ISPI - Geopolitica
27.6K subscribers
1.76K photos
1.82K links
Resta aggiornato sulle ultime analisi e discussioni sulla politica internazionale, le crisi globali e le dinamiche geopolitiche direttamente dalla voce autorevole dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

www.ispionline.it
Download Telegram
🌎 DOPPIO BANCO DI PROVA PER USA E UE

🗓️ Oggi doppio appuntamento cruciale per il futuro delle relazioni transatlantiche: Ia Conferenza sulla sicurezza di Monaco e G7. Il primo, per ben tre su sette dei capi di stato che compongono il gruppo delle economie più industrializzate al mondo.

🤝 Alla Conferenza di Monaco, Joe Biden ha rivolto il suo primo discorso all’Europa da presidente degli Stati Uniti: L’America è tornata – ha detto – e vuole lavorare al fianco dei partner europei.

👉 Ma ritrovare un’unità di intenti con gli alleati occidentali e superare le distanze create in 4 anni di presidenza Trump potrebbe rivelarsi per la nuova amministrazione Usa un obiettivo più difficile del previsto.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/g7-e-conferenza-di-monaco-doppio-banco-di-prova-usa-e-ue-29361
🌍 ATTACCO IN CONGO: UCCISO L’AMBASCIATORE ITALIANO

🇨🇩 L'ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, e un carabiniere della sua scorta, Vittorio Iacovacci, sono stati uccisi nell’est del Paese.

🗡️ Un gruppo di uomini armati avrebbe attaccato il convoglio a bordo del quale viaggiavano per andare a visitare un progetto scolastico del WFP.

💎 La zona in cui si è verificata l’imboscata è preda di un conflitto ventennale tra gruppi armati che si contengono le ricchezze del sottosuolo: oro, cobalto, nichel, diamanti e soprattutto coltan.

Ne parliamo questo giovedì 25 febbraio alle 18 all’evento “Congo: una terra senza pace”. Registrati qui per seguire l'evento in live streaming: https://www.ispionline.it/it/eventi/evento/congo-una-terra-senza-pace

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/attacco-congo-ucciso-lambasciatore-italiano-29388
🌏 GENOCIDIO, PECHINO SOTTO ACCUSA

🇨🇦 Il Canada dichiara il trattamento riservato dalla Cina ai cittadini di minoranza uigura “un genocidio”. È il secondo paese dopo gli Usa a lanciare l’accusa nei confronti di Pechino.

⛩️ Pechino sente aumentare la pressione internazionale e definisce "bugie inventate” quelle sugli Uiguri e invitato l’Alto commissario Onu per i diritti umani Michelle Bachelet a visitare lo Xinjiang, dove vivono circa 12 milioni e mezzo di uiguri.

⁉️L’Europa osserva e si interroga: i rapporti con la Cina saranno il vero banco di prova nel risanamento delle relazioni transatlantiche, dopo il turbolento interludio dell’era Trump.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/genocidio-pechino-sotto-accusa-29402
🌏 GEORGIA: LA CRISI CHE PREOCCUPA L’EUROPA

🇬🇪 A Tbilisi la polizia arresta il leader di opposizione Nika Melia e migliaia di manifestanti scendono in piazza contro il governo.

🗳️ È l’ultimo colpo di scena di una crisi che si trascina dalle elezioni di ottobre il cui esito, non riconosciuto dall’opposizione, ha portato a un boicottaggio del parlamento da parte di decine di deputati.

🇺🇸 🇪🇺 Stati Uniti e Unione Europea invitano alla moderazione, ma guardano con inquietudine allo sgretolamento democratico nel paese, un tempo tra i più promettenti dell’area ex sovietica.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/georgia-la-crisi-che-preoccupa-leuropa-29410
🌎 USA-ARABIA SAUDITA: QUALCOSA È CAMBIATO

🇸🇦 Un rapporto della CIA accusa il principe saudita MBS di essere coinvolto nell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi che nei suoi articoli aveva criticato la politica di Riad e il ruolo dell’erede al trono saudita.

🇺🇸 Dopo la decisione di non sostenere più gli attacchi sauditi in Yemen e in vista della ripresa dei negoziati sul nucleare iraniano, è un altro segnale del cambio di rotta nelle relazioni tra gli Stati Uniti di Biden e l'Arabia Saudita.

💡Finita l’era Trump, la nuova amministrazione americana torna a presentarsi al mondo come un faro di democrazia e rispetto dei diritti umani, e preme su Riad perché contribuisca a riportare stabilità in Medio Oriente.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-arabia-saudita-qualcosa-e-cambiato-29425
🌎 MISSILI E MESSAGGI: LO STRIKE USA IN SIRIA

✈️ Aerei statunitensi hanno bombardato postazioni di milizie filo-iraniane in Siria: è il primo attacco militare dell’amministrazione Biden ad appena 37 giorni dal suo insediamento.

🇺🇸 Il Pentagono ha chiarito che si tratta di “una risposta militare proporzionata” ad un attacco contro personale Usa in Iraq e che la decisione è stata presa dopo aver consultato gli alleati.

⚔️ Le tensioni avvengono mentre sono in corso tentativi di rilanciare il dialogo sul nucleare iraniano. Con l’attacco di oggi Washington segnala che Teheran non può migliorare la sua posizione nei colloqui attaccando gli interessi degli Stati Uniti nella regione.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/missili-e-messaggi-lo-strike-usa-siria-29447
🌏 DOMENICA DI SANGUE IN MYANMAR

🇲🇲 Nuove accuse contro la ‘Lady’ Aung San Suu Kyi, ricomparsa per la prima volta dopo il colpo di stato militare in Myanmar dello scorso 1 febbraio, in collegamento video davanti ai giudici.

🔥 Intanto nel paese sale la tensione dopo settimane di proteste pacifiche e disobbedienza civile: ieri polizia ed esercito hanno aperto il fuoco sui manifestanti, uccidendo 18 persone.

🤳 E mentre fioccano condanne e sanzioni, il timore è che alle parole non seguano azioni efficaci e tempestive. Finora la repressione più dura si era consumata nelle zone rurali del paese, lontano dalle telecamere e dai social. Da ieri, le immagini provenienti da Yangon suonano come una sfida alla comunità internazionale.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/domenica-di-sangue-myanmar-29471
🌍 LIBERE LE STUDENTESSE NIGERIANE

🇳🇬 Liberate circa 300 studentesse rapite nei giorni scorsi dello stato di Zamfara, nel nord-ovest della Nigeria. Il loro è solo l’ultimo di una lunga catena di sequestri di massa nella regione settentrionale del paese.

💰Per il loro rilascio “non è stato versato un centesimo” ha chiarito il governatore locale, dopo che il presidente nigeriano Mohammadu Buhari aveva lamentato che il pagamento di riscatti ha reso i rapimenti degli studenti “una fonte di guadagno redditizia” per i gruppi armati.

📢 Secondo gli esperti, se non è da escludere una connessione tra i banditi esecutori materiali dei rapimenti e gruppi salafiti-jihadisti attivi nell’area, la tendenza ad attribuire a priori a Boko Haram le responsabilità nei rapimenti ha aiutato a rafforzare il ‘brand’ ormai globale del gruppo.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/ispiwa-nigeria-libere-le-300-studentesse-rapite-29489
🌎 EUROPA: VACCINI E VELENI

🇪🇺 Austria e Danimarca rompono il fronte comune dell’Europa sui vaccini. La decisione arriva mentre infuria la polemica contro la Commissione di Ursula von der Leyen, accusata di non aver saputo gestire la strategia di approvvigionamento comune.

💊 Bruxelles, rispetto a Usa e UK, ha tenuto con le case farmaceutiche un approccio più cauto e orientato a contenere i costi, a discapito della rapidità di azione.

💉 A fronte della scarsità di vaccini nei paesi membri però, le dosi consegnate ma non ancora somministrate sono in aumento: segno che le ‘colpe’ del ritardo europeo non vanno imputate solo a Bruxelles.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/europa-vaccini-e-veleni-29499
🌏 PELLEGRINO DI SPERANZA

✈️ Il viaggio di tre giorni di Papa Francesco in Iraq ha una portata storica e carica di significati. È il primo viaggio di un pontefice cattolico nel paese dove nacque Abramo, padre delle tre grandi religioni monoteiste.

🇮🇶 Tra ingenti misure di sicurezza, rese necessarie dalla pandemia e dal rischio attentati, il Papa incontrerà l'ayatollah Alì Al-Sistani, massima autorità sciita e fautore del dialogo tra le fedi, e cercherà di alleviare le ferite della minoranza cristiana, stremata da guerre e persecuzioni.

Mentre gli Stati Uniti sono concentrati sulla lotta al Covid e il confronto con la Cina e l'Europa mostra mancanza di iniziativa e determinazione, il Papa riporta l’attenzione del mondo su un paese che soffre, con un gesto dal forte significato politico.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/papa-francesco-iraq-pellegrino-di-speranza-29526
🌍 VACCINI: L’EUROPA SCEGLIE LA LINEA DURA DI DRAGHI

💉 Dopo molte proteste europee per i ritardi nelle consegne dei vaccini, si cambia strategia. L'Italia infatti, in accordo con Bruxelles, ha bloccato una spedizione di 250mila dosi di vaccino AstraZeneca destinate all'Australia.

🇪🇺 Il nostro diventa così il primo paese a mettere in atto il regolamento europeo, approvato a fine gennaio, per controllare la spedizione dei vaccini fuori dai confini europei.

⚔️ È una linea dura, quella europea inaugurata da Mario Draghi, nei confronti delle case farmaceutiche che non rispettano i contratti. Un azzardo, secondo alcuni, che minaccia di innescare una guerra di veti incrociati all’export dei vaccini, ma che in realtà non fa altro che replicare la strategia di USA e Regno Unito. Intanto, per i paesi europei (e per l'Italia) resta un'altra sfida: quella di recuperare i ritardi che le campagne vaccinali stanno subendo, a prescindere dalle dosi disponibili.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/vaccini-leuropa-sceglie-la-linea-dura-di-draghi-29542
🌎 ECONOMIA USA: IL BAZOOKA DI BIDEN

🇺🇸 Via libera del Senato Usa al maxi piano di stimolo da 1.900 miliardi di dollari per risollevare l'economia, voluto da Joe Biden e ostacolato fino all'ultimo dai Repubblicani. Il provvedimento dovrà tornare alla Camera dei Rappresentanti per un ultimo passaggio prima di essere promulgato dal presidente.

🏆 È il primo successo interno della nuova amministrazione, anche se non include il raddoppio del salario minimo federale (da 7,5 a 15 dollari all’ora), cavallo di battaglia dell’ala più progressista dei Dem. Dall’inizio della pandemia gli Usa hanno investito oltre 5000 miliardi di dollari pubblici.

💵 Ma se gli Usa scommettono con un "all in" più ambizioso di quello Ue, i mercati reagiscono con incertezza: il timore è che un eccesso di stimoli risvegli l’inflazione con effetti imprevedibili su economie mondiali ancora in affanno.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/economia-usa-il-bazooka-di-biden-29557
🌎 BRASILE, IL RITORNO DI LULA

🗳️ Una sentenza della Corte Suprema del Brasile annulla le condanne contro Lula, che potrà così candidarsi alle elezioni del 2022; il presidente Jair Bolsonaro - in difficoltà nei sondaggi e con un’economia che stenta a riprendersi dallo shock pandemico - reagisce gridando a una ‘sentenza politica’.

🇧🇷 Il Brasile e l’America Latina ritrovano così - proprio in uno dei momenti più difficili della loro storia - quello che Obama definì “il politico più popolare del mondo”.

💰 I mercati reagiscono male all’eventualità di un ritorno del leader progressista e per paura che Bolsonaro - in cerca di popolarità nel rinnovato duello con Lula - rilanci la spesa pubblica e introduca nuovi sussidi, non più sostenibili per le finanze del paese. 

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/brasile-il-ritorno-di-lula-29564
🌏 L’ORA DI SPUTNIK

💉 La casa farmaceutica italo-svizzera Adienne con sede vicino Monza produrrà il vaccino russo Sputnik V. È la prima in Europa, e altre due aziende nel Lazio starebbero per fare altrettanto. Nel mondo, tra gli altri, già lo producono India, Cina, Corea del Sud e Brasile.

🇷🇺 Gelo dall’Ema che non ha ancora dato l’autorizzazione alla commercializzazione del siero in Europa, mentre Mosca chiede scuse ufficiali dopo che l’Agenzia europea aveva definito l’uso dello Sputnik, senza ulteriori indagini, “una roulette russa”.

🧱 Ma la vicenda va oltre i dubbi di natura scientifica e all'estremo bisogno di vaccini nel Vecchio Continente: riflette l’ambiguità con cui Europa e Russia continuano a guardarsi, tre decenni dopo la caduta del muro (e, forse, il ruolo di “broker” che da sempre l’Italia prova a giocare).

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/vaccino-lora-di-sputnik-29582
🌍 LIBIA: LA VOLTA BUONA?

🇱🇾 Il governo di unità del premier Dbeibah ottiene la fiducia dal parlamento libico, riunito per la prima volta a Sirte, lungo la linea del fronte che divide Cirenaica e Tripolitania.

🗳️ L’esecutivo, che ha promesso di rimanere in carica solo fino al prossimo 24 dicembre, data fissata per le elezioni presidenziali e legislative nazionali, è stato accolto come un segnale di speranza per il futuro di una Libia unita dopo anni di divisioni.

🚨 Il timore però è che le priorità degli attori in campo siano sempre più distanti tra loro. A partire da quelle di Russia e Turchia – entrambi presenti sul terreno con milizie armate – il cui appoggio sarà necessario perché il nuovo governo possa portare avanti un'azione davvero incisiva.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/libia-la-volta-buona-29598
🌏 FLY ME TO THE MOON

🌙 Cina e Russia annunciano la firma di un memorandum d'intesa per costruire insieme una stazione internazionale sulla superficie o nell’orbita lunare.

🇨🇳 Dopo Stati Uniti e Russia un nuovo protagonista si affaccia sulla scena per la competizione spaziale: Pechino, che se non era tra i pionieri della prima corsa allo spazio, sembra ormai aver recuperato il tempo perduto.

🚀 Finora solo gli americani hanno messo piede sulla Luna, oltre mezzo secolo fa: oggi vogliono tornare per ribadire quel primato, mentre la Cina vuole andarci per contestarlo. E per andarci ha scelto pragmaticamente di essere accompagnata dalla Russia: Pechino dispone di capitale economico e Mosca dell’expertise necessaria per provare a battere il rivale comune.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/russia-e-cina-sulla-luna-29609
🌎 VACCINI - BIDEN “RISPONDE” A CINA E RUSSIA. ENOUGH?

🇺🇸 Un miliardo di vaccini ai paesi del Sudest asiatico

L’iniziativa annunciata da Joe Biden, assieme ai primi ministri di Giappone, India e Australia (i paesi che formano il Quad - Quadrilateral security dialogue) punta a contrastare l’influenza cinese nella regione. Finanziato da Stati Uniti e Giappone il vaccino sarà prodotto in India e distribuito con l’aiuto dell’Australia.

⛩️ Tutti pazzi per Quad?

Creato nel 2004 per gestire il post tsunami, il Quad era rimasto sopito per anni, in seguito ai timori australiani e indiani di contrariare la crescente assertività cinese. Oggi torna centrale con Biden nell’ambito della strategia di contenimento cinese, anche se molti temono che le diverse visioni dei 4 sul rapporto con Pechino (e Il timore di compromettere gli affari con la Cina) continueranno a pesare più dei timori per la sicurezza.

💉 Una coperta corta

La doccia fredda arriva però subito dalle aziende indiane che dovrebbero produrre il vaccino e che denunciano che le limitazioni sulle esportazioni USA - col ricorso al Defence Production Act, prima da parte di Trump e poi di Biden - bloccano il progetto impedendo, di fatto, l’afflusso di materiali essenziali per la produzione di vaccini.
Tutto ciò mentre l’Europa non riesce a sbloccare 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca - non ancora approvato dall’Agenzia del farmaco americana e quindi inutilizzato - sempre stoccate nei magazzini Usa.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/vaccini-biden-risponde-cina-e-russia-enough-29634
🌍 GERMANIA: OCCHIO AL SEMAFORO

🇩🇪 Débacle CDU

Doppia delusione elettorale per i Cristiano-democratici nel voto di domenica in Baden-Württemberg e in Renania Palatinato: il partito di Angela Merkel incassa il peggior risultato nella storia dei rispettivi Laender. Sia a Stoccarda che a Magonza potrebbero restare fuori dalle coalizioni di governo ‘a semaforo’ composte da Verdi, Spd e liberali.

🗳️ Prova generale per il voto di settembre?

Le due elezioni, prime di una serie di scrutini regionali, sono considerate un banco di prova in vista del voto nazionale del 26 settembre anche se la popolarità dei governatori uscenti ha giocato un ruolo importante. Come ha subito commentato il leader dei socialdemocratici “si può governare senza la CDU”, con una colazione “semaforo” fatta di Verdi, liberali e socialdemocratici. Un inedito assoluto per Berlino dove la CDU ha governato (con partners che si sono alternati) per ben 52 anni dal dopoguerra a oggi.

🌿 Verde speranza…

Uno scenario che alimenta le speranze dei Verdi in ascesa e che sognano addirittura di esprimere il prossimo cancelliere che succederà ad Angela Merkel nella guida della Germania. Sarebbe un governo a trazione europeista e green ma con i liberali della FDP come elemento di freno sui cruciali capitoli delle finanze pubbliche e monetarie.
Dossier cruciali per l’Italia, come già in passato...

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/germania-occhio-al-semaforo-29647
🌎 USA E MIGRANTI: EMERGENZA AL CONFINE

🇺🇸 Grane in vista per Biden?

Aumenta la pressione dei migranti al confine tra USA e Messico. Sono più di 100mila quelli arrestati alla frontiera a febbraio. Tra loro ci sono quasi 10mila bambini: l’amministrazione Biden ha sospeso la pratica dell’espulsione per i minori non accompagnati, ma riapre i centri di detenzione. E i repubblicani che già guardano al voto di mid-term attaccano: “È colpa delle politiche di Biden che li incoraggiano”.

🌊 Un’onda lunga

L’afflusso dei migranti, in realtà, è in linea con un trend di crescita costante degli ultimi mesi. Ed è cominciato già prima dell’insediamento di Biden, dopo un calo durato solo alcuni mesi nella prima fase della pandemia: tra le cause ci sono povertà, criminalità, e ben due uragani che hanno causato enormi danni. A cui si aggiungono ora anche gli effetti del Covid sulle fragili economie dell’America Latina e le attese per la fine dell’emergenza sanitaria ed economica statunitense.

🔴 Don’t come!

“Non venite. Non lasciate le vostre città, le vostre comunità” dice Biden rivolgendosi ai migranti. Una sterzata che non piace all’ala dura della sinistra democratica ma che non produrrà spaccature, almeno per ora: l’amministrazione ha adottato una serie di misure economiche a sostegno dei redditi più bassi e punta a tassare le corporation per finanziare le politiche sociali, in linea con le istanze più progressiste dei democratici.
Ora Washington può puntare su diverse strategie: di breve (aumentare le strutture di accoglienza al confine), medio (stringere accordi con paesi di provenienza e transito) e lungo periodo (qualcuno chiede un “Piano Marshall” per l’America Latina). Ma dopo il muro di Trump nessuno si illude ancora che esistano soluzioni rapide per blindare la frontiera.

Leggi il nuovo Daily Focus: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-e-migranti-emergenza-al-confine-29652
🌍 UK - VACCINI: ANCHE I RICCHI PIANGONO?

🇮🇳 Johnson “tradito” dagli indiani

Guai all’orizzonte per il Regno Unito. Grazie al vaccino AstraZeneca (di cui ha ricevuto 14 milioni di dosi, quanto tutti i paesi europei messi insieme), il paese si è intestato nelle scorse settimane un modello vaccinale di successo e ha annunciato ai suoi cittadini e al mondo un piano dettagliato di riaperture e il progressivo ritorno “alla normalità”.
Il produttore indiano Serum - che ha già rifornito Londra di 5 milioni di dosi AstraZeneca - ha però annunciato che le altre 5 milioni di dosi attese per la fine di marzo subiranno ritardi.

🇬🇧 Crepe nel modello inglese?

No, dice Londra. L’India ritarderà le consegne di 4 settimane, rallentando ma senza interrompere la campagna vaccinale, lasciando così immutato il primato inglese sugli altri paesi europei. E soprattutto senza scalfire la narrativa imposta da Boris Johnson in patria e all’estero: “Brexit is beautiful”, alla faccia dei profeti di sventura del disastro in cui il paese sarebbe precipitato una volta uscito dall’Unione. Una narrativa che gli restituisce popolarità e che potrebbe riaccendere la fascinazione per “l’andar da soli” in alcuni paesi del blocco e ridare slancio ai sovranisti anti-europei.

🇪🇺 Von der Leyen non ci sta

La Commissione Europea, alle prese con una strategia vaccinale in crisi e sotto scacco per le accuse di lentezza, non è disposta a lasciare il podio del ‘best in Europe’ a Londra. Senza mai citarla, Ursula von der Leyen ha lanciato un messaggio chiaro “a chi non rispetta la reciprocità”: potrebbero esserci blocchi perfino superiori a quello imposto dall’Italia (che a inizio marzo ha bloccato 250mila dosi di vaccino in partenza per l’Australia). Un tema serio, alla prova dei numeri: dall’inizio della pandemia ben 10 milioni di vaccini hanno lasciato il Vecchio continente (Belgio in primis) per raggiungere il Regno Unito, mentre non ci sono dati ufficiali su quanti abbiano percorso la strada inversa.
L’avvertimento, neppure tanto subliminale, che la Presidente della Commissione manda a Boris Johnson è: “facile fare i primi della classe (anche) con i vaccini degli altri; magari siamo lenti (nelle autorizzazioni e nella distribuzione) ma non siamo fessi...”

Leggi tutti gli approfondimenti dell'ISPI e il Daily Focus qui: ispionline.it
🌍 OLANDA: C’È CHI BALLA SUL TAVOLO

🇳🇱 La quarta volta di Rutte

Mark Rutte verso il primato: sarà premier per la quarta volta, 15 anni in totale, dopo la vittoria di questa settimana che vede il suo partito primo fra i ben 17 che entreranno in parlamento: ai tavoli europei sarà così il leader più longevo dopo Merkel (in scadenza) e Orbán. Il doppio rigore, quello personale (non visitò la madre morente per rispettare il lockdown) e quello fiscale (fino al famoso “niente soldi agli italiani”) ha convinto gli elettori olandesi nonostante un bilancio incerto nella gestione della pandemia (16mila morti su 17 milioni), lo scandalo dei sussidi alle famiglie indigenti e nonostante il rallentamento, anche in Olanda, dell’economia (-4,4% nel 2020).

💥 La sorpresa

Il vero vincitore - a sorpresa - di questa elezione dall’affluenza record (nonostante la pandemia), è però il partito europeista D66 che guadagna 8 seggi e scalza il secondo posto al partito euroscettico e anti-islam di Geert Wilders. La sua leader Sigrid Kaag - ex diplomatico Onu, sposata con un palestinese, fluente in 6 lingue, arabo incluso - è stata il bersaglio primario di Wilders in questa corsa: lei ha però prevalso soprattutto fra i giovani delle città, strappando voti ai Verdi (nell’anno della svolta green) e alla sinistra (nell’anno del “ritorno dello Stato che assiste”). Il suo partito - membro dei liberali europei di Macron, come Rutte - sarà il partner primario della coalizione del Rutte IV. La Kaag festeggia il successo ballando sul tavolo: se la prassi fosse rispettata, spetterà al D66 il ministero delle finanze, da sempre tempio dell’euroscetticismo e dell’anti-federalismo economico olandese. Della famosa “frugalità”, in altre parole.

💪 Frugal: no more beautiful?

Probabilmente no. Se anche Wilders arretra, la destra radicale e populista si rafforza con la crescita di altri partiti. E D66, seppure chiaramente pro-europeo, non trasformerà necessariamente l’Olanda in un campione dell’integrazione fiscale, dei bond comunitari, degli aiuti a fondo perduto...
Ciò che è certo è che sui prossimi passi politici di Rutte peserà più Kaag - l’europeista che balla sul tavolo - che Wilders, l’euroscettico che vuole bandire il Corano equiparandolo al Mein Kampf di Hitler. Good start...

Leggi tutti gli approfondimenti dell’ISPI qui: ispionline.it