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Gli spezzoni da Porta Susa e Porta Nuova si sono ricongiunti e partono in corteo!
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Lo spezzone universitario e di quartiere partito da Palazzo Nuovo ha raggiunto Piazza Vittorio.
Non si vede la fine 🔥
Non si vede la fine 🔥
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I tre spezzoni si sono ricongiunti da Piazza Vittorio!
Non si vede la fine del corteo.
Oggi siamo più di 50mila 🔥
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Il corteo ha imboccato Corso Regina!
Torino è partigiana 🔥
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Fuochi d’artificio su corso Regina. Resisteremo sempre un passo più di voi!
La polizia risponde con lacrimogeni e idrante
La polizia risponde con lacrimogeni e idrante
❌KILLERS NON BENVENUTI – NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA
Sabato 14.02 ore 15.30 piazza III Reggimento Alpini, Sauze d’Oulx
Mentre a Gaza prosegue il genocidio del popolo palestinese, anche in Val di Susa arrivano soldati israeliani in “vacanza”. Componenti di un esercito coloniale e genocida che, dopo aver bombardato scuole, ospedali e campi profughi, vengono a “rilassarsi” sui nostri territori.
Questa è la normalizzazione del genocidio.
Lo Stato italiano protegge i carnefici, mentre reprime chi prova ad alzare la voce contro questa complicità.
Ridurre i componenti dell’IDF a semplici turisti significa cancellare deliberatamente le responsabilità politiche e militari di chi partecipa a massacri e colonizzazioni.
La Val di Susa non ci sta.
Questa è una terra di lotta contro la militarizzazione e la repressione. Non accetta di spazio di decompressione per chi ha le mani sporche di sangue.
Non accettiamo che il nostro territorio venga sfruttato per lavare coscienze e dividere.
✊🏼Per questo invitiamo tutti e tutte a mobilitarsi, ci troviamo sabato 14 febbraio alle 15.30 in Piazza III Reggimento Alpini a Sauze d’Oulx.
Fuori i sionisti dai nostri territori.
Fuori i sionisti dalla Palestina.
🇵🇸Val di Susa solidale con la Resistenza palestinese.
Sabato 14.02 ore 15.30 piazza III Reggimento Alpini, Sauze d’Oulx
Mentre a Gaza prosegue il genocidio del popolo palestinese, anche in Val di Susa arrivano soldati israeliani in “vacanza”. Componenti di un esercito coloniale e genocida che, dopo aver bombardato scuole, ospedali e campi profughi, vengono a “rilassarsi” sui nostri territori.
Questa è la normalizzazione del genocidio.
Lo Stato italiano protegge i carnefici, mentre reprime chi prova ad alzare la voce contro questa complicità.
Ridurre i componenti dell’IDF a semplici turisti significa cancellare deliberatamente le responsabilità politiche e militari di chi partecipa a massacri e colonizzazioni.
La Val di Susa non ci sta.
Questa è una terra di lotta contro la militarizzazione e la repressione. Non accetta di spazio di decompressione per chi ha le mani sporche di sangue.
Non accettiamo che il nostro territorio venga sfruttato per lavare coscienze e dividere.
✊🏼Per questo invitiamo tutti e tutte a mobilitarsi, ci troviamo sabato 14 febbraio alle 15.30 in Piazza III Reggimento Alpini a Sauze d’Oulx.
Fuori i sionisti dai nostri territori.
Fuori i sionisti dalla Palestina.
🇵🇸Val di Susa solidale con la Resistenza palestinese.
📣 TAV Avigliana-Rivoli-Rivalta-Orbassano: secondo incontro per capire cosa sta accadendo.
🗓️ Martedì 24 febbraio - ore 21.00
📍 Centro Sociale Borgesa - Avigliana
Via IV Novembre 19 (di fianco al Cinema Fassino)
✊ Il TAV si prende tutto: è un modello che devasta territori e ignora le persone. Insieme possiamo fermarlo.
🗓️ Martedì 24 febbraio - ore 21.00
📍 Centro Sociale Borgesa - Avigliana
Via IV Novembre 19 (di fianco al Cinema Fassino)
✊ Il TAV si prende tutto: è un modello che devasta territori e ignora le persone. Insieme possiamo fermarlo.
🚧Ancora uno slittamento. La Torino-Lione entrerà in funzione, secondo TELT, non prima del 2034. Fine lavori nel 2033, apertura al traffico l’anno successivo.
❌Non è un aggiornamento tecnico: è l’ennesima conferma di un progetto che da trent’anni accumula ritardi, costi e contraddizioni. Con questa nuova scadenza l’opera arriva a sfiorare i vent’anni di scarto rispetto ai cronoprogrammi originari.
https://www.notav.info/post/la-torino-lione-slitta-al-2034-lopera-imposta-che-continua-a-fallire/
❌Non è un aggiornamento tecnico: è l’ennesima conferma di un progetto che da trent’anni accumula ritardi, costi e contraddizioni. Con questa nuova scadenza l’opera arriva a sfiorare i vent’anni di scarto rispetto ai cronoprogrammi originari.
https://www.notav.info/post/la-torino-lione-slitta-al-2034-lopera-imposta-che-continua-a-fallire/
notav.info
La Torino-Lione slitta al 2034: l’opera imposta che continua a fallire
Ancora uno slittamento. La Torino-Lione entrerà in funzione, secondo TELT, non prima del 2034. Fine lavori nel 2033, apertura al traffico l’anno successivo.
Non è un aggiornamento tecnico: è l’ennesima conferma di un progetto che da trent’anni accumula…
Non è un aggiornamento tecnico: è l’ennesima conferma di un progetto che da trent’anni accumula…
📣Anche per il Comune di Susa è arrivato il momento di fare chiarezza. La scorsa settimana, attraverso una lettera indirizzata al Sindaco e all’intera amministrazione comunale, alcune cittadine e alcuni cittadini si sono fatti portavoce della richiesta di accesso a tutta la documentazione relativa alla VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) connessa ai lavori della nuova linea ferroviaria Torino–Lione che dovrebbero interessare la Piana di Susa.
⏩Nelle settimane precedenti, anche la minoranza del Comune di Bussoleno aveva chiesto al proprio Sindaco di attivarsi al fine di ottenere la Valutazione di Impatto Sanitario e la Valutazione di Impatto Ambientale, così come previste dalle normative europee e nazionali a tutela del territorio e della salute pubblica.
https://www.notav.info/post/susa-richiesta-al-comune-della-valutazione-di-impatto-sanitario/
⏩Nelle settimane precedenti, anche la minoranza del Comune di Bussoleno aveva chiesto al proprio Sindaco di attivarsi al fine di ottenere la Valutazione di Impatto Sanitario e la Valutazione di Impatto Ambientale, così come previste dalle normative europee e nazionali a tutela del territorio e della salute pubblica.
https://www.notav.info/post/susa-richiesta-al-comune-della-valutazione-di-impatto-sanitario/
❓La questione non è “chi” gestirà più treni veloci tra Torino e Roma. La questione è quale modello ferroviario si sta imponendo. Un modello centrato sull’alta velocità, sulla competizione tra operatori e sul profitto. Un modello che continua a drenare risorse pubbliche verso grandi infrastrutture e servizi esclusivi, mentre viene trascurato il trasporto regionale.
https://www.notav.info/post/lautorita-di-regolazione-di-trasporti-obbliga-rfi-allapertura-verso-il-concorrente-francese/
https://www.notav.info/post/lautorita-di-regolazione-di-trasporti-obbliga-rfi-allapertura-verso-il-concorrente-francese/
👀Il monitoraggio dal basso dei cantieri è fondamentale per la lotta al Tav.
Messi di fronte all'assenza di chiarezza da parte dei mandanti dell'opera e al moltiplicarsi di inchieste per mafia, vogliamo provare a fare chiarezza da soli/e.
⏩Ci troviamo sabato 7 alle h. 13 al Presidio di San Giuliano per un tour in macchina, a tappe, degli attuali e dei futuri cantieri, prossimi all'apertura.
Acquisiremo così competenze condivise in merito all'insieme dei cantieri e alla loro specifica funzione; impareremo anche a riconoscere quando stanno per aprirne uno nuovo.
Messi di fronte all'assenza di chiarezza da parte dei mandanti dell'opera e al moltiplicarsi di inchieste per mafia, vogliamo provare a fare chiarezza da soli/e.
⏩Ci troviamo sabato 7 alle h. 13 al Presidio di San Giuliano per un tour in macchina, a tappe, degli attuali e dei futuri cantieri, prossimi all'apertura.
Acquisiremo così competenze condivise in merito all'insieme dei cantieri e alla loro specifica funzione; impareremo anche a riconoscere quando stanno per aprirne uno nuovo.
🚜Nei campi agricoli tra San Valeriano e Borgone di Susa, sorge Cascina Ivol, che da quattro generazioni e oltre 60 anni produce latte, formaggi, yogurt, gelati artigianali e carne bovina piemontese. Accogliendo un laboratorio di trasformazione e un punto vendita, l’azienda realizza prodotti caseari Bio a km 0.
‼️Ad oggi tuttavia l’unica prospettiva concreta dell’attività è una soltanto: l’esproprio.
https://www.notav.info/post/lennesima-violenza-telt-crea-tunnel-anche-per-i-diritti/
‼️Ad oggi tuttavia l’unica prospettiva concreta dell’attività è una soltanto: l’esproprio.
https://www.notav.info/post/lennesima-violenza-telt-crea-tunnel-anche-per-i-diritti/
📣 È notizia di qualche giorno fa che, nella tratta italiana del progetto Torino-Lione affidata a RFI e che interesserà tutti i comuni tra Bussoleno e Avigliana, la linea ferroviaria si trasformerà — invece dei tanto sbandierati lavori di adeguamento poco impattanti — in un unico “tubo” lungo oltre 23 chilometri. Un tubo realizzato con pannelli fonoassorbenti alti da 2 a 7,5 metri, le cui pareti esterne verranno rivestite nei toni del cielo e della montagna per mitigarne l’impatto paesaggistico. Na pijà për ël cül 🖕
https://www.notav.info/movimento/la-fissa-del-buco-e-il-tempo-delle-mele/
https://www.notav.info/movimento/la-fissa-del-buco-e-il-tempo-delle-mele/
💭Ci troviamo nuovamente nel campo della grande opportunità economica a disposizione senza però affrontare uno dei nodi centrali: chi pagherà realmente questi costi? In un contesto in cui le linee locali sono in sofferenza, i servizi regionali subiscono tagli e i pendolari continuano a fare i conti con disservizi cronici, la priorità politica rimane l’opera simbolo, drenando risorse pubbliche enormi verso un progetto la cui inutilità è ormai dimostrata da anni.
https://www.notav.info/post/torino-lione-nuovo-studio-sulla-mobilita-integrata/
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Si privilegia ancora una volta la narrativa della grande infrastruttura a discapito della concretezza, dove cittadini e ambiente sono meri strumenti al servizio di chi detiene il potere decisionale. Cantieri sparsi ovunque, milioni di soldi spesi inutilmente e milioni di metri cubi di cemento, innumerevoli rischi per l’ambiente e la salute: la tratta Avigliana-Orbassano è l’ennesima odissea marchiata TAV.
‼️E noi non ci stiamo‼️
https://www.notav.info/post/cera-una-volta-a-orbassano-storia-di-una-nuova-odissea/
‼️E noi non ci stiamo‼️
https://www.notav.info/post/cera-una-volta-a-orbassano-storia-di-una-nuova-odissea/
📌Si svolgerà Sabato 14 marzo, dalle 14 alle 19 a Torino, presso Via Trivero 16 (sede dell’Associazione Volere la Luna) il primo incontro pubblico dalla Rete di Resistenza Legale.
https://www.notav.info/post/14-03-torino-convegno-su-uso-reati-associativi-contro-i-movimenti-sociali-nasce-rete-di-resistenza-legale/
https://www.notav.info/post/14-03-torino-convegno-su-uso-reati-associativi-contro-i-movimenti-sociali-nasce-rete-di-resistenza-legale/
Lo sapevate che i cantieri edilizi in europa sono responsabili della produzione del 40% dei rifiuti?
A chi servono le grandi opere? Chi le realizza e con quali soldi vengono finanziate?
Cosa hanno in comune la tav, il ponte sullo stretto, la pedemontana lombarda, le olimpiadi di Milano-Cortina e il genocidio dell3 palestinesi?
Con il percorso della Rete Lotte Territoriali abbiamo trovato una risposta a queste domande: WeBuild.
Vieni a scoprire come il tardocapitalismo estrae profitto dai territori di tutto il mondo; ora con un genocidio, ora con lo sfruttamento del territorio, ora con la speculazione economica.
Ne parliamo giovedì 12/03 h19.00, insieme a @comitato_notav_trento @assembleanoponte @notav.info @nopedemontana @c.i.o.2026 @ape_ecologista
Per chi fosse interessato a partecipare, ci collegheremo dal Presidio No TAV di San Giuliano.
Maggiori info e contatti su https://nowebuild.noblogs.org/
A chi servono le grandi opere? Chi le realizza e con quali soldi vengono finanziate?
Cosa hanno in comune la tav, il ponte sullo stretto, la pedemontana lombarda, le olimpiadi di Milano-Cortina e il genocidio dell3 palestinesi?
Con il percorso della Rete Lotte Territoriali abbiamo trovato una risposta a queste domande: WeBuild.
Vieni a scoprire come il tardocapitalismo estrae profitto dai territori di tutto il mondo; ora con un genocidio, ora con lo sfruttamento del territorio, ora con la speculazione economica.
Ne parliamo giovedì 12/03 h19.00, insieme a @comitato_notav_trento @assembleanoponte @notav.info @nopedemontana @c.i.o.2026 @ape_ecologista
Per chi fosse interessato a partecipare, ci collegheremo dal Presidio No TAV di San Giuliano.
Maggiori info e contatti su https://nowebuild.noblogs.org/
❌I Comuni di Avigliana, Rivoli, Caselette e Sant’Ambrogio, insieme all’Unione Montana Bassa Valle Susa, ribadiscono il loro no al progetto “definitivo” della tratta Orbassano-Avigliana. (Precisazione: mettiamo definitivo tra virgolette proprio perché il livello di approfondimento, su più aspetti del documento, è incongruente, deficitario, approssimativo e rimanda a future fasi progettuali incompatibili con un progetto da considerarsi conclusivo a tutti gli effetti..storia, questa, che conosciamo fin troppo bene!).
📃Tecnici e Comuni, attraverso tre documenti distinti di 126 pagine (tecnico, urbanistico-paesaggistico e politico-amministrativo) che verranno recapitati al Commissario straordinario Mauceri, Rfi e Regione, smontano tutte le ballepropagandistiche e svelano come questo progetto sia nei fatti inutile, dannoso ed incoerente.
https://www.notav.info/post/ce-chi-dice-no/
📃Tecnici e Comuni, attraverso tre documenti distinti di 126 pagine (tecnico, urbanistico-paesaggistico e politico-amministrativo) che verranno recapitati al Commissario straordinario Mauceri, Rfi e Regione, smontano tutte le ballepropagandistiche e svelano come questo progetto sia nei fatti inutile, dannoso ed incoerente.
https://www.notav.info/post/ce-chi-dice-no/
SABATO 14 MARZO 20.30 presso l'ASSOCIAZIONE LA CREDENZA
Presentazione del libro: Non è più il carcere di una volta. Lo spazio detentivo nelle lettere al Collettivo OLGa, di Marco Nocente, con la partecipazione della Cassa Anti-Rep delle Alpi Occidentali e del Collettivo OLGa (è Ora di Liberarsi dalle Galere)
'Le testimonianze e le lettere dei detenuti "in lotta" che sono raccolte in questo libro restituiscono le opportunità e le difficoltà di resistere in carcere oggi, in un luogo del potere che si è specializzato nel premiare e nel punire, in cui il recluso si trova sempre più isolato.'
Presentazione del libro: Non è più il carcere di una volta. Lo spazio detentivo nelle lettere al Collettivo OLGa, di Marco Nocente, con la partecipazione della Cassa Anti-Rep delle Alpi Occidentali e del Collettivo OLGa (è Ora di Liberarsi dalle Galere)
'Le testimonianze e le lettere dei detenuti "in lotta" che sono raccolte in questo libro restituiscono le opportunità e le difficoltà di resistere in carcere oggi, in un luogo del potere che si è specializzato nel premiare e nel punire, in cui il recluso si trova sempre più isolato.'
Nel meraviglioso mondo immaginifico di Telt c’è spazio anche per le bambine e i bambini, con proposte formative veramente all'avanguardia. Un bellissimo album da colorare!
Avvenenti signorine ingegnere e machissimi operai si susseguono a tunnel avveneristici e strumenti di lavoro antropomorfi. Questi sono i contenuti che dovrebbero sensibilizzare i nostri bambini e le nostre bambine a quest’opera ecocida.
Ed ecco a voi…il Kidswashing, una nuova sfavillante idea del marketing di Telt.
Ma le figlie e figli della Val di Susa di certo non si faranno abbindolare da questa deprimente proposta ludico/educativa perchè loro ce l’hanno scritto nel DNA… lo sanno molto bene che il TAV di bello e colorato non ha proprio niente.
Avvenenti signorine ingegnere e machissimi operai si susseguono a tunnel avveneristici e strumenti di lavoro antropomorfi. Questi sono i contenuti che dovrebbero sensibilizzare i nostri bambini e le nostre bambine a quest’opera ecocida.
Ed ecco a voi…il Kidswashing, una nuova sfavillante idea del marketing di Telt.
Ma le figlie e figli della Val di Susa di certo non si faranno abbindolare da questa deprimente proposta ludico/educativa perchè loro ce l’hanno scritto nel DNA… lo sanno molto bene che il TAV di bello e colorato non ha proprio niente.