Provincia di Siena news
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Con riferimento a quanto comunicato dal consigliere comunale Lorenzo Rosso in modo strumentale ed errato, rispetto ai lavori sulla Strada Chiantigiana, si precisa quanto segue:
I lavori, le cui tempistiche sono al momento ampiamente rispettate rispetto al cronoprogramma individuato, sono stati suddivisi in due fasi, proprio per ottimizzare i tempi tecnici di attesa e arrecare il minor disaggio possibile all’utenza stradale. La prima fase, e quindi la prima chiusura della strada è partita il primo agosto con la realizzazione dei pali. A conclusione dei lavori, a decorrere da giovedì 11 agosto 2022, la strada è stata prontamente riaperta.
La seconda fase dei lavori, quella più impegnativa, che prevede la demolizione delle attuali travi a sbalzo e la realizzazione di un nuovo impalcato oltre alla sostituzione delle barriere stradali, è stata avviata con conseguente chiusura della strada, a partire dal 24 ottobre 2022.
Durante la chiusura della strada, come indispensabile, sono sempre stati garantiti tutti i servizi pubblici, a partire dal Trasporto pubblico locale.
I lavori di messa in sicurezza della struttura si rendevano oltremodo necessari proprio per garantire la completa funzionalità della strada e per scongiurare un possibile ulteriore deterioramento del ponte che ne avrebbe pregiudicato l’utilizzo e che avrebbe portato ad interruzioni ben più lunghe.
Si intitola “La cultura delle differenze” il laboratorio in programma venerdì 18 novembre, dalle ore 18 alle 20, negli spazi del GSD Quercegrossa in via di Petroio. L'incontro sarà condotto da Benedetta Francioni e Triex Hope dal momento che Natascia Maesi, già responsabile politiche di genere e formazione per Arcigay e neopresidente nazionale della stessa associazione, è stata chiamata a svolgere alcune iniziative legate al nuovo importante ruolo.

Il laboratorio “La cultura delle differenze” nasce con l’obiettivo di promuovere informazioni corrette su orientamento sesso-affettivo, identità e ruoli di genere al fine di favorire un contesto scolastico e sociale sempre più inclusivo, multiculturale e aperto e prevenire il bullismo con movente omo-bi-lesbo-trans-a-fobico. L’iniziativa utilizzerà metodologie interattive e attività di gruppo, prima di chiudersi con una fase di feed-back e dibattito con tutti i partecipanti.



L’iniziativa fa parte del progetto “No Hate. Azioni di contrasto all’hate speech” promosso dalla Rete Re.A.Dy, Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni, di cui il Comune di Castelnuovo Berardenga fa parte insieme alla Provincia di Siena e ai Comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Castiglione d'Orcia, Chiusi, Colle di Val d’Elsa, Montepulciano, Monteroni d'Arbia, Murlo, Pienza, Poggibonsi, San Gimignano, San Quirico d’Orcia e Torrita di Siena.

“Il Comune di Castelnuovo Berardenga - afferma l’assessora alle politiche di genere, Martina Borgogni - porta avanti con convinzione l’adesione alla Rete Re.A.Dy e ai suoi progetti per favorire lo sviluppo di culture e politiche delle differenze e contrastare ogni forma di discriminazione basata sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere. Il laboratorio sulla cultura delle differenze che ospiteremo a Quercegrossa rappresenta una tappa di questo percorso insieme a tutti gli altri soggetti della rete”.

INFO: per il laboratorio è consigliabile la prenotazione al numero 333-5266492 o scrivendo a info@movimentopansessuale.it
Al termine del laboratorio sarà possibile fermarsi a gustare un apericena preparato dal Gruppo Sportivo al costo di 8€. Obbligatoria la prenotazione al numero 333-5266492
Riapre alla circolazione la Sp 408 di Montevarchi

Da domani, lunedì 5 dicembre, riaprirà al traffico veicolare e pedonale la strada provinciale 408, dopo i lavori che hanno consentito la messa in sicurezza in corrispondenza del "ponticino" posto al km 6+200, tra i centri abitati di Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto.

🚦In una prima fase, in attesa che le strutture possano procedere alla necessaria stagionatura, il traffico sarà regolato a senso unico alternato, senza ricorrere ad alcuna ulteriore modifica della circolazione.
Ondata di maltempo, aggiornamento sullo stato della viabilità provinciale
 

Siena, 6 dicembre 2022 – In seguito all’ondata di maltempo che ha interessato la provincia di Siena si segnalano le seguenti criticità sulla viabilità provinciale:
 
Sp 45 del Brunello, in località Val di Cava inizialmente chiusa a causa dell’esondazione dei due fossi Suga e Sughino e poi riaperta in seguito all’intervento del personale incaricato.
 
Sp 451 di Monte Oliveto interessata da una frana nella parte a monte su cui è intervenuto personale della Provincia e una ditta incaricata. In seguito all’esondazione di un torrente nella parte a valle ne è stata decisa la chiusura momentanea.
 
Sp 60/A che da Asciano arriva a San Giovanni d’Asso con alcuni fossi esondati è al momento pressoché impraticabile. Attualmente è aperta ma presidiata da personale incaricato della Provincia.
 
Sp 34/D l’acqua del torrente Stile ha raggiunto il livello di guardia del ponte provvisorio. Al momento la strada è aperta ma presidiata da personale incaricato della Provincia. In caso di peggioramento delle condizioni meteo se ne valuterà la chiusura.
 
Sp 103 di Castiglion del Bosco in località Pian Petrucci il ponte sull’Ombrone è attualmente chiuso per sicurezza e l’area è attualmente presidiata da personale della Provincia.
 
Non si registrano, al momento, particolari criticità nelle aree dell’Amiata, della Val d’Orcia e al Nord della provincia.
Con l’obiettivo di arrivare alla costituzione e allo sviluppo di un polo scolastico delle biotecnologie, l’indirizzo Biotecnologie Ambientali e Sanitarie dell’Istituto Tecnico Monna Agnese di Siena, sarà trasferito nell’ex caserma dei vigili del fuoco di Siena, in viale Cavour, immobile di proprietà della Provincia. E’ quanto prevede il protocollo d’intesa, della durata di tre anni, siglato tra Provincia di Siena, Regione Toscana, Comune di Siena, Istituto d’istruzione superiore Caselli, Fondazione Toscana Life Sciences e Fondazione Mps.

La Provincia di Siena nell’ambito del proprio “Piano Scuola” si impegna a mettere a disposizione l’immobile di sua proprietà provvedendo alla realizzazione di tutte le opere di ristrutturazione, adeguamento, messa a norma, manutenzione ordinaria e straordinaria oltre che ad attivare, con il Comune di Siena, tutte le procedure necessarie per l’approvazione della variante urbanistica e il cambio di destinazione dell’immobile.
“Con questo protocollo – sottolinea il Presidente della Provincia David Bussagli – andremo a realizzare un polo scolastico di eccellenza nel settore delle biotecnologie. Per i giovani in formazione è fondamentale lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze spendibili nel mercato del lavoro. Un polo scolastico che potrà avvalersi della sinergia tra i soggetti sottoscrittori del protocollo, per garantire la sua funzionalità in termini di luogo formativo flessibile, in grado di integrare la parte teorica con l’apprendimento in situazione, realizzando un percorso scolastico aperto a contaminazioni e integrazioni con le più recenti ricerche e innovazioni tecnologiche. Una grande opportunità per i nostri giovani in vista della nascita del biotecnopolo e del distretto delle scienze della vita”.
"E' con grande soddisfazione che anche la Regione sottoscrive questa intesa che sancisce la nascita di un polo scolastico interamente dedicato alle biotecnologie. E' una realtà che non poteva trovare una migliore collocazione di quella messa a disposizione dalla Provincia di Siena – aggiunge il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - Qui, ormai da tempo, si è consolidato, con Toscana life science, il distretto delle scienze della vita con l'obiettivo di qualificare la ricerca, sostenere l'innovazione e il trasferimento tecnologico facilitare il processo di start-up di impresa nel settore delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo e nel campo biomedico in generale. Ed è qui che, coerentemente con questo obiettivo, è nata la fondazione Vita con l'ITS che ha declinato le finalità di TLS a livello di formazione tecnica superiore e favorito il raccordo fra percorsi formativi e mondo del lavoro, l'interazione fra scuola e impresa. Non poteva quindi essere più opportuna la creazione di un percorso anche a livello di scuola superiore, così da chiudere in maniera virtuosa il processo dell'apprendimento e della formazione in un settore in cui è fondamentale lo sviluppo di competenze altamente qualificate e spendibili nel mercato del lavoro. Tutto questo in un territorio in cui, come si evidenzia nel protocollo, è forte la domanda legata ai settori della ricerca e delle scienze della vita che rispondono, più in generale, a un bisogno crescente a livello sociale di salute, benessere e qualità della vita".


La Regione Toscana si impegna a garantire la buona esecuzione del Protocollo, anche in relazione al “Protocollo per lo sviluppo di progetti di assistenza sanitaria integrata e riqualificazione di edifici scolastici situati nel territorio provinciale” che, oltre alla vendita dell’immobile, situato in Viale Sardegna – Siena, di proprietà della Provincia di Siena, prevede la messa a disposizione, da parte della Regione Toscana, di un contributo a favore della Provincia stessa per interventi di progettazione e realizzazione di interventi di recupero, costruzione e ristrutturazione di edifici e di nuove palestre scolastiche.
Il Comune di Siena si impegna a collaborare con la Provincia e gli altri partner per il raggiungimento delle finalità del Protocollo e valuta l’eventualità di varianti urbanistiche per il cambio di destinazione d’uso dell’immobile della ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Siena da adibire a nuova sede dell’Istituto Monna Agnese, avviando così un importante processo di valorizzazione e riqualificazione, sia dal punto di vista dell’offerta formativa che degli spazi fisici contribuendo a potenziare l’offerta scolastica complessiva presentata dal Comune di Siena, in quanto comune capoluogo.
“Il Comune di Siena – dichiara il sindaco di Siena Luigi De Mossi – ha appoggiato e sostenuto concretamente questo progetto sulle biotecnologie, che è in continuità con la sua storia e la sua cultura. Metteremo a disposizione tutti gli strumenti urbanistici, accorciandone per quanto possibile l’iter, per garantire a Siena una migliore e più ampia offerta formativa. L’obiettivo, come più volte ho ripetuto, è che la nostra città crei un percorso completo nel campo delle scienze della vita. Dopo la sottoscrizione di questo protocollo porteremo dunque avanti il cambio di destinazione d’uso dell’immobile della ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Siena, situato in Viale Cavour, che potrà dunque essere adibito a nuova sede dell’Istituto Monna Agnese, avviando così un importante processo di valorizzazione e riqualificazione di uno spazio nell’immediata vicinanza del centro storico. Come avvenuto per altri spazi della nostra città, la collaborazione e la sinergia fra le istituzioni, con il Comune in primis, diventa fondamentale per la crescita del territorio”.

La Fondazione Monte dei Paschi di Siena si impegna a favorire e sostenere, interventi per la promozione della crescita formativa e dello sviluppo socio-economico, attraverso la messa a disposizione di un contributo a favore della Provincia, per la realizzazione di un polo scolastico d’eccellenza nell’ambito delle biotecnologie, supportando il processo di valorizzazione e riqualificazione dell’offerta formativa.

“Partecipiamo alla costituzione e sviluppo di un polo scolastico della biotecnologia nel nostro territorio che arricchisce l’offerta didattica, formativa e professionale dei giovani a favore dell’occupabilità. Ricerca scientifica, istruzione ed educazione e supporto alle nuove generazioni sono tradizionalmente ambiti di intervento delle fondazioni di origine bancaria; pertanto, la Fondazione Mps, nel sostenere e facilitare progettualità e percorsi di crescita del capitale umano, favorisce lo sviluppo economico in maniera innovativa e sostenibile” sottolinea il Presidente della Fondazione Mps Carlo Rossi.

L’I.I.S. G. Caselli di Siena si impegna a trasferire nella sede di Viale Cavour l’indirizzo di studio Biotecnologie Ambientali e Sanitarie dell’Istituto Tecnico Monna Agnese di Siena oltre che a collaborare con TLS - Toscana Life Sciences per ampliare l’offerta formativa sulle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo, tale da implementare la qualità di tale offerta e la spendibilità sul mercato del lavoro delle competenze acquisite.
Toscana Life Sciences si impegna a collaborare con l’Istituto Tecnico Monna Agnese con azioni di orientamento e di divulgazione della cultura scientifica a cura di personale esperto, al fine di ampliare l’offerta formativa e per offrire approfondimenti didattici, partecipazione a seminari, conferenze o convegni a scopo divulgativo, promozionale e di sensibilizzazione; oltre ad accogliere nell’ambito delle proprie strutture gli studenti per garantire la possibilità di effettuare esperienze pratiche (PCTO), allo scopo di consolidare le conoscenze acquisite a scuola, oltre ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, mediante progetti in linea con il loro piano di studi.
“La firma del protocollo d'intesa per la formazione del Polo Scolastico delle Biotecnologie – aggiunge il direttore generale della Fondazione Tls Andrea Paolini - rafforza ancora di più l'impegno e la volontà della Fondazione Toscana Life Sciences (TLS) di contribuire, in sinergia con le principali istituzioni del territorio, alla diffusione della cultura scientifica e dell’innovazione nel campo delle scienze della vita. Un percorso avviato, in collaborazione con Regione Toscana, Provincia e Comune di Siena, già attraverso la costituzione e il sostegno alla Fondazione Vita - Istituto Tecnico Superiore (ITS) per le nuove tecnologie della vita. Un impegno che oggi si concretizza con la nascita del Polo e di nuovi percorsi formativi solidi e professionalizzanti, capaci di rispondere ai bisogni delle imprese del settore farmaceutico e delle biotecnologie, all'interno di un comparto, come quello delle life sciences, riconosciuto come uno degli asset strategici del territorio. Da parte nostra, come TLS, continueremo a svolgere il ruolo di ponte tra il mondo della formazione e quello dell’impresa, mettendo a disposizione degli studenti dell’Istituto Tecnico Monna Agnese conoscenze scientifiche, attività di orientamento e soprattutto la possibilità di poter fare, all’interno della nostra Fondazione, esperienze pratiche per consolidare e arricchire quanto imparato in classe”.
Sistema nazionale di allerta IT-ALERT:
La Toscana sarà la prima regione a sperimentare il sistema nazionale di allerta IT-ALERT. Alle ore 12.00 circa del 28 giugno, tutti gli smartphone presenti nel territorio regionale riceveranno un messaggio di allerta di TEST. Tutte le attività in corso sullo smartphone verranno interrotte per qualche secondo per consentire la visione del messaggio da parte dei cittadino.
Per la ricezione del messaggio non è necessaria l'iscrizione al servizio o l'installazione di APP di terze parti.