Umanità e Ragione
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UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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IL 03.03.2023 U&R HA DEPOSITATO C/O LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE DELL'AIA LA DENUNCIA INTEGRATIVA CON LE NUOVE ADESIONE ED I NUOVI DOCUMENTI PROBATORI.

Il 05.05.22,l'associazione Umanità e Ragione aveva depositato presso l'Ufficio del Prosecutor della Corte Penale Internazionale la denuncia per crimini contro l'umanità e violazione del Codice di Norimberga redatta nell'interesse degli italiani,con oltre 2mila adesioni di privati cittadini e 5cartoni x110 kg di documenti probatori.
Dopo quasi 1anno,U&R ha depositato,come promesso, una integrazione di denuncia con le nuove adesioni pervenute,dando atto anche di quanto accaduto con le recenti pronunce della Corte Costituzionale sull'obbligo vaccinale.
Continuiamo a lavorare per la verità e la giustizia!
I dettagli⬇️
https://umanitaeragione.eu/denuncia-integrativa-corte-penale-internazionale-laia/
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Forwarded from Marco Cosentino
LA CONTAMINAZIONE 🌺🌺🌺
E così ora vien fuori che forse la contaminazione c'è davvero, e non si tratta di grafene, nanorobot autoassemblanti o altre diavolerie, bensì di banali quanto pericolosi residui di DNA utilizzato nella preparazione degli RNA vaccinali. A livelli tali da superare ampiamente i limiti stabiliti dai requisiti delle agenzie regolatorie e probabilmente anche da costituire un rischio concreto per forse rare ma certo possibili integrazioni nel genoma dei vaccinati. Quindi, non terapie geniche per modificare l'umanità, bensì medicinali sviluppati in modo colpevolmente superficiale, sciatto e cialtrone e altrettanto superficialmente e sciattamente revisionati e ispezionati da chi aveva l'onere di garantirne la qualità nell'interesse della salute pubblica. In fondo, finisce sempre così: nel mondo reale il male è molto più banale di quanto non si sia spinti a credere. C'è un giudice, da qualche parte?
Forwarded from Marco Cosentino
ERRARE E PERSEVERARE 🌺🌺🌺
Lo scorso 4 febbraio ci occupammo dello scomposto comunicato stampa con cui l'ISS "prendeva le distanze" da una pubblicazione di propri ricercatori. Nel post di allora sono spiegate le ragioni per cui l'ISS avrebbe fatto meglio a evitare e a ringraziare invece i propri ricercatori di aver contribuito alla produttività complessiva dell'istituto. Giunge invece ora notizia che non solo l'ISS non parrebbe aver detto loro "grazie" bensì starebbe avviando un procedimento disciplinare a loro carico. Attendiamo con interesse i dettagli, e nel frattempo non possiamo fare a meno di temere che i vertici di ISS continuino a essere male consigliati. Perché la dirigenza ISS sbaglia è presto detto: l'ISS è un istituto pubblico e il contratto dei suoi ricercatori garantisce loro autonomia di ricerca. E la libertà di ricerca è un principio costituzionalmente tutelato. Il tutto al netto della validità della pubblicazione "incriminata", che rimane un ottimo studio meritevole se mai di discussione nel merito. E non credo che altri ricercatori dell'ISS non ne sarebbero capaci, se volessero. O se potessero. D'altra parte, tanti altri ricercatori, me compreso, speravano di poter discutere con i vertici ISS al POLI-COVID-22. Ma i vertici ISS non si presentarono. Verrebbe da concludere che fuori casa non scendono in campo e che in casa censurano. Ma abbiamo troppa stima dell'ISS per liquidarlo in questo modo. Preferiamo pensare che stia continuando a sbagliare ma che possa anche in qualsiasi momenti decidere di correggersi. Non è mai troppo tardi.
OBBLIGO VACCINALE
NELLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE MANCA LA VERIFICA DEL RISPETTO DELLE NORME SULL'OBBLIGO ALLA COSTITUZIONE.

La Consulta non ha, quindi, adempiuto al compito che la Costituzione le attribuisce.
La Corte ha, infatti, valutato la conformità dell'operato del legislatore alla "scienza del momento" (peraltro errata) e non ai precetti costituzionali.
Sotto tale profilo le motivazioni sono INESISTENTI.

Ne parla oggi l'avv. Olga Milanese, presidente di Umanità e Ragione, su La Verità.
Ringraziamo l'avv. Laura Mana per la sua correttezza ed il sostegno sempre assicurato non solo alle iniziative di Umanità e Ragione ma in generale a tutte le azioni finalizzate al perseguimento di Verità e Giustizia!

https://t.me/lauramana1974/1489
Forwarded from Marco Cosentino
A VERCELLI 🌺🌺🌺
Sabato 18 marzo prossimo.
Forwarded from Marco Cosentino
L'AVVOCATO OLGA MILANESE: "SBAGLIATO AFFIDARSI SOLO ALLA SCIENZA" 🌺🌺🌺
Francesco Servadio intervista l'avvocato Olga Milanese , la quale fa il punto sull'inchiesta di Bergamo e sulle sentenze della Corte. Il pericolo più grande? "Il governo di un Paese non può essere affidato alla scienza, vera o falsa che sia. La gestione di una Nazione investe tante e tali problematiche che ridurre il tutto ad una questione scientifica è operazione pericolosa che rischia di minare -come di fatto ha minato- la struttura democratica del Paese e lo Stato di diritto"

https://www.buongiornosuedtirol.it/2023/03/inchieste-e-intercettazioni-lavvocato-milanese-sbagliato-affidarsi-solo-alla-scienza/ (link sito);

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0222Jm3dkNe2SttG6MrrpVS2XZXus96LoDCU6jhqDFZf9Nnv2AUADQDKywkbF2ruYel&id=100063716214165 (link Facebook)
Forwarded from Marco Cosentino
SALUTAVA SEMPRE 🌺🌺🌺
Da qualche giorno rimbalza sul web la notizia dell'autorizzazione standard negata da EMA a molnupiravir (Lagevrio), l'antivirale Merck contro SARS-CoV-2. La velina di riferimento deve essere la medesima poiché ovunque tutti si sentono in dovere di precisare "nessun problema di sicurezza". Ora, giova ricordare che i meccanismo antivirale del farmaco consiste nell'indurre nel virus mutazioni del genoma il cui accumulo dovrebbe rivelarsi letale. Ma c'è un ma. Da subito fu segnalata la possibilità che la mutagenicità potesse essere anche a carico delle cellule di mammifero, e più di recente è stato documentato il ruolo del farmaco nell'indurre nuove varianti virali. La toppa peggio del buco. E adesso EMA se la cava certificando la mancanza di efficacia. Resta il fatto che gli antivirali in generale sono la peggio categoria per efficacia, con rare rimarchevoli eccezioni. Tra le quali per ora non sono inclusi gli antivirali per SARS-CoV.
Forwarded from Byoblu
🚨 COME OGNI MERCOLEDÌ TORNA 1984 - PIANO DI FUGA. Il talk di Byoblu condotto da Francesco Borgonovo.

Prima il covid, poi la guerra, ora l’immigrazione. Da un’emergenza all’altra. Le armi di “distrazione di massa” sono puntate e sempre pronte a colpire… Ne parliamo in questa nuova puntata di “1984”: piano di fuga.

Luca Marfé, giornalista
Alessandro Rico, giornalista
Carlotta Chiaraluce, Italexit
Andrea Zambrano, giornalista
Fabrizio Vielmini, International Institute for Global Analisys
Andrea Zhok, filosofo
Olga Milanese, avvocato
Alberto Negri, giornalista
Marco Guzzi, filosofo
Francesca Mambro

Non perderti la puntata in onda domani sera mercoledì 15 marzo dalle 21:00

➡️ Sintonizzati sul canale 262 del DT, 462 di Tivùsat, 816 di Sky o al link: go.byoblu.com/diretta-tv
Forwarded from Marco Cosentino
SARA' FALSO? SARA' VERO? 🌺🌺🌺
A fronte delle tante segnalazioni di inefficacia documentate stasera a Fuori dal Coro, ci si sorprende che invece nelle pubblicazioni su rivista gli anticorpi ci siano sempre. Sorprendente. C'entrerà qualcosa il fatto che EMA sicuramente e probabilmente anche FDA hanno considerato valida la documentazione fornita dai produttori dei vaccini senza in apparenza alcuna verifica nei centri dove si è svolta la sperimentazione? In ogni caso il negazionismo di AIFA (e di chissà quanti altri) è colpevole e imperdonabile, e compromette definitivamente la credibilità dell'agenzia.
Forwarded from Marco Cosentino
THE SPEED OF SCIENCE 🌺🌺🌺
Ieri: Le mascherine proteggono. Oggi: Hanno scarsa utilità.
Ieri: Obbligo per la salute pubblica. Oggi: Non fermano il contagio.
Ieri: Malattia incurabile. Oggi: Ecco le cure.
...
Forwarded from Marco Cosentino
LA LIBERTA' 🌺🌺🌺
L'autorevole Cochrane Library si "dissocia" dagli autori della revisione della letteratura sull'(in)efficacia delle mascherine, studio a oggi in assoluto più consultato tra tutte le revisioni Cochrane, a testimonianza di quanto le mascherine avessero frantumato ovunque nel mondo. Maryanne Demasi sul suo blog fornisce i dettagli. Qui a noi interessa invece sottolineare l'analogia con la pur molto più goffa e maldestra "dissociazione" dell'ISS. Per concludere che la libertà di ricerca, che è poi un aspetto specifico e applicato alla scienza della libertà di pensiero e parola, come tutti i diritti e per quanto in molti posti - compreso il nostro paese - garantita costituzionalmente, non ci concede bensì si conquista. Ogni giorno.
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🇫🇷 in Francia si trovano questi memoriali sempre più frequentemente 👉😵‍💫👈

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Forwarded from Marco Cosentino
SIERRA LUND 🌺🌺🌺
Pilota di aerei turistici, vaccinata per covid a fine 2021, miopericardite 18 ore dopo che ancora non le passa oggi. Giustamente contrariata, decide di denunciare la vicenda (e per fortuna lo può fare). La sua storia su The Epoch Times.
Forwarded from Martina Pastorelli
Dopo i veleni tra l’ex sottosegretario alla Sanità, Zampa e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Brusaferro, ora spunta che Pierpaolo Sileri si sentiva minacciato dal capo di gabinetto di Speranza e lamentava di aver dovuto mentire alla stampa…

Sulla gestione pandemica emergono quotidiane conferme: incapacità, bugie, sprezzo per le persone.

(su La Verità)
Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)
Buongiorno ☀️
questo messaggio è rivolto al Presidente della Regione Piemonte!Aiutatemi a dare diffusione

Caro Alberto,
Durante il dibattito seguito alla proiezione di Invisibili a Chivasso, alla quale ti avevo invitato 😊, ma purtroppo non potevi venire.
Ha parlato il Prof. Cosentino (https://t.me/MarCosent) medico ricercatore e farmacologo, il quale vorrebbe studiare i vaccini, ma nessuna istituzione gli fornisce dei campioni da analizzare.
Ha chiesto a gran voce, durante l’incontro, che qualcuno si faccia parte attiva e gli fornisca qualche fiala, garantendo la provenienza del prodotto, la catena del freddo ecc…
Ad oggi nulla è pervenuto.

Caro Alberto, la Regione Piemonte so che è sensibile a certe problematiche e che ha interesse a coltivare informazione, scienza e conoscenza, dunque ti prego di farti parti attiva: è sufficiente che venga autorizzato qualche hub vaccinale a consegnare a fini di ricerca al prof Cosentino tali prodotti in modo che presso la facoltà di medicina dell’Insubria, ove egli insegna e fa ricerca, si possa approfondire l’argomento!
Potremmo così finalmente capire ed aiutare molte persone
Grazie

https://t.me/lauramana1974
Forwarded from Marco Cosentino
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE AI FARMACI E COME FUNZIONA 🌺🌺🌺
(post FB del 1 ottobre 2021)

Prendiamo un farmaco che dia un effetto grave ogni 10.000 persone che lo assumono. I medici di base hanno in media 1000, massimo 1.500 assistiti. 10.000 persone dunque sono assistite da un numero variabile tra 6-7 e fino a 10 medici. Diciamo 8. La persona che subisce questo effetto deve però andare a raccontarlo al suo medico, e questo non sempre avviene. Con che probabilità accade? Dipende in primo luogo dalla possibilità di pensare al farmaco come possibile causa. Cosa non semplice e nemmeno immediata, specie se quel farmaco è presentato come efficace e sicuro e se tutte le altre persone che conosciamo lo hanno assunto senza problemi. Cosa che, con una frequenza di 1 su 10.000, è abbastanza probabile: quante persone conosce ognuno di noi?
Ammettiamo che questo accada in un caso su 10. E' una stima ottimistica, ma ammettiamolo. Abbiamo bisogno di 10 casi perchè uno venga raccontato a un medico. Il quale medico potrebbe diligentemente prenderne nota e segnalarlo ad AIFA, come la legge richiede. Oppure potrebbe avere qualche dubbio - come di regola accade: nella mia esperienza, l'incertezza sul nesso causale è il principale fattore che scoraggia la segnalazione - e di conseguenza parlarne con i colleghi. E così avrebbe almeno 79 colleghi su 80 che cadrebbero dalle nubi e gli risponderebbero che loro non hanno mai visto nulla del genere (8 medici per 10.000 persone, 100.000 persone perchè un caso sia raccontato a un medico, 80 medici che si occupano di quelle 100.000 persone, 79 che comprensibilmente non hanno mai sentito parlare di un tal problema).
Bene, già a questo punto rischiamo seriamente che l'informazione si sia definitivamente persa. Ma ipotizziamo per un momento che almeno un medico ogni 10 decida comunque di segnalare, malgrado non trovi conforto in decine di colleghi. Un medico ogni 80 riceve l'informazione, uno ogni 10 segnala, ci vogliono quindi per una segnalazione almeno 800 medici, che a loro volta si occupano di un milione di assistiti, 100 dei quali, avendo tutti ricevuto quel farmaco, hanno avuto il problema grave. Ma 99 di quei problemi gravi si sono persi per strada, 90 perchè il paziente ha escluso il farmaco e altri 9 perchè lo ha escluso il medico.
Ma almeno una informazione arriva ad AIFA. Che la valuta. E se la valuta come capita per ogni medicinale, se la reazione è molto grave magari dirama un avvertimento subito, oppure dopo i primi 3-4 casi analoghi. E considera l'aggiunta di avvertenze e controindicazioni nel foglietto illustrativo. Ci sono farmaci che con pochi casi di reazioni molto gravi sono stati rapidamente ritirati.
Questo per qualsiasi farmaco. Se invece si tratta di un vaccino, entrano in gioco i criteri WHO AEFI, il cui punto di partenza consiste nel ricercare altre cause escludendo il vaccino se queste esistono. Ad esempio, un decesso per cause cardiache in un cardiopatico porterà - con la generalità dei farmaci - quanto meno a considerare la controindicazione in presenza di malattie cardiache. Con un vaccino invece consentirà di escludere quest'ultimo come causa.
Ma ammettiamo che chi esamina la segnalazione continui a scorrere la checklist ufficiale WHO-AEFI per la verifica della correlazione. I tre punti successivi riguardano:
- l'esistenza di casi simili in letteratura (ma se il prodotto è nuovo e i casi sono i primi, non è semplice);
- la plausibilità biologica, ovvero l'esistenza di un meccanismo cellulare/molecolare plausibile (che è il motivo per cui se il problema non è immediatamente riconducibile al processo di immunizzazione, lo si accantona);
- e l'esistenza di test (?) che dimostrino il ruolo del vaccino (quali? mi chiedo sempre che cosa si cerchi con le autopsie quando queste vengono eseguite...).
(segue nel post successivo)
Forwarded from Marco Cosentino
(continua dal post precedente)
E se dopo tutto questo rimanesse ancora un dubbio, si ricorrerebbe all'epidemiologia, chiedendosi se la frequenza con cui il problema si manifesta è superiore rispetto alla frequenza nota del problema in sè nella popolazione generale. Ora, qui abbiamo alcuni problemi logici: un problema medico ha sempre qualche causa, e fare riferimento alla sua frequenza nella popolazione generale sembra dar per scontato che fatalisticamente qualcosa debba per forza accadere. Ma ammettiamo pure che vada bene così: ci ricordiamo che siamo partiti da una segnalazione sopravvissuta su 100 (ad andar bene)? E che se parliamo di questi vaccini continuamente promozionati come efficaci e sicuri è verosimile che sia anche di meno? E gli eventi non segnalati dove finiscono? Forse anche nella frequenza attesa?
Perchè fino all'altr'anno il tema della farmacovigilanza tramite segnalazione spontanea era: "i medici devono segnalare". Oggi invece è diventato: "i prodotti sono efficaci e sicuri". Chi mette oggi e in questo clima il proprio nome e la propria firma sotto un "semplice" sospetto? Tanto più se controcorrente rispetto alla narrazione ufficiale? Ovvio che c'è quanto meno un potenziale problema.
Ma tutto questo lungo discorso soprattutto per dire che mi disorienta leggere in questi giorni che "i dati di farmacovigilanza dimostrano che i vaccini sono sicuri". Mi sono occupato di farmacovigilanza per anni, quando ancora nemmeno si sapeva in Italia cosa fosse, e ho pochi dubbi sul fatto che la segnalazione spontanea possa al massimo generare allarmi ma certo non portare ad alcuna conclusione. Per tutti i motivi anzidetti che per i vaccini si elevano alla seconda. E forse anche alla terza.
Mi conforterebbe molto di più la pubblica comunicazione se venisse fatto un discorso onesto e chiaro e se si ammettessero tutti i dubbi e le incertezze che ancora esistono, mostrando il necessario impegno a raccogliere dati utili a fugarli. Al contrario, sentirsi continuamente ripetere: "fidati, funziona!" a lungo andare temo non possa far altro che ottenere l'effetto contrario...
Forwarded from Marco Cosentino
UNO SU MILLE 🌺🌺🌺
O forse anche di più. Nel post precedente un'esemplificazione del funzionamento della farmacovigilanza così da consentire agli eventuali interessati di contestualizzare le notizie fornite da Steve Kirsch nel suo blog a proposito dei dati australiani di vigilanza sui vaccini. Kirsch conclude che in anni precedenti il vaccino per la suina fu ritirato per 1 caso su 100,000 di sindrome di Guillain-Barré. Oggi invece di fronte a report di farmacovigilanza che paiono bollettini di guerra stiamo tuttavia a discutere di obblighi.
Forwarded from Marco Cosentino
GLORIA AL PADRE 🌺🌺🌺
Per curiosa coincidenza, mentre una corte penale internazionale incrimina Putin per aver tratto in salvo dei bambini dalle zone di guerra, gli stessi che applaudono a questa corte scendono in piazza per abrogare la genitorialità naturale in favore della fecondazione eterologa e della maternità surrogata. Il tutto nel contesto di una lunga e accanita opera pluridecennale di rimozione della sessualità riproduttiva a favore di una esibizione caricaturale e pornografica di un sesso fluido e asessuato, intenzionalmente provocatorio quanto dichiaratamente sterile e recitato. E coerentemente a se stesso sempre più pedofilo. Grazie all'avvocato Laura Mana che sul suo canale Telegram ha accostato le due notizie consentendo di coglierne le connessioni.