Forwarded from Piccolenote
C'erano due cinesi in Ucraina...
https://it.insideover.com/politica/cerano-due-cinesi-in-ucraina-a-sostenere-i-russi-e-intanto-a-istanbul.html
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C'erano due cinesi in Ucraina...
I fantasmi cinesi di Zelesnky ripresi come oro colato dai media occidentali. Dall'Ucraina alla guerra segreta in Siria tra Turchia e Israele.
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La Polonia compra dagli Stati Uniti quasi 2 miliardi di dollari in sistemi di difesa aerea Patriot. Li ha già comprati nel 2018, ora raddoppia. Spende più di chiunque altro in Europa per la Difesa: il 4,7% del PIL, un record nella NATO.
Si allinea a Washington in ogni dossier internazionale. Eppure, quando arrivano i dazi commerciali americani, riceve lo stesso trattamento della Germania: una batosta del 20%. Nessuno sconto, nessuna distinzione.
Leggi l’approfondimento di @guseppe gagliano al link
🔗 https://it.insideover.com/difesa/super-legata-agli-usa-ma-bersagliata-dai-dazi-la-polonia-scopre-che-la-fedelta-e-una-gabbia.html
#usa #poland #army #washington
Si allinea a Washington in ogni dossier internazionale. Eppure, quando arrivano i dazi commerciali americani, riceve lo stesso trattamento della Germania: una batosta del 20%. Nessuno sconto, nessuna distinzione.
Leggi l’approfondimento di @guseppe gagliano al link
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#usa #poland #army #washington
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“Questa settimana mi stavo preparando a partecipare a un evento delle Nazioni Unite a Ginevra per parlare con esperti e specialisti dell'importanza di smantellare le bombe non esplose ancora a Gaza, dopo che l'occupazione israeliana aveva smesso di sganciare bombe sul mio popolo.
Ma oggi sono rimasto scioccato nell’apprendere che il mio invito è stato revocato dopo le pressioni di Israele che ha scoperto che sarò nell'evento”.
In un post Instagram, Motaz Azaiza, uno dei fotografi-icona del genocidio di Gaza ha raccontato sul suo profilo di essere stato censurato dalle Nazioni Uniti dietro pressioni di Israele.
Questo accade mentre Antonio Guterres, vertice ONU afferma che “Gaza è un campo di morte” e che “Israele nega la sopravvivenza ad un’intera popolazione”.
#gazagenocide #israel #idf #motazazaiza
Ma oggi sono rimasto scioccato nell’apprendere che il mio invito è stato revocato dopo le pressioni di Israele che ha scoperto che sarò nell'evento”.
In un post Instagram, Motaz Azaiza, uno dei fotografi-icona del genocidio di Gaza ha raccontato sul suo profilo di essere stato censurato dalle Nazioni Uniti dietro pressioni di Israele.
Questo accade mentre Antonio Guterres, vertice ONU afferma che “Gaza è un campo di morte” e che “Israele nega la sopravvivenza ad un’intera popolazione”.
#gazagenocide #israel #idf #motazazaiza
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Il debito resta un fardello e Trump annuncia la svolta sui dazi
https://it.insideover.com/economia/dietrofront-di-trump-sui-dazi-ma-non-per-la-cina.html
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Il debito resta un fardello e Trump annuncia la svolta sui dazi
Dietrofront di Trump sui dazi...ma non per la Cina. Ecco perché la Casa Bianca non continua la sua offensiva totale
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Per Donald Trump il capitolo Afghanistan è tutt’altro che chiuso.
Secondo l’attuale presidente Usa, Washington deve ritornare in possesso dei mezzi e delle attrezzature lasciate nel Paese dopo la fuga del 2021. Questo sottintende la possibilità di un dialogo, diretto o indiretto, con i talebani.
E che qualcosa si stia muovendo, lo si intuisce anche dalle indiscrezioni trapelate dall’Afghanistan nelle ultime ore. In particolare, il Governo Usa avrebbe trovato l’accordo per tornare a utilizzare la strategica base militare di Bagram.
Bagram è un simbolo: è stata prima il simbolo della presenza Usa in Afghanistan e, poi, l’emblema del disimpegno di Washington quando i militari hanno iniziato a lasciare la base. Bagram è anche situata poco più a nord di Kabul ed è collegata direttamente con la capitale afghana.
https://it.insideover.com/guerra/contrordine-gli-usa-vogliono-tornare-in-afghanistan-e-riprendersi-la-base-di-bagram.html
#kabul #usa #afghanistan #
Secondo l’attuale presidente Usa, Washington deve ritornare in possesso dei mezzi e delle attrezzature lasciate nel Paese dopo la fuga del 2021. Questo sottintende la possibilità di un dialogo, diretto o indiretto, con i talebani.
E che qualcosa si stia muovendo, lo si intuisce anche dalle indiscrezioni trapelate dall’Afghanistan nelle ultime ore. In particolare, il Governo Usa avrebbe trovato l’accordo per tornare a utilizzare la strategica base militare di Bagram.
Bagram è un simbolo: è stata prima il simbolo della presenza Usa in Afghanistan e, poi, l’emblema del disimpegno di Washington quando i militari hanno iniziato a lasciare la base. Bagram è anche situata poco più a nord di Kabul ed è collegata direttamente con la capitale afghana.
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#kabul #usa #afghanistan #
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Lunedì scorso 7 aprile, la Mandela Hall di Addis Abeba, spazio dedicato alla lotta per la libertà e la dignità umana, ha ospitato un acceso braccio di ferro diplomatico.
L’ambasciatore israeliano in Etiopia, Avraham Neguise, è stato allontanato da un incontro dell’Unione africana dedicato al genocidio ruandese. La sua espulsione ha accentuato il clima di tensione, riflettendo il malcontento di molte delegazioni africane che hanno interpretato la sua presenza come una provocazione inopportuna.
L’atmosfera durante l’episodio, descritta dai diplomatici presenti come “tesa e quasi irreale“, ha imposto l’immediata sospensione dei lavori finché l’ambasciatore Neguise non è stato scortato fuori dalla sala.
Leggi l’approfondimento di @andrea umbrello
https://it.insideover.com/politica/israele-si-presenta-allincontro-sul-genocidio-in-ruanda-ma-gli-stati-africani-lo-cacciano.html
#genocide #telaviv #africa #ruanda #ua #africancountries
L’ambasciatore israeliano in Etiopia, Avraham Neguise, è stato allontanato da un incontro dell’Unione africana dedicato al genocidio ruandese. La sua espulsione ha accentuato il clima di tensione, riflettendo il malcontento di molte delegazioni africane che hanno interpretato la sua presenza come una provocazione inopportuna.
L’atmosfera durante l’episodio, descritta dai diplomatici presenti come “tesa e quasi irreale“, ha imposto l’immediata sospensione dei lavori finché l’ambasciatore Neguise non è stato scortato fuori dalla sala.
Leggi l’approfondimento di @andrea umbrello
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#genocide #telaviv #africa #ruanda #ua #africancountries
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Dal marzo 2022, quando il presidente Nayib Bukele ha reagito con pugno di ferro a un’ondata di violenza che contò 87 morti in tre giorni, El Salvador ha conosciuto una trasformazione profonda. Il paese più violento del mondo si è trasformato, dati alla mano, in uno dei più sicuri dell’emisfero occidentale.
Ma a quale prezzo?
L’efficienza repressiva dello Stato ha portato all’arresto di oltre 85.000 persone, molte delle quali senza processo.
La detenzione preventiva può durare fino a 15 giorni senza udienza, le intercettazioni non richiedono più un mandato e i diritti costituzionali sono sospesi.
Il 90% dei detenuti attende ancora una sentenza. Secondo organizzazioni indipendenti, tra le 6.000 e le 25.000 persone potrebbero essere state arrestate senza prove concrete e oltre 370 sarebbero morte in carcere. Eppure, per una larga parte della popolazione, questa stretta autoritaria è un male necessario.
#elsalvador #bukele #narcos #crime
Ma a quale prezzo?
L’efficienza repressiva dello Stato ha portato all’arresto di oltre 85.000 persone, molte delle quali senza processo.
La detenzione preventiva può durare fino a 15 giorni senza udienza, le intercettazioni non richiedono più un mandato e i diritti costituzionali sono sospesi.
Il 90% dei detenuti attende ancora una sentenza. Secondo organizzazioni indipendenti, tra le 6.000 e le 25.000 persone potrebbero essere state arrestate senza prove concrete e oltre 370 sarebbero morte in carcere. Eppure, per una larga parte della popolazione, questa stretta autoritaria è un male necessario.
#elsalvador #bukele #narcos #crime
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Forwarded from Piccolenote
Le aree di confine della Striscia di Gaza sono state trasformate in una kill zone, “zona di uccisione”, analogamente a quanto avvenuto nel corridoio Netzarim, che tagliava in due la Striscia. Ai soldati dell’esercito israeliano, riporta il Guardian, “è stato dato l’ordine di annientare sistematicamente tutto ciò che si trovava all’interno di una zona designata, tutti i quartieri residenziali, gli edifici pubblici, le scuole, le moschee e i cimiteri”.
SONO TUTTI BERSAGLI
Nessuno può attraversare l’area, perché l’ordine è quello di sparare a vista a chiunque si avvicini alla red line. In sostanza, è stato ridisegnato il perimetro della Striscia, che non coincide più con il muro israeliano di separazione costruito vent’anni fa. La zona “cuscinetto” – così la chiama il governo Netanyahu- si estende lungo tutta la frontiera con Israele...per oltre un chilometro all’interno dell’enclave…
https://www.piccolenote.it/mondo/israele-ha-istituito-una-zona-morte-a-gaza
SONO TUTTI BERSAGLI
Nessuno può attraversare l’area, perché l’ordine è quello di sparare a vista a chiunque si avvicini alla red line. In sostanza, è stato ridisegnato il perimetro della Striscia, che non coincide più con il muro israeliano di separazione costruito vent’anni fa. La zona “cuscinetto” – così la chiama il governo Netanyahu- si estende lungo tutta la frontiera con Israele...per oltre un chilometro all’interno dell’enclave…
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⏰ 86 ore di formazione in cui:
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* Costruirai un tuo portfolio e realizzerai un reportage fotografico. I lavori migliori saranno pubblicati su InsideOver.
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L’Ue contro Orban, nel mirino il diritto di voto
https://it.insideover.com/politica/lue-stringe-la-morsa-sullungheria-via-il-diritto-di-voto-al-consiglio-europeo.html
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L’Ue contro Orban, nel mirino il diritto di voto
L’Unione Europea intensifica la pressione sull’Ungheria di Viktor Orban, accusata di violare lo stato di diritto.
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Perché Trump promette mille miliardi per la Difesa
https://it.insideover.com/difesa/trump-promette-mille-miliardi-per-la-difesa-ma-la-guerra-non-e-il-vero-obiettivo.html
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Perché Trump promette mille miliardi per la Difesa
Perché il Presidente che vuole tagliare il budget stanzia mille miliardi per la Difesa? Agli Usa mancano le armi? Le vere ragioni...
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La "zona di morte” ai confini di Gaza
https://it.insideover.com/guerra/cosi-israele-ha-istituito-una-zona-di-morte-ai-confini-di-gaza.html
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La "zona di morte” ai confini di Gaza
Il perimetro della Striscia è stato ridisegnato dall'Idf: non coincide più con il muro israeliano di separazione costruito vent’anni fa.
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Con l’arrivo di Trump sembrava che per il Pentagono fosse l’ora dei tagli. E invece il Presidente ha annunciato di voler investire un trilione di dollari (mille miliardi) nella Difesa. Forse che gli Usa non hanno abbastanza cannoni o carri armati per aiutare l’Ucraina o attaccare gli Houthi?
In realtà, il compito principale dell’apparato militare Usa (comprese le circa 800 basi di cui dispone in altri Paesi) non è fare la guerra ma garantire il sistema di alleanze e il flusso economico di un Paese che produce più dollari che merci, che nei decenni si è deindustrializzato accontentandosi di importare sempre più.
Ecco i dati e la storia.
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In realtà, il compito principale dell’apparato militare Usa (comprese le circa 800 basi di cui dispone in altri Paesi) non è fare la guerra ma garantire il sistema di alleanze e il flusso economico di un Paese che produce più dollari che merci, che nei decenni si è deindustrializzato accontentandosi di importare sempre più.
Ecco i dati e la storia.
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Per mandare un bambino disabile a scuola serve la beneficienza
https://it.insideover.com/societa/per-mandare-un-bambino-disabile-a-scuola-serve-la-beneficienza.html
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Per mandare un bambino disabile a scuola serve la beneficienza
Tommaso Smaniotto, un bambino gravemente disabile, ha potuto frequentare la scuola elementare solo grazie a una campagna di beneficenza
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Forwarded from Piccolenote
Trump starebbe “perdendo la pazienza” con Netanyahu e gli avrebbe dato due o tre settimane di tempo per porre fine alla guerra di Gaza. Lo riferisce Yedioth Ahronoth, riportando confidenze ricevute da alcuni funzionari israeliani.
Così Ynet: “Alcuni funzionari israeliani che hanno parlato con le loro controparti americane hanno appreso che Trump ha concesso a Netanyahu altro tempo per continuare le operazioni militari, ma non più di due o tre settimane”.
“Fonti americane hanno detto ieri sera (mercoledì) alle famiglie degli ostaggi che la questione era in cima alla lista delle priorità nel corso dell’incontro tra i due leader [Trump e Netanyahu] alla Casa Bianca di lunedì scorso. Le fonti hanno sottolineato che gli americani stanno facendo pressioni per un accordo sugli ostaggi come parte di un’iniziativa più ampia in Medio Oriente che ha come obiettivo porre fine alla guerra a Gaza e…
https://www.piccolenote.it/mondo/trump-da-una-scadenza-a-netanyahu-su-gaza-e-witkoff-vola-a-mosca
Così Ynet: “Alcuni funzionari israeliani che hanno parlato con le loro controparti americane hanno appreso che Trump ha concesso a Netanyahu altro tempo per continuare le operazioni militari, ma non più di due o tre settimane”.
“Fonti americane hanno detto ieri sera (mercoledì) alle famiglie degli ostaggi che la questione era in cima alla lista delle priorità nel corso dell’incontro tra i due leader [Trump e Netanyahu] alla Casa Bianca di lunedì scorso. Le fonti hanno sottolineato che gli americani stanno facendo pressioni per un accordo sugli ostaggi come parte di un’iniziativa più ampia in Medio Oriente che ha come obiettivo porre fine alla guerra a Gaza e…
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