Evidenziamo la pubblicazione in via definitiva del lavoro “Vaccinazione COVID-19 e mortalità per tutte le cause e non COVID-19. Rivalutazione di uno studio condotto in una provincia italiana”, di Franco Berrino, Alberto Donzelli, Paolo Bellavite, Giovanni Malatesta annunciato nel nostro post del 21 novembre scorso.
www.epiprev.it
COVID-19 vaccination and all-cause and non-COVID-19 mortality. A revaluation of a study carried out in an Italian Province
La vaccinazione COVID-19 previene la mortalità specifica per COVID-19. Sono tuttavia necessari studi di popolazione ben pianificati per valutare l’efficacia complessiva dei programmi di vaccinazione. Uno studio con questo scopo, condotto nel
4_5870767380740707172_240122_163025.pdf
116.5 KB
LETTERA APPELLO DEL DOTT. SANDRO SANVENERO: MESSAGGIO PER SANITARI (Medici, Biologici, Farmacisti, Infermieri, Tecnici....).
Segnaliamo questo appello del dott.
Questo appello, riteniamo, potrebbe essere rivolto a qualsiasi autorità, religiosa e non, che avesse a cuore il bene delle persone nell’esercizio delle sue funzioni e delle sue responsabilità!
L’iniziativa comprende queste indicazioni:
Segnaliamo questo appello del dott.
Sandro Sanvenero che intende rivolgersi, in particolare, a tutti i Vescovi Italiani per sensibilizzarli ed informarli correttamente.Questo appello, riteniamo, potrebbe essere rivolto a qualsiasi autorità, religiosa e non, che avesse a cuore il bene delle persone nell’esercizio delle sue funzioni e delle sue responsabilità!
L’iniziativa comprende queste indicazioni:
Chi fosse un Sanitario e volesse aderire può inviare il suo nome, cognome, professione e città al dott. Sandro Sanvenero o per e-mail all'indirizzo info@sandrosanvenero.it o per Whatsapp o SMS al suo cellulare (320.0961945).
Le vaccinazioni per il COVID-19 determineranno un’epidemia di autismo?
Dr. Byram W. Bridle,
tratto dalla Newsletter del dott. Peter A. McCullough del 20 gennaio 2024
Questa ricerca è stata condotta sui ratti. Studi preclinici come questi sono utilizzati per prevedere cosa potrebbe accadere negli esseri umani. A volte le previsioni sono realistiche, altre meno ... l’unico modo per garantire una maggiore sicurezza è continuare ad indagare!
Gli studi pubblicati su questo argomento sono in gran parte imperfetti e distorti. Prove sempre più evidenti dimostrano che i danni causati dalla somministrazione di questi vaccini sono stati sostanzialmente sottostimati in tutte le persone.
Peggio ancora, gli studi condotti durante la gravidanza si sono concentrati maggiormente sulle donne e meno sui bambini. In molti casi, i bambini venivano seguiti solo per poche settimane dopo la nascita. Questo è un periodo troppo breve. Inoltre, le valutazioni di questi bambini sono state eccessivamente superficiali.
Per di più, molti medici continuano a pensare, erroneamente, che eventuali danni dovuti ai vaccini saranno identificati entro le prime sei settimane dall’inoculazione. Oltre tale termine, dicono, non vi è alcuna possibilità che emergano segnali che hanno a che fare con la sicurezza del vaccino. Questa è un’affermazione senza senso, perché - se le somministrazioni del vaccino COVID-19 alle donne incinte possono causare danni neurologici nei loro bambini in via di sviluppo - è quasi certo che questi non potrebbero essere identificati entro le prime sei settimane ...
https://www.comilva.org/informazione/covid-dal-mondo-ricerca-scientifica/le-vaccinazioni-il-covid-19-determineranno
Dr. Byram W. Bridle,
tratto dalla Newsletter del dott. Peter A. McCullough del 20 gennaio 2024
Questa ricerca è stata condotta sui ratti. Studi preclinici come questi sono utilizzati per prevedere cosa potrebbe accadere negli esseri umani. A volte le previsioni sono realistiche, altre meno ... l’unico modo per garantire una maggiore sicurezza è continuare ad indagare!
Gli studi pubblicati su questo argomento sono in gran parte imperfetti e distorti. Prove sempre più evidenti dimostrano che i danni causati dalla somministrazione di questi vaccini sono stati sostanzialmente sottostimati in tutte le persone.
Peggio ancora, gli studi condotti durante la gravidanza si sono concentrati maggiormente sulle donne e meno sui bambini. In molti casi, i bambini venivano seguiti solo per poche settimane dopo la nascita. Questo è un periodo troppo breve. Inoltre, le valutazioni di questi bambini sono state eccessivamente superficiali.
Per di più, molti medici continuano a pensare, erroneamente, che eventuali danni dovuti ai vaccini saranno identificati entro le prime sei settimane dall’inoculazione. Oltre tale termine, dicono, non vi è alcuna possibilità che emergano segnali che hanno a che fare con la sicurezza del vaccino. Questa è un’affermazione senza senso, perché - se le somministrazioni del vaccino COVID-19 alle donne incinte possono causare danni neurologici nei loro bambini in via di sviluppo - è quasi certo che questi non potrebbero essere identificati entro le prime sei settimane ...
https://www.comilva.org/informazione/covid-dal-mondo-ricerca-scientifica/le-vaccinazioni-il-covid-19-determineranno
Immagina la nuova pandemia ... PUOI!
Per oltre trent’anni, Ralph Baric ha studiato e armeggiato con i coronavirus nel suo laboratorio, cercando modi per renderli infettivi e patogeni per gli esseri umani con il presunto obiettivo di sviluppare ANCHE vaccini per contrastarli. Il professor Baric è diventato così, l’autorità preminente sui coronavirus e sulla loro alterazione genetica.
Nella famosa conferenza del 2018, “
1. I virus chimerici creati in laboratorio erano in grado di replicarsi perfettamente e utilizzare i recettori delle cellule umane per l’ingresso, risultando potenzialmente letali;
2. Il passaggio seriale dei virus attraverso le linee cellulari dei topi avrebbe conferito loro una carica patogena maggiore e ciò era fonte di preoccupazione come risulta dagli scambi epistolari tra Anthony Fauci, Francis Collins e un gruppo di eminenti virologi all'inizio di febbraio 2020;
3. Era nota la fisiopatologia della malattia da “coronavirus emergente”: Baric menziona specificamente i coaguli di sangue e la presenza di citochine nei polmoni. Questo è stato esattamente ciò che è accaduto in una parte della popolazione che si ammalò gravemente di COVID-19;
4. Baric affermava altresì che “lo sviluppo di vaccini per i coronavirus della SARS potrebbe richiedere mesi, anni o decenni. Le tecnologie più recenti potranno ridurre questo tempo di sviluppo, ma tutto sarà poi complicato dalla patologia immunitaria indotta dal vaccino e dal potenziamento o dalla variazione antigenica indotta dal vaccino;
TUTTO PREVISTO!!!
Per oltre trent’anni, Ralph Baric ha studiato e armeggiato con i coronavirus nel suo laboratorio, cercando modi per renderli infettivi e patogeni per gli esseri umani con il presunto obiettivo di sviluppare ANCHE vaccini per contrastarli. Il professor Baric è diventato così, l’autorità preminente sui coronavirus e sulla loro alterazione genetica.
Nella famosa conferenza del 2018, “
Immaginare la prossima pandemia influenzale – e prevenirla!” erano già evidenti questi fatti: 1. I virus chimerici creati in laboratorio erano in grado di replicarsi perfettamente e utilizzare i recettori delle cellule umane per l’ingresso, risultando potenzialmente letali;
2. Il passaggio seriale dei virus attraverso le linee cellulari dei topi avrebbe conferito loro una carica patogena maggiore e ciò era fonte di preoccupazione come risulta dagli scambi epistolari tra Anthony Fauci, Francis Collins e un gruppo di eminenti virologi all'inizio di febbraio 2020;
3. Era nota la fisiopatologia della malattia da “coronavirus emergente”: Baric menziona specificamente i coaguli di sangue e la presenza di citochine nei polmoni. Questo è stato esattamente ciò che è accaduto in una parte della popolazione che si ammalò gravemente di COVID-19;
4. Baric affermava altresì che “lo sviluppo di vaccini per i coronavirus della SARS potrebbe richiedere mesi, anni o decenni. Le tecnologie più recenti potranno ridurre questo tempo di sviluppo, ma tutto sarà poi complicato dalla patologia immunitaria indotta dal vaccino e dal potenziamento o dalla variazione antigenica indotta dal vaccino;
TUTTO PREVISTO!!!
Potete leggere l'articolo completo su: https://www.comilva.org/informazione/dal-mondo-ricerca-scientifica/immagina-la-nuova-pandemia-puoiL’Associazione IO di Vicenza, ha organizzato per venerdì 9 febbraio, ore 20:15, presso la sala dei Padri Saveriani in Viale Trento 119, la proiezione del documentario “Reazione Avversa”, un documentario di Paolo Cassina che riporta all’attenzione di tutti la pericolosità delle vaccinazioni pediatriche. La proiezione sarà introdotta dallo stesso regista e seguirà un dibattito con due ospiti importanti, la dott.ssa Loretta Bolgan (in collegamento) e il dott. Dario Miedico.
Una bella serata di libera informazione. Prenotazione consigliata.
Una bella serata di libera informazione. Prenotazione consigliata.
Ricordiamo che il documentario è disponibile gratuitamente su Playmastermovie.com all’indirizzo https://playmastermovie.com/reazione-avversa/.Nasce la nuova Associazione della dottoressa Loretta Bolgan, Bolgan - Studi e Salute
Una piattaforma principalmente dedicata alla ricerca e alla divulgazione scientifica, una risorsa per approfondire temi di rilevanza attuale, legati alla salute e all’ambiente, ma che amplia anche alla divulgazione su temi di attualità e cultura.
Fondata sulla ricerca della dr.ssa Loretta Bolgan, vuole fornire accesso diretto a documentazione scientifica, con lo scopo di promuovere la conoscenza necessaria per attuare scelte informate e consapevoli riguardo alla salute e all’ambiente, su temi di grande rilevanza sociale come prevenzione e cura, tossicologia dei vaccini COVID-19, pediatrici e militari come pure tossicologia ambientale e degli alimenti, agroecologia, formazione del consumatore. Rubriche di divulgazione, corsi di formazione a sostegno dell’educazione continua del consumatore consapevole e sviluppo del pensiero critico completano il panorama di questa preziosa iniziativa.
Per comprendere appieno l’iniziativa vi invitiamo a visitare la piattaforma web, https://www.studiesalute.org/ ed in particolare i progetti all’indirizzo https://www.studiesalute.org/progetti-studi-e-salute
Per iscriversi e contribuire a finanziare le ricerche: https://www.studiesalute.org/iscriviti-allassociazione-bolgan-studi-e-salute
Una piattaforma principalmente dedicata alla ricerca e alla divulgazione scientifica, una risorsa per approfondire temi di rilevanza attuale, legati alla salute e all’ambiente, ma che amplia anche alla divulgazione su temi di attualità e cultura.
Fondata sulla ricerca della dr.ssa Loretta Bolgan, vuole fornire accesso diretto a documentazione scientifica, con lo scopo di promuovere la conoscenza necessaria per attuare scelte informate e consapevoli riguardo alla salute e all’ambiente, su temi di grande rilevanza sociale come prevenzione e cura, tossicologia dei vaccini COVID-19, pediatrici e militari come pure tossicologia ambientale e degli alimenti, agroecologia, formazione del consumatore. Rubriche di divulgazione, corsi di formazione a sostegno dell’educazione continua del consumatore consapevole e sviluppo del pensiero critico completano il panorama di questa preziosa iniziativa.
Per comprendere appieno l’iniziativa vi invitiamo a visitare la piattaforma web, https://www.studiesalute.org/ ed in particolare i progetti all’indirizzo https://www.studiesalute.org/progetti-studi-e-salute
Per iscriversi e contribuire a finanziare le ricerche: https://www.studiesalute.org/iscriviti-allassociazione-bolgan-studi-e-salute
Onorati di essere partner di questa iniziativa: https://www.studiesalute.org/i-collaboratoriRespinto il ricorso di Stefano
Solidarietà e sostegno a Stefano Puzzer, uno dei pochi a portare avanti con coerenza la battaglia contro il greenpass: siamo curiosi di leggere il dispositivo della sentenza di appello per capire quali capriole si sia inventato il giudice a giustificazione della decisione di confermare la legittimità del suo licenziamento per non aver esibito l’infame tessera verde. Qui di verde c’è solo la vergogna istituzionale!
Solidarietà e sostegno a Stefano Puzzer, uno dei pochi a portare avanti con coerenza la battaglia contro il greenpass: siamo curiosi di leggere il dispositivo della sentenza di appello per capire quali capriole si sia inventato il giudice a giustificazione della decisione di confermare la legittimità del suo licenziamento per non aver esibito l’infame tessera verde. Qui di verde c’è solo la vergogna istituzionale!
Nell'immagine l'articolo su "La Verità" di oggiIl 3 marzo incontriamoci a Piacenza!
L’associazione VACCINFORMATO di Piacenza organizza la Conferenza Dibattito “
Ringraziamo l’associazione VACCINFORMATO, che, insieme al dott. Eugenio Serravalle ci hanno invitato a questo importante appuntamento.
Saremo presenti insieme all’Avv. Alessandro Gaetani, parleremo dell’importanza dell’obiezione di coscienza per la tutela della genitorialità.
L’associazione VACCINFORMATO di Piacenza organizza la Conferenza Dibattito “
Vaccinazioni: Prevenzione o Rischio per la Salute?”, domenica 3 marzo 2024 alle ore 15:30, presso Limonaia Palazzo Ghizzoni Nasalli, via Serafini 12.Ringraziamo l’associazione VACCINFORMATO, che, insieme al dott. Eugenio Serravalle ci hanno invitato a questo importante appuntamento.
Saremo presenti insieme all’Avv. Alessandro Gaetani, parleremo dell’importanza dell’obiezione di coscienza per la tutela della genitorialità.
Un altro incontro a marzo: questa volta saremo a Dro, in provincia di Trento, nella comunità di valle Alto Garda e Ledro.
Appuntamento a sabato 23 marzo, ore 15:30, presso la
L’evento è organizzato in collaborazione con Susanna Fantini e Alvaro Tavernini che ringraziamo per l’organizzazione.
Appuntamento a sabato 23 marzo, ore 15:30, presso la
Sala Polivalente della Casa Sociale, via Cesare Battisti 14.L’evento è organizzato in collaborazione con Susanna Fantini e Alvaro Tavernini che ringraziamo per l’organizzazione.
Piano Pandemico nazionale. Nuovo Trattato Pandemico ed emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali OMS.
I rischi per la sovranità nazionale e la democrazia
Comunicato 12, Febbraio 2024
Da novembre 2021 la CMSi chiede un confronto scientifico istituzionale, per mettere in discussione con dati e prove scientifiche la parte di politiche sanitarie che riteniamo disfunzionale.
Il confronto, negato sino a poco fa, pare ora finalmente inaugurato con il nuovo Direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, ma il precipitare di eventi come la rischiata approvazione di una incredibile bozza di Piano di Preparazione e Risposta Pandemica poteva compromettere il futuro, nella’inconsapevolezza di gran parte del Parlamento e del Paese ...
I rischi per la sovranità nazionale e la democrazia
Comunicato 12, Febbraio 2024
Da novembre 2021 la CMSi chiede un confronto scientifico istituzionale, per mettere in discussione con dati e prove scientifiche la parte di politiche sanitarie che riteniamo disfunzionale.
Il confronto, negato sino a poco fa, pare ora finalmente inaugurato con il nuovo Direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, ma il precipitare di eventi come la rischiata approvazione di una incredibile bozza di Piano di Preparazione e Risposta Pandemica poteva compromettere il futuro, nella’inconsapevolezza di gran parte del Parlamento e del Paese ...
Ecco perchè è necessario che le autopsie vengano fatte con l’intento di trovare qualcosa e non di nasconderla ...
Avv. Laura Migliorini, Consulente legale del Comitato Salvaguardia
A meno che l’autopsia non venga disposta dall’autorità giudiziaria, sono i familiari a dover chiedere che venga fatto l’accertamento. E questo è un passaggio molto delicato perché devono chiederlo in un momento di profondo dolore. Ma non solo, è anche importante che i familiari nominino un consulente di parte che si assicuri che tutto venga fatto nel migliore dei modi. E questo spesso manca, quindi è importante che tutti sappiano la procedura da seguire quando si verifica un evento così tragico
Avv. Laura Migliorini, Consulente legale del Comitato Salvaguardia
NUOVE PROVE AUTOPTICHE DAL GIAPPONE: la miocardite – per quanto lieve – può provocare aritmie fatali
https://www.comilva.org/informazione/covid-dal-mondo/nuove-prove-autoptiche-dal-giappone-la-miocardite-quanto-lieve-puo
Danni da vaccino al sistema elettrico del cuore non rilevabili con le metodiche di una autopsia standard
https://www.comilva.org/informazione/covid-dal-mondo/nuove-prove-autoptiche-dal-giappone-la-miocardite-quanto-lieve-puo
Forwarded from ContiamoCi!
VERSO UN ORIENTAMENTO VINCOLANTE?
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
Leggi il Comunicato sulla Scuola di ContiamoCi!
https://www.contiamoci.net/post/verso-un-orientamento-vincolante
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
Leggi il Comunicato sulla Scuola di ContiamoCi!
https://www.contiamoci.net/post/verso-un-orientamento-vincolante
ContiamoCi!
VERSO UN ORIENTAMENTO VINCOLANTE?
Il ministro Valditara, in linea con il programma già enunciato dalla TreeLLLe, getta le basi per rendere sempre più vincolante l’orientamento per la scuola superiore, così limitando la libertà di scelta del singolo studente e della sua famiglia.
…
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Altro appuntamento, questa volta a Rimini, presso la Sala Civica Celle (via 23 Settembre 124/C), il 9 aprile 2024, alle ore 20:30.
Saremo insieme all’Avv. Luca Ventaloro e al dott. Paolo Mosconi.
L’evento è organizzato dal Consigliere Comunale Matteo Angelini che ringraziamo.
Venite a trovarci numerosi, vi aspettiamo!
Saremo insieme all’Avv. Luca Ventaloro e al dott. Paolo Mosconi.
L’evento è organizzato dal Consigliere Comunale Matteo Angelini che ringraziamo.
Venite a trovarci numerosi, vi aspettiamo!
Diamo il nostro contributo alla trattazione del caso “Emergenza morbillo” che sta interessando i genitori siciliani, mobilitati da alcune circolari di Istituti Comprensivi Statali, innescate da una nota dell’Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico regionale.
Partiamo dalla Nota Prot./Serv.4/n. 7146 del 23.02.2024, Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Servizio 4 “Igiene Pubblica e Rischi Ambientali” che ha per oggetto “Emergenza morbillo in Europa”.
1. Primo punto: non esiste base giuridica per dare un mandato agli uffici scolastici provinciali per tramite dei dirigenti scolastici per una verifica estemporanea dello stato vaccinale dei soggetti da 0 a 16 anni che frequentano gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tempi e modi di queste verifiche sono stabiliti proprio dalla L. 119/2017 impropriamente citata per la finalità individuata.
2. In secondo luogo, gli istituti scolastici, nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge, possono solo raccogliere le informazioni sullo stato vaccinale dei soggetti in questione – con idonea documentazione - e TRASMETTERLI all’azienda sanitaria competente per territorio (L. 119/2017, art. 3bis c. 1,2,3,4). Nessuna gestione del dato è in capo all’Istituto Scolastico (controlli, verifiche, ecc.).
3. In terzo luogo, la frequenza scolastica relativamente alla scuola dell’obbligo (fascia 6-16 anni), anche in caso di inadempienza vaccinale, totale o parziale, è garantita dalla L. 119/2017 (art. 3bis c. 5).
Pertanto, le indicazioni contenute nella nota, a cura dell’Assessorato di cui sopra, sono totalmente prive di base giuridica (l’esperienza Covid-19, purtroppo, insegna ...): l’eventuale riferimento a situazioni di “Emergenza” è, parimenti, priva di ogni sostanziale base giuridica ed è al più una mera speculazione giornalistica.
Gli istituti Comprensivi che hanno preso l’iniziativa di scrivere alle famiglie stanno semplicemente perpetrando l’errore e non hanno nemmeno l’accortezza di ripassare le norme che regolano il loro operato.
Invitiamo quindi tutti i genitori coinvolti, loro malgrado, in questa ennesima prova di sciatteria della PA, a non allarmarsi in alcun modo e a respingere ogni richiesta da parte degli istituti nel merito.
Ci giunge notizia, nel frattempo, che – grazie all’interessamento di un legale incaricato dal Comitato VacciPiano Sicilia verso gli Istituti Comprensivi coinvolti – tali Istituti avrebbero assicurato (verbalmente) che la sospensione dalla frequenza scolastica, come da normativa vigente, è da intendersi per i soli bambini della Scuola dell’Infanzia.
Questa notizia, al di là di confermare l’assoluta inadeguatezza di chi ha responsabilità pubbliche nella comunicazione verso la cittadinanza, dimostra anche la miopia di chi ha responsabilità in ambito sanitario nel nostro paese: infatti, i report più recenti sulla sorveglianza integrata morbillo-rosolia (https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_69.pdf) dimostrano che i casi registrati nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2023 hanno una incidenza pari a 1 caso/milione di abitanti (2.71 nella fascia di età 0-4 anni) e che l’età mediana dei casi è 27 anni: ciò posto, la soluzione del problema (ammesso che esista) sarebbe l’esclusione dei bambini non vaccinati dagli asili. Complimenti!
Partiamo dalla Nota Prot./Serv.4/n. 7146 del 23.02.2024, Assessorato della Salute, Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Servizio 4 “Igiene Pubblica e Rischi Ambientali” che ha per oggetto “Emergenza morbillo in Europa”.
1. Primo punto: non esiste base giuridica per dare un mandato agli uffici scolastici provinciali per tramite dei dirigenti scolastici per una verifica estemporanea dello stato vaccinale dei soggetti da 0 a 16 anni che frequentano gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tempi e modi di queste verifiche sono stabiliti proprio dalla L. 119/2017 impropriamente citata per la finalità individuata.
2. In secondo luogo, gli istituti scolastici, nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge, possono solo raccogliere le informazioni sullo stato vaccinale dei soggetti in questione – con idonea documentazione - e TRASMETTERLI all’azienda sanitaria competente per territorio (L. 119/2017, art. 3bis c. 1,2,3,4). Nessuna gestione del dato è in capo all’Istituto Scolastico (controlli, verifiche, ecc.).
3. In terzo luogo, la frequenza scolastica relativamente alla scuola dell’obbligo (fascia 6-16 anni), anche in caso di inadempienza vaccinale, totale o parziale, è garantita dalla L. 119/2017 (art. 3bis c. 5).
Pertanto, le indicazioni contenute nella nota, a cura dell’Assessorato di cui sopra, sono totalmente prive di base giuridica (l’esperienza Covid-19, purtroppo, insegna ...): l’eventuale riferimento a situazioni di “Emergenza” è, parimenti, priva di ogni sostanziale base giuridica ed è al più una mera speculazione giornalistica.
Gli istituti Comprensivi che hanno preso l’iniziativa di scrivere alle famiglie stanno semplicemente perpetrando l’errore e non hanno nemmeno l’accortezza di ripassare le norme che regolano il loro operato.
Invitiamo quindi tutti i genitori coinvolti, loro malgrado, in questa ennesima prova di sciatteria della PA, a non allarmarsi in alcun modo e a respingere ogni richiesta da parte degli istituti nel merito.
Ci giunge notizia, nel frattempo, che – grazie all’interessamento di un legale incaricato dal Comitato VacciPiano Sicilia verso gli Istituti Comprensivi coinvolti – tali Istituti avrebbero assicurato (verbalmente) che la sospensione dalla frequenza scolastica, come da normativa vigente, è da intendersi per i soli bambini della Scuola dell’Infanzia.
Questa notizia, al di là di confermare l’assoluta inadeguatezza di chi ha responsabilità pubbliche nella comunicazione verso la cittadinanza, dimostra anche la miopia di chi ha responsabilità in ambito sanitario nel nostro paese: infatti, i report più recenti sulla sorveglianza integrata morbillo-rosolia (https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_69.pdf) dimostrano che i casi registrati nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2023 hanno una incidenza pari a 1 caso/milione di abitanti (2.71 nella fascia di età 0-4 anni) e che l’età mediana dei casi è 27 anni: ciò posto, la soluzione del problema (ammesso che esista) sarebbe l’esclusione dei bambini non vaccinati dagli asili. Complimenti!
Ancora sulla questione “Emergenza Morbillo” e relativi provvedimenti in Sicilia.
Gentilmente l’Avv. Vincenzo Nicoletti (che ringraziamo) di VacciPiano Sicilia ci informa che gli Istituti Comprensivi coinvolti hanno rettificato le loro comunicazioni alle famiglie. Alleghiamo qui una di queste, quella dell’Istituto Comprensivo Statale “
1. Il dirigente, con un certo zelo (degno di altri nobili scopi), si avventura a ricordare i termini della norma (L. 119/2017) che regola l’obbligo vaccinale per la fascia di età 0-16 anni, ricordando addirittura l’ammontare delle sanzioni previste. Non è compito suo ma, casomai, dell’ASL.
2. Nel fare questo incappa in inesattezze, quando parla di “decadenza dall’iscrizione” per “mancata regolarizzazione della situazione vaccinale” (termini in libertà, si potrebbe parlare semmai di posizione vaccinale): la decadenza, infatti, avviene solo a fronte della mancata presentazione di “idonea documentazione” nei tempi previsti dalla norma, ovvero al termine dell’iter sanzionatorio con l’Ordinanza Ingiunzione da parte della ASL.
Infine, l’allegato 7146 continua ad essere fuorviante e andrebbe parimenti rettificato.
Gentilmente l’Avv. Vincenzo Nicoletti (che ringraziamo) di VacciPiano Sicilia ci informa che gli Istituti Comprensivi coinvolti hanno rettificato le loro comunicazioni alle famiglie. Alleghiamo qui una di queste, quella dell’Istituto Comprensivo Statale “
Nino Pino Ballotta” sottolineando, però, un paio di cosette:1. Il dirigente, con un certo zelo (degno di altri nobili scopi), si avventura a ricordare i termini della norma (L. 119/2017) che regola l’obbligo vaccinale per la fascia di età 0-16 anni, ricordando addirittura l’ammontare delle sanzioni previste. Non è compito suo ma, casomai, dell’ASL.
2. Nel fare questo incappa in inesattezze, quando parla di “decadenza dall’iscrizione” per “mancata regolarizzazione della situazione vaccinale” (termini in libertà, si potrebbe parlare semmai di posizione vaccinale): la decadenza, infatti, avviene solo a fronte della mancata presentazione di “idonea documentazione” nei tempi previsti dalla norma, ovvero al termine dell’iter sanzionatorio con l’Ordinanza Ingiunzione da parte della ASL.
Infine, l’allegato 7146 continua ad essere fuorviante e andrebbe parimenti rettificato.
Importante appuntamento per il prossimo 12 aprile:
NON E’ ANDATO TUTTO BENE, La Verità Negata sul COVID-19,
un documentario di Paolo Cassina, in collaborazione con Tiziana Alterio, Angela Camuso e Marianna Canè
GENOVA, venerdì 12 aprile ore 19:00, presso la Sala CAP, via Albertazzi 3R.
Anteprima Nazionale organizzata dall’Associazione Il Cerchio, dal Comitato Liberi Cittadini Genova e Comilva, in collaborazione con Byoblu.
NON E’ ANDATO TUTTO BENE, La Verità Negata sul COVID-19,
un documentario di Paolo Cassina, in collaborazione con Tiziana Alterio, Angela Camuso e Marianna Canè
GENOVA, venerdì 12 aprile ore 19:00, presso la Sala CAP, via Albertazzi 3R.
Anteprima Nazionale organizzata dall’Associazione Il Cerchio, dal Comitato Liberi Cittadini Genova e Comilva, in collaborazione con Byoblu.
Iniziativa del Coordinamento NO OMS – NO Piano Pandemico
È stata resa nota, nelle scorse settimane, la bozza del nuovo “Piano di Preparazione e risposta a una Pandemia a trasmissione respiratoria 2024-2028”. È molto grave che l’attuale governo riproponga misure del tutto analoghe a quelle adottate dai governi Conte e Draghi, condannate come disastrose e antidemocratiche.
COSA CHIEDIAMO:
▶️ Il ritiro del Piano pandemico così redatto, affidandone la stesura a tecnici non coinvolti con le scelte dei due precedenti governi, invitando esperti indipendenti, liberi dai condizionamenti delle industrie farmaceutiche e dalle pressioni dell’OMS;
▶️ Che il Nuovo Piano sia sottoposto ad una discussione pubblica, aperta e democratica;
▶️ Che, in vista della settantasettesima assemblea mondiale dell’OMS (Ginevra, 27 maggio 1° giugno 2024) di inviare una delegazione che, oltre a respingere il previsto Trattato Pandemico, rigetti tutte le modifiche peggiorative del nuovo Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
Per queste ragioni viene PROCLAMATA, SABATO 16 MARZO, UNA GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE, CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI LOCALI.
LE PIAZZE PREVISTE PER LA MOBILITAZIONE UNITARIA:
È stata resa nota, nelle scorse settimane, la bozza del nuovo “Piano di Preparazione e risposta a una Pandemia a trasmissione respiratoria 2024-2028”. È molto grave che l’attuale governo riproponga misure del tutto analoghe a quelle adottate dai governi Conte e Draghi, condannate come disastrose e antidemocratiche.
COSA CHIEDIAMO:
▶️ Il ritiro del Piano pandemico così redatto, affidandone la stesura a tecnici non coinvolti con le scelte dei due precedenti governi, invitando esperti indipendenti, liberi dai condizionamenti delle industrie farmaceutiche e dalle pressioni dell’OMS;
▶️ Che il Nuovo Piano sia sottoposto ad una discussione pubblica, aperta e democratica;
▶️ Che, in vista della settantasettesima assemblea mondiale dell’OMS (Ginevra, 27 maggio 1° giugno 2024) di inviare una delegazione che, oltre a respingere il previsto Trattato Pandemico, rigetti tutte le modifiche peggiorative del nuovo Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
Per queste ragioni viene PROCLAMATA, SABATO 16 MARZO, UNA GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE, CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI LOCALI.
LE PIAZZE PREVISTE PER LA MOBILITAZIONE UNITARIA:
Ancona, Piazza Roma, ore 17:00
Aosta, Via Porta Praetoria, ore 11:00 – 16:00
Bologna, Piazza del Nettuno, ore 15:00
Firenze, Piazza Strozzi, ore 15:30
Cagliari, Piazza Gramsci, ore 17:00
Catanzaro, Piazza Matteotti, ore 17:30
Cesena, Piazza del Popolo, ore 17:30
Genova, Largo Pertini, ore 15:00 – 18:00
Gorizia, Piazza della Vittoria, ore 15:00 – 18:00, corteo ore 16:00
Milano, Piazza Duca d’Aosta, ore 11:00 – 15:00
Perugia, Piazza Italia, ore 16:00
Ravenna, Piazza del Popolo, ore 17:00 – 19:00
Roma, via di S. Nicola de’ Cesarini, ore 15:30 – 18:30
Torino, Piazza Castello, ore 15:00
Trieste, Piazza Unità, ore 10:00 – 13:00
Vicenza, Piazza Matteotti, ore 15:30
Venezia, Campo San Geremia, ore 17:00 – 19:00