Segnaliamo questa importante occasione di approfondimento su prevenzione e salute nei bambini con il Dott. Eugenio Serravalle, medico pediatra e neonatologo, presidente di AsSIS, e il Dott. Giovanni Frajese, medico neuro-endocrinologo, vicepresidente di ContiamoCi.
Sabato 18 ore 16.00 a Cecina (attenzione, prenotazione obbligatoria)
Sabato 18 ore 16.00 a Cecina (attenzione, prenotazione obbligatoria)
"XXI° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini.
Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra la Minerva P.zza della Minerva, 38 – Roma, martedì’ 29 ottobre 2024.
Dal Convegno: Vaccinazioni fra scienza e diritto: la via responsabile per la tutela dei danneggiati e la libertà di scelta (👉 qui potete seguire tutti gli interventi) alcuni contributi alla libera informazione e allo sviluppo della ricerca sui danni da vaccino!
Tavola rotonda con i legali delle Associazioni dei danneggiati: Avv. G. Valeriani, V. Oddino e M. Manera – CONDAV; Avv. A. Gaetani – COMILVA; Avv. S. De Paolis – AsSIS; Avv. L. Migliorini – ContiamoCi, Comitato Ascoltami e Comitato Salvaguardia; Avv. Alessandra Devetag – CIATDM
Partendo dal riconoscimento del nesso causale con la vaccinazione anti Sars-Cov-2 nel caso di un giovano affetto da miopericardite e neuropatia delle piccole fibre da parte della competente CMO (Liguria), si presenta il paradosso descritto proprio dal verbale della commissione: se da una parte riconosce il nesso di causa per la miopericardite, non fa lo stesso per la neuropatia delle piccole fibre sulla base di una ipotetica mancanza di studi al riguardo, studi che, di fatto, ci sono in grande abbondanza. Ne consegue una grave mancanza di capacità istruttoria di questi casi da parte delle istituzioni preposte.
Dalle stesse istituzioni vediamo un comportamento talvolta conflittuale al loro stesso interno: un esempio su tutti la recente querelle fra regione puglia e governo centrale. Partendo dall’assunto del principio di sussidiarietà (che prevede la logica di una maggiore efficacia legislativa dell’ente territoriale più vicino al cittadino) la regione Puglia si è “inventata” una norma che riguarda la vaccinazione HPV: nella consapevolezza di non poter introdurre un obbligo la regione prevede, di fatto, veri e propri vincoli informativi da parte degli studenti sul loro status vaccinale per HPV, una sorta di vero e proprio censimento nel merito, coinvolgendo in ciò l’ambito scolastico che, di norma, non ha in sé questo ruolo. L’impugnazione del governo, in questo caso, è stata sostenuta da un atto “amicus curiae” da parte dell’associazione COMILVA.
La produzione normativa nel periodo Covid (ma in precedenza anche le conseguenze del percorso mediatico e politico che ha portato alla legge Lorenzin) ha stravolto la base normativa e costituzionale così come è stata stravolta l’alleanza terapeutica medico-paziente in nome del collettivismo. Altra vittima illustre è stato il consenso informato: occorre ritrovare una vera alleanza terapeutica e sociale per superare questa deriva, ripartendo proprio da una importante sentenza della Corte costituzionale, la 118/96 che stabilì come “... nessuno può essere semplicemente chiamato a sacrificare la propria salute a quella degli altri, fossero pure tutti gli altri”, anche alla luce delle più recenti sentenze della stessa corte, sentenze che hanno introdotto un cambio di paradigma epocale, perché, secondo queste, ora la persona può essere sacrificata in nome del collettivismo. Un chiaro parallelismo è oggi l’eutanasia, vista come un vantaggio economico per l’interesse della collettività.
Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra la Minerva P.zza della Minerva, 38 – Roma, martedì’ 29 ottobre 2024.
Dal Convegno: Vaccinazioni fra scienza e diritto: la via responsabile per la tutela dei danneggiati e la libertà di scelta (👉 qui potete seguire tutti gli interventi) alcuni contributi alla libera informazione e allo sviluppo della ricerca sui danni da vaccino!
Tavola rotonda con i legali delle Associazioni dei danneggiati: Avv. G. Valeriani, V. Oddino e M. Manera – CONDAV; Avv. A. Gaetani – COMILVA; Avv. S. De Paolis – AsSIS; Avv. L. Migliorini – ContiamoCi, Comitato Ascoltami e Comitato Salvaguardia; Avv. Alessandra Devetag – CIATDM
Partendo dal riconoscimento del nesso causale con la vaccinazione anti Sars-Cov-2 nel caso di un giovano affetto da miopericardite e neuropatia delle piccole fibre da parte della competente CMO (Liguria), si presenta il paradosso descritto proprio dal verbale della commissione: se da una parte riconosce il nesso di causa per la miopericardite, non fa lo stesso per la neuropatia delle piccole fibre sulla base di una ipotetica mancanza di studi al riguardo, studi che, di fatto, ci sono in grande abbondanza. Ne consegue una grave mancanza di capacità istruttoria di questi casi da parte delle istituzioni preposte.
Dalle stesse istituzioni vediamo un comportamento talvolta conflittuale al loro stesso interno: un esempio su tutti la recente querelle fra regione puglia e governo centrale. Partendo dall’assunto del principio di sussidiarietà (che prevede la logica di una maggiore efficacia legislativa dell’ente territoriale più vicino al cittadino) la regione Puglia si è “inventata” una norma che riguarda la vaccinazione HPV: nella consapevolezza di non poter introdurre un obbligo la regione prevede, di fatto, veri e propri vincoli informativi da parte degli studenti sul loro status vaccinale per HPV, una sorta di vero e proprio censimento nel merito, coinvolgendo in ciò l’ambito scolastico che, di norma, non ha in sé questo ruolo. L’impugnazione del governo, in questo caso, è stata sostenuta da un atto “amicus curiae” da parte dell’associazione COMILVA.
La produzione normativa nel periodo Covid (ma in precedenza anche le conseguenze del percorso mediatico e politico che ha portato alla legge Lorenzin) ha stravolto la base normativa e costituzionale così come è stata stravolta l’alleanza terapeutica medico-paziente in nome del collettivismo. Altra vittima illustre è stato il consenso informato: occorre ritrovare una vera alleanza terapeutica e sociale per superare questa deriva, ripartendo proprio da una importante sentenza della Corte costituzionale, la 118/96 che stabilì come “... nessuno può essere semplicemente chiamato a sacrificare la propria salute a quella degli altri, fossero pure tutti gli altri”, anche alla luce delle più recenti sentenze della stessa corte, sentenze che hanno introdotto un cambio di paradigma epocale, perché, secondo queste, ora la persona può essere sacrificata in nome del collettivismo. Un chiaro parallelismo è oggi l’eutanasia, vista come un vantaggio economico per l’interesse della collettività.
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Tavola rotonda con i legali delle Associazioni dei danneggiati
Ideologie globali e la crisi della fiducia: OMS, gender e vaccini sotto esame
Venerdì 17 Gennaio 2025, IN DIRETTA dallo Studio 12 di Canale Italia, alle 20:00, Vito Monaco conduce Notizie Oggi Lineasera
Ospiti:
▶️ Manola Bozzelli (Avvocato),
▶️ Leonardo Facco (Scrittore),
▶️ Mauro Sandri (Avvocato),
▶️ Pier Luigi Fettolini (Avvocato),
▶️ Gian Marco Capitani (attivista per la Libertà di Scelta in ambito terapeutico e vaccinale),
▶️ Marzia Di Sessa ( Giornalista del Canale Web 9Mq )
Ritorna l'informazione libera su Canale Italia del digitale terrestre 📺 e anche in streaming sul canale YouTube di Canale Italia dove è possibile commentare, https://www.youtube.com/watch?v=IGrnEBr05lYut
Potete seguire la trasmissione sul canale Nazionale 71.
Sono inoltre disponibili i canali regionali: Veneto 12, Friuli 17, Trento 17, Bolzano 13, Piemonte 18, Valle D’Aosta 11, Liguria 18, Umbria 14, Marche 14 , Abruzzo 19, Molise 19, Calabria 19, Sardegna 16
Venerdì 17 Gennaio 2025, IN DIRETTA dallo Studio 12 di Canale Italia, alle 20:00, Vito Monaco conduce Notizie Oggi Lineasera
Ospiti:
▶️ Manola Bozzelli (Avvocato),
▶️ Leonardo Facco (Scrittore),
▶️ Mauro Sandri (Avvocato),
▶️ Pier Luigi Fettolini (Avvocato),
▶️ Gian Marco Capitani (attivista per la Libertà di Scelta in ambito terapeutico e vaccinale),
▶️ Marzia Di Sessa ( Giornalista del Canale Web 9Mq )
Ritorna l'informazione libera su Canale Italia del digitale terrestre 📺 e anche in streaming sul canale YouTube di Canale Italia dove è possibile commentare, https://www.youtube.com/watch?v=IGrnEBr05lYut
Potete seguire la trasmissione sul canale Nazionale 71.
Sono inoltre disponibili i canali regionali: Veneto 12, Friuli 17, Trento 17, Bolzano 13, Piemonte 18, Valle D’Aosta 11, Liguria 18, Umbria 14, Marche 14 , Abruzzo 19, Molise 19, Calabria 19, Sardegna 16
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Ideologie globali e la crisi della fiducia: OMS, gender e vaccini sotto esame | Canale Italia
🇮🇹 Venerdì 17 Gennaio 2025, IN DIRETTA dallo Studio 12 di Canale Italia, alle 20:00, Vito Monaco conduce Notizie Oggi Lineasera. Ospiti: Manola Bozzelli (Avvocato), Leonardo Facco (Scrittore), Mauro Sandri (Avvocato), Marzia Di Sessa (Giornalista del canale…
Rilanciamo questo post di Marco Cosentino per evidenziare ancora una volta una “prassi” che, come dice lo stesso autore, provoca un senso di ribrezzo e di orrore: la ricusazione di un paziente pediatrico perché non vaccinato è paragonabile alle peggiori nefandezze dell’umanità e va perseguita con ogni mezzo giuridico possibile, nonostante le ben note posizioni della casta medica dominante gli ordini professionali. Invitiamo tutte le famiglie vittime di questi soprusi a denunciarli pubblicamente e in tutte le sedi opportune ...
Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
SINITE PARVULOS 🌺🌺🌺
Due giorni fa, la prestigiosissima rivista medica internazionale NEJM ha pubblicato nella sezione "clinical decisions" un articolo a firma di due docenti universitari statunitensi dal titolo "Decidere se accettare un bambino non vaccinato in uno studio pediatrico".
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMclde2407983
L'articolo discute le motivazioni a favore e contro l'inclusione tra i propri assistiti di un bambino non vaccinato contro morbillo, parotite e rosolia per consapevole decisione dei genitori. Si noti peraltro che nella descrizione del caso viene precisato che il bimbo è comunque vaccinato con due dosi di vaccino contro l'epatite B, due dosi di vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse acellulare e due dosi di vaccino contro l'Haemophilus influenzae di tipo b (ma non contro Streptococcus pneumoniae, poliovirus, influenza o Covid-19).
Ora, dele motivazioni a favore del rifiuto nemmeno diremo, mentre per quanto riguarda le motivazioni a fafore dell'inclusione, questa è la sintesi: "sebbene l'esclusione delle famiglie che rifiutano i vaccini sia una pratica comune tra i pediatri (sic), ci sono poche prove empiriche a supporto o a confutazione della pratica in termini di effetto sulla copertura vaccinale effettiva o altri risultati importanti. Ci sono, tuttavia, diverse considerazioni etiche e pratiche convincenti chem suggeriscono che il licenziamento delle famiglie che rifiutano i vaccini dovrebbe essere, nella migliore delle ipotesi, un'ultima risorsa. Nel caso della famiglia qui discussa, stabilire un rapporto di fiducia con questa famiglia ha una ragionevole probabilità di portare questo bambino alla fine a ricevere il vaccino MPR."
Come dire, accettarli per redimerli. Nulla rispetto alla libertà di scelta e autodeterminazione, nessun dubbio su eventuali circostanze che potrebbero mettere in dubbio l'opportunità del vaccino.
Val la pena richiamare a tal proposito il Codice di deontologia medica del nostro paese, che all'art. 22 "Rifiuto di prestazione professionale" così recita:
"Il medico può rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con i propri convincimenti tecnico-scientifici, a meno che il rifiuto non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona, fornendo comunque ogni utile informazione e chiarimento per consentire la fruizione della prestazione."
Che dunque esclude il rifiuto di accogliere una persona tra i propri assistiti, limitando il rifiuto delle cure a prestazioni "attive" che il medico non condivide.
https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2023/08/CODICE-DEONTOLOGIA-MEDICA-2014-e-aggiornamenti_acc.pdf
Va ricordato peraltro che nel nostro paese la legge consente al medico di ricusare il paziente, tuttavia con ben precisi limiti:
"Il potere di ricusare un paziente non è illimitato e non può essere esercitato in modo arbitrario: la legge stabilisce che la ricusazione deve essere giustificata «da eccezionali ed accertati motivi di incompatibilità». In altre parole, deve esistere una grave e specifica ragione che rende necessaria l’adozione di questa decisione da parte del medico di base, che non può respingere un paziente in base, ad esempio, ad una antipatia personale, o per il fastidio di doverlo assistere.
Inoltre la ricusazione non è consentita quando, nell’ambito territoriale di scelta, non c’è un altro medico operante, a meno che, nonostante tale situazione, non ricorrano «eccezionali motivi di incompatibilità» che però in questo caso devono essere accertati da un apposito Comitato istituito presso l’Azienda sanitaria."
https://www.laleggepertutti.it/539181_un-medico-di-base-puo-ricusare-un-paziente
Insomma, non sembra di poter includere tra le giustificazioni, che devono essere "eccezionali", il rifiuto di vaccinare o di vaccinarsi.
(continua nel post successivo)
Due giorni fa, la prestigiosissima rivista medica internazionale NEJM ha pubblicato nella sezione "clinical decisions" un articolo a firma di due docenti universitari statunitensi dal titolo "Decidere se accettare un bambino non vaccinato in uno studio pediatrico".
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMclde2407983
L'articolo discute le motivazioni a favore e contro l'inclusione tra i propri assistiti di un bambino non vaccinato contro morbillo, parotite e rosolia per consapevole decisione dei genitori. Si noti peraltro che nella descrizione del caso viene precisato che il bimbo è comunque vaccinato con due dosi di vaccino contro l'epatite B, due dosi di vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse acellulare e due dosi di vaccino contro l'Haemophilus influenzae di tipo b (ma non contro Streptococcus pneumoniae, poliovirus, influenza o Covid-19).
Ora, dele motivazioni a favore del rifiuto nemmeno diremo, mentre per quanto riguarda le motivazioni a fafore dell'inclusione, questa è la sintesi: "sebbene l'esclusione delle famiglie che rifiutano i vaccini sia una pratica comune tra i pediatri (sic), ci sono poche prove empiriche a supporto o a confutazione della pratica in termini di effetto sulla copertura vaccinale effettiva o altri risultati importanti. Ci sono, tuttavia, diverse considerazioni etiche e pratiche convincenti chem suggeriscono che il licenziamento delle famiglie che rifiutano i vaccini dovrebbe essere, nella migliore delle ipotesi, un'ultima risorsa. Nel caso della famiglia qui discussa, stabilire un rapporto di fiducia con questa famiglia ha una ragionevole probabilità di portare questo bambino alla fine a ricevere il vaccino MPR."
Come dire, accettarli per redimerli. Nulla rispetto alla libertà di scelta e autodeterminazione, nessun dubbio su eventuali circostanze che potrebbero mettere in dubbio l'opportunità del vaccino.
Val la pena richiamare a tal proposito il Codice di deontologia medica del nostro paese, che all'art. 22 "Rifiuto di prestazione professionale" così recita:
"Il medico può rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con i propri convincimenti tecnico-scientifici, a meno che il rifiuto non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona, fornendo comunque ogni utile informazione e chiarimento per consentire la fruizione della prestazione."
Che dunque esclude il rifiuto di accogliere una persona tra i propri assistiti, limitando il rifiuto delle cure a prestazioni "attive" che il medico non condivide.
https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2023/08/CODICE-DEONTOLOGIA-MEDICA-2014-e-aggiornamenti_acc.pdf
Va ricordato peraltro che nel nostro paese la legge consente al medico di ricusare il paziente, tuttavia con ben precisi limiti:
"Il potere di ricusare un paziente non è illimitato e non può essere esercitato in modo arbitrario: la legge stabilisce che la ricusazione deve essere giustificata «da eccezionali ed accertati motivi di incompatibilità». In altre parole, deve esistere una grave e specifica ragione che rende necessaria l’adozione di questa decisione da parte del medico di base, che non può respingere un paziente in base, ad esempio, ad una antipatia personale, o per il fastidio di doverlo assistere.
Inoltre la ricusazione non è consentita quando, nell’ambito territoriale di scelta, non c’è un altro medico operante, a meno che, nonostante tale situazione, non ricorrano «eccezionali motivi di incompatibilità» che però in questo caso devono essere accertati da un apposito Comitato istituito presso l’Azienda sanitaria."
https://www.laleggepertutti.it/539181_un-medico-di-base-puo-ricusare-un-paziente
Insomma, non sembra di poter includere tra le giustificazioni, che devono essere "eccezionali", il rifiuto di vaccinare o di vaccinarsi.
(continua nel post successivo)
Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
(continua dal post precedente)
Ma è vero anche che viviamo "Strani giorni / viviamo strani giorni" e che "Il cielo a volte / invece, ha / qualche cosa / di infernale." Purtroppo dunque nulla si può escludere, e tuttavia converrebbe non perdere quel senso di orrore e ribrezzo per un medico che decida di negare la propria opera con il pretesto che il paziente non si conforma alla propria visione del mondo.
Infine, non posso non trovare qualche analogia con la notizia dell'altro giorno secondo cui a Bologna assegnano alloggi, ma solo a coloro che si dichiarano d'accordo con una certa ideologia Green.
https://t.me/rossobruni/48530
E in fondo, se le politiche DEI - diversità, equità e inclusione (https://it.wikipedia.org/wiki/Diversit%C3%A0,_equit%C3%A0_e_inclusione) dividono la pubblica opinione, un qualche motivo pure ci sarà...
Ma è vero anche che viviamo "Strani giorni / viviamo strani giorni" e che "Il cielo a volte / invece, ha / qualche cosa / di infernale." Purtroppo dunque nulla si può escludere, e tuttavia converrebbe non perdere quel senso di orrore e ribrezzo per un medico che decida di negare la propria opera con il pretesto che il paziente non si conforma alla propria visione del mondo.
Infine, non posso non trovare qualche analogia con la notizia dell'altro giorno secondo cui a Bologna assegnano alloggi, ma solo a coloro che si dichiarano d'accordo con una certa ideologia Green.
https://t.me/rossobruni/48530
E in fondo, se le politiche DEI - diversità, equità e inclusione (https://it.wikipedia.org/wiki/Diversit%C3%A0,_equit%C3%A0_e_inclusione) dividono la pubblica opinione, un qualche motivo pure ci sarà...
"Referendum legge Lorenzin: Rischi o Benefici?"
Condividiamo questo recente articolo dell'Avv. Cinquemani sul tema del referendum per l'abrogazione di alcuni articoli della Legge Lorenzin: una lettura dell’iniziativa in linea con quanto espresso dalla nostra associazione, così come altre e con alcune riflessioni aggiuntive di sicuro interesse.
https://t.me/avvcinquemani/2819
Condividiamo questo recente articolo dell'Avv. Cinquemani sul tema del referendum per l'abrogazione di alcuni articoli della Legge Lorenzin: una lettura dell’iniziativa in linea con quanto espresso dalla nostra associazione, così come altre e con alcune riflessioni aggiuntive di sicuro interesse.
https://t.me/avvcinquemani/2819
Telegram
Avv. Francesco Cinquemani
Referendum legge Lorenzi: Rischi o Benefici?
Buona lettura
https://quotidianosociale.it/2025/02/03/referendum-legge-lorenzin-rischi-o-benefici/
Avv Francesco Cinquemani
Canale telegram:
https://t.me/avvcinquemani
Buona lettura
https://quotidianosociale.it/2025/02/03/referendum-legge-lorenzin-rischi-o-benefici/
Avv Francesco Cinquemani
Canale telegram:
https://t.me/avvcinquemani
Il "Vaccino" per la bronchiolite proposto ai neonati
La somministrazione di Nirsevimab fa parte di una campagna di sensibilizzazione capillare che ogni azienda sanitaria ha intrapreso a seguito dell’accordo siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni del 16 ottobre 2024: abbiamo pensato di raccogliere le informazioni principali su questo e di tenervi aggiornati sulle iniziative al riguardo in questa pagina che potete anche divulgare a vostra discrezione, https://www.comilva.org/it/informazione/dallitalia-ricerca-scientifica/il-vaccino-la-bronchiolite-proposto-ai-neonati
La somministrazione di Nirsevimab fa parte di una campagna di sensibilizzazione capillare che ogni azienda sanitaria ha intrapreso a seguito dell’accordo siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni del 16 ottobre 2024: abbiamo pensato di raccogliere le informazioni principali su questo e di tenervi aggiornati sulle iniziative al riguardo in questa pagina che potete anche divulgare a vostra discrezione, https://www.comilva.org/it/informazione/dallitalia-ricerca-scientifica/il-vaccino-la-bronchiolite-proposto-ai-neonati
Condividiamo con entusiasmo l'invito rivolto ai professionisti del settore sanitario a partecipare ad una occasione di formazione creata da professionisti esperti nel settore, libera da conflitti di interesse e accreditata formazione ECM con 40 crediti.
CORSO DI VACCINOLOGIA
Corso ECM Online 40 crediti
Responsabile scientifico
Dr. Eugenio Serravalle
Accreditamento ECM riservato alle seguenti categorie professionali:
medici chirurghi, infermieri, ostetriche/i, farmacisti, assistenti sanitari, biologi, chimici, dietisti, educatori professionali, fisici, fisioterapisti, igienisti dentali, infermieri pediatrici, logopedisti, massofisioterapisti, odontoiatri, ortottisti/assistenti di oftalmologia, podologi, psicologi, tecnici audiometristi, tecnici audioprotesisti, tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, tecnici della riabilitazione psichiatrica, tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, tecnici di neurofisiopatologia, tecnici ortopedici, tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici sanitari laboratorio biomedico, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, terapisti occupazionali, veterinari.
Numero Partecipanti: 100
Ore formative: 40
Crediti ECM: 40
20 appuntamenti dal 10 marzo al 24 maggio 2025
Docenti: Eugenio Serravalle, Riccardo Ortolani, Alessio Iodice, Lorenzo Alibardi, Vincenzo Cuteri, Silia Marucelli, Laura Teodori, Alberto Donzelli, Mauro Mantovani, Marco Cosentino, Maria Laura Ricci, Anna De Benedetti, Paolo Bellavite, Ciro Isidoro, Caterina De Muri, Alessandra Devetag, Alberto Contri
Termine iscrizioni: 9 marzo 2025
https://t.me/associazione_ContiamoCi/1461
https://www.contiamoci.net/post/corso-di-vaccinologia-clinica-2-edizione
CORSO DI VACCINOLOGIA
Corso ECM Online 40 crediti
Responsabile scientifico
Dr. Eugenio Serravalle
Accreditamento ECM riservato alle seguenti categorie professionali:
medici chirurghi, infermieri, ostetriche/i, farmacisti, assistenti sanitari, biologi, chimici, dietisti, educatori professionali, fisici, fisioterapisti, igienisti dentali, infermieri pediatrici, logopedisti, massofisioterapisti, odontoiatri, ortottisti/assistenti di oftalmologia, podologi, psicologi, tecnici audiometristi, tecnici audioprotesisti, tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, tecnici della riabilitazione psichiatrica, tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, tecnici di neurofisiopatologia, tecnici ortopedici, tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici sanitari laboratorio biomedico, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, terapisti occupazionali, veterinari.
Numero Partecipanti: 100
Ore formative: 40
Crediti ECM: 40
20 appuntamenti dal 10 marzo al 24 maggio 2025
Docenti: Eugenio Serravalle, Riccardo Ortolani, Alessio Iodice, Lorenzo Alibardi, Vincenzo Cuteri, Silia Marucelli, Laura Teodori, Alberto Donzelli, Mauro Mantovani, Marco Cosentino, Maria Laura Ricci, Anna De Benedetti, Paolo Bellavite, Ciro Isidoro, Caterina De Muri, Alessandra Devetag, Alberto Contri
Termine iscrizioni: 9 marzo 2025
https://t.me/associazione_ContiamoCi/1461
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Telegram
ContiamoCi!
"Salvare i saperi per salvare la scuola"
https://youtu.be/6jKTMkTIVCE
Intervento del prof. Francesco Prandel: "Salvare la cultura dei saperi da chi?"
Dopo il primo convegno dedicato all'istruzione, dal quale è nato il libro "Per una scuola che torni a essere…
https://youtu.be/6jKTMkTIVCE
Intervento del prof. Francesco Prandel: "Salvare la cultura dei saperi da chi?"
Dopo il primo convegno dedicato all'istruzione, dal quale è nato il libro "Per una scuola che torni a essere…
Il Governo Italiano blocchi i farmaci mRNA Autoreplicanti
Comunicato n.16 del 24 Feb 2025 della COMMISSIONE MEDICO SCIENTIFICA INDIPENDENTE
• Il 12 dicembre 2024 il “Commitee for Medical Products for Human Use” (CHMP) dell’EMA ha approvato il rilascio di un'autorizzazione all'immissione in commercio per il medicinale Kostaive;
• Il 12 febbraio 2025 la Commissione europea, recependo l’indicazione dell’EMA, “accorda l’autorizzazione a immettere in commercio il “Kostaive”.
Si tratta di un preparato a base di vescicole lipidiche artificiali contenenti molecole di mRNA codificanti la proteina Spike di SARS-CoV-2 disegnato per indurre una immunità protettiva contro la COVID-19. Tuttavia, a differenza dei prodotti farmaceutici di Pfizer/BioNTech e Moderna, le molecole di mRNA incluse in Kostaive sono molecole autoreplicanti. Queste molecole, una volta penetrate nella cellula, oltre a innescare la produzione della proteina Spike, hanno la capacità di replicare indefinitamente loro stesse all’interno della cellula.
https://cmsindipendente.it/cs16
Comunicato n.16 del 24 Feb 2025 della COMMISSIONE MEDICO SCIENTIFICA INDIPENDENTE
• Il 12 dicembre 2024 il “Commitee for Medical Products for Human Use” (CHMP) dell’EMA ha approvato il rilascio di un'autorizzazione all'immissione in commercio per il medicinale Kostaive;
• Il 12 febbraio 2025 la Commissione europea, recependo l’indicazione dell’EMA, “accorda l’autorizzazione a immettere in commercio il “Kostaive”.
Si tratta di un preparato a base di vescicole lipidiche artificiali contenenti molecole di mRNA codificanti la proteina Spike di SARS-CoV-2 disegnato per indurre una immunità protettiva contro la COVID-19. Tuttavia, a differenza dei prodotti farmaceutici di Pfizer/BioNTech e Moderna, le molecole di mRNA incluse in Kostaive sono molecole autoreplicanti. Queste molecole, una volta penetrate nella cellula, oltre a innescare la produzione della proteina Spike, hanno la capacità di replicare indefinitamente loro stesse all’interno della cellula.
https://cmsindipendente.it/cs16
LA_VERIT_26022025_250226_070856.pdf
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COMMISSIONE D'INCHIESTA SARS-COV2
Ieri 25 febbraio dalle 10.45 si è tenuta l'audizione sulla gestione dell'emergenza covid del Dottor Eugenio Serravalle, presidente dell’Associazione studi e informazioni sulla salute.
In questo articolo de La Verità di oggi sono messi in luce i punti salienti rappresentati dal Dr Serravalle alla Commissione.
La registrazione è disponibile (quasi integralmente) sulla web tv della Camera
https://webtv.camera.it/evento/27448
Ieri 25 febbraio dalle 10.45 si è tenuta l'audizione sulla gestione dell'emergenza covid del Dottor Eugenio Serravalle, presidente dell’Associazione studi e informazioni sulla salute.
In questo articolo de La Verità di oggi sono messi in luce i punti salienti rappresentati dal Dr Serravalle alla Commissione.
La registrazione è disponibile (quasi integralmente) sulla web tv della Camera
https://webtv.camera.it/evento/27448
Ci pervengono in questi giorni alcune richieste di chiarimento da parte di genitori preoccupati circa l’eventualità che i loro figli possano essere vaccinati a scuola senza il loro consenso. Informazioni del genere sono del tutto fuorvianti e prive di fondamento giuridico: pur con tutti i limiti del caso siamo ancora in uno stato di diritto. Le norme che regolano gli obblighi vaccinali e i trattamenti sanitari in genere, tutelano il singolo e il minore (quindi la responsabilità genitoriale). Fra tutte le norme ricordiamo la Legge 22 dicembre 2017 n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.
Pertanto, nel caso la direzione scolastica manifesti l’intenzione di organizzare appuntamenti vaccinali presso la sede dell’istituto non è necessario inviare all’istituto scolastico alcuna diffida, né gratuita né a pagamento: basta semplicemente informare che la famiglia del minore non aderisce all’iniziativa.
Per approfondimenti di ambito giuridico, vi suggeriamo di consultare la sezione CONOSCI I TUOI DIRITTI del nostro sito, www.comilva.org.
Pertanto, nel caso la direzione scolastica manifesti l’intenzione di organizzare appuntamenti vaccinali presso la sede dell’istituto non è necessario inviare all’istituto scolastico alcuna diffida, né gratuita né a pagamento: basta semplicemente informare che la famiglia del minore non aderisce all’iniziativa.
Per approfondimenti di ambito giuridico, vi suggeriamo di consultare la sezione CONOSCI I TUOI DIRITTI del nostro sito, www.comilva.org.
CMSi-Com.16bis-Stopautorep.ITFin..pdf
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Nuovo Comunicato CMSi
4 marzo 2025, N. 16bis
Ancora contro i farmaci mRNA Autoreplicanti
Altri dati scientifici a sostegno del nostro appello al Governo, affinché blocchi la distribuzione dei nuovi e rischiosi farmaci mRNA
4 marzo 2025, N. 16bis
Ancora contro i farmaci mRNA Autoreplicanti
Altri dati scientifici a sostegno del nostro appello al Governo, affinché blocchi la distribuzione dei nuovi e rischiosi farmaci mRNA
Ribadiamo la richiesta al Governo di attivarsi con Commissione Europea ed EMA per fermare la messa in commercio del medicinale Kostaive a base di mRNA autoreplicante. Come illustrato nel Comunicato n. 16 del 23 febbraio 2025, è un farmaco potenzialmente pericoloso per la salute pubblica, con sicurezza non dimostrata.
Stanno circolando messaggi di critica al nostro appello, che ne mettono parzialmente in dubbio la fondatezza scientifica. Si affrontano qui le obiezioni, riportate in corsivo nei punti sottostanti, seguiti dalle necessarie risposte, così che il Governo abbia altri elementi per motivare una richiesta di moratoria del Kostaive …
Abrogazione Legge Lorenzin: PERCHÈ NO AL REFERENDUM?
Lo hanno spiegato nella trasmissione andata in onda mercoledì 5 marzo sera su Canale Italia, con Marzia Di Sessa, Claudio Simion, presidente di Comilva odv, Gianmarco Capitani, attivista del movimento per la libertà di scelta vaccinale dai tempi della Legge Lorenzin, e l'Avv. Manola Bozzelli, vicepresidente di Arbitrium psg.
Attraverso l'attento ascolto degli interventi, è possibile prendere piena coscienza di ciò che comporta questa iniziativa referendaria così come del lavoro condotto da tempo per superare questa legge infame, lavoro che continua incessantemente. L’iniziativa in sé e le continue schermaglie fra favorevoli e contrari rischiano di divenire l’ennesima occasione di divisione, mentre siamo tutti nella stessa barca, come sempre! Buon ascolto!
https://t.me/canale9mq/23559
Lo hanno spiegato nella trasmissione andata in onda mercoledì 5 marzo sera su Canale Italia, con Marzia Di Sessa, Claudio Simion, presidente di Comilva odv, Gianmarco Capitani, attivista del movimento per la libertà di scelta vaccinale dai tempi della Legge Lorenzin, e l'Avv. Manola Bozzelli, vicepresidente di Arbitrium psg.
Attraverso l'attento ascolto degli interventi, è possibile prendere piena coscienza di ciò che comporta questa iniziativa referendaria così come del lavoro condotto da tempo per superare questa legge infame, lavoro che continua incessantemente. L’iniziativa in sé e le continue schermaglie fra favorevoli e contrari rischiano di divenire l’ennesima occasione di divisione, mentre siamo tutti nella stessa barca, come sempre! Buon ascolto!
https://t.me/canale9mq/23559
Comunicato Stampa Congiunto 14.03.2025.pdf
1.5 MB
Comilva aderisce a questa iniziativa che raccoglie associazioni e comitati uniti nella richiesta al governo di respingere gli emendamenti al RSI, un minaccia che l'OMS sta portando da tempo e che non siamo ancora riusciti a scongiurare.
Comilva, insieme ad altre realtà associate porterà il suo contributo di partecipazione attiva per il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutti.
Uniti si vince!
Comilva, insieme ad altre realtà associate porterà il suo contributo di partecipazione attiva per il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutti.
Uniti si vince!
Iniziativa di PARTECIPAZIONE ATTIVA: NO agli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), approvati durante la 77ª Assemblea dell'OMS il 1° giugno 2024.
Ieri, 14 marzo 2025, le Associazioni Comilva, Condav, ContiamoCi!, AsSIS, Arbitrium PSG e Sindacato d’Azione, hanno inviato la lettera qui allegata a tutte le Istituzioni nazionali e regionali per rinnovare l’appello del 23 aprile 2024 a:
➡️ RIGETTARE gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati in modo illegittimo alla 77° Assemblea Mondiale della Sanità conclusasi il 1 giugno 2024, https://www.comilva.org/it/informazione/dal-mondo/oms-le-conclusioni-della-77deg-assemblea-mondiale-della-sanita-il;
➡️ RESPINGERE il Trattato Pandemico che verrà riproposto alla prossima AMS nel mese di maggio;
AVVIARE LA PROCEDURA DI USCITA DALL’OMS e la sospensione dei finanziamenti a questa organizzazione;
➡️ AVVIARE UN’INDAGINE SULL’ATTIVITÀ DEI BIO-LABORATORI di classe BSL3 e BSL4 presenti sul territorio italiano, sui patogeni in essi trattati, sulla sicurezza di tali attività, informandone le istituzioni locali e la popolazione.
Ricordiamo il ruolo dell’OMS e la sua complicità coi vertici dell’UE nella regia dello stato di emergenza pandemica del 2020. In quella circostanza, le nostre istituzioni (dai Sindaci al Governo, financo al Presidente della Repubblica), hanno accettato con passività e fatto propria una “prassi” spesso completamente illegittima, aggirando regolamenti già presenti nel nostro ordinamento e idonei ad affrontare qualsiasi emergenza, sia in ambito locale che nazionale, obbedendo così pedissequamente ad indicazioni provenienti da organismi sovranazionali (come l’OMS), spesso contraddittorie e palesemente inefficaci (fatti, questi, sui quali sta indagando la Commissione d’Inchiesta Parlamentare).
Facciamo in modo che tutto ciò NON si ripeta!
Per questo c'è bisogno del contributo di tutti! OGNUNO DI NOI PUÒ FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE!
DIFFONDETE QUESTO APPELLO e fatelo vostro per sensibilizzare massivamente a tutte le istituzioni. In particolare, fatelo a livello locale, chiedendo ai vostri amministratori di prendere posizione! Anche una mozione portata in Consiglio comunale, dove si richiede al Governo di rigettare gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale e valutare l’opportunità di uscire dall’OMS, avrà un grande significato!
Abbiamo messo a disposizione la lettera inviata che potrete SOSTENERE con i vostri messaggi, gli indirizzi e-mail del Parlamento italiano e dei Consigli Regionali di tutte le Regioni italiane, che potete scaricare tutto di seguito:
🔴 La Lettera inviata alle Istituzioni e che potete sostenere: https://www.comilva.org/sites/default/files/2025-03/LetteraIstituzioniOMS_marzo%202025.pdf
🟠 Indirizzi e-mail, https://comilva.org/sites/default/files/2025-03/e-mail%2Bpec_Istituzioni_1.docx
Per approfondimenti potete consultare la pagina https://www.comilva.org/it/informazione/covid-editoriale-comilva/dalla-risposta-globale-al-coronavirus-al-trattato, dove troverete materiale utile per sensibilizzare il vostro Sindaco, comprese le registrazioni degli interventi dell’evento organizzato dalla CMSI a Roma il 19 maggio 2024 con medici, giuristi ed esperti intervenuti da tutto il mondo!
Ieri, 14 marzo 2025, le Associazioni Comilva, Condav, ContiamoCi!, AsSIS, Arbitrium PSG e Sindacato d’Azione, hanno inviato la lettera qui allegata a tutte le Istituzioni nazionali e regionali per rinnovare l’appello del 23 aprile 2024 a:
➡️ RIGETTARE gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati in modo illegittimo alla 77° Assemblea Mondiale della Sanità conclusasi il 1 giugno 2024, https://www.comilva.org/it/informazione/dal-mondo/oms-le-conclusioni-della-77deg-assemblea-mondiale-della-sanita-il;
➡️ RESPINGERE il Trattato Pandemico che verrà riproposto alla prossima AMS nel mese di maggio;
AVVIARE LA PROCEDURA DI USCITA DALL’OMS e la sospensione dei finanziamenti a questa organizzazione;
➡️ AVVIARE UN’INDAGINE SULL’ATTIVITÀ DEI BIO-LABORATORI di classe BSL3 e BSL4 presenti sul territorio italiano, sui patogeni in essi trattati, sulla sicurezza di tali attività, informandone le istituzioni locali e la popolazione.
Ricordiamo il ruolo dell’OMS e la sua complicità coi vertici dell’UE nella regia dello stato di emergenza pandemica del 2020. In quella circostanza, le nostre istituzioni (dai Sindaci al Governo, financo al Presidente della Repubblica), hanno accettato con passività e fatto propria una “prassi” spesso completamente illegittima, aggirando regolamenti già presenti nel nostro ordinamento e idonei ad affrontare qualsiasi emergenza, sia in ambito locale che nazionale, obbedendo così pedissequamente ad indicazioni provenienti da organismi sovranazionali (come l’OMS), spesso contraddittorie e palesemente inefficaci (fatti, questi, sui quali sta indagando la Commissione d’Inchiesta Parlamentare).
Facciamo in modo che tutto ciò NON si ripeta!
Per questo c'è bisogno del contributo di tutti! OGNUNO DI NOI PUÒ FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE!
DIFFONDETE QUESTO APPELLO e fatelo vostro per sensibilizzare massivamente a tutte le istituzioni. In particolare, fatelo a livello locale, chiedendo ai vostri amministratori di prendere posizione! Anche una mozione portata in Consiglio comunale, dove si richiede al Governo di rigettare gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale e valutare l’opportunità di uscire dall’OMS, avrà un grande significato!
Abbiamo messo a disposizione la lettera inviata che potrete SOSTENERE con i vostri messaggi, gli indirizzi e-mail del Parlamento italiano e dei Consigli Regionali di tutte le Regioni italiane, che potete scaricare tutto di seguito:
🔴 La Lettera inviata alle Istituzioni e che potete sostenere: https://www.comilva.org/sites/default/files/2025-03/LetteraIstituzioniOMS_marzo%202025.pdf
🟠 Indirizzi e-mail, https://comilva.org/sites/default/files/2025-03/e-mail%2Bpec_Istituzioni_1.docx
Per approfondimenti potete consultare la pagina https://www.comilva.org/it/informazione/covid-editoriale-comilva/dalla-risposta-globale-al-coronavirus-al-trattato, dove troverete materiale utile per sensibilizzare il vostro Sindaco, comprese le registrazioni degli interventi dell’evento organizzato dalla CMSI a Roma il 19 maggio 2024 con medici, giuristi ed esperti intervenuti da tutto il mondo!
REMINDER VACCINAZIONI A SCUOLA
Ci pervengono in questi giorni alcune richieste di chiarimento da parte di genitori preoccupati circa l’eventualità che i loro figli possano essere vaccinati a scuola senza il loro consenso. Informazioni del genere sono del tutto fuorvianti e prive di fondamento giuridico: pur con tutti i limiti del caso siamo ancora in uno stato di diritto.
Le norme che regolano gli obblighi vaccinali e i trattamenti sanitari in genere, tutelano il singolo e il minore (quindi la responsabilità genitoriale).
Fra tutte le norme ricordiamo la Legge 22 dicembre 2017 n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.
Pertanto, nel caso la direzione scolastica manifesti l’intenzione di organizzare appuntamenti vaccinali presso la sede dell’istituto non è necessario inviare all’istituto scolastico alcuna diffida, né gratuita né a pagamento: basta semplicemente informare che la famiglia del minore non aderisce all’iniziativa.
Per approfondimenti di ambito giuridico, vi suggeriamo di consultare la sezione CONOSCI I TUOI DIRITTI del nostro sito, www.comilva.org.
Esortiamo le famiglie a non aderire ad una narrativa del terrore che fa leva sulle paure delle persone e che, guarda caso, esacerba il problema e vende la soluzione.
Ci pervengono in questi giorni alcune richieste di chiarimento da parte di genitori preoccupati circa l’eventualità che i loro figli possano essere vaccinati a scuola senza il loro consenso. Informazioni del genere sono del tutto fuorvianti e prive di fondamento giuridico: pur con tutti i limiti del caso siamo ancora in uno stato di diritto.
Le norme che regolano gli obblighi vaccinali e i trattamenti sanitari in genere, tutelano il singolo e il minore (quindi la responsabilità genitoriale).
Fra tutte le norme ricordiamo la Legge 22 dicembre 2017 n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.
Pertanto, nel caso la direzione scolastica manifesti l’intenzione di organizzare appuntamenti vaccinali presso la sede dell’istituto non è necessario inviare all’istituto scolastico alcuna diffida, né gratuita né a pagamento: basta semplicemente informare che la famiglia del minore non aderisce all’iniziativa.
Per approfondimenti di ambito giuridico, vi suggeriamo di consultare la sezione CONOSCI I TUOI DIRITTI del nostro sito, www.comilva.org.
Esortiamo le famiglie a non aderire ad una narrativa del terrore che fa leva sulle paure delle persone e che, guarda caso, esacerba il problema e vende la soluzione.
Pubblichiamo questo appello per sostenere persone coraggiose che hanno voluto donare il loro impegno ai bambini e alle loro famiglie: a loro questo stato ha deciso di infliggere una punizione esemplare in virtù di una legge esecrabile.
Aiutatele come potete!
Aiutatele come potete!
il Comitato per la libera scelta di Cesena ha deciso di dare supporto a Laura, Romina e a diverse famiglie del comitato che hanno subito un'ingiusta sanzione per un progetto ricreativo per bambini, aperto a Cesena con coraggio e passione, accogliendo bambini e genitori in un ambiente magico per quasi due anni.
Chiediamo un piccolo sforzo, anche simbolico, per aiutare a coprire i costi spropositati della multa.
Grazie di cuore!
https://gofund.me/3c471e12
(dentro il link leggete tutta la storia)