𝐔𝐧 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐝𝐨𝐜!
Siamo lieti di comunicarvi che 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐒𝐡𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐠𝐧𝐨 (𝐁𝐀) si terrà una conferenza gratuita dedicata al colesterolo e a tutto ciò che non ci viene detto su questa preziosa e bistrattata molecola!
L’evento sarà condotto da:
Dott. Nicola Di Fonso (Responsabile Scientifico Vital Program)
Rocco Di Fonso, Naturopata (Fondatore Vital Program)
Dott. Gabriele Prinzi (Medico Specialista in gastroenterologia)
Ecco i motivi principali che ci hanno spinto ad organizzare una serata dedicata al colesterolo:
- Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute
- Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule
- Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo
- Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare
Questo incontro sarà anche una buona occasione per conoscerci di persona! Ci sarà la possibilità, dopo la conferenza, di chiacchierare davanti ad un aperitivo con i relatori.
𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐚 𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨: 𝟑𝟓𝟏 𝟗𝟕𝟓 𝟏𝟎𝟔𝟔, 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢 i tutti i dettagli nell’immagine allegata.
L’incontro di Bari potrebbe aprire le porte ad altri incontri a tema in altre città d’Italia!
Continua a seguirci.
Team Vital Program
Siamo lieti di comunicarvi che 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐒𝐡𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐠𝐧𝐨 (𝐁𝐀) si terrà una conferenza gratuita dedicata al colesterolo e a tutto ciò che non ci viene detto su questa preziosa e bistrattata molecola!
L’evento sarà condotto da:
Dott. Nicola Di Fonso (Responsabile Scientifico Vital Program)
Rocco Di Fonso, Naturopata (Fondatore Vital Program)
Dott. Gabriele Prinzi (Medico Specialista in gastroenterologia)
Ecco i motivi principali che ci hanno spinto ad organizzare una serata dedicata al colesterolo:
- Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute
- Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule
- Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo
- Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare
Questo incontro sarà anche una buona occasione per conoscerci di persona! Ci sarà la possibilità, dopo la conferenza, di chiacchierare davanti ad un aperitivo con i relatori.
𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐚 𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨: 𝟑𝟓𝟏 𝟗𝟕𝟓 𝟏𝟎𝟔𝟔, 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢 i tutti i dettagli nell’immagine allegata.
L’incontro di Bari potrebbe aprire le porte ad altri incontri a tema in altre città d’Italia!
Continua a seguirci.
Team Vital Program
𝐆𝐚𝐬𝐭𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐨𝐬𝐚. 𝐒𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢, 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢
I ritmi estenuanti e la vita frenetica rendono la nostra quotidianità alquanto stressante. Cosa succede dopo un periodo di forte stress? L’organismo risulta affaticato, in quanto non riesce a sopportare a lungo questa condizione, favorendo di conseguenza l’insorgenza di patologie psicosomatiche più o meno gravi, come ad esempio la gastrite nervosa. Di questo tratta l’ultimo articolo pubblicato.
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
La gastrite è una condizione caratterizzata da un’infiammazione della mucosa che riveste la parete dello stomaco: può interessare un’area circoscritta o anche tutto lo stomaco.
Cosa causa l’infiammazione della parete dello stomaco? In caso di gastrite i succhi gastrici prodotti solitamente nel processo digestivo superano le reali richieste dell’organismo e irritano la parete dello stomaco.
Quali sono le manifestazioni campanello d’allarme di una gastrite nervosa?
Le alterazioni della mucosa gastrica possono provocare diversi sintomi. Nelle persone particolarmente stressate o ansiose, i problemi vengono somatizzati nella zona addominale e tutto questo provoca dolore. Oltre al dolore epigastrico (dolore localizzato nella parte alta dell’addome) i sintomi più comunemente riscontrati nella gastrite nervosa sono:
• Insorgenza improvvisa di bruciore allo stomaco: viene principalmente percepito nella zona dell’addome, è dovuto all’aumento dell’acidità dell’ambiente gastrico ed è di intensità variabile
• Cattiva digestione, dovuta all’alterazione delle funzionalità digestive;
• Nausea e talvolta vomito causati principalmente dalla cattiva digestione e dallo stress;
• Febbre: si tratta di un sintomo non sempre comune ed è principalmente dovuto all’infiammazione causata dalla gastrite;
• Inappetenza: si tratta di una condizione molto presente in chi soffre di gastrite da stress e talvolta è accompagnata da nausea e vomito;
• Pienezza e gonfiore addominale dopo i pasti;
• Malessere generale e spossatezza: si tratta di sintomi tipici della gastrite nervosa causata da ansia e stress.
Come gestire al meglio le manifestazioni legate a questa condizione? Scopri di più leggendo l’articolo completo.
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
Buona lettura!
Lo staff
I ritmi estenuanti e la vita frenetica rendono la nostra quotidianità alquanto stressante. Cosa succede dopo un periodo di forte stress? L’organismo risulta affaticato, in quanto non riesce a sopportare a lungo questa condizione, favorendo di conseguenza l’insorgenza di patologie psicosomatiche più o meno gravi, come ad esempio la gastrite nervosa. Di questo tratta l’ultimo articolo pubblicato.
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
La gastrite è una condizione caratterizzata da un’infiammazione della mucosa che riveste la parete dello stomaco: può interessare un’area circoscritta o anche tutto lo stomaco.
Cosa causa l’infiammazione della parete dello stomaco? In caso di gastrite i succhi gastrici prodotti solitamente nel processo digestivo superano le reali richieste dell’organismo e irritano la parete dello stomaco.
Quali sono le manifestazioni campanello d’allarme di una gastrite nervosa?
Le alterazioni della mucosa gastrica possono provocare diversi sintomi. Nelle persone particolarmente stressate o ansiose, i problemi vengono somatizzati nella zona addominale e tutto questo provoca dolore. Oltre al dolore epigastrico (dolore localizzato nella parte alta dell’addome) i sintomi più comunemente riscontrati nella gastrite nervosa sono:
• Insorgenza improvvisa di bruciore allo stomaco: viene principalmente percepito nella zona dell’addome, è dovuto all’aumento dell’acidità dell’ambiente gastrico ed è di intensità variabile
• Cattiva digestione, dovuta all’alterazione delle funzionalità digestive;
• Nausea e talvolta vomito causati principalmente dalla cattiva digestione e dallo stress;
• Febbre: si tratta di un sintomo non sempre comune ed è principalmente dovuto all’infiammazione causata dalla gastrite;
• Inappetenza: si tratta di una condizione molto presente in chi soffre di gastrite da stress e talvolta è accompagnata da nausea e vomito;
• Pienezza e gonfiore addominale dopo i pasti;
• Malessere generale e spossatezza: si tratta di sintomi tipici della gastrite nervosa causata da ansia e stress.
Come gestire al meglio le manifestazioni legate a questa condizione? Scopri di più leggendo l’articolo completo.
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
Buona lettura!
Lo staff
𝐒𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬, 𝐒𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐌𝐢𝐜𝐫𝐨𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢
Cari amici,
Con questo post vogliamo mettere in risalto l’esistenza di un legame ben preciso tra l’esposizione cronica allo stress, l’alterazione delle funzioni dello stomaco ed il malassorbimento di specifici #micronutrienti.
Doverosa premessa. Lo stomaco non è il cassonetto dei rifiuti organici! È un organo che, se lo trattiamo bene, ci permette tra l’altro di assorbire correttamente elementi vitali, come:
- La Vitamina B12
- La Vitamina C
- Il Ferro
- Il Calcio
Da cosa dipende il corretto assorbimento di tali micronutrienti a livello gastrico? Indovinate un po’? Ovviamente dalla normale produzione di acido.
Nello specifico l’acido gastrico:
- Consente il rilascio del fattore intrinseco, necessario per assorbire la Vitamina B12;
- Mantiene la Vitamina C in forma ridotta, che a sua volta favorisce l’assorbimento del Ferro;
- Favorisce la dissoluzione dei sali di Calcio, un passaggio che facilita l’assorbimento di questo minerale.
Come si colloca lo #stress in tale contesto? L’esposizione cronica a stimoli emotivi minacciosi determina:
- Lo squilibrio delle componenti ortosimpatiche e parasimpatiche, con soppressione dell’attività del nervo vago;
- Una iper-produzione di catecolamine e cortisolo;
- Un incremento del fabbisogno di Vitamina C, Vitamina B12, Acido folico e Vitamina B6, per sostenere il metabolismo delle catecolamine
L’iper-produzione di catecolamine e cortisolo:
- Altera la produzione di acido gastrico
- Altera la motilità dello stomaco (e anche dell’intestino)
- Rende lo stomaco più vulnerabile all’azione dell’acido gastrico
- Riduce la secrezione pancreatica e le funzionalità della cistifellea
Ecco che vengono a manifestarsi sintomi quali:
- Gastrite
- Difficoltà digestive (dispepsia)
- Aumentata sensibilità al dolore
- Aumento dell’infiammazione cronica
- Alterazione delle normali funzioni intestinali
- Destabilizzazione del microbiota intestinale
In buona sostanza lo stress cronico ha degli effetti importanti sulle funzioni gastrointestinali. Nello specifico, quando lo stress “colpisce” lo stomaco si manifestano e si accentuano i sintomi del bruciore, del dolore e della “pienezza”, nonché della cattiva digestione.
Come si interviene solitamente in questi casi? La terapia sintomatica è confinata tra l’altro all’utilizzo dei gastroprotettori, che inibiscono la produzione di acido gastrico.
Ma attenzione! Abbiamo visto come l’acido gastrico è fondamentale nell’assorbimento di micronutrienti, gli stessi che vengono consumati abbondantemente in situazioni di stress cronico, per cui il trattamento sintomatico a lungo termine può assumere una rilevanza clinica, in quanto si accentuano le carenze di Vitamina B12, Folati, Ferro e Vitamina C, instaurando un circolo vizioso non da poco che porta a:
- Non smaltire adeguatamente le catecolamine, pertanto quest’ultime restano in circolo inibendo la funzione vagale;
- Deficit di metilazione, con aumento dell’omocisteina;
- Non smaltire adeguatamente l’istamina;
- Non produrre adeguatamente la colina;
- Non produrre adeguatamente melatonina;
- Una difficoltosa produzione di collagene e riparazione dei tessuti connettivi;
- Un calo della funzione immunitaria.
Difatti in un recente studio tutto italiano del 2021 pubblicato sulla rivista Nutrients (link 1 in fondo al post) è possibile leggere quanto segue: “Le carenze di diversi micronutrienti come ferro, cobalamina, calcio, magnesio e acido ascorbico possono portare a conseguenze potenzialmente gravi se non diagnosticate e trattate tempestivamente”.
Ed ancora: “Lo stomaco svolge un ruolo importante nell'omeostasi di diversi importanti micronutrienti ematopoietici, come la cobalamina e il ferro, e probabilmente in altri altrettanto importanti come l'acido ascorbico, il calcio e il magnesio”.
Già, c’è anche li magnesio di mezzo! Perché è stato visto che l’assunzione di inibitori di pompa protonica induce ipomagnesiemia, un anello importante in questa catena di eventi.
Che cosa bisogna fare?
Cari amici,
Con questo post vogliamo mettere in risalto l’esistenza di un legame ben preciso tra l’esposizione cronica allo stress, l’alterazione delle funzioni dello stomaco ed il malassorbimento di specifici #micronutrienti.
Doverosa premessa. Lo stomaco non è il cassonetto dei rifiuti organici! È un organo che, se lo trattiamo bene, ci permette tra l’altro di assorbire correttamente elementi vitali, come:
- La Vitamina B12
- La Vitamina C
- Il Ferro
- Il Calcio
Da cosa dipende il corretto assorbimento di tali micronutrienti a livello gastrico? Indovinate un po’? Ovviamente dalla normale produzione di acido.
Nello specifico l’acido gastrico:
- Consente il rilascio del fattore intrinseco, necessario per assorbire la Vitamina B12;
- Mantiene la Vitamina C in forma ridotta, che a sua volta favorisce l’assorbimento del Ferro;
- Favorisce la dissoluzione dei sali di Calcio, un passaggio che facilita l’assorbimento di questo minerale.
Come si colloca lo #stress in tale contesto? L’esposizione cronica a stimoli emotivi minacciosi determina:
- Lo squilibrio delle componenti ortosimpatiche e parasimpatiche, con soppressione dell’attività del nervo vago;
- Una iper-produzione di catecolamine e cortisolo;
- Un incremento del fabbisogno di Vitamina C, Vitamina B12, Acido folico e Vitamina B6, per sostenere il metabolismo delle catecolamine
L’iper-produzione di catecolamine e cortisolo:
- Altera la produzione di acido gastrico
- Altera la motilità dello stomaco (e anche dell’intestino)
- Rende lo stomaco più vulnerabile all’azione dell’acido gastrico
- Riduce la secrezione pancreatica e le funzionalità della cistifellea
Ecco che vengono a manifestarsi sintomi quali:
- Gastrite
- Difficoltà digestive (dispepsia)
- Aumentata sensibilità al dolore
- Aumento dell’infiammazione cronica
- Alterazione delle normali funzioni intestinali
- Destabilizzazione del microbiota intestinale
In buona sostanza lo stress cronico ha degli effetti importanti sulle funzioni gastrointestinali. Nello specifico, quando lo stress “colpisce” lo stomaco si manifestano e si accentuano i sintomi del bruciore, del dolore e della “pienezza”, nonché della cattiva digestione.
Come si interviene solitamente in questi casi? La terapia sintomatica è confinata tra l’altro all’utilizzo dei gastroprotettori, che inibiscono la produzione di acido gastrico.
Ma attenzione! Abbiamo visto come l’acido gastrico è fondamentale nell’assorbimento di micronutrienti, gli stessi che vengono consumati abbondantemente in situazioni di stress cronico, per cui il trattamento sintomatico a lungo termine può assumere una rilevanza clinica, in quanto si accentuano le carenze di Vitamina B12, Folati, Ferro e Vitamina C, instaurando un circolo vizioso non da poco che porta a:
- Non smaltire adeguatamente le catecolamine, pertanto quest’ultime restano in circolo inibendo la funzione vagale;
- Deficit di metilazione, con aumento dell’omocisteina;
- Non smaltire adeguatamente l’istamina;
- Non produrre adeguatamente la colina;
- Non produrre adeguatamente melatonina;
- Una difficoltosa produzione di collagene e riparazione dei tessuti connettivi;
- Un calo della funzione immunitaria.
Difatti in un recente studio tutto italiano del 2021 pubblicato sulla rivista Nutrients (link 1 in fondo al post) è possibile leggere quanto segue: “Le carenze di diversi micronutrienti come ferro, cobalamina, calcio, magnesio e acido ascorbico possono portare a conseguenze potenzialmente gravi se non diagnosticate e trattate tempestivamente”.
Ed ancora: “Lo stomaco svolge un ruolo importante nell'omeostasi di diversi importanti micronutrienti ematopoietici, come la cobalamina e il ferro, e probabilmente in altri altrettanto importanti come l'acido ascorbico, il calcio e il magnesio”.
Già, c’è anche li magnesio di mezzo! Perché è stato visto che l’assunzione di inibitori di pompa protonica induce ipomagnesiemia, un anello importante in questa catena di eventi.
Che cosa bisogna fare?
Non è forse più saggio l’approccio finalizzato al trattamento delle cause piuttosto che concentrarsi sui sintomi? Gli interventi sullo stile di vita risultano fondamentali nella gestione dello stress cronico, nonché delle sue ripercussioni sugli organi. Insieme alle pratiche/trattamenti di rilassamento, respirazione ed esercizio fisico, non bisogna dimenticare il ruolo centrale della macro e micro nutrizione.
Sicuramente a livello alimentare bisogna limitare il più possibile il consumo di zuccheri (eliminando quelli raffinati), che, a causa del carico glicemico-insulinico, possono contribuire tra l’altro all’insulinoresistenza in una situazione di iper-produzione di cortisolo e catecolamine. Il circolo vizioso tra stress e consumo di zuccheri è inoltre accentuato dall’effetto “droga” degli stessi zuccheri a livello cerebrale.
Non bisognerebbe pensare esclusivamente alle chilocalorie, ma nutrirsi nel vero senso della parola, rivalutando i temuti grassi, nonché il colesterolo, e prendere consapevolezza dell’aumentato fabbisogno di micronutrienti, andando quindi a sostenere le cellule in fase di stress cronico.
L’argomento è molto ampio e articolato, tant’è che si potrebbe scrivere a lungo, ma era importante evidenziare un legame (quello tra stomaco e carenze micronutrizionali) spesso dimenticato, al fine di incoraggiare l’approccio finalizzato al trattamento delle cause, piuttosto che ridurre il tutto ad un trattamento prettamente sintomatico.
Articoli di approfondimento
https://www.vitalprogram.it/blog/mal-di-stomaco-stress-ansia-b31.html
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
Studi scientifici di riferimento:
Link 1
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/1/208/htm
Link 2
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK499926/
Continuate a seguirci!
Sicuramente a livello alimentare bisogna limitare il più possibile il consumo di zuccheri (eliminando quelli raffinati), che, a causa del carico glicemico-insulinico, possono contribuire tra l’altro all’insulinoresistenza in una situazione di iper-produzione di cortisolo e catecolamine. Il circolo vizioso tra stress e consumo di zuccheri è inoltre accentuato dall’effetto “droga” degli stessi zuccheri a livello cerebrale.
Non bisognerebbe pensare esclusivamente alle chilocalorie, ma nutrirsi nel vero senso della parola, rivalutando i temuti grassi, nonché il colesterolo, e prendere consapevolezza dell’aumentato fabbisogno di micronutrienti, andando quindi a sostenere le cellule in fase di stress cronico.
L’argomento è molto ampio e articolato, tant’è che si potrebbe scrivere a lungo, ma era importante evidenziare un legame (quello tra stomaco e carenze micronutrizionali) spesso dimenticato, al fine di incoraggiare l’approccio finalizzato al trattamento delle cause, piuttosto che ridurre il tutto ad un trattamento prettamente sintomatico.
Articoli di approfondimento
https://www.vitalprogram.it/blog/mal-di-stomaco-stress-ansia-b31.html
https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html
Studi scientifici di riferimento:
Link 1
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/1/208/htm
Link 2
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK499926/
Continuate a seguirci!
𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎: 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐎 𝐎 𝐍𝐄𝐌𝐈𝐂𝐎? 𝐖𝐄𝐁𝐈𝐍𝐀𝐑 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎
Visto il successo dell’evento organizzato a Bari lo scorso 23 Agosto, con il sold-out della sala (100 partecipanti) ed oltre 20.000 visualizzazioni della diretta streaming,
In collaborazione con il Dott. Gabriele Prinzi abbiamo deciso di riproporre l’evento in un webinar gratuito aperto a tutti nella serata di:
Lunedì 12 Settembre alle ore 21:00
L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Dr. Gabriele Prinzi.
Relatori:
• Dott. Nicola Di Fonso(Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)
• Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)
• Dott. Gabriele Prinzi (Medico specialista in gastroenterologia)
Perché parlare di colesterolo?
• Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute
• Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule
• Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo
• Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare
Ti aspettiamo!
Lo staff
Visto il successo dell’evento organizzato a Bari lo scorso 23 Agosto, con il sold-out della sala (100 partecipanti) ed oltre 20.000 visualizzazioni della diretta streaming,
In collaborazione con il Dott. Gabriele Prinzi abbiamo deciso di riproporre l’evento in un webinar gratuito aperto a tutti nella serata di:
Lunedì 12 Settembre alle ore 21:00
L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Dr. Gabriele Prinzi.
Relatori:
• Dott. Nicola Di Fonso(Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)
• Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)
• Dott. Gabriele Prinzi (Medico specialista in gastroenterologia)
Perché parlare di colesterolo?
• Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute
• Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule
• Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo
• Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare
Ti aspettiamo!
Lo staff
𝐖𝐄𝐁𝐈𝐍𝐀𝐑 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎: 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄
Prosegue con successo la nostra divulgazione su tutto ciò che ruota attorno al colesterolo!
Annunciamo un importante webinar su Vital Program:
𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄
𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐄𝐃𝐈̀ 𝟐𝟏 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐎𝐑𝐄 𝟐𝟎:𝟎𝟎
Fai click sul link in basso per iscriverti. I posti sono limitati!
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Perché un webinar specifico sul tema colesterolo e integrazione?
1) Perché il ruolo fisiologico del colesterolo va ben oltre alla correlazione con la malattia cardiaca
2) Perché lo studio approfondito di omocisteina e lipoproteina(a), due fattori di rischio cardiovascolare indipendenti, ci permette di comprendere il reale approccio al “problema colesterolo”
3) Perché l’integrazione funzionale è la componente più importante nella preservazione dell’endotelio delle arterie
4) Perché l’integrazione non dovrebbe tener conto dei livelli di colesterolo, bensì della salute cardiovascolare nel suo insieme
Durante il webinar approfondiremo nel dettaglio il ruolo di:
• Vitamina C
• Amminoacidi
• Vitamine del gruppo B
• Betaina
• Condroitin solfati
E come comporre sinergie di integrazione per il metabolismo del colesterolo e la protezione del tessuto connettivo dei vasi sanguigni.
Relatori:
Dott. Nicola Di Fonso (Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)
Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)
Dott. Cesare Roberto (Medico Chirurgo, esperto di medicina integrata)
Link di registrazione:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Vi aspettiamo!
Lo staff
Vital Program
Prosegue con successo la nostra divulgazione su tutto ciò che ruota attorno al colesterolo!
Annunciamo un importante webinar su Vital Program:
𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄
𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐄𝐃𝐈̀ 𝟐𝟏 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐎𝐑𝐄 𝟐𝟎:𝟎𝟎
Fai click sul link in basso per iscriverti. I posti sono limitati!
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Perché un webinar specifico sul tema colesterolo e integrazione?
1) Perché il ruolo fisiologico del colesterolo va ben oltre alla correlazione con la malattia cardiaca
2) Perché lo studio approfondito di omocisteina e lipoproteina(a), due fattori di rischio cardiovascolare indipendenti, ci permette di comprendere il reale approccio al “problema colesterolo”
3) Perché l’integrazione funzionale è la componente più importante nella preservazione dell’endotelio delle arterie
4) Perché l’integrazione non dovrebbe tener conto dei livelli di colesterolo, bensì della salute cardiovascolare nel suo insieme
Durante il webinar approfondiremo nel dettaglio il ruolo di:
• Vitamina C
• Amminoacidi
• Vitamine del gruppo B
• Betaina
• Condroitin solfati
E come comporre sinergie di integrazione per il metabolismo del colesterolo e la protezione del tessuto connettivo dei vasi sanguigni.
Relatori:
Dott. Nicola Di Fonso (Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)
Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)
Dott. Cesare Roberto (Medico Chirurgo, esperto di medicina integrata)
Link di registrazione:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Vi aspettiamo!
Lo staff
Vital Program
[- 𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢] 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎: 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐑𝐄?
Sappiamo che l’integrazione per l’ipercolesterolemia ha come approccio la riduzione dei livelli di colesterolo totale.
È altrettanto vero che il colesterolo è necessario tra l’altro sia per l’integrità delle cellule che per la produzione di coenzima Q10, acidi biliari, ormoni sessuali, cortisolo e soprattutto la vitamina D.
Per impostare un’integrazione funzionale il punto di partenza dovrebbe essere:
“Se il colesterolo elevato tende a depositarsi all’interno dei vasi sanguigni, come mai gli infarti si riscontrano solo nei vasi vicino al cuore e non in altri organi?”
Questa riflessione logica conduce ad un approccio d’integrazione differente, ovvero l’endotelio delle arterie.
Di questo parleremo durante il webinar:
COLESTEROLO E INTEGRAZIONE FUNZIONALE
MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20:00
Se non vi siete ancora registrati, fate click sul link sottostante:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Ecco nello specifico quali saranno i “bersagli” di integrazione che affronteremo:
• Metabolismo del colesterolo
• Sintesi e stabilizzazione del collagene
• Digestione della matrice extracellulare
• Metabolismo dell’omocisteina
• Cellule della muscolatura liscia
Ma c’è di più!
1) Discuteremo di come lo stile di vita, lo stress e l’alimentazione si “intersecano” con tutti i bersagli di integrazione che abbiamo esposto, influenzando i fabbisogni di micronutrienti.
2) Mostreremo le sinergie di integrazione studiate per ogni singolo bersaglio biochimico-fisiologico.
Non vi resta che partecipare
Vi aspettiamo!
Sappiamo che l’integrazione per l’ipercolesterolemia ha come approccio la riduzione dei livelli di colesterolo totale.
È altrettanto vero che il colesterolo è necessario tra l’altro sia per l’integrità delle cellule che per la produzione di coenzima Q10, acidi biliari, ormoni sessuali, cortisolo e soprattutto la vitamina D.
Per impostare un’integrazione funzionale il punto di partenza dovrebbe essere:
“Se il colesterolo elevato tende a depositarsi all’interno dei vasi sanguigni, come mai gli infarti si riscontrano solo nei vasi vicino al cuore e non in altri organi?”
Questa riflessione logica conduce ad un approccio d’integrazione differente, ovvero l’endotelio delle arterie.
Di questo parleremo durante il webinar:
COLESTEROLO E INTEGRAZIONE FUNZIONALE
MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20:00
Se non vi siete ancora registrati, fate click sul link sottostante:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Ecco nello specifico quali saranno i “bersagli” di integrazione che affronteremo:
• Metabolismo del colesterolo
• Sintesi e stabilizzazione del collagene
• Digestione della matrice extracellulare
• Metabolismo dell’omocisteina
• Cellule della muscolatura liscia
Ma c’è di più!
1) Discuteremo di come lo stile di vita, lo stress e l’alimentazione si “intersecano” con tutti i bersagli di integrazione che abbiamo esposto, influenzando i fabbisogni di micronutrienti.
2) Mostreremo le sinergie di integrazione studiate per ogni singolo bersaglio biochimico-fisiologico.
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[- 3 giorni] COLESTEROLO E COENZIMA Q10
Sapevate che esiste una relazione ben definita tra colesterolo e coenzima Q10? Nello specifico la produzione di colesterolo è necessaria per produrre coenzima Q10, una molecola essenziale per la funzionalità dei mitocondri, il “cuore pulsante” delle nostre cellule.
Recenti studi evidenziano che l’integrazione di coenzima Q10 contribuisce alla riduzione della colesterolemia totale, nonché all’incremento dei livelli di HDL (link 1), ma non ha effetti sulla lipoproteina(a), LDL e trigliceridi. Questo è in linea con quanto esposto nei nostri precedenti webinar e con quanto esporremo al webinar:
COLESTEROLO E INTEGRAZIONE FUNZIONALE
MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20:00
Se non siete ancora registrati, fate click sul link sottostante:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Altri studi si sono concentrati sui possibili meccanismi mediante i quali il coenzima Q10 potrebbe “invertire” diversi processi degenerativi a livello cellulare, come la disfunzione mitocondriale, coinvolti nell’evoluzione dell’aterosclerosi (link 2).
I meccanismi proposti sono suggestivi e riguardano i seguenti pathways metabolici:
• Riduzione della biosintesi di colesterolo mediante regolazione della via del mevalonato, con un meccanismo statino-simile
• Riduzione dell’infiammazione indotta dai macrofagi
• Stimolazione della biogenesi mitocondriale
• Neutralizzazione dei danni ossidativi
• Modulazione della funzione delle cellule muscolari lisce
La produzione endogena di coenzima Q10 cala fisiologicamente con l’avanzare dell’età. Altri fattori possono interferire con la normale produzione di questa preziosa molecola, come
• L’inibizione farmacologica della biosintesi di colesterolo
• L’Ipometilazione da iperomocisteinemia
• La sindrome metabolica
• Il diabete di tipo 2
Sulla base di questi dati è ragionevole considerare il coenzima Q10 (insieme ad altri nutraceutici) in un’integrazione multi-target. Durante il webinar approfondiremo questi concetti.
Link per partecipare:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Letture di approfondimento
Link 1: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6176512/
Link 2: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6834161/
Ti aspettiamo!
Lo staff
Vital Program
Sapevate che esiste una relazione ben definita tra colesterolo e coenzima Q10? Nello specifico la produzione di colesterolo è necessaria per produrre coenzima Q10, una molecola essenziale per la funzionalità dei mitocondri, il “cuore pulsante” delle nostre cellule.
Recenti studi evidenziano che l’integrazione di coenzima Q10 contribuisce alla riduzione della colesterolemia totale, nonché all’incremento dei livelli di HDL (link 1), ma non ha effetti sulla lipoproteina(a), LDL e trigliceridi. Questo è in linea con quanto esposto nei nostri precedenti webinar e con quanto esporremo al webinar:
COLESTEROLO E INTEGRAZIONE FUNZIONALE
MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20:00
Se non siete ancora registrati, fate click sul link sottostante:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Altri studi si sono concentrati sui possibili meccanismi mediante i quali il coenzima Q10 potrebbe “invertire” diversi processi degenerativi a livello cellulare, come la disfunzione mitocondriale, coinvolti nell’evoluzione dell’aterosclerosi (link 2).
I meccanismi proposti sono suggestivi e riguardano i seguenti pathways metabolici:
• Riduzione della biosintesi di colesterolo mediante regolazione della via del mevalonato, con un meccanismo statino-simile
• Riduzione dell’infiammazione indotta dai macrofagi
• Stimolazione della biogenesi mitocondriale
• Neutralizzazione dei danni ossidativi
• Modulazione della funzione delle cellule muscolari lisce
La produzione endogena di coenzima Q10 cala fisiologicamente con l’avanzare dell’età. Altri fattori possono interferire con la normale produzione di questa preziosa molecola, come
• L’inibizione farmacologica della biosintesi di colesterolo
• L’Ipometilazione da iperomocisteinemia
• La sindrome metabolica
• Il diabete di tipo 2
Sulla base di questi dati è ragionevole considerare il coenzima Q10 (insieme ad altri nutraceutici) in un’integrazione multi-target. Durante il webinar approfondiremo questi concetti.
Link per partecipare:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
Letture di approfondimento
Link 1: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6176512/
Link 2: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6834161/
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Lo staff
Vital Program
CI VEDIAMO ALLE 20:00! LEGGI IL PROGRAMMA
Ci siamo! Questa sera alle ore 20:00 affronteremo il tanto discusso tema sul colesterolo e l’integrazione alimentare.
Quando ci si approccia all’ipercolesterolemia come fattore di rischio, anche l’integrazione in generale si focalizza sulla riduzione del colesterolo come unico bersaglio terapeutico.
Focalizzarsi esclusivamente sul colesterolo è la strategia giusta?
Lo scopriremo questa sera, dove i nostri specialisti approfondiranno la tematica sotto un aspetto pratico, con l’obiettivo di offrire strategie di integrazione funzionali alla biochimica e basate su letteratura consolidata.
Innanzitutto vi ricordiamo, qualora non lo aveste fatto, che potete ancora registrarvi utilizzando il link sottostante:
https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html
ECCO IL PROGRAMMA DELLA SERATA
Rocco Di Fonso, CEO Vital Program, presenterà i relatori, introdurrà l’evento e discuterà della mission aziendale
Seguirà l’intervento del Dott. Nicola Di Fonso, che tratterà i seguenti temi:
- L’importanza del colesterolo ed il suo ruolo nella malattia cardiaca;
- Il ruolo della lipoproteina(a) nel danno endoteliale;
- Colesterolo e integrazione funzionale
- Sinergie di micronutrienti nell’integrazione funzionale
Il Dott. Cesare Roberto affronterà invece le seguenti tematiche:
- Fattori di rischio modificabili e non modificabili
- La clinica della malattia cardiaca
- Esami ematochimici e strumentali
- Il metabolismo dell’omocisteina e la connessione con il danno endoteliale
- Il confronto tra farmacologia e nutraceutica
Dopo gli interventi sarà possibile interagire con i nostri specialisti, che risponderanno in diretta alle vostre domande.
Vi aspettiamo!
Lo staff
Vital Program
Ci siamo! Questa sera alle ore 20:00 affronteremo il tanto discusso tema sul colesterolo e l’integrazione alimentare.
Quando ci si approccia all’ipercolesterolemia come fattore di rischio, anche l’integrazione in generale si focalizza sulla riduzione del colesterolo come unico bersaglio terapeutico.
Focalizzarsi esclusivamente sul colesterolo è la strategia giusta?
Lo scopriremo questa sera, dove i nostri specialisti approfondiranno la tematica sotto un aspetto pratico, con l’obiettivo di offrire strategie di integrazione funzionali alla biochimica e basate su letteratura consolidata.
Innanzitutto vi ricordiamo, qualora non lo aveste fatto, che potete ancora registrarvi utilizzando il link sottostante:
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Rocco Di Fonso, CEO Vital Program, presenterà i relatori, introdurrà l’evento e discuterà della mission aziendale
Seguirà l’intervento del Dott. Nicola Di Fonso, che tratterà i seguenti temi:
- L’importanza del colesterolo ed il suo ruolo nella malattia cardiaca;
- Il ruolo della lipoproteina(a) nel danno endoteliale;
- Colesterolo e integrazione funzionale
- Sinergie di micronutrienti nell’integrazione funzionale
Il Dott. Cesare Roberto affronterà invece le seguenti tematiche:
- Fattori di rischio modificabili e non modificabili
- La clinica della malattia cardiaca
- Esami ematochimici e strumentali
- Il metabolismo dell’omocisteina e la connessione con il danno endoteliale
- Il confronto tra farmacologia e nutraceutica
Dopo gli interventi sarà possibile interagire con i nostri specialisti, che risponderanno in diretta alle vostre domande.
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Vital Program
Colesterolo? Vital Cardio e Cellvit
Durante il webinar “Colesterolo e integrazione funzionale” abbiamo esaminato accuratamente due fattori di rischio aterogeni, lipoproteina(a) e omocisteina, che rafforzano l’ipotesi che il cosiddetto “colesterolo cattivo” possa essere effettivamente un agente di riparazione biologico di un danno primario alla parete arteriosa.
Per questo motivo l’integrazione funzionale che proponiamo è unica nel suo genere, in quanto non si focalizza sulla riduzione dei livelli di colesterolo totale, LDL e HDL, bensì mira a fornire al nostro organismo i microelementi ed i nutraceutici necessari da un lato a metabolizzare il colesterolo e dall'altro a sostenere la produzione, il rimodellamento e la protezione del tessuto connettivo da ogni stimolo di stress.
Come si compone dunque l’integrazione funzionale quando si parla di colesterolo? Ecco spiegato!
VITAL CARDIO
https://www.vitalprogram.it/shop/31-vital-cardio.html
I nutraceutici contenuti in Vital Cardio mirano ai seguenti bersagli biochimico-fisiologici:
Metabolismo del colesterolo
Vitamina B3
Vitamina B5
Vitamina C
Coenzima Q10 nella sua forma ridotta (ubichinolo)
Metabolismo dell’omocisteina, grazie all’azione sinergica di:
Vitamina B12 in forma metilata
Acido folico in forma metilata
Betaina
Vitamina B6
Glicina
Sintesi e stabilizzazione del collagene
Vitamina C nelle sue forme naturali
Rame nella sua migliore forma organica (bisglicinato)
Glicina
Lisina
Prolina
Estratto di semi di uva (OPC)
Condroitin solfato
N-Acetil-Glucosammina
CELLVIT
https://www.vitalprogram.it/shop/25-cellvit.html
I cui nutraceutici supportano esclusivamente la produzione e il rimodellamento del tessuto connettivo.
Vitamina C ad alto dosaggio nelle sue forme naturali. Apporta 1 g di vitamina C per porzione, di cui 500 mg di solo ascorbato di magnesio, una delle migliori forme di vitamina C disponibili.
Lisina ad alto dosaggio, al fine di proteggere la digestione incontrollata di tessuto connettivo.
Glicina e collagene, che contribuiscono al mantenimento del tessuto connettivo
Betacarotene e bioflavonoidi di limone, una miscela di molecole che proteggono e migliorano l’efficacia e la biodisponibilità della vitamina C
Ci teniamo a ricordarti che la nostra integrazione è funzionale alla biochimica e si focalizza sui meccanismi fondamentali che stanno alla base dell’insorgenza di una disfunzione metabolica.
Soltanto con lo studio della biochimica è possibile comprendere tali basi!
Se sei un professionista sanitario, contattaci per una eventuale collaborazione!
Se desideri ricevere maggiori informazioni circa l’impiego della nostra integrazione, contattaci a
info@vitalprogram.it
Oppure al 351 975 1066 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Continua a seguirci!
Buona lettura!
Lo staff
Durante il webinar “Colesterolo e integrazione funzionale” abbiamo esaminato accuratamente due fattori di rischio aterogeni, lipoproteina(a) e omocisteina, che rafforzano l’ipotesi che il cosiddetto “colesterolo cattivo” possa essere effettivamente un agente di riparazione biologico di un danno primario alla parete arteriosa.
Per questo motivo l’integrazione funzionale che proponiamo è unica nel suo genere, in quanto non si focalizza sulla riduzione dei livelli di colesterolo totale, LDL e HDL, bensì mira a fornire al nostro organismo i microelementi ed i nutraceutici necessari da un lato a metabolizzare il colesterolo e dall'altro a sostenere la produzione, il rimodellamento e la protezione del tessuto connettivo da ogni stimolo di stress.
Come si compone dunque l’integrazione funzionale quando si parla di colesterolo? Ecco spiegato!
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Vitamina B5
Vitamina C
Coenzima Q10 nella sua forma ridotta (ubichinolo)
Metabolismo dell’omocisteina, grazie all’azione sinergica di:
Vitamina B12 in forma metilata
Acido folico in forma metilata
Betaina
Vitamina B6
Glicina
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Rame nella sua migliore forma organica (bisglicinato)
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Condroitin solfato
N-Acetil-Glucosammina
CELLVIT
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Vitamina C ad alto dosaggio nelle sue forme naturali. Apporta 1 g di vitamina C per porzione, di cui 500 mg di solo ascorbato di magnesio, una delle migliori forme di vitamina C disponibili.
Lisina ad alto dosaggio, al fine di proteggere la digestione incontrollata di tessuto connettivo.
Glicina e collagene, che contribuiscono al mantenimento del tessuto connettivo
Betacarotene e bioflavonoidi di limone, una miscela di molecole che proteggono e migliorano l’efficacia e la biodisponibilità della vitamina C
Ci teniamo a ricordarti che la nostra integrazione è funzionale alla biochimica e si focalizza sui meccanismi fondamentali che stanno alla base dell’insorgenza di una disfunzione metabolica.
Soltanto con lo studio della biochimica è possibile comprendere tali basi!
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Se desideri ricevere maggiori informazioni circa l’impiego della nostra integrazione, contattaci a
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Lo staff
Flevit funziona davvero! Testimonianze
Siamo lieti di condividere con voi le esperienze dei nostri clienti sull’utilizzo degli integratori funzionali Vital Program.
Iniziamo con Flevit, una formulazione che negli ultimi mesi ha riscontrato un notevole successo, essendo stato inoltre selezionato da Vanity Fair come integratore capillaro-protettore.
Ma veniamo al sodo e mostriamo subito alcune testimonianze scritte dei nostri consumatori!
“Dopo una lunga ricerca, il vostro prodotto mi ha incuriosito più di tutti, soprattutto per come venivano riportate le evidenze della letteratura scientifica. E quindi, nonostante i costi aggiuntivi per la spedizione in Svizzera, ho deciso di provare. Sono assolutamente soddisfatta dell'effetto che questo prodotto ha avuto sulle mie gambe, nel breve termine.
Negli ultimi anni, in fatti, mi sono sempre riempita di lividi ad ogni piccolo trauma. Molto spesso non ricordavo nemmeno dove avessi sbattuto. Solo dopo un paio di settimane dall'assunzione di questi integratori ho notato un miglioramento cresente fino ad avere delle gambe completamente senza lividi”
~ Dal nostro portale mail
“Buono. Ho superato l'estate senza avere il gonfiore degli anni precedenti. Grazie”
~ Da Trustpilot
“Uso questo integratore solo da un mese ma ho visto e sentito quasi da subito un miglioramento del microcircolo delle gambe”
~ Da Trustpilot
“Ottimo prodotto, già conosciuto e molto buono. Vale la pena di provarlo”
~ Da Trustpilot
I feedback dei nostri clienti ci confermano quanto sia importante l’integrazione basata sulla biochimica, che ha come obiettivo principale il ripristino delle funzioni metaboliche.
Flevit è una formulazione unica per la sua sinergia di flavonoidi e microelementi. Visualizza la descrizione completa da questo link:
https://www.vitalprogram.it/shop/27-flevit.html
Continuate a seguirci!
Siamo lieti di condividere con voi le esperienze dei nostri clienti sull’utilizzo degli integratori funzionali Vital Program.
Iniziamo con Flevit, una formulazione che negli ultimi mesi ha riscontrato un notevole successo, essendo stato inoltre selezionato da Vanity Fair come integratore capillaro-protettore.
Ma veniamo al sodo e mostriamo subito alcune testimonianze scritte dei nostri consumatori!
“Dopo una lunga ricerca, il vostro prodotto mi ha incuriosito più di tutti, soprattutto per come venivano riportate le evidenze della letteratura scientifica. E quindi, nonostante i costi aggiuntivi per la spedizione in Svizzera, ho deciso di provare. Sono assolutamente soddisfatta dell'effetto che questo prodotto ha avuto sulle mie gambe, nel breve termine.
Negli ultimi anni, in fatti, mi sono sempre riempita di lividi ad ogni piccolo trauma. Molto spesso non ricordavo nemmeno dove avessi sbattuto. Solo dopo un paio di settimane dall'assunzione di questi integratori ho notato un miglioramento cresente fino ad avere delle gambe completamente senza lividi”
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“Buono. Ho superato l'estate senza avere il gonfiore degli anni precedenti. Grazie”
~ Da Trustpilot
“Uso questo integratore solo da un mese ma ho visto e sentito quasi da subito un miglioramento del microcircolo delle gambe”
~ Da Trustpilot
“Ottimo prodotto, già conosciuto e molto buono. Vale la pena di provarlo”
~ Da Trustpilot
I feedback dei nostri clienti ci confermano quanto sia importante l’integrazione basata sulla biochimica, che ha come obiettivo principale il ripristino delle funzioni metaboliche.
Flevit è una formulazione unica per la sua sinergia di flavonoidi e microelementi. Visualizza la descrizione completa da questo link:
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