- “Facciamo lo sciopero generale invece!” – Benissimo, siamo con voi. Ma senza volerci precludere il referendum come ulteriore strumento di protesta contro questo regime.
Un’alternativa al referendum c’è. Non fare nulla. E continuare a utilizzare il Green Pass. E, nel frattempo, il Governo continuerà a fare quello che vuole, come ha sempre fatto in questi due anni.
Il Comitato Promotore del Referendum No Green Pass
Olga Milanese, Luca Marini, Francesco Benozzo
Un’alternativa al referendum c’è. Non fare nulla. E continuare a utilizzare il Green Pass. E, nel frattempo, il Governo continuerà a fare quello che vuole, come ha sempre fatto in questi due anni.
Il Comitato Promotore del Referendum No Green Pass
Olga Milanese, Luca Marini, Francesco Benozzo
Forwarded from Byoblu
IL REFERENDUM SUL GREEN PASS PUÒ ESSERE LA STRADA GIUSTA – Andrea Zhok
Parliamo di green pass e del referendum per abrogarlo con il professor Andrea Zhok, docente di filosofia morale all'Università Statale di Milano. #ReferendumNoGreenPass
https://go.byoblu.com/ZhokGreenPass
Parliamo di green pass e del referendum per abrogarlo con il professor Andrea Zhok, docente di filosofia morale all'Università Statale di Milano. #ReferendumNoGreenPass
https://go.byoblu.com/ZhokGreenPass
ByoBlu
IL REFERENDUM SUL GREEN PASS PUÒ ESSERE LA STRADA GIUSTA – Andrea Zhok
Continuiamo a parlare di green pass e del referendum abrogativo sulla sua estensione. Lo facciamo con Andrea Zhok, docente di filosofia morale all'Università Statale di Milano. Secondo il professor Zhok la strada del referendum potrebbe essere quella giusta…
L'intervista al prof. Luca Marini per "International Family News" (IFN): https://ifamnews.com/it/green-pass-partita-la-raccolta-firme-per-il-referendum-abrogativo
IFN
Green Pass: un referendum abrogativo
Mentre il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, afferma che «i cittadini hanno preso coscienza dell’importanza» del Green Pass, nella società
La stampa nazionale riporta l'intervento di ieri sera di Carlo Freccero: https://www.iltempo.it/attualita/2021/09/22/news/carlo-freccero-grande-reset-green-pass-futuro-distopico-incubo-nuovo-mondo-stasera-italia-28780503/
www.iltempo.it
Il green pass è l'inizio di un nuovo futuro da incubo: Freccero a Stasera Italia racconta la paura del grande reset
Carlo Freccero ha deciso negli scorsi giorni di aderire alla raccolta di firme per l’abolizione del Green Pass. L’ex direttore di Rai2 &eg...
Forwarded from Byoblu
REFERENDUM NO GREEN PASS - COSA NE PENSA FABIO CONDITI?
Claudio Messora ha chiesto a Fabio Conditi, Presidente dell'Associazione Moneta Positiva, se firmerà per il referendum No Green Pass. Sentite che cosa ha risposto: https://www.byoblu.com/2021/09/23/referendum-no-green-pass-cosa-ne-pensa-fabio-conditi/
Claudio Messora ha chiesto a Fabio Conditi, Presidente dell'Associazione Moneta Positiva, se firmerà per il referendum No Green Pass. Sentite che cosa ha risposto: https://www.byoblu.com/2021/09/23/referendum-no-green-pass-cosa-ne-pensa-fabio-conditi/
ByoBlu
REFERENDUM NO GREEN PASS: cosa ne pensa Fabio Conditi?
Claudio Messora ha chiesto a Fabio Conditi, Presidente dell'Associazione Moneta Positiva, se firmerà per il referendum No Green Pass. Sentite che cosa ha risposto.
"La voce del Popolo fa paura".
La riflessione dell'avvocato Olga Milanese: "Le forze dell'ordine, al pari dei cittadini, hanno dovuto subire la discriminazione sulla propria pelle.
Chi lavora tutti i giorni per la legalità e per la difesa della Costituzione non può non contrastare una misura che vìola diritti sinora considerati IMMANENTI nell'uomo e le fondamenta stesse dello Stato di diritto.
È quindi significativo che chi più di ogni altro si considera un "servitore dello Stato" abbia deciso di alzare la testa e di contrastare dei provvedimenti che sono tipici dei totalitarismi, sostenendo con la propria firma il referendum.
Ancora in risposta alle critiche:
Questo è un referendum DEI CITTADINI PER I CITTADINI, è un referendum DEI LAVORATORI PER I LAVORATORI, è un referendum DEGLI STUDENTI PER GLI STUDENTI, è un referendum DEI GIOVANI PER I GIOVANI , è nato e viene portato avanti solo ed esclusivamente grazie all'incessante ed encomiabile impegno di persone comuni che ci contattano da tutta Italia per essere parte attiva, per rendersi promotori in prima persona. Spontaneamente stampano moduli, li portano a vidimare, avviano raccolte firme, attivano i propri Comuni che in molti casi collaborano con entusiasmo.
Abbiamo tutti contro, le massime "etichette" di Stato - si-vax, no-vax e complottisti -, abbiamo contro la stampa e la politica, abbiamo contro i "guru" dei social, professionisti e non, che da subito hanno attivato una macchina del fango tanto radicata quando grottesca, grazie ai milioni di follower "conquistati" con l'emergenza (ricordiamolo!). Addirittura v'è chi finge di appoggiare il referendum per far credere che sia una trappola (non ci caschiamo, vero?)! Sono tutti d'accordo, il referendum deve fallire, perchè la voce del popolo FA PAURA.
Di fronte ad un'"alleanza" ostile così organizzata e trasversale, ci chiediamo e vi chiediamo: è davvero così difficile capire dove si nascondono quelli che i nostri detrattori chiamano "poteri forti"?"
La riflessione dell'avvocato Olga Milanese: "Le forze dell'ordine, al pari dei cittadini, hanno dovuto subire la discriminazione sulla propria pelle.
Chi lavora tutti i giorni per la legalità e per la difesa della Costituzione non può non contrastare una misura che vìola diritti sinora considerati IMMANENTI nell'uomo e le fondamenta stesse dello Stato di diritto.
È quindi significativo che chi più di ogni altro si considera un "servitore dello Stato" abbia deciso di alzare la testa e di contrastare dei provvedimenti che sono tipici dei totalitarismi, sostenendo con la propria firma il referendum.
Ancora in risposta alle critiche:
Questo è un referendum DEI CITTADINI PER I CITTADINI, è un referendum DEI LAVORATORI PER I LAVORATORI, è un referendum DEGLI STUDENTI PER GLI STUDENTI, è un referendum DEI GIOVANI PER I GIOVANI , è nato e viene portato avanti solo ed esclusivamente grazie all'incessante ed encomiabile impegno di persone comuni che ci contattano da tutta Italia per essere parte attiva, per rendersi promotori in prima persona. Spontaneamente stampano moduli, li portano a vidimare, avviano raccolte firme, attivano i propri Comuni che in molti casi collaborano con entusiasmo.
Abbiamo tutti contro, le massime "etichette" di Stato - si-vax, no-vax e complottisti -, abbiamo contro la stampa e la politica, abbiamo contro i "guru" dei social, professionisti e non, che da subito hanno attivato una macchina del fango tanto radicata quando grottesca, grazie ai milioni di follower "conquistati" con l'emergenza (ricordiamolo!). Addirittura v'è chi finge di appoggiare il referendum per far credere che sia una trappola (non ci caschiamo, vero?)! Sono tutti d'accordo, il referendum deve fallire, perchè la voce del popolo FA PAURA.
Di fronte ad un'"alleanza" ostile così organizzata e trasversale, ci chiediamo e vi chiediamo: è davvero così difficile capire dove si nascondono quelli che i nostri detrattori chiamano "poteri forti"?"
Forwarded from Nicola Porro
7 bugie e 2 verità sul referendum “no green pass”
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PARLA IL PROFESSOR UGO MATTEI. I chiarimenti del grande civilista https://m.youtube.com/watch?v=m577CghOoAU&feature=youtu.be
YouTube
UGO MATTEI: CHIARIMENTI SUL REFERENDUM
Danilo D'Angelo intervista Ugo Mattei per avere chiarimenti in merito alla questione del referendum sul Green Pass
L'ALLARME DEL PROFESSOR UGO MATTEI. "Dal 15 ottobre tantissime persone non avranno più diritti. Ecco perché è importante il referendum"
https://www.la7.it/laria-che-tira/video/referendum-sul-green-pass-il-giurista-ugo-mattei-facciamo-come-rosa-parks-ce-una-concentrazione-di-23-09-2021-398541
https://www.la7.it/laria-che-tira/video/referendum-sul-green-pass-il-giurista-ugo-mattei-facciamo-come-rosa-parks-ce-una-concentrazione-di-23-09-2021-398541
La7.it
Referendum sul green pass, il giurista Ugo Mattei: "Facciamo come Rosa Parks, c'è una concentrazione di potere poco controllato…
Ugo Mattei (Garante Referendum NO green pass): 'Il comitato cerca di abrogare le normative relative al green pass in quanto ritenute gravemente lesive
Forwarded from Byoblu
VI SPIEGO PER BENE IL REFERENDUM NO GREEN PASS - OLGA MILANESE
Per la prima volta, in mezzo a tante opinioni legittime ma non sempre fondate, parla Olga Milanese, organizzatrice del Referendum No Green Pass, che a Byoblu, intervistata da Claudio Messora, spiega con chiarezza quali sono i presupposti di questa azione giuridica e perché sia necessario partecipare con fiducia, entusiasmo ed ottimismo, rispondendo a tutti i dubbi e chiarendo le perplessità per sciogliere le perplessità degli indecisi.
https://www.byoblu.com/2021/09/26/vi-spiego-per-bene-il-referendum-no-green-pass-olga-milanese-avvocato-e-organizzatore-della-raccolta-firme/
Per la prima volta, in mezzo a tante opinioni legittime ma non sempre fondate, parla Olga Milanese, organizzatrice del Referendum No Green Pass, che a Byoblu, intervistata da Claudio Messora, spiega con chiarezza quali sono i presupposti di questa azione giuridica e perché sia necessario partecipare con fiducia, entusiasmo ed ottimismo, rispondendo a tutti i dubbi e chiarendo le perplessità per sciogliere le perplessità degli indecisi.
https://www.byoblu.com/2021/09/26/vi-spiego-per-bene-il-referendum-no-green-pass-olga-milanese-avvocato-e-organizzatore-della-raccolta-firme/
ByoBlu
VI SPIEGO PER BENE IL REFERENDUM NO GREEN PASS – OLGA MILANESE, avvocato e organizzatore della raccolta firme
Per la prima volta parla Olga Milanese, organizzatrice del Referendum No Green Pass, che a Byoblu spiega con chiarezza perché sia necessario partecipare con fiducia, entusiasmo ed ottimismo al #ReferendumNoGreenPass, sciogliendo le perplessità degli indecisi.
LE PROSPETTIVE DELLA RACCOLTA FIRME REFERENDARIA CONTRO IL GREEN PASS
Nonostante l’approssimarsi del termine imposto dalla legge, che materialmente impedisce di proporre un ulteriore referendum abrogativo delle più recenti disposizioni sul “Super Green Pass”, la raccolta di firme preliminare all’indizione del Referendum contro il Green Pass sta riuscendo nel suo intento primario e più immediato di risvegliare i cittadini dal torpore indotto dai media e dalle istituzioni, da troppo tempo sordi alle istanze provenienti dal popolo.
Come si percepisce anche sul mainstream, studenti, lavoratori, intellettuali e politici alzano sempre più la voce per contestare il Green Pass come strumento di controllo della vita e delle attività dei cittadini, ai quali sarà richiesto, in prospettiva, di aderire acriticamente ad ambigui modelli di pseudo-sicurezza sociale, imperniata sul condizionamento permanente dei diritti e delle libertà individuali.
Per contrastare ad ogni costo questa deriva, i promotori del Referendum intendono proseguire nell’attività di raccolta delle firme e far valere, eventualmente anche in sede giudiziaria, la proroga concessa nei mesi scorsi ad altre iniziative referendarie promosse da partiti politici, allo scopo di raggiungere il maggior numero possibile di adesioni.
In ogni caso, la risposta dei cittadini non potrà e non dovrà essere ignorata.
Per questo motivo, i promotori del Referendum sono determinati a dare comunque voce al crescente dissenso popolare, a prescindere dal raggiungimento delle 500.000 firme, mediante iniziative di protesta civile e azioni giudiziarie, queste ultime promosse innanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo ed eventualmente alla Corte penale internazionale.
Nessuna strada resterà intentata finché non otterremo l’abolizione del Green Pass e l’esplicito ripudio di qualunque forma di obbligo vaccinale, trattandosi di strumenti coercitivi volti a indebolire, fino ad annientare, diritti fondamentali e immanenti all’essere umano, la cui tutela costituisce la ragion d’essere della Costituzione repubblicana.
Olga Milanese, Luca Marini, Francesco Benozzo
26 settembre 2021
Nonostante l’approssimarsi del termine imposto dalla legge, che materialmente impedisce di proporre un ulteriore referendum abrogativo delle più recenti disposizioni sul “Super Green Pass”, la raccolta di firme preliminare all’indizione del Referendum contro il Green Pass sta riuscendo nel suo intento primario e più immediato di risvegliare i cittadini dal torpore indotto dai media e dalle istituzioni, da troppo tempo sordi alle istanze provenienti dal popolo.
Come si percepisce anche sul mainstream, studenti, lavoratori, intellettuali e politici alzano sempre più la voce per contestare il Green Pass come strumento di controllo della vita e delle attività dei cittadini, ai quali sarà richiesto, in prospettiva, di aderire acriticamente ad ambigui modelli di pseudo-sicurezza sociale, imperniata sul condizionamento permanente dei diritti e delle libertà individuali.
Per contrastare ad ogni costo questa deriva, i promotori del Referendum intendono proseguire nell’attività di raccolta delle firme e far valere, eventualmente anche in sede giudiziaria, la proroga concessa nei mesi scorsi ad altre iniziative referendarie promosse da partiti politici, allo scopo di raggiungere il maggior numero possibile di adesioni.
In ogni caso, la risposta dei cittadini non potrà e non dovrà essere ignorata.
Per questo motivo, i promotori del Referendum sono determinati a dare comunque voce al crescente dissenso popolare, a prescindere dal raggiungimento delle 500.000 firme, mediante iniziative di protesta civile e azioni giudiziarie, queste ultime promosse innanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo ed eventualmente alla Corte penale internazionale.
Nessuna strada resterà intentata finché non otterremo l’abolizione del Green Pass e l’esplicito ripudio di qualunque forma di obbligo vaccinale, trattandosi di strumenti coercitivi volti a indebolire, fino ad annientare, diritti fondamentali e immanenti all’essere umano, la cui tutela costituisce la ragion d’essere della Costituzione repubblicana.
Olga Milanese, Luca Marini, Francesco Benozzo
26 settembre 2021