Comilva
17.6K subscribers
255 photos
8 videos
82 files
401 links
Comilva ODV
Download Telegram
Nuovo appuntamento per un’ occasione di incontro sull'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie

SABATO
26 OTTOBRE 2024
ore 17:00

Montesilvano
Presso
CALESITA
Scuola tango argentino in via Verrotti 61, 65015 Montesilvano (Pescara).

L’evento è aperto a tutti, posti limitati.
É gradita la prenotazione (non obbligatoria) su abruzzo@comilva.org
Audizioni davanti alla Commissione Covid
Oggi, davanti alla Commissione Covid, il Presidente di ContiamoCi, dr. Dario Giacomini, contesterà la narrazione che è seguita al dl 44.
L'obbligo vaccinale è stato un abuso. Non c'è mai stato un farmaco che impedisse il contagio e la sospensione di sanitari e cittadini dal mondo del lavoro e della socialità attraverso il green pass è stata una discriminazione inaccettabile. Pretendiamo il riconoscimento dei danni economici, morali e psicologici subiti.

❗️❗️❗️CAMBIO ORARIO COMMISSIONE COVID - 19:30❗️❗️❗️
L' audizione in Commissione COVID prevista per le 14:30 è stata spostata alle 19:30.

Potete seguire la diretta dal seguente collegamento:
https://webtv.camera.it/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAAR09d9LcaKbvjJTF9cDOzRaDB_wxuLB-Nqyo4CfcwYUWxEmLqoMHWc2YZIY_aem_APXComTvy8v3rkrSSZ12Gg

https://webtv.camera.it/evento/26390
XXI° Giorn Dan. Vaccino.pdf
103.1 KB
Su iniziativa del Sen. Claudio Borghi
XXI° GIORNATA PER RICORDARE LE PERSONE DECEDUTE O RESE DISABILI DAI VACCINI
in memoria di Alessandra Cinquetti, Teresa Patruno e di tutti i familiari dei danneggiati deceduti

Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra la Minerva, P.zza della Minerva, 38 - Roma
Martedì’ 29 ottobre 2024 - Ore 15.00 – 19.00

Interverrano:
Nadia Gatti, Presidente Condav Ets
Dott. Giuseppe Barbaro, Cardiologo
Dott. Mauro Mantovani - immunologo
Dott.ssa Paola Ponzo, Psicologa e Psicoterapeuta
Dott. Alberto Donzelli, Specialista in igiene e medicina preventiva
Prof. Paolo Bellavite, Ematologo e Immunopatologo
Dott.ssa Martina Pastorelli, giornalista e scrittrice

Per la Tavola rotonda con i legali delle Associazioni dei danneggiati: Avv. G. Valeriani, V. Oddino e M. Manera (Condav); Avv. A. Gaetani (Comilva); Avv. S. De Paolis (AsSIS); Avv. L. Migliorini (ContiamoCi, Comitato Ascoltami e Comitato Salvaguardia); Avv. Alessandra Devetag (CIATDM)

Allegato il programma della giornata
ANNULLATO APPUNTAMENTO DI OGGI ALLE 15:00 A CALALZO

Dopo la bella serata di ieri a Sedico, stamattina abbiamo ricevuto la notizia che l’appuntamento di Calalzo, ore 15 di oggi domenica 20 ottobre, è stato annullato causa indisponibilità (all’ultima ora) della sala Cooperativa. Ci spiace moltissimo per gli organizzatori che ringraziamo per l’ospitalità e l’impegno. Grazie anche al dott. Szumski e al dott. Stocco, brillanti relatori e persone umanamente impeccabili. Torneremo presto ad incontrare i nostri amici nel bellunese, di questo statene certi. Speriamo di avvisare in tempo tutti coloro che si stanno mettendo in cammino per raggiungere Calalzo anche da lontano.
Nuovo appuntamento per un’ occasione di incontro sull' obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie.

In collaborazione con
"Rieti Consapevole"
SABATO 23 NOVEMBRE
ore 16:00
c/o Sala Consiliare
di PALAZZO D'OLTRE VELINO
Via Salaria 1, Rieti
Ospiti: Dott. Armando Ceccarelli
(pediatra)
Dott.ssa Maria Fioravanti
(medico del lavoro)
CIATDM_COMILVA_CONDAV_richiesta_immediata_sospensione_somministrazione.pdf
151.1 KB
Iniziativa di CIATDM, Comilva, Condav sulla delibera adottata dalla Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia di somministrare a tappeto, a tutti i neonati prima delle dimissioni dal reparto neonatale, l'anticorpo monoclonale Nirsevimab per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale.

La delibera è stata adottata nonostante il parere sfavorevole espresso dall'Istituto Superiore di Sanità con nota del Presidente Rocco Bellantone il quale ha dichiarato che il farmaco “ha mostrato un modesto effetto in termini di riduzione dell'ospedalizzazione” e non essendo del tutto privo di rischi non pare giustificata la decisione di somministrarlo a tappeto a tutta la popolazione neonatale.

La rivista giapponese Med Check, che riporta una lucida analisi su tre studi randomizzati controllati e la rianalisi di dati degli studi clinici di Astrazeneca e Sanofi trae le seguenti conclusioni sulla somministrazione di questo farmaco: “un'analisi combinata di tre importanti studi clinici randomizzati da noi condotta ha rivelato un tasso di mortalità significativamente più elevato, probabilmente dovuto a un aumento delle condizioni non correlate al RSV, in particolare la trombosi … Nirsevimab non deve essere utilizzato in nessun neonato, nemmeno per l'immunizzazione universale”.

AsSIS ha recentemente pubblicato un documento molto utile sull’argomento che vi consigliamo di consultare: https://www.assis.it/tutto-quello-che-ce-da-sapere-prima-di-somministrare-il-farmaco-contro-la-bronchiolite-a-vostro-figlio/

La Regione Friuli Venezia Giulia non è l’unica ad aver deliberato in tal senso: la delibera segue l’intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato Regioni con il documento Prot. DAR 16291 del 16 ottobre 2024, rif. https://www.statoregioni.it/it/conferenza-stato-regioni/sedute-2024/seduta-del-17-ottobre-2024/atti-17-ottobre-2024/repertorio-atto-n-188csr/

Chiediamo conto a tutte le giunte regionali delle rispettive decisioni in merito con iniziative su tutto il territorio: disponibili ad affiancarvi in ogni momento!
Forwarded from Ferdinando Donolato
Daniele Poli ci ha lasciati.
Sono certo che a molti di voi questo nome non dice nulla, eppure è stato uno dei fondatori del CORVELVA e il primo Presidente.
Ho avuto l’onore di conoscerlo e di collaborare con lui e con tutti i fondatori del CORVELVA.
All’assemblea soci nel lontano 1995 Daniele mi propose di prendere la Presidenza al suo posto e mi disse: ce la fai e noi ti siamo di supporto.
Quanta strada fatta assieme, quanti consigli mi ha dato, quante valutazioni abbiamo soppesato, senza mai perdere la fiducia di farcela.

Daniele ti ringrazio, anche a nome di tutti quei bambini che hanno avuto la possibilità, grazie al tuo e nostro lavoro, di vivere una vita sana e felice. Ti ricorderemo con gioia.

Il funerale si terrà lunedì 4 novembre alle ore 11:00 presso la parrocchia di Santa Maria Maddalena al Forte Procolo (via Marin Faliero 99), Verona

Ferdinando Donolato (@ferdinandodonolato)
Siamo vicini alla famiglia di Daniele in questo momento: grazie Daniele per quanto hai dato a tutti noi in questa vita!
Veniamo a conoscenza di questa vicenda che rende giustizia ad una persona speciale e ci rende molto felici. Stefano è uno dei nostri riferimenti medico-scientifici e ha avuto la forza e l’orgoglio di pretendere rispetto per sè, esattamente ciò che tentiamo di far comprendere tutti i giorni ai nostri utenti.
Nuovo appuntamento, nelle Marche, per un’occasione di incontro sull'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie.

SABATO
7 DICEMBRE 2024
ore 16:00

Grottazzolina (FM)
Sala eventi
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa 7

Ingresso libero
Sicuro ed efficace per chi?

Il Beyfortus è un anticorpo monoclonale prodotto da Astra-Zeneca, autorizzato con procedura abbreviata e commercializzato da Sanofi in tutti i paesi ad alto reddito: è destinato a prevenire la bronchiolite da VRS (o RSV) nei neonati e, soprattutto, ad evitare il sovraccarico ospedaliero dovuto a questa malattia. Si tratta, dunque, innanzitutto di curare gli ospedali, non i bambini!
La bronchiolite è generalmente una malattia benigna (3% di ospedalizzazione): la terapia classica, che è efficace ma è stata abbandonata, è la kinesiterapia e l’aerosol.
Beyfortus sostituisce Synagis, che richiedeva un’iniezione una volta al mese per i bambini fragili.
Gli studi clinici risalgono al 2018 (per la fase 1 e fase 2 soltanto al 2022, quindi nessuna visibilità a lungo termine).
Secondo questi studi ci sono stati casi di ospedalizzazione più gravi tra i bambini ai quali è stato somministrato il prodotto, che tra quelli che hanno ricevuto il placebo. Molti partecipanti sono stati esclusi.
La prima campagna di immunizzazione ha coinvolto la Francia, la Spagna, il Lussemburgo e gli USA, nel 2023-2024, ma anche alcune regioni italiane, tra cui la Valle d’Aosta. In tutte queste campagne il carico ospedaliero non si è ridotto; infatti, i dati disponibili rivelano un picco di infezioni respiratorie precoci subito dopo l’iniezione del Beyfortus. In Francia si osserva, addirittura, un aumento significativo del tasso di decessi tra i 2 e i 6 giorni di vita durante la campagna d’immunizzazione.
Dulcis in fundo, le iniezioni sono destinate ai neonati nei primi giorni di vita, ma gli studi clinici non sono stati condotti principalmente su questa fascia d’età, bensì su bambini più grandi.

Sicuro ed efficace, per chi, quindi?
I neonati?
L’ospedale?
La salute finanziaria dell’industria?

Molti altri dati ed approfondimenti potrete leggerli su https://www.comilva.org/it/informazione/sicuro-ed-efficace-chi
GIOCHI DI PAROLE
di Alessandro Gaetani, Avvocato del Foro di Parma

Nell’anno 2023 la giurisprudenza della Corte Costituzionale è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale degli obblighi vaccinali imposti dal legislatore per fronteggiare la c.d. emergenza pandemica da Covid-19.
Il riferimento è alle sentenze n. 14, 15 e 16 del 2023, discusse tutte nell’udienza pubblica del 30 novembre 2022 e pubblicate il successivo 9 febbraio 2023.
L’intento di questo breve scritto è quello di evidenziare un aspetto delle pronunce ancora non preso pienamente in considerazione, e comunque in modo non del tutto convincente, tra gli innumerevoli interpreti che hanno commentato le decisioni della consulta.
Il tema è quello del consenso libero ed informato, di cui all’art. 1 della legge 219 del 2017, ai sensi del quale “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge” ...

Continua a leggere su: https://www.comilva.org/it/informazione/redazionale-comilva/giochi-di-parole
La profilassi contro il virus respiratorio sinciziale a tutti i neonati toscani, tra un consenso (poco) informato e i dubbi in base alle prove scientifiche

Pubblichiamo anche noi, per gentile concessione di AsSIS e del dott. Serravalle l’articolo originale dell’associazione che trovate all’indirizzo https://www.assis.it/la-profilassi-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale-a-tutti-i-neonati-toscani-tra-un-consenso-poco-informato-e-i-dubbi-in-base-alle-prove-scientifiche/.

La regione Toscana può fornire:

...1. la stima ragionevolmente accurata di quanti bambini toscani sotto l’anno di età contraggano nel periodo da ottobre a aprile una infezione da VRS?
...2. il tasso di ricoveri per bronchiolite e polmonite da VRS nei bambini toscani minori di 1 anno da ottobre a aprile?
...3. il tasso di ricoveri in terapia intensiva per bronchiolite e polmonite da VRS nei bambini toscani minori di 1 anno da ottobre a aprile?
...4. l’età gestazionale dei bambini toscani minori di 1 anno ricoverati in ospedale e in terapia intensiva per bronchiolite e polmonite da VRS da ottobre a aprile?
...5. la percentuale dei bambini toscani minori di 1 anno ricoverati in ospedale e in terapia intensiva per bronchiolite e polmonite da VRS da ottobre a aprile ha anche patologie croniche e/o co-morbilità?

Una decisione così importante, quale la somministrazione di un anticorpo monoclonale (non acqua fresca) a TUTTI i neonati toscani dovrebbe essere fondata su dati epidemiologici certi e confermati.

Leggete l'articolo su: https://www.comilva.org/it/informazione/editoriale-comilva-ricerca-scientifica/la-profilassi-contro-il-virus-respiratorio
Forwarded from Giubbe Rosse
LA GESTIONE DELLA PANDEMIA E DELLA CAMPAGNA VACCINALE IN ITALIA: A PISA UN DIALOGO TRA POSIZIONI ALTERNATIVE

Per il prossimo sabato 30 novembre alle ore 15.15, a Pisa, alle Officine Garibaldi, il comitato Coscienza critica ha organizzato un incontro pubblico, aperto alla cittadinanza, dal titolo: «La gestione della pandemia in Italia: sguardi in dialogo». Relatori saranno Marco Cosentino, medico chirurgo, dottore di ricerca in Farmacologia e Tossicologia, ordinario di Farmacologia nella Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria, e Paolo Malacarne, già direttore della U.O. di Anestesia e Rianimazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pisa. L’incontro sarà introdotto da Fabio Giannoni, coordinatore del Comitato, e a moderare il dibattito sarà Maria Rita Battaglia, giornalista.
Il dialogo tra posizioni alternative sulla gestione della pandemia e della campagna vaccinale ha lo scopo di conoscere meglio e contribuire a far conoscere meglio quanto è accaduto nel nostro paese e analizzarlo dal punto di vista medico-scientifico nella sua complessità.
I relatori dialogheranno su argomenti come la situazione degli ospedali durante la pandemia, le cure domiciliari, i rapporti tra le istituzioni e le case farmaceutiche, l’efficacia dei vaccini, la farmacovigilanza e gli effetti avversi, le implicazioni sociali dell’obbligatorietà della vaccinazione; temi che, a distanza di tempo dalla fine dell’emergenza, ancora non hanno trovato spazi adeguati di discussione. Al termine del confronto i relatori risponderanno alle domande del pubblico.
Il comitato Coscienza critica di Pisa, costituito da liberi cittadini, è apartitico e senza scopo di lucro. Con l’iniziativa il Comitato intende contattare la realtà effettiva servendosi dell’ascolto e del dialogo come strumenti conoscitivi fondamentali, in controtendenza rispetto alle modalità con cui oggi, in particolare dopo la pandemia, è prassi abituale discutere pubblicamente. È l’interconnessione tra tutti i fenomeni, inoltre, in questo tempo straordinario, a reclamare la pace come mezzo e come fine.
L’ingresso è libero, senza necessità di prenotazione.
Per info: comitato.coscienzacritica@gmail.com

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
Forwarded from Colibrì Puglia
COMUNICATO ASSOCIAZIONE COLIBRÌ PUGLIA DEL 27 NOVEMBRE 2024

Domenica 24 novembre è andato in onda un servizio de “Le Iene” dal titolo “La politica contro la salute?”, curato dal giornalista Gaetano Pecoraro in cui viene distorta la verità sulla nota legge della Regione Puglia, impugnata dal Governo, relativa alla vaccinazione hpv. Nessun cenno è stato fatto all’avvertimento formale del Garante della privacy che, in data 2 agosto 2024, ha espressamente stabilito che “Violano la normativa privacy i trattamenti di dati personali previsti dalla legge regionale pugliese che introduce l’obbligo per gli studenti di scuole medie, superiori ed università di presentare una certificazione in materia di vaccinazione al Papilloma virus (HPV) per potersi iscrivere ai relativi corsi di istruzione”.
Inoltre, il servizio tende a far credere che la responsabilità dell’impugnazione sia esclusivamente da addebitare al Ministro Calderoli, in quanto Ministro per gli Affari Regionali, deputato a proporre i ricorsi in Corte Costituzionale, ma si omette di segnalare che, come ribadito da una nota del 21 luglio dell’onorevole La Salandra, l’impugnativa è stata presentata da ben tre Ministeri.
Peraltro, nel servizio de “Le iene” non viene in alcun modo spiegato il testo della legge. Precisiamo che lo scorso 13 agosto, nell’articolo pubblicato da “Italia Oggi” dal titolo “Vaccini, stop del Garante alla legge della Regione Puglia”, tra i maggiori esperti giuridici in materia di privacy, il Prof. Antonio Ciccia Messina, afferma che il provvedimento del Garante della Privacy rappresenta un formale avvertimento non solo nei confronti della Regione Puglia, ma “anche per le autorità sanitarie, scuole e università, che devono considerarsi tutte avvisate”, ed è “l’anticamera della sanzione (che potrebbe arrivare fino a 20 milioni di euro), che il Garante sicuramente applicherà se l’avviso non è ascoltato.
Come riporta l’articolo di Italia Oggi, il Garante ha riscontrato due aspetti di contrasto della legge pugliese con la normativa sulla privacy.
Il primo aspetto riguarda il fatto che non si può intervenire in materia di privacy con una legge regionale. Spiega il Garante che ci vuole una legge statale: l’acquisizione di documentazione, anche sanitaria, da parte delle autorità scolastiche e l’onere di produrre la documentazione da parte degli studenti e delle famiglie, sarebbero possibili solo nei limiti in cui ciò sia previsto da una norma uniforme a livello nazionale.
Il secondo aspetto riguarda il principio di “minimizzazione”, previsto dall’articolo 5 Gdpr, in base al quale non bisogna trattare dati eccedenti rispetto a quelli necessari per il raggiungimento delle finalità perseguite e la raccolta massiva di informazioni prevista dalla legge pugliese nei confronti dei cittadini è da considerarsi eccessiva e non in linea con le norme nazionali ed eurounitarie.
Infine, nel servizio de “Le Iene” viene, tra gli altri, intervistato un medico del dipartimento di prevenzione della Regione Puglia che afferma si tratti di un vaccino tra i più sicuri, senza citare il caso di diabete post vaccino hpv riconosciuto da ultimo dalla Corte Costituzionale con sentenza n.181 del 2023 e i numerosi articoli scientifici sui possibili effetti avversi alla vaccinazione hpv.
Nello studio pubblicato nel 2019 dal titolo “Safety Concern with Human Papilloma Virus Immunization in Japan”, gli autori commentano: “In base alla nostra analisi, effettuata utilizzando i dati dell’indagine di sorveglianza della città di Nagoya, esiste una possibile associazione tra la vaccinazione contro l’HPV e sintomi distinti come il deterioramento cognitivo o i disturbi del movimento”.
Lo studio pubblicato nel 2018 dal titolo “Human Papilloma Vaccination of Adult Women and Risk of Autoimmune and Neurological Disease” ha mostrato un rischio significativamente più elevato di celiachia dopo aver ricevuto il vaccino contro il Papillomavirus umano rispetto alle donne di controllo non vaccinate.
L'algoritmo dell'OMS per la valutazione della causalità degli effetti avversi a seguito di immunizzazione con vaccini anti-COVID-19 basati su genetica: insidie e suggerimenti per il miglioramento

dott. Paolo Bellavite, dott. Alberto Donzelli, dott. Ciro Isidoro
https://www.mdpi.com/2077-0383/13/23/7291

Chiarire e differenziare le cause delle malattie è un passaggio essenziale in qualsiasi attività clinica, ma assume particolare rilevanza e complessità nel caso che si verifichi a seguito di vaccinazioni. L'OMS ha proposto un protocollo che utilizza un elenco di domande specifiche sugli eventi avversi correlati al vaccino e un algoritmo per formulare un giudizio. Qui, analizziamo e discutiamo le importanti limitazioni di questo protocollo quando applicato ai nuovi vaccini anti-COVID-19 basati sulla genetica, in particolare quando si ha a che fare con eventi patologici rari e inaspettati.
I principali aspetti controversi riguardano: (a.) la considerazione prevalente di altre possibili cause; (b.) la plausibilità biologica e la scelta di una finestra temporale appropriata per considerare gli effetti avversi eventualmente causati dai vaccini; (c.) il riferimento alla letteratura scientifica, che può essere molto limitata e spesso controversa nelle fasi iniziali dell'introduzione di nuovi vaccini a causa del breve periodo di osservazione; (d.) la classificazione finale dell'algoritmo in sole tre classi, che lascia ampio spazio alla categoria "indeterminata".
La mancata risoluzione di questi problemi può portare a relazioni di farmacovigilanza distorte con conseguenze significative sulla valutazione beneficio/danno. In previsione di possibili future pandemie gestite con nuovi vaccini, l'algoritmo dell'OMS deve essere rivisto con protocolli appropriati per il monitoraggio e la valutazione degli effetti avversi che tengano conto del nuovo meccanismo d'azione e dei dati epidemiologici del mondo reale.


🖌 Riteniamo che lo stesso algoritmo sia totalmente inadeguato, se non fuorviante, anche per la valutazione degli effetti avversi delle “tradizionali” vaccinazioni pediatriche!
Perché NO all’iniziativa Referendaria

Abbiamo avuto modo di confrontarci in questi giorni con alcuni dei promotori: a scanso di equivoci e di errate interpretazioni della nostra posizione, diciamo subito che a costoro va tutto il nostro rispetto e condivisione verso i principi ispiratori dell’iniziativa, le ragioni di fondo e gli obiettivi finali, ovvero la tutela della salute e della libertà di scelta delle vaccinazioni, la stessa missione che caratterizza l’associazione.
In alcun modo intendiamo dare giudizi sommari su questa iniziativa che non deve diventare l’ennesima occasione per dividere, quanto piuttosto per riflettere sui modi e sui tempi più opportuni per condurre uniti una battaglia di civiltà e a tutela della salute dei nostri figli.
Le nostre perplessità si basano sia sui rischi, in caso di un probabile fallimento, che sulla reale efficacia di questa iniziativa.

Potete leggere per esteso la nostra posizione su https://www.comilva.org/it/informazione/comunicato-comilva/perche-no-alliniziativa-referendaria