La FDA mette in dubbio la sicurezza della somministrazione di più vaccini contemporaneamente
La Food and Drug Administration (FDA) statunitense sta rivalutando la consolidata politica federale sull'uso dei vaccini, che consente la somministrazione di più vaccini durante la stessa seduta. Il nuovo controllo della FDA sulla co-somministrazione di vaccini contro COVID, influenza e RSV solleva interrogativi sulla possibilità che un'attenzione analoga venga rivolta a tutti gli altri vaccini, che vengono tipicamente somministrati insieme, come quelli contro difterite, tetano e pertosse (DTaP), poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), pneumococco, morbillo-parotite-rosolia (MPR) e varicella.
Già nel 2010 uno studio ha rilevato che le convulsioni febbrili si sono verificate a tassi più elevati quando i bambini hanno ricevuto il vaccino combinato morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) rispetto alla somministrazione separata di MPR e varicella.
Leggete l’articolo qui 👉 https://www.comilva.org/it/informazione/dal-mondo-ricerca-scientifica/la-fda-mette-dubbio-la-sicurezza-della-somministrazione
La Food and Drug Administration (FDA) statunitense sta rivalutando la consolidata politica federale sull'uso dei vaccini, che consente la somministrazione di più vaccini durante la stessa seduta. Il nuovo controllo della FDA sulla co-somministrazione di vaccini contro COVID, influenza e RSV solleva interrogativi sulla possibilità che un'attenzione analoga venga rivolta a tutti gli altri vaccini, che vengono tipicamente somministrati insieme, come quelli contro difterite, tetano e pertosse (DTaP), poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), pneumococco, morbillo-parotite-rosolia (MPR) e varicella.
Già nel 2010 uno studio ha rilevato che le convulsioni febbrili si sono verificate a tassi più elevati quando i bambini hanno ricevuto il vaccino combinato morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) rispetto alla somministrazione separata di MPR e varicella.
Leggete l’articolo qui 👉 https://www.comilva.org/it/informazione/dal-mondo-ricerca-scientifica/la-fda-mette-dubbio-la-sicurezza-della-somministrazione
Ricordiamo i due incontri con Comilva previsti per oggi, ad Aosta e Piacenza. Vi aspettiamo numerosi.
Potete seguire la puntata del 1° dicembre dedicata a “COSA C’E’ DENTRO AD UN VACCINO?” (https://t.me/canale9mq/26125)
Ne abbiamo parlato, insieme al Marco Papa del direttivo Comilva, alla dottoressa Loretta Bolgan e all’Avv. Francesco Cinquemani.
Potete trovare le puntate precedenti sul canale 9MQ a questi indirizzi:
💠 Legge Lorenzin: facciamo chiarezza (https://t.me/canale9mq/25591)
💠 Le basi dell'obiezione di coscienza (https://t.me/canale9mq/25760)
💠 Elementi utili per l'obiezione: tutele, esonero, differimento e la responsabilità medica (https://t.me/canale9mq/25825)
💠 Obblighi e reazioni avverse: ciò che non può più essere ignorato (https://t.me/canale9mq/25955)
💠 Che relazione c'è tra uranio impoverito e vaccinazioni pediatriche? (https://t.me/canale9mq/26016)
💠 Obbligo vaccinale, frequenza scolastica e tutela della privacy” (https://t.me/canale9mq/26032)
Buon ascolto!
Ne abbiamo parlato, insieme al Marco Papa del direttivo Comilva, alla dottoressa Loretta Bolgan e all’Avv. Francesco Cinquemani.
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💠 Legge Lorenzin: facciamo chiarezza (https://t.me/canale9mq/25591)
💠 Le basi dell'obiezione di coscienza (https://t.me/canale9mq/25760)
💠 Elementi utili per l'obiezione: tutele, esonero, differimento e la responsabilità medica (https://t.me/canale9mq/25825)
💠 Obblighi e reazioni avverse: ciò che non può più essere ignorato (https://t.me/canale9mq/25955)
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Cosa contiene un vaccino?
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Come e perché abolire l’obbligo vaccinale pediatrico
Questo documento della CMSi riporta le ragioni scientifiche e giuridiche che motivano la richiesta di una revisione della normativa sulle vaccinazioni obbligatorie.
Si tratta di un lavoro “in fieri” che la Commissione Medico Scientifica indipendente (CMSi) mette a disposizione di tutti e sul quale intende aprire un dibattito pubblico.
Seguendo le consuete modalità di confronto [sempre aperta e in piena trasparenza, N.d.r.] , gli autori si dichiarano disponibili a prendere in attenta considerazione eventuali correzioni o precisazioni su questo testo ed eventualmente incorporarle in successive edizioni.
COMILVA lo diffonde con gratitudine alla sua rete e contribuirà ad accogliere qualsiasi contributo verrà proposto con le medesime modalità!
Potete scaricare il documento qui:
🫵 https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2025-12/ObblighiVaccinaliPediatrici_Vers1_9dic2025.pdf
Questo documento della CMSi riporta le ragioni scientifiche e giuridiche che motivano la richiesta di una revisione della normativa sulle vaccinazioni obbligatorie.
Si tratta di un lavoro “in fieri” che la Commissione Medico Scientifica indipendente (CMSi) mette a disposizione di tutti e sul quale intende aprire un dibattito pubblico.
Seguendo le consuete modalità di confronto [sempre aperta e in piena trasparenza, N.d.r.] , gli autori si dichiarano disponibili a prendere in attenta considerazione eventuali correzioni o precisazioni su questo testo ed eventualmente incorporarle in successive edizioni.
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La sentenza 199/2025: una rondine non fa primavera nel lungo inverno della Corte costituzionale
Rilanciamo l’articolo pubblicato su Quotidiano Sociale a firma dell’avv. Francesco Cinquemani, dove lo stesso si sofferma sul perché la sentenza 199/2025 della Corte costituzionale non chiude affatto il dibattito sugli obblighi vaccinali e terapeutici in generale. Al di là della sostanza stessa del verdetto, che va letto contestualizzando il merito e che certamente non rappresenta un provvedimento “nomofilattico”, l’impressione che rimane è che il sistema giuridico attuale faccia di tutto per proteggersi dalle contestazioni che si basano sulle prove di inefficacia e fallacia dei provvedimenti legislativi attuati nel periodo pandemico e, quindi, sulla loro conseguente delegittimazione.
E’ possibile che questa sentenza abbia anche lo scopo di “indirizzare” futuri provvedimenti a carattere coercitivo ma questo, come afferma l’avv, Cinquemani, non deve scoraggiarci perchè ci sono tutte le condizioni per contrastarla.
Come sempre, la nostra è una battaglia fra legalità e giustizia, fra ciò che si vuol far passare come garanzia di osservanza delle leggi e del diritto e la verità dei fatti.
Compito di una cittadinanza attiva è anche quello di vigilare sull'interpretazione corretta delle leggi e di assicurare il mantenimento dello spirito fondatore della nostra Costituzione.
Non si arretra di un millimetro!
Buon Anno a tutti.
Telegram: https://t.me/avvcinquemani/3109
Leggete l'articolo su: https://quotidianosociale.it/2025/12/31/una-rondine-non-fa-primavera-perche-la-sentenza-n-199-2025-non-chiude-il-dibattito-sugli-obblighi-vaccinali/
Rilanciamo l’articolo pubblicato su Quotidiano Sociale a firma dell’avv. Francesco Cinquemani, dove lo stesso si sofferma sul perché la sentenza 199/2025 della Corte costituzionale non chiude affatto il dibattito sugli obblighi vaccinali e terapeutici in generale. Al di là della sostanza stessa del verdetto, che va letto contestualizzando il merito e che certamente non rappresenta un provvedimento “nomofilattico”, l’impressione che rimane è che il sistema giuridico attuale faccia di tutto per proteggersi dalle contestazioni che si basano sulle prove di inefficacia e fallacia dei provvedimenti legislativi attuati nel periodo pandemico e, quindi, sulla loro conseguente delegittimazione.
E’ possibile che questa sentenza abbia anche lo scopo di “indirizzare” futuri provvedimenti a carattere coercitivo ma questo, come afferma l’avv, Cinquemani, non deve scoraggiarci perchè ci sono tutte le condizioni per contrastarla.
Come sempre, la nostra è una battaglia fra legalità e giustizia, fra ciò che si vuol far passare come garanzia di osservanza delle leggi e del diritto e la verità dei fatti.
Compito di una cittadinanza attiva è anche quello di vigilare sull'interpretazione corretta delle leggi e di assicurare il mantenimento dello spirito fondatore della nostra Costituzione.
Non si arretra di un millimetro!
Buon Anno a tutti.
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Forwarded from AsSIS salute e informazione
Dagli Stati Uniti la più grande revisione del calendario vaccinale pediatrico degli ultimi decenni.
Una decisione che mette in discussione sicurezza, obbligo vaccinale e diritti dell’infanzia anche nel nostro Paese.
Negli Stati Uniti il dogma dell’ipervaccinazione infantile si è appena incrinato.
Con una decisione senza precedenti, il Centers for Disease Control and Prevention ha ufficialmente ridotto il calendario vaccinale pediatrico di routine, eliminando circa 55 dosi e allineandolo alle pratiche internazionali. È la più ampia revisione della politica vaccinale pediatrica americana dell’era moderna, un atto che equivale a un’ammissione implicita: il calendario precedente, arrivato nel 2024 a prevedere fino a 88 dosi di routine, si era espanso senza adeguate prove di sicurezza a lungo termine e senza una valutazione degli effetti cumulativi.
Mentre negli USA si apre finalmente una fase di ripensamento, in Italia il calendario resta un tabù intoccabile, l’obbligo vaccinale continua a essere imposto senza confronto e migliaia di bambini non vaccinati vengono ancora esclusi dagli asili nido e dalle scuole dell’infanzia.
La domanda, a questo punto, non è se il tema sia scomodo, ma perché il dibattito sia ancora sistematicamente evitato: se anche la sanità americana fa marcia indietro, su quali basi scientifiche e democratiche l’Italia continua a procedere in direzione opposta?
https://www.assis.it/gli-usa-riducono-le-vaccinazioni-pediatriche-quando-litalia-iniziera-a-discuterne/ 🍎Condividi e Seguici 🍎 https://t.me/assis_salute_informazione
Una decisione che mette in discussione sicurezza, obbligo vaccinale e diritti dell’infanzia anche nel nostro Paese.
Negli Stati Uniti il dogma dell’ipervaccinazione infantile si è appena incrinato.
Con una decisione senza precedenti, il Centers for Disease Control and Prevention ha ufficialmente ridotto il calendario vaccinale pediatrico di routine, eliminando circa 55 dosi e allineandolo alle pratiche internazionali. È la più ampia revisione della politica vaccinale pediatrica americana dell’era moderna, un atto che equivale a un’ammissione implicita: il calendario precedente, arrivato nel 2024 a prevedere fino a 88 dosi di routine, si era espanso senza adeguate prove di sicurezza a lungo termine e senza una valutazione degli effetti cumulativi.
Mentre negli USA si apre finalmente una fase di ripensamento, in Italia il calendario resta un tabù intoccabile, l’obbligo vaccinale continua a essere imposto senza confronto e migliaia di bambini non vaccinati vengono ancora esclusi dagli asili nido e dalle scuole dell’infanzia.
La domanda, a questo punto, non è se il tema sia scomodo, ma perché il dibattito sia ancora sistematicamente evitato: se anche la sanità americana fa marcia indietro, su quali basi scientifiche e democratiche l’Italia continua a procedere in direzione opposta?
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AsSIS - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute
Gli USA riducono le vaccinazioni pediatriche: quando l’Italia inizierà a discuterne? - AsSIS
Negli ultimi decenni, il calendario vaccinale pediatrico degli Stati Uniti ha conosciuto un’espansione costante e raramente messa in discussione: dalle circa
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Intervento del dott. Giuseppe Barbaro
Miocardite e morte improvvisa associate alla vaccinazione anti SARS-CoV2: analisi delle possibili cause e screening clinico e di laboratorio
Miocarditi e pericarditi, unite all’ADE sono stati segnalati da tempo dall’EMA come patologie associate alla vaccinazione per Sars-Cov-2 di soggetti guariti da infezione naturale. Mancano però informazioni sui soggetti fragili e donne in gravidanza, come gli effetti a lungo termine.
Nuovi studi pubblicati su diverse riviste scientifiche nel 2025 confermano l’incidenza di queste patologie fra i vaccinati che aumenta con il numero di dosi ricevute. Fra le cause l’azione diretta della proteina spike, l’azione combinata del vaccino e della variante naturale dell’infezione vaccino-resistenze mediante il fenomeno ADE, l’azione autoimmune per la reazione crociata con la connectina miocardica, la riattivazione di virus cardiotropi in relazione allo stato di immunodeficienza indotta dal vaccino (VAIDS), la miocardite ipereosinofila e la miocardite catecolaminergica.
Trombosi post vaccino come Neuropatie, delle piccole fibre e morte improvvisa: screening pre e post vaccinale.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
Intervento del dott. Giuseppe Barbaro
Miocardite e morte improvvisa associate alla vaccinazione anti SARS-CoV2: analisi delle possibili cause e screening clinico e di laboratorio
Miocarditi e pericarditi, unite all’ADE sono stati segnalati da tempo dall’EMA come patologie associate alla vaccinazione per Sars-Cov-2 di soggetti guariti da infezione naturale. Mancano però informazioni sui soggetti fragili e donne in gravidanza, come gli effetti a lungo termine.
Nuovi studi pubblicati su diverse riviste scientifiche nel 2025 confermano l’incidenza di queste patologie fra i vaccinati che aumenta con il numero di dosi ricevute. Fra le cause l’azione diretta della proteina spike, l’azione combinata del vaccino e della variante naturale dell’infezione vaccino-resistenze mediante il fenomeno ADE, l’azione autoimmune per la reazione crociata con la connectina miocardica, la riattivazione di virus cardiotropi in relazione allo stato di immunodeficienza indotta dal vaccino (VAIDS), la miocardite ipereosinofila e la miocardite catecolaminergica.
Trombosi post vaccino come Neuropatie, delle piccole fibre e morte improvvisa: screening pre e post vaccinale.
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Dott. Giuseppe Barbaro
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini Miocardite e morte improvvisa associate alla vaccinazione anti SARS-CoV2: analisi delle possibili cause e screeni
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Intervento del dott. Panagis Polykretis
Valutazione delle problematiche di sicurezza associate ai vaccini genetici contro la COVID-19
Dalla dichiarazione aprioristica della Commissione Europea di sicurezza ed efficacia dei vaccini Covid del 21 dicembre 2020 sulla base di una valutazione approfondita condotta dall’EMA alla loro contaminazione con frammenti di DNA plasmidico (SV40 veicolato dalle nanoparticelle lipidiche, studio di Speicher e al.) non dichiarate nella composizione del prodotto, al frameshifting, alla biodistribuzione incontrollata del materiale generico all’interno del corpo umano. A conferma di questo gli studi di Mörz che dimostrano la presenza della proteina spike vaccinale nella corteccia cerebrale e nel cuore, oppure in quello di Hanna che ha provato la presenza di mRNA vaccinale nella circolazione sistemica e nelle secrezioni corporee (anche nel latte materno). Circa 1 persona su 35 vaccinata ha sviluppato lesioni del miocardio (Suyanne Mansanguan et. Al. E Buergin, sorveglianza attiva) contro nessun caso statisticamente rilevante nelle persone non vaccinate. Di tutto ciò EMA era consapevole ancora nel febbraio 2021, come della tossicità intrinseca della proteina spike. Il dott. Polykretis cita anche il problema dei vaccini a mRNA autoreplicante.
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Intervento del dott. Panagis Polykretis
Valutazione delle problematiche di sicurezza associate ai vaccini genetici contro la COVID-19
Dalla dichiarazione aprioristica della Commissione Europea di sicurezza ed efficacia dei vaccini Covid del 21 dicembre 2020 sulla base di una valutazione approfondita condotta dall’EMA alla loro contaminazione con frammenti di DNA plasmidico (SV40 veicolato dalle nanoparticelle lipidiche, studio di Speicher e al.) non dichiarate nella composizione del prodotto, al frameshifting, alla biodistribuzione incontrollata del materiale generico all’interno del corpo umano. A conferma di questo gli studi di Mörz che dimostrano la presenza della proteina spike vaccinale nella corteccia cerebrale e nel cuore, oppure in quello di Hanna che ha provato la presenza di mRNA vaccinale nella circolazione sistemica e nelle secrezioni corporee (anche nel latte materno). Circa 1 persona su 35 vaccinata ha sviluppato lesioni del miocardio (Suyanne Mansanguan et. Al. E Buergin, sorveglianza attiva) contro nessun caso statisticamente rilevante nelle persone non vaccinate. Di tutto ciò EMA era consapevole ancora nel febbraio 2021, come della tossicità intrinseca della proteina spike. Il dott. Polykretis cita anche il problema dei vaccini a mRNA autoreplicante.
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Dott. Panagis Polykretis
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini Valutazione delle problematiche di sicurezza associate ai vaccini genetici contro la COVID-19
Forwarded from Avv. Francesco Paolo Cinquemani
Rubrica giornale: quotidiano sociale
Diagnosi mancate, svolta storica: così la Cassazione rafforza i diritti dei pazienti
https://share.google/EcRL9vMYXkRvPZwyo
A cura di:
Avv. Francesco Paolo Cinquemani
Canale Telegram: https://t.me/avvcinquemani
Diagnosi mancate, svolta storica: così la Cassazione rafforza i diritti dei pazienti
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Avv. Francesco Paolo Cinquemani
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Quotidiano Sociale
Diagnosi mancate, svolta storica: così la Cassazione rafforza i diritti dei pazienti - Quotidiano Sociale
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 547/2025 della Terza Sezione Civile, interviene in modo netto su uno dei nodi più delicati della responsabilità sanitaria: la prova del nesso causale nei casi di cure omesse o diagnosi mancate. Il principio affermato…
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Intervento del dott. Alberto Donzelli
Vaccini obbligatori: necessità e sicurezza gonfiate, protezione “degli altri” solo per pochi vaccini e non permanente
La differenza fra prove ed opinioni e il riferimento antiscientifico al principio di autorità. Una premessa importante all’intervento del dott. Alberto Donzelli.
I vaccini obbligatori tutelano la salute della collettività? No, tranne poche e transitorie eccezioni. I vaccini hanno prove solide di sicurezza? No, le prove sono inadeguate e nessuno studio di controllo è stato fatto con l’utilizzo di un vero placebo.
I vaccini danno un bilancio favorevole per la salute del vaccinato? Il diritto di avere informazioni complete e libertà di scelta: prove di inefficacia di vaccini obbligatori e facoltativi. Lo studio scomodo dell’Hery Ford Health (che nessuno vuole pubblicare, https://www.aninconvenientstudy.com/; https://www.researchgate.net/publication/398516383_A_Peer-Review_of_the_Vaccinated_vs_Unvaccinated_Study_Discussed_at_the_Senate_Hearing_on_September_9_2025/link/693e57cf9aa6b4649dc075f5/download?_tp=eyJjb250ZXh0Ijp7ImZpcnN0UGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIiwicGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIn19) che mette a confronto vaccinati e non vaccinati: la pietra tombale del VACCINISMO!
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
Intervento del dott. Alberto Donzelli
Vaccini obbligatori: necessità e sicurezza gonfiate, protezione “degli altri” solo per pochi vaccini e non permanente
La differenza fra prove ed opinioni e il riferimento antiscientifico al principio di autorità. Una premessa importante all’intervento del dott. Alberto Donzelli.
I vaccini obbligatori tutelano la salute della collettività? No, tranne poche e transitorie eccezioni. I vaccini hanno prove solide di sicurezza? No, le prove sono inadeguate e nessuno studio di controllo è stato fatto con l’utilizzo di un vero placebo.
I vaccini danno un bilancio favorevole per la salute del vaccinato? Il diritto di avere informazioni complete e libertà di scelta: prove di inefficacia di vaccini obbligatori e facoltativi. Lo studio scomodo dell’Hery Ford Health (che nessuno vuole pubblicare, https://www.aninconvenientstudy.com/; https://www.researchgate.net/publication/398516383_A_Peer-Review_of_the_Vaccinated_vs_Unvaccinated_Study_Discussed_at_the_Senate_Hearing_on_September_9_2025/link/693e57cf9aa6b4649dc075f5/download?_tp=eyJjb250ZXh0Ijp7ImZpcnN0UGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIiwicGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIn19) che mette a confronto vaccinati e non vaccinati: la pietra tombale del VACCINISMO!
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Dott. Alberto Donzelli
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini Vaccini obbligatori: necessità e sicurezza gonfiate, protezione “degli altri” solo per pochi vaccini e non perman
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Intervento del Prof. Paolo Bellavite
Legge Lorenzin- otto anni dopo
Il contesto, partendo dal testo pubblicato nel 2017 (Vaccini SI, obblighi NO) è quello della mancata revisione della Legge Lorenzin, nonostante fosse stata prevista dopo tre anni dalla sua approvazione. Il tema centrale è quello del “VACCINISMO” che è in parte ideologico e in parte economico-finanziario: le domande fondamentali sono “l’obbligo vaccinale è necessario e indispensabile per la tutela della salute pubblica?” e, collegata a questa “un eventuale calo delle coperture vaccinali potrebbero causare un ritorno di malattie infettive prevenibili”?
A queste domande risponde il prof. Bellavite nel suo intervento.
L’argomento “coperture” diventa centrale nella discussione sull’obbligo vaccinale: La famosa soglia di sicurezza del 95% è semplicemente inventata dall’OMS, l’allarme morbillo del 2017 è stato semplicemente uno strumento mediatico per giustificare la legge Lorenzin, la vaccinazione di massa contro questa malattia crea addirittura l’effetto paradosso della vanificazione dell’effetto gregge. Per le altre 9 vaccinazioni obbligatorie le prove di inconsistenza dell’obbligo sono ancora più evidenti. L’obbligo, quindi, oltre ad essere INUTILE risulta DANNOSO.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
Intervento del Prof. Paolo Bellavite
Legge Lorenzin- otto anni dopo
Il contesto, partendo dal testo pubblicato nel 2017 (Vaccini SI, obblighi NO) è quello della mancata revisione della Legge Lorenzin, nonostante fosse stata prevista dopo tre anni dalla sua approvazione. Il tema centrale è quello del “VACCINISMO” che è in parte ideologico e in parte economico-finanziario: le domande fondamentali sono “l’obbligo vaccinale è necessario e indispensabile per la tutela della salute pubblica?” e, collegata a questa “un eventuale calo delle coperture vaccinali potrebbero causare un ritorno di malattie infettive prevenibili”?
A queste domande risponde il prof. Bellavite nel suo intervento.
L’argomento “coperture” diventa centrale nella discussione sull’obbligo vaccinale: La famosa soglia di sicurezza del 95% è semplicemente inventata dall’OMS, l’allarme morbillo del 2017 è stato semplicemente uno strumento mediatico per giustificare la legge Lorenzin, la vaccinazione di massa contro questa malattia crea addirittura l’effetto paradosso della vanificazione dell’effetto gregge. Per le altre 9 vaccinazioni obbligatorie le prove di inconsistenza dell’obbligo sono ancora più evidenti. L’obbligo, quindi, oltre ad essere INUTILE risulta DANNOSO.
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Prof. Paolo Bellavite
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XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Intervento del Prof. Antonio Toniolo
Sindrome post polio: origine virale e fattori che contribuiscono alla sensibilità individuale
Il dott. Toniolo presente i risultati di uno studio (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40913634/) sulla sindrome post-polio. I risultati esposti riguardano il rilevamento di infezioni persistenti da poliovirus in tutti i casi di sindrome post-polio, un difetto nella risposta anticorpale e deficienza di vitamina D di questi soggetti e il nesso causale fra vaccinazione antipolio e casi di polio e della sindrome stessa. Lo studio ha grande valore soprattutto per i danneggiati da vaccino polio (soprattutto per i deficit immunologici che rendono effettiva la plausibilità biologica del danno da vaccino), sia per vaccino Sabin che Salk. Il poliovirus di tipo 1 è quello più presente e maggiormente patogeno.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
Intervento del Prof. Antonio Toniolo
Sindrome post polio: origine virale e fattori che contribuiscono alla sensibilità individuale
Il dott. Toniolo presente i risultati di uno studio (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40913634/) sulla sindrome post-polio. I risultati esposti riguardano il rilevamento di infezioni persistenti da poliovirus in tutti i casi di sindrome post-polio, un difetto nella risposta anticorpale e deficienza di vitamina D di questi soggetti e il nesso causale fra vaccinazione antipolio e casi di polio e della sindrome stessa. Lo studio ha grande valore soprattutto per i danneggiati da vaccino polio (soprattutto per i deficit immunologici che rendono effettiva la plausibilità biologica del danno da vaccino), sia per vaccino Sabin che Salk. Il poliovirus di tipo 1 è quello più presente e maggiormente patogeno.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
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Prof. Antonio Toniolo
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini Sindrome post polio: origine virale e fattori che contribuiscono alla sensibilità individuale
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Tavola rotonda approfondimenti legali
L’avv. Valeriani e l’avv. Migliorini hanno presentato un aggiornamento sulle domande di indennizzo per danni da somministrazione di vaccini anti Sars-Cov-2. L’avv. Gaetani ricorda che i bambini nella fascia 0-6 anni subiscono tutt’ora gli stessi esiti nefasti del famigerato “greenpass” e afferma che la vaccinazione deve essere un diritto e non più un obbligo. L’avv. Manera fa un appello alla politica per aprire finalmente un tavolo tecnico con le associazioni. L’avv. De Paolis affronta l’argomento del consenso informato che non è una manleva per il sanitario ma un dovere di informazione a favore del cittadino, anche minore.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/xxiideg-giornata-nazionale-ricordare-le-persone-decedute-o-rese
Tavola rotonda approfondimenti legali
L’avv. Valeriani e l’avv. Migliorini hanno presentato un aggiornamento sulle domande di indennizzo per danni da somministrazione di vaccini anti Sars-Cov-2. L’avv. Gaetani ricorda che i bambini nella fascia 0-6 anni subiscono tutt’ora gli stessi esiti nefasti del famigerato “greenpass” e afferma che la vaccinazione deve essere un diritto e non più un obbligo. L’avv. Manera fa un appello alla politica per aprire finalmente un tavolo tecnico con le associazioni. L’avv. De Paolis affronta l’argomento del consenso informato che non è una manleva per il sanitario ma un dovere di informazione a favore del cittadino, anche minore.
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Tavola rotonda
XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini
Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
Prof. Francesco Rizzi, storico
Il potere dello Stato, in nome della salute pubblica, ha più volte travalicato il confine tra protezione e coercizione. Le cronache del XIX e XX secolo parlano di cittadini arrestati, madri incarcerate e rivolte popolari contro la vaccinazione obbligatoria
Il prof. Rizzi introduce il convegno con un excursus che prende spunto dal testo della dott.ssa Suzanne Humphries “Malattie, vaccini e la storia dimenticata: dissolving illusion”, portando nel merito la sua profonda conoscenza del contesto storico europeo e non solo, con un continuo rimbalzo fra la recente attualità e le cronache del tempo. I fatti mancano e l’ideologia che si vuole imporre ha bisogno di sempre nuove manifestazioni della sua menzogna per convincerci che il falso è vero e che il vero è illegale. I veri eroi sono non sono coloro che vengono celebrati dai libri di storia ma tutti quelli che oppongono alla propaganda di stato con il coraggio che mette in gioco la propria vita in nome della vera libertà. Ne scaturisce una dinamica molto interessante che fa comprendere come attualità e storia siamo sempre connesse da un filo conduttore che ne ripete costantemente i ritmi.
Seguono le presentazioni della giornata da parte degli organizzatori.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
Prof. Francesco Rizzi, storico
Il potere dello Stato, in nome della salute pubblica, ha più volte travalicato il confine tra protezione e coercizione. Le cronache del XIX e XX secolo parlano di cittadini arrestati, madri incarcerate e rivolte popolari contro la vaccinazione obbligatoria
Il prof. Rizzi introduce il convegno con un excursus che prende spunto dal testo della dott.ssa Suzanne Humphries “Malattie, vaccini e la storia dimenticata: dissolving illusion”, portando nel merito la sua profonda conoscenza del contesto storico europeo e non solo, con un continuo rimbalzo fra la recente attualità e le cronache del tempo. I fatti mancano e l’ideologia che si vuole imporre ha bisogno di sempre nuove manifestazioni della sua menzogna per convincerci che il falso è vero e che il vero è illegale. I veri eroi sono non sono coloro che vengono celebrati dai libri di storia ma tutti quelli che oppongono alla propaganda di stato con il coraggio che mette in gioco la propria vita in nome della vera libertà. Ne scaturisce una dinamica molto interessante che fa comprendere come attualità e storia siamo sempre connesse da un filo conduttore che ne ripete costantemente i ritmi.
Seguono le presentazioni della giornata da parte degli organizzatori.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
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Introduzione - Prof. Francesco Rizzi, storico
Piacenza 30 Novembre 2025 Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di
Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
Dottoressa Loretta Bolgan
chimica farmaceutica, ricercatrice scientifica ed esperta in farmacovigilanza
La qualità e la purezza dei vaccini sono sempre state questioni cruciali. Nel corso della storia, contaminazioni e impurità hanno spesso generato effetti inattesi, mettendo in luce i limiti del controllo produttivo
Gli assiomi indiscutibili che riguardano i vaccini, puliti, sicuri ed efficaci vengono messi in discussione partendo dalle fondamenta della loro produzione, in primo luogo parlando di contaminanti e di errori nell’inattivazione dei virus patogeni contenuti. Emergono i problemi delle linee cellulari, dei virus avventizi e dei nuovi processi produttivi che utilizzano l’ingegneria genetica. Le analisi condotte sui vaccini più rappresentativi (multi-dose) dimostrano che gli antigeni utilizzati si presentano in uno stato modificato tale da non poter più attivare una risposta immunitaria specifica. Altri risultati importanti sono stati il riscontro di centinaia di contaminanti (compreso del materiale fetale umano), in quantità rilevanti, a conferma dell’azione tossica dei vaccini. Un problema a parte riguarda l’alluminio adiuvante, dato il meccanismo particolare di assorbimento per via parenterale.
Oggi la nuova minaccia sono i vaccini di sintesi a base genica prodotti con processi fast track che portano con sé altre problematiche di contaminazione e che hanno già generato una gravissima ricaduta a livello globale con la vaccinazione Covid.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
Dottoressa Loretta Bolgan
chimica farmaceutica, ricercatrice scientifica ed esperta in farmacovigilanza
La qualità e la purezza dei vaccini sono sempre state questioni cruciali. Nel corso della storia, contaminazioni e impurità hanno spesso generato effetti inattesi, mettendo in luce i limiti del controllo produttivo
Gli assiomi indiscutibili che riguardano i vaccini, puliti, sicuri ed efficaci vengono messi in discussione partendo dalle fondamenta della loro produzione, in primo luogo parlando di contaminanti e di errori nell’inattivazione dei virus patogeni contenuti. Emergono i problemi delle linee cellulari, dei virus avventizi e dei nuovi processi produttivi che utilizzano l’ingegneria genetica. Le analisi condotte sui vaccini più rappresentativi (multi-dose) dimostrano che gli antigeni utilizzati si presentano in uno stato modificato tale da non poter più attivare una risposta immunitaria specifica. Altri risultati importanti sono stati il riscontro di centinaia di contaminanti (compreso del materiale fetale umano), in quantità rilevanti, a conferma dell’azione tossica dei vaccini. Un problema a parte riguarda l’alluminio adiuvante, dato il meccanismo particolare di assorbimento per via parenterale.
Oggi la nuova minaccia sono i vaccini di sintesi a base genica prodotti con processi fast track che portano con sé altre problematiche di contaminazione e che hanno già generato una gravissima ricaduta a livello globale con la vaccinazione Covid.
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Dott.sa Loretta Bolgan chimica farmaceutica, ricercatrice scientifica ed esperta in farmacovigilanza
Piacenza 30 Novembre 2025 Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di
Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
dott. Alberto Donzelli
medico specializzato in igiene e medicina preventiva e in scienza dell’alimentazione
Molte delle convinzioni moderne sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini si fondano più su assunzioni ripetute nel tempo che su studi comparativi rigorosi. Le politiche sanitarie spesso precedono le prove scientifiche
Il dott. Donzelli parte dallo studio condotto con il prof. Bellavite sullo studio di farmacovigilanza attiva in Puglia, apparso nel 2018, lo studio più avanzato di questo genere e che applica l’algoritmo OMS per la valutazione della correlazione vaccino-reazione avversa, passando poi alle pubblicazioni AIFA di sorveglianza delle reazioni avverse per vaccinazioni Covid. Accanto a questa tematica consolidata emergono oggi le prove della mancanza assoluta di studi RCT contro placebo “vero” dei vaccini utilizzati, contrariamente alla narrazione ufficiale: inoltre espone le risultanze dello studio retrospettivo sul bilancio di salute fra vaccinati e non vaccinato di Marcus Zervos, portato in evidenza anche al senato USA dall’avv. Aaron Siri grazie al fondamentale lavoro di Del Bigtree.
Infine, il dott. Donzelli si sofferma sul meccanismo di valutazione adottato a livello internazionale che, nel valutare l’efficacia dei vaccini Covid, considera come non vaccinati i soggetti che hanno sviluppato malattia grave o siano morte entro i primi 14 giorni dalla somministrazione del vaccino (meccanismo definito da Fenton e Neil come “cheap trick”, ovvero un “trucco a buon mercato”, creando una vera e propria illusione statistica.
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dott. Alberto Donzelli
medico specializzato in igiene e medicina preventiva e in scienza dell’alimentazione
Molte delle convinzioni moderne sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini si fondano più su assunzioni ripetute nel tempo che su studi comparativi rigorosi. Le politiche sanitarie spesso precedono le prove scientifiche
Il dott. Donzelli parte dallo studio condotto con il prof. Bellavite sullo studio di farmacovigilanza attiva in Puglia, apparso nel 2018, lo studio più avanzato di questo genere e che applica l’algoritmo OMS per la valutazione della correlazione vaccino-reazione avversa, passando poi alle pubblicazioni AIFA di sorveglianza delle reazioni avverse per vaccinazioni Covid. Accanto a questa tematica consolidata emergono oggi le prove della mancanza assoluta di studi RCT contro placebo “vero” dei vaccini utilizzati, contrariamente alla narrazione ufficiale: inoltre espone le risultanze dello studio retrospettivo sul bilancio di salute fra vaccinati e non vaccinato di Marcus Zervos, portato in evidenza anche al senato USA dall’avv. Aaron Siri grazie al fondamentale lavoro di Del Bigtree.
Infine, il dott. Donzelli si sofferma sul meccanismo di valutazione adottato a livello internazionale che, nel valutare l’efficacia dei vaccini Covid, considera come non vaccinati i soggetti che hanno sviluppato malattia grave o siano morte entro i primi 14 giorni dalla somministrazione del vaccino (meccanismo definito da Fenton e Neil come “cheap trick”, ovvero un “trucco a buon mercato”, creando una vera e propria illusione statistica.
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Dott. Alberto Donzelli medico specializzato in igiene e medicina preventiva
Piacenza 30 Novembre 2025 Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di
Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
dott. Mauro Mantovani
chimico sperimentale e immunologo
La storia della vaccinazione è segnata da una costante sottovalutazione delle reazioni avverse. Senza sistemi di sorveglianza indipendenti e accurati, ciò che appare come “sicuro” rischia di essere solo ciò che non viene registrato
Nella prima metà del video il dott. Mantovani parla del sistema immunitaria. La malattia per il sistema immunitario (SI) è una palestra: l’accanimento terapeutico per la prevenzione o le cure che possono essere anche inappropriate rispetto alle reali esigenze possono compromettere gravemente lo sviluppo stesso del SI. Bypassare i sistemi naturali di difesa (come nel caso delle vaccinazioni per via parenterale) ha lo stesso grave effetto. C’è ancora molto da conoscere nell’universo del SI che non ha senso affermare che con delle somministrazioni vaccinali condotte con grande superficialità sia possibile immunizzare in modo sicuro ed efficace una popolazione.
Nella seconda parte assisteremo ad un confronto finale fra gli ospiti in sala che lasciano ciascuno un messaggio di sintesi del loro contributo.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
dott. Mauro Mantovani
chimico sperimentale e immunologo
La storia della vaccinazione è segnata da una costante sottovalutazione delle reazioni avverse. Senza sistemi di sorveglianza indipendenti e accurati, ciò che appare come “sicuro” rischia di essere solo ciò che non viene registrato
Nella prima metà del video il dott. Mantovani parla del sistema immunitaria. La malattia per il sistema immunitario (SI) è una palestra: l’accanimento terapeutico per la prevenzione o le cure che possono essere anche inappropriate rispetto alle reali esigenze possono compromettere gravemente lo sviluppo stesso del SI. Bypassare i sistemi naturali di difesa (come nel caso delle vaccinazioni per via parenterale) ha lo stesso grave effetto. C’è ancora molto da conoscere nell’universo del SI che non ha senso affermare che con delle somministrazioni vaccinali condotte con grande superficialità sia possibile immunizzare in modo sicuro ed efficace una popolazione.
Nella seconda parte assisteremo ad un confronto finale fra gli ospiti in sala che lasciano ciascuno un messaggio di sintesi del loro contributo.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
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Dott. Mauro Mantovani chimico sperimentale e immunologo
Piacenza 30 Novembre 2025 Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di
Quando l’Ordine censura la scienza: FNOMCeO e il bavaglio ai medici
https://share.google/3DPp2hqLWO7KG4ReP
A cura dell’Avv. Francesco Paolo Cinquemani
🖌 Scriveteci le vostre storie a info@comilva.org: è tempo di intervenire su tutte le violazioni del principio di precauzione ma non solo, anche su tutte le violazioni degli obblighi giuridici di medici e aziende sanitarie che, per paura o per convenienza, continuano a perpetrare senza alcuna conseguenza.
Anche su: https://t.me/avvcinquemani/3134
https://share.google/3DPp2hqLWO7KG4ReP
A cura dell’Avv. Francesco Paolo Cinquemani
Il giuramento professionale del medico impone l’esercizio della professione “in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento”, in assenza di ogni condizionamento esterno, qualunque esso sia. La tutela della salute pubblica passa attraverso l’esercizio della professione medica in scienza e coscienza. Responsabilità e consapevolezza nell’atto medico sono una garanzia di trasparenza irrinunciabile per tutti.
Vi invitiamo a leggere e ad inviare questo articolo dell’Avv. Cinquemani al vostro medico o pediatra, soprattutto se vi siete imbattuti nel rifiuto di riconoscere una certificazione di controindicazione, anche temporanea, alla vaccinazione dei vostri bambini o una reazione avversa al vaccino.
🖌 Scriveteci le vostre storie a info@comilva.org: è tempo di intervenire su tutte le violazioni del principio di precauzione ma non solo, anche su tutte le violazioni degli obblighi giuridici di medici e aziende sanitarie che, per paura o per convenienza, continuano a perpetrare senza alcuna conseguenza.
Anche su: https://t.me/avvcinquemani/3134
Quotidiano Sociale
Quando l’Ordine censura la scienza: FNOMCeO e il bavaglio ai medici - Quotidiano Sociale
Sempre più genitori si domandano perché il pediatra si rifiuti di rilasciare un certificato di esonero o di differimento vaccinale anche quando il bambino presenta patologie documentate che renderebbero la vaccinazione potenzialmente rischiosa. Una domanda…
Forwarded from AsSIS salute e informazione
CONSENSO INFORMATO: LA CASSAZIONE RIMETTE AL CENTRO LA PERSONA
Le recenti ordinanze 316/2026 e 2968/2026 riaffermano un principio che nella prassi sanitaria viene spesso dimenticato: il consenso informato non è un atto burocratico, ma un diritto sostanziale.
La firma su un modulo standardizzato non prova che il paziente abbia ricevuto un’informazione completa, comprensibile e personalizzata.
La Corte è chiara: può esserci responsabilità anche in assenza di errore tecnico, se il paziente non è stato realmente messo nella condizione di scegliere.
Questo richiama un nodo culturale profondo. Troppo spesso il consenso viene trattato come strumento difensivo della struttura sanitaria, non come momento centrale della relazione medico-paziente. Moduli consegnati all’ultimo minuto, linguaggio tecnico, spiegazioni sommarie.
Il problema emerge con particolare evidenza anche nelle pratiche vaccinali, dove la standardizzazione dell’informazione rischia di comprimere la personalizzazione che la legge richiede.
Il consenso informato non è un click, non è una formalità, non è una procedura automatica. È dialogo, è comprensione, è libertà.
Articolo completo:
https://www.assis.it/consenso-informato-la-firma-non-basta-la-cassazione-riafferma-il-diritto-sostanziale-allautodeterminazione/
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Le recenti ordinanze 316/2026 e 2968/2026 riaffermano un principio che nella prassi sanitaria viene spesso dimenticato: il consenso informato non è un atto burocratico, ma un diritto sostanziale.
La firma su un modulo standardizzato non prova che il paziente abbia ricevuto un’informazione completa, comprensibile e personalizzata.
La Corte è chiara: può esserci responsabilità anche in assenza di errore tecnico, se il paziente non è stato realmente messo nella condizione di scegliere.
Questo richiama un nodo culturale profondo. Troppo spesso il consenso viene trattato come strumento difensivo della struttura sanitaria, non come momento centrale della relazione medico-paziente. Moduli consegnati all’ultimo minuto, linguaggio tecnico, spiegazioni sommarie.
Il problema emerge con particolare evidenza anche nelle pratiche vaccinali, dove la standardizzazione dell’informazione rischia di comprimere la personalizzazione che la legge richiede.
Il consenso informato non è un click, non è una formalità, non è una procedura automatica. È dialogo, è comprensione, è libertà.
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AsSIS - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute
Consenso informato: la firma non basta. La Cassazione riafferma il diritto sostanziale all’autodeterminazione - AsSIS
Le più recenti pronunce della Corte di Cassazione in materia di consenso informato riportano al centro del dibattito un principio che, troppo spesso, nella