InsideOver
4.49K subscribers
6.28K photos
2.4K videos
25 files
10.7K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
Parallelamente alla missione via mare della Global Sumud Flotilla, a inizio maggio ha preso il via dal Nord Africa anche il Land Convoy, un convoglio composto da circa 200 attivisti internazionali provenienti da 25 Paesi.

L'obiettivo della missione è raggiungere il valico di Rafah, al confine tra Egitto e Gaza.

7 ambulanze, 10 camion carichi di aiuti umanitari, beni di prima necessità e case mobili, è in attesa nella zona cuscinetto dopo giorni di stallo.

Il convoglio ha tentato per due volte di avviare negoziati formali con le autorità libiche e la Mezzaluna Rossa.

Domenica 24 maggio, una delegazione di 10 attivisti, tra cui i cittadini italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, si è spinta oltre la linea del checkpoint nei pressi di Sirte per tentare nuovamente di negoziare con le autorità libiche.

Da quel momento, i contatti con loro sono stati interrotti. È prevista un'udienza davanti al giudice libico, con l'auspicio di giungere in tempi brevi a un provvedimento formale di espulsione per consentire l'immediato rimpatrio in Italia.

Mentre si attendono maggiori notizie, il blocco del Land Convoy dimostra come i governi e le forze armate lungo il percorso giochino un ruolo attivo nel bloccare cittadini disarmati, favorendo di fatto l'occupazione israeliana e l'assedio a Gaza.

#gazagenocide #landcovoy #globalsumudflotilla
👎6🔥1
Armi e soldati del Pakistan in Arabia Saudita all’ombra della Cina: è la nuova deterrenza del Golfo, baby!

Il dispiegamento militare pakistano in Arabia Saudita segna un salto qualitativo nella sicurezza regionale, introducendo una nuova architettura di deterrenza influenzata anche dalla tecnologia cinese.

Leggi l’articolo di Riccardo Renzi qui 👉 https://it.insideover.com/difesa/armi-e-soldati-del-pakistan-in-arabia-saudita-allombra-della-cina-e-la-nuova-deterrenza-del-golfo-baby.html

#insideover #difesa #geopolitica #mediooriente #cina
👍1🔥1
Cina, più uguali di fronte agli esami: Xi cancella i programmi speciali per gli studenti più dotati (e raccomandati)

Il governo cinese elimina programmi d’élite e “classi chiave” per rendere il sistema educativo più equo, cercando di ridurre disuguaglianze e privilegi nell’accesso agli studi.

Leggi l’articolo di Federico Giuliani qui 👉 https://it.insideover.com/societa/cina-piu-uguali-di-fronte-agli-esami-xi-cancella-i-programmi-speciali-per-gli-studenti-piu-dotati-e-raccomandati.html

#insideover #societa #cina #istruzione #politica
👍3👏21🤡1
La Corea del Nord alza la sua bandiera al Sud, tutto merito del calcio femminile
Il Naegohyang FC, squadra della Corea del Nord, ha vinto la Champions League asiatica femminile, conquistando il titolo proprio in Corea del Sud, in un evento dal forte significato politico oltre che sportivo.
Leggi l’articolo di Valerio Moggia qui 👉 https://it.insideover.com/politica/la-corea-del-nord-alza-la-sua-bandiera-al-sud-tutto-merito-del-calcio-femminile.html
#insideover #politica #corea #geopolitica #sport
👏4💋1
Il 22 maggio un attacco ucraino contro uno studentato di Starobilsk, nella regione di Lugansk, ha ucciso di 21 studenti e feriti altri 41.

L’episodio, secondo Mosca, segna un punto di svolta nel conflitto: la Russia ha annunciato una nuova fase delle operazioni militari contro Kiev mentre l’Ucraina nega di aver preso di mira i civili, affermando di aver colpito un'unità di droni russi nella zona.

Secondo quanto riferito dall’agenzia russa TASS, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha informato il segretario di Stato americano Marco Rubio che la Russia avvierà “attacchi sistematici” contro la capitale ucraina, con obiettivi definiti come “siti militari e centri decisionali”. Il ministero degli Esteri russo ha collegato direttamente questa decisione all’attacco di Starobilsk e ai “continui attacchi contro popolazione civile e infrastrutture in Russia”.

“Le Forze Armate stanno avviando attacchi contro gli impianti dell’industria della difesa a Kiev, comprese specifiche località in cui i droni vengono progettati, fabbricati, programmati e preparati per l’uso. Questi droni sono utilizzati dal regime di Kiev con l’assistenza di specialisti della NATO responsabili della fornitura di componenti, dell’intelligence e dell’individuazione degli obiettivi. Questi attacchi prenderanno di mira sia i centri decisionali che i posti di comando”, ha riportato Ria Novosti.

Nelle ore successive all’annuncio, la Russia ha lanciato un ampio attacco con droni e missili contro Kiev e le regioni circostanti uccidendo almeno 4 persone, secondo quanto riferito da funzionari ucraini. 

Secondo il ministero della Difesa russo, nell’operazione sarebbe stato impiegato anche l’Oreshnik, missile ipersonico di nuova generazione già citato in precedenti dimostrazioni militari russe.

L'escalation della guerra, che dura da oltre quattro anni, si verifica in un momento in cui non si registrano progressi nei negoziati per porre fine al conflitto, poiché le posizioni di Russia e Ucraina sulle richieste per la cessazione delle ostilità rimangono distanti. 

#russia #ukraine
👏31
L’ex procuratrice generale dell’IDF Yifat Tomer-Yerushalmi è stata ufficialmente licenziata per aver diffuso il video dello stupro di un detenuto palestinese da parte di soldati israeliani nel carcere di Sde Teiman.

Il filmato trapelato mostrava i soldati aggredire e violentare un detenuto palestinese bendato e ammanettato usando scudi antisommossa per oscurare lo stupro. La vittima aveva riportato gravi lesioni interne ed esterne.

A seguito del leak del video, l'esercito israeliano ha avviato un’indagine penale sulla procuratrice, non sui responsabili dello stupro.

Tomer-Yerushalmi è stata poi arrestata con l’accusa di ostruzione alla giustizia in relazione alla fuga di notizie.

Oggi, martedì 26 maggio, è arrivata la notizia del licenziamento ufficiale.

Il Ministro della Difesa di Israele ha commentato con entusiasmo la notizia: “Mi congratulo con il Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir per la decisione di rimuovere Yifat Tomer-Yerushalmi dalle Forze di Difesa Israeliane e di privarla del grado di Capo di Stato Maggiore e dei privilegi aggiuntivi a lei concessi. La vicenda di Teyman Field è una grave calunnia contro l'Unità 100 e gli eroici combattenti delle IDF, che lavorano giorno e notte per difendere lo Stato di Israele da un nemico spietato. Chiunque abbia scelto di partecipare a un processo che ha danneggiato i nostri combattenti e il loro buon nome, ha tradito la fiducia riposta in lei nel ruolo più delicato all'interno del sistema militare”.

Tomer-Yerushalmi non avrà diritto alla pensione di fine servizio che normalmente spetta ai militari israeliani e potrebbe essere retrocessa di grado una volta concluso il procedimento penale.

Come sottolinea il giornalista israeliano Shaiel Ben-Ephraim “In Israele, stupri e crimini di guerra sono tollerati. Rivelarli è un crimine imperdonabile”.

#israel #sdeteiman #rape
💩8🤮43🤬2
Da oltre tre settimane e strade boliviane sono teatro delle proteste di piazza contro le politiche di stampo neoliberista del presidente Rodrigo Paz. Il governo boliviano ha fatto ricorso a misure repressive nei confronti delle proteste di piazza, mobilitando la polizia e l’esercito e alimentando ulteriormente le tensioni che sono culminate in numerosi arresti e nella morte di un uomo di 24 anni colpito da un proiettile.

Qualche giorno prima, nel Paese andino erano atterrati aerei decollati da basi argentine per portare “aiuti umanitari” alla popolazione, provata da una delle più gravi crisi economiche e politiche degli ultimi decenni.

A distanza di alcune ore, però, il deputato boliviano Rolando Pacheco e l’ex presidente Evo Morales hanno denunciato che i mezzi in realtà trasportavano equipaggiamento antisommossa per reprimere le mobilitazioni.

In Argentina alcuni deputati del blocco peronista Unión por la Patria hanno presentato una richiesta di informazioni al governo Milei.

Oltre all'Argentina, s supportare il governo di Paz ci sono sia Washington che Tel Aviv — che hanno più volte espresso la loro vicinanza al presidente boliviano attraverso gli account ufficiali del Dipartimento di Stato e del Ministero degli Esteri — e tutti i governi regionali allineati con la politica statunitense.

#bolivia #argentina #milei
🤬4👎2🔥2
🤬4💩4
Alla vigilia della festività musulmana dell’Eid al-Adha, e in “pieno cessate il fuoco”, nelle ultime 24 ore Israele ha ucciso più di 50 persone in Libano e almeno 5 civili a Gaza con una nuova ondata di bombardamenti.

Nella serata di martedì 26 maggio, mentre l’aviazione israeliana colpiva centinaia di obiettivi in tutto il Libano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu scriveva su X: “Dall’operazione ‘Il ruggito del leone’ abbiamo eliminato circa 2.500 terroristi di Hezbollah. Solo durante il cessate il fuoco, sono stati eliminati 700 terroristi di Hezbollah. Le nostre forze stanno completando la distruzione delle infrastrutture terroristiche adiacenti alle nostre comunità”.

Le immagini che arrivano dal Libano mostrano bambini, donne e interi nuclei familiari colpiti in bombardamenti su aree residenziali.

Questi sono i terroristi per Netanyahu.

A Tiro sono state uccise 14 persone, tra cui 2 bambini e 2 donne. 8 corpi sono stati recuperati dalle macerie, altre quattro persone risultano ancora disperse. Tra queste anche Rania Malah, mentre sua madre Haney Randa Kreet è stata uccisa nell’attacco.

A Haboush altre 4 persone sono state uccise, inclusi 2 bambini. I feriti sono almeno dieci, tra cui donne e minori. Due paramedici sono stati uccisi mentre intervenivano per soccorrere i civili colpiti.

Il 26 maggio Israele ha inoltre bombardato un centro medico a Srifa, uccidendo il paramedico Ali Abbas Nadji. In meno di tre mesi sono stati uccisi oltre 130 paramedici in Libano.

L’esercito israeliano ha avviato operazioni di terra oltre la cosiddetta “Yellow Line”, la linea di sicurezza dichiarata da Israele nel sud del Libano, spingendosi ben oltre la zona cuscinetto annunciata nei mesi scorsi.

Dalla tregua di aprile, gli attacchi israeliani hanno ucciso più di 700 persone nel Paese, tra cui oltre 200 bambini e 130 operatori sanitari.

Dal 2 marzo 3.213 civili sono stati uccisi in Libano.

La reporter Courtney Bonneau, operativa in Libano, continua a sottolineare che Israele sta compiendo atti di genocidio nel sud del Libano.
🤬6💩43