Vital Program®️
767 subscribers
117 photos
150 links
https://www.vitalprogram.it
Vital Program è un’azienda italiana che nasce con l’obiettivo di migliorare la salute di ogni individuo attraverso l’educazione nutrizionale e l’integrazione funzionale
Download Telegram
⭕️ Live tra pochi minuti
 
🎓 OMOCISTEINA ALTA: OLTRE L'ENZIMA MTHFR

È possibile ancora iscriversi dal link in basso
 
👉 https://vitalprogram.it/31-academy.html
 
 
Di seguito il programma della diretta.
 
 
📝 Metabolismo degli amminoacidi solforati
 
Partiremo dalle basi del metabolismo. L'omocisteina verrà collocata all'interno del metabolismo degli amminoacidi solforati. Comprendere il destino degli amminoacidi solforati ci aiuta a capire che l'omocisteina non è solo un parametro, ma un intero sistema che si trova al centro di un equilibrio metabolico molto più ampio.
 
 
📝 Non solo metilazione
 
Uno dei punti centrali dell'Academy sarà comprendere perché il metabolismo dell'omocisteina non possa essere ridotto alla sola metilazione. Questa via è certamente importante, ma rappresenta solo una parte del metabolismo. Accanto alla metilazione esiste infatti la via della transulfurazione, attraverso cui l'omocisteina può essere indirizzata verso la produzione di composti contenenti zolfo, fondamentali per la fisiologia cellulare.
 
 
📝 Zolfo organico e inorganico: un aspetto spesso trascurato
 
Daremo ampio spazio all'elemento centrale del metabolismo degli amminoacidi solforati: lo zolfo, appunto. Dalla via della transulfurazione si aprono collegamenti con molecole solforate, solfuri e solfati, che possono intervenire in funzioni cellulari, neurologiche, cardiovascolari e della matrice extracellulare.
 
 
📝 Chi alimenta il ciclo dell'omocisteina?
 
Per funzionare correttamente, il ciclo dell'omocisteina necessita di substrati, cofattori e vie metaboliche collegate. L'obiettivo sarà capire non solo quali vitamine partecipano al ciclo, ma quali sono le fonti organiche degli elementi carbonio e zolfo.
 
 
📝 Regolazione del metabolismo dell'omocisteina
 
In che modo il metabolismo può passare dalla via della metilazione alla via della transulfurazione? Lo studio di questi meccanismi è un tassello altrettanto importante per comprendere i fattori che "muovono" il metabolismo. Le due vie non devono essere considerate come compartimenti separati, ma come processi che competono e si regolano in base alle condizioni fisiologiche, ai ritmi circadiani e alla disponibilità di substrati e cofattori.
 
 
📝 Aspetti clinici e integrazione funzionale
 
La parte finale sarà dedicata alla traduzione pratica del ragionamento biochimico: clinica, nutrizione e integrazione funzionale. I nostri relatori condivideranno la loro esperienza professionale e descriveranno un approccio più coerente con le diverse vie del metabolismo dell'omocisteina. Seguirà la discussione finale.
 
 
🧑🏻‍🏫 L'Academy di oggi nasce per superare la visione semplificata secondo cui l'omocisteina alta dipenderebbe soltanto dall'enzima MTHFR.
 
 
— 
 
https://t.me/vitalprogramofficial
🔬 NUOVO RE-METIL PLUS

📚 Con l’esperienza decennale acquisita nello studio del metabolismo dell’omocisteina, abbiamo constatato che il “problema” omocisteina non riguarda tanto l’apporto vitaminico, quanto il punto da cui si parte nell'interpretare questo metabolismo.

👉 https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html


Concentrarsi solo sulla conversione folato-dipendente significa osservare una parte del metabolismo, ignorando le fonti, o meglio la base a monte dell’intero ciclo.


🔺 A MONTE DELL’OMOCISTEINA

Prima ancora che i folati e la vitamina B12 entrino in gioco, il metabolismo dell'omocisteina dipende dall’equilibrio tra glicina e serina, dal quale si genera il metilen-tetraidrofolato, il substrato dell’enzima MTHFR.


🧩 GLICINA → SUPPORTO ALLA METILAZIONE

Attraverso un complesso enzimatico mitocondriale la glicina viene completamente catabolizzata, fornendo direttamente la sua unità monocarboniosa al tetraidrofolato, alimentando il ciclo dei folati in modo indipendente.


🧩 SERINA → SUPPORTO ALLA TRANSULFURAZIONE

La L-serina non è solo un donatore di unità monocarboniose. È il substrato diretto della cistationina-beta-sintetasi (CBS), l'enzima che “apre” la via della transulfurazione, legandosi direttamente all’omocisteina per formare la cistationina, precursore della cisteina.


⭕️ RE-METIL PLUS

Da questa lettura integrale del metabolismo dell'omocisteina nasce Re-Metil Plus, che apporta innanzitutto un dosaggio importante di glicina al mattino e di serina alla sera.

☀️ MATTINA → SUPPORTO ALLA METILAZIONE

• Glicina

• Betaina anidra

• Metilcobalamina

• Metilfolato di calcio

• Riboflavina

• Zinco bisglicinato

• Magnesio bisglicinato


🌙 SERA → SUPPORTO ALLA TRANSULFURAZIONE

• L-serina

• Piridossale 5’-fosfato

• L-glutammina partecipa insieme a cisteina e glicina alla sintesi del glutatione

• Magnesio bisglicinato

• Molibdeno


👩‍⚕️ VALUTA CON IL TUO MEDICO RE-METIL PLUS IN CASO DI:

• Omocisteina elevata, anche in presenza di integrazione con vitamine del gruppo B in forma attiva

• Polimorfismi del gene MTHFR

• Alterazioni del sonno, dell’umore e della concentrazione

• Stanchezza mentale e fisica con ridotta capacità di recupero

• Dismetabolismi di glucidi e lipidi


🧩 IN CONCLUSIONE

Re-Metil Plus nasce dall’idea di rispettare la biochimica e i ritmi metabolici del complesso mondo dietro il “problema dell’omocisteina”. La logica bifasica non deve essere intesa come la volontà di “forzare” il metabolismo, bensì come un’ampliamento della lettura del metabolismo a partire dai suoi punti di origine.

Lettura completa su Re-Metil Plus dal link in basso

👉 https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

—

https://t.me/vitalprogramofficial
Vital Program®️ pinned «🔬 NUOVO RE-METIL PLUS 📚 Con l’esperienza decennale acquisita nello studio del metabolismo dell’omocisteina, abbiamo constatato che il “problema” omocisteina non riguarda tanto l’apporto vitaminico, quanto il punto da cui si parte nell'interpretare questo…»
🧬 METILAZIONE: IL PROCESSO INVISIBILE DA CUI DIPENDE GRAN PARTE DEL TUO BENESSERE

Hai presente l’omocisteina? Quel parametro ematico che si raccomanda di tenere basso? Quel valore è solo la punta di un iceberg molto più grande, e quell'iceberg si chiama metilazione.

La metilazione è uno dei meccanismi biochimici più importanti del corpo. Migliaia di volte al secondo, le tue cellule "etichettano" molecole specifiche con piccoli gruppi chimici, i “gruppi metilici”.

Questi gruppi funzionali svolgono ruoli vitali all’interno della cellula e sono indispensabili per la nostra salute.

🧬 Regolano l’espressione genica e il DNA

🔧 Contribuiscono alla riparazione del DNA 

🧠 Servono per produrre neurotrasmettitori 

⚡ Contribuiscono alla produzione di ATP 

🛡️ Contribuiscono alla protezione dai radicali liberi

A consegnare queste “etichette”, i gruppi metilici, è una molecola chiamata SAM (S-adenosil-metionina), l'etichettatrice universale della cellula.

La produzione di SAM è un processo biochimico complesso, che coinvolge diverse vitamine e richiede un notevole investimento energetico, tant’è che una molecola di ATP viene completamente catabolizzata durante la biosintesi.

🩸Ogni volta che una molecola di SAM cede un gruppo metile, si crea una scoria metabolica che si chiama omocisteina. L'omocisteina è un valore che possiamo misurare nel sangue, e ci fornisce un’informazione su come sta lavorando questo complesso metabolismo.

Per capirlo meglio, immagina la cellula come un panificio. 🥖

L'omocisteina è la farina, i micronutrienti sono i panettieri, e il "pane" sono le molecole preziose indispensabili per l'energia, il benessere dei tessuti e del sistema nervoso.

Finché i panettieri lavorano, la farina viene trasformata di continuo e tutto procede. Ma se mancano i panettieri giusti, la farina si accumula e la produzione di pane si ferma.

🍃 E qui arriva la parte che quasi nessuno racconta: per far funzionare il sistema non bastano folati e vitamina B12. 
Serve un pool di micronutrienti, che comprende anche vitamina B6, B2, magnesio, zinco e molibdeno. Inoltre sono importanti determinati aminoacidi, come la serina e la glicina, che costituiscono i "mattoni" di partenza, laddove risiedono fisicamente i gruppi funzionali che “muovono” la metilazione.

⚠️ C'è inoltre una considerazione importante: l'omocisteina è un indicatore prezioso, ma parziale. Un valore "nella norma" è rassicurante, ma non è una garanzia assoluta, perché ciò che conta davvero è l'equilibrio dell'intero sistema. 

✅ Hai letto come funziona la metilazione? Il passo successivo è sostenerla nel modo giusto. Ora è disponibile un'unica formula che riunisce le vitamine del gruppo B in forma attiva, la glicina e la serina. Un approccio alla metilazione (ma anche alla transulfurazione) a monte dell’intero processo. 

Una combinazione costruita seguendo precisi passaggi biochimici ed evidenze ben documentate, senza escludere l’attenzione a coloro che, per via dell'età o di varianti genetiche come quelle del gene MTHFR, partono da un sistema un po' meno efficiente.

Questo contenuto ha finalità divulgative e non sostituisce una consulenza medica.

Integrazione funzionale Re-Metil Plus:

🔗 https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

Vuoi capire davvero come funziona la metilazione? Leggi l'articolo completo, con tutti i riferimenti scientifici:

🔗 https://vitalprogram.it/blog/omocisteina-e-metilazione-b106.html

Non dimenticarti di condividere queste informazioni con le persone a te care!

—

https://t.me/vitalprogramofficial
🩸 OMOCISTEINA ALTA? LE SOLE VITAMINE POSSONO NON BASTARE

Livelli elevati di omocisteina sono collegati ad aumentato rischio cardiovascolare, ictus e declino cognitivo. La gestione clinica di questo tipo di rischio è tradizionalmente affidata all’integrazione di vitamina B12, folati e vitamina B6.

💊 C'è un dettaglio che spesso sfugge. Nei grandi studi clinici emerge che la sola correzione dei livelli di omocisteina con le sole vitamine non è sufficiente a prevenire eventi cardiovascolari.

🔬 La risposta è che le vitamine fungono da coenzimi, ma non forniscono il "materiale" che questi enzimi devono trasferire da una molecola all'altra. Nel caso del metabolismo dell'omocisteina le vitamine non sono la fonte primaria del carbonio e dello zolfo, gli elementi chiave nelle rispettive reazioni di rimetilazione e transulfurazione.

🌟A fornire quel materiale sono due amminoacidi poco citati in questo sistema: serina e glicina.

🔄 Serina e glicina intervengono in entrambe le vie con cui l'organismo elimina l'omocisteina, ovvero:

➡️ Nella rimetilazione, che la riconverte in metionina;

➡️ Nella transsulfurazione, che la trasforma in cisteina e glutatione, il principale antiossidante cellulare.

In pratica senza un rifornimento adeguato di questi "mattoni", il sistema in profondità non lavora in modo adeguato, nonostante i livelli di omocisteina si abbassino con l’integrazione vitaminica.

❗️ Un dato importante: la disponibilità di serina dipende anche dal metabolismo del glucosio (l'organismo la costruisce a partire dagli zuccheri). Ecco perché il quadro diventa particolarmente rilevante in chi convive con sindrome metabolica, alterazioni glicemiche, obesità o determinate varianti genetiche dell'enzima MTHFR: condizioni in cui questi amminoacidi tendono a scarseggiare proprio quando servirebbero di più.

🧠 La ricerca in questo campo è promettente e alla base esiste un razionale biochimico e fisiopatologico solido. Per l’integrazione si raccomanda di sentire sempre il parere di un professionista sanitario.

✅ In sintesi. L'omocisteina non si approccia guardando a una singola molecola, ma a un sistema fatto di vitamine, amminoacidi, metabolismo degli zuccheri e predisposizione genetica, in particolare i polimorfismi MTHFR. Due persone con la stessa dieta possono avere livelli di omocisteina molto diversi, pertanto è necessario tenere presente il quadro complessivo, sia dei nutrienti che degli enzimi coinvolti, soprattutto se si punta alla prevenzione.

🔬 Re-Metil Plus. Integratore funzionale a base di glicina e serina 👇

https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

📚 Vuoi approfondire? Clicca qui 👇

https://vitalprogram.it/blog/glicina-e-serina-i-due-amminoacidi-poco-conosciuti-nel-metabolismo-dell-omocisteina-b108.html


Non dimenticare di condividere il post con le persone a te care!

https://t.me/vitalprogramofficial

—
🧬 OMOCISTEINA E SINDROME METABOLICA: UN APPROFONDIMENTO BIOCHIMICO

Il rapporto tra omocisteina e insulinoresistenza non procede in un'unica direzione, ma si sviluppa in entrambi i sensi. Da un lato, l’accumulo di omocisteina può interferire con la trasmissione del segnale dell'insulina alle cellule, ostacolando anche la corretta maturazione del suo recettore. Dall'altro è la stessa resistenza insulinica a rallentare i meccanismi con cui l'omocisteina viene smaltita. Si delinea così un circuito che tende ad autoalimentarsi.


🧩 Il metabolismo del glucosio: uno spunto biochimico da non trascurare

Un elemento spesso trascurato è che l'efficienza delle vie di smaltimento dell’omocisteina dipende a monte da come l'organismo utilizza il glucosio. Dal metabolismo del glucosio deriva infatti la serina, un aminoacido dal quale si producono la glicina e i cofattori chimici (le cosiddette unità a un carbonio) indispensabili per eliminare l’omocisteina.

Ne consegue una concatenazione di eventi: eccesso di glucosio nella dieta, metabolismo del glucosio sempre più inefficiente; riduzione della disponibilità di serina. Nella sindrome metabolica i livelli di serina e glicina risultano spesso diminuiti: non un dettaglio secondario, ma l'anello che collega la difficoltà nel metabolizzare il glucosio all'aumento dei livelli di omocisteina.


🧬 La componente genetica

Una variante genetica molto diffusa, denominata MTHFR C677T, riduce l'efficienza di uno degli enzimi coinvolti nel riciclo dell’omocisteina. Chi ne è portatore si trova in una condizione di partenza sfavorevole: se a questo si aggiunge una carenza di serina, le due limitazioni si sommano. Gli studi indicano che chi presenta questo assetto tende a mostrare un peggioramento simultaneo di più parametri: glicemia a digiuno, marcatori infiammatori, pressione arteriosa e profilo lipidico.


💊 I limiti dell'integrazione vitaminica

Acido folico, vitamina B12 e vitamina B6 riducono efficacemente i livelli di omocisteina. Tuttavia (ed è la considerazione più importante) la sola riduzione del valore non si traduce automaticamente in una prevenzione di eventi patogeni, come quelli cardiovascolari, come documentato da letteratura recente. Ecco che serve un approccio sistemico e orientato all'intero metabolismo.


🌱 Come approcciarsi

Lo studio della biochimica orienta verso interventi che agiscano a monte, partendo dai substrati carenti. La glicina, in studi clinici preliminari, ha mostrato una riduzione dell'emoglobina glicata e dei marcatori infiammatori. La serina (per ora soprattutto in modelli sperimentali) sembra ridurre l'omocisteina e migliorare contestualmente la sensibilità all'insulina. Si tratta di indicazioni che richiedono conferme su più ampia scala, ma la direzione di ricerca appare promettente.

Ovviamente il ruolo della dieta rimane centrale ed è importante come primo intervento calibrare accuratamente l’apporto dei macronutrienti.


💬 In conclusione

L'omocisteina non va intesa come un semplice bersaglio da correggere. Approcciare il metabolismo dell’omocisteina con un’integrazione che preveda i principali substrati a monte, specialmente in condizioni di insulinoresistenza, trova riscontro biochimico.

📌 Questo contenuto ha uno scopo divulgativo e non sostituisce il parere medico. Si raccomanda di consultare un professionista sanitario prima di modificare la dieta o assumere integratori.


📩 Vuoi approfondire? Leggi l’articolo completo 👇

🔗 https://vitalprogram.it/blog/omocisteina-e-sindrome-metabolica-b109.html


Integrazione funzionale Re-Metil Plus a base di glicina e serina:

🔗 https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html


Non dimenticare di condividere queste informazioni con le persone a te care!

—

https://t.me/vitalprogramofficial

—
Cari amici,

Dopo alcune settimane di attesa, Re-Metil Plus è nuovamente disponibile 💚

https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

La temporanea indisponibilità di Re-Metil Plus è nata da una situazione che, per noi, rappresenta anche un fattore importante: la richiesta del prodotto ha superato le nostre aspettative.

Abbiamo formulato Re-Metil Plus dopo un lungo percorso di studio sul metabolismo dell’omocisteina, sulla metilazione, sulla transulfurazione e sui micronutrienti e i cofattori coinvolti in questi processi.

Il crescente interesse ricevuto da professionisti e utilizzatori ci ha restituito importanti riscontri sul percorso intrapreso.

Ogni lotto di Vital Program® nasce da una pianificazione attenta delle materie prime e delle lavorazioni, per garantire costanza qualitativa e rispetto dei nostri standard.

Stiamo già lavorando per prevenire future indisponibilità e migliorare continuamente la disponibilità del prodotto.

Un caro saluto,

Rocco e Nicola Di Fonso
Fondatori Vital Program®
🧘‍♀️ MAGNESIO E STITICHEZZA: NON TUTTE LE FORME SONO UGUALI

Quando parliamo di magnesio, spesso non consideriamo in quale forma si può integrare.

Dal punto di vista biochimico, il magnesio comprende diverse forme chimiche, caratterizzate da differenti solubilità, assorbimento e biodisponibilità.

Ed è proprio questa differenza a determinare il modo in cui il minerale interagisce con l’organismo.

—

🔬 Magnesio e funzione intestinale: due meccanismi differenti

Uno degli impieghi più conosciuti del magnesio riguarda il supporto alla funzione intestinale, soprattutto in caso di stitichezza. Tuttavia, non tutte le forme di magnesio agiscono allo stesso modo.

Alcuni sali di magnesio esercitano prevalentemente un’azione nel lume intestinale, richiamando acqua e favorendo l’idratazione del contenuto fecale.

Altre forme, invece, sono maggiormente orientate all’assorbimento sistemico del minerale, contribuendo alle numerose funzioni biologiche del magnesio in qualità di cofattore.

La differenza quindi non è soltanto “quanto magnesio assumiamo”, ma in quale forma viene integrato.

—

🧩 Funzioni biologiche

Il magnesio è coinvolto in numerosi processi cellulari:

• Metabolismo energetico

• Trasmissione nervosa

• Funzione muscolare

• Equilibrio neuromuscolare

Anche la motilità intestinale è regolata da un complesso dialogo tra sistema nervoso enterico e muscolatura liscia intestinale.

Il magnesio, come ione Mg²⁺, partecipa all’equilibrio con il calcio nei processi che regolano la contrazione e il rilassamento delle cellule della muscolatura liscia.

—

💊 Princìpi di integrazione funzionale

La scelta dei sali utilizzati in un integratore di magnesio rappresenta un elemento centrale, perché la forma chimica può influenzare biodisponibilità, tollerabilità e comportamento biologico.

Le forme chelate, come il magnesio bisglicinato, sono state sviluppate proprio con l’obiettivo di migliorare assorbimento e tolleranza grazie al legame con molecole organiche come la glicina.

—

📩 Vuoi approfondire?

Abbiamo analizzato in modo più dettagliato le diverse forme di magnesio, i meccanismi d’azione e i criteri di scelta nel nostro articolo dedicato:

🔗 https://vitalprogram.it/blog/magnesio-e-stitichezza-b114.html

—

🌱 Il nostro approccio nutraceutico

MAG5 | Sali di magnesio ad alta biodisponibilità

Una formulazione che combina cinque forme di magnesio:

• Magnesio bisglicinato

• Magnesio taurato

• Magnesio glicerofosfato

• Magnesio malato

• Magnesio pidolato

Con Vitamina B6 in forma e vitamina D3 da lichene islandico

🔗 https://vitalprogram.it/shop/37-mag5.html

—

https://t.me/vitalprogramofficial

—
Condividiamo con voi un messaggio che ci ha fatto piacere ricevere questa mattina.

Questo apprezzamento è l'espressione di ciò che facciamo ogni giorno: ricerca, studio, cura dei dettagli e rapporto diretto con le persone. 

Dietro ogni nostro prodotto c'è un ingrediente segreto: la voglia di aiutare il prossimo e l'attenzione alla qualità.

Quando questo impegno viene riconosciuto da chi ci sceglie, è per noi la soddisfazione più grande. 💚
🧬 OMOCISTEINA E CERVELLO

Quando si parla di omocisteina, spesso l’attenzione si concentra soltanto sul valore riportato nelle analisi del sangue. In realtà, l’omocisteina è una molecola al centro di importanti vie metaboliche. Dalla alla metilazione, alla produzione di neurotrasmettitori e all’equilibrio del sistema nervoso.

Livelli elevati di omocisteina sono stati associati a declino cognitivo, atrofia cerebrale e demenza.
La ricerca scientifica, tuttavia, ci invita a una lettura più complessa: l’omocisteina potrebbe rappresentare il segnale di un’alterazione metabolica più profonda.


🔬 Come può influenzare il tessuto nervoso?

L’accumulo di omocisteina può intervenire attraverso diversi meccanismi:

🧠 alterazione dell’attività dei recettori NMDA, coinvolti nei processi di memoria e apprendimento;

🩸 compromissione della funzionalità dei piccoli vasi cerebrali e della barriera ematoencefalica;

🔥 aumento dei processi neuroinfiammatori.

Questi meccanismi spiegano perché il metabolismo dell’omocisteina sia oggi oggetto di interesse nella ricerca sul mantenimento della funzione cerebrale.


🧬 Il legame con la metilazione

La metilazione è un insieme di reazioni fondamentali per:

• il metabolismo dei neurotrasmettitori;

• la regolazione dell’espressione genica;

• il mantenimento dell’equilibrio antiossidante endogeno.

Quando il metabolismo dell’omocisteina rallenta, le reazioni di metilazione, così come quelle di transulfurazione, possono rallentare. Il problema quindi non è soltanto il valore dell’omocisteina, ma l'intero metabolismo.


🌱 Un principio di nutrizione funzionale

La biochimica ci insegna un principio fondamentale: non è sufficiente osservare un singolo valore, ma è necessario comprendere il metabolismo ancor prima di interpretare un singolo valore. L’omocisteina può essere considerata una “spia” che ci invita ad approfondire il funzionamento delle vie della metilazione, della transulfurazione e dell’equilibrio dei neurotrasmettitori.


📚 Potete leggere il nostro ultimo articolo pubblicato per approfondire:

https://vitalprogram.it/blog/omocisteina-e-deterioramento-cognitivo-b116.html

—

🌱 Il nostro approccio nutraceutico

Re-Metil Plus | Metabolismo dell’omocisteina

A base di

• Serina
• Glicina
• Betaina
• Vitamine del gruppo B in forme attive
• Magnesio bisglicinato
• Zinco

https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

—

💬 In conclusione

L’omocisteina non dovrebbe essere interpretata soltanto come un parametro da abbassare, ma come una finestra sul metabolismo cellulare.

Comprendere i meccanismi che regolano il suo metabolismo significa andare oltre il singolo valore di laboratorio e osservare l’organismo nella sua complessità biochimica.

📌 Questo contenuto ha finalità divulgative e non sostituisce il parere medico.

—

Non dimenticare di condividere queste informazioni con le persone a te care.

—

https://t.me/vitalprogramofficial
Negli ultimi anni il ruolo del microbiota intestinale è stato progressivamente studiato da una prospettiva sistemica, nella quale l’ecosistema microbico viene considerato un vero e proprio modulatore dell’omeostasi immunitaria, metabolica e neuroendocrina.

La disbiosi intestinale, infatti, viene associata a numerose condizioni caratterizzate da una maggiore attivazione delle vie infiammatorie e da modificazioni della comunicazione tra microambiente intestinale e organismo.

🔬 IBS e MICI

La sindrome dell’intestino irritabile(IBS) e le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), pur rappresentando condizioni clinicamente differenti, condividono alcuni elementi interessanti, tra cui alterazioni della composizione microbica, modificazioni della permeabilità intestinale e coinvolgimento di specifici mediatori della risposta immunitaria.

Proprio alla luce di questa complessità biologica, negli ultimi anni è aumentato l’interesse verso composti naturali in grado di interagire con più livelli contemporaneamente, tra cui gli oli essenziali.

🌱 Oli essenziali di menta piperita, origano e cannella

Gli studi disponibili suggeriscono che alcuni componenti degli oli essenziali possano modulare diverse vie biologiche coinvolte nella risposta infiammatoria, influenzando l’espressione di mediatori pro-infiammatori e interagendo con il microambiente intestinale.

Tra i meccanismi maggiormente studiati troviamo:

• la modulazione dell’attività di alcune vie coinvolte nella risposta infiammatoria;

• l’interazione con specifici gruppi microbici intestinali;

• il possibile supporto al mantenimento dell’integrità della barriera intestinale.

Questo rende gli oli essenziali un esempio interessante di come la ricerca moderna si stia orientando verso un approccio multi-target, nel quale l’obiettivo non è più soltanto agire su un singolo bersaglio biologico, ma comprendere le complesse interazioni tra microbiota, metabolismo e sistema immunitario.

Naturalmente, come doveroso sottolineare nell’ambito della ricerca scientifica, è fondamentale distinguere tra dati ottenuti in modelli sperimentali, evidenze cliniche disponibili e prospettive future.

L’argomento è ampio e non può essere esaurito in poche righe.

Per questo motivo abbiamo raccolto nell’articolo completo i principali meccanismi biologici e le evidenze disponibili sul ruolo degli oli essenziali nell’ambito dell’equilibrio intestinale e della relazione tra microbiota e infiammazione.

📚 Link all’articolo completo:

https://vitalprogram.it/blog/oli-essenziali-intestino-irritabile-b115.html

—

🌱 Il nostro approccio nutraceutico

Medoil 5 | Oli essenziali a rilascio controllato

Origano, Menta, Cannella, Garofano e Rosmarino. In capsule vegetali gastro resistenti. Senza magnesio stearato.

https://vitalprogram.it/shop/69-medoil-5.html

—

📌 Questo contenuto ha finalità divulgative e non sostituisce il parere medico.

Non dimenticare di condividere queste informazioni con le persone a te care.

https://t.me/vitalprogramofficial

—
🧬 OMOCISTEINA, CUORE ED ENDOTELIO

Il metabolismo dell'omocisteina rappresenta uno dei punti di incontro più interessanti tra biochimica e rischio cardiovascolare.

Valori elevati di questo amminoacido sono stati associati ad aterosclerosi, ictus e disfunzione endoteliale.

Ma proprio lo studio dell’omocisteina ha evidenziato negli ultimi decenni un apparente paradosso: abbassarne la concentrazione nel sangue non significa necessariamente correggere il processo metabolico che ne ha determinato l’aumento.

—

🔬 OMOCISTEINA ED ENDOTELIO

L’endotelio è il sottile rivestimento interno dei vasi sanguigni e svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del tono vascolare e della permeabilità del vaso.

Quando l’omocisteina aumenta, diversi meccanismi possono interferire con la funzione endoteliale.

Tra quelli maggiormente studiati troviamo:

• riduzione della disponibilità di ossido nitrico (NO), fondamentale per la vasodilatazione;

• aumento dello stress ossidativo;

• modificazioni delle strutture e delle funzioni delle proteine;

• attivazione delle metalloproteinasi (MMPs), coinvolte nel rimodellamento della matrice extracellulare;

• alterazioni delle fibre di collagene ed elastina, con possibile aumento della rigidità della parete arteriosa.

Il valore ematico dell’omocisteina rappresenta quindi soltanto una finestra sul metabolismo cellulare.

—

🧬 METILAZIONE, SAH E RISCHIO VASCOLARE

Accanto all’omocisteina merita particolare attenzione anche la S-adenosilomocisteina (SAH).

La SAH si forma all’interno del ciclo della metionina e rappresenta un potente inibitore delle reazioni di metilazione.

Quando il metabolismo dell’omocisteina rallenta, la SAH può accumularsi e interferire con numerose metiltransferasi, alterando processi che coinvolgono espressione genica, metabolismo cellulare e fisiologia vascolare.

Per questo motivo alcuni studi suggeriscono che la SAH possa rappresentare, in determinati contesti, un indicatore metabolico ancora più sensibile della stessa omocisteina.

Questo ci ricorda che un singolo valore di laboratorio raramente racconta da solo l’intera storia biochimica.

—

🔎 COSA SAPERE SULL’INTEGRAZIONE VITAMINICA

Folati, vitamina B12 e vitamina B6 sono cofattori essenziali nel metabolismo dell’omocisteina.

Le vitamine consentono alle reazioni enzimatiche di avvenire, ma una reazione necessita anche di substrati.

Nel metabolismo dell’omocisteina assumono quindi particolare interesse due amminoacidi: serina e glicina.

La serina partecipa al metabolismo delle unità monocarboniose, necessarie alla rimetilazione dell’omocisteina.

Inoltre entra direttamente nella via della transulfurazione, legandosi all’omocisteina per formare cistationina, dalla quale deriva successivamente la cisteina.

La glicina, in equilibrio con la serina, partecipa anch’essa al metabolismo delle unità monocarboniose e rappresenta inoltre uno dei tre amminoacidi necessari alla sintesi del glutatione, insieme alla cisteina.

In altre parole, fornire soltanto i cofattori senza considerare la disponibilità dei substrati può rendere l'approccio integrativo parziale.

—

💬 IN CONCLUSIONE

L’omocisteina è certamente un parametro importante, ma non dovrebbe essere interpretata come un valore isolato.

Il suo aumento può riflettere alterazioni che coinvolgono contemporaneamente:

• metilazione;

• transulfurazione;

• disponibilità di serina e glicina;

• vitamine del gruppo B;

• funzione renale;

• metabolismo glucidico;

• MTHFR.

Qualora sia presente un’iperomocisteinemia o un rischio cardiovascolare aumentato, ogni eventuale approccio integrativo deve essere valutato dal medico o dal professionista sanitario di riferimento.

—

📚 Articolo completo

🔗 https://vitalprogram.it/blog/omocisteina-salute-cardiovascolare-b110.html

—

🌱 Il nostro approccio nutraceutico

RE-METIL PLUS | Serina, Glicina e vitamine del gruppo B in forma attiva

🔗 https://vitalprogram.it/shop/81-re-metil-plus.html

—

https://t.me/vitalprogramofficial

—