Comilva
14.1K subscribers
35 photos
23 files
68 links
Comilva ODV
Download Telegram
to view and join the conversation
❗️Pubblichiamo un AGGIORNAMENTO che sostituisce la precedente comunicazione ❗️

14 dicembre 2021

Decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172: estensione dell'obbligo vaccinale per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi della legge n. 124 del 2007, delle strutture di cui all'articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e degli Istituti penitenziari

INSUSSISTENZA ALL'OBBLIGO VACCINALE
Dallo scorso 9 dicembre sono disponibili le indicazioni operative, dalle quali si evince che le motivazioni di insussistenza all'obbligo vaccinale vanno ricondotte ad alcune fattispecie (istituti giuridici) di assenze/congedi utili ai fini giuridici.

- PERSONALE DELLA SCUOLA
Per quanto riguarda l'ambito scolastico, nelle indicazioni operative si legge:
"Pare dunque possa ritenersi escluso dall’obbligo vaccinale introdotto dal decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, il personale scolastico il cui rapporto di lavoro risulti sospeso, come nel caso di collocamento fuori ruolo, aspettativa a qualunque titolo, congedo per maternità o parentale."
(v. https://www.miur.gov.it/documents/20182/5385739/obbligo_vaccinale_1889_07_12_2021.pdf/dbcd72a5-fde8-a0b6-5260-0bb9f465cbc1?version=1.0&t=1639037717120)

- ISTITUTI PENITENZIARI
Nell’allegato alla circolare del Ministero Giustizia vengono elencati tutti i casi di assenza/congedo in relazione all'obbligo vaccinale e utili ai fini giuridici.
(v. http://www.sippe.it/images/DL_26_Nov2021n172.pdf)

- POLIZIA DI STATO
Nell’allegato alla circolare del Ministero dell’Interno vengono elencati tutti i casi di assenza/congedo in relazione all'obbligo vaccinale e utili ai fini giuridici.
(v. https://www.siap-polizia.org/news/circolari/12578/obbligo-vaccinale-la-circolare)
In particolare, le motivazioni di insussistenza all'obbligo vaccinale che prevedono di mantenere l’attuale retribuzione sono riconducibili all’aspettativa per infermità (se iniziata prima del 26 novembre), al congedo per maternità e paternità (non il parentale), l’aspettativa in attesa del riconoscimento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio, l’aspettativa per il passaggio ad altri ruoli dell’amministrazione (iter finale dell’articolo 48).

- ARMA DEI CARABINIERI
Nella circolare emessa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri lo scorso 9 dicembre non vengono elencati i casi di assenza/congedo in relazione all'obbligo vaccinale e utili ai fini giuridici.
Per inciso l’insussistenza appare evidente nei seguenti casi:
- in caso di sospensione dall'impiego per motivi disciplinari o mandato politico;
- in caso di aspettativa per infermità iniziata prima del 26/11

Al momento non disponiamo di ulteriori circolari o indicazioni operative per gli altri settori colpiti dai nuovi obblighi vaccinali. Nel caso in cui fossero nella vostra disponibilità, vi invitiamo a inviarceli all’indirizzo info@comilva.org affinché siano portati all’attenzione dei legali per un approfondimento.

DIFFERIMENTO ED ESONERO
Riteniamo che coloro che sono colpiti dai nuovi obblighi da fine novembre stiano facendo ogni sforzo possibile per interpellare il proprio MMG al fine di valutare e certificare condizioni di salute ostative, anche in via temporanea e precauzionale, alla vaccinazione.
E' indispensabile, infatti, coinvolgere il proprio MMG ai fini del Consenso Informato, anche in presenza di un buono stato di salute per per ogni accertamento anamnestico, approfondimento diagnostico e informativo.
Per coloro che non hanno interpellato il proprio MMG o uno specialista e/o non sono ancora in possesso di un certificato di differimento temporaneo (almeno per il tempo necessario ad eseguire ogni accertamento sul proprio stato di salute) al fine di scongiurare un provvedimento di sospensione, consigliamo di prenotare tramite CUP la vaccinazione nell'ultima data utile. Plausibilmente entro il 4 max 8 gennaio.
Così facendo, si potrà presentare prova di aver prenotato la vaccinazione entro i tempi previsti dal decreto, informando contestualmente che si è intrapreso un percorso di approfondimento anamnestico e diagnostico (dal quale potrebbe scaturire un certificato di differimento o esonero).
(v. facsimile CASO A e CASO B a seconda che il vostro medico dimostri un atteggiamento collaborativo o meno).
È il momento di vaccinare i bambini. Siamo sicuri?

Lunedì 20 dicembre ore 21.00

Conferenza gratuita ad accesso libero questa sera sul tema della vaccinazione anti covid in età pediatrica.

Relatori:

Eugenio Serravalle, Medico specialista in Pediatria preventiva, Puericultura Patologia Neonatale, Presidente Associazione Studi e Informazione sulla Salute – Pisa

Alberto Donzelli, Medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva, già Direttore Servizio Educazione Appropriatezza ed EBM ex ASL Milano – Consiglio Direttivo e Comitato Scientifico Fondazione Allineare Sanità e Salute

Patrizia Gentilini, Medico specialista in Oncologia Generale e in Ematologia, Giunta Esecutiva ISDE

Modera Arnoldo Vitangeli

Lunedì 20 dicembre ore 21.00,
canale youtube IppocrateOrg talk
:
https://www.youtube.com/watch?v=_m3JTWuDQtg
PUÒ L’AZIENDA SANITARIA UTILIZZARE LE MODALITÀ DI OFFERTA ATTIVA DELLA VACCINAZIONE ANTI-COVID AI BAMBINI?

La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA il 1° dicembre ha approvato l'estensione di indicazione di utilizzo del farmaco Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni e il 16 dicembre è stato dato il via alla somministrazione.

Non si tratta di una vaccinazione prevista dal calendario vaccinale per la quale è atteso un invito scritto (chiamata attiva) alla vaccinazione.

Eppure dall' Emilia Romagna ci segnalano che l’Azienda Sanitaria recapita alle famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni, via SMS, appuntamenti prefissati e in tutta fretta.

Declinare con decisione l'invito è il mimino che ci si possa attendere dalle famiglie: la scelta di inoculare il farmaco di tipo genico Comirnaty ai propri bambini, la cui sperimentazione è in corso, necessariamente non può che scaturire da un percorso di approfondimento anamnestico e informativo, agendo con consapevolezza e responsabilità.
Forwarded from PBellavite
Cari amici, vi invito a firmare questa petizione in merito ai provvedimenti adottati dai governi nei confronti dei soggetti che non sono vaccinati verso il Covid. Almeno in termini di diritto penso possa essere condivisibile. Cari saluti.

https://www.lawyersforfreedom.eu/council-of-europe-petition-for-the-respect-and-the-enforcement-of-covid-related-resolutions-2383-21-and-2361-21/comment-page-186/?unapproved=3672&moderation-hash=bfb889aef3d35b62a47935562f740963#comment-3672
Forwarded from Coordinamento 15 ottobre
Siamo pronti, tra 5 minuti partiremo con il Convegno.

Questo il link della diretta facebook (per chi ha facebook CONDIVIDETE):

https://fb.watch/aiuT2kYtEM/

Questo il link del video trasmesso su youtube:
https://youtu.be/fVesUgjL_HM

Questo il codice per incorporare il video su pagine di siti web:

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/fVesUgjL_HM" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
Lo sport, da sempre, fa parte della nostra cultura e svolge un'importante funzione educativa e formativa.
E' noto, oltretutto, che svolgere regolarmente attività fisica (né troppo, né troppo poco) sia utile per scaricare lo stress e per rafforzare il sistema immunitario.
Per i nostri ragazzi, inoltre, rappresenta anche un'irrinunciabile occasione di socialità.

E' davvero irricevibile che il nostro Governo ritenga necessario punire i nostri ragazzi e i nostri giovani riservando da lunedì prossimo, 10 gennaio, la pratica sportiva a coloro che possiedono il cosiddetto Green Pass rafforzato.

Le recenti disposizioni governative, infatti, "impediranno a giovani sani e controllati con tamponi negativi di poter continuare a fare sport".

E', altresì, allarmante assistere alla totale "assenza di empatia e di vicinanza da parte di Enti, Federazioni e Associazioni sportive, dei compagni di sport e delle loro famiglie i quali spesso distruggono i sogni e le speranze dei ragazzi."

Ci uniamo alla lettera inviata da un gruppo di genitori alle diverse Istituzioni, fra le quali le più alte cariche dello Stato, e alle principali federazioni sportive e ne diffondiamo il Comunicato Stampa.
Il 27 gennaio di ogni anno nelle scuole si tengono lezioni e conferenze in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Ovvero di chi venne discriminato dal regime e di chi si oppose ad esso.

Nella situazione attuale, che vede perpetrare ai danni degli studenti la più grave discriminazione dal tempo delle leggi razziali, tutto ciò ha il sapore di una recita ipocrita e di una beffa crudele. Molti ragazzi si troveranno a seguire le celebrazioni in didattica a distanza e in quarantena, in quanto allontanati da scuola solo perché si sono opposti a una legge discriminatoria.

Per questo proponiamo una forma di protesta, pacifica ma visibile, nei confronti di questi inaccettabili provvedimenti. Si tratta di non mandare a scuola bambini e ragazzi giovedì 27 gennaio e di giustificare l’assenza con la seguente dicitura:

Assente, nel Giorno della Memoria, per protesta nei confronti delle gravissime discriminazioni previste dai recenti provvedimenti legislativi.

Come scriveva Primo Levi, in ogni situazione “una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l’ultima: la facoltà di negare il nostro consenso”.

Si tratta di una protesta semplice, ma che, se effettuata da un numero consistente di genitori, potrebbe forse aiutare a sollevare il velo di silenzio in cui si sta consumando l’inaccettabile discriminazione di bambini e ragazzi nelle scuole italiane.

Vi invitiamo, perciò, a condividere e promuovere la proposta.