Forwarded from ContiamoCi!
Comunicato_Stampa_Man_Naz_30_07_VI.pdf
1.8 MB
⚠️MASSIMA DIFFUSIONE - COMUNICATO STAMPA⚠️
Manifestazione Nazionale ContiamoCi! 30 luglio a Vicenza.
Ringraziamo le molti associazioni, sindacati e movimenti politici che hanno raccolto il nostro appello.
Alla luce anche delle dimissioni del Governo Draghi e dei dati comunicati dal Ministero della Salute tedesco sugli eventi avversi da vaccino, invitiamo tutti i cittadini a partecipare in piazza.
Interverranno:
Dario Giacomini, Vanni Frajese, Elisabetta Frezza, Paolo Bellavite, Mariano Bizzarri, Sandro Sanvenero, Patrizia Gentilini, Alberto Contri, Mirella Manera, Federica Angelini, Riccardo Luzi, Daniele Giovanardi, Paolo Gulisano.
VI ASPETTIAMO TUTTI SABATO 30 LUGLIO A CAMPO MARZO - VICENZA - ORE 17:00
Manifestazione Nazionale ContiamoCi! 30 luglio a Vicenza.
Ringraziamo le molti associazioni, sindacati e movimenti politici che hanno raccolto il nostro appello.
Alla luce anche delle dimissioni del Governo Draghi e dei dati comunicati dal Ministero della Salute tedesco sugli eventi avversi da vaccino, invitiamo tutti i cittadini a partecipare in piazza.
Interverranno:
Dario Giacomini, Vanni Frajese, Elisabetta Frezza, Paolo Bellavite, Mariano Bizzarri, Sandro Sanvenero, Patrizia Gentilini, Alberto Contri, Mirella Manera, Federica Angelini, Riccardo Luzi, Daniele Giovanardi, Paolo Gulisano.
VI ASPETTIAMO TUTTI SABATO 30 LUGLIO A CAMPO MARZO - VICENZA - ORE 17:00
VIVA MONTAGNIER in memoriam
25 luglio 2022
BACKSTAGE
per omaggiare l'UOMO e la SCIENZA
https://www.byoblu.com/2022/07/28/viva-montagnier-firenze-rende-omaggio-alla-memoria-del-grande-scienziato/
- - -
In un mondo opaco e civilmente involuto, affetto dalla tirannia ideologica del Pensiero UNICO e dalla propaganda del “politicamente corretto”, la memoria Prof. Montagnier rappresenta per noi una luce chiara e forte sul nostro cammino.
Luc Montagnier, lasciandoci una forte impronta della sua esperienza terrena, ci invita oggi a chiederci CHI SIAMO? CHI VOGLIAMO ESSERE? ... richiamandoci al profondo significato di QUALITÀ e VIRTÙ che gli sono appartenute:
- L’intelligenza: di chi mette a frutto capacità di intendere, comprendere, discernere, ideare... Di chi non smette mai di ricercare la verità, sempre ispirato da valori etici.
- L’umanità: nell’era della IV rivoluzione industriale c’è urgente necessità di distinguere ciò che ci rende umani da quanto ci allontana dalla nostra natura, di batterci in difesa dei nostri diritti, della nostra dignità e integrità di persone per non soccombere alla follia della disumanità e persino del transumanesimo. Luc Montagnier rappresenta per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
- L’onestà intellettuale: di chi non soggiace a verità assolute e precostituite, a interessi materiali, di chi è disposto ad ammettere di non sapere, di chi non teme critiche e confronto costruttivo.
- Il coraggio: di chi non teme di intraprendere e sostenere posizioni controcorrente, di avventurarsi in percorsi sconosciuti ma necessari per progredire in una vera conoscenza.
CHI SIAMO, dunque?
Siamo uomini di scienza e coscienza, di dignità, di valori, di cuore e di responsabilità che rivendicano il proprio ruolo in questo mondo! Là dove c’è umanità, intelligenza, onestà, verità, trasparenza e coraggio, c’è libertà e rispetto reciproco, c’è la vita.
CHI VOGLIAMO ESSERE?
Vogliamo poter essere ciò che siamo e trovare la nostra strada! Non accettiamo nessun condizionamento morale e materiale da parte di nessuno, particolarmente da coloro che, nelle vesti istituzionali, utilizzano l’evoluzione tecnologica e la ricerca scientifica come strumenti di oppressione e di controllo. Le Agende Globali distopiche, promosse dai falsi “filantropi” e veicolate da governi e leader tanto vuoti quanto disumani, vedranno sempre la nostra opposizione e il nostro contrasto. Per questo motivo, non ci piegheremo mai a leggi e provvedimenti liberticidi e ci batteremo ogni giorno, con ostinazione, per il bene dell’umanità.
Siamo certi che il ricordo del Prof. Montagnier ci aiuterà a tracciare la rotta di un rinnovato umanesimo.
25 luglio 2022
BACKSTAGE
per omaggiare l'UOMO e la SCIENZA
https://www.byoblu.com/2022/07/28/viva-montagnier-firenze-rende-omaggio-alla-memoria-del-grande-scienziato/
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In un mondo opaco e civilmente involuto, affetto dalla tirannia ideologica del Pensiero UNICO e dalla propaganda del “politicamente corretto”, la memoria Prof. Montagnier rappresenta per noi una luce chiara e forte sul nostro cammino.
Luc Montagnier, lasciandoci una forte impronta della sua esperienza terrena, ci invita oggi a chiederci CHI SIAMO? CHI VOGLIAMO ESSERE? ... richiamandoci al profondo significato di QUALITÀ e VIRTÙ che gli sono appartenute:
- L’intelligenza: di chi mette a frutto capacità di intendere, comprendere, discernere, ideare... Di chi non smette mai di ricercare la verità, sempre ispirato da valori etici.
- L’umanità: nell’era della IV rivoluzione industriale c’è urgente necessità di distinguere ciò che ci rende umani da quanto ci allontana dalla nostra natura, di batterci in difesa dei nostri diritti, della nostra dignità e integrità di persone per non soccombere alla follia della disumanità e persino del transumanesimo. Luc Montagnier rappresenta per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
- L’onestà intellettuale: di chi non soggiace a verità assolute e precostituite, a interessi materiali, di chi è disposto ad ammettere di non sapere, di chi non teme critiche e confronto costruttivo.
- Il coraggio: di chi non teme di intraprendere e sostenere posizioni controcorrente, di avventurarsi in percorsi sconosciuti ma necessari per progredire in una vera conoscenza.
CHI SIAMO, dunque?
Siamo uomini di scienza e coscienza, di dignità, di valori, di cuore e di responsabilità che rivendicano il proprio ruolo in questo mondo! Là dove c’è umanità, intelligenza, onestà, verità, trasparenza e coraggio, c’è libertà e rispetto reciproco, c’è la vita.
CHI VOGLIAMO ESSERE?
Vogliamo poter essere ciò che siamo e trovare la nostra strada! Non accettiamo nessun condizionamento morale e materiale da parte di nessuno, particolarmente da coloro che, nelle vesti istituzionali, utilizzano l’evoluzione tecnologica e la ricerca scientifica come strumenti di oppressione e di controllo. Le Agende Globali distopiche, promosse dai falsi “filantropi” e veicolate da governi e leader tanto vuoti quanto disumani, vedranno sempre la nostra opposizione e il nostro contrasto. Per questo motivo, non ci piegheremo mai a leggi e provvedimenti liberticidi e ci batteremo ogni giorno, con ostinazione, per il bene dell’umanità.
Siamo certi che il ricordo del Prof. Montagnier ci aiuterà a tracciare la rotta di un rinnovato umanesimo.
ByoBlu
“VIVA MONTAGNIER”, FIRENZE RENDE OMAGGIO ALLA MEMORIA DEL GRANDE SCIENZIATO
Byoblu vi racconta la serata "Viva Montagnier": l'omaggio che la città di Firenze ha voluto tributare al grande scienziato, vincitore del Nobel per la medicina nel 2008. Diversi gli ospiti intervenuti: Mary Holland, Giovanni Frajese, Alberto Donzelli, Giuseppe…
Elezioni Politiche 2022 alle porte!
Dopo la caduta del Governo Draghi e la decisione di convocare le elezioni politiche per il 25 settembre, le già scarse possibilità di ragionare sulla costruzione di un fronte alternativo alla logica dell’intrigo e dell’ammucchiata (con tanto di messinscena teatrale di maggioranza ed opposizione) si sono complicate enormemente.
Quello che potremo definire il panorama del dissenso che nasce dalle piazze in questi due anni e che eredita in parte il movimento di contrapposizione alla stagione del DL Lorenzin, si presenta necessariamente in una modalità frammentata (anche se in forme aggregate). Necessariamente proprio perché (forse) è mancato il tempo per fare una sintesi reale delle varie posizioni o (forse) per via del fatto che, alla fine, soffriamo sempre delle solite debolezze. Ma tant’è, questo è quello che abbiamo in tavola e con questo ci dobbiamo misurare: tutto sommato, si esprime mediamente il grado di maturità raggiunto dal movimento ad oggi.
Posto che l’attuale arco parlamentare risulta totalmente compromesso nella deriva totalitaria che ha evidenziato chiaramente il percorso dell’ultimo governo, vista l’esperienza del 2018 con relative disillusioni e tradimenti più o meno dichiarati (ma chiari nei fatti), è evidente che l’unico spiraglio per rappresentare nel nuovo parlamento le istanze che abbiamo rivendicato in questo periodo rimane sostanzialmente quello di incoraggiare e sostenere coloro i quali hanno deciso di proporsi in nome di queste, per quanto la proposta programmatica possa essere ancora piuttosto informe.
L’opzione del non voto, per quanto rappresenti oramai quasi il partito di maggioranza assoluta, non è probabilmente la scelta migliore, perché sarebbe l’ennesimo regalo a chi, in questi anni, ci ha portato al disgusto verso la politica e i suoi rappresentanti. Appare evidente che costoro non sarebbero minimamente scalfiti da una forma di protesta (legittima) come quella di una (anche forte) astensione, semplicemente per il fatto che non è nel loro DNA l’ascolto, il riscontro del loro agire o qualsivoglia esame di coscienza, bensì il solo agire in nome di un’agenda già scritta.
Tuttavia, si dovrà rendere conto del proprio operato anche a questa parte importante della popolazione, perché il “non voto” non equivale certamente ad una approvazione silenziosa.
L’associazione non ha finalità politiche e, in accordo con il suo statuto e la sua missione, non esprimerà nessuna preferenza per questa o quella lista, mentre, a differenza di quanto avvenne nel 2018, dichiara apertamente la sua totale disapprovazione verso quelle forze politiche che hanno palesemente tradito gli impegni presi a suo tempo. Sul restante arco parlamentare resta solo un velo pietoso per non urtare la sensibilità di nessuno di fronte al cadavere putrefatto di quello che rimane della polis contemporanea.
Il nostro invito è quindi quello di sostenere, ora nella raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali e poi nell’urna il 25 settembre, le aggregazioni che più rappresentano la propria sensibilità e il cammino fatto in questi anni: quello che non vorremo vedere invece è lo spettacolo imbarazzante della delegittimazione incrociata fra chi ha percorso cortei e partecipato alle proteste di piazza fianco a fianco. Certi spettacoli li lasceremo volentieri al cabaret dei soliti noti.
Allo stesso tempo auguriamo ogni bene e tanta forza d’animo a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco: il passaggio del 25 settembre è solo l’inizio di una prova molto severa per ciascuno di loro.
Ognuno a suo modo dovrà sentire il peso e l’importanza di ogni parola e di ogni azione conseguente: a ciascuno non faremo mancare mai le nostre proposte e le istanze che continueremo a raccogliere, ogni giorno, nel nostro agire per la Libertà di Scelta.
Dopo la caduta del Governo Draghi e la decisione di convocare le elezioni politiche per il 25 settembre, le già scarse possibilità di ragionare sulla costruzione di un fronte alternativo alla logica dell’intrigo e dell’ammucchiata (con tanto di messinscena teatrale di maggioranza ed opposizione) si sono complicate enormemente.
Quello che potremo definire il panorama del dissenso che nasce dalle piazze in questi due anni e che eredita in parte il movimento di contrapposizione alla stagione del DL Lorenzin, si presenta necessariamente in una modalità frammentata (anche se in forme aggregate). Necessariamente proprio perché (forse) è mancato il tempo per fare una sintesi reale delle varie posizioni o (forse) per via del fatto che, alla fine, soffriamo sempre delle solite debolezze. Ma tant’è, questo è quello che abbiamo in tavola e con questo ci dobbiamo misurare: tutto sommato, si esprime mediamente il grado di maturità raggiunto dal movimento ad oggi.
Posto che l’attuale arco parlamentare risulta totalmente compromesso nella deriva totalitaria che ha evidenziato chiaramente il percorso dell’ultimo governo, vista l’esperienza del 2018 con relative disillusioni e tradimenti più o meno dichiarati (ma chiari nei fatti), è evidente che l’unico spiraglio per rappresentare nel nuovo parlamento le istanze che abbiamo rivendicato in questo periodo rimane sostanzialmente quello di incoraggiare e sostenere coloro i quali hanno deciso di proporsi in nome di queste, per quanto la proposta programmatica possa essere ancora piuttosto informe.
L’opzione del non voto, per quanto rappresenti oramai quasi il partito di maggioranza assoluta, non è probabilmente la scelta migliore, perché sarebbe l’ennesimo regalo a chi, in questi anni, ci ha portato al disgusto verso la politica e i suoi rappresentanti. Appare evidente che costoro non sarebbero minimamente scalfiti da una forma di protesta (legittima) come quella di una (anche forte) astensione, semplicemente per il fatto che non è nel loro DNA l’ascolto, il riscontro del loro agire o qualsivoglia esame di coscienza, bensì il solo agire in nome di un’agenda già scritta.
Tuttavia, si dovrà rendere conto del proprio operato anche a questa parte importante della popolazione, perché il “non voto” non equivale certamente ad una approvazione silenziosa.
L’associazione non ha finalità politiche e, in accordo con il suo statuto e la sua missione, non esprimerà nessuna preferenza per questa o quella lista, mentre, a differenza di quanto avvenne nel 2018, dichiara apertamente la sua totale disapprovazione verso quelle forze politiche che hanno palesemente tradito gli impegni presi a suo tempo. Sul restante arco parlamentare resta solo un velo pietoso per non urtare la sensibilità di nessuno di fronte al cadavere putrefatto di quello che rimane della polis contemporanea.
Il nostro invito è quindi quello di sostenere, ora nella raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali e poi nell’urna il 25 settembre, le aggregazioni che più rappresentano la propria sensibilità e il cammino fatto in questi anni: quello che non vorremo vedere invece è lo spettacolo imbarazzante della delegittimazione incrociata fra chi ha percorso cortei e partecipato alle proteste di piazza fianco a fianco. Certi spettacoli li lasceremo volentieri al cabaret dei soliti noti.
Allo stesso tempo auguriamo ogni bene e tanta forza d’animo a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco: il passaggio del 25 settembre è solo l’inizio di una prova molto severa per ciascuno di loro.
Ognuno a suo modo dovrà sentire il peso e l’importanza di ogni parola e di ogni azione conseguente: a ciascuno non faremo mancare mai le nostre proposte e le istanze che continueremo a raccogliere, ogni giorno, nel nostro agire per la Libertà di Scelta.
Comilva aderisce alla nuova iniziativa del Coordinamento Comitati Guariti verso FNOMCEO e ordini professionali!
Il Coordinamento Comitati Guariti, insieme ad altre importantissime sigle associative, ha replicato all’ennesima richiesta avanzata al Ministero della Salute (da cui, per ora, tutto tace!) da parte delle Federazioni degli Ordini Sanitari, volta a sollecitare chiarimenti in merito alla vaccinazione dei sanitari guariti.
Rileviamo ancora una volta con estremo stupore che anziché prendere atto delle evidenze scientifiche e suggerire al Ministero le linee guida da adottare (come sarebbe confacente a degli Organi sussidiari dello Stato in materia sanitaria), le Federazioni stanno assumendo un comportamento meramente assimilabile a un reparto militare in attesa di ordini superiori!
Auspichiamo che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale!
Qui la lettera inviata oggi: https://drive.google.com/file/d/1bZ8lEpjvrkC08dBfx1L6j5YYNMzhDdrP/view?usp=drivesdk
Rileviamo ancora una volta con estremo stupore che anziché prendere atto delle evidenze scientifiche e suggerire al Ministero le linee guida da adottare (come sarebbe confacente a degli Organi sussidiari dello Stato in materia sanitaria), le Federazioni stanno assumendo un comportamento meramente assimilabile a un reparto militare in attesa di ordini superiori!
Auspichiamo che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale!
Qui la lettera inviata oggi: https://drive.google.com/file/d/1bZ8lEpjvrkC08dBfx1L6j5YYNMzhDdrP/view?usp=drivesdk
Sabato 10 settembre 2022 si svolgerà a Roma, Palazzo Santa Chiara la “XIX° Giornata per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini”.
Comilva sarà presente e darà tutto il supporto possibile a questa preziosa associazione che opera incessantemente dal 2001 per la tutela dei danneggiati da vaccino.
Oggi, sempre di più, il tema del danno da vaccino è attuale e di interesse generale: l’ossessiva campagna vaccinale voluta dai recenti governi per contrastare la diffusione del Sars-Cov-2 è miseramente fallita (ma non si ferma) lasciando sul terreno enormi problematiche che non vengono nemmeno prese in considerazione. Lo stesso comportamento ottuso e criminale che ha sempre riguardato le vaccinazioni pediatriche.
Il Convegno che seguirà la cerimonia in memoria delle persone decedute è l’occasione per parlare di tutto questo e il tema sarà, giocoforza il Covid. Il titolo del convegno rende emblematicamente l’idea della realtà che viviamo: “Covid e vaccini fra ricatti e imposizioni: il sottile confine fra verità e inganno”.
Lo sviluppo di un vaccino richiede in genere 10-15 anni o più per essere disponibile in commercio (una fase preclinica e tre fasi cliniche tipicamente condotte in sequenza,) e comporta un rischio di fallimento stimato del 94%. Lo sviluppo del vaccino anti-COVID-19 è proceduto invece a un ritmo senza precedenti (pochi mesi, anziché molti anni!), molte fasi sono state condotte simultaneamente ritenendo che ciò fosse giustificabile grazie alle ingentissime risorse finanziarie riversate dai governi di tutto il mondo nel progetto. Contemporaneamente, è stata avviata una produzione su larga scala prima che venissero raccolti i dati sulla sicurezza e sull'efficacia per rendere immediatamente disponibili questi farmaci.
Un simile processo accelerato di sviluppo, unito all’idea di sdoganare allo scopo una tecnologia (RNA messaggero) mai utilizzata prima su vasta scala, non poteva che portare a sottostimare, in quantità e qualità, gli effetti avversi che dovevano essere riscontrati. L'assenza di specifici gruppi di individui ad alto rischio nelle popolazioni studiate in pochi mesi ha poi totalmente misconosciuto effetti collaterali gravissimi mai rilevati (o resi noti) negli studi clinici. Se aggiungiamo a tutto ciò il fatto che la sorveglianza post-marketing si basa prevalentemente su una farmacovigilanza passiva, che sottostima notevolmente il numero di segnalazioni di sospetta reazione avversa, completiamo un quadro già di per sé tragico.
Appuntamento quindi a Roma, il 10 settembre, Palazzo Santa Chiara, dalle 12.30 alle 17.30.
Per accrediti, contatti e informazioni Segreteria Condav: e-mail segreteriacondav@libero.it
Comilva sarà presente e darà tutto il supporto possibile a questa preziosa associazione che opera incessantemente dal 2001 per la tutela dei danneggiati da vaccino.
Oggi, sempre di più, il tema del danno da vaccino è attuale e di interesse generale: l’ossessiva campagna vaccinale voluta dai recenti governi per contrastare la diffusione del Sars-Cov-2 è miseramente fallita (ma non si ferma) lasciando sul terreno enormi problematiche che non vengono nemmeno prese in considerazione. Lo stesso comportamento ottuso e criminale che ha sempre riguardato le vaccinazioni pediatriche.
Il Convegno che seguirà la cerimonia in memoria delle persone decedute è l’occasione per parlare di tutto questo e il tema sarà, giocoforza il Covid. Il titolo del convegno rende emblematicamente l’idea della realtà che viviamo: “Covid e vaccini fra ricatti e imposizioni: il sottile confine fra verità e inganno”.
Lo sviluppo di un vaccino richiede in genere 10-15 anni o più per essere disponibile in commercio (una fase preclinica e tre fasi cliniche tipicamente condotte in sequenza,) e comporta un rischio di fallimento stimato del 94%. Lo sviluppo del vaccino anti-COVID-19 è proceduto invece a un ritmo senza precedenti (pochi mesi, anziché molti anni!), molte fasi sono state condotte simultaneamente ritenendo che ciò fosse giustificabile grazie alle ingentissime risorse finanziarie riversate dai governi di tutto il mondo nel progetto. Contemporaneamente, è stata avviata una produzione su larga scala prima che venissero raccolti i dati sulla sicurezza e sull'efficacia per rendere immediatamente disponibili questi farmaci.
Un simile processo accelerato di sviluppo, unito all’idea di sdoganare allo scopo una tecnologia (RNA messaggero) mai utilizzata prima su vasta scala, non poteva che portare a sottostimare, in quantità e qualità, gli effetti avversi che dovevano essere riscontrati. L'assenza di specifici gruppi di individui ad alto rischio nelle popolazioni studiate in pochi mesi ha poi totalmente misconosciuto effetti collaterali gravissimi mai rilevati (o resi noti) negli studi clinici. Se aggiungiamo a tutto ciò il fatto che la sorveglianza post-marketing si basa prevalentemente su una farmacovigilanza passiva, che sottostima notevolmente il numero di segnalazioni di sospetta reazione avversa, completiamo un quadro già di per sé tragico.
Appuntamento quindi a Roma, il 10 settembre, Palazzo Santa Chiara, dalle 12.30 alle 17.30.
Per accrediti, contatti e informazioni Segreteria Condav: e-mail segreteriacondav@libero.it
https://blog.ilgiornale.it/locati/2022/08/27/quante-acrobazie-per-negare-i-danni-da-vaccino/
Quante acrobazie per negare i danni da vaccino
È morto a 18 anni, il 31 dicembre scorso, 55 giorni dopo la seconda vaccinazione anti Covid. Ma per AIFA non esiste. Il suo caso non compare nemmeno tra i decessi “scartati”, quelli segnalati e non correlati alla vaccinazione. L’autopsia richiesta dal giudice dopo la denuncia della famiglia attribuisce il decesso a “causa naturale” pur con “la presenza istologica di pericardite e miocardite”. Il ragazzo era sano, …
Quante acrobazie per negare i danni da vaccino
È morto a 18 anni, il 31 dicembre scorso, 55 giorni dopo la seconda vaccinazione anti Covid. Ma per AIFA non esiste. Il suo caso non compare nemmeno tra i decessi “scartati”, quelli segnalati e non correlati alla vaccinazione. L’autopsia richiesta dal giudice dopo la denuncia della famiglia attribuisce il decesso a “causa naturale” pur con “la presenza istologica di pericardite e miocardite”. Il ragazzo era sano, …
COMILVA sarà presente al Macrolibrarsi Fest: venite a trovarci !
Macrolibrarsi Fest edizione speciale 20 anni | Sabato 17 Settembre
Dal vivo a Cesena e in diretta streaming in tutta Italia
L'Oceano del Cambiamento è arrivato
Informazione indipendente, salute e consapevolezza con 16 importanti relatori tra cui Franco Berrino, Daniel Lumera, Debora Rasio, Selene Calloni Williams e tanti altri
Spettacolo finale con Arianna Porcelli Safonov (ore 21:00, solo dal vivo a Cesena)
Scopri tutti i dettagli per partecipare >>
https://live.macrolibrarsi.it/macrolibrarsi-fest-2022/
Macrolibrarsi Fest edizione speciale 20 anni | Sabato 17 Settembre
Dal vivo a Cesena e in diretta streaming in tutta Italia
L'Oceano del Cambiamento è arrivato
Informazione indipendente, salute e consapevolezza con 16 importanti relatori tra cui Franco Berrino, Daniel Lumera, Debora Rasio, Selene Calloni Williams e tanti altri
Spettacolo finale con Arianna Porcelli Safonov (ore 21:00, solo dal vivo a Cesena)
Scopri tutti i dettagli per partecipare >>
https://live.macrolibrarsi.it/macrolibrarsi-fest-2022/
Risposta_a_CNOP_Psicologi_ContiamoCi!.pdf
360.8 KB
I "vaccini" contro il virus Sars-Cov-2 prevengono l'infezione? Sono efficaci? Sono sicuri?
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi «considera la profilassi vaccinale contro il Covid, anche alla luce dei solidi dati epidemiologici e clinici italiani e internazionali, uno strumento fondamentale di Salute Pubblica; essenziale per ridurre e contrastare la diffusione della pandemia, con un grande impatto positivo per la salute di tutti i cittadini, e una significativa riduzione della morbilità e mortalità soprattutto dei soggetti più fragili».
Non si fa attendere la replica degli psicologi associati a ContiamoCI!:
«Quali sarebbero i “solidi dati epidemiologici e clinici”? Tale affermazione non è suffragata dalle necessarie citazioni di studi scientifici».
Una missiva ricca di argomentazioni e riferimenti bibliografici che evidenzia importanti criticità e rischi legati alla somministrazione di questi farmaci, mettendo a dura prova un'eventuale controrisposta.
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi «considera la profilassi vaccinale contro il Covid, anche alla luce dei solidi dati epidemiologici e clinici italiani e internazionali, uno strumento fondamentale di Salute Pubblica; essenziale per ridurre e contrastare la diffusione della pandemia, con un grande impatto positivo per la salute di tutti i cittadini, e una significativa riduzione della morbilità e mortalità soprattutto dei soggetti più fragili».
Non si fa attendere la replica degli psicologi associati a ContiamoCI!:
«Quali sarebbero i “solidi dati epidemiologici e clinici”? Tale affermazione non è suffragata dalle necessarie citazioni di studi scientifici».
Una missiva ricca di argomentazioni e riferimenti bibliografici che evidenzia importanti criticità e rischi legati alla somministrazione di questi farmaci, mettendo a dura prova un'eventuale controrisposta.
Abbiamo assistito tutti in questi giorni alla querelle fra l’ordine dei medici veterinari della provincia di Udine e la loro federazione, la FNOVI. Mentre i primi avvertivano la necessità di revocare tutti i provvedimenti ex DL 44/2021, L. 76/2021 e s.m.i., con motivazioni più che fondate, i secondi, con tempismo mai visto (il giorno dopo) nel risolvere altre annose questioni che affliggono il sistema sanitario nazionale, bacchettavano i subalterni chiedendo l’immediata revoca del provvedimento. Provvedimento ritirato in buon’ordine quindi. Il Coordinamento del Comitato Guariti interviene nella vicenda con un comunicato che entra nel vero merito della questione: “Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati, infatti, la dissertazione si è tenuta esclusivamente su un piano giuridico anzichè, come sarebbe stato ovvio per consessi di professionisti sanitari, su un livello scientifico!”
‼️‼️Il Coordinamento Comitati Guariti ha inviato una comunicazione alla FNOVI e all’Ordine dei Medici Veterinari di Udine, nonché alle altre Federazioni di Ordini Sanitari, al Consiglio Superiore di Sanità e al Ministero della Salute in merito alla triste vicenda che ha visto la Federazione agire d’imperio imponendo la revoca di una delibera legittimamente e autonomamente assunta, in scienza e coscienza, dal Consiglio dell’Ordine friulano.
Una patetica querelle si è infatti consumata a spese di professionisti che, nel giro di poche ore, si sono visti reintegrare e poi sospendere nuovamente!
Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati, infatti, la dissertazione si è tenuta esclusivamente su un piano giuridico anzichè, come sarebbe stato ovvio per consessi di professionisti sanitari, su un livello scientifico!
Lascia alquanto amareggiati che organismi sussidiari dello Stato in materia sanitaria continuino a ignorare le innumerevoli evidenze scientifiche che attestano la valenza dell’immunità naturale dei soggetti che hanno già contratto la malattia, così come ne certificano il rischio superiore (di circa il 60%) nel sottoporsi a successiva vaccinazione, a fronte di un beneficio pressochè nullo.
Il Coordinamento Comitati Guariti continua ad auspicare che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale e confida che, finalmente, le Federazioni e gli Ordini sanitari vorranno al loro compito di Organi Sussidiari rappresentando queste circostanze non solo al Ministero di competenza ma anche al legislatore, per l’adozione dei necessari, e quanto mai urgenti, provvedimenti!
Qui la lettera inviata oggi:
https://drive.google.com/file/d/1h77j8nMO86ILGEfbWrmxzS0Ehm9tjSnb/view?usp=drivesdk
Seguiteci su fb
https://www.facebook.com/GC19D/
Una patetica querelle si è infatti consumata a spese di professionisti che, nel giro di poche ore, si sono visti reintegrare e poi sospendere nuovamente!
Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati, infatti, la dissertazione si è tenuta esclusivamente su un piano giuridico anzichè, come sarebbe stato ovvio per consessi di professionisti sanitari, su un livello scientifico!
Lascia alquanto amareggiati che organismi sussidiari dello Stato in materia sanitaria continuino a ignorare le innumerevoli evidenze scientifiche che attestano la valenza dell’immunità naturale dei soggetti che hanno già contratto la malattia, così come ne certificano il rischio superiore (di circa il 60%) nel sottoporsi a successiva vaccinazione, a fronte di un beneficio pressochè nullo.
Il Coordinamento Comitati Guariti continua ad auspicare che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale e confida che, finalmente, le Federazioni e gli Ordini sanitari vorranno al loro compito di Organi Sussidiari rappresentando queste circostanze non solo al Ministero di competenza ma anche al legislatore, per l’adozione dei necessari, e quanto mai urgenti, provvedimenti!
Qui la lettera inviata oggi:
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❗️❗️❗️COMILVA SOSTIENE INSIEME AD ALTRE REALTA' ASSOCIATIVE E COMITATI UN INVITO AL CONFRONTO CON LA CITTADINANZA ATTIVA ❗️❗️❗️
Coalizioni, partiti, maggioranze, opposizioni: TUTTI chiamati a Governare e Legiferare per il Paese in una fase storica di forte rottura, nella quale sarete sempre più sollecitati a confrontarvi con la politica generata dal basso, fatta di cittadinanza attiva, obiezione di coscienza, disobbedienza civile, resistenza, divulgazione di conoscenza e controinformazione.
Oggi, uniti, in rappresentanza di una parte cospicua del movimento civico, vi presentiamo 10 PUNTI NON NEGOZIABILI E INDIFFERIBILI per una azione politica ETICA, NECESSARIA e URGENTE.
Coalizioni, partiti, maggioranze, opposizioni: TUTTI chiamati a Governare e Legiferare per il Paese in una fase storica di forte rottura, nella quale sarete sempre più sollecitati a confrontarvi con la politica generata dal basso, fatta di cittadinanza attiva, obiezione di coscienza, disobbedienza civile, resistenza, divulgazione di conoscenza e controinformazione.
Oggi, uniti, in rappresentanza di una parte cospicua del movimento civico, vi presentiamo 10 PUNTI NON NEGOZIABILI E INDIFFERIBILI per una azione politica ETICA, NECESSARIA e URGENTE.
❗️❗️❗️MASSIMA DIFFUSIONE ❗️❗️❗️
Associazione ContiamoCi! - Di.Co.Si. ContiamoCi! - Assis - Comilva - Condav - Comitato Ascoltami - Coscienze Critiche - Studenti contro il Green Pass - CUB - Coordinamento Comitati Guariti COVID - Immuni per sempre - N.A.L. - Eunomis - Associazione Jenner - Arbitrium - Sindacato d’Azione - ACU Marche - La gente come Noi
Consultazioni elettorali del 25 settembre. 10 PUNTI NON NEGOZIABILI
INVITO STAMPA
Presentazione di 10 punti programmatici non negoziabili a tutti i partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni.
L’Associazione ContiamoCi! - di concerto con le altre associazioni firmatarie - presenterà 10 punti programmatici non negoziabili all’attenzione di tutti i partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni. Intendiamo dare voce a quella parte di cittadinanza che, sempre più numerosa, sempre più informata e motivata, si trova oggi priva di una rappresentanza politica.
Siamo tutti uniti sotto il segno di un basilare principio di civiltà: è su questi dieci punti che misureremo l’azione di ciascuna forza politica e del futuro Governo, pronti alla mobilitazione qualora essi vengano ancora pervicacemente disattesi.
La conferenza stampa avrà luogo il 10 settembre a Roma, alle ore 11, presso Palazzo Santa Chiara, Piazza di Santa Chiara n.14.
I 10 PUNTI
1. impegno a rispettare la dignità della persona umana e l’inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali, nel solco del dettato e dello spirito della Costituzione Italiana;
2. abolizione di ogni obbligo vaccinale, nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica;
3. istituzione di programmi di vaccino-vigilanza attiva a breve, medio e lungo termine, predisposizione di accurati triage prevaccinali unitamente a progetti di ricerca per il riconoscimento, lo studio e la risoluzione degli eventi avversi post vaccinazione, accesso gratuito alle terapie di recupero per i soggetti danneggiati;
4. abolizione della certificazione verde e di qualsiasi altra forma di controllo digitale; impegno a non istituire alcun passaporto vaccinale;
5. impegno a rispettare il consenso/dissenso dei cittadini al trattamento dei propri dati sanitari e alla digitalizzazione dei medesimi per qualsiasi finalità, specie in assenza di garanzie di sicurezza informatica;
6. revoca, con efficacia retroattiva, di tutte le sospensioni dal lavoro derivanti dalla non ottemperanza all’obbligo vaccinale e di conseguenza: restituzione degli emolumenti non percepiti dai lavoratori sospesi o demansionati, loro reintegro nei rispettivi ruoli e ripristino dei diritti acquisiti nel periodo di sospensione (scatti di carriera e conteggio pensionistico);
7. promozione della assoluta autonomia e indipendenza degli ordini professionali, attualmente configurati come organi sussidiari dello Stato;
8. cancellazione di tutte le procedure sanzionatorie per gli ultracinquantenni a seguito della inottemperanza all’obbligo vaccinale e restituzione delle somme eventualmente versate;
9. abolizione dei protocolli scolastici incentrati su mascherine, test di screening e didattica a distanza, a favore di investimenti nell’edilizia scolastica con adeguamento delle strutture, dei sistemi di ventilazione e di ricambio dell’aria;
10. sviluppo della prevenzione primaria ambientale e comportamentale quali pilastri fondanti di una Sanità priva di conflitti d’interessi e rispettosa dei principi ippocratici.
Per informazioni ed accrediti stampa:
email ufficiostampa@contiamoci.eu
mobile +39 3471603228
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Consultazioni elettorali del 25 settembre. 10 PUNTI NON NEGOZIABILI
INVITO STAMPA
Presentazione di 10 punti programmatici non negoziabili a tutti i partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni.
L’Associazione ContiamoCi! - di concerto con le altre associazioni firmatarie - presenterà 10 punti programmatici non negoziabili all’attenzione di tutti i partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni. Intendiamo dare voce a quella parte di cittadinanza che, sempre più numerosa, sempre più informata e motivata, si trova oggi priva di una rappresentanza politica.
Siamo tutti uniti sotto il segno di un basilare principio di civiltà: è su questi dieci punti che misureremo l’azione di ciascuna forza politica e del futuro Governo, pronti alla mobilitazione qualora essi vengano ancora pervicacemente disattesi.
La conferenza stampa avrà luogo il 10 settembre a Roma, alle ore 11, presso Palazzo Santa Chiara, Piazza di Santa Chiara n.14.
I 10 PUNTI
1. impegno a rispettare la dignità della persona umana e l’inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali, nel solco del dettato e dello spirito della Costituzione Italiana;
2. abolizione di ogni obbligo vaccinale, nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica;
3. istituzione di programmi di vaccino-vigilanza attiva a breve, medio e lungo termine, predisposizione di accurati triage prevaccinali unitamente a progetti di ricerca per il riconoscimento, lo studio e la risoluzione degli eventi avversi post vaccinazione, accesso gratuito alle terapie di recupero per i soggetti danneggiati;
4. abolizione della certificazione verde e di qualsiasi altra forma di controllo digitale; impegno a non istituire alcun passaporto vaccinale;
5. impegno a rispettare il consenso/dissenso dei cittadini al trattamento dei propri dati sanitari e alla digitalizzazione dei medesimi per qualsiasi finalità, specie in assenza di garanzie di sicurezza informatica;
6. revoca, con efficacia retroattiva, di tutte le sospensioni dal lavoro derivanti dalla non ottemperanza all’obbligo vaccinale e di conseguenza: restituzione degli emolumenti non percepiti dai lavoratori sospesi o demansionati, loro reintegro nei rispettivi ruoli e ripristino dei diritti acquisiti nel periodo di sospensione (scatti di carriera e conteggio pensionistico);
7. promozione della assoluta autonomia e indipendenza degli ordini professionali, attualmente configurati come organi sussidiari dello Stato;
8. cancellazione di tutte le procedure sanzionatorie per gli ultracinquantenni a seguito della inottemperanza all’obbligo vaccinale e restituzione delle somme eventualmente versate;
9. abolizione dei protocolli scolastici incentrati su mascherine, test di screening e didattica a distanza, a favore di investimenti nell’edilizia scolastica con adeguamento delle strutture, dei sistemi di ventilazione e di ricambio dell’aria;
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9 settembre
ora in Diretta streaming da Milano
SEMINARIO SCIENTIFICO E CONFERENZA STAMPA della Commissione Medico-Scientifica indipendente (CMSi)
https://cmsindipendente.it
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