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news / alert / campagne da Milano e dintorni

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🚲 Sfruttamento essenziale: la protesta dei riders a #Milano
🗣 Negli ultimi giorni i ciclofattorini milanesi, così come a Bologna e Torino, hanno occupato le strade dei quartieri centrali delle attività d’asporto per protestare contro l’accordo pirata Assodelivery-UGL (per questo motivo cacciata dalla confederazione sindacale europea) che ha tagliato le tariffe, mantenuto il cottimo e peggiorato le condizioni generali dei lavoratori. Sciopero, cortei spontanei e blocco del lavoro generalizzato anche degli altri fattorini proclamato fino a domenica 8 novembre.

🔍 Ubereats (già accusata di “caporalato” dal Tribunale di Milano) prevede 1,99 euro a consegna; Deliveroo ha abbassato le paghe e tolto i turni, obbligando i fattorini a restare connessi per ore senza guadagnare nulla; Glovo ha portato la paga base da 2 euro ad 1,30 con la parte variabile per chilometro che è passata da 63 centesimi a 50 cent; infine JustEat ha allungato le tratte e diminuito la paga minima, portata sotto i 6 euro.

Deliverance Milano e le sigle autorganizzate nelle altre città chiedono che venga applicata la legge 128 che prevede l'introduzione di una paga oraria di 10 euro lordi, come previsto dal Contratto nazionale dei trasporti e della logistica, oltre alle tutele dei rapporti di lavoro subordinati come ferie, malattia e Tfr. Nella Milano zona rossa dove si preannuncia un nuovo ricorso massiccio all’asporto - permesso dall’ultimo DPCM - l’emergenza #riders rivela quel lavoro sommerso e non tutelato più esposto ai rischi contagio e impoverimento.
🏗 Scalo Romana: il "fanta-PGT" sulle spoglie della città pubblica
🔍 Il 10 novembre si sapranno i vincitori della gara per l’acquisto dei 187.000 mq dell'ex scalo FS di Porta Romana e l’unica offerta concreta (180 mln di euro) sembra essere quella della cordata composta da #Coima, Covivio e Fondazione Prada, mentre si sono defilati altri potenziali acquirenti come #Euromilano, Axa e #Hines.

🚧 Si avvia così la procedura che porterà alla privatizzazione dell’area, consolidando la presenza in zona delle tre società acquirenti (Coima ha acquisito altri 50.000 mq in zona Viale Isonzo, Covivio e Fondazione Prada sono già presenti con Symbiosis e la torre di Koolhaas).

🏟 Sull’ex scalo è prevista la realizzazione del Villaggio Olimpico (1300 posti per atleti, convertiti a fine giochi in uno studentato privato da 700 posti), ma il #PGT prevede anche residenziale e uffici (tra cui la torre #A2A) per 120.000 mq complessivi e, bontà loro, aree verdi. Costo stimato dell’intervento, al netto dell’acquisto dell’area: oltre 100 mln di euro, di cui 30 stimati per le bonifiche propedeutiche all’intervento sull’area, che Sistemi Urbani FS ha iniziato nel frattempo, ma che saranno comunque semplificate e agevolate - come dichiarato dal Ministro PD De Micheli - “per stare nei tempi per le #Olimpiadi 2026”.

🧱 Pandemia e crisi sociale non fermano la spartizione che investitori e gruppi immobiliari privati si stanno giocando sulle spoglie della città pubblica, con l’amministrazione comunale che si limita a regolare il traffico delle offerte e a creare le condizioni migliori per il mercato, facendo diventare nel PGT gli scali “suolo consumato” anziché aree libere come di fatto sono nella realtà, così da poter propagandare una inesistente "svolta green" dei piani urbanistici.
#TAV Brescia-Verona: 50 varianti e decine di espropri
🚅 Sono state presentate e approvate circa 50 varianti - comportando decine di espropri annunciati - ai lavori per la linea TAV Brescia-Verona che cambiano in modo sostanziale il progetto, senza aver rifatto una Valutazione d'Impatto Ambientale complessiva della situazione attuale (l'unica VIA realizzata risale al 2003). Già si registrano profondi e irreversibili impatti nella zona tra #Brescia e Peschiera, soprattutto nelle colline moreniche del Garda, per i lavori effettuati durante il #lockdown primaverile.

⚠️ Inoltre il nuovo progetto non è stato aggiornato alle vigenti norme antisismiche e alle nuove norme tecniche per le costruzioni a partire dal Dlgs 228/2011 che obbliga i ministeri a svolgere attività di valutazione prima, durante e dopo la realizzazione di opere pubbliche che abbiano carattere permanente e con leggi di spesa pluriennali, su più piani: sostenibilità finanziaria, trasparenza e razionalizzazione.

🚉 Una variante riguarda l’introduzione della fermata di interscambio linea storica-AV vicino Garda, nella stazione abbandonata di San Martino della Battaglia: gli stessi progettisti prevedono già un’ulteriore “osmosi” tra le due linee, in questo modo aggravata, rallentando e bloccando di fatto quella storica per fare spazio ai Frecciarossa - a loro volta più lenti rispetto alle altre tratte TAV esistenti (250 km/h rispetto ai 300 canonici della TAV), pur avendo un costo record di 80 mln/km.
🎙 Fuori Fase - 05 - scali ferroviari e città pubblica
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-05-scali-ferroviari-e-citta-pubblica/ 👈

🏗 Il 10 novembre, come avevamo anticipato, è stata annunciata la cordata vincitrice del bando sull'ex scalo ferroviario di Porta Romana: #Coima-Covivio-Prada.
Ma cosa sono gli ex #scali ferroviari? Cosa raccontano di #Milano e del suo modello, e perché secondo noi è fondamentale continuare a sostenere l'opzione zero?

📻 Da Berlino a Milano, da Scalo Farini a Porta Romana, housing sociale e pandemia: benvenuti a nuova puntata di Fuori Fase.
Le musiche sono di Le Gros Ballon e il podcast è realizzato dal collettivo politico Offtopic lab. Si ringraziano Lucia Tozzi (studiosa di politica urbana e giornalista) e Gabriele Antonio Mariani (ingegnere civile e architetto, ex consigliere e assessore all'urbanistica del municipio 3 di Milano).
🏟 #Milanononsiferma: via libera anche al "Pala Italia" delle #Olimpiadi a Santa Giulia
🏒 Via libera del Comune di #Milano al protocollo d'intesa con Regione e MilanoSantaGiulia SpA per l'edificazione in previsione delle Olimpiadi 2026 del #PalaItalia, una nuova arena per hockey sul ghiaccio da 15mila posti che affianca nella stessa zona quattro strutture similari - Forum di Assago, Allianz Cloud, Pala Sharp, Arena civica.

🏗 Il PalaItalia è un progetto privato, che rientra nell’ambito del Piano Integrato di Intervento dell’area urbana di Santa Giulia, denominato ufficialmente come PII Montecity-Rogoredo. Il proponente (la società Risanamento Spa) potrà intervenire dopo che sarà effettuata la bonifica dell’area (anch’essa immaginiamo semplificata, come per lo scalo di Porta Romana), occupata fino agli anni '70 dallo stabilimento Montedison e dalle acciaierie Redaelli.

💸 Il percorso scelto dal Comune di Milano è quello del project financing, comprendente la costruzione e la successiva gestione per 31 anni, e la semplificazione normativa per le costruzioni (permessa dall'emendamento del #PD Mirabelli al "dl Agosto"). Fino a due settimane fa la propaganda giustificava l’intervento anche con il riferimento Campionati mondiali di sci di fondo la cui pista verrà realizzata nel parco di City Life: crediamo che la crisi sanitaria imponga una ragione in più per fuoriuscire dai Grandi eventi e imporre un dirottamento di risorse verso le politiche sociali e a sostegno della salute pubblica.
😷 Veleno nell'aria: #Milano prosegue il suo record negativo durante l'emergenza

📈 65 i giorni oltre il limite di PM10 nel 2020 (35 quelli consentiti dalla UE): un novembre da record negativo per Milano, 11 giorni di sforamento su 15 di cui gli ultimi 6 consecutivi dovrebbero, per legge, far partire il blocco dei veicoli inquinanti da domani.

La Corte di giustizia Europea ha recentemente stabilito che l’Italia ha "sistematicamente e in maniera continua violato la direttiva sulla qualità dell’aria” dal 2008 in avanti. Inoltre, secondo una ricerca dell’EPHA (European Public Health Alliance), l’impatto economico negativo dell’inquinamento sul welfare e sistema sanitario a Milano è di 2.843€ annui procapite - secondi in Europa solo a Bucarest.

🦠 Il quadro diventa ancora più grave nell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo, dove la correlazione tra di decessi per #Covid19 e inquinamento trova sempre più riscontri in ambito scientifico. La necessità di respirare un’aria pulita e preservare i polmoni già compromessi dovrebbe diventare uno degli obiettivi primari.

❗️Invece le politiche perseguite dalla giunta #Sala e da Regione #Lombardia sono andate nella direzione opposta: il mancato piano di rinforzo del trasporto pubblico, il fallimentare piano di mobilità alternativa, la sospensione delle aree B e C, fino al rifiuto dello smart working. Ancora una volta viene negato il diritto alla salute.
😷Veleno nell'aria/2: focus polveri sottili a #Milano nel 2020
🔍 Di rinforzo alla pillola di stamattina, alleghiamo questa nostra rielaborazione grafica da cui possiamo osservare che:

📈 Durante il periodo invernale si registrano superamenti continui dei limiti di PM10 e PM2.5 dovuti principalmente ai riscaldamenti, trasporto su strada e altre fonti di combustione.

📊 Le restrizioni sugli spostamenti del periodo marzo-maggio 2020 hanno in parte attenuato l’inquinamento da polveri sottili (si stima un 10% in meno rispetto agli anni precedenti), già in diminuzione in quel periodo a causa spegnimento dei riscaldamenti. Il picco di aprile è dovuto per lo più ai venti provenienti dal Sahara che hanno portato polveri sottili nella Pianura Padana.

⚠️ Il nuovo #lockdown non sembra influire molto sui livelli di polveri sottili che sono tornati sopra la soglia di allarme dal 15 ottobre in poi.
👩‍🏫 Scuole dell'infanzia: il lavoro dimenticato e non tutelato
🚹🚺 Fra le attività che garantiscono la riproduzione sociale emergono quelle educative, fra cui le scuole d’infanzia: settore che in questo paese non è considerato come un lavoro e sotto accusa per il fatto che il #Covid19 sui soggetti 0-6 anni si manifesta in modo asintomatico, per cui non rintracciabile.

😷 La Direzione educazione del Comune di #Milano, dopo aver cercato di impedire assemblee e riunioni sindacali, ha comunicato agli RLS dell’ente che nel periodo 23/9-11/11 sono state contagiate più di 180 educatrici (a cui si aggiungono ulteriori positivi fra personale amministrativo e ausiliario), di cui i due terzi nelle scuole dell’infanzia e il rimanente nei nidi: il 5% del personale, con impatto significativo sui minori in quarantena fiduciaria, che si vanno ad aggiungere alle classi isolate per positività dei bambini.

🆘 Questo è il risultato dell’assenza di investimenti in un servizio più che fondamentale nella città che non si ferma mai ma che ha ricevuto nulla in termini di investimenti in sicurezza: DPI al ribasso, spazi non incrementati, assunzioni non sufficienti, la beffa dei camici di lavoro da lavare a casa.

📣 Domani, 19/11 h16.30 davanti Palazzo Marino, le educatrici dell'infanzia protesteranno in presidio, verso lo sciopero del 25/11: in difesa di una scuola dell'infanzia sicura e di qualità, per lavoratrici, minori e famiglie.
❗️#Covid19 in Lombardia: tra crisi delle strutture sanitarie e speculazione privata
🏨 In #Lombardia più del 60% delle Terapie intensive è occupato - raddoppiando la soglia critica del 30% -, il 54.3% nell’area definita “non critica”. La centralizzazione ospedaliera ha causato la chiusura parziale, solo nell’ultimo mese, di alcuni pronto soccorsi nodali, la saturazione dei reparti non-Covid o il loro spostamento in altre strutture e il ritardo nell’intervento delle ambulanze, con conseguente peggioramento delle condizioni generali di salute e aumento mortalità da altre cause (come è il caso, a livello nazionale, del +10% dei decessi per infarto).

🚑 San Gerardo di Monza e l’ospedale Sacco in zona Quarto Oggiaro; nell’hinterland nord il Bassini di Cinisello Balsamo trasferisce altrove il 30% dei pazienti non Covid, mentre il reparto di chirurgia è stato spostato all’ospedale di Sesto San Giovanni, che però a sua volta ha parzialmente già chiuso il pronto soccorso e il punto nascite a causa dello spostamento di risorse verso la Fiera. A Brescia sono gli ‘Spedali Civili ad aver convertito alcuni reparti di specialità, come tutte le 6 Medicine tranne una e le Chirurgie, in reparti Covid, su richiesta di Regione Lombardia.

💶 Gli effetti di questo indirizzo e la mancata implementazione del piano di medicina domiciliare USCA (siamo ancora a circa 55 unità sulle 200 valutate come minimo necessario sul territorio lombardo) negano il diritto alla cura a migliaia di persone, costringendo chi può a rivolgersi al privato, che spesso specula sull’emergenza come testimoniato dal caso del San Raffaele a Milano, che ha organizzato visite a domicilio da 450 euro e consulti telefonici a 90 euro.
🗣 La gestione aziendale della sanità uccide: il j’accuse dei lavoratori alla direzione sanitaria degli Ospedali Santi Carlo e Paolo
📣 “Le carenze erano ben note, ora ci troviamo a fare intollerabili scelte sull’accesso alle cure”: è la denuncia di 50 infermieri e operatori sanitari degli ospedali San Carlo e San Paolo di #Milano, che hanno iniziato lo stato d’agitazione verso lo sciopero del 14/12 proclamato per tutelare pazienti e lavoratori dalle possibili rappresaglie dell’Azienda Ospedaliera.

🆘 I lavoratori fanno riferimento al collasso di pronto soccorso e reparti di medicina travolti dalla seconda ondata #Covid19 e al ritorno alla situazione di selezione obbligata attraversata in fase 1, trovandosi di nuovo a dover scegliere in definitiva chi curare e chi no, negando l’accesso alle cure ai casi giudicati più gravi o compromessi. La causa è la mancanza strutturale di personale e formazione, situazione nota da prima della pandemia.

❗️L’allarme era già stato lanciato almeno un mese fa, quando Francesca Cortellaro (ex Direttrice del Dipartimento Emergenze, costretta come capro espiatorio alle dimissioni dal Direttore Generale Scotto) dichiarò in un’altra lettera riservata che “in tale contesto non siamo in grado di garantire le cure ed assistenza adeguate ai pazienti” - sebbene pubblicamente difese l'operato della direzione, sconfessando invece le rimostranze dei lavoratori.

👁 Le responsabilità sono trasversali tra i Dirigenti dell’ASST Santi Paolo e Carlo e l’ATS di Regione #Lombardia, a cui negli ultimi due anni sono arrivati numerosi esposti circa la mancanza di personale e strumentazione. La lettera dei 50 denuncia da parte della direzione sanitaria “decisioni politiche e morali apicali miopi”. Inoltre a fronte di oltre 300 contagi tra i lavoratori dell’ASST, ATS non ha mai convocato il Comitato Aziendale sulla sicurezza, previsto dal decreto di aprile per la verifica dei protocolli di sicurezza.
🚧 Ex Trotto di San Siro: demolizioni e futuro dell'area
🏗 Nonostante le passate dichiarazioni dell'Assessore #Maran sulla "centralità della vocazione a sport e verde da tutelare" delle aree in questione, sono cominciate martedì le demolizioni delle storiche scuderie del #Trotto di #Milano: al loro posto il progetto di #Hines da 300 mln di euro, che in primavera ha formalizzato l'acquisto da Snaitech dei 150.000 mq dell'intero ex impianto.

🏢 Un migliaio di appartamenti, soprattutto in co-housing e/o a canone "concordato”, con una parte delle volumetrie destinate all'uso commerciale tra cui un hotel. Un intervento impattante che si accavalla all’adiacente progetto faraonico per il piazzale di #SanSiro.

🔍 Il destino dell’ex Trotto è stato deciso con la Determina Dirigenziale nr.13 del 14.06.2014 del Comune di Milano che, bypassando le prerogative della Giunta e del Consiglio Comunale in materia di PGT, ha reso edificabili le aree aumentandone il valore commerciale senza aver comunque risolto il debito cronico di Snaitech S.p.A., lasciando i lavoratori del comparto ippico nella precarietà che li attanaglia da anni.
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La vicenda dell'ex #Trotto: dalle dichiarazioni di tutela alla demolizione in nome di #Hines
📊 Bilancio Comune di #Milano: effetto #Covid19 e crisi dei servizi pubblici
✂️ L’assessore Tasca ha illustrato in Consiglio Comunale la variazione di bilancio per il 2020 rispetto a quello approvato il 5 marzo scorso, a inizio emergenza: emergono le dimensioni del buco di bilancio, in parte ancora ipotizzate non essendo terminato l’anno, e soprattutto gli effetti delle misure per farvi fronte che vanno verso una riduzione dei servizi pubblici con il rischio della loro conseguente soppressione e esternalizzazione.

🔍 Il bilancio previsto era di 7,8mld ma ci sono state entrate inferiori per 740mln di euro. Per compensare questo buco (ovvero per raggiungere il pareggio di bilancio obbligatorio per legge) sono stati considerati anche i 113mln di euro del "fondo crediti di dubbia esigibilità": ovvero quei crediti che negli anni successivi divengono inesigibili - redditi bassi ed esercizi commerciali in stato di morosità - per cui ad oggi da considerare fittizi (seppur utili a far quadrare “tecnicamente” i conti).
Altre misure sono state: le tradizionali rinegoziazioni dei mutui (ovvero spostare i pagamenti in futuro), le minori spese (dovuti ai tagli ai servizi) e l’utilizzo di 110mln di risparmi messi da parte nel 2019.

🚌 Salta all’occhio quanto quasi metà del buco sia stata generata dalla minor erogazione di biglietti #ATM - problema risolvibile con il passaggio sulla fiscalità generale e la conseguente gratuità di accesso ai mezzi.

🏫 Altro settore che si prospetta in crisi sono i servizi educativi, su cui è stato quasi nullo l’investimento pubblico già in emergenza Covid: eppure la garanzia di accesso alle istituzioni pubbliche di cura (educazione, scuola e servizi sociali) ha ricadute dirette sui diritti dell’infanzia e sul reddito delle famiglie, e dovrebbe dunque riguardare la priorità per la comunità.
😷 Inquinamento, qualità dell'aria, mobilità: Milano zona grigia
⚠️ Non è bastato battere il numero di superamenti di PM10 dell’anno scorso arrivando a quota 75 giorni (il limite UE è di 35), né avere uno dei peggiori novembre degli ultimi anni con 22/30 giorni oltre i limiti: il Comune di #Milano conferma la sospensione di qualsiasi misura anti-smog (Area B e C in primis) fino a gennaio, senza prevedere incentivi e rinforzi alla mobilità pubblica.

🦠 L’epidemia di #Covid19 - virus che attacca il sistema respiratorio - richiederebbe ben altra attenzione alla salute dei nostri polmoni tramite politiche ecologiche di lungo periodo che partano da subito; invece la “rivoluzione verde” promessa ad aprile rimane ferma al palo e il #PianoAriaClima del Comune non prevede interventi sostanziali sul presente ma solo entro il 2025.

🚕 L’assessore #Granelli, per fare fronte all’aumento del traffico veicolare, scarica le responsabilità sul singolo cittadino chiedendo di “diversificare i mezzi di trasporto” ed esorta l’utilizzo di “taxi e mezzi in sharing” di servizi privati - aventi come modello di business non il diritto alla mobilità, ma la profilazione degli utenti tramite l’appropriazione dei dati personali.

🗣 Il tempo è scaduto: sanità universale, gratuità e potenziamento del trasporto pubblico locale e lotta all’inquinamento sono i tre pilastri di qualsiasi politica pubblica di cura che rivendichiamo.
🚲 BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
📆 7 dicembre
ore 14:30
📍Parco Nord – Via Aldo Moro a Bresso.

📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
❗️Attenzione!
🌦 Causa condizioni meteo avverse, la critical mass per salute dei territori prevista per oggi pomeriggio è rimandata a domenica prossima 13.12: stesso programma, stesse rivendicazioni, con una settimana in più per far girare!
👉 https://offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
🎙 Fuori Fase - 06 - scuole e #covid19
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-06-scuole-e-covid/ 👈

🏫 Viviamo in uno strano paese, quello che in Europa ha tenuto le aule chiuse più a lungo da inizio emergenza; in cui l’educazione viene considerata una opzione sacrificabile da opinione pubblica e governanti, così come il lavoro di insegnanti, educatori, personale ATA e tecnico-amministrativo: un settore non degno di investimenti in risorse e sicurezza per chi ci studia e lavora. Nella prima pandemia dell’era digitale, si è pensato che bastasse trasferire tutto in DAD - Didattica a distanza: ma è una misura davvero sufficiente e capace di includere tutte e tutti?

📻 Benvenuti dunque a nuova puntata di #FuoriFase: dai servizi all’infanzia del Comune di #Milano in lotta alle scuole di periferia deprivate, passando per le aule virtuali e gli effetti del Covid-19 su precarizzazione e crisi dell’istruzione pubblica.
Buon ascolto - e buona lotta
🥇Speculare: la bolla olimpica e le devastazioni ambientali
🟢 Oggi h18 ospiti del Collettivo Universitario Refresh - CUR, interverremo su tema olimpiadi e grandi opere all'interno del loro ciclo di incontri Ecologie in Università

👉 Sul nostro sito l'ultimo approfondimento e aggiornamenti sulla vicenda
https://www.offtopiclab.org/la-bolla-olimpica/ 👈

🖥 Link incontro su Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87160465139...
ID riunione: 871 6046 5139
Passcode: qJh3zm
🚲 13.12 | BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
📆 13 dicembre
ore 14:30
📍Angolo strada all'ingresso del cimitero di Bruzzano

📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
Per fare una bonifica, si distrugge un bosco: il caso della “Goccia” di Bovisa
🏭 La #Goccia - oggi area di 42 ettari di bosco - un tempo sede dei gasometri e delle attività di stoccaggio e immissione del gas in città, è da alcuni anni al centro dei progetti di “valorizzazione” immobiliare e trasformazione urbana previsti da Politecnico (nuovi plessi universitari) e #A2A (centrale della multi-utility) nel quartiere #Bovisa.

🌳 I progetti però non hanno fatto i conti con la rinaturalizzazione permesso dall’abbandono dell’area, dove negli anni è sorto un vero e proprio bosco spontaneo, ricco di biodiversità, che ha lentamente ricoperto i terreni, che l’epoca industriale ha lasciato pieni di residui di metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze inquinanti. Un patrimonio boschivo metropolitano e un processo di bonificazione naturale unico nel suo genere.

🏗 Nonostante sia stato fortemente consigliato il metodo di bonifica che sfrutta gli agenti batterici e i funghi (biopile), il progetto presentato da MM e Politecnico per il cosiddetto “Lotto 1B” della Goccia ha scelto l’approccio a movimentazione terra e solidificazione offsite, per rispondere alla “necessità di rapida restituzione a usi fruibili del Lotto in esame”. Ovvero: svuotare l’area il primo possibile per renderla edificabile.

🛢 L’opzione scelta è costosa, impattante e a rischio aumento sostanze tossiche nelle falde acquifere e nell’aria circostante: per garantire il movimento dei mezzi e soddisfare la necessità di spazi per accumulare la terra di riporto, verrà con tutta probabilità distrutto l’ecosistema costituitosi. Viceversa, adottando una bonifica più lenta si risparmierebbero soldi e si eviterebbero le problematiche derivanti dallo smaltimento del suolo inquinato.