Tutti questi mali vennero, sono venuti e verranno nella Chiesa per la stessa ragione per la quale piombarono sugli Ebrei, per il rilassamento nella fede e nei costumi, e per i peccati del popolo e dei sacerdoti. A noi, perciò, non rimane che percuoterci il petto e convertirci sinceramente a Dio. Non possiamo continuare nella via che conduciamo né possiamo presumere di sfuggire al tremendo castigo di Dio con gli accomodamenti facili della coscienza che vorrebbe conciliare Gesù Cristo e satana.
Dobbiamo essere cattolici veri, sinceri e praticanti, tutti di un pezzo e tetragoni allo spirito del male. Dobbiamo saper dare anche la vita per la nostra fede e, per poterla offrire generosamente, dobbiamo saper rinunziare fin d’ora ed energicamente a tutto quello che si oppone alla pratica della fede cattolica. Alcuni pretendono di avere la fede e di essere cattolici senza la pratica della vita, dicendo che essi hanno la fede nel fondo dell’anima, e non hanno bisogno di tante esteriorità. Non si accorgono di mutilare la fede, e cadono miseramente negli errori e nell’apostasia.
Stolti! Si può presumere che un albero sia vivo e fruttifero salvandone solo il midollo? Ci devono essere la corteccia, il legno, il midollo e la radice e se si eliminano queste cose l’albero è già morto. Occorre al cattolico l’abito, la vita e l’anima cristiana, senza mescolanza di mondo e senza mutilazioni. Chi non ha il costume cristiano nelle parole e negli atti della vita come può presumere di vivere da cattolico vero? Chi vive da pagano sfigura la sua fede, la rende spregevole, e le suscita contro le persecuzioni. Un tempio sacro è ridotto a bettola quando già era una spelonca di ladri, e gli editti di persecuzione trovano già il campo preparato nella stessa coscienza bacata di molti cattolici senza spina dorsale.
Ritorniamo a Dio, allontaniamo da noi le massime e gli usi del mondo, serviamo Dio conoscendolo ed amandolo sopra tutte le cose, e i perversi non oseranno assalirci o, assalendoci perfidamente, ci daranno l’aureola e la corona dei martiri.
https://gloria.tv/post/UUapUHV7vXC41p8tZcEjK7DzF
Dobbiamo essere cattolici veri, sinceri e praticanti, tutti di un pezzo e tetragoni allo spirito del male. Dobbiamo saper dare anche la vita per la nostra fede e, per poterla offrire generosamente, dobbiamo saper rinunziare fin d’ora ed energicamente a tutto quello che si oppone alla pratica della fede cattolica. Alcuni pretendono di avere la fede e di essere cattolici senza la pratica della vita, dicendo che essi hanno la fede nel fondo dell’anima, e non hanno bisogno di tante esteriorità. Non si accorgono di mutilare la fede, e cadono miseramente negli errori e nell’apostasia.
Stolti! Si può presumere che un albero sia vivo e fruttifero salvandone solo il midollo? Ci devono essere la corteccia, il legno, il midollo e la radice e se si eliminano queste cose l’albero è già morto. Occorre al cattolico l’abito, la vita e l’anima cristiana, senza mescolanza di mondo e senza mutilazioni. Chi non ha il costume cristiano nelle parole e negli atti della vita come può presumere di vivere da cattolico vero? Chi vive da pagano sfigura la sua fede, la rende spregevole, e le suscita contro le persecuzioni. Un tempio sacro è ridotto a bettola quando già era una spelonca di ladri, e gli editti di persecuzione trovano già il campo preparato nella stessa coscienza bacata di molti cattolici senza spina dorsale.
Ritorniamo a Dio, allontaniamo da noi le massime e gli usi del mondo, serviamo Dio conoscendolo ed amandolo sopra tutte le cose, e i perversi non oseranno assalirci o, assalendoci perfidamente, ci daranno l’aureola e la corona dei martiri.
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L'idolatria apostatica, la persecuzione di Antioco Epifane e gli ultimi tempi della Chiesa
Commento di don Dolindo Ruotolo su I Maccabei, capitolo 1 (estratti) * * * ISRAELE DOMANDA DI MODERNIZZARSI A MODO PAGANO. CORRUZIONE DEI COSTUMI E APOSTASIA DALLA FEDE. Da quelli che ereditarono il regno di Alessandro – dice il Sacro Testo –, uscì una radice…
BELLISSIMO! DA MEDITARE...
https://gloria.tv/post/DQdQqdzzEq3244412jK3DCsHk
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Davide e Golia: la battaglia di Cristo e della Chiesa contro satana
GOLIA, SATANA E IL COMBATTIMENTO DEL RE D’AMORE. I Filistei profittarono forse del malanno e dell’agitazione diabolica di Saul, per aggredire nuovamente gli Ebrei, vedendoli senza un vero capo che avesse potuto radunarli e difenderli. Essi, perciò, mossero…
Carissimi fratelli e sorelle, per chi lo desidera inizia oggi la novena in preparazione alla solennità dell’Annunciazione.
https://www.veritatemincaritate.com/2021/03/novena-in-preparazione-alla-solennita-dellannunciazione/?fbclid=IwAR0i3mOlx0huMLoYn6HSbBza7MbcyeUkbm7UqejaNrTF8h4N0woI4HxpQAA#gsc.tab=0
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Veritatemincaritate
Novena in preparazione alla solennità dell'Annunciazione
Forwarded from Il Settimanale di Padre Pio
Ave Maria!
OGGI E’ SAN PATRIZIO, PRIMO EVANGELIZZATORE DELL’IRLANDA
Percorrendo le vie misteriose di Dio, il giovane Patrizio donò all’Irlanda pagana dei celti, dei miti, dei riti misteriosi, dei pirati, una nuova e meravigliosa vita: la vita in Cristo.
Quanto abbiamo da imparare da questi uomini di Dio!
Leggi la sua meravigliosa storia scritta da Paolo Risso su settimanaleppio.it
OGGI E’ SAN PATRIZIO, PRIMO EVANGELIZZATORE DELL’IRLANDA
Percorrendo le vie misteriose di Dio, il giovane Patrizio donò all’Irlanda pagana dei celti, dei miti, dei riti misteriosi, dei pirati, una nuova e meravigliosa vita: la vita in Cristo.
Quanto abbiamo da imparare da questi uomini di Dio!
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Forwarded from Il Settimanale di Padre Pio
Ave Maria!
VERSO IL 25 MARZO | prima riflessione
Partiamo da una questione importante. Leggiamo il testo dell’accorata supplica dei Vescovi ucraini:
«Santo Padre! In queste ore di incommensurabile dolore e di terribile calvario per il nostro popolo, noi, Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Ucraina, siamo portavoce della preghiera incessante e accorata, sostenuta dai nostri sacerdoti e dalle persone consacrate, che ci viene da tutto il popolo cristiano per la consacrazione della nostra Patria e della Russia. Rispondendo a questa preghiera, chiediamo umilmente a Vostra Santità di compiere pubblicamente l’atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell’Ucraina e della Russia, come richiesto dalla Beata Vergine a Fatima».
Sono anni che in ambienti teologici e gerarchici, ma anche in contesti parrocchiali, si combatte e scansa l’idea della consacrazione alla Madonna. Si dice: non si può parlare di consacrazione, ma solo di affidamento.
Oggi però ciò che viene chiesto è un "atto pubblico di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria”. E i siti vaticani, come pure la stampa laica, ne parlano con grande naturalezza. Bene. Nessuno può infatti ignorare che la Madonna a Fatima ha parlato proprio di “consacrazione”.
Cerchiamo allora di comprendere le ragioni di un termine non solo lecito ma assolutamente appropriato.
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=14&id=2319
VERSO IL 25 MARZO | prima riflessione
Partiamo da una questione importante. Leggiamo il testo dell’accorata supplica dei Vescovi ucraini:
«Santo Padre! In queste ore di incommensurabile dolore e di terribile calvario per il nostro popolo, noi, Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Ucraina, siamo portavoce della preghiera incessante e accorata, sostenuta dai nostri sacerdoti e dalle persone consacrate, che ci viene da tutto il popolo cristiano per la consacrazione della nostra Patria e della Russia. Rispondendo a questa preghiera, chiediamo umilmente a Vostra Santità di compiere pubblicamente l’atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell’Ucraina e della Russia, come richiesto dalla Beata Vergine a Fatima».
Sono anni che in ambienti teologici e gerarchici, ma anche in contesti parrocchiali, si combatte e scansa l’idea della consacrazione alla Madonna. Si dice: non si può parlare di consacrazione, ma solo di affidamento.
Oggi però ciò che viene chiesto è un "atto pubblico di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria”. E i siti vaticani, come pure la stampa laica, ne parlano con grande naturalezza. Bene. Nessuno può infatti ignorare che la Madonna a Fatima ha parlato proprio di “consacrazione”.
Cerchiamo allora di comprendere le ragioni di un termine non solo lecito ma assolutamente appropriato.
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=14&id=2319
www.settimanaleppio.it
Consacrazione o affidamento? Perché non è la stessa cosa - Il Settimanale di Padre Pio
La storia che non tutti conoscono del Sacro Manto di San Giuseppe
https://www.lalucedimaria.it/storia-sconosciuta-del-sacro-manto-di-san-giuseppe/
https://www.lalucedimaria.it/storia-sconosciuta-del-sacro-manto-di-san-giuseppe/
La Luce di Maria
Sacro Manto di San Giuseppe: la storia dei suoi incredibili prodigi
Tra le devozioni in suo onore che siamo invitati a fare nostre, in questo mese di marzo, a lui dedicato, spicca il Sacro Manto.
Forwarded from Venerabile Fulton J. Sheen
YouTube
Il diavolo in senso psichiatrico e biblico. Mons. Fulton Sheen.
Chi era Mons. Fulton Sheen:
http://www.santiebeati.it/dettaglio/95154
Il miracolo per la beatificazione
Tra le numerose grazie singolari segnalate per sua intercessione è stato esaminato, secondo quanto afferma la diocesi di Peoria in un comunicato stampa…
http://www.santiebeati.it/dettaglio/95154
Il miracolo per la beatificazione
Tra le numerose grazie singolari segnalate per sua intercessione è stato esaminato, secondo quanto afferma la diocesi di Peoria in un comunicato stampa…
Forwarded from Il Settimanale di Padre Pio
Ave Maria!
VERSO IL 25 MARZO | terza riflessione
La scelta preferenziale del Cielo per questo nuovo “mezzo di salvezza” consegnato all’umanità del nostro tempo è specifica e singolare, e significa che alla devozione al Cuore Immacolato di Maria è stato conferito da Dio un valore eccezionale di grazia che prima non era mai stato messo in risalto.
Vogliamo dunque fare nostro questo “mezzo di salvezza", ma ci chiediamo: la "devozione al Cuore Immacolato di Maria" è altra cosa rispetto alla “consacrazione al Cuore Immacolato”? Oppure sono sinonimi? O sono l’una il compimento dell’altra?
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=14&id=1422
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=2&id=1996
VERSO IL 25 MARZO | terza riflessione
La scelta preferenziale del Cielo per questo nuovo “mezzo di salvezza” consegnato all’umanità del nostro tempo è specifica e singolare, e significa che alla devozione al Cuore Immacolato di Maria è stato conferito da Dio un valore eccezionale di grazia che prima non era mai stato messo in risalto.
Vogliamo dunque fare nostro questo “mezzo di salvezza", ma ci chiediamo: la "devozione al Cuore Immacolato di Maria" è altra cosa rispetto alla “consacrazione al Cuore Immacolato”? Oppure sono sinonimi? O sono l’una il compimento dell’altra?
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=14&id=1422
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=2&id=1996
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La scelta del Cielo: la devozione al Cuore Immacolato - Il Settimanale di Padre Pio
Forwarded from Il Settimanale di Padre Pio
Ave Maria!
VERSO IL 25 MARZO | quinta riflessione
Oggi guardiamo la realtà della “Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria” alla luce della grande promessa della Madonna: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”. Quale relazione esiste tra la Consacrazione e il Trionfo del Cuore Immacolato? Comprenderlo ci riempirà di zelo e santo entusiasmo per vivere ogni giorno da “consacrati a Lei”.
Ecco i due testi: in uno si parla appunto della stretta connessione tra Consacrazione e Trionfo; nell’altro si cerca di tratteggiare una “giornata tipo” del consacrato a Maria.
Buona lettura!
1) Un “piano di vita mariano”
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=2547
2) I consacrati e il Trionfo di Maria
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=1817
VERSO IL 25 MARZO | quinta riflessione
Oggi guardiamo la realtà della “Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria” alla luce della grande promessa della Madonna: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”. Quale relazione esiste tra la Consacrazione e il Trionfo del Cuore Immacolato? Comprenderlo ci riempirà di zelo e santo entusiasmo per vivere ogni giorno da “consacrati a Lei”.
Ecco i due testi: in uno si parla appunto della stretta connessione tra Consacrazione e Trionfo; nell’altro si cerca di tratteggiare una “giornata tipo” del consacrato a Maria.
Buona lettura!
1) Un “piano di vita mariano”
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=2547
2) I consacrati e il Trionfo di Maria
https://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=1817
www.settimanaleppio.it
Un “piano di vita mariano” - Il Settimanale di Padre Pio
Tempi di Maria
https://gloria.tv/post/XJcbdRgXg8Pk4stsYEf8HnJpx
Ripropongo e mi permetto di chiedervi anche un piccolo aiuto per la divulgazione. L'argomento è troppo importante per essere trattato come "uno trai tanti"... Meditiamo e chiediamo a Dio la grazia di una vera e profonda conversione di vita
25 MARZO: CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA SECONDO LE DIRETTIVE DEL CIELO? https://gloria.tv/post/WfvvJJz1hSM63annAAwGqdJpd
gloria.tv
La Consacrazione della Russia del 25 marzo sarà secondo le direttive del Cielo?
Molti nel mondo erroneamente credettero che il crollo del muro di Berlino, preannunciasse il crollo del Comunismo in Russia e l'inizio di un'era di pace. Ma in verità, tale evento preannunciò soltanto il crollo dell'Unione sovietica, il che è una cosa molto…
Non dimentichiamo il veggente Glauber e le splendide rivelazioni dei tre Sacri Cuori. Ecco - come potrebbe essere detto - IL TESTAMENTO SPIRITUALE DEL VEGGENTE in queste dense parole... https://www.youtube.com/watch?v=iuNCR57aOLg&t=579s
YouTube
Importante catechesi di Edson Glauber: il veggente brasiliano ci avvisa
Una efficace ed attualizzante catechesi del veggente di Itapiranga Edson Glauber, tenuta sabato 31 ottobre ad alcuni gruppi di preghiera.
ASCOLTATE...
_______________
Posizione della chiesa su Itapiranga (seconda parte dell'articolo): https://gloria.t…
ASCOLTATE...
_______________
Posizione della chiesa su Itapiranga (seconda parte dell'articolo): https://gloria.t…
Forwarded from Il Settimanale di Padre Pio
Ave Maria!
E' interessante conoscere quella che secondo lo studioso francescano padre Ignazio Beaufays, vissuto 25 anni in Terra Santa ed esperto di storia, riti e tradizioni ebraiche, è una «provvidenziale coincidenza». Nell’anno ritenuto generalmente per quello ufficiale della incarnazione di Cristo, il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, cadeva proprio nel Sabato del Purìm, quando cioè tutti gli ebrei, uomini e donne, facevano memoria della salvezza operata dalla Regina Ester quattro secoli prima, di cui era obbligatorio in entrambi i giorni leggere la storia.
Si può quindi piamente pensare che la stessa Vergine Immacolata fosse immersa in questa lettura e in questi sacri pensieri, prima di essere salutata dall’Angelo come Colei che aveva trovato grazia presso Dio più di tutte le vergini, e tramite la quale, se avesse dato il consenso, Dio avrebbe donato una Salvezza universale al suo popolo.
Maria è la nuova e vera Ester. E qui vediamo come a Fatima Ella si presenti in particolare come la “Nostra Ester”. Un meditazione particolarmente opportuna in vista di domani: giorno dell’Annunciazione, e della Consacrazione, in cui la “Nuova Ester" si presenterà al cospetto di Dio con il mondo tra le sue mani immacolate.
L’ANNUNCIAZIONE, LA REGINA ESTER E LA MADONNA DI FATIMA
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=2854
E' interessante conoscere quella che secondo lo studioso francescano padre Ignazio Beaufays, vissuto 25 anni in Terra Santa ed esperto di storia, riti e tradizioni ebraiche, è una «provvidenziale coincidenza». Nell’anno ritenuto generalmente per quello ufficiale della incarnazione di Cristo, il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, cadeva proprio nel Sabato del Purìm, quando cioè tutti gli ebrei, uomini e donne, facevano memoria della salvezza operata dalla Regina Ester quattro secoli prima, di cui era obbligatorio in entrambi i giorni leggere la storia.
Si può quindi piamente pensare che la stessa Vergine Immacolata fosse immersa in questa lettura e in questi sacri pensieri, prima di essere salutata dall’Angelo come Colei che aveva trovato grazia presso Dio più di tutte le vergini, e tramite la quale, se avesse dato il consenso, Dio avrebbe donato una Salvezza universale al suo popolo.
Maria è la nuova e vera Ester. E qui vediamo come a Fatima Ella si presenti in particolare come la “Nostra Ester”. Un meditazione particolarmente opportuna in vista di domani: giorno dell’Annunciazione, e della Consacrazione, in cui la “Nuova Ester" si presenterà al cospetto di Dio con il mondo tra le sue mani immacolate.
L’ANNUNCIAZIONE, LA REGINA ESTER E LA MADONNA DI FATIMA
http://www.settimanaleppio.it/dinamico.asp?idsez=1&id=2854
www.settimanaleppio.it
A Fatima, la nostra Ester - Il Settimanale di Padre Pio