Umanità e Ragione
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UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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🇫🇷 in Francia si trovano questi memoriali sempre più frequentemente 👉😵‍💫👈

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Forwarded from Marco Cosentino
SIERRA LUND 🌺🌺🌺
Pilota di aerei turistici, vaccinata per covid a fine 2021, miopericardite 18 ore dopo che ancora non le passa oggi. Giustamente contrariata, decide di denunciare la vicenda (e per fortuna lo può fare). La sua storia su The Epoch Times.
Forwarded from Martina Pastorelli
Dopo i veleni tra l’ex sottosegretario alla Sanità, Zampa e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Brusaferro, ora spunta che Pierpaolo Sileri si sentiva minacciato dal capo di gabinetto di Speranza e lamentava di aver dovuto mentire alla stampa…

Sulla gestione pandemica emergono quotidiane conferme: incapacità, bugie, sprezzo per le persone.

(su La Verità)
Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
Buongiorno ☀️
questo messaggio è rivolto al Presidente della Regione Piemonte!Aiutatemi a dare diffusione

Caro Alberto,
Durante il dibattito seguito alla proiezione di Invisibili a Chivasso, alla quale ti avevo invitato 😊, ma purtroppo non potevi venire.
Ha parlato il Prof. Cosentino (https://t.me/MarCosent) medico ricercatore e farmacologo, il quale vorrebbe studiare i vaccini, ma nessuna istituzione gli fornisce dei campioni da analizzare.
Ha chiesto a gran voce, durante l’incontro, che qualcuno si faccia parte attiva e gli fornisca qualche fiala, garantendo la provenienza del prodotto, la catena del freddo ecc…
Ad oggi nulla è pervenuto.

Caro Alberto, la Regione Piemonte so che è sensibile a certe problematiche e che ha interesse a coltivare informazione, scienza e conoscenza, dunque ti prego di farti parti attiva: è sufficiente che venga autorizzato qualche hub vaccinale a consegnare a fini di ricerca al prof Cosentino tali prodotti in modo che presso la facoltà di medicina dell’Insubria, ove egli insegna e fa ricerca, si possa approfondire l’argomento!
Potremmo così finalmente capire ed aiutare molte persone
Grazie

https://t.me/lauramana1974
Forwarded from Marco Cosentino
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE AI FARMACI E COME FUNZIONA 🌺🌺🌺
(post FB del 1 ottobre 2021)

Prendiamo un farmaco che dia un effetto grave ogni 10.000 persone che lo assumono. I medici di base hanno in media 1000, massimo 1.500 assistiti. 10.000 persone dunque sono assistite da un numero variabile tra 6-7 e fino a 10 medici. Diciamo 8. La persona che subisce questo effetto deve però andare a raccontarlo al suo medico, e questo non sempre avviene. Con che probabilità accade? Dipende in primo luogo dalla possibilità di pensare al farmaco come possibile causa. Cosa non semplice e nemmeno immediata, specie se quel farmaco è presentato come efficace e sicuro e se tutte le altre persone che conosciamo lo hanno assunto senza problemi. Cosa che, con una frequenza di 1 su 10.000, è abbastanza probabile: quante persone conosce ognuno di noi?
Ammettiamo che questo accada in un caso su 10. E' una stima ottimistica, ma ammettiamolo. Abbiamo bisogno di 10 casi perchè uno venga raccontato a un medico. Il quale medico potrebbe diligentemente prenderne nota e segnalarlo ad AIFA, come la legge richiede. Oppure potrebbe avere qualche dubbio - come di regola accade: nella mia esperienza, l'incertezza sul nesso causale è il principale fattore che scoraggia la segnalazione - e di conseguenza parlarne con i colleghi. E così avrebbe almeno 79 colleghi su 80 che cadrebbero dalle nubi e gli risponderebbero che loro non hanno mai visto nulla del genere (8 medici per 10.000 persone, 100.000 persone perchè un caso sia raccontato a un medico, 80 medici che si occupano di quelle 100.000 persone, 79 che comprensibilmente non hanno mai sentito parlare di un tal problema).
Bene, già a questo punto rischiamo seriamente che l'informazione si sia definitivamente persa. Ma ipotizziamo per un momento che almeno un medico ogni 10 decida comunque di segnalare, malgrado non trovi conforto in decine di colleghi. Un medico ogni 80 riceve l'informazione, uno ogni 10 segnala, ci vogliono quindi per una segnalazione almeno 800 medici, che a loro volta si occupano di un milione di assistiti, 100 dei quali, avendo tutti ricevuto quel farmaco, hanno avuto il problema grave. Ma 99 di quei problemi gravi si sono persi per strada, 90 perchè il paziente ha escluso il farmaco e altri 9 perchè lo ha escluso il medico.
Ma almeno una informazione arriva ad AIFA. Che la valuta. E se la valuta come capita per ogni medicinale, se la reazione è molto grave magari dirama un avvertimento subito, oppure dopo i primi 3-4 casi analoghi. E considera l'aggiunta di avvertenze e controindicazioni nel foglietto illustrativo. Ci sono farmaci che con pochi casi di reazioni molto gravi sono stati rapidamente ritirati.
Questo per qualsiasi farmaco. Se invece si tratta di un vaccino, entrano in gioco i criteri WHO AEFI, il cui punto di partenza consiste nel ricercare altre cause escludendo il vaccino se queste esistono. Ad esempio, un decesso per cause cardiache in un cardiopatico porterà - con la generalità dei farmaci - quanto meno a considerare la controindicazione in presenza di malattie cardiache. Con un vaccino invece consentirà di escludere quest'ultimo come causa.
Ma ammettiamo che chi esamina la segnalazione continui a scorrere la checklist ufficiale WHO-AEFI per la verifica della correlazione. I tre punti successivi riguardano:
- l'esistenza di casi simili in letteratura (ma se il prodotto è nuovo e i casi sono i primi, non è semplice);
- la plausibilità biologica, ovvero l'esistenza di un meccanismo cellulare/molecolare plausibile (che è il motivo per cui se il problema non è immediatamente riconducibile al processo di immunizzazione, lo si accantona);
- e l'esistenza di test (?) che dimostrino il ruolo del vaccino (quali? mi chiedo sempre che cosa si cerchi con le autopsie quando queste vengono eseguite...).
(segue nel post successivo)
Forwarded from Marco Cosentino
(continua dal post precedente)
E se dopo tutto questo rimanesse ancora un dubbio, si ricorrerebbe all'epidemiologia, chiedendosi se la frequenza con cui il problema si manifesta è superiore rispetto alla frequenza nota del problema in sè nella popolazione generale. Ora, qui abbiamo alcuni problemi logici: un problema medico ha sempre qualche causa, e fare riferimento alla sua frequenza nella popolazione generale sembra dar per scontato che fatalisticamente qualcosa debba per forza accadere. Ma ammettiamo pure che vada bene così: ci ricordiamo che siamo partiti da una segnalazione sopravvissuta su 100 (ad andar bene)? E che se parliamo di questi vaccini continuamente promozionati come efficaci e sicuri è verosimile che sia anche di meno? E gli eventi non segnalati dove finiscono? Forse anche nella frequenza attesa?
Perchè fino all'altr'anno il tema della farmacovigilanza tramite segnalazione spontanea era: "i medici devono segnalare". Oggi invece è diventato: "i prodotti sono efficaci e sicuri". Chi mette oggi e in questo clima il proprio nome e la propria firma sotto un "semplice" sospetto? Tanto più se controcorrente rispetto alla narrazione ufficiale? Ovvio che c'è quanto meno un potenziale problema.
Ma tutto questo lungo discorso soprattutto per dire che mi disorienta leggere in questi giorni che "i dati di farmacovigilanza dimostrano che i vaccini sono sicuri". Mi sono occupato di farmacovigilanza per anni, quando ancora nemmeno si sapeva in Italia cosa fosse, e ho pochi dubbi sul fatto che la segnalazione spontanea possa al massimo generare allarmi ma certo non portare ad alcuna conclusione. Per tutti i motivi anzidetti che per i vaccini si elevano alla seconda. E forse anche alla terza.
Mi conforterebbe molto di più la pubblica comunicazione se venisse fatto un discorso onesto e chiaro e se si ammettessero tutti i dubbi e le incertezze che ancora esistono, mostrando il necessario impegno a raccogliere dati utili a fugarli. Al contrario, sentirsi continuamente ripetere: "fidati, funziona!" a lungo andare temo non possa far altro che ottenere l'effetto contrario...
Forwarded from Marco Cosentino
UNO SU MILLE 🌺🌺🌺
O forse anche di più. Nel post precedente un'esemplificazione del funzionamento della farmacovigilanza così da consentire agli eventuali interessati di contestualizzare le notizie fornite da Steve Kirsch nel suo blog a proposito dei dati australiani di vigilanza sui vaccini. Kirsch conclude che in anni precedenti il vaccino per la suina fu ritirato per 1 caso su 100,000 di sindrome di Guillain-Barré. Oggi invece di fronte a report di farmacovigilanza che paiono bollettini di guerra stiamo tuttavia a discutere di obblighi.
Forwarded from Marco Cosentino
GLORIA AL PADRE 🌺🌺🌺
Per curiosa coincidenza, mentre una corte penale internazionale incrimina Putin per aver tratto in salvo dei bambini dalle zone di guerra, gli stessi che applaudono a questa corte scendono in piazza per abrogare la genitorialità naturale in favore della fecondazione eterologa e della maternità surrogata. Il tutto nel contesto di una lunga e accanita opera pluridecennale di rimozione della sessualità riproduttiva a favore di una esibizione caricaturale e pornografica di un sesso fluido e asessuato, intenzionalmente provocatorio quanto dichiaratamente sterile e recitato. E coerentemente a se stesso sempre più pedofilo. Grazie all'avvocato Laura Mana che sul suo canale Telegram ha accostato le due notizie consentendo di coglierne le connessioni.
Forwarded from Marco Cosentino
LA MORTE SUA 🌺🌺🌺
The Epoch Times riporta uno studio del ministero della sanità israeliano sui decessi in generale e legati a ragioni cardiovascolari dopo vaccino covid. Per quanto il ministero concluda che non c'è evidenza di alcun aumento, i grafici dicono il contrario. E la cosa che maggiormente colpisce è che l'eccesso di decessi si manifesta da 50-60 giorni dopo la vaccinazione per perdurare successivamente. Decessi in generale, non cardiovascolari, sebbene lo studio sia in grado di identificare il prevedibile eccesso di miocarditi specialmente nei giovani. Il tutto malgrado il solito bias dell'esclusione di chi è positivo al tampone (perché in quel caso è covid e basta).
Forwarded from Umanità e Ragione
PER UNA CORTE COSTITUZIONALE IMPARZIALE - RICHIESTA DI DIMISSIONI E NUOVE NOMINE


La Corte Costituzionale italiana ha il compito di sorvegliare che i poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giurisdizionale) rispettino i precetti costituzionali e gli inviolabili diritti umani in essa sanciti.

Il giudizio dinanzi a questa Corte deve quindi svolgersi in totale serenità e con la giusta distanza da qualsivoglia turbamento intrinseco ed estrinseco che i membri che la compongono, presidente compreso, possano provare o subire.

Tutti i giudici, inoltre, nel rispetto del principio del giusto processo a cui ogni cittadino ha diritto, non solo devono essere imparziali ma devono anche apparire tali!
....
Continua a leggere e firma la petizione su⬇️

https://chng.it/SCbBrktg
Forwarded from Umanità e Ragione
Media is too big
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🎥🎬Umanità e Ragione (U&R) 🎥🎬

presenta

un riassunto della nostra storia e di ciò che abbiamo fatto nell'ultimo anno!

Sono aperte le iscrizioni per il 2023!

Buona visione
Forwarded from Martina Pastorelli
Con argomenti di ragione, volti in primis a rispettare la dignità dell persona, il Vescovo e presidente della Commissione CEI su famiglia, giovani e vita, Paolo Giulietti, smonta l’ultima battaglia ideologica poco interessata al vero bene dei piccoli e molto ai desideri dei grandi.

“Torni di moda avere figli. L’educazione all’ affettività spetta alla famiglia, non alla scuola….”

Utero in affitto, gender, denatalità: mia intervista a tutto campo
Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
É necessário tenerlo ben presente
Cosa hanno chiesto i sindacati
Giusto perché ognuno ha una parte di responsabilità ….la giustizia è lenta ma confido che arrivi!
Sono un avvocato e non posso che auspicare un risveglio delle toghe
Forwarded from Marco Cosentino
IL BLOCCO DI FACEBOOK 🌺🌺🌺
Problema di cui ci interesserebbe il giusto, non fosse che sta finendo per assuefare le persone a una sorta di "giustizia alternativa", nella quale se condannato e assolto senza tribunali, giudici e avvocati. Soprattutto senza aver commesso alcunché in violazione delle leggi dello stato. E così ti abitui a subire leggi private, la cui applicazione è oltre tutto così rapida e inesorabile da rendere impossibile qualsiasi forma di difesa o tutela che non sia il sottomettervisi. E quando capita al tuo vicino, un sorriso e una stretta di spalle, che tanto mica è finito in prigione. Per ora.
15 APRILE, ROMA, TEATRO ITALIA.

Vi aspettiamo il 15 Aprile a ROMA per la proiezione di Invisibili e un confronto sul tema con tanti ospiti.

Ingresso libero su prenotazione.
Stasera alle 9.30 in diretta su 9MQ torniamo a parlare delle sentenze della Corte Costituzionale.

Vi aspettiamo!

https://facebook.com/764892821706694
Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
SILLOGISMO MATTUTINO

In queste ultime ore è emerso in modo evidente che «I fragili rientravano nelle popolazioni non studiate» e che Magrini fece rimuovere da un report la frase «la probabilità di decesso in un anziano vaccinato è elevata».
Dunque il farmaco venne somministrato ai soggetti fragili come farmaco off label non autorizzato: lo sapevano tutti!
In data 6.01.2021 veniva pubblicato il dl n.1/2021 che modificava la raccolta del consenso informato per le persone incapaci presenti nelle RSA. Tale consenso sarebbe stato reso dal tutore, se non reperibile dal direttore sanitario o dal responsabile medico di struttura. Soggetti ai quali veniva detto che il farmaco salvava i fragili! https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6715361.pdf
Dunque premesso che si sapeva che il farmaco non era testato sugli anziani
Premesso che era elevato il rischio di decesso per gli anziani
Perché forzare la normativa sul consenso informato nelle RSA?

Credo di poter parlare di CRIMINE DI STATO a lá carte
Forwarded from Martina Pastorelli
Chissà se con quello che sta saltando fuori dalle chat fra i responsabili di AIFA CTS ISS Ministero e compagnia cantante, la Corte Costituzionale riscriverebbe la frase sulle “risultanze scientifiche disponibili” per motivare la sentenza sull’obbligo vaccinale anti COVID19….?
La registrazione dell'intervento di ieri a 9MQ sulle sentenze della Corte Costituzionale ⬇️

https://facebook.com/618658342924302
15 APRILE 23, ROMA, TEATRO ITALIA.

Vi aspettiamo il 15 Aprile a ROMA per la proiezione di Invisibili e un confronto sul tema con tanti ospiti.

Ingresso libero su prenotazione.