🔄 Dal Recovery Fund al “piano Lombardia”
💸 Regione #Lombardia ha presentato alla conferenza Stato-Regioni il piano di intervento da finanziare con il Recovery Fund (196mld complessivi destinati all'Italia, che saranno stanziati a tranche di 20 miliardi per i prossimi 6 anni): 41 progetti complessivi per un valore di 35 mld di euro.
🛣 Gli interventi principali (12,8 mld, 1/3 del totale) riguardano nuove infrastrutture stradali e ferroviarie - in primis quelle funzionali alle #Olimpiadi 2026 e le tratte #TAV Brescia-Verona e Milano-Genova - per raggiungere l’obiettivo “3100 cantieri aperti”. 1 mld è destinato per la transizione verso la cosiddetta “green economy” (che al momento significa sostegno all’agricoltura intensiva regionale). Questo a fronte di 800 mln per ristrutturazione edilizia scolastica, altri 800 per la riconversione di immobili esistenti in housing sociale e soli 514 per interventi migliorativi della qualità dell’aria.
❗️Grandi assenti il potenziamento del trasporto pubblico locale (il cui affollamento tanta responsabilità ha avuto nell’attuale epidemia #Covid19) e, soprattutto, interventi sul sistema sanitario e la medicina territoriale: non vi è traccia dell’implementazione del piano USCA, assunzione di personale e aumento posti letto in reparti medicina e terapie intensive.
🔍 Da questo punto di vista il “piano Lombardia” di #Fontana è però non a caso sostenuto dal #PD, essendo coerente con le indicazioni UE - e governative -, che prevedono appena 73 mld su 196 per mobilità sostenibile (27,7 miliardi), istruzione e ricerca (19,2 miliardi), parità di genere e coesione sociale (17,1 miliardi) e salute (9 miliardi).
💸 Regione #Lombardia ha presentato alla conferenza Stato-Regioni il piano di intervento da finanziare con il Recovery Fund (196mld complessivi destinati all'Italia, che saranno stanziati a tranche di 20 miliardi per i prossimi 6 anni): 41 progetti complessivi per un valore di 35 mld di euro.
🛣 Gli interventi principali (12,8 mld, 1/3 del totale) riguardano nuove infrastrutture stradali e ferroviarie - in primis quelle funzionali alle #Olimpiadi 2026 e le tratte #TAV Brescia-Verona e Milano-Genova - per raggiungere l’obiettivo “3100 cantieri aperti”. 1 mld è destinato per la transizione verso la cosiddetta “green economy” (che al momento significa sostegno all’agricoltura intensiva regionale). Questo a fronte di 800 mln per ristrutturazione edilizia scolastica, altri 800 per la riconversione di immobili esistenti in housing sociale e soli 514 per interventi migliorativi della qualità dell’aria.
❗️Grandi assenti il potenziamento del trasporto pubblico locale (il cui affollamento tanta responsabilità ha avuto nell’attuale epidemia #Covid19) e, soprattutto, interventi sul sistema sanitario e la medicina territoriale: non vi è traccia dell’implementazione del piano USCA, assunzione di personale e aumento posti letto in reparti medicina e terapie intensive.
🔍 Da questo punto di vista il “piano Lombardia” di #Fontana è però non a caso sostenuto dal #PD, essendo coerente con le indicazioni UE - e governative -, che prevedono appena 73 mld su 196 per mobilità sostenibile (27,7 miliardi), istruzione e ricerca (19,2 miliardi), parità di genere e coesione sociale (17,1 miliardi) e salute (9 miliardi).
🏢 Da #Expo a #Mind, passando per Lendlease
✋ Il CdA dell’Università Statale (con il solo voto contrario della componente studentesca) ha affidato a Lendlease Infrastructure Italy la realizzazione del nuovo polo universitario nell’area Mind, il "parco dell’innovazione" che sta sorgendo sull’ex sito Expo.
💸 L’intervento, finanziato tramite project financing, vale 338 mln di euro (di cui 158 di contributi pubblici) e interessa 190.000 mq dell’area, ove troveranno sede 23mila studenti a partire dal 2025 (termine lavori previsto). A Lendlease la concessione fino al 2050 a fronte della quale l’Università pagherà 18 mln di euro annui tra canone d’affitto e spese per servizi gestionali. L'intervento fa il paio con lo svuotamento di Città Studi e la mancanza di interventi di ristrutturazione delle attuali facoltà (costo preventivato 173mln).
🏗 L’area del sito espositivo (1mln di mq) doveva diventare al 50% parco, secondo il voto espresso a larga maggioranza nel referendum cittadino del 2011. A oggi invece: 55.000 mq saranno occupati dal polo scientifico Human Technopole, 150.000 mq dalla nuova sede dell’ospedale privato Galeazzi, 190.000 mq dalla futura Città Studi universitaria, altri 400.000 mq concessi in gestione per 99 anni sempre a Lendlease per realizzare uffici e residenziale; restano circa 200.000 mq di verde residuo e frammentato.
❓ La grossa operazione che si prepara pare dunque funzionale più alla valorizzazione del sito Expo e ai progetti immobiliari e commerciali nel nord-ovest milanese, allargando l'area edificata con servizi non utili in primis agli studenti e alla popolazione quanto agli investimenti delle società di real estate.
✋ Il CdA dell’Università Statale (con il solo voto contrario della componente studentesca) ha affidato a Lendlease Infrastructure Italy la realizzazione del nuovo polo universitario nell’area Mind, il "parco dell’innovazione" che sta sorgendo sull’ex sito Expo.
💸 L’intervento, finanziato tramite project financing, vale 338 mln di euro (di cui 158 di contributi pubblici) e interessa 190.000 mq dell’area, ove troveranno sede 23mila studenti a partire dal 2025 (termine lavori previsto). A Lendlease la concessione fino al 2050 a fronte della quale l’Università pagherà 18 mln di euro annui tra canone d’affitto e spese per servizi gestionali. L'intervento fa il paio con lo svuotamento di Città Studi e la mancanza di interventi di ristrutturazione delle attuali facoltà (costo preventivato 173mln).
🏗 L’area del sito espositivo (1mln di mq) doveva diventare al 50% parco, secondo il voto espresso a larga maggioranza nel referendum cittadino del 2011. A oggi invece: 55.000 mq saranno occupati dal polo scientifico Human Technopole, 150.000 mq dalla nuova sede dell’ospedale privato Galeazzi, 190.000 mq dalla futura Città Studi universitaria, altri 400.000 mq concessi in gestione per 99 anni sempre a Lendlease per realizzare uffici e residenziale; restano circa 200.000 mq di verde residuo e frammentato.
❓ La grossa operazione che si prepara pare dunque funzionale più alla valorizzazione del sito Expo e ai progetti immobiliari e commerciali nel nord-ovest milanese, allargando l'area edificata con servizi non utili in primis agli studenti e alla popolazione quanto agli investimenti delle società di real estate.
🎙 Fuori Fase - #openpod e altre libertà
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-07-openpod-e-altre-liberta/ 👈
🆓 Durante il lockdown abbiamo avuto l’occasione, tramite la campagna Non Lasciamoci Disassembrare (NLD) di ragionare sul rapporto tra tecnologia, emergenza e sorveglianza. Contemporaneamente abbiamo riscoperto la radio (web) e il podcast come mezzo per comunicare e farci ascoltare dando vita a Fuori Fase. Con OpenPod abbiamo provato – insieme ad altr_ compagn_ e collettivi – a fare un passo in più e ha creare noi uno degli attrezzi della nostra cassetta: si tratta un network o una community di contenuti autoprodotti, che tenta di dare al podcast una dimensione più libera e conviviale.
Benvenuti dunque a una nuova puntata. Buon ascolto - e buona lotta.
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-07-openpod-e-altre-liberta/ 👈
🆓 Durante il lockdown abbiamo avuto l’occasione, tramite la campagna Non Lasciamoci Disassembrare (NLD) di ragionare sul rapporto tra tecnologia, emergenza e sorveglianza. Contemporaneamente abbiamo riscoperto la radio (web) e il podcast come mezzo per comunicare e farci ascoltare dando vita a Fuori Fase. Con OpenPod abbiamo provato – insieme ad altr_ compagn_ e collettivi – a fare un passo in più e ha creare noi uno degli attrezzi della nostra cassetta: si tratta un network o una community di contenuti autoprodotti, che tenta di dare al podcast una dimensione più libera e conviviale.
Benvenuti dunque a una nuova puntata. Buon ascolto - e buona lotta.
😷🦠 Inquinamento, #CoVid19 e clima: un bilancio ecologico sociale del 2020
👉 https://www.offtopiclab.org/inquinamento-covid-19-e-clima-un-bilancio-ecologico-sociale-del-2020/ 👈
💬 [...Dobbiamo andare oltre una visione antropocentrica e un modello estrattivista. E’ necessario che in questo nuovo anno, che speriamo ci porti davvero fuori dalla pandemia di Covid-19, si dichiari lo stato d’emergenza climatica sociale, proclamato dal basso. L’emergenza sanitaria non terminerà con la sconfitta del virus – così come quella sociale ed economica. Da Milano, centro dell’epidemia in Italia, capitale di un modello dove l’accesso a una migliore qualità della vita è condizionato dal reddito; dalla Lombardia, la regione avanguardia in agricoltura e allevamenti intensivi, consumo di suolo, deroghe all’edificazione selvaggia, patria di quell’eccellenza sanitaria azzurro-leghista che si è dimostrata in tutta la sua drammatica disuguaglianza e brutalità in quest’anno: da qui dobbiamo ripartire per sovvertire la rotta]
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💬 [...Dobbiamo andare oltre una visione antropocentrica e un modello estrattivista. E’ necessario che in questo nuovo anno, che speriamo ci porti davvero fuori dalla pandemia di Covid-19, si dichiari lo stato d’emergenza climatica sociale, proclamato dal basso. L’emergenza sanitaria non terminerà con la sconfitta del virus – così come quella sociale ed economica. Da Milano, centro dell’epidemia in Italia, capitale di un modello dove l’accesso a una migliore qualità della vita è condizionato dal reddito; dalla Lombardia, la regione avanguardia in agricoltura e allevamenti intensivi, consumo di suolo, deroghe all’edificazione selvaggia, patria di quell’eccellenza sanitaria azzurro-leghista che si è dimostrata in tutta la sua drammatica disuguaglianza e brutalità in quest’anno: da qui dobbiamo ripartire per sovvertire la rotta]
📌 14.01 | La società della sorveglianza: dalla Cina all’Europa (passando per Milano)
👉 https://www.offtopiclab.org/14-01-la-societa-della-sorveglianza-dalla-cina-alleuropa-passando-per-milano/ 👈
🎙 Incrociamo i nostri ragionamenti degli ultimi mesi con Simone Pieranni, giornalista, esperto di Cina e autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Editori Laterza 2020).
🔴 Diretta dalla nostra Off Topic TV rigorosamente anti-tracking: https://www.offtopiclab.org/live/
👁 [...la storia della sorveglianza sottesa alla digitalizzazione accelerata e forzata di ogni aspetto della vita non è iniziata nel febbraio/marzo 2020, è un processo ormai in corso da anni e che ha avuto non solo in Occidente, ma soprattutto forse al suo opposto geografico per definizione, l'Estremo Oriente (la Cina in particolare) il campo di sviluppo e applicazione della nuova avanguardia tecnologica capitalista - e dei nuovi assetti sociali che la reggono e ne sono a loro volta trasformati].
👉 https://www.offtopiclab.org/14-01-la-societa-della-sorveglianza-dalla-cina-alleuropa-passando-per-milano/ 👈
🎙 Incrociamo i nostri ragionamenti degli ultimi mesi con Simone Pieranni, giornalista, esperto di Cina e autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Editori Laterza 2020).
🔴 Diretta dalla nostra Off Topic TV rigorosamente anti-tracking: https://www.offtopiclab.org/live/
👁 [...la storia della sorveglianza sottesa alla digitalizzazione accelerata e forzata di ogni aspetto della vita non è iniziata nel febbraio/marzo 2020, è un processo ormai in corso da anni e che ha avuto non solo in Occidente, ma soprattutto forse al suo opposto geografico per definizione, l'Estremo Oriente (la Cina in particolare) il campo di sviluppo e applicazione della nuova avanguardia tecnologica capitalista - e dei nuovi assetti sociali che la reggono e ne sono a loro volta trasformati].
👤 Commissariamento e continuità: Fontana "sotto tutela"
🏢 Il rimpasto della giunta lombarda, dopo il fallimento in ultimo anche del piano vaccinazione, assomiglia a un commissariamento politico che, con l'inserimento di Letizia #Moratti al Welfare e Sanità (al posto del fallimentare Gallera) e come vice di #Fontana, eviti le elezioni anticipate e garantisca la continuità di gestione in particolare del Recovery Fund in Lombardia.
🔍 Nella giunta regionale entrano anche altri nomi forti della #Lega più reazionaria: l’ex ministra ed ex vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli (nota per le sue "battaglie" contro i senzatetto); l’ex sottosegretario nel Conte I e noto negazionista climatico Guido Guidesi, nuovo assessore allo sviluppo economico con in delega la gestione lombarda del recovery fund (di cui una parte dovrebbe andare proprio al contrasto al cambiamento climatico). Infine l'attuale assessore Stefano Bolognini riceve la delega a Sviluppo della Città Metropolitana di Milano.
💸 Un rimpasto tutto interno alle lotte di potere della destra piuttosto che dettato da una ammissione di fallimento politico nell'emergenza sanitaria. Letizia Moratti è esponente della continuità di modello verdeazzurro che ha ridotto la sanità lombarda all'attuale disastro, mentre la Lega vuole garantirsi un posto centrale nella spartizione del più grande flusso di finanziamenti dall'Europa degli ultimi anni.
❗️Tutto questo mentre proprio ieri da #Niguarda è arrivato l'allarme riguardo il prossimo esaurimento di posti in terapia intensiva e la vertenza dell'ASST Santi Paolo e Carlo sulla crisi di risorse e personale negli ospedali è stata silenziata.
🏢 Il rimpasto della giunta lombarda, dopo il fallimento in ultimo anche del piano vaccinazione, assomiglia a un commissariamento politico che, con l'inserimento di Letizia #Moratti al Welfare e Sanità (al posto del fallimentare Gallera) e come vice di #Fontana, eviti le elezioni anticipate e garantisca la continuità di gestione in particolare del Recovery Fund in Lombardia.
🔍 Nella giunta regionale entrano anche altri nomi forti della #Lega più reazionaria: l’ex ministra ed ex vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli (nota per le sue "battaglie" contro i senzatetto); l’ex sottosegretario nel Conte I e noto negazionista climatico Guido Guidesi, nuovo assessore allo sviluppo economico con in delega la gestione lombarda del recovery fund (di cui una parte dovrebbe andare proprio al contrasto al cambiamento climatico). Infine l'attuale assessore Stefano Bolognini riceve la delega a Sviluppo della Città Metropolitana di Milano.
💸 Un rimpasto tutto interno alle lotte di potere della destra piuttosto che dettato da una ammissione di fallimento politico nell'emergenza sanitaria. Letizia Moratti è esponente della continuità di modello verdeazzurro che ha ridotto la sanità lombarda all'attuale disastro, mentre la Lega vuole garantirsi un posto centrale nella spartizione del più grande flusso di finanziamenti dall'Europa degli ultimi anni.
❗️Tutto questo mentre proprio ieri da #Niguarda è arrivato l'allarme riguardo il prossimo esaurimento di posti in terapia intensiva e la vertenza dell'ASST Santi Paolo e Carlo sulla crisi di risorse e personale negli ospedali è stata silenziata.
📌 Verso l'incontro di giovedì 14.01 con Simone Pieranni La società della sorveglianza: dalla Cina all'Europa 👇
👁 Abbiamo iniziato a occuparci dei temi legati al "capitalismo della sorveglianza" alla vigilia dell'emergenza sanitaria, quando a gennaio 2020 organizzammo la giornata di workshop e dibattito Contesto urbano. Nei mesi del primo lockdown abbiamo realizzato una "cassetta degli attrezzi" utile a vivere nella società digitale senza alimentare l'accumulazione di profitti da parte delle big tech, basata sulla profilazione e induzione di comportamenti.
🤝 Così è nata la campagna di mutuo soccorso digitale Non lasciamoci disassembrare, ripresa anche nell'ultima puntata del nostro podcast Fuori Fase, di cui ora potete trovare tutti i materiali raccolti a questo indirizzo sul sito 👉 https://www.offtopiclab.org/nld-non-lasciamoci-disassembrare/
👁 Abbiamo iniziato a occuparci dei temi legati al "capitalismo della sorveglianza" alla vigilia dell'emergenza sanitaria, quando a gennaio 2020 organizzammo la giornata di workshop e dibattito Contesto urbano. Nei mesi del primo lockdown abbiamo realizzato una "cassetta degli attrezzi" utile a vivere nella società digitale senza alimentare l'accumulazione di profitti da parte delle big tech, basata sulla profilazione e induzione di comportamenti.
🤝 Così è nata la campagna di mutuo soccorso digitale Non lasciamoci disassembrare, ripresa anche nell'ultima puntata del nostro podcast Fuori Fase, di cui ora potete trovare tutti i materiali raccolti a questo indirizzo sul sito 👉 https://www.offtopiclab.org/nld-non-lasciamoci-disassembrare/
🏘 Un paese di piccoli proprietari? A proposito di blocco degli sfratti (e sciopero dell'affitto)
⛔️ Il DL del 30/12 ha prorogato al 30 giugno 2021 il blocco degli sfratti, scatenando le proteste di #Confedilizia, secondo cui la misura (stabilita durante l'emergenza della primavera) starebbe "portando alla rovina migliaia di famiglie".
🔍 Riprendiamo la sintesi dei primi dati raccolti dall'Osservatorio sulla proprietà della rete #scioperoaffitti #rentstrike:
📊 Gli inquilini appartengono prevalentemente alle fasce di reddito più basse, i proprietari alle fasce più alte;
📈 Il 59% della proprietà immobiliare è concentrata nelle mani del 20% di famiglie più abbienti, mentre il 10% più ricco possiede il 35% della ricchezza immobiliare totale;
🏢 I fondi immobiliari gestiscono 1 milione di mq di immobili residenziali, concentrati a Roma e #Milano - con conseguente capacità di influire sul mercato urbano;
⛪️ La Chiesa cattolica possiede circa 1/5 degli immobili italiani, a Milano la Diocesi è il più grande proprietario immobiliare;
❓I dati sulla distribuzione della proprietà immobiliare sono aggregati, quindi è impossibile sapere quante case possiede ogni proprietario; però sappiamo che almeno 7 milioni di immobili sono proprietà di individui che possiedono almeno un'altra casa.
👁 L'80% delle case di proprietà di imprese non è tracciabile (lo Stato non ha nessuna informazione sul loro utilizzo): si tratta di 6 milioni di case, pari al totale delle case in affitto.
⛔️ Il DL del 30/12 ha prorogato al 30 giugno 2021 il blocco degli sfratti, scatenando le proteste di #Confedilizia, secondo cui la misura (stabilita durante l'emergenza della primavera) starebbe "portando alla rovina migliaia di famiglie".
🔍 Riprendiamo la sintesi dei primi dati raccolti dall'Osservatorio sulla proprietà della rete #scioperoaffitti #rentstrike:
📊 Gli inquilini appartengono prevalentemente alle fasce di reddito più basse, i proprietari alle fasce più alte;
📈 Il 59% della proprietà immobiliare è concentrata nelle mani del 20% di famiglie più abbienti, mentre il 10% più ricco possiede il 35% della ricchezza immobiliare totale;
🏢 I fondi immobiliari gestiscono 1 milione di mq di immobili residenziali, concentrati a Roma e #Milano - con conseguente capacità di influire sul mercato urbano;
⛪️ La Chiesa cattolica possiede circa 1/5 degli immobili italiani, a Milano la Diocesi è il più grande proprietario immobiliare;
❓I dati sulla distribuzione della proprietà immobiliare sono aggregati, quindi è impossibile sapere quante case possiede ogni proprietario; però sappiamo che almeno 7 milioni di immobili sono proprietà di individui che possiedono almeno un'altra casa.
👁 L'80% delle case di proprietà di imprese non è tracciabile (lo Stato non ha nessuna informazione sul loro utilizzo): si tratta di 6 milioni di case, pari al totale delle case in affitto.
📣 Bandi sbandati nella #Milano della pandemia
✋ La giunta meneghina ha rigettato le 3 offerte su Cascina #Torchiera: salta così la manifestazione d’interesse e, per il momento, il rischio sgombero della trentennale occupazione. Tuttavia da palazzo Marino precisano che è "in corso una verifica relativa alla possibilità di riqualificazione del sito da parte dell'amministrazione".
🚧 In parallelo la Commissione regionale Paesaggio - organo territoriale del ministero Beni Culturali - pone un vincolo per l’area limitrofa a quella in cui da anni vive l’esperienza di #Macao. In particolare quindi la decisione pone un rinvio e un’ipoteca sui progetti di housing sociale e annessi servizi, previsti dal progetto transnazionale #ReinventigCities, con cui il Comune avrebbe alienato l’area ai vincitori del bando di riqualificazione - che slitta comunque a giugno 2021.
🗣 Restano due dati: la scarsa trasparenza del Comune, che non ha pubblicato alcun documento, non ha fornito un esito della manifestazione d'interesse, non ha riconosciuto l'opportunità per un negoziato; la volontà ribadita dalla giunta metropolitana di Sala di “valorizzare” (leggi: estrarre valore) Torchiera, Macao e gli altri 23 spazi (tra cui #RiMake - per cui il Comune vuole rimandare la decisione alla Prefettura - e #Lambretta). Restiamo vigili e proseguiamo la campagna di difesa di tutti gli spazi sociali sotto minaccia di sgombero.
✋ La giunta meneghina ha rigettato le 3 offerte su Cascina #Torchiera: salta così la manifestazione d’interesse e, per il momento, il rischio sgombero della trentennale occupazione. Tuttavia da palazzo Marino precisano che è "in corso una verifica relativa alla possibilità di riqualificazione del sito da parte dell'amministrazione".
🚧 In parallelo la Commissione regionale Paesaggio - organo territoriale del ministero Beni Culturali - pone un vincolo per l’area limitrofa a quella in cui da anni vive l’esperienza di #Macao. In particolare quindi la decisione pone un rinvio e un’ipoteca sui progetti di housing sociale e annessi servizi, previsti dal progetto transnazionale #ReinventigCities, con cui il Comune avrebbe alienato l’area ai vincitori del bando di riqualificazione - che slitta comunque a giugno 2021.
🗣 Restano due dati: la scarsa trasparenza del Comune, che non ha pubblicato alcun documento, non ha fornito un esito della manifestazione d'interesse, non ha riconosciuto l'opportunità per un negoziato; la volontà ribadita dalla giunta metropolitana di Sala di “valorizzare” (leggi: estrarre valore) Torchiera, Macao e gli altri 23 spazi (tra cui #RiMake - per cui il Comune vuole rimandare la decisione alla Prefettura - e #Lambretta). Restiamo vigili e proseguiamo la campagna di difesa di tutti gli spazi sociali sotto minaccia di sgombero.
🗣 #Milano, cresce la protesta degli studenti contro la #DAD
📣 Sono ormai decine le proteste davanti le scuole superiori e non solo. Nella notte il Comitato in Difesa della Scuola ha sigillato con lucchetti e catene l'Ufficio Scolastico Regionale, ricoprendolo di cartelli con la frase: "Chiuso per incompetenza".
🙋♀🙋♂Gli studenti e le studentesse del Liceo Steiner (zona Corvetto) durante tutta la mattina, come nei giorni scorsi, presidiano il loro liceo muniti di coperte, tè caldo e computer ricevendo solidarietà da tutto il quartiere; stessa dinamica avviene al liceo Carducci e al Severi-Correnti, dove in moltissimi seguono le lezioni ben distanziati. Occupa invece il Parini, previo tampone rapido eseguito al gruppo di occupanti, che riaprono la scuola seguendo i protocolli di sicurezza.
🎙 Come specificato già le scorse settimane dalla rete Priorità alla scuola e dalle voci raccolte nella puntata di Fuori Fase dedicata alla crisi educativa, il governo e le istituzioni sono accusate di 8 mesi di immobilismo: si rivendicano
🏫 la messa a disposizione di spazi inutilizzati e fruibili per permettere la didattica in presenza sicura;
🚎 potenziamento del trasporto pubblico;
👩🏫👨🏫 piena assunzione di personale e stabilizzazione di quello precario;
🚑 medico scolastico, risorse investite nella sicurezza, priorità alla scuola nel piano vaccinale.
📣 Sono ormai decine le proteste davanti le scuole superiori e non solo. Nella notte il Comitato in Difesa della Scuola ha sigillato con lucchetti e catene l'Ufficio Scolastico Regionale, ricoprendolo di cartelli con la frase: "Chiuso per incompetenza".
🙋♀🙋♂Gli studenti e le studentesse del Liceo Steiner (zona Corvetto) durante tutta la mattina, come nei giorni scorsi, presidiano il loro liceo muniti di coperte, tè caldo e computer ricevendo solidarietà da tutto il quartiere; stessa dinamica avviene al liceo Carducci e al Severi-Correnti, dove in moltissimi seguono le lezioni ben distanziati. Occupa invece il Parini, previo tampone rapido eseguito al gruppo di occupanti, che riaprono la scuola seguendo i protocolli di sicurezza.
🎙 Come specificato già le scorse settimane dalla rete Priorità alla scuola e dalle voci raccolte nella puntata di Fuori Fase dedicata alla crisi educativa, il governo e le istituzioni sono accusate di 8 mesi di immobilismo: si rivendicano
🏫 la messa a disposizione di spazi inutilizzati e fruibili per permettere la didattica in presenza sicura;
🚎 potenziamento del trasporto pubblico;
👩🏫👨🏫 piena assunzione di personale e stabilizzazione di quello precario;
🚑 medico scolastico, risorse investite nella sicurezza, priorità alla scuola nel piano vaccinale.
😷 Veleni in #Lombardia: la realtà oltre la propaganda
❗️La scorsa settimana Regione Lombardia ha comunicato i dati definitivi ARPA relativi alle concentrazioni di inquinanti (PM10 e 2.5 e NOx) per il 2020: nonostante i brevi benefici del lockdown, le polveri sottili complessive rilevate non sono diminuite rispetto al 2019. Si sono registrati aumenti soprattutto a #Milano con 90 giorni di sforamento dei limiti di tolleranza per le polveri sottili (35 è il limite EU). Dati non dissimili per gravità nelle altre province lombarde a eccezione di Varese, Lecco e Sondrio.
🔍 Contemporaneamente, ieri la rivista scientifica Lancet Planet Health 2021 ha pubblicato una ricerca riguardo il numero di morti premature legate all’inquinamento atmosferico in circa un migliaio di città europee. Tra queste le città con il più alto tasso di mortalità si trovano nella Pianura Padana italiana, nella Polonia meridionale e nella Repubblica Ceca orientale. #Brescia e #Bergamo sono le città dove è più alto il danno che può essere attribuito al particolato e quindi anche quelle dove rientrare nei parametri dell'OMS garantirebbe di ridurre rispettivamente di 232 e 137 le morti annue causate dal PM 2.5.
A #Milano invece la riduzione sarebbe di ben 1522 morti ma purtroppo, anche con il recente piano Aria Clima del Comune, l'allineamento con i parematri dell'OMS è previsto solo per il 2050.
🚙 Data la qualità dell'aria pessima degli scorsi giorni, solo oggi scatta lo stop temporaneo ai diesel fino a euro 4: si tratta in realtà di una misura che sarebbe già partita in automatico da ottobre 2020 (e permamente per tutto l'inverno), ma che è stata rinviate per richiesta congiunta dei governatorati del Nord per l’emergenza sanitaria. Allineato con queste decisioni anche Beppe #Sala, che ha prorogato la sospensione di area B e C. Tutte scelte anti-ecologiche che si sommano ai nuovi provvedimenti introdotti nel 2019 dalla Regione Lombardia che autorizzano l'incremento delle metrature edificabili su aree inutilizzate e verdi.
📈 Oggi siamo a 5 giorni consecutivi oltre soglia con picchi di PM2.5: 3 volte superiore al limite. Perché dunque, dato il nesso tra emergenza ambientale e sanitaria che stiamo vivendo, non si impone un drastico cambio di rotta? Se la politica è anche difesa di interessi materiali, quelli stabiliti dalla giunta meneghina (#Olimpiadi 2026 in primis) e regionale (vedi principali voci di spesa del Recovery Fund) vanno direttamente contro quelli della popolazione.
❗️La scorsa settimana Regione Lombardia ha comunicato i dati definitivi ARPA relativi alle concentrazioni di inquinanti (PM10 e 2.5 e NOx) per il 2020: nonostante i brevi benefici del lockdown, le polveri sottili complessive rilevate non sono diminuite rispetto al 2019. Si sono registrati aumenti soprattutto a #Milano con 90 giorni di sforamento dei limiti di tolleranza per le polveri sottili (35 è il limite EU). Dati non dissimili per gravità nelle altre province lombarde a eccezione di Varese, Lecco e Sondrio.
🔍 Contemporaneamente, ieri la rivista scientifica Lancet Planet Health 2021 ha pubblicato una ricerca riguardo il numero di morti premature legate all’inquinamento atmosferico in circa un migliaio di città europee. Tra queste le città con il più alto tasso di mortalità si trovano nella Pianura Padana italiana, nella Polonia meridionale e nella Repubblica Ceca orientale. #Brescia e #Bergamo sono le città dove è più alto il danno che può essere attribuito al particolato e quindi anche quelle dove rientrare nei parametri dell'OMS garantirebbe di ridurre rispettivamente di 232 e 137 le morti annue causate dal PM 2.5.
A #Milano invece la riduzione sarebbe di ben 1522 morti ma purtroppo, anche con il recente piano Aria Clima del Comune, l'allineamento con i parematri dell'OMS è previsto solo per il 2050.
🚙 Data la qualità dell'aria pessima degli scorsi giorni, solo oggi scatta lo stop temporaneo ai diesel fino a euro 4: si tratta in realtà di una misura che sarebbe già partita in automatico da ottobre 2020 (e permamente per tutto l'inverno), ma che è stata rinviate per richiesta congiunta dei governatorati del Nord per l’emergenza sanitaria. Allineato con queste decisioni anche Beppe #Sala, che ha prorogato la sospensione di area B e C. Tutte scelte anti-ecologiche che si sommano ai nuovi provvedimenti introdotti nel 2019 dalla Regione Lombardia che autorizzano l'incremento delle metrature edificabili su aree inutilizzate e verdi.
📈 Oggi siamo a 5 giorni consecutivi oltre soglia con picchi di PM2.5: 3 volte superiore al limite. Perché dunque, dato il nesso tra emergenza ambientale e sanitaria che stiamo vivendo, non si impone un drastico cambio di rotta? Se la politica è anche difesa di interessi materiali, quelli stabiliti dalla giunta meneghina (#Olimpiadi 2026 in primis) e regionale (vedi principali voci di spesa del Recovery Fund) vanno direttamente contro quelli della popolazione.
🏘 Mercato degli affitti a #Milano: il re è nudo ma il Comune non se ne accorge
📊 Nel 2020, causa #Covid19, il mercato degli affitti è sceso del 33% rispetto al 2019 e del 15% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Particolarmente sensibile il dato su Milano, dove i canoni sono scesi del 6,4% e la disponibilità di alloggi è cresciuta del 231%. Nonostante ciò, rimane la città con il canone medio più alto (18,3 €/mq), con prezzi doppi o tripli rispetto agli altri centri urbani lombardi (che invece hanno visto crescere il loro valore).
🅰 In crisi risulta soprattutto il mercato degli affitti brevi: nel 2019 su 100.000 alloggi circa disponibili, un quinto era iscritto ad #Airbnb. L’assessore #Maran ha incontrato nei giorni scorsi 370 host milanesi della piattaforma con l’obiettivo di spostare l’offerta verso locazioni a medio termine - rispondente ai bisogni del turismo d’affari, smartworking di alto profilo e alloggi per quarantene - e il rilancio degli affitti a canone concordato. La contropartita è la promessa dell’assessore di “tutele contro la morosità” e la maggiore flessibilità dei contratti di locazione.
🔍 Da questo dibattito mancano due protagonisti fondamentali: il diritto all’abitare, oggi negato o precario per migliaia di famiglie, un piano di politiche pubbliche per la casa. L’epidemia ha reso “il Re nudo”: la concentrazione proprietaria (Milano è la città in Italia in cui questa è maggiore) mantiene comunque elevato il valore del mattone, mentre l’amministrazione comunale delega ai soggetti privati e alla sharing economy di Airbnb la risoluzione del problema pubblico della casa.
📊 Nel 2020, causa #Covid19, il mercato degli affitti è sceso del 33% rispetto al 2019 e del 15% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Particolarmente sensibile il dato su Milano, dove i canoni sono scesi del 6,4% e la disponibilità di alloggi è cresciuta del 231%. Nonostante ciò, rimane la città con il canone medio più alto (18,3 €/mq), con prezzi doppi o tripli rispetto agli altri centri urbani lombardi (che invece hanno visto crescere il loro valore).
🅰 In crisi risulta soprattutto il mercato degli affitti brevi: nel 2019 su 100.000 alloggi circa disponibili, un quinto era iscritto ad #Airbnb. L’assessore #Maran ha incontrato nei giorni scorsi 370 host milanesi della piattaforma con l’obiettivo di spostare l’offerta verso locazioni a medio termine - rispondente ai bisogni del turismo d’affari, smartworking di alto profilo e alloggi per quarantene - e il rilancio degli affitti a canone concordato. La contropartita è la promessa dell’assessore di “tutele contro la morosità” e la maggiore flessibilità dei contratti di locazione.
🔍 Da questo dibattito mancano due protagonisti fondamentali: il diritto all’abitare, oggi negato o precario per migliaia di famiglie, un piano di politiche pubbliche per la casa. L’epidemia ha reso “il Re nudo”: la concentrazione proprietaria (Milano è la città in Italia in cui questa è maggiore) mantiene comunque elevato il valore del mattone, mentre l’amministrazione comunale delega ai soggetti privati e alla sharing economy di Airbnb la risoluzione del problema pubblico della casa.
🏗 L'affaire "Pirellino": ovvero, Il ricatto di Manfredi #Catella
🏢 La nuova “scommessa sul futuro per vincere la crisi climatica”, secondo l’architetto Stefano Boeri, è una doppia torre residenziale con annessi uffici in stile Bosco Verticale, unita da un ponte "serra” ad attraversamento pubblico su via Gioia. Il nuovo complesso dovrebbe sorgere nell’area del #Pirellino di via Pirelli 18, uno dei 37 immobili che possono beneficiare del bonus speculazione (pardon, “rigenerazione urbana”) voluto nel 2019 dalla Regione #Lombardia.
🧱 Il bonus aumenta del 25% i volumi edificabili di quegli edifici considerati dismessi da almeno 5 anni e che vengono riqualificati senza essere abbattuti. #Coima, proprietaria dell’area, potrà così costruire accanto al nuovo grattacielo Pirellino un’altra torre della stessa altezza. Un “compra 1 e costruisci 2” degno dei più grandi saldi milanesi, tanto che persino il Comune di #Milano (critico verso la legge regionale) ha dovuto esprimere qualche riserva.
❌ Patròn Catella ha dichiarato che se l’operazione della seconda torre dovesse saltare, allora è pronto a costruire il grattacielo ma senza la location a uso pubblico: il progetto del ponte-serra, presentato come uno spazio "a servizio della città", aperto a eventi, mostre, esposizioni.
⚖ Un atteggiamento ricattatorio, permesso dagli equilibri di potere e legittimato un sistema normativo che delega i residuali "usi pubblici" della città alla volontà degli operatori privati.
🏢 La nuova “scommessa sul futuro per vincere la crisi climatica”, secondo l’architetto Stefano Boeri, è una doppia torre residenziale con annessi uffici in stile Bosco Verticale, unita da un ponte "serra” ad attraversamento pubblico su via Gioia. Il nuovo complesso dovrebbe sorgere nell’area del #Pirellino di via Pirelli 18, uno dei 37 immobili che possono beneficiare del bonus speculazione (pardon, “rigenerazione urbana”) voluto nel 2019 dalla Regione #Lombardia.
🧱 Il bonus aumenta del 25% i volumi edificabili di quegli edifici considerati dismessi da almeno 5 anni e che vengono riqualificati senza essere abbattuti. #Coima, proprietaria dell’area, potrà così costruire accanto al nuovo grattacielo Pirellino un’altra torre della stessa altezza. Un “compra 1 e costruisci 2” degno dei più grandi saldi milanesi, tanto che persino il Comune di #Milano (critico verso la legge regionale) ha dovuto esprimere qualche riserva.
❌ Patròn Catella ha dichiarato che se l’operazione della seconda torre dovesse saltare, allora è pronto a costruire il grattacielo ma senza la location a uso pubblico: il progetto del ponte-serra, presentato come uno spazio "a servizio della città", aperto a eventi, mostre, esposizioni.
⚖ Un atteggiamento ricattatorio, permesso dagli equilibri di potere e legittimato un sistema normativo che delega i residuali "usi pubblici" della città alla volontà degli operatori privati.
🚲 7.02_Critical mass per la salute dei territori vol. 2
👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/ 👈
🔴🟢 Il 13 dicembre siamo tornati sulle strade della metropoli colpita dalla crisi sociale e sanitaria per denunciare la devastazione dei territori, la malagestione della sanità, la privatizzazione della città pubblica e l’avvelenamento dei nostri polmoni, dall’hinterland nord fino a sotto il Comune di #Milano.
📣 Dopo quasi due mesi l’emergenza non è passata e anzi peggiora: abbiamo deciso quindi di saltare di nuovo in sella e incontrare le vertenze di difesa territoriale aperte nei quartieri di Milano Sud - dall'ospedale San Paolo fino all'ex scalo di Porta Romana.
Giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/ 👈
🔴🟢 Il 13 dicembre siamo tornati sulle strade della metropoli colpita dalla crisi sociale e sanitaria per denunciare la devastazione dei territori, la malagestione della sanità, la privatizzazione della città pubblica e l’avvelenamento dei nostri polmoni, dall’hinterland nord fino a sotto il Comune di #Milano.
📣 Dopo quasi due mesi l’emergenza non è passata e anzi peggiora: abbiamo deciso quindi di saltare di nuovo in sella e incontrare le vertenze di difesa territoriale aperte nei quartieri di Milano Sud - dall'ospedale San Paolo fino all'ex scalo di Porta Romana.
Giustizia sanitaria e climatica ora!
🎙 Fuori Fase – 08 – che aria respiriamo: inquinamento, emergenza e covid
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-08-che-aria-respiriamo-inquinamento-emergenza-e-covid/ 👈
😷 L’epidemia #COVID19 ha fatto esplodere una emergenza sanitaria latente da molto tempo e che ha le sue radici anche nella qualità dell’aria che respiriamo, in particolare nella pianura padana e nella metropoli lombarda.
Non si può risolvere il problema dell’inquinamento delle nostre città senza considerare la complessità ecologica e sociale del sistema in cui viviamo, e il poco tempo che ancora abbiamo a disposizione.
📻 Benvenuti quindi a una nuova puntata di Fuori Fase: dagli osservatori indipendenti sulla qualità dell’aria alle reti di centraline dal basso per la riappropriazione dei dati, passando per collettivi e reti territoriali in lotta per la giustizia climatica.
Buon ascolto - e buona lotta.
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-08-che-aria-respiriamo-inquinamento-emergenza-e-covid/ 👈
😷 L’epidemia #COVID19 ha fatto esplodere una emergenza sanitaria latente da molto tempo e che ha le sue radici anche nella qualità dell’aria che respiriamo, in particolare nella pianura padana e nella metropoli lombarda.
Non si può risolvere il problema dell’inquinamento delle nostre città senza considerare la complessità ecologica e sociale del sistema in cui viviamo, e il poco tempo che ancora abbiamo a disposizione.
📻 Benvenuti quindi a una nuova puntata di Fuori Fase: dagli osservatori indipendenti sulla qualità dell’aria alle reti di centraline dal basso per la riappropriazione dei dati, passando per collettivi e reti territoriali in lotta per la giustizia climatica.
Buon ascolto - e buona lotta.
🌧 Piove, governo tecnico.
❗️ Attenzione: causa previsioni meteo sfavorevoli, la Critical mass per la salute dei territori organizzata per domani 7 febbraio è rimandata alla prossima domenica 14!
🚲 Una settimana in più per far crescere la mobilitazione: stay tuned 👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/
❗️ Attenzione: causa previsioni meteo sfavorevoli, la Critical mass per la salute dei territori organizzata per domani 7 febbraio è rimandata alla prossima domenica 14!
🚲 Una settimana in più per far crescere la mobilitazione: stay tuned 👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/
🏘 La "mano invisibile" del mercato affitti: i numeri dell'emergenza abitativa a #Milano
📣 L’assessore milanese alle politiche abitative Rabaiotti ha proclamato raggiunto l’obiettivo “zero case sfitte” - ossia tutte le case popolari comunali vuote assegnate - promettendo di ristrutturare in tempi record le 800 mancanti sulle 3000 prospettate nel 2017.
🔍 L’Istituto di ricerca Nomisma stima in 146.500 i nuclei familiari cui spetterebbe un alloggio ad affitto agevolato ma esclusi dall’offerta pubblica. In città dei circa 800.000 alloggi esistenti l’80% sono di proprietà di persone fisiche; di questi, nel periodo 2010-19 appena 6284 sono serviti a rispondere a esigenze di residenze sociali, di cui 1/3 (2192) ad affitti con canoni agevolati. Solo 88.500 nuclei famigliari (6,4% del totale), con reddito mensile tra 1600 e 2000 euro, è in grado di accedere agli affitti a prezzi di mercato (80-100 euro al mq/anno, che sale a 120 se arredata).
🚷 Per 146.500 nuclei con reddito inferiore significa che non esiste una offerta abitativa, trovandosi nella contraddizione di essere esclusi dal mercato della casa del territorio in cui vivono. Discorso simile vale per gli studentati, i cui 12.500 posti pubblici soddisfano appena il 15% della domanda complessiva. Quanto realizzato in poco meno di 4 anni dal Comune corrisponde quindi ad appena il 2% degli appartamenti potenzialmente necessari per rispondere al bisogno abitativo a basso reddito.
📣 L’assessore milanese alle politiche abitative Rabaiotti ha proclamato raggiunto l’obiettivo “zero case sfitte” - ossia tutte le case popolari comunali vuote assegnate - promettendo di ristrutturare in tempi record le 800 mancanti sulle 3000 prospettate nel 2017.
🔍 L’Istituto di ricerca Nomisma stima in 146.500 i nuclei familiari cui spetterebbe un alloggio ad affitto agevolato ma esclusi dall’offerta pubblica. In città dei circa 800.000 alloggi esistenti l’80% sono di proprietà di persone fisiche; di questi, nel periodo 2010-19 appena 6284 sono serviti a rispondere a esigenze di residenze sociali, di cui 1/3 (2192) ad affitti con canoni agevolati. Solo 88.500 nuclei famigliari (6,4% del totale), con reddito mensile tra 1600 e 2000 euro, è in grado di accedere agli affitti a prezzi di mercato (80-100 euro al mq/anno, che sale a 120 se arredata).
🚷 Per 146.500 nuclei con reddito inferiore significa che non esiste una offerta abitativa, trovandosi nella contraddizione di essere esclusi dal mercato della casa del territorio in cui vivono. Discorso simile vale per gli studentati, i cui 12.500 posti pubblici soddisfano appena il 15% della domanda complessiva. Quanto realizzato in poco meno di 4 anni dal Comune corrisponde quindi ad appena il 2% degli appartamenti potenzialmente necessari per rispondere al bisogno abitativo a basso reddito.
🌳 #Ticinello, Parco agricolo sud: di ecologismo contro #greenwashing
🔍 88 ettari di campagna oggi in parte spontaneamente naturalizzata in parte agricola: è l'area del Ticinello (Parco agricolo sud), minacciata dal progetto voluto dal Comune di #Milano che rischia di essere l'apripista della trasformazione del Parco nel classico finto-giardino urbano da città-vetrina: abbattimento di 156 alberi, percorsi in calcestre e granulato al posto dei tradizionali tratturi in terra battuta, percorribilità auto, inquinamento luminoso, stravolgimento dell’ecosistema che ospita 67 specie animali.
🏗 L’assessore Pierfrancesco #Maran, promotore in prima persona dell’importante ciclo di trasformazioni urbane nel sud Milano (Corvetto, piazza Trento, Scalo Romano e Santa Giulia), ha pubblicamente aperto ad alcune istanze proposte da Comitati, abitanti e spazi sociali (ZAM e GTA) in opposizione. Ma ha rilanciato il progetto collegandolo direttamente alla questione aperta sul futuro della storica cascina Campazzino, messa a bando dalla giunta, per la quale i comitati chiedono un intervento di restauro conservativo vincolato alla destinazione d’uso agricola, utilizzando i 3,4 mln di euro destinati al progetto contestato e lasciando così il parco senza modifiche sostanziali.
🚲 Il 9 febbraio si è tenuto il tavolo tecnico richiesto da molte realtà ambientaliste di Milano (tra cui appunto i comitati di Milano Sud, ZAM e Bresso EcoAttiva) durante l'ultima Commissione congiunta Verde e Urbanistica: è stato approvato il sopralluogo con la partecipazione di esperti del Comune e dei comitati cittadini, a seguito del quale il team tecnico tornerà a confrontarsi con la popolazione sulle varianti proposte. Già da ora però sappiamo che non sarà revisionata la logica dell’intero progetto: un motivo in più partecipare alla critical mass di domenica 14 che passerà anche dal Ticinello.
🔍 88 ettari di campagna oggi in parte spontaneamente naturalizzata in parte agricola: è l'area del Ticinello (Parco agricolo sud), minacciata dal progetto voluto dal Comune di #Milano che rischia di essere l'apripista della trasformazione del Parco nel classico finto-giardino urbano da città-vetrina: abbattimento di 156 alberi, percorsi in calcestre e granulato al posto dei tradizionali tratturi in terra battuta, percorribilità auto, inquinamento luminoso, stravolgimento dell’ecosistema che ospita 67 specie animali.
🏗 L’assessore Pierfrancesco #Maran, promotore in prima persona dell’importante ciclo di trasformazioni urbane nel sud Milano (Corvetto, piazza Trento, Scalo Romano e Santa Giulia), ha pubblicamente aperto ad alcune istanze proposte da Comitati, abitanti e spazi sociali (ZAM e GTA) in opposizione. Ma ha rilanciato il progetto collegandolo direttamente alla questione aperta sul futuro della storica cascina Campazzino, messa a bando dalla giunta, per la quale i comitati chiedono un intervento di restauro conservativo vincolato alla destinazione d’uso agricola, utilizzando i 3,4 mln di euro destinati al progetto contestato e lasciando così il parco senza modifiche sostanziali.
🚲 Il 9 febbraio si è tenuto il tavolo tecnico richiesto da molte realtà ambientaliste di Milano (tra cui appunto i comitati di Milano Sud, ZAM e Bresso EcoAttiva) durante l'ultima Commissione congiunta Verde e Urbanistica: è stato approvato il sopralluogo con la partecipazione di esperti del Comune e dei comitati cittadini, a seguito del quale il team tecnico tornerà a confrontarsi con la popolazione sulle varianti proposte. Già da ora però sappiamo che non sarà revisionata la logica dell’intero progetto: un motivo in più partecipare alla critical mass di domenica 14 che passerà anche dal Ticinello.
📣 14.02 | BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori: giustizia sanitaria e climatica ora!
🚲 4 tappe, 1 lotta:
🚑 ORE 14: partenza dall’Ospedale San Paolo, dove è in corso la lotta dei lavoratori e lavoratrici della sanità contro la mala-gestione di stampo aziendalistico in tempi di covid
🌳Tappa al parco agricolo #ticinello, contro il nuovo progetto di greenwashing e devastazione dell'ecosistema nei circa 90 ettari dell’area
⛽️Viale Missaglia, dove da tre anni è in corso una lotta del quartiere contro la multinazionale del petrolio Q8
🏗 tappa allo scalo di Porta Romana dove il novembre scorso la Giunta Sala ha confermato l’assegnazione dell’ex scalo di Porta Romana a nuovo consumo di suolo per impianti utili alle Olimpiadi invernarli 2026
🚲 4 tappe, 1 lotta:
🚑 ORE 14: partenza dall’Ospedale San Paolo, dove è in corso la lotta dei lavoratori e lavoratrici della sanità contro la mala-gestione di stampo aziendalistico in tempi di covid
🌳Tappa al parco agricolo #ticinello, contro il nuovo progetto di greenwashing e devastazione dell'ecosistema nei circa 90 ettari dell’area
⛽️Viale Missaglia, dove da tre anni è in corso una lotta del quartiere contro la multinazionale del petrolio Q8
🏗 tappa allo scalo di Porta Romana dove il novembre scorso la Giunta Sala ha confermato l’assegnazione dell’ex scalo di Porta Romana a nuovo consumo di suolo per impianti utili alle Olimpiadi invernarli 2026