FARE PER L' ITALIA
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FARE è un progetto di cittadinanza attiva territoriale organizzata. Un modello replicabile che pone al centro: persona, conoscenza, strategia, organizzazione, coordinamento, credibilità.

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"...di quel popolo non leggo mai la storia senza trarne un fastidio così grande da diventare quasi disumano e rallegrarmi dei tanti mali che gliene vennero".

Queste parole si riferiscono a Israele e fanno capolino tra le pagine di un libro scritto 500 anni fa da un pensatore sopraffino.
Il libro parla di un altro argomento ma a un certo punto, per spiegare il "disprezzo" si riferisce a Israele.

Fa riflettere.

Insomma, ora come allora, quel popolo si distingue per il modo di fare disumano e miserabile.
Nulla sembra essere cambiato, a parte il fatto che, oggi, chi ha da ridire sulla loro condotta viene bollato frettolosamente come "antisemita".

Credono di essere il popolo "eletto" e questo la dice lunga circa la pericolosità di chi mischia l' arrogante presunzione di una investitura divina, religione e uno spietato fiuto per gli affari.

"Hanno le mani dappertutto" e usano il potere come non le userebbe di certo un buon Dio.

Odiati dagli uomini, "eletti" da chi?

Michele Canessa
@Fareperlitalia
EBREI COLPEVOLI DI GENOCIDIO

#Israele
#Genocidio
L' INADEGUATEZZA DI CERTI "LEADER" ANTI SISTEMA

Come di consueto, ad ogni tornata elettorale, si assiste al solito teatrino divisivo.
Gli "inadeguati" li riconosci subito: sparano agli amici.

Immagino le grasse risate di quelli che ci fottono di continuo nell' assistere a questa miseria.

Io non sono un "leader" ma in quanto a previsioni ho potuto dimostrare di saper vedere più lontano di chi ha creato una sorta di struttura.

Il problema è che queste strutture si basano essenzialmente su "yes man" che a stento conservano l' autoreferenzialità.

E allora dico:
1) soltanto uno stupido o una persona in malafede, oggi, sparerebbe ai compagni di lotta
2) chi fa il "puro", a forza di fare il "puro", sarà epurato.

Mi sta venendo voglia di tornare, per dire, per fare, giacché avevo deciso di osservare ma temo non convenga più delegare il futuro a chi distrugge quel poco che si è costruito.

Come padrone ho solo la coscienza e dico: nessuna pietà per gli inadeguati, sono fumo negli occhi!

Michele Canessa
ELEZIONI EUROPEE: PERCHÉ ESSERCI È INDISPENSABILE

Opportunismo o opportunità?
Dubbi, domande ma soprattutto risposte in diretta con i protagonisti.

Con Marco Mori e Francesco Amodeo entrambi candidati alle elezioni europee di giugno.

Michele Canessa
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE LISTA "LIBERTÀ" ALLE EUROPEE

Segnalo per chi volesse ascoltare.

https://www.facebook.com/share/v/R5LBqLfS87e8oGkP/?mibextid=WC7FNe
Come sempre, occasione di informazione e possibilità di intervenire con domande.

Collegamento alla diretta:
https://www.youtube.com/watch?v=LtBTW2P_V9Y
"BOIA CHI NON VOTA MORI O AMODEO"

In questi quattro anni, vissuti all' interno, molto vicino e a volte
a fianco con i nuovi protagonisti "del fronte antisistema", ne ho viste di cose... Ma soprattutto ne ho osservate molte di più.

Una complessità in cui spesso si inseriscono i poteri stessi che creano il consenso e controllano il dissenso.

Invito chiunque a leggere e condividere questo articolo.

Alle europee, solo una cosa va fatta: votare MORI (nella circoscrizione nord ovest) e AMODEO (presente in tutte le circoscrizioni).

Esprimendo la preferenza nominale si ha la possibilità di inserire UNO DI NOI nelle istituzioni e iniziare il processo di demolizione dall' interno.

"BOIA chi non vota Mori o Amodeo"!

Chi non lo capisce ora o non si fida, anche involontariamente, fa un favore al sistema e diventa parte del problema e non della soluzione.

Michele Canessa
@fareperlitalia

https://www.francescoamodeo.it/marco-rizzo-francesco-toscano-m-brandi-linsostenibile-leggerezza-dellessere-uno-di-loro/
Sono uno di quelli che è convinto che "insieme si può fare", per questo ti aspetto, domenica alle 11.30, proprio di fronte alla piazza del Comune di Chiavari.
L' ingresso all' evento è gratuito.

Un caro saluto,
Michele Canessa
I SOSTENITORI DELL' ASTENSIONISMO ALLE EUROPEE SONO I NUOVI "COVIDIOTI"

C' è la possibilità di esprimere un voto nominale per tentare di eleggere chi sappiamo lo merita (Mori ed Amodeo) e cosa fanno?
Si girano dall' altra parte, non votano.
Addirittura lo dicono, facendosi promotori dell' astensionismo.

Addirittura Toscano, il leader di DSP diffida dal votare (nelle circoscrizioni in cui non sono presenti) chi, fino a ieri, voleva nella sua rosa di candidati.

Ignoranza o malafede, si capirà dopo, come sempre.

Le europee sono la nuova puntata della serie: Disagio politico.

A questo giro cadono tutte le maschere. Tutte.

Michele Canessa
@fareperlitalia
"NON VOTO COSÌ DELEGITTIMO IL SiSTEMA"

La commissione Trilaterale ha  elaborato un documento sulla necessità di limitare la democrazia.

In questo documento (The Crisis of Democracy  ndr) si manifesta la “necessità” di restringere gli spazi di democrazia in tutto l’Occidente. Oggi, senza più ostacoli, quella “necessità” delineata sul piano teorico si dispiega davanti ai nostri occhi come realtà in avanzato stato di costruzione. L’Unione Europea ne è l’esempio ideale.

Ma cos’è la Trilaterale?

Negli anni 70, un gruppo di uomini potenti, americani ed europei decidono che alla parola “politica” dovesse essere sostituita la parola “tecnocrazia”. Alla riunione del Bilderberg del 1972, Rockefeller propose a Kissinger di istituire la Commissione Trilaterale e nacque così un movimento che aveva come scopo principale quello di limitare le sovranità nazionali.

Il rapporto The Crisis of Democracy, sostiene che nei Paesi vi sia un eccesso di democrazia, e che le uniche democrazie che “funzionano” sono quelle dove una significativa parte della popolazione è rimasta ai margini della partecipazione politica, letteralmente “in apnea”. Perché la matematica insegna che l’astensione non ha altri effetti che aumentare la percentuale di voti a favore dei partiti del sistema.

Quindi chi si rallegra per le alte percentuali di astenuti alle elezioni, dovrà frenare l’entusiasmo: storicamente in Italia, ad una crescita dell’astensione elettorale non corrisponde un aumento della politicizzazione e mobilitazione di piazza.

Spesso si sente ripetere che “non votando delegittimiamo il sistema”.

Allora è bene ricordare un fatto che pochi conoscono: a gennaio 2022, a Roma, nel collegio lasciato libero da Gualtieri, votò il 10% degli aventi diritto e vinse il PD. In altre parole, con il 90% di astenuti non ci fu nessuna delegittimazione, non ci fu nessuna commissione parlamentare, e l’unico risultato della massiccia astensione fu quello di lasciar vincere il PD. Alla faccia della sovranità del popolo.

Perché peggio della consapevolezza di poter contare su un diritto di rappresentanza limitato c’è solo l’illusione di sovrastimare la storia del popolo sovrano.

5 anni fa Ursula von der Leyen venne eletta con soli 9 voti in più. Se noi in questi anni fossimo riusciti ad introdurre parlamentari del dissenso, ne sarebbero bastati 9 per far saltare un piano del cartello finanziario internazionale studiato già dal 2016.

Per questo il sistema invita tutti a non votare e infiltra le chat, le piazze, ogni discorso con i semi del pessimismo, del sospetto, dell’odio per chi ha il coraggio di provarci.

Riflettete su chi oggi invita a non votare…

Un tempo si sarebbe detto “divide et impera”, ma il termine è desueto. Creare e incentivare conflitto orizzontale è la loro strategia.

Spingere gli antisistema all’astensione è un golpe bianco eversivo con cui si vuole impedire di rappresentare le istanze dei cittadini. Quelli veri.

Creare conflitto orizzontale tra le forze antisistema impedendo loro di unirsi. Metterci gli uni contro gli altri, con raccolta firme e soglie di sbarramento, creare spaccature e confusione nella corsa alla formazione delle liste.

Vogliono distrarci dalla capacità di tenere sempre presente chi è il vero nemico.

Non cascarci.

Michele Canessa
@fareperlitalia
TUTTI ASSOLTI

I medici che prescrivevano certificati di esenzione dalla mascherina sono stati tutti assolti.

La mascherina non serviva a proteggerci ma a diffondere il sentimento di paura.

Scelte di una demenzialità agghiacciante, sia per chi le impartiva che per chi le rispettava.

In questa recita triste, rispettando pedissequamente la liturgia del gel igienizzante e compagnia bella, i bambini erano costretti a stare otto ore con una mascherina davanti al naso.

MIA FIGLIA NO, RESPIRAVA E LO DICO CON ORGOGLIO.

Era un modo per insegnarle che le ingiustizie e le falsità vanno affrontate a viso aperto, sempre e comunque, senza paura.

Visto che indietro non si torna, non ci resta che andare avanti.
Prendere nota però, per la prossima volta.

Michele Canessa
@Fareperlitalia

Fonte:
https://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/no-vax-no-mask-certificati-falsi-ao287yf2
LE ULTIME SVENDITE NAZIONALI

Monte dei Paschi, TIM e ora ENI.
Procede il piano di privatizzazione di asset nazionali strategici.

Pensare che con quella stessa ENI, Mattei aveva fatto paura alle "sette sorelle", le sette aziende petrolifere leader sul pianeta.
Ma Mattei era uno statista, mica un Giorgetti.

"Ce lo chiede l' Europa" e il governo, esegue.
D' altra parte l' avevo messo per iscritto fin dai primi giorni dell' insediamento: "Dimmi che ministri nomini e ti dirò che governo sarai".

Aldilà degli slogan, dei proclami, dei sorrisi di plastica, Fratelli d' Italia sembra la "destra" ma è mancina.

Michele Canessa
@fareperlitalia

Fonti:
https://www.google.com/amp/s/quifinanza.it/economia/privatizzazioni-eni-poste-valore/819643/amp/

https://valori.it/privatizzazione-mps-fondi/

https://newsroomitalia.it/notizia/2024/03/24/tim-storia-di-una-folle-privatizzazione-dalla-gloriosa-sip-alla-crisi-attuale
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ALLE EUROPEE VOTO LORO

Alle europee si esprime un voto nominale e quella persona che può entrare nell' europarlamento.

Se posso scegliere voglio persone coerenti e competenti che possano creare un varco politico.
Di Cateno De Luca e della sua lista non mi importa assolutamente nulla: sono il mezzo e non il fine.
Per dirla alla Mattei: "i partiti (e le liste aggiungo io) vanno usati come taxi".

Se non avessi questa opportunità non mi alzerei neppure dal divano, invece andrò a scrivere questi tre nomi: Mori, Amodeo e Cunial (nomi validi per chi è residente in Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle D' Aosta).

Amodeo e Cunial invece in tutte le altre regioni.

(La Cunial, personalmente non la conosco e non mi esprimo ma va scritta per colpa di una assurda legge sulla parità di genere che impone di votare anche una donna pena l' annullamento del voto).

Saranno la nostra voce urlata in Europa.

Michele Canessa
@fareperlitalia