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🟣🔴 28/09 | h18:30 | piazza Duca d'Aosta| #moltopiúdi194: aborto libero, gratuito, sicuro - diritti per tutt*
🗣 Nella giornata internazionale del diritto all'aborto, si riprende le strade la marea transfemminista: se la vigilia elettorale era stata occupata dalle piazze ecologiste e ultragiovani di Fridays for Future e dei movimenti per la giustizia climatica, il day after è la mobilitazione internazionale di Non una di meno e dei movimenti transfemministi a ribadire da dove deve partire l'opposizione sociale al governo post-fascista.
Così come prima lo erano al conservatorismo e al neoliberismo che da anni tagliano i diritti e per troppo tempo hanno concesso spazio alla parte più reazionaria e patriarcale della nostra società, trasformando posizioni fondamentaliste in senso comune e normale amministrazione negli ospedali dove il diritto all'aborto è negato e sui territori, con il depotenziamento e la chiusura di troppi consultori.
📣 Oggi tutt* in piazza!
🏟 Dibattito Pubblico su San Siro: uno strumento farsa al servizio degli interessi privati
E’ iniziato ieri, con l’incontro a Palazzo Marino di presentazione del progetto di nuovo stadio, il percorso in 10 incontri itineranti del Dibattito Pubblico sull'affaire #SanSiro: strumento di partecipazione previsto dal DPCM del 10/05/2018 e fatto proprio dal nuovo “regolamento per la partecipazione popolare” adottato nel 2021 dal Comune di Milano; ufficialmente strumento per informare la cittadinanza e condividere con essa le linee di sviluppo di progetti voluti dagli operatori privati e concessi dall'amministrazione comunale. Nella realtà dei fatti, storicamente ha sempre svolto il compito di macchina della propaganda e della legittimazione di quanto già deciso a priori senza consultazione e possibili alternative ammesse.

🤐 Il Dibattito Pubblico, voluto da parte della maggioranza che supporta Sala, è l’unico ambito concesso dove approfondire la conoscenza di quanto accadrà sul piazzale dello Sport e presentare osservazioni, critiche o controproposte. In realtà, come già accadde in occasione di analogo procedimento avviato in merito al progetto di riapertura parziale dei Navigli, le modalità organizzative (orari in primis), di accesso e partecipazione, rendono il Dibattito Pubblico un mero percorso di propaganda a colpi di rendering, video e promesse, dove nullo o minimo è lo spazio per il contraddittorio o per presentare soluzioni alternative.

Dopo la pretestuosa bocciatura del Referendum abrogativo della Delibera Comunale, che ha riconosciuto l’interesse pubblico al progetto di Milan e Inter copiando nelle motivazioni le ragioni dei club, le modalità di svolgimento del Dibattito Pubblico confermano che si sta giocando una partita impari: chi dovrebbe essere arbitro (l’Amministrazione Comunale) ha scelto da subito di schierarsi dalla parte delle due società calcistiche e degli interessi finanziari, ignorando con arroganza la popolazione e negando legittimità, di fatto, a tutte le voci che si sono alzate in difesa del Meazza, della città pubblica e del vero interesse collettivo.

📣 Si parlerà della speculazione evidente, del consumo di suolo e dell'inquinamento, del danno erariale che l'abbattimento prevede? Ne dubitiamo. Farlo tocca ancora una volta a chi si batte per il diritto alla città e il bene comune.
6.10 | Presentazione “Le frontiere del mondo” e dibattito sulla logistica
Giovedì 6 ottobre dalle 20 a Piano Terra presentiamo il libro Le frontiere del mondo. Viaggio nella filiera del container con l’autore Andrea Bottalico (ricercatore, attivista e redattore di Napoli Monitor e Primo Maggio).

Dialogheremo con lui assieme a Piero Maestri (Ri-Make) e il collettivo di ricerca dal basso Into The Black Box, partendo dai temi esplorati nel libro per approfondire la questione cruciale delle catene del valore e del lavoro nell’era della crisi globale e delle possibili lotte sociali di riscatto.
Vincenzo libero: né estradizione né prigione!
👉 https://www.sosteniamovincenzo.org/
Sabato 8 a Milano corteo a sostegno di Vincenzo, a pochi giorni dalla sentenza della Cassazione francese sulla richiesta di estradizione da parte delle autorità italiane.
Questo ultimo atto dei processi a carico dei manifestanti del G8 di Genova necessita di una risposta collettiva e partecipata per affermare ancora una volta la memoria delle giornate del luglio 2001 e la legittimità della lotta contro un sistema di guerra, sfruttamento e devastazione ambientale.

Il recente arresto di Andrea "Casper", sempre in Francia, nell'ambito della persecuzione per i fatti di piazza del 1° maggio 2015 a Milano, ci ricorda inoltre della necessità di opporci alle vendette di uno Stato, tanto bravo ad assolversi per le proprie violenze e abusi quanto a perseguitare attivisti e militanti politici anticapitalisti.
#liberetutti
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6.10 | Presentazione “Le frontiere del mondo” e dibattito sulla logistica
Giovedì 6 ottobre dalle 20 a Piano Terra presentiamo il libro Le frontiere del mondo. Viaggio nella filiera del container con l’autore Andrea Bottalico (ricercatore, attivista e redattore di Napoli Monitor e Primo Maggio).

Dialogheremo con lui assieme a Piero Maestri (Ri-Make) e il collettivo di ricerca dal basso Into The Black Box, partendo dai temi esplorati nel libro per approfondire la questione cruciale delle catene del valore e del lavoro nell’era della crisi globale e delle possibili lotte sociali di riscatto.
Caso Scarioni Niguarda: abuso dell'interesse pubblico e bagni di lusso a Milano
🧱 Circa tre settimane fa, la giunta #Sala ha deliberato l’interesse pubblico sul progetto di ristrutturazione della piscina Scarioni di Niguarda, cogliendo di sorpresa lo stesso Municipio 9 - almeno ufficialmente. Cosa prevede? Solo 2,3 milioni di euro sui 16 complessivi dell’operazione vengono destinati alla ristrutturazione di base dell'impianto esistente; la restante parte è spesa per una nuova palestra, un parcheggio e le piscine coperte, il cui accesso sarà limitato per chi frequenterà il nuovo centro Fitness, con prezzi non popolari.

🚷 Come conseguenze si hanno la cementificazione di circa 1000 mq l'area verde oggi presente, per fare posto alla nuova palestra e al grande parcheggio fuori terra, destinato unicamente ai clienti paganti; sono inoltre previste tariffe di accesso libero alle piscine esterne per tutti i cittadini più alte rispetto alla media MilanoSport (12 € nei giorni feriali e 18 € nei weekend). Tutto questo in un quartiere popolare che, dietro l’abuso dello strumento di “interesse pubblico” da parte del sindaco-manager (come già avvenuto per l’affaire #Meazza) vede solo la privazione di ulteriore spazio pubblico e diritto di accesso.

🏊‍♂️ Ma questa è una storia ormai consolidata a Milano: la trasformazione dei bagni meneghini da pubblici a privati di lusso è cominciata con i Bagni Misteriosi della Shammah in Porta Romana, ex centro Balneare Caimi chiuso nel 2007 e nel 2011-13 oggetto di convenzione tra assessorati alla cultura e sport della giunta Pisapia e fondazione Pier Lombardo. E’ proseguita poi a ovest con Lido di Milano - chiuso nel 2019 e affidato in concessione per 42 anni a privati - e con il progetto di riconversione delle ex Scuderie de Montel di San Siro nel "parco termale urbano più grande d'Europa".
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🏘 Bella Milano - ma non ci vivrai
A #Milano sono attualmente oltre 17.500 le famiglie in attesa di casa popolare e almeno 10.000 le famiglie sottoposte a sfratto o esecuzione immobiliare, a fronte di meno di 1.000 alloggi all' anno assegnati: questi i dati riportati dall’Unione Inquilini nella giornata nazionale Sfrattizero dello scorso 10 ottobre. A questi si aggiungono gli altri dati prodotti dal Sicet, che denuncia un adeguamento ISTAT nel periodo agosto 2021-2022 degli affitti all’8,1% degli affitti rivalutati al 100% e al 6,075% per quelli al 75% - valori che non si vedevano dal 1985.

💸 Milano è già nella top 5 delle città europee con il maggiore aumento degli affitti nel 2021, cresciuti con una media del 14,4% e che ora la crisi inflattiva non farà che accrescere di più. In 5 anni il costo della casa è aumentato del 39%, mentre i salari dei milanesi di ceto medio e basso sono rimasti fermi: il 60% delle dichiarazioni dei redditi è inferiore ai 26mila (di cui il 35% sotto i 15mila), un tasso di disoccupazione del 5,8% e una economia degli eventi sempre più fondata su contratti precari e occupazioni stagionali.

📉 E il Comune di Milano cosa fa? Lo scorso anno, in una indagine elaborata con Nomisma, ammetteva candidamente che l’offerta di servizi abitativi è ampiamente inadeguata a fronte di 146 mila nuclei il cui reddito non può permettersi di sostenere un canone che superi i 50-80 euro al mq/anno.

🗣 E se #Maran dice di essere arrivati alla saturazione e non poter affrontare una politica strutturale, il dato politico che emerge dalla gestione della città pubblica e del bilancio da parte della giunta è invece quello di una assenza di volontà mentre si moltiplicano gli sfratti per morosità incolpevole, MM rifiuta di esonerare gli inquilini delle sue case popolari dagli aumenti in bolletta dovuti al caro-energia e gli studenti universitari (sono circa 2000 quelli idonei senza una residenza per carenza di studentati e case a prezzi accessibili) si accampano davanti Palazzo Marino per richiedere l'applicazione di un vero canone concordato e la riconversione del vuoto in residenze studentesche accessibili a tutte e tutti.
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📌 19.10 | Diritto alla casa, diritto alla città: doppia presentazione e un concerto
📚 Questa settimana il 19 ottobre, eccezionalmente di mercoledì, ospitiamo a Piano Terra la doppia presentazione del libro Abitare stanca. Casa: un racconto politico di Sarah Gainsforth – ricercatrice indipendente e scrittrice freelance – e Napoli. Contro il panorama di Lucia Tozzi – studiosa di politiche urbane e giornalista – e Giovanna Silva – direttrice editoriale di Humboldt Books e fondatrice della rivista di architettura San Rocco.

🎼 A seguire concerto del gruppo electro-jazz Looppini.

Consueti orari:
H19 cena sociale
H20 inizio presentazione del libro e dibattito
H22: inizio concerto
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Difendiamo la città pubblica, difendiamo lo stadio Meazza | 24.10 h 19 | via Quarenghi 21, Auditorium Baldoni
Leggi l'appello alla mobilitazione.

Lunedì 24 ottobre il dibattito-farsa sul progetto di abbattimento del Meazza e ricostruzione nuovo impianto sportivo-commerciale, porterà il suo circo nel Municipio 8, nel cuore di quella periferia ovest coinvolta dall’affaire San Siro e dalle molte opere di trasformazione che intendono cambiare il volto – e i ceti sociali abitanti – dei quartieri interessati.

Vogliamo cogliere l’occasione per affermare quel diritto di parola e decisione dal basso che un dibattito pubblico fittizio, a uso e consumo solo dei governanti e degli operatori privati che si stanno mangiando la città pubblica, vuole negare e costruire invece una reale occasione di confronto orizzontale e informativo sulle vere intenzioni di lor signori.
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🗣 22.10.22. Fine del mese, fine del mondo: stessa lotta. Ieri eravamo in piazza con le oltre 20mila persone - tra lavorator* e sindacati di base, comitati di resistenziale territoriale e di lotta per la casa, movimenti ecologisti - che a #Bologna hanno risposto all'appello del Collettivo di Fabbrica GKN e Fridays for Future per sostenere la lotta degli studenti contro speculazione e carovita e del movimento cittadino contro il nuovo devastante passante autostradale. All'occupazione dei giorni scorsi dello studentato di lusso Beyoo da parte dei collettivi universitari, il corteo di ieri ha bloccato la tangenziale cittadina paralizzando per ore il traffico urbano.
🔴🟢 In ogni città raccogliere le istanze locali e unirle in una #convergenza nazionale: non facile, ma necessario.
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🟥 Cartellino rosso per la giunta #Sala e gli interessi privati che difende: il vero dibattito pubblico lo fanno le/gli abitanti dei quartieri e i comitati territoriali!
Ieri sera abbiamo sfiduciato il dibattito-farsa a senso unico promosso da AC Milan e Comune di Milano, con un presidio fuori dall'auditorium del Municipio 8 dove si doveva svolgere l'ennesimo incontro di propaganda a favore dell'abbattimento del #Meazza travestito da percorso partecipativo.
La folla riunita ha poi fatto ingresso nella sala riprendendo la parola sul destino di San Siro e della città, che si vorrebbe inevitabile, dichiarando illegittima la decisione della giunta di porre l'interesse pubblico sul progetto del nuovo impianto sportivo (con relative e maggioritarie volumetrie commerciali annesse, in cessione ai fondi proprietari dei club).
La battaglia che si gioca su San Siro riguarda tutto l'impianto del #modelloMilano come privatizzazione e negazione della Città pubblica e per questo va portata avanti collettivamente.
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📚27.10 | Il filo nero – Presentazione del libro “Il ritorno del Reich”
Giovedì 27 a Piano Terra ospitiamo una nuova serata #antifa con porte aperte e cena dalle 19.

Non sono tornati, non se ne sono mai andati. Insieme ad Antonella Barranca, autrice del libro Il ritorno del Reich – Sulle tracce di un nuovo piano Odessa, la rinascita della rete nera (edizioni Round Robin, 2022), tracceremo i fili che dalla fine della II Guerra Mondiale in poi, hanno consentito all’ideologia, ai gerarchi e ai movimenti nazifascisti di sopravvivere e prosperare fino ai giorni nostri, tra connivenze con il potere economico e le alte gerarchie ecclesiastiche, servizi segreti e mondo politico.

Dalle 19 aperitivo e buon cibo
🗣Dalle 20 presentazione del libro con l’autrice Antonella Barranca
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📌 19.11 | Giochi pericolosi. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde
(programma in aggiornamento)
🥇 Il prossimo sabato 19 novembre, presso l'aula 208 dell'Università Statale di Milano, si terrà un importante momento pubblico di incontro e controinformazione organizzato da Off Topic: un convegno per informare, analizzare e porre uno sguardo critico sulle prossime #Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina e le loro conseguenze ambientali e sociali. Insieme ad attivist*, ricercatrici e docenti universitari, giornalist*, ambientalist*, comitati e associazioni dei territori interessati dalle opere olimpiche, cercheremo di capire chi vince e chi perde la “partita” Olimpiadi2026.
E' sempre più urgente e necessario immaginare possibili futuri alternativi oltre la patina autocelebrativa del grande evento, di un modello di sfruttamento turistico della montagna e di esproprio della città pubblica, non più sostenibile al tempo della grande crisi ambientale e dei cambiamenti climatici.
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INSORGIAMO Contro crisi climatica, sociale ed economica | oggi 5.11 | H14.30 Piazza Castello, Monza

Oggi, in parallelo alla mobilitazione del Sud che insorge a Napoli e riprendendo l'appello nazionale #insorgiamo ormai divenuto piattaforma nazionale dell'opposizione sociale, un grande corteo promosso dal Foa Boccaccio attraverserà le strade di Monza al culmine di un percorso di assemblee pubbliche in cui si sono confrontate realtà sociali, studentesche e sindacali attive sul territorio. Si è condivisa l’urgenza di rispondere in maniera unitaria al grave contesto locale e globale, costruendo le basi per un duraturo percorso di lotta contro disuguaglianze sociali e politiche di devastazione ambientale.
Per essere tuttə insieme essere protagonistə di una nuova fase di resistenza e attacco al modello economico responsabile della crisi economica, sociale e climatica in atto.
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