Forwarded from ContiamoCi!
VERSO UN ORIENTAMENTO VINCOLANTE?
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
Leggi il Comunicato sulla Scuola di ContiamoCi!
https://www.contiamoci.net/post/verso-un-orientamento-vincolante
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
Leggi il Comunicato sulla Scuola di ContiamoCi!
https://www.contiamoci.net/post/verso-un-orientamento-vincolante
ContiamoCi!
VERSO UN ORIENTAMENTO VINCOLANTE?
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
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Altro appuntamento, questa volta a Rimini, presso la Sala Civica Celle (via 23 Settembre 124/C), il 9 aprile 2024, alle ore 20:30.
Saremo insieme all’Avv. Luca Ventaloro e al dott. Paolo Mosconi.
L’evento è organizzato dal Consigliere Comunale Matteo Angelini che ringraziamo.
Venite a trovarci numerosi, vi aspettiamo!
Saremo insieme all’Avv. Luca Ventaloro e al dott. Paolo Mosconi.
L’evento è organizzato dal Consigliere Comunale Matteo Angelini che ringraziamo.
Venite a trovarci numerosi, vi aspettiamo!
Diamo il nostro contributo alla trattazione del caso “Emergenza morbillo” che sta interessando i genitori siciliani, mobilitati da alcune circolari di Istituti Comprensivi Statali, innescate da una nota dell’Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico regionale.
Partiamo dalla Nota Prot./Serv.4/n. 7146 del 23.02.2024, Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Servizio 4 “Igiene Pubblica e Rischi Ambientali” che ha per oggetto “Emergenza morbillo in Europa”.
1. Primo punto: non esiste base giuridica per dare un mandato agli uffici scolastici provinciali per tramite dei dirigenti scolastici per una verifica estemporanea dello stato vaccinale dei soggetti da 0 a 16 anni che frequentano gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tempi e modi di queste verifiche sono stabiliti proprio dalla L. 119/2017 impropriamente citata per la finalità individuata.
2. In secondo luogo, gli istituti scolastici, nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge, possono solo raccogliere le informazioni sullo stato vaccinale dei soggetti in questione – con idonea documentazione - e TRASMETTERLI all’azienda sanitaria competente per territorio (L. 119/2017, art. 3bis c. 1,2,3,4). Nessuna gestione del dato è in capo all’Istituto Scolastico (controlli, verifiche, ecc.).
3. In terzo luogo, la frequenza scolastica relativamente alla scuola dell’obbligo (fascia 6-16 anni), anche in caso di inadempienza vaccinale, totale o parziale, è garantita dalla L. 119/2017 (art. 3bis c. 5).
Pertanto, le indicazioni contenute nella nota, a cura dell’Assessorato di cui sopra, sono totalmente prive di base giuridica (l’esperienza Covid-19, purtroppo, insegna ...): l’eventuale riferimento a situazioni di “Emergenza” è, parimenti, priva di ogni sostanziale base giuridica ed è al più una mera speculazione giornalistica.
Gli istituti Comprensivi che hanno preso l’iniziativa di scrivere alle famiglie stanno semplicemente perpetrando l’errore e non hanno nemmeno l’accortezza di ripassare le norme che regolano il loro operato.
Invitiamo quindi tutti i genitori coinvolti, loro malgrado, in questa ennesima prova di sciatteria della PA, a non allarmarsi in alcun modo e a respingere ogni richiesta da parte degli istituti nel merito.
Ci giunge notizia, nel frattempo, che – grazie all’interessamento di un legale incaricato dal Comitato VacciPiano Sicilia verso gli Istituti Comprensivi coinvolti – tali Istituti avrebbero assicurato (verbalmente) che la sospensione dalla frequenza scolastica, come da normativa vigente, è da intendersi per i soli bambini della Scuola dell’Infanzia.
Questa notizia, al di là di confermare l’assoluta inadeguatezza di chi ha responsabilità pubbliche nella comunicazione verso la cittadinanza, dimostra anche la miopia di chi ha responsabilità in ambito sanitario nel nostro paese: infatti, i report più recenti sulla sorveglianza integrata morbillo-rosolia (https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_69.pdf) dimostrano che i casi registrati nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2023 hanno una incidenza pari a 1 caso/milione di abitanti (2.71 nella fascia di età 0-4 anni) e che l’età mediana dei casi è 27 anni: ciò posto, la soluzione del problema (ammesso che esista) sarebbe l’esclusione dei bambini non vaccinati dagli asili. Complimenti!
Partiamo dalla Nota Prot./Serv.4/n. 7146 del 23.02.2024, Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Servizio 4 “Igiene Pubblica e Rischi Ambientali” che ha per oggetto “Emergenza morbillo in Europa”.
1. Primo punto: non esiste base giuridica per dare un mandato agli uffici scolastici provinciali per tramite dei dirigenti scolastici per una verifica estemporanea dello stato vaccinale dei soggetti da 0 a 16 anni che frequentano gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tempi e modi di queste verifiche sono stabiliti proprio dalla L. 119/2017 impropriamente citata per la finalità individuata.
2. In secondo luogo, gli istituti scolastici, nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge, possono solo raccogliere le informazioni sullo stato vaccinale dei soggetti in questione – con idonea documentazione - e TRASMETTERLI all’azienda sanitaria competente per territorio (L. 119/2017, art. 3bis c. 1,2,3,4). Nessuna gestione del dato è in capo all’Istituto Scolastico (controlli, verifiche, ecc.).
3. In terzo luogo, la frequenza scolastica relativamente alla scuola dell’obbligo (fascia 6-16 anni), anche in caso di inadempienza vaccinale, totale o parziale, è garantita dalla L. 119/2017 (art. 3bis c. 5).
Pertanto, le indicazioni contenute nella nota, a cura dell’Assessorato di cui sopra, sono totalmente prive di base giuridica (l’esperienza Covid-19, purtroppo, insegna ...): l’eventuale riferimento a situazioni di “Emergenza” è, parimenti, priva di ogni sostanziale base giuridica ed è al più una mera speculazione giornalistica.
Gli istituti Comprensivi che hanno preso l’iniziativa di scrivere alle famiglie stanno semplicemente perpetrando l’errore e non hanno nemmeno l’accortezza di ripassare le norme che regolano il loro operato.
Invitiamo quindi tutti i genitori coinvolti, loro malgrado, in questa ennesima prova di sciatteria della PA, a non allarmarsi in alcun modo e a respingere ogni richiesta da parte degli istituti nel merito.
Ci giunge notizia, nel frattempo, che – grazie all’interessamento di un legale incaricato dal Comitato VacciPiano Sicilia verso gli Istituti Comprensivi coinvolti – tali Istituti avrebbero assicurato (verbalmente) che la sospensione dalla frequenza scolastica, come da normativa vigente, è da intendersi per i soli bambini della Scuola dell’Infanzia.
Questa notizia, al di là di confermare l’assoluta inadeguatezza di chi ha responsabilità pubbliche nella comunicazione verso la cittadinanza, dimostra anche la miopia di chi ha responsabilità in ambito sanitario nel nostro paese: infatti, i report più recenti sulla sorveglianza integrata morbillo-rosolia (https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_69.pdf) dimostrano che i casi registrati nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2023 hanno una incidenza pari a 1 caso/milione di abitanti (2.71 nella fascia di età 0-4 anni) e che l’età mediana dei casi è 27 anni: ciò posto, la soluzione del problema (ammesso che esista) sarebbe l’esclusione dei bambini non vaccinati dagli asili. Complimenti!
Ancora sulla questione “Emergenza Morbillo” e relativi provvedimenti in Sicilia.
Gentilmente l’Avv. Vincenzo Nicoletti (che ringraziamo) di VacciPiano Sicilia ci informa che gli Istituti Comprensivi coinvolti hanno rettificato le loro comunicazioni alle famiglie. Alleghiamo qui una di queste, quella dell’Istituto Comprensivo Statale “
1. Il dirigente, con un certo zelo (degno di altri nobili scopi), si avventura a ricordare i termini della norma (L. 119/2017) che regola l’obbligo vaccinale per la fascia di età 0-16 anni, ricordando addirittura l’ammontare delle sanzioni previste. Non è compito suo ma, casomai, dell’ASL.
2. Nel fare questo incappa in inesattezze, quando parla di “decadenza dall’iscrizione” per “mancata regolarizzazione della situazione vaccinale” (termini in libertà, si potrebbe parlare semmai di posizione vaccinale): la decadenza, infatti, avviene solo a fronte della mancata presentazione di “idonea documentazione” nei tempi previsti dalla norma, ovvero al termine dell’iter sanzionatorio con l’Ordinanza Ingiunzione da parte della ASL.
Infine, l’allegato 7146 continua ad essere fuorviante e andrebbe parimenti rettificato.
Gentilmente l’Avv. Vincenzo Nicoletti (che ringraziamo) di VacciPiano Sicilia ci informa che gli Istituti Comprensivi coinvolti hanno rettificato le loro comunicazioni alle famiglie. Alleghiamo qui una di queste, quella dell’Istituto Comprensivo Statale “
Nino Pino Ballotta” sottolineando, però, un paio di cosette:1. Il dirigente, con un certo zelo (degno di altri nobili scopi), si avventura a ricordare i termini della norma (L. 119/2017) che regola l’obbligo vaccinale per la fascia di età 0-16 anni, ricordando addirittura l’ammontare delle sanzioni previste. Non è compito suo ma, casomai, dell’ASL.
2. Nel fare questo incappa in inesattezze, quando parla di “decadenza dall’iscrizione” per “mancata regolarizzazione della situazione vaccinale” (termini in libertà, si potrebbe parlare semmai di posizione vaccinale): la decadenza, infatti, avviene solo a fronte della mancata presentazione di “idonea documentazione” nei tempi previsti dalla norma, ovvero al termine dell’iter sanzionatorio con l’Ordinanza Ingiunzione da parte della ASL.
Infine, l’allegato 7146 continua ad essere fuorviante e andrebbe parimenti rettificato.
Importante appuntamento per il prossimo 12 aprile:
NON E’ ANDATO TUTTO BENE, La Verità Negata sul COVID-19,
un documentario di Paolo Cassina, in collaborazione con Tiziana Alterio, Angela Camuso e Marianna Canè
GENOVA, venerdì 12 aprile ore 19:00, presso la Sala CAP, via Albertazzi 3R.
Anteprima Nazionale organizzata dall’Associazione Il Cerchio, dal Comitato Liberi Cittadini Genova e Comilva, in collaborazione con Byoblu.
NON E’ ANDATO TUTTO BENE, La Verità Negata sul COVID-19,
un documentario di Paolo Cassina, in collaborazione con Tiziana Alterio, Angela Camuso e Marianna Canè
GENOVA, venerdì 12 aprile ore 19:00, presso la Sala CAP, via Albertazzi 3R.
Anteprima Nazionale organizzata dall’Associazione Il Cerchio, dal Comitato Liberi Cittadini Genova e Comilva, in collaborazione con Byoblu.
Iniziativa del Coordinamento NO OMS – NO Piano Pandemico
È stata resa nota, nelle scorse settimane, la bozza del nuovo “Piano di Preparazione e risposta a una Pandemia a trasmissione respiratoria 2024-2028”. È molto grave che l’attuale governo riproponga misure del tutto analoghe a quelle adottate dai governi Conte e Draghi, condannate come disastrose e antidemocratiche.
COSA CHIEDIAMO:
▶️ Il ritiro del Piano pandemico così redatto, affidandone la stesura a tecnici non coinvolti con le scelte dei due precedenti governi, invitando esperti indipendenti, liberi dai condizionamenti delle industrie farmaceutiche e dalle pressioni dell’OMS;
▶️ Che il Nuovo Piano sia sottoposto ad una discussione pubblica, aperta e democratica;
▶️ Che, in vista della settantasettesima assemblea mondiale dell’OMS (Ginevra, 27 maggio 1° giugno 2024) di inviare una delegazione che, oltre a respingere il previsto Trattato Pandemico, rigetti tutte le modifiche peggiorative del nuovo Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
Per queste ragioni viene PROCLAMATA, SABATO 16 MARZO, UNA GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE, CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI LOCALI.
LE PIAZZE PREVISTE PER LA MOBILITAZIONE UNITARIA:
È stata resa nota, nelle scorse settimane, la bozza del nuovo “Piano di Preparazione e risposta a una Pandemia a trasmissione respiratoria 2024-2028”. È molto grave che l’attuale governo riproponga misure del tutto analoghe a quelle adottate dai governi Conte e Draghi, condannate come disastrose e antidemocratiche.
COSA CHIEDIAMO:
▶️ Il ritiro del Piano pandemico così redatto, affidandone la stesura a tecnici non coinvolti con le scelte dei due precedenti governi, invitando esperti indipendenti, liberi dai condizionamenti delle industrie farmaceutiche e dalle pressioni dell’OMS;
▶️ Che il Nuovo Piano sia sottoposto ad una discussione pubblica, aperta e democratica;
▶️ Che, in vista della settantasettesima assemblea mondiale dell’OMS (Ginevra, 27 maggio 1° giugno 2024) di inviare una delegazione che, oltre a respingere il previsto Trattato Pandemico, rigetti tutte le modifiche peggiorative del nuovo Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
Per queste ragioni viene PROCLAMATA, SABATO 16 MARZO, UNA GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE, CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI LOCALI.
LE PIAZZE PREVISTE PER LA MOBILITAZIONE UNITARIA:
Ancona, Piazza Roma, ore 17:00
Aosta, Via Porta Praetoria, ore 11:00 – 16:00
Bologna, Piazza del Nettuno, ore 15:00
Firenze, Piazza Strozzi, ore 15:30
Cagliari, Piazza Gramsci, ore 17:00
Catanzaro, Piazza Matteotti, ore 17:30
Cesena, Piazza del Popolo, ore 17:30
Genova, Largo Pertini, ore 15:00 – 18:00
Gorizia, Piazza della Vittoria, ore 15:00 – 18:00, corteo ore 16:00
Milano, Piazza Duca d’Aosta, ore 11:00 – 15:00
Perugia, Piazza Italia, ore 16:00
Ravenna, Piazza del Popolo, ore 17:00 – 19:00
Roma, via di S. Nicola de’ Cesarini, ore 15:30 – 18:30
Torino, Piazza Castello, ore 15:00
Trieste, Piazza Unità, ore 10:00 – 13:00
Vicenza, Piazza Matteotti, ore 15:30
Venezia, Campo San Geremia, ore 17:00 – 19:00Convocazione Assemblea Ordinaria dell'Associazione COMILVA ODV
Si informano i Signori soci che è stata convocata l'assemblea dell’Associazione COMILVA e che la comunicazione ed il relativo ordine del giorno sono pubblicati sul sito, nell'area riservata ai soci, in questa pagina.
Si rammenta che a norma dell'art. 18 dello Statuto hanno diritto di partecipare e votare all'assemblea, tutti coloro che risultino iscritti da almeno trenta giorni nel libro degli associati alla data prevista per la convocazione dell’Assemblea e che siano in regola alla predetta data, con il pagamento della quota associativa annuale nei tempi e modi previsti dal Consiglio Direttivo.
La Segreteria
assemblea2024@comilva.org
Si informano i Signori soci che è stata convocata l'assemblea dell’Associazione COMILVA e che la comunicazione ed il relativo ordine del giorno sono pubblicati sul sito, nell'area riservata ai soci, in questa pagina.
Si rammenta che a norma dell'art. 18 dello Statuto hanno diritto di partecipare e votare all'assemblea, tutti coloro che risultino iscritti da almeno trenta giorni nel libro degli associati alla data prevista per la convocazione dell’Assemblea e che siano in regola alla predetta data, con il pagamento della quota associativa annuale nei tempi e modi previsti dal Consiglio Direttivo.
La Segreteria
assemblea2024@comilva.org
Comunicato Stampa Associazione Comilva 29 marzo 2024
Si rende noto che in data 27 marzo il servizio vaccinazioni della ASL 1 Imperiese intraprende verso alunni e personale scolastico dell’Istituto della provincia (scuola primaria), una iniziativa illegittima e arbitraria che viola gli art. 32 e 34 della Costituzione (diritto all’Istruzione), oltre ad una serie di trattati sovranazionali.
In seguito al verificarsi di un caso (presunto) di morbillo nell’istituto (è noto dalle cronache recenti che in Liguria sono stati registrati 6 casi con età media 27 anni), l’ufficio vaccinazioni rivolge ad alunni e personale un invito perentorio a presentarsi alla vaccinazione anti MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella) i giorni 28 e 29 marzo “quale misura di prevenzione individuale verso la malattia” e “al fine di controllare/limitare epidemie nell’ambito della collettività”.
La comunicazione prosegue poi “nel caso in cui, in assenza di controindicazioni provate, non fosse eseguita la vaccinazione è prevista comunicazione ufficiale redatta dal Direttore della S.C. Igiene e Sanità Pubblica ASL1-Regione Liguria di inibizione della frequenza scolastica e di collettività fino a venerdì 05 aprile compreso”.
Tale “provvedimento”, se così lo si vuole definire, manca di qualsiasi fondamento normativo, in quanto non è prevista la possibilità per l’autorità sanitaria di inibire la frequenza scolastica per la scuola dell’obbligo a nessun bambino (né è prevista la possibilità di allontanare il lavoratore dalla propria mansione).
In secondo luogo, sulla RCP del farmaco si dice che “una protezione limitata contro il morbillo può essere ottenuta tramite la vaccinazione fino a 72 ore dopo l’esposizione a morbillo naturale” senza alcuna certezza al riguardo, tanto che la stessa RCP recita “come con qualsiasi vaccino, una risposta immunitaria protettiva può non essere suscitata in tutti i vaccinati”.
Inoltre, è noto che la vaccinazione MPRV rientra nella categoria dei vaccini a virus vivo attenuato, che possono pertanto diffondere la malattia: infatti la RCP del vaccino in questione non esclude la possibilità di trasmissione del virus: “E’ noto che possa verificarsi escrezione faringea di virus di morbillo e rosolia circa 7-28 giorni dopo la vaccinazione con un picco dell’escrezione attorno all’11° giorno”.
Infine, una doverosa riflessione sul merito: gli alunni in questione sono già soggetti all’obbligo vaccinale, tra le altre, per la vaccinazione anti-morbillo (Legge “119/2017, c.d. “Legge Lorenzin”, che impone 10 vaccinazioni per i bambini da 0 a 16 anni ma che non prevede esclusione dalla scuola dell’obbligo in caso di mancato rispetto del calendario vaccinale), ragione per la quale si presume che le coperture vaccinali per gli alunni di questa scuola siano piuttosto elevate. Pertanto, di fronte a tali “misure eccezionali” (oltre che illegittime) è doveroso chiedersi: siamo di fronte ad un fallimento vaccinale?
Si attende riscontro dalla ASL 1 Imperiese rispetto alla comunicazione inviata oggi. Si auspica un celere chiarimento da parte della Direzione Sanitaria Regionale circa l’illegittimità di provvedimenti di tal guisa, onde evitare una pericolosa deriva autoritaria e l’emergere di nuovi “sceriffi” che dettano legge in modo pericolosamente arbitrario.
Si rende noto che in data 27 marzo il servizio vaccinazioni della ASL 1 Imperiese intraprende verso alunni e personale scolastico dell’Istituto della provincia (scuola primaria), una iniziativa illegittima e arbitraria che viola gli art. 32 e 34 della Costituzione (diritto all’Istruzione), oltre ad una serie di trattati sovranazionali.
In seguito al verificarsi di un caso (presunto) di morbillo nell’istituto (è noto dalle cronache recenti che in Liguria sono stati registrati 6 casi con età media 27 anni), l’ufficio vaccinazioni rivolge ad alunni e personale un invito perentorio a presentarsi alla vaccinazione anti MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella) i giorni 28 e 29 marzo “quale misura di prevenzione individuale verso la malattia” e “al fine di controllare/limitare epidemie nell’ambito della collettività”.
La comunicazione prosegue poi “nel caso in cui, in assenza di controindicazioni provate, non fosse eseguita la vaccinazione è prevista comunicazione ufficiale redatta dal Direttore della S.C. Igiene e Sanità Pubblica ASL1-Regione Liguria di inibizione della frequenza scolastica e di collettività fino a venerdì 05 aprile compreso”.
Tale “provvedimento”, se così lo si vuole definire, manca di qualsiasi fondamento normativo, in quanto non è prevista la possibilità per l’autorità sanitaria di inibire la frequenza scolastica per la scuola dell’obbligo a nessun bambino (né è prevista la possibilità di allontanare il lavoratore dalla propria mansione).
In secondo luogo, sulla RCP del farmaco si dice che “una protezione limitata contro il morbillo può essere ottenuta tramite la vaccinazione fino a 72 ore dopo l’esposizione a morbillo naturale” senza alcuna certezza al riguardo, tanto che la stessa RCP recita “come con qualsiasi vaccino, una risposta immunitaria protettiva può non essere suscitata in tutti i vaccinati”.
Inoltre, è noto che la vaccinazione MPRV rientra nella categoria dei vaccini a virus vivo attenuato, che possono pertanto diffondere la malattia: infatti la RCP del vaccino in questione non esclude la possibilità di trasmissione del virus: “E’ noto che possa verificarsi escrezione faringea di virus di morbillo e rosolia circa 7-28 giorni dopo la vaccinazione con un picco dell’escrezione attorno all’11° giorno”.
Infine, una doverosa riflessione sul merito: gli alunni in questione sono già soggetti all’obbligo vaccinale, tra le altre, per la vaccinazione anti-morbillo (Legge “119/2017, c.d. “Legge Lorenzin”, che impone 10 vaccinazioni per i bambini da 0 a 16 anni ma che non prevede esclusione dalla scuola dell’obbligo in caso di mancato rispetto del calendario vaccinale), ragione per la quale si presume che le coperture vaccinali per gli alunni di questa scuola siano piuttosto elevate. Pertanto, di fronte a tali “misure eccezionali” (oltre che illegittime) è doveroso chiedersi: siamo di fronte ad un fallimento vaccinale?
Si attende riscontro dalla ASL 1 Imperiese rispetto alla comunicazione inviata oggi. Si auspica un celere chiarimento da parte della Direzione Sanitaria Regionale circa l’illegittimità di provvedimenti di tal guisa, onde evitare una pericolosa deriva autoritaria e l’emergere di nuovi “sceriffi” che dettano legge in modo pericolosamente arbitrario.
Informiamo che oltre alla stampa la nostra azione è stata inviata a tutte le istituzioni locali della provincia interessata e ai Consiglieri regionali liguri.
Nuovo appuntamento di aprile, un'altra occasione di incontro: questa volta siamo a Gorizia, in Friuli Venezia Giulia!
L’evento è organizzato in collaborazione con Vivibensipo,
venerdì 19 aprile a Piedimonte del Calvario, Via 4 novembre, 24 presso la sede locale dell’associazione.
L’evento è organizzato in collaborazione con Vivibensipo,
venerdì 19 aprile a Piedimonte del Calvario, Via 4 novembre, 24 presso la sede locale dell’associazione.
L’evento è aperto a tutti!Prospettive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: da ente di orientamento a governo mondiale?
Bilancio della gestione pandemica e tutela di salute, libertà e sovranità nazionale
Venerdì 19 aprile 2024
Sala Capranichetta
Piazza Monte Citorio 125
Roma
Interverranno:
Dr. Meryl Nass - Medico e ricercatore esperta in armi biologiche e OMS - Presidente di Door to Freedom - Consigliera Scientfica di Children’s Health Defense
Prof. Jay Bhattacharya – Professore di medicina, economia e ricerca in politiche sanitarie Università di Stanford. Direttore del Centro di Stanford Demography and Economics of Health and Aging
Dr. Norman Fenton - Matematico, Professore emerito di Risk Information Management all’Università Queen Mary di Londra e membro del Gruppo HART (Health Advisory and Recovery Team)
Dr. Alberto Donzelli - già Dirigente Medico di Sanità Pubblica e membro del Consiglio Superiore di Sanità - Presidente Fondazione Allineare Sanità e Salute - Coordinatore Commissione Medico-Scientifica Indipendente
Dr. Katarina Lindley - Medico, Osteopata - Presidente di Global Health Project e Direttore del Global Covid Summit
Senatore Ralph Babet - Membro del Senato Australiano
Onorevole Rob Roos - Eurodeputato, Vicepresidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei
Prof. Eduardo Missoni - Medico, docente Salute Globale e Sviluppo presso SDA Bocconi e Università Milano Bicocca
Prof. Wellington Oyibo - Professore e Consulente Medico Parassitologo Università di Lagos, Nigeria
Catherine Austin Fitts - Banchiera d’invesmento, già assistente segretario degli USA per l’edilizia, Presidente di Solari, Presidente di Children’s Health Defense Europe
Avv. Philipp Kruse - Esperto di diritto tributario svizzero, diritto internazionale e diritti umani
Senatore Thomas Pressly - Membro del Senato della Louisiana - Proponente PdL relativo ad organizzazioni internazionali
Senatore Ron Johnson - Membro del Senato degli U.S.A.
Dr. Wolfgang Wodarg - Medico tedesco già membro del Bundestag e membro onorario dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, esperto di Salute internazionale e di corruzione in Sanità
Senatore Claudio Borghi - Gruppo Lega - Salvini Premier
modera il Dr. Francesco Borgonovo - vicedirettore de La Verità
Programma:
https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2024-04/Locandina%20evento%20cmsi%20Roma%20202404.pdf
Bilancio della gestione pandemica e tutela di salute, libertà e sovranità nazionale
Venerdì 19 aprile 2024
Sala Capranichetta
Piazza Monte Citorio 125
Roma
Interverranno:
Dr. Meryl Nass - Medico e ricercatore esperta in armi biologiche e OMS - Presidente di Door to Freedom - Consigliera Scientfica di Children’s Health Defense
Prof. Jay Bhattacharya – Professore di medicina, economia e ricerca in politiche sanitarie Università di Stanford. Direttore del Centro di Stanford Demography and Economics of Health and Aging
Dr. Norman Fenton - Matematico, Professore emerito di Risk Information Management all’Università Queen Mary di Londra e membro del Gruppo HART (Health Advisory and Recovery Team)
Dr. Alberto Donzelli - già Dirigente Medico di Sanità Pubblica e membro del Consiglio Superiore di Sanità - Presidente Fondazione Allineare Sanità e Salute - Coordinatore Commissione Medico-Scientifica Indipendente
Dr. Katarina Lindley - Medico, Osteopata - Presidente di Global Health Project e Direttore del Global Covid Summit
Senatore Ralph Babet - Membro del Senato Australiano
Onorevole Rob Roos - Eurodeputato, Vicepresidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei
Prof. Eduardo Missoni - Medico, docente Salute Globale e Sviluppo presso SDA Bocconi e Università Milano Bicocca
Prof. Wellington Oyibo - Professore e Consulente Medico Parassitologo Università di Lagos, Nigeria
Catherine Austin Fitts - Banchiera d’invesmento, già assistente segretario degli USA per l’edilizia, Presidente di Solari, Presidente di Children’s Health Defense Europe
Avv. Philipp Kruse - Esperto di diritto tributario svizzero, diritto internazionale e diritti umani
Senatore Thomas Pressly - Membro del Senato della Louisiana - Proponente PdL relativo ad organizzazioni internazionali
Senatore Ron Johnson - Membro del Senato degli U.S.A.
Dr. Wolfgang Wodarg - Medico tedesco già membro del Bundestag e membro onorario dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, esperto di Salute internazionale e di corruzione in Sanità
Senatore Claudio Borghi - Gruppo Lega - Salvini Premier
modera il Dr. Francesco Borgonovo - vicedirettore de La Verità
Programma:
https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2024-04/Locandina%20evento%20cmsi%20Roma%20202404.pdf
DALLA “RISPOSTA GLOBALE AL CORONAVIRUS” AL TRATTATO INTERNAZIONALE SULLE PANDEMIE
La linea temporale degli eventi che tutti dovrebbero conoscere, approfondimenti e materiale utile a comprendere cosa cambierebbe se l'Italia aderisse ai provvedimenti che l’OMS si accinge ad approvare.
Abbiamo creato questa pagina, in collaborazione con il movimento Door to Freedom ed altri professionisti del mondo sanitario per dare un seguito a tutte le iniziative che abbiamo partecipato e creato per sensibilizzare i nostri lettori sulle tematiche legate ai recenti mutamenti di strategia dell’OMS, non ultimi i lavori per l’approvazione del cosiddetto Trattato Pandemico e gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale.
Invitiamo tutti ad una lettura attenta e a valutare fin d’ora una risposta ferma verso questa deriva totalitaria.
Queste due iniziative, di cui si parla troppo poco rispetto all’impatto che avranno nelle nostre vite in futuro, viaggiano di pari passo per rendere l'OMS un organismo sovranazionale con poteri assoluti anche sui governi nazionali, al verificarsi di determinate condizioni di emergenza.
I due provvedimenti, analizzati insieme, forniscono un quadro che mina non solo la sovranità nazionale ma anche quella individuale, perché verrà abolita la libera scelta in ambito sanitario/terapeutico (e non solo).
Abbiamo creato così una sorta di linea del tempo (timeline) dove potete trovare una ricostruzione degli eventi che hanno portato ai fatti di oggi, a partire dalla dichiarazione di pandemia per Sars-Cov-2: l’abbiamo fatto anche con l’intento di tenervi aggiornati sui fatti salienti, nazionali ed internazionali, che porteranno alle votazioni in sede OMS previste per il 27 maggio 2024.
Non solo, negli aggiornamenti che verranno inseriti in questa pagina ci saranno anche tutte le iniziative che intendiamo proporvi nell’ottica di cittadinanza attiva, perché questo tipo di minacce alle nostre libertà fondamentali possono essere contrastate solo attraverso una importante partecipazione della cittadinanza.
Insieme al gruppo di lavoro a cui partecipiamo, vi proporremo via-via tutte le iniziative concepite per essere indirizzate al governo, al ministero e a tutte le istituzioni, nazionali e locali, chiamate a rispondere del loro operato.
Vi daremo conto qui degli aggiornamenti e delle iniziative collegate.
https://www.comilva.org/informazione/covid-editoriale-comilva/dalla-risposta-globale-al-coronavirus-al-trattato
La linea temporale degli eventi che tutti dovrebbero conoscere, approfondimenti e materiale utile a comprendere cosa cambierebbe se l'Italia aderisse ai provvedimenti che l’OMS si accinge ad approvare.
Abbiamo creato questa pagina, in collaborazione con il movimento Door to Freedom ed altri professionisti del mondo sanitario per dare un seguito a tutte le iniziative che abbiamo partecipato e creato per sensibilizzare i nostri lettori sulle tematiche legate ai recenti mutamenti di strategia dell’OMS, non ultimi i lavori per l’approvazione del cosiddetto Trattato Pandemico e gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale.
Invitiamo tutti ad una lettura attenta e a valutare fin d’ora una risposta ferma verso questa deriva totalitaria.
Queste due iniziative, di cui si parla troppo poco rispetto all’impatto che avranno nelle nostre vite in futuro, viaggiano di pari passo per rendere l'OMS un organismo sovranazionale con poteri assoluti anche sui governi nazionali, al verificarsi di determinate condizioni di emergenza.
I due provvedimenti, analizzati insieme, forniscono un quadro che mina non solo la sovranità nazionale ma anche quella individuale, perché verrà abolita la libera scelta in ambito sanitario/terapeutico (e non solo).
Abbiamo creato così una sorta di linea del tempo (timeline) dove potete trovare una ricostruzione degli eventi che hanno portato ai fatti di oggi, a partire dalla dichiarazione di pandemia per Sars-Cov-2: l’abbiamo fatto anche con l’intento di tenervi aggiornati sui fatti salienti, nazionali ed internazionali, che porteranno alle votazioni in sede OMS previste per il 27 maggio 2024.
Non solo, negli aggiornamenti che verranno inseriti in questa pagina ci saranno anche tutte le iniziative che intendiamo proporvi nell’ottica di cittadinanza attiva, perché questo tipo di minacce alle nostre libertà fondamentali possono essere contrastate solo attraverso una importante partecipazione della cittadinanza.
Insieme al gruppo di lavoro a cui partecipiamo, vi proporremo via-via tutte le iniziative concepite per essere indirizzate al governo, al ministero e a tutte le istituzioni, nazionali e locali, chiamate a rispondere del loro operato.
Vi daremo conto qui degli aggiornamenti e delle iniziative collegate.
https://www.comilva.org/informazione/covid-editoriale-comilva/dalla-risposta-globale-al-coronavirus-al-trattato
Condividiamo anche noi questa importante notizia. All'amico Dario un grande abbraccio e tanta riconoscenza!
Lettera-ai-Sindaci-5G.doc
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5G-AUMENTO ELETTROSMOG, IL 30 APRILE VERRANNO INNALZATE LE FREQUENZE: MA I SINDACI POSSONO ANCORA INTERVENIRE!
Intendiamo rinnovare l’appello di Maurizio Martucci, da tutte le persone e le associazioni che hanno operato in questi anni per informarci su questa tecnologia, le sue applicazioni e gli effetti sulla nostra salute. Questo è un rischio che riguarda tutti e che nessuno potrà evitare con una scelta consapevole.
Facciamo tutti la nostra parte!
Intendiamo rinnovare l’appello di Maurizio Martucci, da tutte le persone e le associazioni che hanno operato in questi anni per informarci su questa tecnologia, le sue applicazioni e gli effetti sulla nostra salute. Questo è un rischio che riguarda tutti e che nessuno potrà evitare con una scelta consapevole.
Facciamo tutti la nostra parte!
Come abbondantemente previsto nella puntata TSUNAMI 5G de LA TECNOGABBIA, della Conferenza Unificata indicata per legge nel confronto Governo-Comuni-Regioni ... finora nemmeno l'ombra.
Molto tempo è già passato. Allora, che fare?
Con l'istanza allegata ogni cittadino/gruppo/comitato può chiedere al proprio Sindaco una moratoria di 5 anni sulla scellerata legge promulgata a ridosso di Capodanno per agevolare la lobby del 5G nell'aumento d'elettrosmog.
E c'è anche la possibilità che le Regioni adottino una norma diversa, più cautelativa.