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Uno dei principi della strategia di comunicazione politica dice che «le parole di un politico valgono solo per il momento in cui sono state pronunciate». La validità di quelle dichiarazioni è spesso circoscritta al momento in cui vengono dette: perché le strategie, i contesti e gli scenari cambiano con la stessa rapidità con cui l'app di Trenitalia annuncia il ritardo del treno regionale per Roma, dopo che la rilevazione di qualche minuto prima lo dava «in orario».
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<!-- wp:paragraph -->
Per interpretare bene alcune dichiarazioni politiche - specialmente a Frosinone - il modello fisico dello spazio-tempo può essere di aiuto. E può servire a capire cosa sta succedendo dentro Fratelli d'Italia.
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La parabola di Fanelli in pochi giorni
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Uno dei principi della strategia di comunicazione politica dice che «le parole di un politico valgono solo per il momento in cui sono state pronunciate». La validità di quelle dichiarazioni è spesso circoscritta al momento in cui vengono dette: perché le strategie, i contesti e gli scenari cambiano con la stessa rapidità con cui l'app di Trenitalia annuncia il ritardo del treno regionale per Roma, dopo che la rilevazione di qualche minuto prima lo dava «in orario».
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Per interpretare bene alcune dichiarazioni politiche - specialmente a Frosinone - il modello fisico dello spazio-tempo può essere di aiuto. E può servire a capire cosa sta succedendo dentro Fratelli d'Italia.
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La parabola di Fanelli in pochi giorni
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Marina Berlusconi (Foto: Andrea Di Biagio © Imagoeconomica)
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Detto questo, le reazioni della famiglia Berlusconi e di Giorgia Meloni sono comprensibili nella sostanza ma rischiano di far dimenticare che la questione vera non è solo questa inchiesta. È il sistema che la ha resa possibile: quello in cui riaprire un fascicolo già archiviato è più facile che fare autocritica, quello in cui trent'anni di atti processuali diventano - come ha detto Marina Berlusconi - una montagna di carta straccia.
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<!-- wp:paragraph -->
Ma entrambe dovrebbero ricordare che se per tutte le sei volte quei teoremi sono finiti nel nulla è grazie alla stessa Magistratura: che ha giudicato con serenità. Dimostrando che può essere migliorata, ma funziona anche senza bisogno di stravolgimenti.
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Senza Ricevuta di Ritorno.
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Detto questo, le reazioni della famiglia Berlusconi e di Giorgia Meloni sono comprensibili nella sostanza ma rischiano di far dimenticare che la questione vera non è solo questa inchiesta. È il sistema che la ha resa possibile: quello in cui riaprire un fascicolo già archiviato è più facile che fare autocritica, quello in cui trent'anni di atti processuali diventano - come ha detto Marina Berlusconi - una montagna di carta straccia.
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Ma entrambe dovrebbero ricordare che se per tutte le sei volte quei teoremi sono finiti nel nulla è grazie alla stessa Magistratura: che ha giudicato con serenità. Dimostrando che può essere migliorata, ma funziona anche senza bisogno di stravolgimenti.
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Senza Ricevuta di Ritorno.
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(Foto © Massimo Scaccia)
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Nell'ultimo Consiglio Comunale del 27 maggio scorso, il consigliere di FdI ed ex sindaco di Frosinone Paolo Fanelli (non un quisque de populo) rivolgendosi in apertura dei lavori al sindaco del capoluogo Riccardo Mastrangeli aveva detto: «È necessario ristabilire la maggioranza di centrodestra per finire la consiliatura senza fibrillazioni. Se questo non viene realizzato, io sono al di fuori della maggioranza». Parole pesantissime, dirompenti e potenzialmente destabilizzanti per la già claudicante maggioranza consiliare. (Leggi qui: «Il BRT paralizza la città»: Fanelli (FdI) minaccia il passaggio all’opposizione (https://www.alessioporcu.it/politica/il-brt-paralizza-la-citta-fanelli-fdi-minaccia-il-passaggio-allopposizione/)).
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<!-- wp:paragraph -->
Avendo capito subito la pericolosità di quelle parole per la tenuta della coalizione, il capogruppo di FdI Franco Carfagna aveva di fatto censurato l'intervento in Aula, ammonendo: «Ho il massimo rispetto per Paolo Fanelli, ma la linea del Partito non è quella che ha detto lui. A questo punto ci saranno delle valutazioni degli organismi dirigenti di Fratelli d'Italia. Paolo Fanelli dica in quale gruppo vuole stare e in quale linea si riconosce». (Leggi qui: Il Consiglio dell’assurdo: tutti litigano, nessuno stacca la spina (https://www.alessioporcu.it/politica/il-consiglio-dellassurdo-tutti-litigano-nessuno-stacca-la-spina/)).
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<!-- wp:paragraph -->
Nei giorni successivi si era riunito il direttivo cittadino di FdI, con il rinvio della «pratica» al tavolo regionale del coordinatore Paolo Trancassini per i provvedimenti del caso. Voci non confermate parlavano in quelle ore addirittura di una possibile espulsione di Fanelli dal Partito.
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<!-- wp:heading -->
L'inversione di rotta: Carfagna dice esattamente quello che aveva censurato
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Nell'ultimo Consiglio Comunale del 27 maggio scorso, il consigliere di FdI ed ex sindaco di Frosinone Paolo Fanelli (non un quisque de populo) rivolgendosi in apertura dei lavori al sindaco del capoluogo Riccardo Mastrangeli aveva detto: «È necessario ristabilire la maggioranza di centrodestra per finire la consiliatura senza fibrillazioni. Se questo non viene realizzato, io sono al di fuori della maggioranza». Parole pesantissime, dirompenti e potenzialmente destabilizzanti per la già claudicante maggioranza consiliare. (Leggi qui: «Il BRT paralizza la città»: Fanelli (FdI) minaccia il passaggio all’opposizione (https://www.alessioporcu.it/politica/il-brt-paralizza-la-citta-fanelli-fdi-minaccia-il-passaggio-allopposizione/)).
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Avendo capito subito la pericolosità di quelle parole per la tenuta della coalizione, il capogruppo di FdI Franco Carfagna aveva di fatto censurato l'intervento in Aula, ammonendo: «Ho il massimo rispetto per Paolo Fanelli, ma la linea del Partito non è quella che ha detto lui. A questo punto ci saranno delle valutazioni degli organismi dirigenti di Fratelli d'Italia. Paolo Fanelli dica in quale gruppo vuole stare e in quale linea si riconosce». (Leggi qui: Il Consiglio dell’assurdo: tutti litigano, nessuno stacca la spina (https://www.alessioporcu.it/politica/il-consiglio-dellassurdo-tutti-litigano-nessuno-stacca-la-spina/)).
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Nei giorni successivi si era riunito il direttivo cittadino di FdI, con il rinvio della «pratica» al tavolo regionale del coordinatore Paolo Trancassini per i provvedimenti del caso. Voci non confermate parlavano in quelle ore addirittura di una possibile espulsione di Fanelli dal Partito.
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L'inversione di rotta: Carfagna dice esattamente quello che aveva censurato
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Franco Carfagna
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Ieri, a margine della riunione di maggioranza convocata dal sindaco per affrontare le spinose questioni del bilancio consolidato e dell'elezione del presidente del Consiglio Comunale, Franco Carfagna ha detto qualcosa che non ti aspetti, visti i precedenti: «Vista la situazione in Consiglio Comunale, Fratelli d'Italia ritiene che non sia più procrastinabile un ritorno al dialogo tra tutte le forze politiche e le coalizioni civiche - ovvero i partiti di centrodestra e coloro che potrebbero condividere un programma di fine mandato per affrontare le questioni amministrative più impellenti - e un ragionamento sulle amministrative del prossimo anno».
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Di fatto, esattamente quello che aveva chiesto Fanelli nell'ultimo Consiglio Comunale: la ricostruzione del perimetro del centrodestra. Una completa e totale inversione di rotta. Come se la domenica mattina ti prepari ed esci per andare a Terracina, e poi sulla Monti Lepini decidi di andare a Campo Catino. Fanelli, nel giro di pochi giorni, si è ritrovato da «cospiratore» non in linea con le strategie del partito — e come tale da mettere alla porta — a ispiratore della linea politica dei meloniani a Frosinone.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Come diceva Albert Einstein: «La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario». Evidentemente in FdI a Frosinone non solo sanno fare di conto ma sanno anche guardare lontano.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:heading -->
Il calcolo al 2027
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Ieri, a margine della riunione di maggioranza convocata dal sindaco per affrontare le spinose questioni del bilancio consolidato e dell'elezione del presidente del Consiglio Comunale, Franco Carfagna ha detto qualcosa che non ti aspetti, visti i precedenti: «Vista la situazione in Consiglio Comunale, Fratelli d'Italia ritiene che non sia più procrastinabile un ritorno al dialogo tra tutte le forze politiche e le coalizioni civiche - ovvero i partiti di centrodestra e coloro che potrebbero condividere un programma di fine mandato per affrontare le questioni amministrative più impellenti - e un ragionamento sulle amministrative del prossimo anno».
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Di fatto, esattamente quello che aveva chiesto Fanelli nell'ultimo Consiglio Comunale: la ricostruzione del perimetro del centrodestra. Una completa e totale inversione di rotta. Come se la domenica mattina ti prepari ed esci per andare a Terracina, e poi sulla Monti Lepini decidi di andare a Campo Catino. Fanelli, nel giro di pochi giorni, si è ritrovato da «cospiratore» non in linea con le strategie del partito — e come tale da mettere alla porta — a ispiratore della linea politica dei meloniani a Frosinone.
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Come diceva Albert Einstein: «La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario». Evidentemente in FdI a Frosinone non solo sanno fare di conto ma sanno anche guardare lontano.
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Il calcolo al 2027
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“Welcome Back Serie A”, il Frosinone protagonista tra workshop e calendario
https://www.alessioporcu.it/sport/welcome-back-serie-a-il-frosinone-protagonista-tra-workshop-e-calendario/
https://www.alessioporcu.it/sport/welcome-back-serie-a-il-frosinone-protagonista-tra-workshop-e-calendario/
da sinistra: Sergio Crescenzi, Marco Ferrara ed Aldo Mattia
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Al 2027, per esempio. Se FdI perde anche Paolo Fanelli, dopo aver già perso i consiglieri Sergio Crescenzi e Marco Ferrara, approdati in Identità Frusinate, rischia di ritrovarsi in Aula con soli due consiglieri che reggono due assessori. Uno a uno. Con il rischio, piuttosto concreto, che qualcuno nella guerriglia politica in atto in maggioranza chieda un ridimensionamento della rappresentanza meloniana in Giunta.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
C'è poi una seconda ragione, ancora più strategica. Appiattirsi totalmente su Mastrangeli e sulla sua scarsa propensione a ricostruire il perimetro del centrodestra potrebbe costituire un problema politicamente difficile da spiegare tra qualche mese, qualora FdI dovesse alla fine decidere di smarcarsi rispetto al sostegno - oggi non in discussione - alla candidatura a sindaco del primo cittadino.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Il sindaco, del resto, ha fatto sempre orecchie da mercante a ogni richiesta in tal senso: sia di FdI qualche tempo fa, sia di Forza Italia, di FutuRa e dell'ex presidente del Consiglio Massimiliano Tagliaferri. Come amava dire lo scrittore brasiliano Paulo Coelho: «Quando si rimanda il raccolto, i frutti marciscono; ma quando si rimandano i problemi, questi non finiscono mai di crescere».
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Al 2027, per esempio. Se FdI perde anche Paolo Fanelli, dopo aver già perso i consiglieri Sergio Crescenzi e Marco Ferrara, approdati in Identità Frusinate, rischia di ritrovarsi in Aula con soli due consiglieri che reggono due assessori. Uno a uno. Con il rischio, piuttosto concreto, che qualcuno nella guerriglia politica in atto in maggioranza chieda un ridimensionamento della rappresentanza meloniana in Giunta.
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C'è poi una seconda ragione, ancora più strategica. Appiattirsi totalmente su Mastrangeli e sulla sua scarsa propensione a ricostruire il perimetro del centrodestra potrebbe costituire un problema politicamente difficile da spiegare tra qualche mese, qualora FdI dovesse alla fine decidere di smarcarsi rispetto al sostegno - oggi non in discussione - alla candidatura a sindaco del primo cittadino.
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Il sindaco, del resto, ha fatto sempre orecchie da mercante a ogni richiesta in tal senso: sia di FdI qualche tempo fa, sia di Forza Italia, di FutuRa e dell'ex presidente del Consiglio Massimiliano Tagliaferri. Come amava dire lo scrittore brasiliano Paulo Coelho: «Quando si rimanda il raccolto, i frutti marciscono; ma quando si rimandano i problemi, questi non finiscono mai di crescere».
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A meno di un mese dal trionfo allo "Stirpe" nella sfida contro il Mantova, per il Frosinone sarà già clima di Serie A. Venerdì nel tardo pomeriggio (ore 18.30) nella storica cornice del Teatro Regio di Parma sarà varato il calendario del campionato e la squadra di Alvini conoscerà il suo cammino.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Tra i tifosi giallazzurri sale l'attesa e si comincia a fantasticare quale potrà essere l'avversaria dell'esordio e dove si giocherà. E' il primo atto della stagione e farà da prologo alla campagna abbonamenti che rispetto al passato dovrebbe essere lanciata in anticipo.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Quello italiano sarà il primo dei top-5 campionati europei a scoprire le carte, come già accaduto per la scorsa annata. Sono 20 le squadre ai blocchi di partenza: in programma 38 giornate con 380 match totali da vivere col fiato sospeso.
<!-- /wp:paragraph -->
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Il Festival della Serie A
<!-- /wp:heading -->
<!-- wp:paragraph -->
Il calendario sarà l'evento clou della terza edizione del "Festival della Serie A". Una tre giorni (venerdì, sabato e domenica), organizzata da Lega Calcio Serie A, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Banca Ifis, per raccontare l'unicità del massimo campionato, attraverso incontri e workshop con protagonisti e celebrità del presente e del passato come Fabio Capello e Ciro Ferrara che commenteranno il calendario. Poi Roberto Mancini, Sara Gama, Cristian Brocchi, Pantaleo Corvino, Giorgio Perinetti, Ariedo Braida, Adriano Galliani e tanti altri.
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A meno di un mese dal trionfo allo "Stirpe" nella sfida contro il Mantova, per il Frosinone sarà già clima di Serie A. Venerdì nel tardo pomeriggio (ore 18.30) nella storica cornice del Teatro Regio di Parma sarà varato il calendario del campionato e la squadra di Alvini conoscerà il suo cammino.
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Tra i tifosi giallazzurri sale l'attesa e si comincia a fantasticare quale potrà essere l'avversaria dell'esordio e dove si giocherà. E' il primo atto della stagione e farà da prologo alla campagna abbonamenti che rispetto al passato dovrebbe essere lanciata in anticipo.
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Quello italiano sarà il primo dei top-5 campionati europei a scoprire le carte, come già accaduto per la scorsa annata. Sono 20 le squadre ai blocchi di partenza: in programma 38 giornate con 380 match totali da vivere col fiato sospeso.
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Il Festival della Serie A
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Il calendario sarà l'evento clou della terza edizione del "Festival della Serie A". Una tre giorni (venerdì, sabato e domenica), organizzata da Lega Calcio Serie A, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Banca Ifis, per raccontare l'unicità del massimo campionato, attraverso incontri e workshop con protagonisti e celebrità del presente e del passato come Fabio Capello e Ciro Ferrara che commenteranno il calendario. Poi Roberto Mancini, Sara Gama, Cristian Brocchi, Pantaleo Corvino, Giorgio Perinetti, Ariedo Braida, Adriano Galliani e tanti altri.
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L'ex ct Roberto Mancini allo Stirpe (Foto © Mario Salati)
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Il Frosinone avrà un suo spazio venerdì alle 17 nella Sala Coppa Italia-Portici del Granaio in occasione dell'incontro "Welcome Back Serie A" moderato dal direttore di Sportitalia Michele Criscitiello. Il presidente Maurizio Stirpe racconterà il ritorno in Serie A e la quarta promozione dei canarini. Con lui i dirigenti delle altre neopromosse: Filippo Antonelli, dg del Venezia, e molto probabilmente Mauro Baldissoni, ad del Monza.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Il festival si svolgerà nel centro della città con gli eventi organizzati tutti nel raggio di 500 metri in location prestigiose come il Teatro Regio, i Portici del Grano e la Biblioteca San Giovanni, in cui verranno organizzati i panel. Coinvolti anche il Laboratorio di San Paolo, il Palazzo della Pilotta, Piazza Garibaldi, Piazza Ducale e Palazzo del Comune.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
Confermati e arricchiti anche in questa edizione la fan zone e il digital creative hub, mentre una delle grandi novità sarà rappresentata dal triangolare della Kings League che si giocherà in piazza Ducale.
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Le date
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Il Frosinone avrà un suo spazio venerdì alle 17 nella Sala Coppa Italia-Portici del Granaio in occasione dell'incontro "Welcome Back Serie A" moderato dal direttore di Sportitalia Michele Criscitiello. Il presidente Maurizio Stirpe racconterà il ritorno in Serie A e la quarta promozione dei canarini. Con lui i dirigenti delle altre neopromosse: Filippo Antonelli, dg del Venezia, e molto probabilmente Mauro Baldissoni, ad del Monza.
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Il festival si svolgerà nel centro della città con gli eventi organizzati tutti nel raggio di 500 metri in location prestigiose come il Teatro Regio, i Portici del Grano e la Biblioteca San Giovanni, in cui verranno organizzati i panel. Coinvolti anche il Laboratorio di San Paolo, il Palazzo della Pilotta, Piazza Garibaldi, Piazza Ducale e Palazzo del Comune.
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Confermati e arricchiti anche in questa edizione la fan zone e il digital creative hub, mentre una delle grandi novità sarà rappresentata dal triangolare della Kings League che si giocherà in piazza Ducale.
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Le date
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Latina, istituito il Parco Satricum: sarà la “gemma” del Centenario 2032
https://www.alessioporcu.it/politica/latina-istituito-il-parco-satricum-sara-la-gemma-del-centenario-2032/
https://www.alessioporcu.it/politica/latina-istituito-il-parco-satricum-sara-la-gemma-del-centenario-2032/
Lo stadio "Stirpe"
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Il campionato prenderà il via nel weekend del 22-23 agosto e terminerà in quello del 29-30 maggio 2027. I turni infrasettimanali saranno due. Il primo il 28 ottobre; il secondo il 6 gennaio 2027 in occasione della Befana.
<!-- /wp:paragraph -->
<!-- wp:paragraph -->
La novità più rilevante riguarderà la pausa per le Nazionali. A settembre è in programma una maxi-sosta dal 21 settembre al 6 ottobre 2026; più corti gli altri due stop tra il 9 e il 17 novembre e tra il 22 e il 30 marzo 2027. Un’ulteriore pausa si registrerà il 26-27 dicembre 2026, a cavallo delle festività natalizie.
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Le novità dell'algoritmo
<!-- /wp:heading -->
<!-- wp:paragraph -->
Confermata l'asimmetria: la sequenza delle gare dell'andata sarà diversa da quella del ritorno. E' previsto un minimo di 8 giornate di distanza tra le partite di andata e ritorno contro la medesima avversaria.
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Il campionato prenderà il via nel weekend del 22-23 agosto e terminerà in quello del 29-30 maggio 2027. I turni infrasettimanali saranno due. Il primo il 28 ottobre; il secondo il 6 gennaio 2027 in occasione della Befana.
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La novità più rilevante riguarderà la pausa per le Nazionali. A settembre è in programma una maxi-sosta dal 21 settembre al 6 ottobre 2026; più corti gli altri due stop tra il 9 e il 17 novembre e tra il 22 e il 30 marzo 2027. Un’ulteriore pausa si registrerà il 26-27 dicembre 2026, a cavallo delle festività natalizie.
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Confermata l'asimmetria: la sequenza delle gare dell'andata sarà diversa da quella del ritorno. E' previsto un minimo di 8 giornate di distanza tra le partite di andata e ritorno contro la medesima avversaria.
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C’è un angolo del territorio di Latina, che si perde a nord, tra dolci colline ricoperte di vitigni e fiumi antichi che scorrono placidi nei loro alvei. È, quello, un frammento della provincia la cui storia risale a molti secoli avanti Cristo, e in cui, oltre al profumo della natura, si può respirare quello delle vicende dei popoli che vi hanno vissuto, combattuto, pregato i loro dei latini, volsci, romani.
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Quel luogo è Satricum, poco fuori il borgo di Le Ferriere, così chiamato perché per secoli ha ospitato le ferriere da cui uscivano manufatti metallici per tutta la regione, non ultimi i cerchioni della cupola di San Pietro in Vaticano. Poi, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, il sito si trasformò in una cartiera, attiva fino agli anni ’70 del secolo scorso.
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È in quel sito che, da venti anni, sono esposti i reperti degli scavi archeologici di Satricum. Scavi che, iniziati originariamente tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, da cinquant’anni sono portati avanti grazie all’Università di Amsterdam e a una docente, Marijke Gnade, che ha dedicato la sua esistenza a questo sito, portando ogni estate decine di studenti e impegnandoli negli scavi. La mostra, e gli scavi, sono però siti non facili da gestire, a causa di infiltrazioni, di difficoltà nelle aperture e quindi nella fruibilità, della burocrazia, della estensione.
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Un voto all'unanimità
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Da oggi, tutto questo può cambiare: il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità l’istituzione del Parco museale archeologico civico di Satricum, con annesso regolamento di gestione e di fruizione. Un atto che consentirà al sito di entrare nell’Organizzazione museale regionale e di ottenere fondi, regionali, statali, europei.
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C’è un angolo del territorio di Latina, che si perde a nord, tra dolci colline ricoperte di vitigni e fiumi antichi che scorrono placidi nei loro alvei. È, quello, un frammento della provincia la cui storia risale a molti secoli avanti Cristo, e in cui, oltre al profumo della natura, si può respirare quello delle vicende dei popoli che vi hanno vissuto, combattuto, pregato i loro dei latini, volsci, romani.
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Quel luogo è Satricum, poco fuori il borgo di Le Ferriere, così chiamato perché per secoli ha ospitato le ferriere da cui uscivano manufatti metallici per tutta la regione, non ultimi i cerchioni della cupola di San Pietro in Vaticano. Poi, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, il sito si trasformò in una cartiera, attiva fino agli anni ’70 del secolo scorso.
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È in quel sito che, da venti anni, sono esposti i reperti degli scavi archeologici di Satricum. Scavi che, iniziati originariamente tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, da cinquant’anni sono portati avanti grazie all’Università di Amsterdam e a una docente, Marijke Gnade, che ha dedicato la sua esistenza a questo sito, portando ogni estate decine di studenti e impegnandoli negli scavi. La mostra, e gli scavi, sono però siti non facili da gestire, a causa di infiltrazioni, di difficoltà nelle aperture e quindi nella fruibilità, della burocrazia, della estensione.
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Un voto all'unanimità
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Da oggi, tutto questo può cambiare: il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità l’istituzione del Parco museale archeologico civico di Satricum, con annesso regolamento di gestione e di fruizione. Un atto che consentirà al sito di entrare nell’Organizzazione museale regionale e di ottenere fondi, regionali, statali, europei.
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Max Alvini
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Per evitare il caos della penultima giornata con il derby di Roma in concomitanza con gli internazionali di tennis al Foro Italico, il calendario terrà conto anche dei grandi appuntamenti italiani del tennis: Atp Finals di Torino e, appunto, gli Internazionali. Non saranno quindi programmati i derby a Torino e Roma.
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A proposito di derby, non potranno essere giocati alla 37esima e 38esima giornata. L'ultima novità è legata alle coppe europee: le squadre che parteciperanno a Champions, Europa e Conference League non si affronteranno nei turni tra le due settimane consecutive di coppe.
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Per evitare il caos della penultima giornata con il derby di Roma in concomitanza con gli internazionali di tennis al Foro Italico, il calendario terrà conto anche dei grandi appuntamenti italiani del tennis: Atp Finals di Torino e, appunto, gli Internazionali. Non saranno quindi programmati i derby a Torino e Roma.
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A proposito di derby, non potranno essere giocati alla 37esima e 38esima giornata. L'ultima novità è legata alle coppe europee: le squadre che parteciperanno a Champions, Europa e Conference League non si affronteranno nei turni tra le due settimane consecutive di coppe.
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Il Consiglio comunale di Latina
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L’iniziativa si basa su tre assi principali: la mostra dei reperti, ospitata presso la ex cartiera; l’ex scuola di Le Ferriere che, ristrutturata, diverrà ostello per ricercatori e studiosi; l’ex centro antimalarico, che diverrà punto di informazioni per turisti e visitatori. Il parco museale avrà anche innovazioni tecnologiche come la realtà aumentata che consentirà di visualizzare le antiche capanne latina, o i tratti della via Sacra, passeggiando sull’acropoli.
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Attorno a questi, saranno uniti in un ideale percorso di storia, la vicina Casa del Martirio di Santa Maria Goretti, integrando il turismo archeologico con quello religioso, l’Antiquarium al Procoio di Borgo Sabotino, il ponte di Passo genovesi, la torre di Foce Verde.
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Una storia antica
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Satricum è uno dei siti archeologici maggiori di tutta l’area nord della provincia di Latina, appena a sud di Roma. Nel corso dei decenni di scavi, prima erano stati ritrovati i resti del tempio della Mater Matuta e la necropoli (alla fine dell’800), poi migliaia di reperti, e attualmente una villa romana che si estende su quasi 2mila metri quadrati.
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L’iniziativa si basa su tre assi principali: la mostra dei reperti, ospitata presso la ex cartiera; l’ex scuola di Le Ferriere che, ristrutturata, diverrà ostello per ricercatori e studiosi; l’ex centro antimalarico, che diverrà punto di informazioni per turisti e visitatori. Il parco museale avrà anche innovazioni tecnologiche come la realtà aumentata che consentirà di visualizzare le antiche capanne latina, o i tratti della via Sacra, passeggiando sull’acropoli.
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Attorno a questi, saranno uniti in un ideale percorso di storia, la vicina Casa del Martirio di Santa Maria Goretti, integrando il turismo archeologico con quello religioso, l’Antiquarium al Procoio di Borgo Sabotino, il ponte di Passo genovesi, la torre di Foce Verde.
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Una storia antica
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Satricum è uno dei siti archeologici maggiori di tutta l’area nord della provincia di Latina, appena a sud di Roma. Nel corso dei decenni di scavi, prima erano stati ritrovati i resti del tempio della Mater Matuta e la necropoli (alla fine dell’800), poi migliaia di reperti, e attualmente una villa romana che si estende su quasi 2mila metri quadrati.
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La sindaca Matilde Celentano con la docente Marjike Gnade
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Scavi che sono stati ripresi in maniera sistematica sul sito, risalente al IX secolo avanti Cristo e popolato nei secoli da latini, volsci e romani, nel 1977 da parte dell’università di Amsterdam e da parte di una docente che vi ha dedicato quasi tutta la sua esistenza: Marjike Gnade, che ogni anno, d’estate, porta decine di studenti olandesi a Le Ferriere.
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Con gli scavi dell’800, i primi reperti ritrovati furono inviati a Roma, al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, dove sono tuttora conservati; quelli successivi sono stati raccolti in una mostra allestita presso i locali dell’ex cartiera di Le Ferriere, edificio che non pochi problemi di infiltrazioni ha dato in passato all’amministrazione comunale. Ora, con l’istituzione del parco museale, l’ingresso nell’Organizzazione museale regionale e i futuri finanziamenti, molto potrebbe cambiare.
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Volano per l’economia
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Secondo quanto affermato dalla sindaca in Consiglio comunale, “l’istituzione del Parco museale civico di Satricum è il compimento di una visione strategica e la restituzione di un’identità millenaria al nostro territorio. Satricum è una gemma eccezionale che testimonia la sovrapposizione di tre diverse civiltà, unita a un patrimonio di archeologia industriale straordinario legato alle storiche Ferriere di Conca. Questo atto rappresenta un volano per l’economia locale, favorisce il turismo, dà opportunità occupazionali ai giovani e costruisce concretamente il nostro futuro in vista del Centenario del 2032”.
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Scavi che sono stati ripresi in maniera sistematica sul sito, risalente al IX secolo avanti Cristo e popolato nei secoli da latini, volsci e romani, nel 1977 da parte dell’università di Amsterdam e da parte di una docente che vi ha dedicato quasi tutta la sua esistenza: Marjike Gnade, che ogni anno, d’estate, porta decine di studenti olandesi a Le Ferriere.
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Con gli scavi dell’800, i primi reperti ritrovati furono inviati a Roma, al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, dove sono tuttora conservati; quelli successivi sono stati raccolti in una mostra allestita presso i locali dell’ex cartiera di Le Ferriere, edificio che non pochi problemi di infiltrazioni ha dato in passato all’amministrazione comunale. Ora, con l’istituzione del parco museale, l’ingresso nell’Organizzazione museale regionale e i futuri finanziamenti, molto potrebbe cambiare.
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Volano per l’economia
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Secondo quanto affermato dalla sindaca in Consiglio comunale, “l’istituzione del Parco museale civico di Satricum è il compimento di una visione strategica e la restituzione di un’identità millenaria al nostro territorio. Satricum è una gemma eccezionale che testimonia la sovrapposizione di tre diverse civiltà, unita a un patrimonio di archeologia industriale straordinario legato alle storiche Ferriere di Conca. Questo atto rappresenta un volano per l’economia locale, favorisce il turismo, dà opportunità occupazionali ai giovani e costruisce concretamente il nostro futuro in vista del Centenario del 2032”.
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Annalisa Muzio, assessore all'urbanistica
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È poi l’assessore all’Urbanistica, Annalisa Muzio, a chiarire che “abbiamo tracciato una traiettoria di sviluppo concreta, ordinata e pienamente sostenibile. La tavola grafica elaborata dal servizio Urbanistica definisce l'ambito del Parco in assoluta coerenza con il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (Ptpr). Sotto il profilo amministrativo e finanziario, l'atto garantisce la massima sostenibilità: la gestione diretta del Comune non esclude, anzi promuove, forme speciali di partenariato pubblico-privato e accordi con il Terzo Settore”.
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Ma è sempre la Muzio a dare un annuncio rilevante: “Lavoreremo fin da subito, in sinergia con il Ministero della Cultura e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, per attivare un piano unitario gestito dal futuro Direttore Scientifico, con l'obiettivo anche di riportare a casa, seppur temporaneamente, i preziosi reperti degli scavi ottocenteschi oggi custoditi a Roma”.
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Opposizione a favore, ma con distinguo
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È poi l’assessore all’Urbanistica, Annalisa Muzio, a chiarire che “abbiamo tracciato una traiettoria di sviluppo concreta, ordinata e pienamente sostenibile. La tavola grafica elaborata dal servizio Urbanistica definisce l'ambito del Parco in assoluta coerenza con il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (Ptpr). Sotto il profilo amministrativo e finanziario, l'atto garantisce la massima sostenibilità: la gestione diretta del Comune non esclude, anzi promuove, forme speciali di partenariato pubblico-privato e accordi con il Terzo Settore”.
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Ma è sempre la Muzio a dare un annuncio rilevante: “Lavoreremo fin da subito, in sinergia con il Ministero della Cultura e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, per attivare un piano unitario gestito dal futuro Direttore Scientifico, con l'obiettivo anche di riportare a casa, seppur temporaneamente, i preziosi reperti degli scavi ottocenteschi oggi custoditi a Roma”.
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Opposizione a favore, ma con distinguo
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Valeria Campagna, capogruppo del Pd
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Se il voto è stato unanime (peraltro avvenuto con la presenza della stessa Gnade in aula), le minoranze hanno sottolineato alcuni aspetti: per Valeria Campagna, capogruppo del Pd, “se vogliamo che tutto questo abbia un senso e un futuro, dobbiamo legarlo alla vita del borgo in un tessuto di interconnessione: occorrono servizi come mobilità, accoglienza, manutenzione", mentre secondo Maria Grazia Ciolfi (M5S) «il parco deve essere aperto alle collaborazioni con le associazioni e le istituzioni perché solo così potrà far crescere ancora di più la sua importanza».
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Se il voto è stato unanime (peraltro avvenuto con la presenza della stessa Gnade in aula), le minoranze hanno sottolineato alcuni aspetti: per Valeria Campagna, capogruppo del Pd, “se vogliamo che tutto questo abbia un senso e un futuro, dobbiamo legarlo alla vita del borgo in un tessuto di interconnessione: occorrono servizi come mobilità, accoglienza, manutenzione", mentre secondo Maria Grazia Ciolfi (M5S) «il parco deve essere aperto alle collaborazioni con le associazioni e le istituzioni perché solo così potrà far crescere ancora di più la sua importanza».
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Le Prime Pagine dei giornali di venerdì 5 giugno 2026
https://www.alessioporcu.it/rassegna-stampa/le-prime-pagine-dei-giornali-di-venerdi-5-giugno-2026/
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Le Prime Pagine dei quotidiani in distribuzione nelle edicole del Lazio venerdì 5 giugno 2026
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IL SANTO DEL GIORNO
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San Bonifacio, vescovo e martire, apostolo della Germania. Apostolo della Germania, nel VII secolo San Bonifacio evangelizza le popolazioni oltre il Reno. La sua opera è alla base dell’organizzazione politica e sociale europea di Carlo Magno. Il Papa ne asseconda lo slancio missionario e lo consacra vescovo di Magonza. È Santo dal 1828. (Leggi tutto)
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ACCADDE OGGI – I TITOLI DI MERCOLEDI' 5 GIUGNO 1996
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Decisi a far saltare il sindaco. Sette consiglieri del Polo pronti ad allearsi con le forze di minoranza. Venti di guerra sempre più forti hanno preso a spirare in queste ultime ore per tornare alle urne al Comune di Frosinone. Uno dei registi del piano sarebbe il senatore di Alleanza Nazionale Romano Misserville che vuole punire Fanelli per il mancato sostegno alle ultime elezioni politiche
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Tasse sui rifiuti, già scoperti mille evasori totali. Comune, censite 14.000 abitazioni. Molti cittadini stanno protestando perché hanno ricevuto cartelle di accertamento.
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Banca chiusa, sospetti sui soci. Da un'ispezione sarebbero emerse irregolarità nell'elenco dei fondatori. Sant'Apollinare.
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Riciclaggio rifiuti esami superati. Conclusa la fase di rodaggio, l'impianto di Colfelice entra a regime. Il commissario Suriano annuncia: la discarica di Panaccioni sarà chiusa tra qualche mese e bonificata. Lo stabilimento ha lavorato finora la nettezza urbana di 15 comuni e si appresta ad accogliere quella degli altri paesi consorziati.
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<!-- wp:paragraph -->
Controlli sulle caldaie, troppo lavoro, Chiesto rinvio delle scadenze. Appello a Provincia e Comune. In tutta la Ciociaria gli impianti da verificare sono 70 mila, 12 mila solo nel capoluogo.
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<!-- wp:paragraph -->
Già iniziata la campagna elettorale a Ferentino. Scambio di accuse a colpi di manifesti. Da lunedì sera il Consiglio comunale ha cessato ogni funzione di indirizzo e controllo con le dimissioni presentate da 16 membri, 5 in più del numero previsto dalla legge, si è aperta la strada per le elezioni anticipate.
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LE PRIME PAGINE DI VENERDI' 5 GIUGNO 2026
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Le Prime Pagine dei quotidiani in distribuzione nelle edicole del Lazio venerdì 5 giugno 2026
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IL SANTO DEL GIORNO
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San Bonifacio, vescovo e martire, apostolo della Germania. Apostolo della Germania, nel VII secolo San Bonifacio evangelizza le popolazioni oltre il Reno. La sua opera è alla base dell’organizzazione politica e sociale europea di Carlo Magno. Il Papa ne asseconda lo slancio missionario e lo consacra vescovo di Magonza. È Santo dal 1828. (Leggi tutto)
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ACCADDE OGGI – I TITOLI DI MERCOLEDI' 5 GIUGNO 1996
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Decisi a far saltare il sindaco. Sette consiglieri del Polo pronti ad allearsi con le forze di minoranza. Venti di guerra sempre più forti hanno preso a spirare in queste ultime ore per tornare alle urne al Comune di Frosinone. Uno dei registi del piano sarebbe il senatore di Alleanza Nazionale Romano Misserville che vuole punire Fanelli per il mancato sostegno alle ultime elezioni politiche
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Tasse sui rifiuti, già scoperti mille evasori totali. Comune, censite 14.000 abitazioni. Molti cittadini stanno protestando perché hanno ricevuto cartelle di accertamento.
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Banca chiusa, sospetti sui soci. Da un'ispezione sarebbero emerse irregolarità nell'elenco dei fondatori. Sant'Apollinare.
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Riciclaggio rifiuti esami superati. Conclusa la fase di rodaggio, l'impianto di Colfelice entra a regime. Il commissario Suriano annuncia: la discarica di Panaccioni sarà chiusa tra qualche mese e bonificata. Lo stabilimento ha lavorato finora la nettezza urbana di 15 comuni e si appresta ad accogliere quella degli altri paesi consorziati.
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Controlli sulle caldaie, troppo lavoro, Chiesto rinvio delle scadenze. Appello a Provincia e Comune. In tutta la Ciociaria gli impianti da verificare sono 70 mila, 12 mila solo nel capoluogo.
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Già iniziata la campagna elettorale a Ferentino. Scambio di accuse a colpi di manifesti. Da lunedì sera il Consiglio comunale ha cessato ogni funzione di indirizzo e controllo con le dimissioni presentate da 16 membri, 5 in più del numero previsto dalla legge, si è aperta la strada per le elezioni anticipate.
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LE PRIME PAGINE DI VENERDI' 5 GIUGNO 2026
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