"Diario della discriminazione" - Giorno 37 - Anonimo
04.03.2022
2 agosto 2021, Bologna.
Sono in attesa di entrare nel corteo coi colleghi. Ho 45 anni e partecipo da sempre alla commemorazione per il 2 agosto 1980. Tornavo qui perfino se ero in vacanza per una settimana in croce all’anno con gli amici a Rimini, a vent’anni.
La donna che mi sta di fronte, è nell’autunno inoltrato della vita ed è una donna di sinistra: Minoranze, Diversità è bello, Difesa dei diritti, Lavoro, Libertà, Costituzione, Il corpo è mio e me lo gestisco io. È un punto di riferimento per tutti ed anche io ne ho stima.
L’atmosfera nel Paese è già tesa. L’estate ed il giro di soldi legato al turismo rallenta l’avanzata ma i tamburi dei media rullano già da un pezzo che non ci sarà spazio per chi pensa egoisticamente solo a sé stesso e non tutela la comunità facendo il proprio dovere ed offrendosi come un soldato alla guerra contro il nemico invisibile, e che non ci sarà topaia abbastanza fonda in cui i disertori potranno nascondersi, perché verranno stanati.
Ci sono le manifestazioni del sabato, si grida “Liberta’! No Green Pass!”.
Io sono una persona introversa anche se non si direbbe: sorrido sempre e sono socievole ma cerco di non stare in mezzo alla gente e di me non dico nulla a nessuno. Mi metto vicino a loro, in atteggiamento “da balotta” si dice qua, cioè da gruppo. E ascolto. Ascolto che lei ed un altro vecchio pilastro della categoria locale, un uomo retto e buonissimo che ha sempre dato tutto per il suo prossimo e non ha mai limitato nessuno in alcun modo, si scambiano non pareri ma battute già ripetute per tanti altri spettatori casuali. Lei, con le mani aperte e contratte, a palmi in su accanto al collo e gli occhi stretti, dice così: “E poi vorrei che gli venisse il Covid e che stessero male, ma male. Come sono stata io per il mio tumore, che lo sapevo che la chemio era un veleno, ma lo chiedevo io che me la facessero perché stavo male e volevo vivere. Così imparano a non pensare agli altri e lo capiscono cosa vuol dire avere paura di morire, che la gente muore per colpa loro! Devono chiederlo loro di essere intubati, e vanno lasciati soffrire” la guardo in stato di shock perché sta augurando a me, che le sono davanti, ed anche alle persone alle quali voglio bene, se sono di questa mia stessa idea, atroce sofferenza. Le vedo il buio dentro e realizzo che davvero si sente in guerra e che io sono il suo nemico e mi farebbe tanto, tanto male, se potesse ed ho un moto innato di riconoscimento dell’aggressore e di protezione attiva mia e dei mei cari. Per la prima volta cambio sguardo, il mondo si rivoluziona e la terra non sta più sotto ai miei piedi. Tutto il mio assetto mentale vira in posizione di difesa e si prepara allo scatto di fuga o di attacco. Penso che non abbasserò mai più la guardia finché campo. Mi esce dalla bocca un incredulo: “ma non ferma il contagio…” , che significa “stai rovinando tutto, ci fai fare un salto indietro nel tempo agli anni venti o all’oscurantismo medievale per niente …” ma il mio sguardo la lascia perché ho girato la faccia seguendo la voce dell’altro collega che dice: “…Eh, però questi no-vax, hai visto anche sabato?… Ha detto la TV che sono dei fascisti, c’è da stare attenti, fanno paura, i fascisti fanno paura e sono sempre pronti a tornare”.
Anonimo
02 Marzo 2022
Leggi il diario su
https://umanitaeragione.eu/diario-della-discriminazione/
Partecipa inviando la tua storia a diariodelladiscriminazione@gmail.com
Bastano poche righe per condividere la tua testimonianza.
#umanitàeragione #diariodelladiscriminazione #ionondiscrimino #nogreenpass #italycallsforhelp #rescueitaly
04.03.2022
2 agosto 2021, Bologna.
Sono in attesa di entrare nel corteo coi colleghi. Ho 45 anni e partecipo da sempre alla commemorazione per il 2 agosto 1980. Tornavo qui perfino se ero in vacanza per una settimana in croce all’anno con gli amici a Rimini, a vent’anni.
La donna che mi sta di fronte, è nell’autunno inoltrato della vita ed è una donna di sinistra: Minoranze, Diversità è bello, Difesa dei diritti, Lavoro, Libertà, Costituzione, Il corpo è mio e me lo gestisco io. È un punto di riferimento per tutti ed anche io ne ho stima.
L’atmosfera nel Paese è già tesa. L’estate ed il giro di soldi legato al turismo rallenta l’avanzata ma i tamburi dei media rullano già da un pezzo che non ci sarà spazio per chi pensa egoisticamente solo a sé stesso e non tutela la comunità facendo il proprio dovere ed offrendosi come un soldato alla guerra contro il nemico invisibile, e che non ci sarà topaia abbastanza fonda in cui i disertori potranno nascondersi, perché verranno stanati.
Ci sono le manifestazioni del sabato, si grida “Liberta’! No Green Pass!”.
Io sono una persona introversa anche se non si direbbe: sorrido sempre e sono socievole ma cerco di non stare in mezzo alla gente e di me non dico nulla a nessuno. Mi metto vicino a loro, in atteggiamento “da balotta” si dice qua, cioè da gruppo. E ascolto. Ascolto che lei ed un altro vecchio pilastro della categoria locale, un uomo retto e buonissimo che ha sempre dato tutto per il suo prossimo e non ha mai limitato nessuno in alcun modo, si scambiano non pareri ma battute già ripetute per tanti altri spettatori casuali. Lei, con le mani aperte e contratte, a palmi in su accanto al collo e gli occhi stretti, dice così: “E poi vorrei che gli venisse il Covid e che stessero male, ma male. Come sono stata io per il mio tumore, che lo sapevo che la chemio era un veleno, ma lo chiedevo io che me la facessero perché stavo male e volevo vivere. Così imparano a non pensare agli altri e lo capiscono cosa vuol dire avere paura di morire, che la gente muore per colpa loro! Devono chiederlo loro di essere intubati, e vanno lasciati soffrire” la guardo in stato di shock perché sta augurando a me, che le sono davanti, ed anche alle persone alle quali voglio bene, se sono di questa mia stessa idea, atroce sofferenza. Le vedo il buio dentro e realizzo che davvero si sente in guerra e che io sono il suo nemico e mi farebbe tanto, tanto male, se potesse ed ho un moto innato di riconoscimento dell’aggressore e di protezione attiva mia e dei mei cari. Per la prima volta cambio sguardo, il mondo si rivoluziona e la terra non sta più sotto ai miei piedi. Tutto il mio assetto mentale vira in posizione di difesa e si prepara allo scatto di fuga o di attacco. Penso che non abbasserò mai più la guardia finché campo. Mi esce dalla bocca un incredulo: “ma non ferma il contagio…” , che significa “stai rovinando tutto, ci fai fare un salto indietro nel tempo agli anni venti o all’oscurantismo medievale per niente …” ma il mio sguardo la lascia perché ho girato la faccia seguendo la voce dell’altro collega che dice: “…Eh, però questi no-vax, hai visto anche sabato?… Ha detto la TV che sono dei fascisti, c’è da stare attenti, fanno paura, i fascisti fanno paura e sono sempre pronti a tornare”.
Anonimo
02 Marzo 2022
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Bastano poche righe per condividere la tua testimonianza.
#umanitàeragione #diariodelladiscriminazione #ionondiscrimino #nogreenpass #italycallsforhelp #rescueitaly
Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci dalle decisioni adottate dalle nostre Istituzioni, ripudiando ogni forma di violenza nei confronti di altri Stati e di tutti i cittadini del mondo.
Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la voce dei popoli.
https://buonacausa.org/cause/mondo
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https://buonacausa.org/cause/mondo
"Diario della discriminazione" - Giorno 38 - Emanuela
05.03.2022
È una giornata calda e assolata, siamo a fine Agosto e Bologna è già piena di vita e di persone che, come me, tornate dalle vacanze si apprestano a riempire di nuovo il frigorifero. Perché sì appena rientrati si va dai nonni, che ti fanno varcare casa con sporte di viveri, ma insomma si deve fare scorta di alimenti base che non siano lasagne, zuppa imperiale, tortelloni etc che se ti senti in forma grazie al mare e al movimento dopo ad andar bene ruzzoli giù per le scale!
Porto con me le mie figlie che in vista di qualche eccezione 'mangereccia' scelta da loro e da un pranzetto veloce fuori si fanno tentare.
Perché è bello concedersi ancora questi piccoli momenti tranquilli insieme prima di tornare al tram tram quotidiano ed essere risucchiati nella velocità della vita lavorativa. Mi appresto a entrare nel locale quando capisco, leggendo un bel biglietto in bella vista, che non potremo sederci e mangiare perchè al chiuso a 'noi' non è più permesso e posti all'aperto non ne hanno! Me n'ero dimenticata dopo aver trascorso i miei giorni di ferie in Croazia dai miei genitori, un'onda fredda mi piomba addosso.
Guardo le mie ragazze compriamo una piada e con orgoglio ce l'andiamo a mangiare al parco.
Da allora fino ad oggi quel diniego si è allargato a quasi tutti i momenti di socialità, svago, sport, banca e diritti inalienabili come il lavoro: a 'noi' sono negati perché senza la giusta 'etichetta'.
Le giustificazioni sono tante...ma davvero ci sono 'leciti' motivi?
Emanuela
02 Marzo 2022
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https://umanitaeragione.eu/diario-della-discriminazione/
Partecipa inviando la tua storia a diariodelladiscriminazione@gmail.com
Bastano poche righe per condividere la tua testimonianza.
#umanitàeragione #diariodelladiscriminazione #ionondiscrimino #nogreenpass #italycallsforhelp #rescueitaly
05.03.2022
È una giornata calda e assolata, siamo a fine Agosto e Bologna è già piena di vita e di persone che, come me, tornate dalle vacanze si apprestano a riempire di nuovo il frigorifero. Perché sì appena rientrati si va dai nonni, che ti fanno varcare casa con sporte di viveri, ma insomma si deve fare scorta di alimenti base che non siano lasagne, zuppa imperiale, tortelloni etc che se ti senti in forma grazie al mare e al movimento dopo ad andar bene ruzzoli giù per le scale!
Porto con me le mie figlie che in vista di qualche eccezione 'mangereccia' scelta da loro e da un pranzetto veloce fuori si fanno tentare.
Perché è bello concedersi ancora questi piccoli momenti tranquilli insieme prima di tornare al tram tram quotidiano ed essere risucchiati nella velocità della vita lavorativa. Mi appresto a entrare nel locale quando capisco, leggendo un bel biglietto in bella vista, che non potremo sederci e mangiare perchè al chiuso a 'noi' non è più permesso e posti all'aperto non ne hanno! Me n'ero dimenticata dopo aver trascorso i miei giorni di ferie in Croazia dai miei genitori, un'onda fredda mi piomba addosso.
Guardo le mie ragazze compriamo una piada e con orgoglio ce l'andiamo a mangiare al parco.
Da allora fino ad oggi quel diniego si è allargato a quasi tutti i momenti di socialità, svago, sport, banca e diritti inalienabili come il lavoro: a 'noi' sono negati perché senza la giusta 'etichetta'.
Le giustificazioni sono tante...ma davvero ci sono 'leciti' motivi?
Emanuela
02 Marzo 2022
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"Diario della discriminazione" - Giorno 39 - Anonimo
06.03.2022
Credo che sia palesemente chiaro a tutti i cittadini del mondo di quale disprezzo alla propria libertà noi italiani stiamo subendo e parlo anche di quelli vaccinati con una o più dosi perché costretti lavorativamente parlando o per pressioni psicologiche. Io volevo solo farvi partecipe del fatto che mio padre ad esempio ha smesso di parlarmi da quando lui si è vaccinato e mi ha chiesto quando lo avrei fatto io ed i miei figli...
Anonimo
03 Marzo 2022
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06.03.2022
Credo che sia palesemente chiaro a tutti i cittadini del mondo di quale disprezzo alla propria libertà noi italiani stiamo subendo e parlo anche di quelli vaccinati con una o più dosi perché costretti lavorativamente parlando o per pressioni psicologiche. Io volevo solo farvi partecipe del fatto che mio padre ad esempio ha smesso di parlarmi da quando lui si è vaccinato e mi ha chiesto quando lo avrei fatto io ed i miei figli...
Anonimo
03 Marzo 2022
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"Diario della discriminazione" - Giorno 40 - Silvia
07.03.2022
Tutti i nostri giusti e buoni propositi si scontrano con la realtà durissima dei nostri figli adolescenti esclusi dall'uscire con gli amici perché non vaccinati. Sabato sera, per l'ennesima volta, mia figlia è stata esclusa.... quando l'amore si misura sul possesso o meno di un oggetto.....non è più amore...mi chiedo: è giusto che il prezzo di tutta questa falsità e odio la paghi mia figlia di sedici anni?
Silvia
07 Marzo 2022
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07.03.2022
Tutti i nostri giusti e buoni propositi si scontrano con la realtà durissima dei nostri figli adolescenti esclusi dall'uscire con gli amici perché non vaccinati. Sabato sera, per l'ennesima volta, mia figlia è stata esclusa.... quando l'amore si misura sul possesso o meno di un oggetto.....non è più amore...mi chiedo: è giusto che il prezzo di tutta questa falsità e odio la paghi mia figlia di sedici anni?
Silvia
07 Marzo 2022
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"Diario della discriminazione" - Giorno 41 - Anonimo
08.03.2022
Come puoi rispondere ad una ragazza di 17 anni che si è vista privata di uscite per andare al cinema o mangiare una pizza che ti chiede: mamma sono previste a scuola due gite e un'uscita didattica a teatro che devo dire? Basta non è giusto.
Anonimo
07 Marzo 2022
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08.03.2022
Come puoi rispondere ad una ragazza di 17 anni che si è vista privata di uscite per andare al cinema o mangiare una pizza che ti chiede: mamma sono previste a scuola due gite e un'uscita didattica a teatro che devo dire? Basta non è giusto.
Anonimo
07 Marzo 2022
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DICHIARAZIONE DI PACE DEL POPOLO ITALIANO.
Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci dalle decisioni adottate dalle nostre Istituzioni, ripudiando ogni forma di violenza nei confronti di altri Stati e di tutti i cittadini del mondo.
Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la voce dei popoli.
I cittadini possono firmare al link indicato di seguito.
Le associazioni possono aderire come firmatarie scrivendo a: associazione@umanitaeragione.eu
https://buonacausa.org/cause/mondo
Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci dalle decisioni adottate dalle nostre Istituzioni, ripudiando ogni forma di violenza nei confronti di altri Stati e di tutti i cittadini del mondo.
Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la voce dei popoli.
I cittadini possono firmare al link indicato di seguito.
Le associazioni possono aderire come firmatarie scrivendo a: associazione@umanitaeragione.eu
https://buonacausa.org/cause/mondo
Umanità e Ragione pinned «DICHIARAZIONE DI PACE DEL POPOLO ITALIANO. Questa dichiarazione di pace sarà consegnata ai destinatari indicati e al governo italiano, accompagnata da una rosa bianca, come simbolo di unione e di fratellanza fra le nazioni. Con questo appello intendiamo dissociarci…»
Continua la raccolta delle adesioni all'esposto alla Corte Penale Internazionale per denunciare la gestione della pandemia in Italia!
Se non l'hai ancora fatto compila il modulo online, segui le istruzioni e condividi!
L'adesione è gratuita e ti permette di denunciare i danni subiti negli ultimi due anni.
https://umanitaeragione.eu/aderisci-on-line/
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L'adesione è gratuita e ti permette di denunciare i danni subiti negli ultimi due anni.
https://umanitaeragione.eu/aderisci-on-line/
Giovani vittime della follia dilagante.
Chi ha visibilità la usi perchè si smetta di rubare l'infanzia, l'adolescenza e il futuro ai nostri giovani.
https://www.instagram.com/tv/Ca9L4hbAPhy/?utm_source=ig_web_copy_link
Chi ha visibilità la usi perchè si smetta di rubare l'infanzia, l'adolescenza e il futuro ai nostri giovani.
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Roma 15.03.22.
Nel giorno delle idi di marzo, mentre i popoli patiscono i dolori e le angosce inflitte dalle follie dei potenti, le Ambasciate della Federazione russa, dell'Ucraina e degli USA, hanno ricevuto una rosa bianca, come simbolo di pace e fratellanza tra i popoli, accompagnata da una dichiarazione di pace del popolo italiano.
La stessa dichiarazione, unitamente a 3 rose bianche, è stata consegnata presso le residenze dei Capi di Stato dei Paesi in contesa.
Che il grido di pace sia più forte del frastuono dell'odio.
Costruiamolo noi questo ponte di pace e di amicizia.
Aiutaci a far crescere la nostra voce.
https://buonacausa.org/cause/mondo
Nel giorno delle idi di marzo, mentre i popoli patiscono i dolori e le angosce inflitte dalle follie dei potenti, le Ambasciate della Federazione russa, dell'Ucraina e degli USA, hanno ricevuto una rosa bianca, come simbolo di pace e fratellanza tra i popoli, accompagnata da una dichiarazione di pace del popolo italiano.
La stessa dichiarazione, unitamente a 3 rose bianche, è stata consegnata presso le residenze dei Capi di Stato dei Paesi in contesa.
Che il grido di pace sia più forte del frastuono dell'odio.
Costruiamolo noi questo ponte di pace e di amicizia.
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Prima della consegna della dichiarazione di pace del popolo italiano, redatta dalla nostra Associazione, alle Ambasciate di Ucraina, Russia e Stati Uniti, è venuto ad aiutarci e a sostenerci il professor Davide Tutino.
Grazie Davide per il tuo supporto e per avere aderito alla nostra Associazione 🌹
https://fb.watch/bNKECZxm97/
Grazie Davide per il tuo supporto e per avere aderito alla nostra Associazione 🌹
https://fb.watch/bNKECZxm97/
GUERRA, DIRITTI E LIBERTÀ. Il punto di vista dei professori Luca Marini e Francesco Benozzo 👇
https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/03/guerra-diritti-liberta-il-punto-di-vista-dei-professori-luca-marini-e-francesco-benozzo/
https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/03/guerra-diritti-liberta-il-punto-di-vista-dei-professori-luca-marini-e-francesco-benozzo/
www.buongiornosuedtirol.it
Guerra, diritti, libertà: il punto di vista dei professori Luca Marini e Francesco Benozzo – BGS News – Buongiorno Südtirol
Quotidiano indipendente dell'Alto Adige – Südtirol