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PER COLORO CHE HANNO PROPOSTO RICORSO OPPOSIZIONE SANZIONE 100 EURO AL GIUDICE DI PACE (in autonomia)

Riteniamo utile informarvi che nella Comunicazione di Prima Udienza fissata dal GdP, il Giudice ORDINA all'Agenzia delle Entrate e Riscossioni di depositare entro un certo lasso di tempo (solitamente almeno 10 giorni prima della data di udienza) gli Atti relativi al provvedimento opposto.
Verosimilmente l'Avvocatura dello Stato si costituirà in giudizio avversando l'opposizione del cittadino il quale, prima dell'udienza, potrà recarsi in cancelleria per estrarre l'eventuale memoria depositata dall'Avvocatura.
DOVERE DI INFORMAZIONE CORRETTA ED ESAUSTIVA DA PARTE DELLE ISTITUZIONI SANITARIE RIGUARDO ALLA VACCINAZIONE ANTI-COVID19 PER I MINORI, NELLA FASCIA 6 MESI – 4 ANNI

Il diritto all’informazione è un presupposto fondamentale, preliminare e propedeutico a qualsiasi trattamento sanitario, un diritto ampiamente riconosciuto e tutelato dal diritto nazionale, comunitario e internazionale.

La nostra Associazione non si stancherà mai di ribadirlo e di pretenderne l’applicazione: fa parte della nostra missione tutelarlo e difenderlo per il bene di tutti e soprattutto dei bambini.
Questo è lo spirito con il quale pubblichiamo la lettera inviata al Ministero della Salute e alle direzioni della sanità regionale e delle province autonome, denunciando un grave gap informativo (omissivo e violativo) riguardo alle comunicazioni pubblicate da numerose istituzioni sanitarie relativamente alla vaccinazione anti-Covid19 per i bambini nei primi mesi e anni di vita.

È RICHIESTA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI!
Se riscontriamo nel nostro territorio comunicazioni lacunose, sommarie e/o in contrasto con le indicazioni del titolare della licenza del vaccino e/o non rispettose delle comuni pratiche vaccinali e di un’adeguata raccolta del Consenso Informato nel nostro territorio, rivolgiamoci al Sindaco e all'Amministrazione comunale: qui un modello di istanza da cui prendere spunto.

https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/progetti-cittadinanza-attiva/vaccinazione-anti-covid19-i-bambini-dai-6
Comunicato CMSi n. 6
Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-25: non c’è emergenza che imponga approvazioni affrettate.
Prendere il tempo di discuterlo in modo adeguato, senza sottoscrivere possibili ipoteche

In data 24 gennaio 2023 il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie ha inviato al Ministero della Salute e dell’Economia e a vari Assessorati copia dell’intesa tra Governo, Regioni e Province autonome del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025 e relativo Calendario Nazionale Vaccinale. Si evidenziano alcune criticità:
1.
Si continua a considerare la “pratica vaccinale” utile alla comunità tramite un’alta copertura. Ciò assicurerebbe la “protezione comunitaria”, già detta “immunità di gruppo” o “di gregge”, senza precisare di quali vaccini si stia parlando e in base a quali dati epidemiologici. Il documento non dice che alcuni vaccini possono dare SOLO protezione individuale e non “protezione comunitaria”: ciò vale ad esempio con i vaccini per tetano, difterite, polio IPV, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae tipo B, meningite B, influenza e in parte anche per l’antiparotite, che decade rapidamente;
2.
La legge 119/2017, all’articolo 1-ter, prescrive:
“Sulla base della verifica dei dati epidemiologici, delle eventuali reazioni avverse segnalate … e delle coperture vaccinali raggiunte, nonché degli eventuali eventi avversi segnalati … può disporre la cessazione dell'obbligatorietà per una o più delle vaccinazioni di cui al comma 1-bis ...”
La revisione prescritta per legge non è stata fatta, a distanza di oltre 5 anni e mezzo dal varo della legge;
3.
In tema di farmacovigilanza, si legge che:
“Per la sorveglianza post-marketing dei farmaci e dei vaccini, l’Italia è dotata di un sistema di raccolta delle segnalazioni degli eventi avversi, la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), che fa capo ad AIFA ed è costituita da una rete di Centri Regionali e Responsabili Locali di Farmacovigilanza per la registrazione degli stessi”
Questa e altre affermazioni generiche non si accompagnano a dati credibili sulle reazioni avverse registrate da tale Rete. In assenza di programmi di sorveglianza attiva su campioni rappresentativi di popolazione, manca una seria analisi della sicurezza dei programmi di immunizzazione di massa.
PROPOSTE
1.
Completare il percorso di valutazione previsto sull’obbligatorietà delle vaccinazioni, aprendo un dibattito scientifico pubblico;
2.
Attivare in modo contestuale serie ricerche con contributi pubblici per migliorare le pratiche vaccinali, a partire da programmi strutturati di farmacovigilanza attiva;
3.
Escludere, anche ai sensi della L. 119/2017, obblighi di vaccinazione in caso di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, nonché di pericolo per la salute in relazione a specifiche condizioni cliniche, documentate nei modi stabiliti;
4.
Rendere disponibili vaccini monovalenti.

14 Febbraio 2023
Per la CMSi: Dott. Alberto Donzelli, Prof. Marco Cosentino, Prof. Vanni Frajese, Dott.sa Patrizia Gentilini, Prof. Eduardo Missoni, Dott. Panagis Polykretis, Dott. Sandro Sanvenero, Dott. Eugenio Serravalle.
E come esperto indipendente: Prof. Paolo Bellavite

Potete leggere il Comunicato per esteso qui: https://cmsindipendente.it/sites/default/files/2023-02/20230215_Comunicato_CMSi_6_su_Piano_Nazionale_Prevenzione_Vaccinale.pdf
Ci permettiamo di aggiungere alcune considerazioni alla preziosa disamina della CMSi.

La Legge 119/2017 va semplicemente CANCELLATA perché si basa su presupposti scientifici fasulli e mai dimostrati, come conferma indirettamente, tra l’altro, il primo punto delle proposte della CMSi.
Come è stato fatto per i lavoratori della sanità, con il pronto reintegro al lavoro, va rimosso da subito l’apartheid verso i bambini non vaccinati nella fascia di età 0-6 anni, esclusi da nidi e materne.
Questo è un ricatto inaccettabile e una palese violazione dei diritti umani che continua ad essere perpetrata nell’indifferenza generale, permettendo addirittura ad alcune regioni di assumere comportamenti ancora più lesivi e a carattere persecutorio verso le famiglie che scelgono liberamente di non vaccinare i loro figli, nel totale silenzio (o complicità) di una magistratura che ha perso totalmente la rotta.
Secondo questo nuovo calendario i primi richiami vaccinali per i bambini sarebbero previsti a 5 anni e non dai 6 anni: un cambio di rotta, questo, che suona come l'ennesimo tentativo di forzare la mano alle famiglie, al di là di quelle che possono essere le motivazioni sanitarie (quali?) alla base di questa decisione.
Sulla questione dell’anagrafe vaccinale e il percorso di valutazione previsto sull’obbligatorietà delle vaccinazioni stendiamo un velo pietoso: in men che non si dica per Sars-Cov-2 è stato sono stati implementati l’anagrafe, la Piattaforma Nazionale DGC (Sistema informativo nazionale per l’emissione, il rilascio e la verifica di Certificazioni verdi Covid-1), le App e tutto il resto. In cinque anni non siamo stati capaci di fare altrettanto per il PNPV?
Visto, quindi, l’ineffabile spessore morale ed istituzionale che caratterizza la Corte Costituzionale, questa DEVE essere una scelta politica chiara, dove al centro non ci sono solo i diritti umani ma anche la volontà di guardare in faccia la realtà e le conseguenze di una decisione scellerata!
Invisibili, il documentario sulle reazioni avverse da vaccino anti-covid-19 approda nuovamente a Rimini il prossimo 3 marzo 2023, alle ore 19:30, presso la sala comunale del Palazzo del Turismo, Piazzale Fellini 3.

Ingresso libero su prenotazione: la limitata capienza della sala ha prodotto un rapido SOLD OUT dell’evento. È disponibile una seconda data, il 17 marzo, sempre alle 19.30 e sempre su prenotazione all’indirizzo matteoangeliniconsigliere3vrn@gmail.com.
Affrettatevi perché anche questa data sta andando rapidamente sold-out.

Dopo la proiezione sono previsti interventi degli ospiti e dal pubblico in sala.
L’invito a partecipare è stato inoltrato dal Consigliere Angelini a tutti i rappresentanti istituzionali del Comune di Rimini, nonché al Presidente dell’Ordine dei Medici di Rimini e collaboratori, e a vari “esperti” che hanno accompagnato la narrazione pandemica sui media mainstream in questi anni. Ad oggi l’invito non sembra aver raccolto adesioni!
Ci UNIAMO all'appello SCGP Roma!
PER UNA VERA GIUSTIZIA.pdf
47.4 KB
APPELLO ALLE REALTA’ CHE SI SONO OPPOSTE ALLA DITTATURA SANITARIA.
(...)
Per questo rivolgiamo l’appello a tutte le forze che si sono opposte al green pass, che tra le forze antagoniste sono le uniche che per coerenza possono guidare un ampio moto popolare, invitando a sottoscrivere l'appello e condividere questo orizzonte lontano, evitando di rallegrarsi per le insufficienti indagini di una magistratura complice.
Poniamoci l’obiettivo comune, unificante, di portare tali personaggi, presidenti, giornalisti, accademici, e chiunque abbia contribuito in maniera attiva allo scempio sociale di questi anni, davanti ad un tribunale realmente legittimato dal popolo, per fare vera giustizia di quanto accaduto sotto una nuova visione del mondo.
(...)
Studenti Contro il green pass - Roma
Ci UNIAMO all’iniziativa promossa dal SINDACATO D’AZIONE perché questa è una di quelle cose che non possono rimanere nel silenzio e nell’indifferenza generale, come se fosse NORMALE.
Qui la discriminazione tocca direttamente i bambini ed è stata “giustificata” come punizione per gli adulti, nel caso specifico i loro genitori (quindi la FAMIGLIA!) che hanno esercitato il diritto alla libera scelta di non vaccinarli a fronte di informazioni insufficienti per esprimere il diritto/dovere del CONSENSO INFORMATO (L. 22 dicembre 2017, n. 219)!
Per quanto tempo possiamo accettare ancora questa APARTHEID?
Serve la massima sensibilità e attenzione su questo argomento, da parte di TUTTI!
Forwarded from SINDACATO D'AZIONE
FIRMA LA PETIZIONE RIFORMA LEGGE LORENZIN
Richiesta di modifica della norma comportante il divieto di iscrizione dei minori alle scuole dell’infanzia

Art. 3, comma3, primo periodo del D.L. 73/2017, convertito in L. 119/2017
“Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la presentazione della documentazione di cui al comma 1 costituisce requisito di accesso”.

Si tratta di una norma fortemente lesiva dei diritti dei minori e come tale contraria ai nostri principi costituzionali, nonché violante le principali dichiarazioni e convenzioni internazionali a tutela dell’infanzia e dell’uomo.

Non è tollerabile che i genitori a tutela dei diritti dei propri figli siano costretti a defatiganti ed umilianti percorsi tesi a preservarne la loro integrità.

Appare, quindi, essenziale ed urgente che i cittadini, sia direttamente interessati che non, con spirito di solidarietà, facciano sentire la propria voce, ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, chiedendo l’abrogazione dell’art. 3, comma 3 citato.

Unisciti a https://t.me/sindacatodazione
info@sindacatoazione.it

LEGGI E FIRMA LA PETIZIONE

https://sindacatodazione.com/2023/03/08/firma-la-petizione-riforma-legge-lorenzin/
Vaccinare i guariti, forse tra le più grandi assurdità della PSICO-Pandemia
Rilanciamo il nuovo documento redatto dal Coordinamento Comitati Guariti da Covid!
La percentuale di persone guarite da COVID che hanno bisogno di ospedalizzazione a seguito di una nuova infezione da SARS-CoV2 è maggiore tra quelle che hanno ricevuto anche il vaccino, rispetto a quelle che non sono state vaccinate. Lo stesso dato si riscontra sia per la Terapia Intensiva che per i decessi. I dati ISS diffusi il 24 febbraio 2023 confermano la valenza e l’efficacia dell’immunità naturale, acquisita a seguito di infezione, rispetto all’immunità ibrida (infezione associata a vaccinazione)! ...
Per una scuola che torni ad essere scuola
Convegno con Elisabetta Frezza, Gavino Piga, Paolo Di Remigio
22 aprile, Roma!

Alla scuola che vogliamo e possiamo far rinascere con l’aiuto di tutti coloro che ne vedono la rovina.
Una scuola della conoscenza e del senso critico, libera dai modelli erronei e inefficaci imposti dalla politica, dai media e dalle lobby.

Il convegno si terrà nella sala Auditorium Europa del BV Oly Hotel in via del Santuario Regina degli Apostoli 36, Roma.

Possibilità di prenotare le camere nell'albergo del convegno al seguente link: bit.ly/3yH6P04
Docenti, dirigenti e tutti coloro che sono interessati a progetto possono prenotarsi qui: http://bit.ly/3YSpjX6

La quota di partecipazione, finalizzata a coprire le spese di organizzazione, è di euro 10, da versare preventivamente con bonifico bancario presso:
ContiamoCi
Banca Popolare di Sondrio
IBAN: IT79F0569611800000002687X35
Causale: Iscrizione convegno scuola
5 GRANDI OBIETTIVI CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA

Per la Libera Scelta

Per la Libera Informazione

Per la Libera Ricerca

Per l'Obiezione di Coscienza

Per aiutare i danneggiati e le loro famiglie !

DEVOLVI IL TUO 5 PER MILLE AL COMILVA

Codice fiscale 91128880407

https://www.comilva.org/informazione/redazionale-comilva-editoriale-comilva-comunicato-comilva/5-mille

#Libertàdiscelta
Sabato 1 aprile presso il centro ricreativo Cap di via A. Albertazzi, 3r ci sarà in anteprima a Genova la proiezione del documentario "Sospesi". E' una data emblematica perché fu proprio il 1 aprile 2021 che il Governo Italiano con un Decreto Legge discriminatorio ha sospeso migliaia di operatori sanitari colpevoli di aver fatto una scelta terapeutica libera e consapevole. Questo documentario dà voce a questa schiera di "invisibili" che hanno resistito in nome della loro autodeterminazione e di una cura che non può sottomettersi alle leggi della economia e della politica. Noi socie fondatrici de "Il Cerchio" siamo tra questi "invisibili" e quindi cogliamo l'occasione di condividere un pezzo della nostra storia che ci ha portato fin qui, perché a volte dal "letame nascono i fior..."
Forwarded from Il Cerchio (Cristina Dal Farra)
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Sabato 1 aprile presso il centro ricreativo Cap di via A. Albertazzi, 3r ci sarà in anteprima a Genova la proiezione del documentario "Sospesi". E' una data emblematica perché fu proprio il 1 aprile 2021 che il Governo Italiano con un Decreto Legge discriminatorio ha sospeso migliaia di operatori sanitari colpevoli di aver fatto una scelta terapeutica libera e consapevole. Questo documentario dà voce a questa schiera di "invisibili" che hanno resistito in nome della loro autodeterminazione e di una cura che non può sottomettersi alle leggi della economia e della politica. Noi socie fondatrici de "Il Cerchio" siamo tra questi "invisibili" e quindi cogliamo l'occasione di condividere un pezzo della nostra storia che ci ha portato fin qui, perché a volte dal "letame nascono i fior..."
Segnaliamo questo importante appuntamento in Lombardia, partecipiamo numerosi!
Comilva promuove e sostiene la manifestazione
“STOP AI BIOLABORATORI BSL3 & 4 - Pesaro chiama Italia - Italia risponde”
Da sempre impegnata nel contrastare l’utilizzo della Scienza e delle Tecnologie come strumento di potere e contro il bene comune, abbiamo contribuito fattivamente alla nascita di un corposo fascicolo-denuncia depositato presso la Corte Penale Internazionale dell’Aja” che proverebbe come il virus SARS-CoV-2 sia una Chimera composita ricombinante deliberatamente costruita in laboratorio, con caratteristiche selezionate per creare una specifica arma biologica umana.
Con lo stesso spirito sosteniamo questa iniziativa: verità e trasparenza devono guidare ogni attività umana, perché anche la ricerca scientifica dei BIOLABORATORI risponda in tutto e per tutto alle esigenze del progresso sostenibile della comunità e non ad interessi di parte, tanto meno a finalità di tipo militare, sulle spalle di un bilancio dello stato sociale derelitto e senza alcuna prospettiva di risanamento.
Invitiamo TUTTI alla massima partecipazione perché la nostra voce inizi a farsi sentire a Pesaro, così come in altri luoghi interessati dallo stesso problema in Italia.

Di seguito alcune note utili per prendere contatti con le organizzazioni che si occupano dei trasporti:

Roma e Lazio: https://t.me/+gHp6SrUGRek2Mjk8;
Torino e Piemonte: https://chat.whatsapp.com/BQO1O2e0j9rDobWdM3G0NR;
Milano: https://t.me/canalemiracolomilano;
Bergamo: https://t.me/primomaggioPesaroControbiolabBg;
Emilia-Romagna:
https://t.me/+3Br8A2xYWoNiMjc0;
Giusy: 333 132 6886
Friuli-Venezia Giulia: https://t.me/+QEH4_u4nuzVkMTlk;
Padova: https://chat.whatsapp.com/KQDcOoOBgbe3H8cI8tkD3A;
Toscana: https://t.me/+O0dkj60unTEzYjI0;
Monica: 329 069 6916
Umbria: https://t.me/stopbiolablidarno/128;
Marche: https://t.me/+wP3Fd21gJ0pmZmU0;
Salerno: https://t.me/+ENdYIa4_D91kNWNk;
Puglia: https://t.me/+_GtDLtAGkB02NzI0;

Altri contatti utili:
Triveneto: @valy111
Genova: @occhidelgatto
Umbria: @claudiocapitini

Per INFO PARTENZE BUS che NON trovate in elenco sopra, contattare seguente link: https://t.me/+3Br8A2xYWoNiMjc0
Per ogni info riguardante hotels, servizi accoglienza, park, aree sosta camper, etc.: IAT Pesaro, Viale Trieste, 164 Pesaro (PU), e-mail iat.pesaro@regione.marche.it, Tel. 0721.69341
Per informazioni e dettagli chiamare il centralino 06-506546147 o visitare il sito www.eventicivici.it
GIORGIA MELONI.OMS.2-2.pdf
546.6 KB
IL RISCHIO DI CESSIONE DI SOVRANITÀ ALL’OMS ATTRAVERSO LA RIFORMA DEI REGOLAMENTI SANITARI INTERNAZIONALI E L’ADOZIONE DI UN “TRATTATO PANDEMICO”
Roma, 2 aprile 2023

Comilva, unitamente alle altre realtà associative e ai numerosi professionisti firmatari il documento allegato intende sensibilizzare il Governo sui rischi derivanti dalla Revisione dei Regolamenti Sanitari Internazionali (RSI – International Health Regulations, IHR) e un nuovo accordo internazionale per la prevenzione, preparazione e risposta ad eventuali prossime pandemie (Trattato Pandemico o WHO CA+), entrambi vincolanti per gli Stati Membri, una volta adottati e conseguente cessione di sovranità degli stessi in materia sanitaria.
Mortalità totale in eccesso, anni 2021 e 2022
Dati ufficiali dall’Italia e dal mondo
7 aprile 2022
È uscito un report molto interessante e completo sull'eccesso di mortalità riscontrato negli ultimi 2 anni in Italia ed in Europa che ha avuto eco anche sulla stampa nazionale nelle cronache odierne. Il documento (fonti ISTAT, Eurostat, OCSE, Our World in Data, EuroMoMo), è stato elaborato dall’ing. Stefano Albertini e dall’ing. Giovanni Di Palmo, esperti in analisi di dati, dal dott. Valerio Gennaro, Medico epidemiologo, specialista in Oncologia, Igiene e Medicina preventiva, dalla dott. sa Rosalba Rombaldoni, PhD Ricercatrice in ambito economico e dalla dott. sa Paola Panzera, esperta in comunicazione. Tra i revisori la dott. sa Maria Giovanna Bosco e il dott. Alberto Donzelli. Il coordinamento operativo è stato dell’Avv. Olga Milanese. A tutti loro un nostro sincero GRAZIE!
Venerdì 5 maggio 2023, dalle 9 alle 18, Parma ospiterà un convegno su “L’assetto dei ruoli e delle responsabilità dopo l’emergenza”.

Con Alessandra Davetag, Giovanni Frajese, Martina Pastorelli, Ugo Mattei, Elisabetta Frezza, Francesco Borgonovo, Stefano Tosi, Carlo Freccero, Roberto Demaio.

Organizzato da Sindacato d’Azione e Comilva, in collaborazione con ContiamoCi!, Condav e CoScienze Critiche.

Per la partecipazione all’evento, che si terrà all’Hotel Parma&Congressi a ingresso con offerta libera, è necessario prenotare sul sito del Sindacato d’Azione.

https://sindacatodazione.com/2023/04/12/iscriviti/
Recentemente è uscito il Comunicato CMSi n. 7, “Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-25. L’approvazione senza pubblico dibattito è una forzatura non accettabile”. L’uscita è stata accompagnata dall’articolo pubblicato sul FQ (https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/15/vaccini-perche-trovo-inopportuno-il-linguaggio-che-continua-a-classificarli-come-bene-assoluto/7129722/) della bravissima dottoressa Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo, componente della stessa CMSi.
La bozza del PNPV 2023-25 (https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1679488094.pdf) viene giustamente criticata in tutti gli aspetti “tecnici” rilevanti, come da manuale, con tanto di riferimenti bibliografici ed evidenze che attenderebbero di avere una adeguata replica sullo stesso piano.
Per chi ha letto questa bozza (che la conferenza Stato-Regioni si appresta ad approvare senza alcun confronto serio nel merito), non vi è dubbio che si tratti di una sorta di manuale per il superamento dell’esitazione vaccinale (in pratica il problema N. 1 per la sanità italiana ...) attraverso una adeguata “alfabetizzazione sanitaria” che dovrebbe “emancipare e responsabilizzare i cittadini”.
E non poteva mancare l’accento sul valore etico e sociale delle vaccinazioni, rispolverando un testo generico del 2015 redatto dal Comitato Nazionale di Bioetica che rispolvera vecchie e nuove tentazioni per disinnescare l’esitazione vaccinale puntando direttamente alla spaccatura all’interno dei nuclei familiari (leggere per credere, pagina 11 della bozza). Su questo punto controverso torneremo con maggiore dettaglio ... (continua) ...