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IRAN, CAOS A TEHERAN - Il sindaco di Teheran, Alireza Zakani, traccia il bilancio degli scontri della scorsa notte: "Hanno attaccato ospedali e due centri medici, 26 banche, 25 moschee, basi dei Basij e delle forze dell'ordine... Hanno anche bruciato 48 veicoli antincendio, inclusi otto veicoli antincendio pesanti, e hanno persino attaccato i vigili del fuoco che cercavano di spegnere gli incendi".
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1000. Sono i giorni trascorsi dall’inizio della guerra in Sudan, che vive la più grande crisi umanitaria, oggi, al mondo.
Un conflitto che dall’aprile 2023 vede confrontarsi l’esercito regolare, Sudanese Armed Forces (SAF) e la milizia paramilitare Rapid Support Forces (RSF), sostenute militarmente dagli Emirati Arabi Uniti. Il sostegno degli Emirati alle milizie paramilitari sudanesi è documentato da numerose inchieste giornalistiche, nonostante gli Emirati continuino a negare qualsiasi coinvolgimento.
La guerra è esplosa nel quadro di una transizione politica fragile dopo la caduta di Omar al-Bashir e si è rapidamente estesa oltre Khartoum, coinvolgendo vaste aree come il Darfur, il Kordofan e altre regioni chiave, con combattimenti intermittenti e fronti molteplici che non mostrano spiragli di pace nonostante anni di sforzi diplomatici e tentativi di cessate il fuoco.
1000 giorni di guerra e crisi umanitaria, di fame e violenze.
#sudan #1000days #humanitariancrisis #alleyesonsudan
Un conflitto che dall’aprile 2023 vede confrontarsi l’esercito regolare, Sudanese Armed Forces (SAF) e la milizia paramilitare Rapid Support Forces (RSF), sostenute militarmente dagli Emirati Arabi Uniti. Il sostegno degli Emirati alle milizie paramilitari sudanesi è documentato da numerose inchieste giornalistiche, nonostante gli Emirati continuino a negare qualsiasi coinvolgimento.
La guerra è esplosa nel quadro di una transizione politica fragile dopo la caduta di Omar al-Bashir e si è rapidamente estesa oltre Khartoum, coinvolgendo vaste aree come il Darfur, il Kordofan e altre regioni chiave, con combattimenti intermittenti e fronti molteplici che non mostrano spiragli di pace nonostante anni di sforzi diplomatici e tentativi di cessate il fuoco.
1000 giorni di guerra e crisi umanitaria, di fame e violenze.
#sudan #1000days #humanitariancrisis #alleyesonsudan
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Dopo aver promesso in campagna elettorale che avrebbe cacciato da Washington quanti fanno affari con la guerra, non può che sorprendere il post sui social di mercoledì 7 gennaio del presidente USA Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti dovrebbero aumentare il bilancio del Pentagono a 1,5 milioni di dollari.
Ciò significherebbe un aumento senza precedenti della spesa militare, a parte l'accumulo di fondi per la Seconda Guerra Mondiale.
Dopo aver conseguito una spesa complessiva per la Difesa tra budget del Pentagono e spese accessorie superiore ai 1.000 miliardi di dollari per il 2026, Trump alza ancora il tiro, chiedendo 1.500 miliardi di fondi per il 2027.
Un aumento del 50% che ritiene necessario “in questi tempi così difficili e pericolosi” per costruire “l’esercito dei sogni”, stimolando al contempo l’industria della Difesa a fare di più.
Ciò significherebbe un aumento senza precedenti della spesa militare, a parte l'accumulo di fondi per la Seconda Guerra Mondiale.
Dopo aver conseguito una spesa complessiva per la Difesa tra budget del Pentagono e spese accessorie superiore ai 1.000 miliardi di dollari per il 2026, Trump alza ancora il tiro, chiedendo 1.500 miliardi di fondi per il 2027.
Un aumento del 50% che ritiene necessario “in questi tempi così difficili e pericolosi” per costruire “l’esercito dei sogni”, stimolando al contempo l’industria della Difesa a fare di più.
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Un giorno dopo aver sparato e ucciso una donna a Minneapolis , gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) hanno strato e ferito altre due persone a Portland, Oregon.
Le due persone si trovavano in una macchina fuori da un ospedale a Portland quando sono stati feriti da colpi di arma da fuoco da parte di agenti ICE.
Secondo la versione del Dipartimento per la Sicurezza, i due feriti fanno parte di una gang narcos venezuelana e quando gli agenti ICE si sono presentati davanti alla macchina, l'autista ha cercato di investirli.
Il Dipartimento per la Sicurezza ha fornito la stessa versione anche rispetto alla donna uccisa a Minneapolis: “la donna ha armato il suo veicolo, tentando di investire i nostri agenti delle forze dell’ordine nel tentativo di ucciderli: un atto di terrorismo interno” aveva dichiarato l’Homeland Security.
Diversi video sui social mostrano, per l’episodio di Minneapolis, che la donna non ha opposta alcuna resistenza e non rappresentava una minaccia per gli agenti.
Le due persone si trovavano in una macchina fuori da un ospedale a Portland quando sono stati feriti da colpi di arma da fuoco da parte di agenti ICE.
Secondo la versione del Dipartimento per la Sicurezza, i due feriti fanno parte di una gang narcos venezuelana e quando gli agenti ICE si sono presentati davanti alla macchina, l'autista ha cercato di investirli.
Il Dipartimento per la Sicurezza ha fornito la stessa versione anche rispetto alla donna uccisa a Minneapolis: “la donna ha armato il suo veicolo, tentando di investire i nostri agenti delle forze dell’ordine nel tentativo di ucciderli: un atto di terrorismo interno” aveva dichiarato l’Homeland Security.
Diversi video sui social mostrano, per l’episodio di Minneapolis, che la donna non ha opposta alcuna resistenza e non rappresentava una minaccia per gli agenti.
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Vacilla la già fragile tregua in Siria.
Aleppo è tornata a essere teatro di violenze, questa volta tra il nuovo governo siriano guidato da Ahmed al-Sharaa e le milizie curde delle Syrian Democratic Forces (SDF), protagoniste di scontri per il controllo delle aree settentrionali della città.
Dopo aver annunciato un cessate il fuoco, il Ministero della Difesa siriano ha intimato alle forze curde di lasciare i quartieri di Sheikh Maqsoud, Ashrafieh e Bani Zeid ad Aleppo, offrendo una finestra per ritirarsi verso i territori curdi del nord-est.
I combattenti delle SDF si rifiutano di abbandonare Aleppo e intendono "resistere" all'esercito siriano che li sta circondando.
La violenza, esplosa martedì 6 gennaio, ha rapidamente spinto decine di migliaia di civili, stimati oltre 140.000, a fuggire dalle proprie case, mentre 4 giornalisti sono rimasti feriti.
#syria #aleppo #curds
Aleppo è tornata a essere teatro di violenze, questa volta tra il nuovo governo siriano guidato da Ahmed al-Sharaa e le milizie curde delle Syrian Democratic Forces (SDF), protagoniste di scontri per il controllo delle aree settentrionali della città.
Dopo aver annunciato un cessate il fuoco, il Ministero della Difesa siriano ha intimato alle forze curde di lasciare i quartieri di Sheikh Maqsoud, Ashrafieh e Bani Zeid ad Aleppo, offrendo una finestra per ritirarsi verso i territori curdi del nord-est.
I combattenti delle SDF si rifiutano di abbandonare Aleppo e intendono "resistere" all'esercito siriano che li sta circondando.
La violenza, esplosa martedì 6 gennaio, ha rapidamente spinto decine di migliaia di civili, stimati oltre 140.000, a fuggire dalle proprie case, mentre 4 giornalisti sono rimasti feriti.
#syria #aleppo #curds
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Venerdì 9 gennaio gli Stati Uniti hanno sequestrato un altra petroliera nel Mar dei Caraibi, il Motor Tanker Olina, battente bandiera di Timor Est e in navigazione vicino al Venezuela.
Il sequestro segue quello di altre due petroliere legate al Venezuela avvenute nei giorni precedenti, tra cui una nave con bandiera russa nell’Atlantico e un’altra nei Caraibi, nell’ambito dell’applicazione dell’embargo statunitense contro la cosiddetta “dark fleet” che trasporta petrolio sanzionato.
Nelle stesse ore in cui gli Stati Uniti sequestravano l’ennesima petroliera, Trump annunciava di aver annullato una seconda ondata di attacchi militari contro il Venezuela, affermando che Caracas sta collaborando con Washington sul fronte energetico e ha iniziato a rilasciare un numero significativo di prigionieri politici, una richiesta chiave degli Stati Uniti.
Il sequestro segue quello di altre due petroliere legate al Venezuela avvenute nei giorni precedenti, tra cui una nave con bandiera russa nell’Atlantico e un’altra nei Caraibi, nell’ambito dell’applicazione dell’embargo statunitense contro la cosiddetta “dark fleet” che trasporta petrolio sanzionato.
Nelle stesse ore in cui gli Stati Uniti sequestravano l’ennesima petroliera, Trump annunciava di aver annullato una seconda ondata di attacchi militari contro il Venezuela, affermando che Caracas sta collaborando con Washington sul fronte energetico e ha iniziato a rilasciare un numero significativo di prigionieri politici, una richiesta chiave degli Stati Uniti.
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Dopo 9 mesi di detenzione, le autorità israeliane hanno rilasciato Samer Khuwaira, corrispondente palestinese del quotidiano panarabo Al Araby Al Jadeed, e collaboratore di altre testate.
Khuwaira era stato arrestato a Nablus, in Cisgiordania occupata il 10 aprile 2025. Numerosi video mostravano Khuwaira prelevato dalla sua casa di notte da una dozzina di soldati armati.
La moglie, di Samer, Iman Amer, ha raccontato che i soldati hanno prima fatto irruzione nella casa del loro vicino e lo hanno picchiato, prima di rendersi conto che si trattava della persona sbagliata e che si era recata a casa loro.
"Quando si sono assicurati che Samer fosse un giornalista, lo hanno ammanettato, bendato e arrestato", ha raccontato la moglie.
Samer è stato rilasciato presso un posto di blocco militare israeliano vicino a Hebron.
Il giornalista appare visibilmente emaciato e in cattive condizioni di salute racconta di botte, fame indotta, umiliazioni costanti.
Khuwaira era stato arrestato a Nablus, in Cisgiordania occupata il 10 aprile 2025. Numerosi video mostravano Khuwaira prelevato dalla sua casa di notte da una dozzina di soldati armati.
La moglie, di Samer, Iman Amer, ha raccontato che i soldati hanno prima fatto irruzione nella casa del loro vicino e lo hanno picchiato, prima di rendersi conto che si trattava della persona sbagliata e che si era recata a casa loro.
"Quando si sono assicurati che Samer fosse un giornalista, lo hanno ammanettato, bendato e arrestato", ha raccontato la moglie.
Samer è stato rilasciato presso un posto di blocco militare israeliano vicino a Hebron.
Il giornalista appare visibilmente emaciato e in cattive condizioni di salute racconta di botte, fame indotta, umiliazioni costanti.
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L'inviato di Putin a Parigi. Il dialogo, nonostante tutto, continua - InsideOver https://share.google/4eqzI5Dq8BHaoly3V
InsideOver
L'inviato di Putin a Parigi. Il dialogo, nonostante tutto, continua - InsideOver
appare simbolico che ieri siano stati rilasciati i due russi che facevano parte dell'equipaggio della petroliera russa sequestrata dagli Usa
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Abbiamo perso l'unico ospedale in grado di diagnosticare e curare il cancro... Ora ci troviamo al Nasser Medical Complex, ma sfortunatamente non abbiamo le attrezzature per diagnosticare la malattia e non abbiamo la chemioterapia".
A raccontarlo con le lacrime agli occhi è Mohammed Abu Nada, direttore medico del Gaza Cancer Centre che ha rilasciato una lunga intervista ad Al Jazeera descrivendo la situazione dei malati di cancro nella Striscia.
Sono 11.000 i pazienti oncologici attualmente bloccati a Gaza dove il sistema sanitario è completamente al collasso.
Secondo i medici, il numero di decessi correlati al cancro è triplicato dall'inizio del genocidio a ottobre 2023. Senza chemioterapia, radioterapia e senza via d'uscita, una diagnosi di cancro è diventata, per molti, una condanna a morte immediata.
Un tempo unica struttura a fornire cure oncologiche specialistiche nella Striscia di Gaza, l’Ospedale dell'Amicizia Turco-Palestinesora è un guscio vuoto.
#gazagenocide
A raccontarlo con le lacrime agli occhi è Mohammed Abu Nada, direttore medico del Gaza Cancer Centre che ha rilasciato una lunga intervista ad Al Jazeera descrivendo la situazione dei malati di cancro nella Striscia.
Sono 11.000 i pazienti oncologici attualmente bloccati a Gaza dove il sistema sanitario è completamente al collasso.
Secondo i medici, il numero di decessi correlati al cancro è triplicato dall'inizio del genocidio a ottobre 2023. Senza chemioterapia, radioterapia e senza via d'uscita, una diagnosi di cancro è diventata, per molti, una condanna a morte immediata.
Un tempo unica struttura a fornire cure oncologiche specialistiche nella Striscia di Gaza, l’Ospedale dell'Amicizia Turco-Palestinesora è un guscio vuoto.
#gazagenocide
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Gaza, tornano i raid israeliani: 14 i morti nella Striscia https://share.google/17pPcP2B3XoVCFJOb
InsideOver
Gaza, tornano i raid israeliani: 14 i morti nella Striscia
Israele torna a colpire Gaza: 14 morti nei bombardamenti e la "Fase 2" si allontana nonostante gli inviti di Trump.
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IRAN - "Il nostro approccio ai terroristi sarà dissuasivo, e la loro condanna sarà una sentenza per guerra contro lo Stato (che, secondo le leggi iraniane, prevede la pena di morte, ndr)". Lo ha dichiarato il procuratore di Teheran.
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“Faremo qualcosa sulla Groenlandia, che ci piaccia o no. Perché se non lo facciamo noi, la Russia o la Cina prenderanno il controllo della Groenlandia, e non avremo né la Russia né la Cina come vicini", ha dichiarato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca durante un incontro con i dirigenti delle compagnie petrolifere.
"Non vogliamo che la Russia o la Cina vadano in Groenlandia, perché se non la prendiamo, avremo la Russia o la Cina come vicini di casa. Questo non accadrà", ha detto il presidente USA. "Vorrei raggiungere un accordo, sapete, nel modo più semplice. Ma se non lo facciamo nel modo più semplice, lo faremo nel modo più difficile".
Trump ha aggiunto inoltre di essere un "tifoso" della Danimarca, pur mettendo in discussione la legittimità della rivendicazione del Paese sulla Groenlandia.
#usa #trump #greenland
"Non vogliamo che la Russia o la Cina vadano in Groenlandia, perché se non la prendiamo, avremo la Russia o la Cina come vicini di casa. Questo non accadrà", ha detto il presidente USA. "Vorrei raggiungere un accordo, sapete, nel modo più semplice. Ma se non lo facciamo nel modo più semplice, lo faremo nel modo più difficile".
Trump ha aggiunto inoltre di essere un "tifoso" della Danimarca, pur mettendo in discussione la legittimità della rivendicazione del Paese sulla Groenlandia.
#usa #trump #greenland
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La Corea del Sud chiama la Cina per la de-escalation con Kim https://share.google/y8x4Tl34ZDb9sZkaq
InsideOver
La Corea del Sud chiama la Cina per la de-escalation con Kim
La visita di Lee Jae Myung a Pechino segna un tentativo strategico di riavvicinamento tra Corea del Sud e Cina.
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