InsideOver
3.79K subscribers
3.73K photos
1.56K videos
19 files
9.57K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
Secondo il centro di ricerca Euro-Med Human Rights Monitor con sede a Ginevra, almeno 110 palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza dall’entrata in vigore del cessate il fuoco il 19 gennaio scorso.

Questo equivale a una media di sei vittime al giorno, includendo sia coloro che sono stati direttamente colpiti dalle forze israeliane, sia quelli deceduti per ferite a causa del rifiuto israeliano di poter viaggiare all’estero per cure mediche.

A questo numero si aggiungono altre 4 esecuzioni avvenute domenica 9 febbraio, dentro il confine di Gaza: 3 a Nakhal Oz e 1 a Khan Younis.

Questi dati sollevano gravi preoccupazioni riguardo al rispetto del cessate il fuoco e alla protezione dei civili nelle aree in cui le truppe dell’Idf continuano a sparare contro i civili.

#gaza #khanyounis #genocide #ceasfire
😢7🤬5
Un recente rapporto intitolato “Traffico di Stato: espulsione e vendita di migranti dalla Tunisia alla Libia” accusa le autorità tunisine di espellere forzatamente migranti dell’Africa subsahariana e di venderli alle milizie libiche. Presentato al Parlamento europeo, il rapporto si basa sulle testimonianze di 30 migranti trafficati tra giugno 2023 e novembre 2024.

Il prezzo di un essere umano varia tra i 40 e i 300 dinari, da $ 12,30 a $ 92,40, con tariffe maggiorate per le donne, trattate come merce sessuale.

Il Ministero degli Affari Esteri tunisino ha respinto quelle che ha descritto come “richieste dannose e rapporti fuorvianti” in merito alle questioni migratorie.

Se la Tunisia è colpevole di crimini di Stato, l’Unione Europea non ne esce meglio. Per anni Bruxelles ha finanziato il Governo tunisino affinché bloccasse i flussi migratori, chiudendo un occhio su abusi e deportazioni.

#libia #tunisia #migrants #prison #abuse #humanrights
👎4🔥4👍2😱1
Domenica 9 febbraio la polizia israeliana ha fatto irruzione in due librerie specializzate in cultura araba e inglese a Gerusalemme Est e arrestato i titolari. Durante il raid, le forze israeliane hanno sequestrato decine di libri e condotto i due fratelli propietari delle librerie in carcere.

"Hanno portato via tutto ciò che non gli piaceva. Hanno preso i libri dove compariva la bandiera palestinese”, ha detto il fratello dei proprietari intervistato da Haaretz.

Nir Hasson, giornalista israeliano di Haaretz, ha pubblicato su X alcuni dei libri sequestrati e c’è un particolare che acomuna tutti i testi: tutti i libri presi dalla polizia israeliana hanno come tema la storia dei territori palestinesi.

“Una libreria per mantenere la sanità mentale delle persone a Gerusalemme Est, un luogo sicuro per la cultura palestinese per definire un nuovo futuro a Gerusalemme Est”.

#westbank #library #israel #bookstore #palestine
👎9💩5👍1🤬1
Il portavoce militare delle Brigate Qassam, l'ala militare di Hamas operante nella Striscia di Gaza, Abu Obeida, ha annunciato il rinvio della consegna dei prigionieri israeliani, la cui liberazione era prevista per sabato prossimo, "fino a nuovo avviso".

In una dichiarazione, Abu Obeida ha affermato che Hamas ha monitorato le violazioni di Israele dalla firma del cessate il fuoco: secondo Hamas non ha rispettato i termini dell’accordo ritardando il ritorno degli sfollati nella striscia settentrionale, attacccando con bombardamenti e sparatorie civili e non consentendo di rifornimenti di soccorso.
👍8👎3👏2💩1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Domenica 9 febbraio un hacker egiziano ha interrotto la trasmissione di Channel 14, canale televisivo filo governativo, durante una diretta in cui si parlava di Gaza.

La trasmissione è scomparsa improvvisamente sostituita dall'inno nazionale e dalla banidera egiziana.

Uno striscione sullo schermo recitava: "Accesso effettuato dall'hacker egiziano Ahmed Osman", mentre un messaggio scorrevole diceva: "Respingiamo lo sfollamento dei residenti di Gaza dalla loro terra... La Palestina rimarrà libera".
👏13😁43👍21
Il Presidente Usa Trump oggi ha dichiarato in un'intervista che i palestinesi non avranno alcun diritto a tornare a Gaza secondo il suo piano per il controllo della Striscia da parte degli USA.

Alla domanda del giornalista se i palestinesi avrebbero il diritto di tornare a Gaza, Trump ha risposto: "No, non ne avrebbero, perché avranno alloggi molto migliori".

"In altre parole, sto parlando di costruire un posto permanente per loro", ha spiegato.

#gaza #trump #palestine #GazaGenocide
🤮17🔥2👍1👎1💩1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il presidente USA Trump ha dichiarato che se Hamas non restituirà tutti gli ostaggi entro mezzogiorno di sabato, chiederà l'annullamento del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e "che si scateni l'inferno".

Trump ha rilasciato queste dichiarazioni dopo aver firmato gli ordini esecutivi nello Studio Ovale lunedì sera. Sempre lunedì un portavoce di Hamas ha dichiarato che il prossimo rilascio programmato di ostaggi nella Striscia di Gaza sarà ritardato a causa delle continue violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele.

"Se tutti gli ostaggi di Gaza non saranno restituiti entro sabato alle 12, direi di annullare il cessate il fuoco", ha detto Trump nello Studio Ovale. "E dopo, direi che scoppierà l'inferno". Trump ha anche aggiunto: "Parlo per me stesso. Israele può ignorarlo".

#trump #israel #GazaGenocide #palestine
💩12🔥31🖕1