🇰🇵 | 🇷🇺🇧🇾 L'Occidente non ha titolo per dare lezioni sui diritti umani⚡️
🔊 Russia e Bielorussia hanno recentemente pubblicato un rapporto sulla situazione dei diritti umani in Occidente, in occasione di una riunione tenutasi presso la sede delle Nazioni Unite 🇺🇳 a Ginevra 🇨🇭.
🔊 Esso riassume informazioni fattuali sulle violazioni dei suddetti in oltre 40 Paesi, tra cui Stati Uniti 🇺🇸, Canada 🇨🇦, Regno Unito 🇬🇧, Giappone 🇯🇵 e Unione Europea 🇪🇺, e si basa su dati ufficiali e verificabili provenienti dalle principali organizzazioni internazionali per i diritti umani, documenti di ONG per i diritti umani e articoli dei mass media.
🔊 Il rapporto ne ha illustrate diverse, come la repressione di manifestazioni e raduni pacifici, le deportazioni forzate e i trattamenti disumani di rifugiati e migranti, la discriminazione contro le popolazioni indigene, il nazionalismo radicale, il razzismo e la connivenza col neonazismo.
🔊 Mediante la documentazione, Russia e Bielorussia hanno denunciato l'abuso dei diritti umani da parte dell'Occidente a fini politici, rivelando che i criteri universali in materia di diritti umani propugnati dall'Occidente non sono altro che un pretesto per esercitare pressioni su specifici Paesi che si oppongono all'Occidente.
🔊 I rappresentanti dei due Paesi hanno affermato che quest'ultimo si accanisce sulla situazione dei diritti umani nei Paesi a esso ostili, ignorando al contempo i propri problemi al riguardo. Tali azioni compromettono gravemente l'universalità dei diritti umani e minano la credibilità del loro sistema internazionale.
http://mfa.gov.kp/view/article/24802
🔊 Russia e Bielorussia hanno recentemente pubblicato un rapporto sulla situazione dei diritti umani in Occidente, in occasione di una riunione tenutasi presso la sede delle Nazioni Unite 🇺🇳 a Ginevra 🇨🇭.
🔊 Esso riassume informazioni fattuali sulle violazioni dei suddetti in oltre 40 Paesi, tra cui Stati Uniti 🇺🇸, Canada 🇨🇦, Regno Unito 🇬🇧, Giappone 🇯🇵 e Unione Europea 🇪🇺, e si basa su dati ufficiali e verificabili provenienti dalle principali organizzazioni internazionali per i diritti umani, documenti di ONG per i diritti umani e articoli dei mass media.
🔊 Il rapporto ne ha illustrate diverse, come la repressione di manifestazioni e raduni pacifici, le deportazioni forzate e i trattamenti disumani di rifugiati e migranti, la discriminazione contro le popolazioni indigene, il nazionalismo radicale, il razzismo e la connivenza col neonazismo.
🔊 Mediante la documentazione, Russia e Bielorussia hanno denunciato l'abuso dei diritti umani da parte dell'Occidente a fini politici, rivelando che i criteri universali in materia di diritti umani propugnati dall'Occidente non sono altro che un pretesto per esercitare pressioni su specifici Paesi che si oppongono all'Occidente.
🔊 I rappresentanti dei due Paesi hanno affermato che quest'ultimo si accanisce sulla situazione dei diritti umani nei Paesi a esso ostili, ignorando al contempo i propri problemi al riguardo. Tali azioni compromettono gravemente l'universalità dei diritti umani e minano la credibilità del loro sistema internazionale.
http://mfa.gov.kp/view/article/24802
mfa.gov.kp
조선민주주의인민공화국 외무성
🇷🇺 | 🇪🇺🇺🇦 I servizi segreti esteri russi smascherano gli insidiosi secondi fini dell'Unione Europea⚡️
🔊 Il 3, l'ufficio stampa del Servizio Informazioni Estero russo ha smascherato l'insidioso secondo fine dell'Unione Europea nel tentativo di tener buona l'Ucraina.
🔊 L'SVR ha sottolineato che questa ha effettivamente bisogno del territorio ucraino per testare sistemi d'arma avanzati e perfezionare nuove tattiche belliche, e che i burocrati europei stanno cercando di rendere gli ucraini ancora più ignoranti per usarli come carne da cannone in un confronto con la Russia.
🔊 Esso ha rivelato che l'UE, la quale nega categoricamente la possibilità di adesione dell'Ucraina nei negoziati interni, ha proposto l'avvio di colloqui preliminari come “carota” per impedire agli ucraini di “orientarsi verso posizioni antieuropee”.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/c6046775cbe79be9ef23c057cc06f07f
🔊 Il 3, l'ufficio stampa del Servizio Informazioni Estero russo ha smascherato l'insidioso secondo fine dell'Unione Europea nel tentativo di tener buona l'Ucraina.
🔊 L'SVR ha sottolineato che questa ha effettivamente bisogno del territorio ucraino per testare sistemi d'arma avanzati e perfezionare nuove tattiche belliche, e che i burocrati europei stanno cercando di rendere gli ucraini ancora più ignoranti per usarli come carne da cannone in un confronto con la Russia.
🔊 Esso ha rivelato che l'UE, la quale nega categoricamente la possibilità di adesione dell'Ucraina nei negoziati interni, ha proposto l'avvio di colloqui preliminari come “carota” per impedire agli ucraini di “orientarsi verso posizioni antieuropee”.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/c6046775cbe79be9ef23c057cc06f07f
www.svr.gov.ru
Служба внешней разведки Российской Федерации
Официальный сервер Службы внешней разведки Российской Федерации в сети интернет.
I compagni coreani sulle disuguaglianze nel capitalismo.pdf
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Un Jong Chol - È impossibile l'uguaglianza in una società in cui il denaro regna sovrano
Dal Quotidiano del Lavoro, 6 agosto 2026, p. 6.
Dal Quotidiano del Lavoro, 6 agosto 2026, p. 6.
국제평양 🇰🇵🌐 Pyongyang Internazionale
🇰🇵 | 🇫🇷🇮🇹🇺🇸 La tirannia e le ingerenze dell'Occidente non stanno funzionando⚡️
🔊 I Paesi in via di sviluppo stanno diventando sempre più attivi nella loro opera volta a porre fine alla tirannia occidentale e alle ingerenze nei propri affari interni e a edificare una nuova società indipendente.
🔊 Non molto tempo fa, il Burkina Faso 🇧🇫 ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con la Francia per il suo sostegno ai terroristi che cercavano di rovesciare il governo. Successivamente, il Nicaragua 🇳🇮 ha fatto lo stesso in segno di protesta contro le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano, il quale aveva accusato il Paese di essere un rifugio per i terroristi.
🔊 Per lungo tempo, la Francia è stata ossessionata dalla superata concezione di potenza coloniale, interferendo negli affari interni del Burkina Faso e contestandone le politiche. Negli ultimi anni, quest'ultimo ha ripetutamente chiesto che venissero instaurati rapporti statali basati sull'uguaglianza, sulla non ingerenza negli affari interni e sul rispetto reciproco, ma la prima ha ignorato queste richieste e ha continuato e sistematicamente a perseguire azioni contrarie agli interessi nazionali del Paese, causando instabilità sociale in Burkina Faso e in altri Paesi della regione del Sahel.
🔊 Nonostante il Burkina Faso avesse lanciato l'allarme in diverse occasioni, l'atteggiamento della Francia non è cambiato minimamente. I diplomatici francesi hanno abusato dei loro privilegi diplomatici e si sono impegnati in attività antigovernative a proprio piacimento.
🔊 Nel 2023, il governo del primo, infuriato, chiese alla seconda di richiamare immediatamente il proprio ambasciatore presente nel Paese. L'anno successivo, esso espulse tre diplomatici francesi per attività sovversive e adottò la misura decisiva di interrompere completamente le relazioni diplomatiche.
🔊 Attivisti sociali e politici di diversi Paesi stanno esprimendo il loro pieno sostegno e la loro solidarietà, affermando che l'interruzione delle relazioni diplomatiche con la Francia è il primo passo verso la vera indipendenza, che il Burkina Faso sta esercitando il suo diritto all'autodeterminazione e sta seguendo la propria strada, e che si tratta di una misura giusta volta a salvaguardare i suoi interessi nazionali in quanto Stato sovrano.
🔊 La Francia ha contestato tali misure, definendole “decisioni ostili e infondate”, esprimendo insoddisfazione e facendo pressione con la minaccia di intervenire nella situazione di emergenza, ma senza successo.
🔊 I tempi sono cambiati. Tutte le nazioni e i popoli lottano per liberarsi dal dominio e dalla sottomissione delle potenze straniere, per raggiungere la vera indipendenza e realizzare la piena autonomia. A nessuno piacciono le intromissioni negli affari del proprio Paese, con consigli non richiesti e dita puntate contro gli altri, e tutti cercano di risolvere i propri problemi internamente.
🔊 Lo stesso vale per la decisione del Nicaragua di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Italia. Il Nicaragua ha condannato fermamente il Ministro degli Esteri italiano per aver definito il suo Paese uno Stato sponsor del terrorismo, affermando che egli ha ignorato il principio di rispetto delle relazioni tra le nazioni e ha insultato il popolo nicaraguense con un'arroganza di stampo europeo, sottolineando che l'interruzione delle relazioni diplomatiche è una contromisura diretta a salvaguardare la dignità della nazione.
🔊 I Paesi in via di sviluppo condannano e respingono quelli occidentali, che abusano del loro potere e interferiscono nei loro affari interni col pretesto degli “aiuti” e “cooperazione”. Consapevoli che potranno aspirare a una vera indipendenza e a un vero sviluppo solo liberandosi dalla morsa della sottomissione occidentale, si ribellano apertamente alle politiche occidentali.
🔊 Il caso del Niger 🇳🇪, che un tempo ospitava truppe americane e francesi sul proprio territorio, è esattamente un esempio di questo tipo.
🔊 Nel 2011, la NATO🇪🇺 , guidata da Stati Uniti e Francia, ha schiacciato la Libia 🇱🇾 con la forza. Di conseguenza, nei Paesi limitrofi è proliferato il caos, il traffico di armi è dilagato nella regione del Sahel e le organizzazioni terroristiche estremiste hanno esteso la loro influenza.
🔊 Gli Stati Uniti colsero al volo quest'opportunità e presero a stazionare truppe in Niger, a partire dal 2013, con la scusa di colpire le organizzazioni estremiste regionali. Anche la Francia avviò operazioni militari “antiterrorismo” nella regione del Sahel nel 2014, inviando migliaia di soldati in Burkina Faso 🇧🇫, Ciad 🇹🇩, Mali 🇲🇱, Mauritania 🇲🇷 e Niger 🇳🇪.
🔊 Tuttavia, ciò che Stati Uniti e Francia hanno portato nella regione non è stato pace e stabilità, bensì povertà e caos, e hanno semplicemente contribuito a far dilagare ulteriormente il terrorismo. Molti Paesi africani, come il Niger, si sono resi conto che essi hanno sistematicamente schierato truppe per interferire negli affari interni e cercare di saccheggiare le risorse.
🔊 Al loro interno, i sentimenti antiamericani e antifrancesi si sono rapidamente intensificati.
🔊 Nel marzo 2024, il governo nigerino ha rescisso con decisione l'accordo militare con gli Stati Uniti e, in agosto, chiudendo anche l'ultima base militare rimasta, ha espulso tutte le truppe americane dal Paese. Le truppe francesi sono state anch'esse cacciate da Mali 🇲🇱, Burkina Faso 🇧🇫, Niger 🇳🇪 e altre regioni.
🔊 Molti Paesi in via di sviluppo, ivi comprese le nazioni africane, lottano con determinazione per salvaguardare i propri interessi nazionali contrastando fermamente la coercizione, la tirannia e le interferenze dell'Occidente negli affari interni, consapevoli che questa è la strada per garantire la stabilità sociale e lo sviluppo indipendente. Con la convinzione di poter risolvere tutti i problemi con le proprie forze e con l'impegno collettivo, stanno rafforzando la cooperazione reciproca in settori quali la politica e l'economia.
🔊 L'Occidente è estremamente preoccupato da questa situazione. Le regioni in cui il neocolonialismo occidentale ha messo radici si stanno gradualmente riducendo.
http://www.rodong.rep.kp/ko/index.php?OEAyMDI2LTA4LTA3LTA0OEAyQEBAMUAzNQ==
🔊 I Paesi in via di sviluppo stanno diventando sempre più attivi nella loro opera volta a porre fine alla tirannia occidentale e alle ingerenze nei propri affari interni e a edificare una nuova società indipendente.
🔊 Non molto tempo fa, il Burkina Faso 🇧🇫 ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con la Francia per il suo sostegno ai terroristi che cercavano di rovesciare il governo. Successivamente, il Nicaragua 🇳🇮 ha fatto lo stesso in segno di protesta contro le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano, il quale aveva accusato il Paese di essere un rifugio per i terroristi.
🔊 Per lungo tempo, la Francia è stata ossessionata dalla superata concezione di potenza coloniale, interferendo negli affari interni del Burkina Faso e contestandone le politiche. Negli ultimi anni, quest'ultimo ha ripetutamente chiesto che venissero instaurati rapporti statali basati sull'uguaglianza, sulla non ingerenza negli affari interni e sul rispetto reciproco, ma la prima ha ignorato queste richieste e ha continuato e sistematicamente a perseguire azioni contrarie agli interessi nazionali del Paese, causando instabilità sociale in Burkina Faso e in altri Paesi della regione del Sahel.
🔊 Nonostante il Burkina Faso avesse lanciato l'allarme in diverse occasioni, l'atteggiamento della Francia non è cambiato minimamente. I diplomatici francesi hanno abusato dei loro privilegi diplomatici e si sono impegnati in attività antigovernative a proprio piacimento.
🔊 Nel 2023, il governo del primo, infuriato, chiese alla seconda di richiamare immediatamente il proprio ambasciatore presente nel Paese. L'anno successivo, esso espulse tre diplomatici francesi per attività sovversive e adottò la misura decisiva di interrompere completamente le relazioni diplomatiche.
🔊 Attivisti sociali e politici di diversi Paesi stanno esprimendo il loro pieno sostegno e la loro solidarietà, affermando che l'interruzione delle relazioni diplomatiche con la Francia è il primo passo verso la vera indipendenza, che il Burkina Faso sta esercitando il suo diritto all'autodeterminazione e sta seguendo la propria strada, e che si tratta di una misura giusta volta a salvaguardare i suoi interessi nazionali in quanto Stato sovrano.
🔊 La Francia ha contestato tali misure, definendole “decisioni ostili e infondate”, esprimendo insoddisfazione e facendo pressione con la minaccia di intervenire nella situazione di emergenza, ma senza successo.
🔊 I tempi sono cambiati. Tutte le nazioni e i popoli lottano per liberarsi dal dominio e dalla sottomissione delle potenze straniere, per raggiungere la vera indipendenza e realizzare la piena autonomia. A nessuno piacciono le intromissioni negli affari del proprio Paese, con consigli non richiesti e dita puntate contro gli altri, e tutti cercano di risolvere i propri problemi internamente.
🔊 Lo stesso vale per la decisione del Nicaragua di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Italia. Il Nicaragua ha condannato fermamente il Ministro degli Esteri italiano per aver definito il suo Paese uno Stato sponsor del terrorismo, affermando che egli ha ignorato il principio di rispetto delle relazioni tra le nazioni e ha insultato il popolo nicaraguense con un'arroganza di stampo europeo, sottolineando che l'interruzione delle relazioni diplomatiche è una contromisura diretta a salvaguardare la dignità della nazione.
🔊 I Paesi in via di sviluppo condannano e respingono quelli occidentali, che abusano del loro potere e interferiscono nei loro affari interni col pretesto degli “aiuti” e “cooperazione”. Consapevoli che potranno aspirare a una vera indipendenza e a un vero sviluppo solo liberandosi dalla morsa della sottomissione occidentale, si ribellano apertamente alle politiche occidentali.
🔊 Il caso del Niger 🇳🇪, che un tempo ospitava truppe americane e francesi sul proprio territorio, è esattamente un esempio di questo tipo.
🔊 Nel 2011, la NATO
🔊 Gli Stati Uniti colsero al volo quest'opportunità e presero a stazionare truppe in Niger, a partire dal 2013, con la scusa di colpire le organizzazioni estremiste regionali. Anche la Francia avviò operazioni militari “antiterrorismo” nella regione del Sahel nel 2014, inviando migliaia di soldati in Burkina Faso 🇧🇫, Ciad 🇹🇩, Mali 🇲🇱, Mauritania 🇲🇷 e Niger 🇳🇪.
🔊 Tuttavia, ciò che Stati Uniti e Francia hanno portato nella regione non è stato pace e stabilità, bensì povertà e caos, e hanno semplicemente contribuito a far dilagare ulteriormente il terrorismo. Molti Paesi africani, come il Niger, si sono resi conto che essi hanno sistematicamente schierato truppe per interferire negli affari interni e cercare di saccheggiare le risorse.
🔊 Al loro interno, i sentimenti antiamericani e antifrancesi si sono rapidamente intensificati.
🔊 Nel marzo 2024, il governo nigerino ha rescisso con decisione l'accordo militare con gli Stati Uniti e, in agosto, chiudendo anche l'ultima base militare rimasta, ha espulso tutte le truppe americane dal Paese. Le truppe francesi sono state anch'esse cacciate da Mali 🇲🇱, Burkina Faso 🇧🇫, Niger 🇳🇪 e altre regioni.
🔊 Molti Paesi in via di sviluppo, ivi comprese le nazioni africane, lottano con determinazione per salvaguardare i propri interessi nazionali contrastando fermamente la coercizione, la tirannia e le interferenze dell'Occidente negli affari interni, consapevoli che questa è la strada per garantire la stabilità sociale e lo sviluppo indipendente. Con la convinzione di poter risolvere tutti i problemi con le proprie forze e con l'impegno collettivo, stanno rafforzando la cooperazione reciproca in settori quali la politica e l'economia.
🔊 L'Occidente è estremamente preoccupato da questa situazione. Le regioni in cui il neocolonialismo occidentale ha messo radici si stanno gradualmente riducendo.
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로동신문
조선로동당 중앙위원회기관지
🇨🇳 | 🇯🇵 Il Ministero degli Esteri cinese respinge il “Libro Bianco sulla Difesa” del Giappone⚡️
🔊 Il 5, un portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese ha risposto alla domanda di un giornalista in merito alla pubblicazione da parte delle autorità giapponesi di un “Libro Bianco sulla Difesa” che critica le attività militari della Cina e giustifica le proprie manovre di rimilitarizzazione.
🔊 Egli ha condannato il fatto che, sebbene il militarismo giapponese abbia in passato recato grandi disastri in Asia e nel mondo e commesso crimini incommensurabili, il Giappone non solo non rifletta seriamente sulla propria storia, ma stia invece accelerando incessantemente la sua rimilitarizzazione e sfidando l'ordine internazionale postbellico liberandosi dai vincoli del diritto, diventando così un fattore di minaccia alla pace e alla stabilità regionale.
🔊 Ha affermato che il “Libro Bianco sulla Difesa” ha smascherato ancora una volta la falsità della sua affermazione di essere una cosiddetta nazione di pace, continuando a incoraggiare lo sviluppo di capacità di attacco a lungo raggio e di nuovi metodi operativi.
🔊 Egli ha sostenuto che la comunità internazionale deve mantenere un alto livello di vigilanza e frenare con fermezza tale pratica.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/442da08f26411286c106018e3d49ad43
🔊 Il 5, un portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese ha risposto alla domanda di un giornalista in merito alla pubblicazione da parte delle autorità giapponesi di un “Libro Bianco sulla Difesa” che critica le attività militari della Cina e giustifica le proprie manovre di rimilitarizzazione.
🔊 Egli ha condannato il fatto che, sebbene il militarismo giapponese abbia in passato recato grandi disastri in Asia e nel mondo e commesso crimini incommensurabili, il Giappone non solo non rifletta seriamente sulla propria storia, ma stia invece accelerando incessantemente la sua rimilitarizzazione e sfidando l'ordine internazionale postbellico liberandosi dai vincoli del diritto, diventando così un fattore di minaccia alla pace e alla stabilità regionale.
🔊 Ha affermato che il “Libro Bianco sulla Difesa” ha smascherato ancora una volta la falsità della sua affermazione di essere una cosiddetta nazione di pace, continuando a incoraggiare lo sviluppo di capacità di attacco a lungo raggio e di nuovi metodi operativi.
🔊 Egli ha sostenuto che la comunità internazionale deve mantenere un alto livello di vigilanza e frenare con fermezza tale pratica.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/442da08f26411286c106018e3d49ad43
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Foreign Ministry Spokesperson Lin Jian’s Remarks on August 5, 2026
🇮🇱 | 🇱🇧 Ennesimo attacco aereo dell'esercito israeliano sul Libano meridionale⚡️
🔊 Il 5, l'esercito israeliano ha violato l'accordo di cessate il fuoco e ha effettuato un altro attacco aereo sul Libano meridionale.
🔊 In quel giorno, circa 10 libanesi sono rimasti uccisi o feriti in un bombardamento contro un luogo di culto a Tibnin.
🔊 I sionisti hanno giustificato le loro azioni affermando che Hezbollah, forza patriottica libanese, ha violato per primo il cessate il fuoco.
🔊 I media stranieri hanno criticato Israele per aver deliberatamente aggravato le tensioni regionali, sottolineando che l'attacco è stato compiuto appena un giorno dopo l'inizio dei “negoziati di pace” col governo libanese.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/94d117fcaf4ca7bb1f8ac37de78fcfb5
🔊 Il 5, l'esercito israeliano ha violato l'accordo di cessate il fuoco e ha effettuato un altro attacco aereo sul Libano meridionale.
🔊 In quel giorno, circa 10 libanesi sono rimasti uccisi o feriti in un bombardamento contro un luogo di culto a Tibnin.
🔊 I sionisti hanno giustificato le loro azioni affermando che Hezbollah, forza patriottica libanese, ha violato per primo il cessate il fuoco.
🔊 I media stranieri hanno criticato Israele per aver deliberatamente aggravato le tensioni regionali, sottolineando che l'attacco è stato compiuto appena un giorno dopo l'inizio dei “negoziati di pace” col governo libanese.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/94d117fcaf4ca7bb1f8ac37de78fcfb5
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조선중앙통신 | 이스라엘군 레바논남부지역을 또다시 공습
조선중앙통신, KCNA, 기사, 이스라엘군 레바논남부지역을 또다시 공습
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🇰🇵🤝🇷🇺
Frammenti di un video musicale andato in onda ieri sulla Televisione Centrale di Corea e raffigurante alcuni soldati dell'Esercito Popolare di Corea che hanno combattuto spalla a spalla coi commilitoni russi per respingere gli invasori neonazisti ucraini 🇺🇦 dalla regione di Kursk.
La canzone di sottofondo è «Служить России» (Servire la Russia) eseguita dalla famosa cantante della RPDC Ryu Jin A (류진아).
Frammenti di un video musicale andato in onda ieri sulla Televisione Centrale di Corea e raffigurante alcuni soldati dell'Esercito Popolare di Corea che hanno combattuto spalla a spalla coi commilitoni russi per respingere gli invasori neonazisti ucraini 🇺🇦 dalla regione di Kursk.
La canzone di sottofondo è «Служить России» (Servire la Russia) eseguita dalla famosa cantante della RPDC Ryu Jin A (류진아).
🇰🇵🇵🇸🇱🇧 | 🇮🇱 Israele, ossessionato dall'annessione di territori⚡️
🔊 Israele si è ripetutamente reso protagonista di atti di aggressione contro i Paesi vicini. In questo contesto, ha persino firmato trattati di pace sotto la pressione della comunità internazionale. Tuttavia, non li ha mai attuati. È, questa, una sua pessima abitudine.
🔊 Analizziamo alcuni dati degli ultimi anni.
🔊 Nell'ottobre del 2025 è stato firmato il cessate il fuoco col Movimento di Resistenza Islamica Palestinese (Hamas).
🔊 La comunità internazionale sperava che l'accordo venisse rispettato rigorosamente. Tuttavia, le cose non sono andate così. La notte del 17 ottobre, meno di dieci giorni dopo, le forze israeliane attaccarono un autobus che trasportava palestinesi nel nord di Gaza, uccidendo 11 persone, tra cui sette bambini e due donne. Due giorni dopo, bombardarono e cannoneggiarono obiettivi nel sud, mietendo nuovamente vittime innocenti. Poi, senza vergogna, giustificarono tutto ciò affermando che si trattava di una rappresaglia contro i terroristi che avevano aperto il fuoco contro di loro. Dieci giorni più tardi, persino dopo aver lanciato un altro bombardamento sul nord, si vantarono di aver distrutto le infrastrutture di Hamas, dove, a loro dire, erano immagazzinate armi da utilizzare in attacchi terroristici.
🔊 Da quando è stato raggiunto l'accordo di cessate il fuoco, più di 1.000 persone innocenti hanno perso la vita.
🔊 I guerrafondai israeliani non hanno la minima intenzione di metterlo in pratica.
🔊 In un discorso televisivo immediatamente successivo alla firma, il Primo Ministro Netanyahu dichiarò che le forze israeliane sarebbero rimaste nella regione fino al disarmo di Hamas e alla smilitarizzazione della Striscia di Gaza e fece affermazioni oltraggiose, dichiarando che se i loro obiettivi non fossero stati raggiunti facilmente, lo avrebbero fatto «con la forza». A seguito di ciò, anche i suoi scagnozzi gridarono apertamente che avrebbero ripreso la guerra.
🔊 E per quanto riguarda il cessate il fuoco in Libano?
🔊 Nel novembre 2024, la forza patriottica Hezbollah e Israele raggiunsero un accordo di pace per cessare gli attacchi reciproci. Ciononostante, il secondo aprì il fuoco con attacchi militari contro il Libano prima ancora che l'inchiostro si asciugasse.
🔊 La mattina successiva all'entrata in vigore del cessate il fuoco, l'esercito israeliano effettuò un attacco con droni contro un'autovettura in un villaggio del sud.
🔊 Israele tentò di giustificare la sua azione militare affermando che alcuni “individui sospetti” a bordo di un veicolo erano entrati nel villaggio violando l'accordo, e che aveva sparato solo colpi di avvertimento intorno al veicolo in risposta. Tuttavia, questo non fu che un sofisma palese volto a razionalizzare l'infrazione della tregua.
🔊 Israele, che ha violato l'accordo di pace e ha continuato ad intensificare gli attacchi militari provocatori contro questo Paese, ha lanciato un'invasione armata su vasta scala per via aerea, marittima e terrestre a partire dai primi di marzo di quest'anno, col pretesto di eliminare completamente la “minaccia” di Hezbollah.
🔊 Al netto di questa scusa, le zone residenziali e le infrastrutture civili, ospedali compresi, stanno diventando bersaglio di attacchi e la maggior parte delle vittime sono civili, tra cui donne e bambini. Secondo i dati, il numero delle vittime in Libano ha superato quota 8.000 in poco più di un mese, di cui molti fanciulli. Circa un quinto della popolazione ha abbandonato le proprie case in cerca di un alloggio.
🔊 Originariamente, il cessate il fuoco faceva riferimento all'interruzione delle azioni di combattimento da entrambe le parti in determinate condizioni.
🔊 Tuttavia, mentre pubblicamente ne parla, Israele continua a massacrare dietro le quinte. Giustifica inoltre le sue azioni affermando che la parte avversaria ha violato per prima il principio del cessate il fuoco.
🔊 La tregua di Israele non è altro che un gesto superficiale per smorzare il crescente sentimento anti-israeliano a livello globale. Per i guerrafondai, le cui radici stesse sono permeate da ambizioni di annessione territoriale, il cessate il fuoco rappresenta, di fatto, un ostacolo.
🔊 È proprio per questo che esso, faticosamente ottenuto grazie agli sforzi della comunità internazionale, viene compromesso fin dalle sue prime battute.
http://www.rodong.rep.kp/ko/index.php?OEAyMDI2LTA4LTA4LTA0NEAyQEBAMUAyOA==
🔊 Israele si è ripetutamente reso protagonista di atti di aggressione contro i Paesi vicini. In questo contesto, ha persino firmato trattati di pace sotto la pressione della comunità internazionale. Tuttavia, non li ha mai attuati. È, questa, una sua pessima abitudine.
🔊 Analizziamo alcuni dati degli ultimi anni.
🔊 Nell'ottobre del 2025 è stato firmato il cessate il fuoco col Movimento di Resistenza Islamica Palestinese (Hamas).
🔊 La comunità internazionale sperava che l'accordo venisse rispettato rigorosamente. Tuttavia, le cose non sono andate così. La notte del 17 ottobre, meno di dieci giorni dopo, le forze israeliane attaccarono un autobus che trasportava palestinesi nel nord di Gaza, uccidendo 11 persone, tra cui sette bambini e due donne. Due giorni dopo, bombardarono e cannoneggiarono obiettivi nel sud, mietendo nuovamente vittime innocenti. Poi, senza vergogna, giustificarono tutto ciò affermando che si trattava di una rappresaglia contro i terroristi che avevano aperto il fuoco contro di loro. Dieci giorni più tardi, persino dopo aver lanciato un altro bombardamento sul nord, si vantarono di aver distrutto le infrastrutture di Hamas, dove, a loro dire, erano immagazzinate armi da utilizzare in attacchi terroristici.
🔊 Da quando è stato raggiunto l'accordo di cessate il fuoco, più di 1.000 persone innocenti hanno perso la vita.
🔊 I guerrafondai israeliani non hanno la minima intenzione di metterlo in pratica.
🔊 In un discorso televisivo immediatamente successivo alla firma, il Primo Ministro Netanyahu dichiarò che le forze israeliane sarebbero rimaste nella regione fino al disarmo di Hamas e alla smilitarizzazione della Striscia di Gaza e fece affermazioni oltraggiose, dichiarando che se i loro obiettivi non fossero stati raggiunti facilmente, lo avrebbero fatto «con la forza». A seguito di ciò, anche i suoi scagnozzi gridarono apertamente che avrebbero ripreso la guerra.
🔊 E per quanto riguarda il cessate il fuoco in Libano?
🔊 Nel novembre 2024, la forza patriottica Hezbollah e Israele raggiunsero un accordo di pace per cessare gli attacchi reciproci. Ciononostante, il secondo aprì il fuoco con attacchi militari contro il Libano prima ancora che l'inchiostro si asciugasse.
🔊 La mattina successiva all'entrata in vigore del cessate il fuoco, l'esercito israeliano effettuò un attacco con droni contro un'autovettura in un villaggio del sud.
🔊 Israele tentò di giustificare la sua azione militare affermando che alcuni “individui sospetti” a bordo di un veicolo erano entrati nel villaggio violando l'accordo, e che aveva sparato solo colpi di avvertimento intorno al veicolo in risposta. Tuttavia, questo non fu che un sofisma palese volto a razionalizzare l'infrazione della tregua.
🔊 Israele, che ha violato l'accordo di pace e ha continuato ad intensificare gli attacchi militari provocatori contro questo Paese, ha lanciato un'invasione armata su vasta scala per via aerea, marittima e terrestre a partire dai primi di marzo di quest'anno, col pretesto di eliminare completamente la “minaccia” di Hezbollah.
🔊 Al netto di questa scusa, le zone residenziali e le infrastrutture civili, ospedali compresi, stanno diventando bersaglio di attacchi e la maggior parte delle vittime sono civili, tra cui donne e bambini. Secondo i dati, il numero delle vittime in Libano ha superato quota 8.000 in poco più di un mese, di cui molti fanciulli. Circa un quinto della popolazione ha abbandonato le proprie case in cerca di un alloggio.
🔊 Originariamente, il cessate il fuoco faceva riferimento all'interruzione delle azioni di combattimento da entrambe le parti in determinate condizioni.
🔊 Tuttavia, mentre pubblicamente ne parla, Israele continua a massacrare dietro le quinte. Giustifica inoltre le sue azioni affermando che la parte avversaria ha violato per prima il principio del cessate il fuoco.
🔊 La tregua di Israele non è altro che un gesto superficiale per smorzare il crescente sentimento anti-israeliano a livello globale. Per i guerrafondai, le cui radici stesse sono permeate da ambizioni di annessione territoriale, il cessate il fuoco rappresenta, di fatto, un ostacolo.
🔊 È proprio per questo che esso, faticosamente ottenuto grazie agli sforzi della comunità internazionale, viene compromesso fin dalle sue prime battute.
http://www.rodong.rep.kp/ko/index.php?OEAyMDI2LTA4LTA4LTA0NEAyQEBAMUAyOA==
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조선로동당 중앙위원회기관지
🇰🇵🇵🇸 | 🇮🇱 Le continue violazioni israeliane del cessate il fuoco a Gaza⚡️
🔊 L'Ufficio informazioni della Striscia di Gaza ha annunciato il 6 che l'esercito israeliano ha commesso oltre 4.090 violazioni dall'accordo di cessate il fuoco stipulato col Movimento di resistenza islamica palestinese (Hamas) lo scorso ottobre.
🔊 Si dice che durante quel periodo, 1.254 palestinesi siano stati uccisi e 4.121 feriti.
🔊 Otto Paesi musulmani, tra cui Emirati Arabi Uniti 🇦🇪, Qatar 🇶🇦, Indonesia 🇮🇩, Pakistan 🇵🇰 e Turchia 🇹🇷, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano i continui attacchi di Israele contro strutture sanitarie e infrastrutture civili, nonché l'uccisione di civili nella Striscia di Gaza, definendoli una violazione del diritto internazionale.
🔊 Il comunicato sottolineava che l'infrazione israeliana del cessate il fuoco sta riaccendendo le tensioni nella Striscia di Gaza e aggravando il disastro umanitario.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/26188901b1422d38622483c06b5d4d04
🔊 L'Ufficio informazioni della Striscia di Gaza ha annunciato il 6 che l'esercito israeliano ha commesso oltre 4.090 violazioni dall'accordo di cessate il fuoco stipulato col Movimento di resistenza islamica palestinese (Hamas) lo scorso ottobre.
🔊 Si dice che durante quel periodo, 1.254 palestinesi siano stati uccisi e 4.121 feriti.
🔊 Otto Paesi musulmani, tra cui Emirati Arabi Uniti 🇦🇪, Qatar 🇶🇦, Indonesia 🇮🇩, Pakistan 🇵🇰 e Turchia 🇹🇷, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano i continui attacchi di Israele contro strutture sanitarie e infrastrutture civili, nonché l'uccisione di civili nella Striscia di Gaza, definendoli una violazione del diritto internazionale.
🔊 Il comunicato sottolineava che l'infrazione israeliana del cessate il fuoco sta riaccendendo le tensioni nella Striscia di Gaza e aggravando il disastro umanitario.
http://www.kcna.kp/kp/article/detail/26188901b1422d38622483c06b5d4d04
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المكتب الإعلامي الحكومي
📍 *بيان صحفي صادر عن المكتب الإعلامي الحكومي:*
⭕ *الاحتلال "الإسرائيلي" يرتكب 4091 خرقاً لاتفاق وقف إطلاق النار على مدار 300 يوم ويقتل أكثر من 1254 شهيداً*
في خرقٍ متواصل لاتفاق وقف إطلاق النار الممتد لـ 300 يوم، ارتكب جيش الاحتلال "الإسرائيلي" أكثر من 4…
⭕ *الاحتلال "الإسرائيلي" يرتكب 4091 خرقاً لاتفاق وقف إطلاق النار على مدار 300 يوم ويقتل أكثر من 1254 شهيداً*
في خرقٍ متواصل لاتفاق وقف إطلاق النار الممتد لـ 300 يوم، ارتكب جيش الاحتلال "الإسرائيلي" أكثر من 4…
🇰🇵🇵🇸 | 🇮🇱 Perché Israele ha approvato il dispiegamento della Forza Internazionale di Stabilizzazione?⚡️
🔊 Il 26 luglio, Israele ha autorizzato l'ingresso nella Striscia di Gaza, in Palestina, di una forza internazionale di stabilizzazione composta da 200 uomini.
🔊 Essa è stata istituita quest'anno in conformità con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 🇺🇳 adottata a metà novembre dello scorso anno.
🔊 Secondo quanto dichiarato a febbraio dal suo comandante, la forza è composta da 20.000 soldati provenienti da vari Paesi e dovrebbe cooperare con 12.000 agenti di polizia palestinesi nella Striscia di Gaza.
🔊 Si dice che la sua missione sia quella di porre fine alla guerra e garantire la sicurezza in quest'ultima.
🔊 Allorché si sollevò la questione della creazione di una forza internazionale di stabilizzazione, Israele pose come condizione che queste truppe conducessero operazioni al di fuori delle proprie zone di controllo e in cooperazione con l'esercito israeliano, e che solo i Paesi che mantenessero relazioni diplomatiche con Israele fossero autorizzati a includervi le proprie truppe.
🔊 Questo per garantire che la Forza Internazionale di Stabilizzazione non divenisse un ostacolo alla realizzazione del loro progetto di eliminare il Movimento di Resistenza Islamica Palestinese (Hamas) e di ottenere l'occupazione militare e il controllo completo della Striscia di Gaza. In altre parole, Israele spera che la suddetta disarmi Hamas e cooperi per tale controllo.
🔊 Un alto funzionario israeliano ha dichiarato che essa godrà di immunità legale ai sensi della legge israeliana.
🔊 In realtà, considerando l'area operativa e il numero di truppe della Forza Internazionale di Stabilizzazione entrate nella Striscia di Gaza questa volta, è improbabile che possano essere di grande aiuto per porre fine al conflitto armato e garantire la stabilità.
🔊 È naturale che gli analisti della situazione abbiano criticato il dispiegamento di una forza armata di soli 200 uomini considerandolo in gran parte simbolico, sottolineando come le sue dimensioni limitate riflettano la posizione di Israele e come il suo ingresso nella Striscia di Gaza, da questi approvato, sia di natura politica piuttosto che incentrato sulla sicurezza.
🔊 Si ipotizza inoltre che Israele intenda utilizzarla per realizzare la propria ambizione di annessione territoriale.
🔊 C'è una ragione per questo.
🔊 Di recente, esso ha annunciato l'intenzione di istituire “zone umanitarie” a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Il suo obiettivo è quello di trasferirvi un gran numero di palestinesi.
🔊 La sua idea è quella di gestire queste zone attraverso un “coordinamento securitario” con la Forza Internazionale di Stabilizzazione. Gli analisti sostengono che questi piani potrebbero portare al confinamento dei palestinesi in aree specifiche, riducendo al contempo le aree esterne al controllo israeliano.
🔊 La conclusione è che l'ingresso della Forza Internazionale di Stabilizzazione nella Striscia di Gaza non potrà mai fermare le ambizioni annessionistiche israeliane e che, al contrario, essa agisce semplicemente come facilitatrice.
🔊 Il motivo per cui Israele ne ha approvato stavolta l'ingresso, subordinandolo a diverse condizioni, è quello di utilizzarla come strumento della sua mira annessionista.
🔊 Israele, ossessionato da massacri, distruzione e saccheggio, si aggrappa con ancor maggiore tenacia ai suoi piani volti a schiacciare la Palestina, con l'appoggio del suo padrone: gli Stati Uniti 🇺🇸.
http://www.rodong.rep.kp/ko/index.php?OEAyMDI2LTA4LTEwLTA1N0AyQEBAMUAzNg==
🔊 Il 26 luglio, Israele ha autorizzato l'ingresso nella Striscia di Gaza, in Palestina, di una forza internazionale di stabilizzazione composta da 200 uomini.
🔊 Essa è stata istituita quest'anno in conformità con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 🇺🇳 adottata a metà novembre dello scorso anno.
🔊 Secondo quanto dichiarato a febbraio dal suo comandante, la forza è composta da 20.000 soldati provenienti da vari Paesi e dovrebbe cooperare con 12.000 agenti di polizia palestinesi nella Striscia di Gaza.
🔊 Si dice che la sua missione sia quella di porre fine alla guerra e garantire la sicurezza in quest'ultima.
🔊 Allorché si sollevò la questione della creazione di una forza internazionale di stabilizzazione, Israele pose come condizione che queste truppe conducessero operazioni al di fuori delle proprie zone di controllo e in cooperazione con l'esercito israeliano, e che solo i Paesi che mantenessero relazioni diplomatiche con Israele fossero autorizzati a includervi le proprie truppe.
🔊 Questo per garantire che la Forza Internazionale di Stabilizzazione non divenisse un ostacolo alla realizzazione del loro progetto di eliminare il Movimento di Resistenza Islamica Palestinese (Hamas) e di ottenere l'occupazione militare e il controllo completo della Striscia di Gaza. In altre parole, Israele spera che la suddetta disarmi Hamas e cooperi per tale controllo.
🔊 Un alto funzionario israeliano ha dichiarato che essa godrà di immunità legale ai sensi della legge israeliana.
🔊 In realtà, considerando l'area operativa e il numero di truppe della Forza Internazionale di Stabilizzazione entrate nella Striscia di Gaza questa volta, è improbabile che possano essere di grande aiuto per porre fine al conflitto armato e garantire la stabilità.
🔊 È naturale che gli analisti della situazione abbiano criticato il dispiegamento di una forza armata di soli 200 uomini considerandolo in gran parte simbolico, sottolineando come le sue dimensioni limitate riflettano la posizione di Israele e come il suo ingresso nella Striscia di Gaza, da questi approvato, sia di natura politica piuttosto che incentrato sulla sicurezza.
🔊 Si ipotizza inoltre che Israele intenda utilizzarla per realizzare la propria ambizione di annessione territoriale.
🔊 C'è una ragione per questo.
🔊 Di recente, esso ha annunciato l'intenzione di istituire “zone umanitarie” a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Il suo obiettivo è quello di trasferirvi un gran numero di palestinesi.
🔊 La sua idea è quella di gestire queste zone attraverso un “coordinamento securitario” con la Forza Internazionale di Stabilizzazione. Gli analisti sostengono che questi piani potrebbero portare al confinamento dei palestinesi in aree specifiche, riducendo al contempo le aree esterne al controllo israeliano.
🔊 La conclusione è che l'ingresso della Forza Internazionale di Stabilizzazione nella Striscia di Gaza non potrà mai fermare le ambizioni annessionistiche israeliane e che, al contrario, essa agisce semplicemente come facilitatrice.
🔊 Il motivo per cui Israele ne ha approvato stavolta l'ingresso, subordinandolo a diverse condizioni, è quello di utilizzarla come strumento della sua mira annessionista.
🔊 Israele, ossessionato da massacri, distruzione e saccheggio, si aggrappa con ancor maggiore tenacia ai suoi piani volti a schiacciare la Palestina, con l'appoggio del suo padrone: gli Stati Uniti 🇺🇸.
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로동신문
조선로동당 중앙위원회기관지