InsideOver
3.8K subscribers
3.77K photos
1.58K videos
19 files
9.59K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
Un anno fa, InsideOver rinasceva in una condizione di indipendenza e autonomia totale.

https://www.youtube.com/watch?v=Japiuq3LquM

Il risultato lo vedete ogni giorno qui e sul sito: nel 2024 abbiamo raccontato l’Europa di cui la Von der Leyen non parlerà mai, sui morti a Gaza abbiamo dato le cifre che gli altri hanno paura a scrivere e raccontato quasi ogni giorno le azioni genocidarie contro la popolazione palestinese, abbiamo spiegato perché la puzza di fake news arriva spesso proprio da chi lo spettro delle fake news continua ad agitarlo...

Se sei convinto come noi, che ci sia bisogno di questo genere di informazione, che può permettersi di dire ciò che vuole purché sia vero (non verosimile, come fanno molti altri), che fa del controllo delle fonti una regola indiscutibile (avete notato quanti link in ogni articolo?), che rispetta tutti ma si inchina a nessuno, continua a stare con noi.

Dopo aver messo like a questo post, vai sul sito e scopri i nostri abbonamenti. 👍🏻📲

https://it.insideover.com/abbonamenti-standard
👍163🔥1
L’ufficio del presidente libanese, Michel Aoun, ha negato che il Libano ha accettato di ritardare il ritiro dell’IDF dal suo territorio oltre la data prevista per il 18 febbraio.

Il 12 febbraio il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha messo in guardia i civili dal tornare nel sud del Libano con la seguente dichiarazione: "Annuncio urgente al popolo libanese, specialmente nella regione meridionale. Il periodo di attuazione dell'accordo è stato prorogato e l'esercito israeliano rimane schierato sul campo. Pertanto, è vietato viaggiare verso sud. L'esercito israeliano non intende farti del male. Per la tua sicurezza, è vietato tornare alle tue case nelle aree colpite fino a nuovo avviso. Chiunque si sposti verso sud rischia di mettersi in pericolo".

Il giorno prima, l'11 febbraio, secondo quanto riportato da Times of Israel, gli Stati Uniti hanno negato a Israele l'estensione del periodo previsto per il ritiro.

#lebanon #idf #usa #israel
👍6👏1🤡1
I giornalisti uccisi da Israele nel 2024 sono il 70% di quelli uccisi in tutto il mondo.

Lo dice il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ), secondo cui i giornalisti e gli operatori dei media uccisi nel 2024 sono 124, due terzi dei quali palestinesi uccisi da Israele.

Il report di CPJ però analizza solo il 2024: non tiene cioè conto dei giornalisti uccisi da Israele tra ottobre-dicembre 2023 e da gennaio 2025.

I numeri riportati da CPJ considerano solo le morti accertate. A queste si devono aggiungere quelle non documentate. Raccogliere e confermare un numero preciso di morti non è facile soprattutto considerando le condizioni genocidarie in cui Gaza ha vissuto per oltre 15 mesi.

Altre fonti, tra cui il quotidiano Al Jazeera, parlano infatti di numeri più alti di giornalisti uccisi: almeno 217 uccisi da Israele da ottobre 2023 a dicembre 2024.

#journalism #journalistkilled #journalismunderattack #genocide #reportingtarget #journalismisnotacrime
🤬8👍2😱2👎1
Ancora una volta, la Libia svela il suo lato più oscuro. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) ha confermato la scoperta di due fosse comuni contenenti i corpi di decine di migranti.

A Jakharrah, nel deserto a sud di Bengasi, sono stati trovati 19 corpi con segni di violenze e ferite da arma da fuoco. A Kufra, nell’angolo sud-orientale del Paese, sono stati riesumati almeno 30 cadaveri, ma il numero potrebbe salire fino a 70.

Tre sospettati, tra cui un libico e due stranieri, sono stati arrestati con l’accusa di aver gestito questi centri di detenzione clandestini trasformati in mattatoi umani. Ma sappiamo già come andrà a finire: processi fantasma, qualche condanna di facciata e il business che continua indisturbato.

Leggi l’articolo di @Giuseppe Gagliano al link in bio.

#libia #migrants #abuse #jail #italy

https://it.insideover.com/migrazioni/nuovo-orrore-in-libia-migranti-giustiziati-e-sepolti-nelle-fosse-comuni.html
😢8👎3
Forwarded from Piccolenote
🇵🇸 GAZA: LA TREGUA TIENE. E TRUMP CAMBIA IDEA SULLA STRISCIA

🔸 Trump, tramite Witkoff e la Russia, salva la tregua e chiede agli arabi un piano alternativo su Gaza.
🔸 Ora si può procedere con la pace ucraina.
🔸 A giorni la Conferenza di Monaco, oggi teatro di un attentato

“Come abbiamo accennato in diverse note, gli Usa devono coinvolgere la Russia per evitare di rimanere schiacciati sulle posizioni israeliane, e Trump ha fatto proprio questo. Ora il problema è che i Paesi arabi presentino un piano accettabile, ma soprattutto riuscire a tenere a freno Netanyahu, che cercherà in tutti i modi di sabotare il processo in corso.”


LEGGI L’ARTICOLO https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-la-tregua-tiene-trump-cambia-idea
👍7🙏2
Sul conflitto russo-ucrainoTrump ha già avanzato delle precise istanze agli alleati sull'onda di una dinamica politica di dare-avere: ad esempio, la richiesta di accesso per le aziende USA a “500 miliardi” di ricchezza sotto forma di terre rare e minerali dispersi sul suolo ucraino in cambio della continuità del sostegno militare, un’ipotesi che non dispiace al presidente ucraino Zelensky.

Diversi funzionari del governo Usa hanno poi avanzato una nuova strategia per bilanciare il sostegno a Kiev: sostenere la difesa ucraina con armi statunitensi comprate dagli stati europei della Nato. Eventualità ancora non confermata ma nemmeno smentita da Keith Kellogg, inviato speciale Usa per l’Ucraina, che ha affermato: “gli USA hanno sempre gradito vendere armi prodotte in America perché rafforzano la nostra economia”.

👉🏻https://it.insideover.com/guerra/per-la-pace-gli-usa-vogliono-le-terre-rare-da-kiev-e-vendere-piu-armi-agli-europei.html
👍3👎3😈3