OMS, le conclusioni della 77° Assemblea Mondiale della Sanità: il Regolamento Sanitario Internazionale, come modificato il 1° giugno 2024, presenta ancora molte criticità e va respinto entro 10 mesi!
Respinto il Trattato Pandemico l’esito dell’AMS77 si concentra tutto sulle modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
In palese disprezzo dei protocolli e delle procedure stabilite, sono stati preparati a porte chiuse emendamenti radicali all’RSI, sottoposti all’esame e accettati dall’Assemblea Mondiale della Sanità letteralmente negli ultimi momenti di un incontro che si è protratto fino a tarda notte dell’ultimo giorno del programma della riunione.
Le conclusioni dei lavori lasciano aperte le porte a sistemi di CENSURA basati sulla valutazione delle informazioni fatte da presunti organismi di vigilanza non meglio definiti di fresca memoria e già ampliamente operativi da tempo. Il tutto in perfetta sintonia con i provvedimenti già in essere a livello europeo (Digital Service Act docet).
D’altra parte, l’endorsment della Von der Leyen al Trattato Pandemico durante l’assemblea, le minacce del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus a conclusione dei lavori della stessa,
e la bozza del Piano Pandemico 2024-2028, che giace in qualche cassetto, in attesa di essere ripreso in mano, ci fanno capire che la storia non finisce qui!
Vi offriamo la nostra analisi.
https://www.comilva.org/informazione/dal-mondo/oms-le-conclusioni-della-77deg-assemblea-mondiale-della-sanita-il
Respinto il Trattato Pandemico l’esito dell’AMS77 si concentra tutto sulle modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
In palese disprezzo dei protocolli e delle procedure stabilite, sono stati preparati a porte chiuse emendamenti radicali all’RSI, sottoposti all’esame e accettati dall’Assemblea Mondiale della Sanità letteralmente negli ultimi momenti di un incontro che si è protratto fino a tarda notte dell’ultimo giorno del programma della riunione.
Le conclusioni dei lavori lasciano aperte le porte a sistemi di CENSURA basati sulla valutazione delle informazioni fatte da presunti organismi di vigilanza non meglio definiti di fresca memoria e già ampliamente operativi da tempo. Il tutto in perfetta sintonia con i provvedimenti già in essere a livello europeo (Digital Service Act docet).
D’altra parte, l’endorsment della Von der Leyen al Trattato Pandemico durante l’assemblea, le minacce del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus a conclusione dei lavori della stessa,
... Penso che sia ora di essere più aggressivi nel respingere i No Vax ...
e la bozza del Piano Pandemico 2024-2028, che giace in qualche cassetto, in attesa di essere ripreso in mano, ci fanno capire che la storia non finisce qui!
Vi offriamo la nostra analisi.
https://www.comilva.org/informazione/dal-mondo/oms-le-conclusioni-della-77deg-assemblea-mondiale-della-sanita-il
comunicato_stampa_congiunto_pertosse_20240611.pdf
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LA PERTOSSE TORNA IN PRIMA PAGINA
Un allarmismo infondato in base ai dati disponibili, serve solo a mantenere obblighi ingiustificabili
Le Associazioni AsSIS, Comilva, Condav, ContiamoCi! e il Sindacato Di.Co.Si ContiamoCi! sono da sempre contrarie all’uso spregiudicato di argomenti di salute per alimentare allarmismo e giustificare obblighi insensati.
Auspicano un confronto scientifico aperto per il superamento della Legge Lorenzin, partendo dall'assunto primario che "i vaccini che non determinano immunità di gregge NON DEVONO ESSERE OBBLIGATORI".
Consenso informato e scelte consapevoli sono diritti irrinunciabili.
La pertosse è una malattia endemica con epidemie più o meno estese ogni 3-5 anni: tra tutte le malattie per le quali è prevista una vaccinazione obbligatoria, è la malattia più diffusa, anche in presenza di un'elevata copertura vaccinale ...
Allegato il COMUNICATO STAMPA!
Per un approfondimento vi rimandiamo all’articolo pubblicato su assis.it:
https://www.assis.it/un-allarme-dietro-laltro-adesso-la-pertosse/
Un allarmismo infondato in base ai dati disponibili, serve solo a mantenere obblighi ingiustificabili
Le Associazioni AsSIS, Comilva, Condav, ContiamoCi! e il Sindacato Di.Co.Si ContiamoCi! sono da sempre contrarie all’uso spregiudicato di argomenti di salute per alimentare allarmismo e giustificare obblighi insensati.
Auspicano un confronto scientifico aperto per il superamento della Legge Lorenzin, partendo dall'assunto primario che "i vaccini che non determinano immunità di gregge NON DEVONO ESSERE OBBLIGATORI".
Consenso informato e scelte consapevoli sono diritti irrinunciabili.
La pertosse è una malattia endemica con epidemie più o meno estese ogni 3-5 anni: tra tutte le malattie per le quali è prevista una vaccinazione obbligatoria, è la malattia più diffusa, anche in presenza di un'elevata copertura vaccinale ...
Allegato il COMUNICATO STAMPA!
Per un approfondimento vi rimandiamo all’articolo pubblicato su assis.it:
https://www.assis.it/un-allarme-dietro-laltro-adesso-la-pertosse/
Forwarded from ContiamoCi!
IL GOVERNO SAPEVA CHE IL VACCINO ANTI-COVID NON FERMAVA IL CONTAGIO
https://youtu.be/QqfDm1K8EAA
Il 29 marzo 2021 il CTS dichiarava in un suo verbale che non vi erano conoscenze scientifiche che potevano escludere la capacità di contagio da parte dei vaccinati.
Due giorni dopo con il DL 44/21 i sanitari furono obbligati a vaccinarsi pena la sospensione dal lavoro con la motivazione esattamente opposta.
Chiediamo al PdC Meloni di intervenire e di ristorare i lavoratori degli emolumenti non percepiti a seguito di ingiusta sospensione, così come dei loro contributi previdenziali, nonché di annullare definitivamente le multe per gli ultra cinquantenni che non abbiano adempiuto all’obbigo vaccinale.
ContiamoCi! e il sindacato DiCoSi. ContiamoCi! su questo non smetteranno di vigilare.
PREGHIAMO TUTTI DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE E A QUESTO VIDEO.
Per visionare la nostra lettera inviata al PdC on. Meloni e il verbale del CTS questo il link
👇👇👇
https://www.contiamoci.net/post/il-governo-sapeva
https://youtu.be/QqfDm1K8EAA
Il 29 marzo 2021 il CTS dichiarava in un suo verbale che non vi erano conoscenze scientifiche che potevano escludere la capacità di contagio da parte dei vaccinati.
Due giorni dopo con il DL 44/21 i sanitari furono obbligati a vaccinarsi pena la sospensione dal lavoro con la motivazione esattamente opposta.
Chiediamo al PdC Meloni di intervenire e di ristorare i lavoratori degli emolumenti non percepiti a seguito di ingiusta sospensione, così come dei loro contributi previdenziali, nonché di annullare definitivamente le multe per gli ultra cinquantenni che non abbiano adempiuto all’obbigo vaccinale.
ContiamoCi! e il sindacato DiCoSi. ContiamoCi! su questo non smetteranno di vigilare.
PREGHIAMO TUTTI DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE E A QUESTO VIDEO.
Per visionare la nostra lettera inviata al PdC on. Meloni e il verbale del CTS questo il link
👇👇👇
https://www.contiamoci.net/post/il-governo-sapeva
YouTube
Il governo sapeva
❗️IL GOVERNO SAPEVA CHE IL VACCINO ANTI-COVID NON FERMAVA IL CONTAGIO❗️
Il 29 marzo 2021 il CTS dichiarava in un suo verbale che non vi erano conoscenze scientifiche che potevano escludere la capacità di contagio da parte dei vaccinati.
Due giorni dopo con…
Il 29 marzo 2021 il CTS dichiarava in un suo verbale che non vi erano conoscenze scientifiche che potevano escludere la capacità di contagio da parte dei vaccinati.
Due giorni dopo con…
25 Associazioni contro obbligo vaccinale.pdf
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BASTA CON L'OBBLIGO VACCINALE PER I BAMBINI
Il caso di Andrea Vincenzi, morto di pertosse nonostante fosse vaccinato, continua a sollevare dubbi sulle decisioni di imporre vaccinazioni obbligatorie.
Sono passati oramai 7 anni esatti dall’approvazione della legge 119/2017 (Conversione del DL 73, Lorenzin) rimane al suo posto.
Insieme ad altre 25 associazioni e comitati, Comilva chiede a gran voce l'immediata sospensione dell'obbligo che, come è evidente, non protegge i bimbi né la comunità, crea una falsa aspettativa di protezione a fronte di una farmacovigilanza sulle reazioni avverse totalmente inadeguata e lede il diritto di ogni genitore di fare una scelta libera e consapevole.
Anche su: https://www.assis.it/appello-contro-obblighi-vaccinali-privi-di-motivi-scientifici-validi-e-se-non-servano-anche-a-proteggere-gli-altri/
Il caso di Andrea Vincenzi, morto di pertosse nonostante fosse vaccinato, continua a sollevare dubbi sulle decisioni di imporre vaccinazioni obbligatorie.
Sono passati oramai 7 anni esatti dall’approvazione della legge 119/2017 (Conversione del DL 73, Lorenzin) rimane al suo posto.
Insieme ad altre 25 associazioni e comitati, Comilva chiede a gran voce l'immediata sospensione dell'obbligo che, come è evidente, non protegge i bimbi né la comunità, crea una falsa aspettativa di protezione a fronte di una farmacovigilanza sulle reazioni avverse totalmente inadeguata e lede il diritto di ogni genitore di fare una scelta libera e consapevole.
Anche su: https://www.assis.it/appello-contro-obblighi-vaccinali-privi-di-motivi-scientifici-validi-e-se-non-servano-anche-a-proteggere-gli-altri/
COMILVA INCONTRA LE ISTITUZIONI LOCALI
Il doppio appuntamento a Casarza Ligure (GE), patrocinato dal Comune, per tracciare il bilancio della gestione pandemica attraverso la proiezione del film "Non È Andato Tutto Bene" (alla presenza del regista Paolo Cassina) ed il convegno "Il Bilancio della gestione pandemica: è andato tutto bene?" (con l partecipazione del Dott. Alberto Donzelli e del Dott. Paolo Cogorno) ha riaperto un dialogo con le istituzioni (locali) che è non solo auspicabile ma doveroso.
Questi incontri, rivolti sia alle istituzioni locali che alla cittadinanza, intendevano offrire strumenti utili per una revisione critica delle scelte fatte nel periodo pandemico, alla luce dei risultati ottenuti e delle ricadute sociali.
Abbiamo pubblicato in questa pagina tutti i contributi (dai video degli interventi ai contributi documentali forniti dai relatori) nell’intento di mettere a disposizione di tutti materiale di studio e un’esperienza che può essere replicata in altri ambiti territoriali. L’invito è quello di farsi parte attiva per coinvolgere i propri amministratori locali, il Sindaco in particolare, proponendo il materiale messo a disposizione e un incontro per realizzare esperienze simili.
L’obiettivo è quello di lavorare oggi per creare un terreno di consapevolezza nella nostra società civile, partendo dal basso, come antidoto ad ogni deriva autoritaria così come si è manifestata nel periodo pandemico e come si prospetta nel prossimo futuro per le azioni condotte da organismi sovranazionali come OMS e UE, in primo luogo sulla libertà di espressione e sulla censura delle informazioni rispetto alla censura sulle informazioni non allineate. La tutela delle nostre libertà e dei nostri diritti non può prescindere oggi dall’azione di ognuno.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/progetti-cittadinanza-attiva/resoconto-della-proiezione-del-docufilm-non
Il doppio appuntamento a Casarza Ligure (GE), patrocinato dal Comune, per tracciare il bilancio della gestione pandemica attraverso la proiezione del film "Non È Andato Tutto Bene" (alla presenza del regista Paolo Cassina) ed il convegno "Il Bilancio della gestione pandemica: è andato tutto bene?" (con l partecipazione del Dott. Alberto Donzelli e del Dott. Paolo Cogorno) ha riaperto un dialogo con le istituzioni (locali) che è non solo auspicabile ma doveroso.
Questi incontri, rivolti sia alle istituzioni locali che alla cittadinanza, intendevano offrire strumenti utili per una revisione critica delle scelte fatte nel periodo pandemico, alla luce dei risultati ottenuti e delle ricadute sociali.
Abbiamo pubblicato in questa pagina tutti i contributi (dai video degli interventi ai contributi documentali forniti dai relatori) nell’intento di mettere a disposizione di tutti materiale di studio e un’esperienza che può essere replicata in altri ambiti territoriali. L’invito è quello di farsi parte attiva per coinvolgere i propri amministratori locali, il Sindaco in particolare, proponendo il materiale messo a disposizione e un incontro per realizzare esperienze simili.
L’obiettivo è quello di lavorare oggi per creare un terreno di consapevolezza nella nostra società civile, partendo dal basso, come antidoto ad ogni deriva autoritaria così come si è manifestata nel periodo pandemico e come si prospetta nel prossimo futuro per le azioni condotte da organismi sovranazionali come OMS e UE, in primo luogo sulla libertà di espressione e sulla censura delle informazioni rispetto alla censura sulle informazioni non allineate. La tutela delle nostre libertà e dei nostri diritti non può prescindere oggi dall’azione di ognuno.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/progetti-cittadinanza-attiva/resoconto-della-proiezione-del-docufilm-non
Si avvicina lo scenario impensabile di 1 bambino su 2 con autismo negli Stati Uniti
Il tasso di 1 su 36 è l'ultimo dato ampiamente riportato dai media ormai da più di un anno.
Ma quel tasso è obsoleto di circa quattro anni: infatti il CDC deve ancora pubblicare i risultati del suo sondaggio ADDM Network del 2022 e, quando lo farà, probabilmente entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo, il tasso sarà ancora obsoleto di almeno due anni.
Di questo passo, è del tutto possibile che la previsione della Dott.ssa Stephanie Seneff secondo cui la metà dei bambini in negli Stati Uniti potrebbe essere diagnosticato l’ASD entro il 2032 potrebbe diventare realtà: poiché la previsione di Seneff sembra sempre meno fantascienza e gli Stati Uniti si avvicinano sempre più a una pietra miliare dell’autismo che verrebbe certamente definita catastrofica (accettando anche che 1 bambino autistico su 36 non sia abbastanza catastrofico ...), saremo portati ad immaginare che i medici, gli scienziati e i funzionari della sanità pubblica, così come i leader politici, i media e la popolazione in generale, siano alla disperata ricerca di cosa si nasconde dietro questa epica epidemia.
Ma non è così, purtroppo!
La cosa migliore che si può sentir dire oggi sulla crescita dell’autismo è che le ragioni di ciò “non sono completamente comprese e sono probabilmente complesse”.
Ma la cosa più strana in assoluto è la generale mancanza di interesse o addirittura curiosità nei confronti di questa vera e propria “epidemia”: in questo caso non sembra esistere alcuna emergenza sanitaria che spinga qualcuno a cercare di capirne le cause.
L’unica cosa che accade è che si parla molto di “consapevolezza dell’autismo”. Quest’anno le Nazioni Unite hanno addirittura proclamato una Giornata mondiale della sensibilizzazione sull’autismo, il 2 aprile: In tal senso, sembra esserci più che altro un movimento sociale per NORMALIZZARE l’autismo e accettare il disturbo neuro-immune caratterizzato da infiammazione cronica semplicemente come una variazione genetica, introducendo definizioni innovative e devianti per definire questa condizione come “neurodivergente” o “neurodiverso”.
👉 Leggi di più su: https://www.comilva.org/informazione/editoriale-comilva/si-avvicina-lo-scenario-impensabile-di-1-bambino-su-2-con-autismo
Il tasso di 1 su 36 è l'ultimo dato ampiamente riportato dai media ormai da più di un anno.
Ma quel tasso è obsoleto di circa quattro anni: infatti il CDC deve ancora pubblicare i risultati del suo sondaggio ADDM Network del 2022 e, quando lo farà, probabilmente entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo, il tasso sarà ancora obsoleto di almeno due anni.
Di questo passo, è del tutto possibile che la previsione della Dott.ssa Stephanie Seneff secondo cui la metà dei bambini in negli Stati Uniti potrebbe essere diagnosticato l’ASD entro il 2032 potrebbe diventare realtà: poiché la previsione di Seneff sembra sempre meno fantascienza e gli Stati Uniti si avvicinano sempre più a una pietra miliare dell’autismo che verrebbe certamente definita catastrofica (accettando anche che 1 bambino autistico su 36 non sia abbastanza catastrofico ...), saremo portati ad immaginare che i medici, gli scienziati e i funzionari della sanità pubblica, così come i leader politici, i media e la popolazione in generale, siano alla disperata ricerca di cosa si nasconde dietro questa epica epidemia.
Ma non è così, purtroppo!
La cosa migliore che si può sentir dire oggi sulla crescita dell’autismo è che le ragioni di ciò “non sono completamente comprese e sono probabilmente complesse”.
Ma la cosa più strana in assoluto è la generale mancanza di interesse o addirittura curiosità nei confronti di questa vera e propria “epidemia”: in questo caso non sembra esistere alcuna emergenza sanitaria che spinga qualcuno a cercare di capirne le cause.
L’unica cosa che accade è che si parla molto di “consapevolezza dell’autismo”. Quest’anno le Nazioni Unite hanno addirittura proclamato una Giornata mondiale della sensibilizzazione sull’autismo, il 2 aprile: In tal senso, sembra esserci più che altro un movimento sociale per NORMALIZZARE l’autismo e accettare il disturbo neuro-immune caratterizzato da infiammazione cronica semplicemente come una variazione genetica, introducendo definizioni innovative e devianti per definire questa condizione come “neurodivergente” o “neurodiverso”.
👉 Leggi di più su: https://www.comilva.org/informazione/editoriale-comilva/si-avvicina-lo-scenario-impensabile-di-1-bambino-su-2-con-autismo
Intervista su “La Verità” del dott. Alberto Donzelli, “Obbligo insensato per molti vaccini”.
Bella intervista di Maddalena Loy su “La Verità” del 15 luglio 2024: con la consueta pacatezza e dovizia di dati il dott. Donzelli smonta pezzo per pezzo gli obblighi vaccinali della Legge 119/17 (conversione del DL 73, Lorenzin). L’incipit dell’intervista è la grancassa risuonata in seguito all’emendamento del Sen. Claudio Borghi al Decreto “Liste d’Attesa”, con il quale il senatore leghista ha inteso (in qualche modo) riaprire il dibattito sul mai abbastanza discusso provvedimento intitolato a uno dei peggiori ministri della salute che questo paese ha mai visto all’opera (in verità avremo difficoltà a stabilire una classifica di merito tra lei s i suoi successori ... ma questa è un’altra storia).
Nel frattempo l'emendamento è stato ritirato, come prevedibile, ma le motivazioni di fondo restano.
Il dott. Donzelli parte da una prospettiva diversa da quella utilizzata dal Sen. Borghi, chiamando in causa da subito la ratio su cui è stata costruita la legge: la protezione collettiva (immunità di gregge) attribuita ai vaccini obbligatori, requisito peraltro costituzionale per l’obbligatorietà. Qui, di colpo, cadono sotto la mannaia “scientifica” tutti e sei i vaccini dell’esavalente, vaccino multidose promosso fin dai primi anni 2000 dalla multinazionale Glaxosmithkline e che ha sostituito molti dei vaccini monovalenti che conoscevamo prima dell’epoca.
Passando poi all’altro vaccino multidose, l’MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella) si va a concludere che, forse, l’unico ad avere un reale senso, in termini di immunità di gregge, sarebbe il vaccino antimorbillo. Ma solo questo, non certo la combinazione multidose, come succede con l’unico obbligo vaccinale che ha la Germania e che lo somministra regolarmente (alla faccia di chi, a casa nostra, nega questa possibilità).
Fin qua la valutazione sui vaccini in quanto tali, ma Donzelli va oltre: introduce, a ragione, due punti fondamentali: il primo è quello della retrospettiva storica sull’effettivo ruolo dei vaccini nel modificare la curva delle corrispondenti malattie infettive, il secondo è il bilanciamento rischio/beneficio della vaccinazione, mai sufficientemente e adeguatamente valutato e basato unicamente sulla sorveglianza passiva delle reazioni avverse ai vaccini.
Questi sono, da sempre, due elementi fondamentali che devono entrare in gioco per determinare l’efficacia e la sicurezza della profilassi vaccinale: diversamente non avremo mai un quadro completo della situazione e parleremo di vaccini solo a partire da convinzioni ideologiche da salotto televisivo, giusto quello che ha accompagnato le menzogne dell’ex ministro Lorenzin e compari nella loro campagna mediatica nel triennio 2014-2017.
È tempo, quindi, dati alla mano, di riaprire la discussione sulla Legge Lorenzin e di dare una svolta vera al dibattito sulle vaccinazioni, senza pregiudizi e senza, soprattutto, un approccio ideologico in forte odore di conflitto di interessi.
Bella intervista di Maddalena Loy su “La Verità” del 15 luglio 2024: con la consueta pacatezza e dovizia di dati il dott. Donzelli smonta pezzo per pezzo gli obblighi vaccinali della Legge 119/17 (conversione del DL 73, Lorenzin). L’incipit dell’intervista è la grancassa risuonata in seguito all’emendamento del Sen. Claudio Borghi al Decreto “Liste d’Attesa”, con il quale il senatore leghista ha inteso (in qualche modo) riaprire il dibattito sul mai abbastanza discusso provvedimento intitolato a uno dei peggiori ministri della salute che questo paese ha mai visto all’opera (in verità avremo difficoltà a stabilire una classifica di merito tra lei s i suoi successori ... ma questa è un’altra storia).
Nel frattempo l'emendamento è stato ritirato, come prevedibile, ma le motivazioni di fondo restano.
Il dott. Donzelli parte da una prospettiva diversa da quella utilizzata dal Sen. Borghi, chiamando in causa da subito la ratio su cui è stata costruita la legge: la protezione collettiva (immunità di gregge) attribuita ai vaccini obbligatori, requisito peraltro costituzionale per l’obbligatorietà. Qui, di colpo, cadono sotto la mannaia “scientifica” tutti e sei i vaccini dell’esavalente, vaccino multidose promosso fin dai primi anni 2000 dalla multinazionale Glaxosmithkline e che ha sostituito molti dei vaccini monovalenti che conoscevamo prima dell’epoca.
Passando poi all’altro vaccino multidose, l’MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella) si va a concludere che, forse, l’unico ad avere un reale senso, in termini di immunità di gregge, sarebbe il vaccino antimorbillo. Ma solo questo, non certo la combinazione multidose, come succede con l’unico obbligo vaccinale che ha la Germania e che lo somministra regolarmente (alla faccia di chi, a casa nostra, nega questa possibilità).
Fin qua la valutazione sui vaccini in quanto tali, ma Donzelli va oltre: introduce, a ragione, due punti fondamentali: il primo è quello della retrospettiva storica sull’effettivo ruolo dei vaccini nel modificare la curva delle corrispondenti malattie infettive, il secondo è il bilanciamento rischio/beneficio della vaccinazione, mai sufficientemente e adeguatamente valutato e basato unicamente sulla sorveglianza passiva delle reazioni avverse ai vaccini.
Questi sono, da sempre, due elementi fondamentali che devono entrare in gioco per determinare l’efficacia e la sicurezza della profilassi vaccinale: diversamente non avremo mai un quadro completo della situazione e parleremo di vaccini solo a partire da convinzioni ideologiche da salotto televisivo, giusto quello che ha accompagnato le menzogne dell’ex ministro Lorenzin e compari nella loro campagna mediatica nel triennio 2014-2017.
È tempo, quindi, dati alla mano, di riaprire la discussione sulla Legge Lorenzin e di dare una svolta vera al dibattito sulle vaccinazioni, senza pregiudizi e senza, soprattutto, un approccio ideologico in forte odore di conflitto di interessi.
Comunicato_14_CMSi_Piano_Preparazione_pandemica_Nuovi_dati_su_mortalità.pdf
1.2 MB
Insidie da evitare nel Nuovo Piano di Preparazione Pandemica Nazionale. Nuove prove sulla mortalità per stato vaccinale in Italia. Implicazioni
🖌 Da fine 2021 la CMSi chiede un confronto scientifico istituzionale, sinora non avvenuto, per mettere in discussione con dati e prove scientifiche politiche sanitarie ritenute disfunzionali.
La rischiata approvazione in gennaio 2024 di un’incredibile bozza di Piano di Preparazione e Risposta Pandemica, denunciata nel Comunicato 12 CMSi , poteva compromettere il futuro, nell’inconsapevolezza del Paese e di gran parte del Parlamento. Ora il rischio si può ripresentare.
Inoltre, è oggi pubblicata una ricerca scientifica italiana che mostra che i vaccinati con 1, 2 e ≥3 dosi sono morti nel 2021-22 più dei non vaccinati.
Il tema va affrontato con un dibattito urgente, non sarebbe responsabile guardare altrove e continuare a propagandare richiami.
https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2024-07/Cms%20Comunicato%2014%20preparazione%20pandemica%20mortalita%20lug%2024.pdf
🖌 Da fine 2021 la CMSi chiede un confronto scientifico istituzionale, sinora non avvenuto, per mettere in discussione con dati e prove scientifiche politiche sanitarie ritenute disfunzionali.
La rischiata approvazione in gennaio 2024 di un’incredibile bozza di Piano di Preparazione e Risposta Pandemica, denunciata nel Comunicato 12 CMSi , poteva compromettere il futuro, nell’inconsapevolezza del Paese e di gran parte del Parlamento. Ora il rischio si può ripresentare.
Inoltre, è oggi pubblicata una ricerca scientifica italiana che mostra che i vaccinati con 1, 2 e ≥3 dosi sono morti nel 2021-22 più dei non vaccinati.
Il tema va affrontato con un dibattito urgente, non sarebbe responsabile guardare altrove e continuare a propagandare richiami.
https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2024-07/Cms%20Comunicato%2014%20preparazione%20pandemica%20mortalita%20lug%2024.pdf
Forwarded from Giubbe Rosse
🇩🇪 GERMANIA. DAI DOCUMENTI TRAPELATI EMERGE CHE I PROTOCOLLI RKI CONTRO IL COVID ERANO BASATI SU CONSIDERAZIONI POLITICHE E NON SCIENTIFICHE
di Aya Velázquez. Traduzione: Giubbe Rosse
La lettura dei protocolli RKI, finalmente resi pubblici senza neretti e occultamenti vari, dimostra che le decisioni prese dal governo tedesco durante la pandemia in merito ai lockdown e alle vaccinazioni erano basati su motivazioni politiche e non razionali e scientifiche. Anziché fare da rigoroso filtro scientifico, l’RKI si è prestato ad avvalorare ipotesi e interessi politici fornendo una legittimazione scientifica grazie al proprio nome.
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di Aya Velázquez. Traduzione: Giubbe Rosse
La lettura dei protocolli RKI, finalmente resi pubblici senza neretti e occultamenti vari, dimostra che le decisioni prese dal governo tedesco durante la pandemia in merito ai lockdown e alle vaccinazioni erano basati su motivazioni politiche e non razionali e scientifiche. Anziché fare da rigoroso filtro scientifico, l’RKI si è prestato ad avvalorare ipotesi e interessi politici fornendo una legittimazione scientifica grazie al proprio nome.
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Giubbe Rosse News
GERMANIA. DAI DOCUMENTI TRAPELATI EMERGE CHE I PROTOCOLLI RKI CONTRO IL COVID ERANO BASATI SU CONSIDERAZIONI POLITICHE E NON SCIENTIFICHE…
La lettura dei protocolli RKI, finalmente resi pubblici senza neretti e occultamenti vari, dimostra che le decisioni prese dal governo tedesco durante la pandemia in merito ai lockdown e alle vaccinazioni erano basati su motivazioni politiche e non razionali…
Forwarded from Bolgan - Studi e Salute
INVITO SPECIALE - partecipa all'Evento Informativo sul Papilloma Virus!
Martedì 03 settembre 2024
🕣 20:30
Tema: “PAPILLOMA VIRUS: VACCINO? NO, GRAZIE!”
RELATORI
Dr.ssa Loretta Bolgan - I meccanismi del danno
Claudio Simion - Presidente Comilva
Organizzatore - Comitato Salute e Ambiente VI-PD
Ricordiamo a tutti che l’incontro si svolgerà Online ed i posti sono LIMITATI !
📩 Per informazioni e modalità d'iscrizione:
comitatosaluteeambiente2024@gmail.com
Scadenza Iscrizioni - contattateci entro e non oltre domenica 04 AGOSTO
❤️ Donazioni - le donazioni raccolte saranno devolute alla Rete della Salute Bolgan - www.studiesalute.org
Non perdete questa occasione unica per approfondire un tema di grande rilevanza e per contribuire a una causa importante. Vi aspettiamo numerosi!
Loretta Bolgan
Presidente dell’Associazione Bolgan - Studi e Salute
Martedì 03 settembre 2024
🕣 20:30
Tema: “PAPILLOMA VIRUS: VACCINO? NO, GRAZIE!”
RELATORI
Dr.ssa Loretta Bolgan - I meccanismi del danno
Claudio Simion - Presidente Comilva
Organizzatore - Comitato Salute e Ambiente VI-PD
Ricordiamo a tutti che l’incontro si svolgerà Online ed i posti sono LIMITATI !
📩 Per informazioni e modalità d'iscrizione:
comitatosaluteeambiente2024@gmail.com
Scadenza Iscrizioni - contattateci entro e non oltre domenica 04 AGOSTO
❤️ Donazioni - le donazioni raccolte saranno devolute alla Rete della Salute Bolgan - www.studiesalute.org
Non perdete questa occasione unica per approfondire un tema di grande rilevanza e per contribuire a una causa importante. Vi aspettiamo numerosi!
Loretta Bolgan
Presidente dell’Associazione Bolgan - Studi e Salute
Forwarded from Giubbe Rosse
AIFA CONFERMA: "NESSUNO DEI VACCINI APPROVATI PREVIENE L'INFEZIONE"
Con un ritardo di appena tre anni, AIFA conferma che
Rispondendo ad alcuni quesiti, AIFA ammette candidamente che i vaccini Covid-19 non sono stati approvati per prevenire l'infezione. Eppure, ci era parso di capire che il Green Pass si fondasse esattamente su questo presupposto:
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Con un ritardo di appena tre anni, AIFA conferma che
"allo stato attuale, nessun vaccino COVID-19 approvato
presenta l’indicazione “prevenzione della trasmissione dell’infezione dall’agente Sars cov-2”.
Rispondendo ad alcuni quesiti, AIFA ammette candidamente che i vaccini Covid-19 non sono stati approvati per prevenire l'infezione. Eppure, ci era parso di capire che il Green Pass si fondasse esattamente su questo presupposto:
"In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, fino alla completa attuazione del piano di cui all’articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n.178, e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2".
🟥 Segui Giubbe Rosse
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Forwarded from Bolgan - Studi e Salute
Per la serie esclusiva degli INCONTRI FORMATIVI della RETE DELLA SALUTE vi presentiamo il CORSO
VACCINI ANTI PAPILLOMA VIRUS
23 SETTEMBRE 2024
ORE 20.00-22.00
Dr.ssa LORETTA BOLGAN, presidente Associazione BOLGAN - STUDI e SALUTE
⏺️ Approfondimento studi sulla sicurezza e dell'efficacia dei vaccini.
⏺️ Qualità e analisi del Gardasil 9
24 SETTEMBRE 2024
ORE 20.00-22.00
Dott. CLAUDIO SIMION, presidente Associazione COMILVA
⏺️ Controversie negli studi clinici e autorizzazioni dei vaccini anti HPV
EVENTO ONLINE, CON REGISTRAZIONE, APERTO A TUTTI
Per informazioni e iscrizione scrivere a
CORSI@STUDIESALUTE.ORG, iscrizione «Incontri formativi Vaccini HPV»
COSTI
30 euro per i non associati
24 euro per gli associati
Non perdere questa opportunità unica di aggiornamento e approfondimento sui VACCINI ANTI PAPILLOMA VIRUS (HPV)!
Impara dai migliori professionisti e ricercatori nel campo della virologia e della vaccinologia e accedi alle informazioni più recenti e rilevanti riguardanti i vaccini anti HPV.
Loretta Bolgan
Presidente dell’Associazione Bolgan - Studi e Salute
VACCINI ANTI PAPILLOMA VIRUS
23 SETTEMBRE 2024
ORE 20.00-22.00
Dr.ssa LORETTA BOLGAN, presidente Associazione BOLGAN - STUDI e SALUTE
⏺️ Approfondimento studi sulla sicurezza e dell'efficacia dei vaccini.
⏺️ Qualità e analisi del Gardasil 9
24 SETTEMBRE 2024
ORE 20.00-22.00
Dott. CLAUDIO SIMION, presidente Associazione COMILVA
⏺️ Controversie negli studi clinici e autorizzazioni dei vaccini anti HPV
EVENTO ONLINE, CON REGISTRAZIONE, APERTO A TUTTI
Per informazioni e iscrizione scrivere a
CORSI@STUDIESALUTE.ORG, iscrizione «Incontri formativi Vaccini HPV»
COSTI
30 euro per i non associati
24 euro per gli associati
Non perdere questa opportunità unica di aggiornamento e approfondimento sui VACCINI ANTI PAPILLOMA VIRUS (HPV)!
Impara dai migliori professionisti e ricercatori nel campo della virologia e della vaccinologia e accedi alle informazioni più recenti e rilevanti riguardanti i vaccini anti HPV.
Loretta Bolgan
Presidente dell’Associazione Bolgan - Studi e Salute
Un nuovo appuntamento in presenza con gli amici della Valle d’Aosta.
Insieme all’associazione locale “Valle d’Aosta Futura” e al dott. Eugenio Serravalle (Presidente AsSIS, in collegamento da remoto) saremo presenti sabato 12 ottobre alle 20.30 presso la Salle de Conferénce BCC, viale Giuseppe Garibaldi, 3 (zona Arco di Augusto). L’ingresso è libero.
Per informazioni: valledaosta@comilva.org | valledaostafutura@gmail.com
Vi aspettiamo!
Insieme all’associazione locale “Valle d’Aosta Futura” e al dott. Eugenio Serravalle (Presidente AsSIS, in collegamento da remoto) saremo presenti sabato 12 ottobre alle 20.30 presso la Salle de Conferénce BCC, viale Giuseppe Garibaldi, 3 (zona Arco di Augusto). L’ingresso è libero.
Per informazioni: valledaosta@comilva.org | valledaostafutura@gmail.com
Vi aspettiamo!
Carissimi,
anche quest'anno partecipiamo al Macrolibrarsi Fest!
Vi aspettiamo al nostro stand
sabato 21 e domenica 22 settembre
- - -
Evento a ingresso libero,
per ogni informazione
https://live.macrolibrarsi.it/macrolibrarsi-fest-2024/
anche quest'anno partecipiamo al Macrolibrarsi Fest!
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https://live.macrolibrarsi.it/macrolibrarsi-fest-2024/
Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸 FLORIDA. DIPARTIMENTO DELLA SALUTE SCONSIGLIA LA SOMMINISTRAZIONE DEI VACCINI COVID MRNA
Giovedì 12 settembre, Il Dipartimento Governativo della Salute della Florida, ha sconsigliato nelle nuove linee guida la somministrazione dei vaccini Covid per la stagione autunno-inverno 2024-25.
Si legge nel comunicato ufficiale:
Fonte: Florida Department of Health
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Giovedì 12 settembre, Il Dipartimento Governativo della Salute della Florida, ha sconsigliato nelle nuove linee guida la somministrazione dei vaccini Covid per la stagione autunno-inverno 2024-25.
Si legge nel comunicato ufficiale:
“Sulla base dell'elevato tasso di immunità globale e dei dati attualmente disponibili, il Direttore Medico Generale di Stato sconsiglia l'uso di vaccini mRNA COVID-19. Qualsiasi Ente preoccupato per i rischi per la salute associati al COVID-19 per i pazienti di età superiore ai 65 anni o con condizioni di salute preesistenti dovrebbe dare priorità all'accesso dei pazienti ai vaccini e al trattamento non mRNA COVID-19.
Problemi di sicurezza ed efficacia
Gli enti sanitari ed i pazienti devono essere consapevoli delle attuali preoccupazioni in materia di sicurezza ed efficacia del vaccino mRNA COVID-19:
• I vaccini mRNA contro il COVID-19 presentano un rischio di miocardite subclinica e clinica e di altre patologie cardiovascolari tra individui altrimenti sani.
• Il vaccino mRNA contro il COVID-19 potrebbe essere associato a un rischio aumentato di sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS).
• Il vaccino mRNA contro il COVID-19 potrebbe essere associato a un aumento del rischio di malattie autoimmuni, tra cui il lupus eritematoso sistemico (LES), l'artrite reumatoide e la psoriasi.
• Durante la pandemia, studi in diverse regioni geografiche hanno scoperto che i vaccini mRNA COVID-19 sono associati a un'efficacia negativa dopo quattro o sei mesi. Con il calo dell'efficacia, gli studi hanno mostrato che gli individui vaccinati contro il COVID-19 hanno sviluppato un rischio maggiore di infezione .
• In alcuni individui persistono per un periodo di tempo indefinito livelli elevati di mRNA e di proteina spike del vaccino mRNA contro il COVID-19 , il che può comportare rischi per la salute .
• La potenziale integrazione del DNA dei vaccini mRNA contro il COVID-19 comporta un rischio unico ed elevato per la salute umana e per l'integrità del genoma umano, compreso il rischio che il DNA integrato nei gameti spermatici o ovuli possa essere trasmesso alla prole dei destinatari del vaccino mRNA contro il COVID-19.
• Non si conosce il rischio di potenziali effetti negativi con ogni dose aggiuntiva del vaccino mRNA contro il COVID-19; attualmente gli individui potrebbero aver ricevuto da cinque a sette dosi (e il conteggio continua) di questo vaccino in un periodo di 3 anni”.
Fonte: Florida Department of Health
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Florida Department of Health
Updated Guidance for COVID-19 Boosters for the Fall and Winter 2024–2025 Season
Tallahassee, Fla. –The Florida Department of Health (Department) is reminding health care providers of the importance of remaining up to date with current literature related to COVID-19 vaccines and boosters, and the importance of providing patients with informed…
Segnaliamo questo convegno sulla Malasanità, organizzato dalla Fondazione Centro Culturale Domenico ed Elsa Fossatelli O.N.L.U.S. dal titolo “MALASANITA' OSPEDALIERA CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE INFEZIONI NOSOCOMIALI”.
Tra i partecipanti il nostro caro dott. Dario Miedico di SìAmo in questa occasione, parlerà di vaccinazioni obbligatorie e di come costituiscano un gravissimo atto pubblico di malasanità. A questo proposito ricordiamo a tutti il suo quarantennale impegno (il più delle volte gratuito) , in qualità di Consulente Tecnico di parte nei procedimenti di indennizzo per i danni da vaccino previsti dalla legge 210/92.
Il dott Miedico è costantemente impegnato nella sua battaglia per contrastare i soprusi degli Ordini nei confronti della dignità professionale di molti medici, fino ad arrivare alla corte europea dei diritti dell'Uomo e per impedire che si ripetano radiazioni vergognose come quella lo ha colpito ingiustamente e che è stata annullata poco tempo fa, dopo 7 anni; un tempo lunghissimo in cui non ha potuto aiutare il gran numero di persone che si sono rivolte a lui.
La partecipazione è libera e gratuita, ma per motivi organizzativi, chi è interessato deve rivolgersi all’indirizzo e-mail della Fondazione, fondoeelfos@gmail.com
Tra i partecipanti il nostro caro dott. Dario Miedico di SìAmo in questa occasione, parlerà di vaccinazioni obbligatorie e di come costituiscano un gravissimo atto pubblico di malasanità. A questo proposito ricordiamo a tutti il suo quarantennale impegno (il più delle volte gratuito) , in qualità di Consulente Tecnico di parte nei procedimenti di indennizzo per i danni da vaccino previsti dalla legge 210/92.
Il dott Miedico è costantemente impegnato nella sua battaglia per contrastare i soprusi degli Ordini nei confronti della dignità professionale di molti medici, fino ad arrivare alla corte europea dei diritti dell'Uomo e per impedire che si ripetano radiazioni vergognose come quella lo ha colpito ingiustamente e che è stata annullata poco tempo fa, dopo 7 anni; un tempo lunghissimo in cui non ha potuto aiutare il gran numero di persone che si sono rivolte a lui.
La partecipazione è libera e gratuita, ma per motivi organizzativi, chi è interessato deve rivolgersi all’indirizzo e-mail della Fondazione, fondoeelfos@gmail.com