Un altro passo avanti verso l'atlante digitale della flora delle Alpi
- caffè americano: 5 min -
Il 12 e 13 aprile 2024 la Fondazione Museo Civico di Rovereto ospiterà il secondo meeting internazionale volto a realizzare un atlante sulla flora vascolare di tutto l'arco alpino. Il Museo ha aderito al progetto lo scorso anno, insieme a altre istituzioni in rappresentanza di Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera.
L'approfondimento è a cura di Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo, e Brigitte Marazzi, InfoFlora e Museo cantonale di storia naturale di Lugano.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak64
- caffè americano: 5 min -
Il 12 e 13 aprile 2024 la Fondazione Museo Civico di Rovereto ospiterà il secondo meeting internazionale volto a realizzare un atlante sulla flora vascolare di tutto l'arco alpino. Il Museo ha aderito al progetto lo scorso anno, insieme a altre istituzioni in rappresentanza di Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera.
L'approfondimento è a cura di Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo, e Brigitte Marazzi, InfoFlora e Museo cantonale di storia naturale di Lugano.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak64
I campioni della capriata del tetto del Teatro Zandonai esposti al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto
- cappuccino: 4 min -
Al Laboratorio di Dendrocronologia della Fondazione Museo Civico di Rovereto sono state consegnate nel settembre del 2007 sei sezioni prelevate dalle travi appartenenti ad una delle cinque capriate che sorreggevano il tetto del Teatro. Dallo studio è emerso che l'intera capriata è di legno di larice, le piante utilizzate avevano almeno 60 anni e una di queste superava i cento anni.
L'approfondimento è di Stefano Marconi e Maria Ivana Pezzo, referenti del Laboratorio di Dendrocronologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak65
- cappuccino: 4 min -
Al Laboratorio di Dendrocronologia della Fondazione Museo Civico di Rovereto sono state consegnate nel settembre del 2007 sei sezioni prelevate dalle travi appartenenti ad una delle cinque capriate che sorreggevano il tetto del Teatro. Dallo studio è emerso che l'intera capriata è di legno di larice, le piante utilizzate avevano almeno 60 anni e una di queste superava i cento anni.
L'approfondimento è di Stefano Marconi e Maria Ivana Pezzo, referenti del Laboratorio di Dendrocronologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak65
La qualità dell'aria nelle zone a traffico limitato (ZTL) di Rovereto
- caffè ristretto: 3 min -
Parallelamente al monitoraggio delle polveri sottili e al biomonitoraggio lichenico, la Fondazione Museo Civico controlla anche la qualità dell'aria, in termini di metalli pesanti, tramite campionamento meccanico in alcune aree del territorio roveretano. L'attenzione si concentra in particolare nelle zone a traffico limitato (ZTL).
La parola a Stefano Marconi, referente per il Monitoraggio ambientale del Museo.
Qui il contributo: lc.cx/InH85y
- caffè ristretto: 3 min -
Parallelamente al monitoraggio delle polveri sottili e al biomonitoraggio lichenico, la Fondazione Museo Civico controlla anche la qualità dell'aria, in termini di metalli pesanti, tramite campionamento meccanico in alcune aree del territorio roveretano. L'attenzione si concentra in particolare nelle zone a traffico limitato (ZTL).
La parola a Stefano Marconi, referente per il Monitoraggio ambientale del Museo.
Qui il contributo: lc.cx/InH85y
Stati di coscienza non ordinari
- caffè ristretto: 3 min -
Che cos'è la coscienza e quali sono i suoi stati? Indaghiamo i cosiddetti fenomeni non ordinari come quelli sperimentati durante il sogno lucido, la meditazione e l'uso di sostanze psichedeliche.
L'approfondimento è di Denis Baroni, nell'ambito del tirocinio del Master in Filosofia e Storia della Scienza e della Tecnologia (FISTEC) - Università "Ca' Foscari" Venezia e Università di Bologna, e Gionata Stancher, sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak67
- caffè ristretto: 3 min -
Che cos'è la coscienza e quali sono i suoi stati? Indaghiamo i cosiddetti fenomeni non ordinari come quelli sperimentati durante il sogno lucido, la meditazione e l'uso di sostanze psichedeliche.
L'approfondimento è di Denis Baroni, nell'ambito del tirocinio del Master in Filosofia e Storia della Scienza e della Tecnologia (FISTEC) - Università "Ca' Foscari" Venezia e Università di Bologna, e Gionata Stancher, sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak67
I funghi come fonte di molecole dal potere terapeutico
- cappuccino: 4 min -
Il rapporto millenario fra umani e psichedelici ha portato recenti ricerche in ambito neuroscientifico ad associare i funghi al miglioramento dei disturbi psichici nei pazienti studiati.
Ce ne parlano Denis Baroni, nell'ambito del tirocinio del Master in Filosofia e Storia della Scienza e della Tecnologia (FISTEC) - Università "Ca' Foscari" Venezia e Università di Bologna, e Gionata Stancher, sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/TDKmX
- cappuccino: 4 min -
Il rapporto millenario fra umani e psichedelici ha portato recenti ricerche in ambito neuroscientifico ad associare i funghi al miglioramento dei disturbi psichici nei pazienti studiati.
Ce ne parlano Denis Baroni, nell'ambito del tirocinio del Master in Filosofia e Storia della Scienza e della Tecnologia (FISTEC) - Università "Ca' Foscari" Venezia e Università di Bologna, e Gionata Stancher, sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/TDKmX
Nuovo areale di crescita per la Genziana del Brenta!
- caffè ristretto: 3 min -
Scoperta nel 2008 dai botanici del Museo, questa specie rara è stata recentemente trovata anche in Austria. Tale ritrovamento ricopre una notevole importanza scientifica in quanto amplia l’areale di crescita della specie oltre i confini nazionali tanto da essere considerata oggi un endemismo delle Alpi Orientali.
L'approfondimento è di Alessio Bertolli, sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak69
- caffè ristretto: 3 min -
Scoperta nel 2008 dai botanici del Museo, questa specie rara è stata recentemente trovata anche in Austria. Tale ritrovamento ricopre una notevole importanza scientifica in quanto amplia l’areale di crescita della specie oltre i confini nazionali tanto da essere considerata oggi un endemismo delle Alpi Orientali.
L'approfondimento è di Alessio Bertolli, sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak69
«Lupus in fabula»
Dal lupo al cane: cosa è cambiato?
- caffè americano: 5 min -
Gli zoologi considerano il lupo una specie “di successo”, attribuendo tale successo alla sua elevata capacità di adattarsi rapidamente agli stimoli ambientali - naturali o artificiali che siano. I comportamenti del lupo ritenuti più flessibili sono quelli legati alla predazione, i quali si presentano però incompleti nelle diverse razze canine.
L'approfondimento è a cura di Gionata Stancher, Sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak70
Dal lupo al cane: cosa è cambiato?
- caffè americano: 5 min -
Gli zoologi considerano il lupo una specie “di successo”, attribuendo tale successo alla sua elevata capacità di adattarsi rapidamente agli stimoli ambientali - naturali o artificiali che siano. I comportamenti del lupo ritenuti più flessibili sono quelli legati alla predazione, i quali si presentano però incompleti nelle diverse razze canine.
L'approfondimento è a cura di Gionata Stancher, Sezione Zoologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak70
Ripristino degli habitat europei: obiettivo ambizioso della nuova legge della UE
- caffè americano: 5 min -
Dopo un lungo iter, il 17 giugno 2024 è entrata in vigore la nuova legge europea sul Ripristino della Natura, la prima che si pone l’ambizioso obiettivo della ricostituzione e non solo della tutela, degli habitat degradati (che vanno da foreste, praterie e zone umide a fiumi, laghi e coralli), della protezione delle specie minacciate e della promozione di pratiche agricole sostenibili con strategie sinergiche degli stati membri.
L'approfondimento è a cura di Claudia Beretta, Ufficio Stampa Fondazione MCR, con il contributo di Gionata Stancher, Sezione Zoologia del Museo, e Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak71
- caffè americano: 5 min -
Dopo un lungo iter, il 17 giugno 2024 è entrata in vigore la nuova legge europea sul Ripristino della Natura, la prima che si pone l’ambizioso obiettivo della ricostituzione e non solo della tutela, degli habitat degradati (che vanno da foreste, praterie e zone umide a fiumi, laghi e coralli), della protezione delle specie minacciate e della promozione di pratiche agricole sostenibili con strategie sinergiche degli stati membri.
L'approfondimento è a cura di Claudia Beretta, Ufficio Stampa Fondazione MCR, con il contributo di Gionata Stancher, Sezione Zoologia del Museo, e Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak71
Confermato: l'Antropocene non è una nuova epoca geologica
- cappuccino: 4 min -
Dopo un dibattito durato 15 anni, il mese scorso il concetto di Antropocene ha subito una battuta d'arresto significativa quando una sottocommissione dell’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche ha respinto l'idea di riconoscere l'Antropocene come una nuova era geologica, confermando invece la continuità dell'Olocene, iniziato 11.700 anni fa.
Ce ne parlano Tiziano Straffelini e Michela Canali, sezione Scienze della Terra del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/b5zR4
- cappuccino: 4 min -
Dopo un dibattito durato 15 anni, il mese scorso il concetto di Antropocene ha subito una battuta d'arresto significativa quando una sottocommissione dell’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche ha respinto l'idea di riconoscere l'Antropocene come una nuova era geologica, confermando invece la continuità dell'Olocene, iniziato 11.700 anni fa.
Ce ne parlano Tiziano Straffelini e Michela Canali, sezione Scienze della Terra del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/b5zR4
Un'orchidea nuova per la scienza: la storia del ritrovamento di Nigritella perazzana nelle Alpi Giulie occidentali
- cappuccino: 4 min -
La scoperta è dedicata a Giorgio Perazza, storico collaboratore della sezione Botanica della Fondazione Museo Civico di Rovereto, da cui il fiore prende il nome. Grazie soprattutto alle ricerche in campo degli orchidologi, il numero delle specie è in costante ascesa e questa scoperta ne rappresenta il più recente esempio.
L'approfondimento è a cura di Fabrizio Martini, botanico esperto in fitogeografia, sistematica e tassonomia, autore di oltre 200 pubblicazioni, già ricercatore e docente di Botanica evoluzionistica presso il Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Trieste.
Qui il contributo: https://bit.ly/ScienceBreak73
- cappuccino: 4 min -
La scoperta è dedicata a Giorgio Perazza, storico collaboratore della sezione Botanica della Fondazione Museo Civico di Rovereto, da cui il fiore prende il nome. Grazie soprattutto alle ricerche in campo degli orchidologi, il numero delle specie è in costante ascesa e questa scoperta ne rappresenta il più recente esempio.
L'approfondimento è a cura di Fabrizio Martini, botanico esperto in fitogeografia, sistematica e tassonomia, autore di oltre 200 pubblicazioni, già ricercatore e docente di Botanica evoluzionistica presso il Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Trieste.
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A Rovereto un Ferragosto tra temperature record e notti tropicali
- caffè ristretto: 3 min -
La città ha sperimentato un'ondata di caldo particolarmente intensa, con temperature massime che l'hanno resa il luogo più caldo della provincia. Non solo le temperature diurne hanno raggiunto livelli estremi, ma anche le notti non hanno offerto tregua.
Sebbene queste temperature elevate non rappresentino record assoluti, sono comunque indicatrici di un trend allarmante.
Approfondiamo l'argomento con Filippo Orlando, area Meteorologia del Museo.
Qui il contributo: https://bit.ly/ScienceBreak74
- caffè ristretto: 3 min -
La città ha sperimentato un'ondata di caldo particolarmente intensa, con temperature massime che l'hanno resa il luogo più caldo della provincia. Non solo le temperature diurne hanno raggiunto livelli estremi, ma anche le notti non hanno offerto tregua.
Sebbene queste temperature elevate non rappresentino record assoluti, sono comunque indicatrici di un trend allarmante.
Approfondiamo l'argomento con Filippo Orlando, area Meteorologia del Museo.
Qui il contributo: https://bit.ly/ScienceBreak74
Sui passi del botanico Francesco Facchini in Val di Fassa: storia del ritrovamento di un raro garofano selvatico dopo 170 anni
- caffè americano: 5 min -
Alberto Chiocchetti, collaboratore del Museo, ci racconta la storia del ritrovamento di Dianthus barbatus Crepa Neigra, un raro garofano selvatico, dopo 170 anni dall’ultima segnalazione da parte di Francesco Facchini, illustre medico e botanico fassano.
Racconto a cura di Alberto Chiocchetti, collaboratore volontario della Sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/RmsVy
- caffè americano: 5 min -
Alberto Chiocchetti, collaboratore del Museo, ci racconta la storia del ritrovamento di Dianthus barbatus Crepa Neigra, un raro garofano selvatico, dopo 170 anni dall’ultima segnalazione da parte di Francesco Facchini, illustre medico e botanico fassano.
Racconto a cura di Alberto Chiocchetti, collaboratore volontario della Sezione Botanica del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/RmsVy
Ritrovamento archeologico: cosa fare?
- cappuccino: 4 min -
Quando ci si imbatte in un reperto archeologico, la legge italiana è molto chiara. Secondo il Codice dei Beni Culturali (art.90), qualunque oggetto di interesse storico, artistico o archeologico ritrovato nel sottosuolo deve essere consegnato entro 24 ore agli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, alle autorità municipali o alle forze dell’ordine. Pertanto, non può essere conservato o venduto da chi lo scopre, ma deve essere immediatamente segnalato alle autorità competenti.
L'approfondimento è a cura di Maurizio Battisti, Sezione Archeologia del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/n5Srg
- cappuccino: 4 min -
Quando ci si imbatte in un reperto archeologico, la legge italiana è molto chiara. Secondo il Codice dei Beni Culturali (art.90), qualunque oggetto di interesse storico, artistico o archeologico ritrovato nel sottosuolo deve essere consegnato entro 24 ore agli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, alle autorità municipali o alle forze dell’ordine. Pertanto, non può essere conservato o venduto da chi lo scopre, ma deve essere immediatamente segnalato alle autorità competenti.
L'approfondimento è a cura di Maurizio Battisti, Sezione Archeologia del Museo.
Qui il contributo: shorturl.at/n5Srg
Piante esotiche in Trentino e loro naturalizzazione
- caffè americano: 5 min -
Negli ultimi anni, a causa dell'intensificarsi degli scambi di merci e, in molti casi, favorito dal riscaldamento climatico, un numero sempre più crescente di specie fa la sua comparsa anche in Trentino.
Filippo Prosser e Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo, si soffermano su tre specie erbacee appartenenti allo stesso genere, Erigeron, originarie delle Americhe ma ormai naturalizzate in diverse aree del Pianeta.
Qui il contributo: https://bit.ly/4h3QHdZ
- caffè americano: 5 min -
Negli ultimi anni, a causa dell'intensificarsi degli scambi di merci e, in molti casi, favorito dal riscaldamento climatico, un numero sempre più crescente di specie fa la sua comparsa anche in Trentino.
Filippo Prosser e Giulia Tomasi, Sezione Botanica del Museo, si soffermano su tre specie erbacee appartenenti allo stesso genere, Erigeron, originarie delle Americhe ma ormai naturalizzate in diverse aree del Pianeta.
Qui il contributo: https://bit.ly/4h3QHdZ
Tra innovazione e accessibilità: un anno di planetario ibrido
- caffè americano: 5 min -
L'implementazione della strumentazione rende il planetario del Museo di Scienze e Archeologia un unicum nel panorama italiano, e ha permesso di sperimentare nuovi laboratori, visite speciali, esperienze pedagogiche e di accessibilità.
Ce lo racconta Martina De Maio, area Astronomia del nostro Museo.
Qui il contributo: https://bit.ly/3YqRMUJ
- caffè americano: 5 min -
L'implementazione della strumentazione rende il planetario del Museo di Scienze e Archeologia un unicum nel panorama italiano, e ha permesso di sperimentare nuovi laboratori, visite speciali, esperienze pedagogiche e di accessibilità.
Ce lo racconta Martina De Maio, area Astronomia del nostro Museo.
Qui il contributo: https://bit.ly/3YqRMUJ
Zanzara tigre: i risultati del monitoraggio annuale per il 2024
- caffè ristretto: 3 min -
Dal 1997 la Fondazione Museo Civico di Rovereto verifica la presenza di Aedes albopictus in Vallagarina e nell'Alto Garda. Il monitoraggio del 2024 si è concluso il 22 ottobre scorso, evidenziando un miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Ce ne parla Federica Bertola, sezione Zoologia del nostro Museo.
Qui il contributo: bit.ly/3YH9sfb
- caffè ristretto: 3 min -
Dal 1997 la Fondazione Museo Civico di Rovereto verifica la presenza di Aedes albopictus in Vallagarina e nell'Alto Garda. Il monitoraggio del 2024 si è concluso il 22 ottobre scorso, evidenziando un miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Ce ne parla Federica Bertola, sezione Zoologia del nostro Museo.
Qui il contributo: bit.ly/3YH9sfb
Tarentola mauritanica: un geco alla conquista dell’entroterra
- caffè americano: 5 min -
Sono sempre più comuni gli avvistamenti di questo piccolo e innocuo rettile da parte dei cittadini, che possono contribuire alla mappatura della specie per monitorare la sua espansione, favorendo così la citizen science. Le osservazioni possono essere utilizzate dai ricercatori per studiare la biodiversità e sorvegliare le specie a rischio.
Ce ne parla Karol Tabarelli de Fatis, assistente tecnico scientifico, Ufficio Ricerca e collezioni museali del MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
Qui il contributo: bit.ly/499flXe
- caffè americano: 5 min -
Sono sempre più comuni gli avvistamenti di questo piccolo e innocuo rettile da parte dei cittadini, che possono contribuire alla mappatura della specie per monitorare la sua espansione, favorendo così la citizen science. Le osservazioni possono essere utilizzate dai ricercatori per studiare la biodiversità e sorvegliare le specie a rischio.
Ce ne parla Karol Tabarelli de Fatis, assistente tecnico scientifico, Ufficio Ricerca e collezioni museali del MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
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Piante esclusive del Nord Italia, un approfondimento sul tema dell'endemismo
- caffè americano: 5 min -
Una nuova pubblicazione della Fondazione Museo Civico di Rovereto, frutto di un lungo lavoro in sinergia con 19 botanici italiani accomunati da un'unica passione: la cartografia floristica.
Il 13 dicembre alle ore 18:30 presso la Sala Filarmonica di Rovereto sarà presentato il nuovo volume intitolato "Flora endemica nel Nord Italia", coordinato dalla sezione Botanica del Museo e dedicato alle piante endemiche presenti in Nord Italia.
Ce lo raccontano Filippo Prosser e Giulia Tomasi, sezione Botanica.
Qui il contributo: bit.ly/4gtimEo
- caffè americano: 5 min -
Una nuova pubblicazione della Fondazione Museo Civico di Rovereto, frutto di un lungo lavoro in sinergia con 19 botanici italiani accomunati da un'unica passione: la cartografia floristica.
Il 13 dicembre alle ore 18:30 presso la Sala Filarmonica di Rovereto sarà presentato il nuovo volume intitolato "Flora endemica nel Nord Italia", coordinato dalla sezione Botanica del Museo e dedicato alle piante endemiche presenti in Nord Italia.
Ce lo raccontano Filippo Prosser e Giulia Tomasi, sezione Botanica.
Qui il contributo: bit.ly/4gtimEo
Luce e visione. Illusioni, distorsioni e miraggi
- cappuccino: 4 min -
Il nostro sistema visivo non è perfetto: una serie di eventi, legati sia alle condizioni ambientali, sia agli elementi del nostro corpo che ricevono i segnali, determina interpretazioni errate ma affascinanti, come le illusioni ottiche.
L'approfondimento di oggi è a cura di Giuliano Zendri & Tommaso Rosi di Level Up Trento, co-curatori della mostra REAL che è visitabile al Museo di Scienze e Archeologia fino all'8 giugno 2025.
Qui il contributo: https://bit.ly/3BQTIPo
- cappuccino: 4 min -
Il nostro sistema visivo non è perfetto: una serie di eventi, legati sia alle condizioni ambientali, sia agli elementi del nostro corpo che ricevono i segnali, determina interpretazioni errate ma affascinanti, come le illusioni ottiche.
L'approfondimento di oggi è a cura di Giuliano Zendri & Tommaso Rosi di Level Up Trento, co-curatori della mostra REAL che è visitabile al Museo di Scienze e Archeologia fino all'8 giugno 2025.
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Le aurore boreali in Italia: un fenomeno raro legato all’attività solare
- caffè ristretto: 3 min -
Nel 2024, l’aurora boreale è stata visibile più volte in Italia, grazie al massimo del ciclo solare. Questo fenomeno, causato dall’interazione tra il vento solare e l’atmosfera terrestre, crea spettacolari colori nel cielo, visibili anche a latitudini più basse durante periodi di intensa attività solare.
Ce ne parla Chiara Simoncelli, area Astronomia del nostro Museo.
Qui il contributo: bit.ly/4hlRQNn
- caffè ristretto: 3 min -
Nel 2024, l’aurora boreale è stata visibile più volte in Italia, grazie al massimo del ciclo solare. Questo fenomeno, causato dall’interazione tra il vento solare e l’atmosfera terrestre, crea spettacolari colori nel cielo, visibili anche a latitudini più basse durante periodi di intensa attività solare.
Ce ne parla Chiara Simoncelli, area Astronomia del nostro Museo.
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La storia della Groenlandia: dalla terra verde ai ghiacci
- cappuccino: 4 min -
Un viaggio a ritroso nel tempo attraverso la dendrocronologia e i cambiamenti climatici, alla scoperta della colonizzazione vichinga della Groenlandia e del suo abbandono con l’inizio della Piccola Età Glaciale.
L'approfondimento è di Maria Ivana Pezzo, referente del Laboratorio di Dendrocronologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak84
- cappuccino: 4 min -
Un viaggio a ritroso nel tempo attraverso la dendrocronologia e i cambiamenti climatici, alla scoperta della colonizzazione vichinga della Groenlandia e del suo abbandono con l’inizio della Piccola Età Glaciale.
L'approfondimento è di Maria Ivana Pezzo, referente del Laboratorio di Dendrocronologia del Museo.
Qui il contributo: bit.ly/ScienceBreak84