Vital Program®️
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Vital Program è un’azienda italiana che nasce con l’obiettivo di migliorare la salute di ogni individuo attraverso l’educazione nutrizionale e l’integrazione funzionale
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𝐌𝐚𝐥 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬 𝐞 𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚

Ti sei mai chiesto qual è il legame tra stress, ansia e disturbi dello stomaco? Quali sono i disturbi allo stomaco correlati a stress e nervosismo più frequenti? Le risposte a queste domande le potrai approfondire nel nostro ultimo articolo:

https://www.vitalprogram.it/blog/mal-di-stomaco-stress-ansia-b31.html

Per Platone il ventre era la sede dell’anima concupiscibile, quella assolutamente irrazionale, mossa solo da pulsioni, che l’anima razionale doveva tenere sotto controllo. Si sa che il cervello può influenzare l’intestino, ma spesso si ignora come la funzione intestinale influenzi la funzione del cervello.

L'asse intestino-cervello è una rete di comunicazione bidirezionale che collega il sistema nervoso centrale a quello enterico. Questa rete comprende vie di comunicazione endocrine, umorali, metaboliche e immunitarie. Il complesso sistema di comunicazione intestino-cervello non solo garantisce il corretto mantenimento e coordinamento delle funzioni gastrointestinali per supportare i processi fisiologici, ma gioca un ruolo cruciale sull'umore, sul comportamento e sulle funzioni cognitive superiori.

Cosa succede all’organismo, ed in particolare al sistema gastrointestinale in condizioni di stress emotivo?

Il nostro organismo attiva una risposta funzionale e preparatoria finalizzata a ripristinare un equilibrio interrotto da uno stimolo minaccioso. Naturalmente questo comporta un notevole dispendio di energie e di riserve di micronutrienti, e la temporanea soppressione di alcune attività, come le funzioni intestinali e quella del nervo vago.

I principali micronutrienti che vengono utilizzati per condurre questi processi sono:

• Vitamina C
• Vitamina B12
• Vitamina B6
• Folati
• Zinco
• Magnesio

L’organismo produce due ormoni, il cortisolo e l’adrenalina, che provocano una serie di effetti sull’apparato digerente, come l’aumentata produzione di acido. Inoltre, l’iperattività del sistema nervoso tipica dello stress comporta alterazioni della secrezione acida gastrica e della motilità gastrointestinale, rendendo più difficoltosi i processi di digestione, nonché di assorbimento. Da questi meccanismi derivano i sintomi fastidiosi che rientrano tra le “somatizzazioni” dell’ansia e dello stress allo stomaco (manifestazioni a livello corporeo di condizioni di disagio psicologico).

Come gestire tali problematiche con alimentazione, stile di vita ed integrazione? Non ti resta che leggere l’articolo intero.

https://www.vitalprogram.it/blog/mal-di-stomaco-stress-ansia-b31.html

Buona lettura!
Lo staff
𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐒𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬. 𝐐𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞?

Sapevi che cibo e stress sono collegati tra loro? Sapevi come si influenzano tra loro? Nell’ultima pubblicazione analizziamo insieme il concetto di stress e alimentazione, approfondendo il legame tra sistema nervoso autonomo e sistema nervoso enterico, per comprendere come l’uno incide sull’altro.

https://www.vitalprogram.it/blog/stress-alimentazione-b32.html

Quando percepiamo una minaccia o una situazione potenzialmente pericolosa l’ipotalamo e l’ipofisi attivano i nostri campanelli di allarme. Attraverso una combinazione di ormoni e impulsi nervosi le ghiandole surrenali vengono stimolate a produrre adrenalina e cortisolo, l’ormone dello stress, a fronte di un elevato dispendio energetico e di micronutrienti come vitamina C, cofattori e vitamine del gruppo B. L’adrenalina in circolo determina un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, mentre il cortisolo induce un aumento dei livelli di glucosio nel sangue per offrire una preziosa fonte di energia per gli organi che ne hanno più bisogno, ovvero il cervello, il cuore e soprattutto i muscoli.

In condizioni di stress si produce anche la noradrenalina, che a sua volta impedisce alla corticotropina di farci avvertire il senso di sazietà. Da questo dipende il continuo senso di fame causato appunto dall’ansia. L’antagonista della noradrenalina è un’altra sostanza che viene prodotta largamente nel nostro intestino ed in misura minore nel nostro cervello: la serotonina, che, al contrario della noradrenalina, stimola una sensazione di sazietà. Un altro ormone fondamentale, oltre all’adrenalina, alla noradrenalina e al cortisolo è l’ossitocina, che ha il compito, tra l’altro, di stimolare le interazioni sociali, l’affettività e l’empatia.

Si può dunque combattere lo stress anche a tavola? L’integrazione può aiutare?

Ebbene sì. Lo stress si cura anche a tavola e l’integrazione, se condotta adeguatamente, può rappresentare un valido aiuto alle tue cellule!

Scopri di più cliccando al link sottostante:

https://www.vitalprogram.it/blog/stress-alimentazione-b32.html

Buona lettura!
Lo staff
𝐕𝐈𝐓𝐀𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌 𝐄̀ 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐀𝐋𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐔𝐍 𝐌𝐀𝐑𝐂𝐇𝐈𝐎 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐎 🇪🇺

Carissimi amici,

Siamo fieri di comunicarvi l’avvenuta registrazione del nostro marchio nell’Unione Europea!

La conclusione di questo lungo iter pone le basi per l’ampliamento e la crescita della nostra azienda, nonché dell’affermazione del nostro brand.

Abbiamo avuto ambizioni elevate ancor prima di diventare una realtà italiana nel 2019. A dimostrazione di ciò, in poco meno di 3 anni Vital Program ha avuto una crescita costante e sostenibile, grazie alla competenza in materia scientifica, a collaborazioni di spessore e ad un progetto divulgativo ben preciso.

Possiamo quindi dire che la prima fase di vita della nostra azienda è quasi giunta al termine e ci accingiamo a sviluppare nuove reti di collaborazione, nuovi progetti divulgativi, nuovi format e sopratutto nuove formulazioni per soddisfare al meglio le vostre esigenze.

Le ambizioni restano alte, d’altronde, per noi di Vital Program non può essere diversamente.

Continuate a seguirci!

Lo staff
Gentilissimi,

Siamo lieti di comunicarvi che PQQ10 è nuovamente disponibile!

https://www.vitalprogram.it/shop/33-pqq.html

In questi mesi abbiamo lavorato a lungo per reperire il BioPQQ, una molecola preziosa e biologicamente attiva. Siamo una delle pochissime aziende italiane ad impiegare il BioPQQ.

La situazione globale ha ostacolato in modo importante questo processo, al punto da indurre gli stessi produttori a diminuirne il quantitativo per via degli elevati costi energetici.

Faremo sempre il possibile affinché queste interruzioni di stock non avvengano più.


Grazie per la fiducia e l’attenzione.

Lo staff  Vital Program®️
𝐔𝐧 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐝𝐨𝐜!

Siamo lieti di comunicarvi che 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐒𝐡𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐠𝐧𝐨 (𝐁𝐀) si terrà una conferenza gratuita dedicata al colesterolo e a tutto ciò che non ci viene detto su questa preziosa e bistrattata molecola!

L’evento sarà condotto da:

Dott. Nicola Di Fonso (Responsabile Scientifico Vital Program)

Rocco Di Fonso, Naturopata (Fondatore Vital Program)

Dott. Gabriele Prinzi (Medico Specialista in gastroenterologia)

Ecco i motivi principali che ci hanno spinto ad organizzare una serata dedicata al colesterolo:

- Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute

- Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule

- Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo

- Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare

Questo incontro sarà anche una buona occasione per conoscerci di persona! Ci sarà la possibilità, dopo la conferenza, di chiacchierare davanti ad un aperitivo con i relatori.

𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐚 𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨: 𝟑𝟓𝟏 𝟗𝟕𝟓 𝟏𝟎𝟔𝟔, 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢 i tutti i dettagli nell’immagine allegata.

L’incontro di Bari potrebbe aprire le porte ad altri incontri a tema in altre città d’Italia!

Continua a seguirci.

Team Vital Program
𝐆𝐚𝐬𝐭𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐨𝐬𝐚. 𝐒𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢, 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢

I ritmi estenuanti e la vita frenetica rendono la nostra quotidianità alquanto stressante. Cosa succede dopo un periodo di forte stress? L’organismo risulta affaticato, in quanto non riesce a sopportare a lungo questa condizione, favorendo di conseguenza l’insorgenza di patologie psicosomatiche più o meno gravi, come ad esempio la gastrite nervosa. Di questo tratta l’ultimo articolo pubblicato.

https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html

La gastrite è una condizione caratterizzata da un’infiammazione della mucosa che riveste la parete dello stomaco: può interessare un’area circoscritta o anche tutto lo stomaco.

Cosa causa l’infiammazione della parete dello stomaco? In caso di gastrite i succhi gastrici prodotti solitamente nel processo digestivo superano le reali richieste dell’organismo e irritano la parete dello stomaco.

Quali sono le manifestazioni campanello d’allarme di una gastrite nervosa?
Le alterazioni della mucosa gastrica possono provocare diversi sintomi. Nelle persone particolarmente stressate o ansiose, i problemi vengono somatizzati nella zona addominale e tutto questo provoca dolore. Oltre al dolore epigastrico (dolore localizzato nella parte alta dell’addome) i sintomi più comunemente riscontrati nella gastrite nervosa sono:

• Insorgenza improvvisa di bruciore allo stomaco: viene principalmente percepito nella zona dell’addome, è dovuto all’aumento dell’acidità dell’ambiente gastrico ed è di intensità variabile

• Cattiva digestione, dovuta all’alterazione delle funzionalità digestive;

• Nausea e talvolta vomito causati principalmente dalla cattiva digestione e dallo stress;

• Febbre: si tratta di un sintomo non sempre comune ed è principalmente dovuto all’infiammazione causata dalla gastrite;

• Inappetenza: si tratta di una condizione molto presente in chi soffre di gastrite da stress e talvolta è accompagnata da nausea e vomito;

• Pienezza e gonfiore addominale dopo i pasti;

• Malessere generale e spossatezza: si tratta di sintomi tipici della gastrite nervosa causata da ansia e stress.

Come gestire al meglio le manifestazioni legate a questa condizione? Scopri di più leggendo l’articolo completo.

https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html

Buona lettura!
Lo staff
𝐒𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬, 𝐒𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐌𝐢𝐜𝐫𝐨𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢

Cari amici,

Con questo post vogliamo mettere in risalto l’esistenza di un legame ben preciso tra l’esposizione cronica allo stress, l’alterazione delle funzioni dello stomaco ed il malassorbimento di specifici #micronutrienti.

Doverosa premessa. Lo stomaco non è il cassonetto dei rifiuti organici! È un organo che, se lo trattiamo bene, ci permette tra l’altro di assorbire correttamente elementi vitali, come:

- La Vitamina B12

- La Vitamina C

- Il Ferro

- Il Calcio

Da cosa dipende il corretto assorbimento di tali micronutrienti a livello gastrico? Indovinate un po’? Ovviamente dalla normale produzione di acido.

Nello specifico l’acido gastrico:

- Consente il rilascio del fattore intrinseco, necessario per assorbire la Vitamina B12;

- Mantiene la Vitamina C in forma ridotta, che a sua volta favorisce l’assorbimento del Ferro;

- Favorisce la dissoluzione dei sali di Calcio, un passaggio che facilita l’assorbimento di questo minerale.

Come si colloca lo #stress in tale contesto? L’esposizione cronica a stimoli emotivi minacciosi determina:

- Lo squilibrio delle componenti ortosimpatiche e parasimpatiche, con soppressione dell’attività del nervo vago;

- Una iper-produzione di catecolamine e cortisolo;

- Un incremento del fabbisogno di Vitamina C, Vitamina B12, Acido folico e Vitamina B6, per sostenere il metabolismo delle catecolamine

L’iper-produzione di catecolamine e cortisolo:

- Altera la produzione di acido gastrico

- Altera la motilità dello stomaco (e anche dell’intestino)

- Rende lo stomaco più vulnerabile all’azione dell’acido gastrico

- Riduce la secrezione pancreatica e le funzionalità della cistifellea

Ecco che vengono a manifestarsi sintomi quali:

- Gastrite

- Difficoltà digestive (dispepsia)

- Aumentata sensibilità al dolore

- Aumento dell’infiammazione cronica

- Alterazione delle normali funzioni intestinali

- Destabilizzazione del microbiota intestinale

In buona sostanza lo stress cronico ha degli effetti importanti sulle funzioni gastrointestinali. Nello specifico, quando lo stress “colpisce” lo stomaco si manifestano e si accentuano i sintomi del bruciore, del dolore e della “pienezza”, nonché della cattiva digestione.

Come si interviene solitamente in questi casi? La terapia sintomatica è confinata tra l’altro all’utilizzo dei gastroprotettori, che inibiscono la produzione di acido gastrico.

Ma attenzione! Abbiamo visto come l’acido gastrico è fondamentale nell’assorbimento di micronutrienti, gli stessi che vengono consumati abbondantemente in situazioni di stress cronico, per cui il trattamento sintomatico a lungo termine può assumere una rilevanza clinica, in quanto si accentuano le carenze di Vitamina B12, Folati, Ferro e Vitamina C, instaurando un circolo vizioso non da poco che porta a:

- Non smaltire adeguatamente le catecolamine, pertanto quest’ultime restano in circolo inibendo la funzione vagale;

- Deficit di metilazione, con aumento dell’omocisteina;

- Non smaltire adeguatamente l’istamina;

- Non produrre adeguatamente la colina;

- Non produrre adeguatamente melatonina;

- Una difficoltosa produzione di collagene e riparazione dei tessuti connettivi;

- Un calo della funzione immunitaria.

Difatti in un recente studio tutto italiano del 2021 pubblicato sulla rivista Nutrients (link 1 in fondo al post) è possibile leggere quanto segue: “Le carenze di diversi micronutrienti come ferro, cobalamina, calcio, magnesio e acido ascorbico possono portare a conseguenze potenzialmente gravi se non diagnosticate e trattate tempestivamente”.

Ed ancora: “Lo stomaco svolge un ruolo importante nell'omeostasi di diversi importanti micronutrienti ematopoietici, come la cobalamina e il ferro, e probabilmente in altri altrettanto importanti come l'acido ascorbico, il calcio e il magnesio”.

Già, c’è anche li magnesio di mezzo! Perché è stato visto che l’assunzione di inibitori di pompa protonica induce ipomagnesiemia, un anello importante in questa catena di eventi.

Che cosa bisogna fare?
Non è forse più saggio l’approccio finalizzato al trattamento delle cause piuttosto che concentrarsi sui sintomi? Gli interventi sullo stile di vita risultano fondamentali nella gestione dello stress cronico, nonché delle sue ripercussioni sugli organi. Insieme alle pratiche/trattamenti di rilassamento, respirazione ed esercizio fisico, non bisogna dimenticare il ruolo centrale della macro e micro nutrizione.

Sicuramente a livello alimentare bisogna limitare il più possibile il consumo di zuccheri (eliminando quelli raffinati), che, a causa del carico glicemico-insulinico, possono contribuire tra l’altro all’insulinoresistenza in una situazione di iper-produzione di cortisolo e catecolamine. Il circolo vizioso tra stress e consumo di zuccheri è inoltre accentuato dall’effetto “droga” degli stessi zuccheri a livello cerebrale.

Non bisognerebbe pensare esclusivamente alle chilocalorie, ma nutrirsi nel vero senso della parola, rivalutando i temuti grassi, nonché il colesterolo, e prendere consapevolezza dell’aumentato fabbisogno di micronutrienti, andando quindi a sostenere le cellule in fase di stress cronico.

L’argomento è molto ampio e articolato, tant’è che si potrebbe scrivere a lungo, ma era importante evidenziare un legame (quello tra stomaco e carenze micronutrizionali) spesso dimenticato, al fine di incoraggiare l’approccio finalizzato al trattamento delle cause, piuttosto che ridurre il tutto ad un trattamento prettamente sintomatico.

Articoli di approfondimento

https://www.vitalprogram.it/blog/mal-di-stomaco-stress-ansia-b31.html

https://www.vitalprogram.it/blog/gastrite-nervosa-b35.html

Studi scientifici di riferimento:

Link 1
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/1/208/htm

Link 2
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK499926/

Continuate a seguirci!
𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎: 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐎 𝐎 𝐍𝐄𝐌𝐈𝐂𝐎? 𝐖𝐄𝐁𝐈𝐍𝐀𝐑 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎

Visto il successo dell’evento organizzato a Bari lo scorso 23 Agosto, con il sold-out della sala (100 partecipanti) ed oltre 20.000 visualizzazioni della diretta streaming,

In collaborazione con il Dott. Gabriele Prinzi abbiamo deciso di riproporre l’evento in un webinar gratuito aperto a tutti nella serata di:

Lunedì 12 Settembre alle ore 21:00

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Dr. Gabriele Prinzi.

Relatori:

• Dott. Nicola Di Fonso(Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)

• Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)

• Dott. Gabriele Prinzi (Medico specialista in gastroenterologia)

Perché parlare di colesterolo?

• Perché è una molecola che viene vista come un nemico per la nostra salute

• Perché i livelli di colesterolo sono finemente regolati dalle nostre stesse cellule

• Perché un eccesso di zuccheri nella dieta tende ad alterare il metabolismo del colesterolo

• Perché la salute delle arterie è il punto centrale della prevenzione cardiovascolare

Ti aspettiamo!
Lo staff
𝐖𝐄𝐁𝐈𝐍𝐀𝐑 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎: 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄

Prosegue con successo la nostra divulgazione su tutto ciò che ruota attorno al colesterolo!

Annunciamo un importante webinar su Vital Program:

𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄

𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐄𝐃𝐈̀ 𝟐𝟏 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐎𝐑𝐄 𝟐𝟎:𝟎𝟎

Fai click sul link in basso per iscriverti. I posti sono limitati!

https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html

Perché un webinar specifico sul tema colesterolo e integrazione?

1) Perché il ruolo fisiologico del colesterolo va ben oltre alla correlazione con la malattia cardiaca

2) Perché lo studio approfondito di omocisteina e lipoproteina(a), due fattori di rischio cardiovascolare indipendenti, ci permette di comprendere il reale approccio al “problema colesterolo”

3) Perché l’integrazione funzionale è la componente più importante nella preservazione dell’endotelio delle arterie

4) Perché l’integrazione non dovrebbe tener conto dei livelli di colesterolo, bensì della salute cardiovascolare nel suo insieme

Durante il webinar approfondiremo nel dettaglio il ruolo di:

• Vitamina C
• Amminoacidi
• Vitamine del gruppo B
• Betaina
• Condroitin solfati

E come comporre sinergie di integrazione per il metabolismo del colesterolo e la protezione del tessuto connettivo dei vasi sanguigni.

Relatori:

Dott. Nicola Di Fonso (Biologo nutrizionista, docente ECM, responsabile scientifico Vital Program)

Rocco Di Fonso (Naturopata, fondatore Vital Program)

Dott. Cesare Roberto (Medico Chirurgo, esperto di medicina integrata)

Link di registrazione:

https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html

Vi aspettiamo!
Lo staff
Vital Program
[- 𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢] 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎𝐋𝐎: 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐑𝐄?

Sappiamo che l’integrazione per l’ipercolesterolemia ha come approccio la riduzione dei livelli di colesterolo totale.

È altrettanto vero che il colesterolo è necessario tra l’altro sia per l’integrità delle cellule che per la produzione di coenzima Q10, acidi biliari, ormoni sessuali, cortisolo e soprattutto la vitamina D.

Per impostare un’integrazione funzionale il punto di partenza dovrebbe essere:

“Se il colesterolo elevato tende a depositarsi all’interno dei vasi sanguigni, come mai gli infarti si riscontrano solo nei vasi vicino al cuore e non in altri organi?”

Questa riflessione logica conduce ad un approccio d’integrazione differente, ovvero l’endotelio delle arterie.

Di questo parleremo durante il webinar:

COLESTEROLO E INTEGRAZIONE FUNZIONALE

MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20:00

Se non vi siete ancora registrati, fate click sul link sottostante:

https://www.vitalprogram.it/25-webinar-divulgazione-scientifica.html

Ecco nello specifico quali saranno i “bersagli” di integrazione che affronteremo:

• Metabolismo del colesterolo

• Sintesi e stabilizzazione del collagene

• Digestione della matrice extracellulare

• Metabolismo dell’omocisteina

• Cellule della muscolatura liscia

Ma c’è di più!

1) Discuteremo di come lo stile di vita, lo stress e l’alimentazione si “intersecano” con tutti i bersagli di integrazione che abbiamo esposto, influenzando i fabbisogni di micronutrienti.

2) Mostreremo le sinergie di integrazione studiate per ogni singolo bersaglio biochimico-fisiologico.

Non vi resta che partecipare

Vi aspettiamo!