Secondo l'accordo tra Hamas e Israele, il 42° giorno l'IDF inizierà il ritiro dal corridoio di Filadelfia, la zona cuscinetto tra Egitto e Gaza. Ma giovedì 27 febbraio il ministro della Difesa israeliano Katz ha dichiarato che le forze di occupazione israeliane rimarranno nel corridoio di Filadelfia a Gaza e lo trasformeranno in una zona cuscinetto.
"Il corridoio di Filadelfia rimarrà una zona cuscinetto, proprio come il Libano e la Siria", ha dichiarato Katz.
Prima delle dichiarazioni di Katz, un funzionario israeliano aveva detto ai media che Israele non lascerà la zona. “Non lasceremo il Corridoio di Filadelfia. Non permetteremo agli assassini di Hamas di aggirarsi di nuovo per i nostri confini con pick-up e armi, e non permetteremo loro di riarmarsi tramite il contrabbando".
Entrambe le dichiarazioni sono state rilasciate subito dopo il completamento della prima fase dell'accordo e l'evacuazione del corridoio di Filadelfia da parte delle IDF avrebbe dovuto iniziare sabato 1 marzo.
"Il corridoio di Filadelfia rimarrà una zona cuscinetto, proprio come il Libano e la Siria", ha dichiarato Katz.
Prima delle dichiarazioni di Katz, un funzionario israeliano aveva detto ai media che Israele non lascerà la zona. “Non lasceremo il Corridoio di Filadelfia. Non permetteremo agli assassini di Hamas di aggirarsi di nuovo per i nostri confini con pick-up e armi, e non permetteremo loro di riarmarsi tramite il contrabbando".
Entrambe le dichiarazioni sono state rilasciate subito dopo il completamento della prima fase dell'accordo e l'evacuazione del corridoio di Filadelfia da parte delle IDF avrebbe dovuto iniziare sabato 1 marzo.
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Secondo fonti statunitensi sono almeno 20 i cittadini americani andati a combattere in Ucraina di cui si sono perse le tracce.
I parenti di questi combattenti partiti volontari lamentano la difficoltà o l’impossibilita di “riavere indietro i corpi dei loro cari” o avere la certificazione ufficiale che i loro parenti sono morti in combattimento.
Un sopravvissuto, nome di battaglia “Redneck”, racconta di comandi incompetenti, e accusa i propri responsabili di averli mandati al massacro. Redneck raccontache spesso le richieste di ripiegare e ritirarsi vengono ignorate o rifiutate costringendo i reparti combattenti a sacrifici inutili.
Leggi l'articolo di @davide bartoccini 👉🏻https://it.insideover.com/guerra/mercenari-usa-dispersi-in-ucraina-il-racconto-dei-sopravvissuti.html
I parenti di questi combattenti partiti volontari lamentano la difficoltà o l’impossibilita di “riavere indietro i corpi dei loro cari” o avere la certificazione ufficiale che i loro parenti sono morti in combattimento.
Un sopravvissuto, nome di battaglia “Redneck”, racconta di comandi incompetenti, e accusa i propri responsabili di averli mandati al massacro. Redneck raccontache spesso le richieste di ripiegare e ritirarsi vengono ignorate o rifiutate costringendo i reparti combattenti a sacrifici inutili.
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Il veto del Lussemburgo frena l'adozione delle sanzioni europee al Ruanda, accusato di sostenere la violenta avanzata del movimento ribelle M23 in Congo che da inizio gennaio a oggi ha portato alla caduta delle principali città del Kivu, Goma e Bukavu, e alla morte di oltre 7mila persone.
L'Unione Europea aveva, assieme ai partner del G7, chiesto l'immediato cessate il fuoco al Ruanda prima e iniziato a lavorare a un pacchetto di sanzioni poi. Anche il Belgio, legato storicamente al Congo e al Ruanda di cui è stato colonizzatore, ha aperto a sanzionare il regime di Kagame.
Dal Lussemburgo è arrivato un secco no.
https://it.insideover.com/politica/niente-sanzioni-al-ruanda-per-i-massacri-in-congo-il-lussemburgo-blocca-lue.html
L'Unione Europea aveva, assieme ai partner del G7, chiesto l'immediato cessate il fuoco al Ruanda prima e iniziato a lavorare a un pacchetto di sanzioni poi. Anche il Belgio, legato storicamente al Congo e al Ruanda di cui è stato colonizzatore, ha aperto a sanzionare il regime di Kagame.
Dal Lussemburgo è arrivato un secco no.
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Media is too big
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"Questa mi sembra più realistica”. Ha commentato così Andrea Gastaldon "Strip in Trip", il video che ha creato in risposta a quello postato da Trump su Truth Social.
Il video condiviso da Trump evocava il progetto più volte annunciato dal presidente USA di fare della Striscia di Gaza la Riviera del Medioriente e di espellere tutti i cittadini palestinesi per mandarli in Paesi limitrofi. Pulizia etnica in Ai: Gaza trasformata in un paradiso mediorientale con spiagge esotiche, grattacieli in stile Dubai, yacht di lusso e gente che fa festa. Il tutto senza i palestinesi.
In tutta risposta Gastaldon, creative director, ha creato un altro video, sempre in Ai, che inizia con Trump in spiaggia. Alle spalle il mare rosso del sangue delle ben oltre 150,000 vittime dell'assedio israeliano a Gaza.
#gazagenocide #gazaethniccleansing #palestine #trump
Il video condiviso da Trump evocava il progetto più volte annunciato dal presidente USA di fare della Striscia di Gaza la Riviera del Medioriente e di espellere tutti i cittadini palestinesi per mandarli in Paesi limitrofi. Pulizia etnica in Ai: Gaza trasformata in un paradiso mediorientale con spiagge esotiche, grattacieli in stile Dubai, yacht di lusso e gente che fa festa. Il tutto senza i palestinesi.
In tutta risposta Gastaldon, creative director, ha creato un altro video, sempre in Ai, che inizia con Trump in spiaggia. Alle spalle il mare rosso del sangue delle ben oltre 150,000 vittime dell'assedio israeliano a Gaza.
#gazagenocide #gazaethniccleansing #palestine #trump
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Vietnam, Australia e Isole Cook. La stretta cinese anti-Trump
https://it.insideover.com/politica/vietnam-australia-e-isole-cook-la-stretta-cinese-anti-trump.html
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Vietnam, Australia e Isole Cook. La stretta cinese anti-Trump
La Cina si affretta a fare le sue mosse nel Pacifico Occidentale temendo una politica di Trump più aggressiva
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Bezos fiuta il vento e cambia pelle al Washington Post
https://it.insideover.com/media-e-potere/la-svolta-del-washington-post-bezos-cambia-la-linea-editoriale-a-sua-immagine.html
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Bezos fiuta il vento e cambia pelle al Washington Post
Jeff Bezos annuncia una svolta libertarian per le pagine di opinione del Washington Post, puntando su libertà personali e mercati liberi.
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Nvidia risponde alla sfida cinese sull'Ia con conti da record
https://it.insideover.com/economia/nvidia-le-trimestrali-come-risposta-a-deepseek-lera-dellia-e-solo-agli-albori.html
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InsideOver
Nvidia risponde alla sfida cinese sull'Ia con conti da record
Nvidia, le trimestrali come risposta a DeepSeek: l'era dell'Ia è solo agli albori e a Santa Clara lo sanno
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La Russia si espande in Cirenaica con nuove basi militari
https://it.insideover.com/politica/russia-e-bielorussia-sempre-piu-presenti-in-libia-i-nuovi-accordi-con-il-generale-haftar.html
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La Russia si espande in Cirenaica con nuove basi militari
Grazie ad una serie di accordi di cooperazione militare la Russia è sempre più presente nella Libia orientale.
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Niente sanzioni al Ruanda: l'Ue bloccata dal Lussemburgo
https://it.insideover.com/politica/niente-sanzioni-al-ruanda-per-i-massacri-in-congo-il-lussemburgo-blocca-lue.html
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Niente sanzioni al Ruanda: l'Ue bloccata dal Lussemburgo
Niente sanzioni al Ruanda per i massacri in Congo: il Lussemburgo blocca l'Ue per ragioni di bottega personali
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Forwarded from Piccolenote
🇷🇴🇪🇺🇺🇸 L'EUROPA HA DICHIARATO GUERRA A TRUMP: TRAGICOMICO
🔶 L'arresto di Georgescu è una una dichiarazione di guerra a Trump. Rubio non riceve la Kallas e Trump annuncia dazi. Affondato anche il passo distensivo di Macron
LEGGI L’ARTICOLO https://www.piccolenote.it/mondo/europa-dichiara-guerra-a-trump-tragicomico
🔶 L'arresto di Georgescu è una una dichiarazione di guerra a Trump. Rubio non riceve la Kallas e Trump annuncia dazi. Affondato anche il passo distensivo di Macron
“…un’aperta dichiarazione di guerra a Trump, il quale lo sosteneva, come si evince facilmente dalle prese di posizione dei membri della sua amministrazione prima dell’arresto, da Vance, che a Monaco aveva parlato dell’annullamento delle elezioni romene come esempio di deriva autoritaria del Vecchio Continente, a Musk, che più volte l’aveva elogiato…”
LEGGI L’ARTICOLO https://www.piccolenote.it/mondo/europa-dichiara-guerra-a-trump-tragicomico
Piccole Note
L'Europa ha dichiarato guerra a Trump: tragicomico
l'Europa che vuole opporsi a Trump è molto meno forte di un tempo, come evidenzia in maniera plastica la de-industrializzazione del suo Paese
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L'Estonia elimina la lingua russa dalle sue scuole
https://it.insideover.com/politica/lestonia-elimina-dalle-scuole-il-russo-lo-parlano-solo-400-mila-estoni-su-un-milione.html
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InsideOver
L'Estonia elimina la lingua russa dalle sue scuole
L'Estonia vieta la lingua russa come lingua madre nelle scuole, nonostante il 30% dei suoi cittadini siano di madre lingua russa.
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Tutti i gruppi devono abbandonare le armi e il Pkk deve sciogliersi“. Con questa dichiarazione, in poche ore, Abdullah Öcalan ha ribaltato decenni di storia turca e curda.
In una conferenza stampa gremita a Istanbul, è stato letto il messaggio del leader storico del Pkk da parte dei rappresentanti del partito filo-curdo Dem, terza forza politica in Turchia.
La decisione era nell’aria da mesi: non erano passate nemmeno 48 ore dall’attentato contro la Turkish Aerospace Industries Inc. lo scorso ottobre, quando Öcalan tornò a parlare, paventando l’ipotesi della fine alla lotta armata.
Ma il Governo turco adotterà misure concrete per riconoscere i diritti culturali e politici dei curdi di Turchia?
Leggi al link nelle stories l’articolo di Francesca Salvatore.
#pkk #ochalan #turkey
In una conferenza stampa gremita a Istanbul, è stato letto il messaggio del leader storico del Pkk da parte dei rappresentanti del partito filo-curdo Dem, terza forza politica in Turchia.
La decisione era nell’aria da mesi: non erano passate nemmeno 48 ore dall’attentato contro la Turkish Aerospace Industries Inc. lo scorso ottobre, quando Öcalan tornò a parlare, paventando l’ipotesi della fine alla lotta armata.
Ma il Governo turco adotterà misure concrete per riconoscere i diritti culturali e politici dei curdi di Turchia?
Leggi al link nelle stories l’articolo di Francesca Salvatore.
#pkk #ochalan #turkey
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L'esercito israeliano ha pubblicato il suo primo resoconto ufficiale degli errori che hanno portato all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 che ha ucciso 1200 persone in Israele e poi provocato la sanguinaria offensiva contro Gaza.
Nel rapporto L'DF ammette di aver "fallito nella missione di proteggere i civili israeliani" e di aver sottovalutato per anni le capacità del gruppo palestinese.
Anche se i fatti narrati dal 7 ottobre in poi lo menzionano assai raramente, c'è un aspetto fondamentale per capire le dinamiche di potere tra Israele e Hamas: per ben 14 anni, la politica di Netanyahu è stata quella di mantenere Hamas al potere. Ehud Barak, ex primo ministro israeliano: “La strategia di Netanyahu è mantenere Hamas vivo e vegeto per indebolire l’AP”, l’unico organismo politico palestinese con cui ci sarebbe potuta essere una collaborazione per la tanto sofferta soluzione dei due Stati.
Nel rapporto L'DF ammette di aver "fallito nella missione di proteggere i civili israeliani" e di aver sottovalutato per anni le capacità del gruppo palestinese.
Anche se i fatti narrati dal 7 ottobre in poi lo menzionano assai raramente, c'è un aspetto fondamentale per capire le dinamiche di potere tra Israele e Hamas: per ben 14 anni, la politica di Netanyahu è stata quella di mantenere Hamas al potere. Ehud Barak, ex primo ministro israeliano: “La strategia di Netanyahu è mantenere Hamas vivo e vegeto per indebolire l’AP”, l’unico organismo politico palestinese con cui ci sarebbe potuta essere una collaborazione per la tanto sofferta soluzione dei due Stati.
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