ADEMPIMENTI ISCRIZIONE NUOVO ANNO SCOLASTICO
Gli articoli 3 e 3bis della L. 119/17 regolamentano gli adempimenti in carico alle famiglie, alla scuola e all’Azienda Sanitaria.
Come comportarsi quando si viene contattati dalle scuole con richieste di documenti vaccinali?
In vista della scadenza del 10 luglio, cerchiamo di chiarire qualche dubbio.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico
✴️ Adempimenti iscrizioni nuovo anno scolastico
✴️ Cosa dispone la legge
✴️ Servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia
✴️ Linee guida nido e materna
✴️ Linee guida scuole dell'obbligo ( da primaria in poi)
Gli articoli 3 e 3bis della L. 119/17 regolamentano gli adempimenti in carico alle famiglie, alla scuola e all’Azienda Sanitaria.
Come comportarsi quando si viene contattati dalle scuole con richieste di documenti vaccinali?
In vista della scadenza del 10 luglio, cerchiamo di chiarire qualche dubbio.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico
✴️ Adempimenti iscrizioni nuovo anno scolastico
✴️ Cosa dispone la legge
✴️ Servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia
✴️ Linee guida nido e materna
✴️ Linee guida scuole dell'obbligo ( da primaria in poi)
Forwarded from ContiamoCi!
❗️DIBATTITO PUBBLICO ONLINE❗️
Invitiamo tutti a collegarsi mercoledì 29 giugno al seguente link:
https://youtu.be/7z4qu3WmixA
Interverranno:
- Prof. Frajese
- Prof. Donzelli
- Prof. Bellavite
- dr. Mantovani
- dr. Giacomini
- dr.ssa Undiemi
- avv. Manera
Modera il giornalista Giuseppe Liturri
Invitiamo tutti a collegarsi mercoledì 29 giugno al seguente link:
https://youtu.be/7z4qu3WmixA
Interverranno:
- Prof. Frajese
- Prof. Donzelli
- Prof. Bellavite
- dr. Mantovani
- dr. Giacomini
- dr.ssa Undiemi
- avv. Manera
Modera il giornalista Giuseppe Liturri
Hi, I’d really appreciate it if you would share or donate to this GoFundMe, SUPPORTO RICORSO LEGALE MEDICI ROMA https://gofund.me/a03b3b31
Stiamo intentando cause penali e amministrative nei confronti dell'ordine dei Medici di Roma per le innumerevoli illegalità commesse nella gestione dell'obbligo vaccinale. Medici, pazienti e cittadini stanno contribuendo tantissimo. Aiutaci anche tu con un contributo di solidarietà. Clicca sul link e dona quello che ti senti di dare. Grazie di cuore ❤️
Stiamo intentando cause penali e amministrative nei confronti dell'ordine dei Medici di Roma per le innumerevoli illegalità commesse nella gestione dell'obbligo vaccinale. Medici, pazienti e cittadini stanno contribuendo tantissimo. Aiutaci anche tu con un contributo di solidarietà. Clicca sul link e dona quello che ti senti di dare. Grazie di cuore ❤️
gofundme.com
SUPPORTO RICORSO LEGALE MEDICI ROMA, organized by Associazione Diritti Umani e salute
L’Associazione Diritti Umani e Salute anche questa volta si è… Associazione Diritti Umani e salute needs your support for SUPPORTO RICORSO LEGALE MEDICI ROMA
Un numero sempre maggiore di famiglie valuta di percorrere la strada dell’istruzione parentale, un percorso che implica l’assunzione diretta di responsabilità in vari ambiti.
Vi proponiamo alcuni brevi video in cui si presentano direttamente i contenuti rilevanti con l’obiettivo di approfondire gli aspetti normativi, burocratico-amministrativi e gestionali con l’aiuto esperto di Francesco Bernabei, sviluppatore sociale, che supporta chi si avvia a costruire realtà innovative nel contesto dell’educazione e dell’istruzione parentale, rendendo queste esperienze sostenibili.
In questa fase non tratteremo argomenti educativi, didattici, culturali e sociali, tutti elementi, questi, altrettanto imprescindibili per intraprendere un percorso di istruzione parentale. Lo faremo in una seconda fase con la presentazione di alcune esperienze pedagogiche che si sono consolidate nel tempo.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/progetti-cittadinanza-attiva/homeschooling-e-realta-parentali
Vi proponiamo alcuni brevi video in cui si presentano direttamente i contenuti rilevanti con l’obiettivo di approfondire gli aspetti normativi, burocratico-amministrativi e gestionali con l’aiuto esperto di Francesco Bernabei, sviluppatore sociale, che supporta chi si avvia a costruire realtà innovative nel contesto dell’educazione e dell’istruzione parentale, rendendo queste esperienze sostenibili.
In questa fase non tratteremo argomenti educativi, didattici, culturali e sociali, tutti elementi, questi, altrettanto imprescindibili per intraprendere un percorso di istruzione parentale. Lo faremo in una seconda fase con la presentazione di alcune esperienze pedagogiche che si sono consolidate nel tempo.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/progetti-cittadinanza-attiva/homeschooling-e-realta-parentali
OBIEZIONE ALLE VACCINAZIONI 0-16 ANNI
NON TERGIVERSATE: INTRAPRENDETE UNA CORRISPONDENZA SCRITTA CON L’AZIENDA SANITARIA
Tante famiglie si sono rivolte alla nostra associazione per avere consigli su come comportarsi quando si viene contattati dalla scuola con richieste di documenti vaccinali.
Secondo i termini di legge, il riscontro andrebbe fornito entro la giornata di domani, lunedì 11 luglio.
Comilva ha predisposto linee guida in riferimento alle principali casistiche (v. https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico), ma è evidente che l’impianto si basa sul presupposto che la famiglia abbia intrapreso o desideri intraprendere un percorso di obiezione di coscienza, ossia un comportamento “attivo” dal punto di vista etico e civico, utile anche a manifestare regolarità riguardo alla responsabilità genitoriale.
Alcune famiglie ci stanno comunicando che hanno svolto uno o più colloqui con l’Azienda Sanitaria (anche alcuni anni fa), ma che non hanno mai intrapreso una corrispondenza scritta.
In tali circostanze è possibile presentare al Dirigente Scolastico una copia di una precedente formale richiesta di appuntamento già in possesso, o, in mancanza di essa, è possibile comunicare alla scuola che ogni rapporto con l'Azienda Sanitaria di riferimento è in corso e proseguirà con le modalità consuete previste dalle norme vigenti (per i facsimile v. https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico), purché si prenda al più presto posizione formalmente con lettere raccomandate o PEC da inviarsi all'azienda sanitaria.
A prescindere dagli adempimenti relativi all'iscrizione scolastica, cogliamo l'occasione per consigliare a tutte le famiglie che hanno svolto colloqui in passato - senza intraprendere comunque una corrispondenza scritta - di inviare una lettera all’Azienda Sanitaria, riepilogando criticità, dubbi e domande (anche se già esposti in sede di colloquio), ricordandosi di richiamare le questioni salienti collegate all’anamnesi familiare così come alla storia del bambino.
Lettera Raccomandata A/R e PEC hanno valore probatorio e potranno essere utilizzate, se necessario, avverso la contestazione di inadempimento.
Egregio dott./Gentilissima dott.ssa,
in riferimento alle vaccinazioni pediatriche obbligatorie ex L. 119/17 da voi prescritte a nostro figlio XXX e per le quali ci è stato concesso un colloquio in data XXX e in data XXX, ribadendo che intendiamo esercitare pienamente il nostro diritto al Consenso Informato, richiamando le questioni salienti collegate all’anamnesi, con la presente riepiloghiamo le criticità di cui siamo a conoscenza riguardo al trattamento di profilassi vaccinale proposto nonché i nostri principali dubbi e domande, sottoponendoli alla vostra attenzione in via formale.
[per il prosieguo della lettera:
- gli associati possono seguire lo schema proposto da Comilva consultabile alla pagina https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-ambito-pediatrico/lessenza-dellobiezione-attiva
e consultare il materiale a disposizione
- un redazionale da cui trarre spunti
https://www.comilva.org/informazione/dallitalia-redazionale-comilva/chi-e-inadempiente
- una pubblicazione del Prof. Bellavite da cui trarre dati e spunti
https://www.researchgate.net/publication/335015407_PERCHE%27_TUTTI_A_SCUOLA_Dati_epidemiologici_coperture_vaccinali_e_reazioni_avverse]
Per ogni dubbio rivolgetevi ai referenti Comilva della vostra regione.
NON TERGIVERSATE: INTRAPRENDETE UNA CORRISPONDENZA SCRITTA CON L’AZIENDA SANITARIA
Tante famiglie si sono rivolte alla nostra associazione per avere consigli su come comportarsi quando si viene contattati dalla scuola con richieste di documenti vaccinali.
Secondo i termini di legge, il riscontro andrebbe fornito entro la giornata di domani, lunedì 11 luglio.
Comilva ha predisposto linee guida in riferimento alle principali casistiche (v. https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico), ma è evidente che l’impianto si basa sul presupposto che la famiglia abbia intrapreso o desideri intraprendere un percorso di obiezione di coscienza, ossia un comportamento “attivo” dal punto di vista etico e civico, utile anche a manifestare regolarità riguardo alla responsabilità genitoriale.
Alcune famiglie ci stanno comunicando che hanno svolto uno o più colloqui con l’Azienda Sanitaria (anche alcuni anni fa), ma che non hanno mai intrapreso una corrispondenza scritta.
In tali circostanze è possibile presentare al Dirigente Scolastico una copia di una precedente formale richiesta di appuntamento già in possesso, o, in mancanza di essa, è possibile comunicare alla scuola che ogni rapporto con l'Azienda Sanitaria di riferimento è in corso e proseguirà con le modalità consuete previste dalle norme vigenti (per i facsimile v. https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico), purché si prenda al più presto posizione formalmente con lettere raccomandate o PEC da inviarsi all'azienda sanitaria.
A prescindere dagli adempimenti relativi all'iscrizione scolastica, cogliamo l'occasione per consigliare a tutte le famiglie che hanno svolto colloqui in passato - senza intraprendere comunque una corrispondenza scritta - di inviare una lettera all’Azienda Sanitaria, riepilogando criticità, dubbi e domande (anche se già esposti in sede di colloquio), ricordandosi di richiamare le questioni salienti collegate all’anamnesi familiare così come alla storia del bambino.
Lettera Raccomandata A/R e PEC hanno valore probatorio e potranno essere utilizzate, se necessario, avverso la contestazione di inadempimento.
Egregio dott./Gentilissima dott.ssa,
in riferimento alle vaccinazioni pediatriche obbligatorie ex L. 119/17 da voi prescritte a nostro figlio XXX e per le quali ci è stato concesso un colloquio in data XXX e in data XXX, ribadendo che intendiamo esercitare pienamente il nostro diritto al Consenso Informato, richiamando le questioni salienti collegate all’anamnesi, con la presente riepiloghiamo le criticità di cui siamo a conoscenza riguardo al trattamento di profilassi vaccinale proposto nonché i nostri principali dubbi e domande, sottoponendoli alla vostra attenzione in via formale.
[per il prosieguo della lettera:
- gli associati possono seguire lo schema proposto da Comilva consultabile alla pagina https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-ambito-pediatrico/lessenza-dellobiezione-attiva
e consultare il materiale a disposizione
- un redazionale da cui trarre spunti
https://www.comilva.org/informazione/dallitalia-redazionale-comilva/chi-e-inadempiente
- una pubblicazione del Prof. Bellavite da cui trarre dati e spunti
https://www.researchgate.net/publication/335015407_PERCHE%27_TUTTI_A_SCUOLA_Dati_epidemiologici_coperture_vaccinali_e_reazioni_avverse]
Per ogni dubbio rivolgetevi ai referenti Comilva della vostra regione.
‼️Il Coordinamento Comitati Guariti da Covid, insieme ad altre 14 sigle associative, ha scritto al Consiglio Superiore di Sanità, interpellato dal Ministro della Salute per conoscere le evidenze scientifiche riguardo ai soggetti con pregressa infezione da Sars-Cov-2, per rimarcare, ancora una volta, le evidenze ormai assodate riguardo alla *assoluta inutilità per i guariti di una successiva vaccinazione* , a fronte di un incremento del 60% di potenziali effetti avversi rispetto a chi non ha mai avuto l’infezione!
Vaccinare un soggetto già guarito, tra l’altro, significa sprecare preziose risorse pubbliche, come ben esposto nella lettera stessa!
Auspicando che finalmente anche le autorità politiche, che affermano di agire sulla base delle evidenze scientifiche, prendano atto di quanto la scienza ha già rilevato e riconoscere lo “status” di guarito con tutte le relative implicazioni consequenziali!
Qui puoi leggere la lettera:
https://drive.google.com/file/d/120w8aYJ8cArrbX940ExvS5917mMcrKDg/view?usp=drivesdk
Seguiteci su fb
https://www.facebook.com/GC19D/
Vaccinare un soggetto già guarito, tra l’altro, significa sprecare preziose risorse pubbliche, come ben esposto nella lettera stessa!
Auspicando che finalmente anche le autorità politiche, che affermano di agire sulla base delle evidenze scientifiche, prendano atto di quanto la scienza ha già rilevato e riconoscere lo “status” di guarito con tutte le relative implicazioni consequenziali!
Qui puoi leggere la lettera:
https://drive.google.com/file/d/120w8aYJ8cArrbX940ExvS5917mMcrKDg/view?usp=drivesdk
Seguiteci su fb
https://www.facebook.com/GC19D/
Cari amici,
le associazioni ATTOPRIMO e Comilva si uniscono per celebrare il ricordo del dott. Luc Montagnier a quasi un anno dalla sua scomparsa. Crediamo che ricordare quest’uomo abbia un particolare significato in questo tempo, dove la mediocrità del pensiero e la nullità delle coscienze della cosiddetta “comunità scientifica ufficiale” si amalgamano all’arroganza del potere istituzionale. Il risultato di questo connubio è sotto gli occhi di tutti ed ognuno può trarne le sue conclusioni.
Luc Montagnier ha rappresentato per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
Riconoscere questi limiti è forse il più grande insegnamento che persone come queste ci lasciano dopo la loro esperienza terrena: chi invece non sa di averne, chi pontifica vaneggiando dietro la maschera penosa di titoli accademici o cattedre imbiancate, non ci lascia nulla, se non la vergogna di far parte di questa specie.
Lo ricorderemo con le persone che gli sono state vicino fino agli ultimi giorni, con chi si batte come lui, ogni giorno, per la verità, con chi sa di non averla in tasca ma di doverla cercare con fatica, sempre.
Vi aspettiamo numerosi perché anche la testimonianza di ognuno di noi è importante nel coltivare l’eredità di un uomo come lui.
le associazioni ATTOPRIMO e Comilva si uniscono per celebrare il ricordo del dott. Luc Montagnier a quasi un anno dalla sua scomparsa. Crediamo che ricordare quest’uomo abbia un particolare significato in questo tempo, dove la mediocrità del pensiero e la nullità delle coscienze della cosiddetta “comunità scientifica ufficiale” si amalgamano all’arroganza del potere istituzionale. Il risultato di questo connubio è sotto gli occhi di tutti ed ognuno può trarne le sue conclusioni.
Luc Montagnier ha rappresentato per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
Riconoscere questi limiti è forse il più grande insegnamento che persone come queste ci lasciano dopo la loro esperienza terrena: chi invece non sa di averne, chi pontifica vaneggiando dietro la maschera penosa di titoli accademici o cattedre imbiancate, non ci lascia nulla, se non la vergogna di far parte di questa specie.
Lo ricorderemo con le persone che gli sono state vicino fino agli ultimi giorni, con chi si batte come lui, ogni giorno, per la verità, con chi sa di non averla in tasca ma di doverla cercare con fatica, sempre.
Vi aspettiamo numerosi perché anche la testimonianza di ognuno di noi è importante nel coltivare l’eredità di un uomo come lui.
Comilva supporta l'iniziativa dell'Associaizone Contiamoci per la manifestazione a Vicenza il prossimo 30 luglio: IL MOMENTO E' ORA!
Forwarded from ContiamoCi!
Comunicato_Stampa_Man_Naz_30_07_VI.pdf
1.8 MB
⚠️MASSIMA DIFFUSIONE - COMUNICATO STAMPA⚠️
Manifestazione Nazionale ContiamoCi! 30 luglio a Vicenza.
Ringraziamo le molti associazioni, sindacati e movimenti politici che hanno raccolto il nostro appello.
Alla luce anche delle dimissioni del Governo Draghi e dei dati comunicati dal Ministero della Salute tedesco sugli eventi avversi da vaccino, invitiamo tutti i cittadini a partecipare in piazza.
Interverranno:
Dario Giacomini, Vanni Frajese, Elisabetta Frezza, Paolo Bellavite, Mariano Bizzarri, Sandro Sanvenero, Patrizia Gentilini, Alberto Contri, Mirella Manera, Federica Angelini, Riccardo Luzi, Daniele Giovanardi, Paolo Gulisano.
VI ASPETTIAMO TUTTI SABATO 30 LUGLIO A CAMPO MARZO - VICENZA - ORE 17:00
Manifestazione Nazionale ContiamoCi! 30 luglio a Vicenza.
Ringraziamo le molti associazioni, sindacati e movimenti politici che hanno raccolto il nostro appello.
Alla luce anche delle dimissioni del Governo Draghi e dei dati comunicati dal Ministero della Salute tedesco sugli eventi avversi da vaccino, invitiamo tutti i cittadini a partecipare in piazza.
Interverranno:
Dario Giacomini, Vanni Frajese, Elisabetta Frezza, Paolo Bellavite, Mariano Bizzarri, Sandro Sanvenero, Patrizia Gentilini, Alberto Contri, Mirella Manera, Federica Angelini, Riccardo Luzi, Daniele Giovanardi, Paolo Gulisano.
VI ASPETTIAMO TUTTI SABATO 30 LUGLIO A CAMPO MARZO - VICENZA - ORE 17:00
VIVA MONTAGNIER in memoriam
25 luglio 2022
BACKSTAGE
per omaggiare l'UOMO e la SCIENZA
https://www.byoblu.com/2022/07/28/viva-montagnier-firenze-rende-omaggio-alla-memoria-del-grande-scienziato/
- - -
In un mondo opaco e civilmente involuto, affetto dalla tirannia ideologica del Pensiero UNICO e dalla propaganda del “politicamente corretto”, la memoria Prof. Montagnier rappresenta per noi una luce chiara e forte sul nostro cammino.
Luc Montagnier, lasciandoci una forte impronta della sua esperienza terrena, ci invita oggi a chiederci CHI SIAMO? CHI VOGLIAMO ESSERE? ... richiamandoci al profondo significato di QUALITÀ e VIRTÙ che gli sono appartenute:
- L’intelligenza: di chi mette a frutto capacità di intendere, comprendere, discernere, ideare... Di chi non smette mai di ricercare la verità, sempre ispirato da valori etici.
- L’umanità: nell’era della IV rivoluzione industriale c’è urgente necessità di distinguere ciò che ci rende umani da quanto ci allontana dalla nostra natura, di batterci in difesa dei nostri diritti, della nostra dignità e integrità di persone per non soccombere alla follia della disumanità e persino del transumanesimo. Luc Montagnier rappresenta per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
- L’onestà intellettuale: di chi non soggiace a verità assolute e precostituite, a interessi materiali, di chi è disposto ad ammettere di non sapere, di chi non teme critiche e confronto costruttivo.
- Il coraggio: di chi non teme di intraprendere e sostenere posizioni controcorrente, di avventurarsi in percorsi sconosciuti ma necessari per progredire in una vera conoscenza.
CHI SIAMO, dunque?
Siamo uomini di scienza e coscienza, di dignità, di valori, di cuore e di responsabilità che rivendicano il proprio ruolo in questo mondo! Là dove c’è umanità, intelligenza, onestà, verità, trasparenza e coraggio, c’è libertà e rispetto reciproco, c’è la vita.
CHI VOGLIAMO ESSERE?
Vogliamo poter essere ciò che siamo e trovare la nostra strada! Non accettiamo nessun condizionamento morale e materiale da parte di nessuno, particolarmente da coloro che, nelle vesti istituzionali, utilizzano l’evoluzione tecnologica e la ricerca scientifica come strumenti di oppressione e di controllo. Le Agende Globali distopiche, promosse dai falsi “filantropi” e veicolate da governi e leader tanto vuoti quanto disumani, vedranno sempre la nostra opposizione e il nostro contrasto. Per questo motivo, non ci piegheremo mai a leggi e provvedimenti liberticidi e ci batteremo ogni giorno, con ostinazione, per il bene dell’umanità.
Siamo certi che il ricordo del Prof. Montagnier ci aiuterà a tracciare la rotta di un rinnovato umanesimo.
25 luglio 2022
BACKSTAGE
per omaggiare l'UOMO e la SCIENZA
https://www.byoblu.com/2022/07/28/viva-montagnier-firenze-rende-omaggio-alla-memoria-del-grande-scienziato/
- - -
In un mondo opaco e civilmente involuto, affetto dalla tirannia ideologica del Pensiero UNICO e dalla propaganda del “politicamente corretto”, la memoria Prof. Montagnier rappresenta per noi una luce chiara e forte sul nostro cammino.
Luc Montagnier, lasciandoci una forte impronta della sua esperienza terrena, ci invita oggi a chiederci CHI SIAMO? CHI VOGLIAMO ESSERE? ... richiamandoci al profondo significato di QUALITÀ e VIRTÙ che gli sono appartenute:
- L’intelligenza: di chi mette a frutto capacità di intendere, comprendere, discernere, ideare... Di chi non smette mai di ricercare la verità, sempre ispirato da valori etici.
- L’umanità: nell’era della IV rivoluzione industriale c’è urgente necessità di distinguere ciò che ci rende umani da quanto ci allontana dalla nostra natura, di batterci in difesa dei nostri diritti, della nostra dignità e integrità di persone per non soccombere alla follia della disumanità e persino del transumanesimo. Luc Montagnier rappresenta per noi un simbolo di una scienza umana, quella scienza al servizio dell’uomo di cui abbiamo estremo bisogno, una scienza che può certamente commettere errori ma che sa riconoscerli e progredire anche attraverso questi, così come l’uomo sa fare, con tutti i suoi limiti.
- L’onestà intellettuale: di chi non soggiace a verità assolute e precostituite, a interessi materiali, di chi è disposto ad ammettere di non sapere, di chi non teme critiche e confronto costruttivo.
- Il coraggio: di chi non teme di intraprendere e sostenere posizioni controcorrente, di avventurarsi in percorsi sconosciuti ma necessari per progredire in una vera conoscenza.
CHI SIAMO, dunque?
Siamo uomini di scienza e coscienza, di dignità, di valori, di cuore e di responsabilità che rivendicano il proprio ruolo in questo mondo! Là dove c’è umanità, intelligenza, onestà, verità, trasparenza e coraggio, c’è libertà e rispetto reciproco, c’è la vita.
CHI VOGLIAMO ESSERE?
Vogliamo poter essere ciò che siamo e trovare la nostra strada! Non accettiamo nessun condizionamento morale e materiale da parte di nessuno, particolarmente da coloro che, nelle vesti istituzionali, utilizzano l’evoluzione tecnologica e la ricerca scientifica come strumenti di oppressione e di controllo. Le Agende Globali distopiche, promosse dai falsi “filantropi” e veicolate da governi e leader tanto vuoti quanto disumani, vedranno sempre la nostra opposizione e il nostro contrasto. Per questo motivo, non ci piegheremo mai a leggi e provvedimenti liberticidi e ci batteremo ogni giorno, con ostinazione, per il bene dell’umanità.
Siamo certi che il ricordo del Prof. Montagnier ci aiuterà a tracciare la rotta di un rinnovato umanesimo.
ByoBlu
“VIVA MONTAGNIER”, FIRENZE RENDE OMAGGIO ALLA MEMORIA DEL GRANDE SCIENZIATO
Byoblu vi racconta la serata "Viva Montagnier": l'omaggio che la città di Firenze ha voluto tributare al grande scienziato, vincitore del Nobel per la medicina nel 2008. Diversi gli ospiti intervenuti: Mary Holland, Giovanni Frajese, Alberto Donzelli, Giuseppe…
Elezioni Politiche 2022 alle porte!
Dopo la caduta del Governo Draghi e la decisione di convocare le elezioni politiche per il 25 settembre, le già scarse possibilità di ragionare sulla costruzione di un fronte alternativo alla logica dell’intrigo e dell’ammucchiata (con tanto di messinscena teatrale di maggioranza ed opposizione) si sono complicate enormemente.
Quello che potremo definire il panorama del dissenso che nasce dalle piazze in questi due anni e che eredita in parte il movimento di contrapposizione alla stagione del DL Lorenzin, si presenta necessariamente in una modalità frammentata (anche se in forme aggregate). Necessariamente proprio perché (forse) è mancato il tempo per fare una sintesi reale delle varie posizioni o (forse) per via del fatto che, alla fine, soffriamo sempre delle solite debolezze. Ma tant’è, questo è quello che abbiamo in tavola e con questo ci dobbiamo misurare: tutto sommato, si esprime mediamente il grado di maturità raggiunto dal movimento ad oggi.
Posto che l’attuale arco parlamentare risulta totalmente compromesso nella deriva totalitaria che ha evidenziato chiaramente il percorso dell’ultimo governo, vista l’esperienza del 2018 con relative disillusioni e tradimenti più o meno dichiarati (ma chiari nei fatti), è evidente che l’unico spiraglio per rappresentare nel nuovo parlamento le istanze che abbiamo rivendicato in questo periodo rimane sostanzialmente quello di incoraggiare e sostenere coloro i quali hanno deciso di proporsi in nome di queste, per quanto la proposta programmatica possa essere ancora piuttosto informe.
L’opzione del non voto, per quanto rappresenti oramai quasi il partito di maggioranza assoluta, non è probabilmente la scelta migliore, perché sarebbe l’ennesimo regalo a chi, in questi anni, ci ha portato al disgusto verso la politica e i suoi rappresentanti. Appare evidente che costoro non sarebbero minimamente scalfiti da una forma di protesta (legittima) come quella di una (anche forte) astensione, semplicemente per il fatto che non è nel loro DNA l’ascolto, il riscontro del loro agire o qualsivoglia esame di coscienza, bensì il solo agire in nome di un’agenda già scritta.
Tuttavia, si dovrà rendere conto del proprio operato anche a questa parte importante della popolazione, perché il “non voto” non equivale certamente ad una approvazione silenziosa.
L’associazione non ha finalità politiche e, in accordo con il suo statuto e la sua missione, non esprimerà nessuna preferenza per questa o quella lista, mentre, a differenza di quanto avvenne nel 2018, dichiara apertamente la sua totale disapprovazione verso quelle forze politiche che hanno palesemente tradito gli impegni presi a suo tempo. Sul restante arco parlamentare resta solo un velo pietoso per non urtare la sensibilità di nessuno di fronte al cadavere putrefatto di quello che rimane della polis contemporanea.
Il nostro invito è quindi quello di sostenere, ora nella raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali e poi nell’urna il 25 settembre, le aggregazioni che più rappresentano la propria sensibilità e il cammino fatto in questi anni: quello che non vorremo vedere invece è lo spettacolo imbarazzante della delegittimazione incrociata fra chi ha percorso cortei e partecipato alle proteste di piazza fianco a fianco. Certi spettacoli li lasceremo volentieri al cabaret dei soliti noti.
Allo stesso tempo auguriamo ogni bene e tanta forza d’animo a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco: il passaggio del 25 settembre è solo l’inizio di una prova molto severa per ciascuno di loro.
Ognuno a suo modo dovrà sentire il peso e l’importanza di ogni parola e di ogni azione conseguente: a ciascuno non faremo mancare mai le nostre proposte e le istanze che continueremo a raccogliere, ogni giorno, nel nostro agire per la Libertà di Scelta.
Dopo la caduta del Governo Draghi e la decisione di convocare le elezioni politiche per il 25 settembre, le già scarse possibilità di ragionare sulla costruzione di un fronte alternativo alla logica dell’intrigo e dell’ammucchiata (con tanto di messinscena teatrale di maggioranza ed opposizione) si sono complicate enormemente.
Quello che potremo definire il panorama del dissenso che nasce dalle piazze in questi due anni e che eredita in parte il movimento di contrapposizione alla stagione del DL Lorenzin, si presenta necessariamente in una modalità frammentata (anche se in forme aggregate). Necessariamente proprio perché (forse) è mancato il tempo per fare una sintesi reale delle varie posizioni o (forse) per via del fatto che, alla fine, soffriamo sempre delle solite debolezze. Ma tant’è, questo è quello che abbiamo in tavola e con questo ci dobbiamo misurare: tutto sommato, si esprime mediamente il grado di maturità raggiunto dal movimento ad oggi.
Posto che l’attuale arco parlamentare risulta totalmente compromesso nella deriva totalitaria che ha evidenziato chiaramente il percorso dell’ultimo governo, vista l’esperienza del 2018 con relative disillusioni e tradimenti più o meno dichiarati (ma chiari nei fatti), è evidente che l’unico spiraglio per rappresentare nel nuovo parlamento le istanze che abbiamo rivendicato in questo periodo rimane sostanzialmente quello di incoraggiare e sostenere coloro i quali hanno deciso di proporsi in nome di queste, per quanto la proposta programmatica possa essere ancora piuttosto informe.
L’opzione del non voto, per quanto rappresenti oramai quasi il partito di maggioranza assoluta, non è probabilmente la scelta migliore, perché sarebbe l’ennesimo regalo a chi, in questi anni, ci ha portato al disgusto verso la politica e i suoi rappresentanti. Appare evidente che costoro non sarebbero minimamente scalfiti da una forma di protesta (legittima) come quella di una (anche forte) astensione, semplicemente per il fatto che non è nel loro DNA l’ascolto, il riscontro del loro agire o qualsivoglia esame di coscienza, bensì il solo agire in nome di un’agenda già scritta.
Tuttavia, si dovrà rendere conto del proprio operato anche a questa parte importante della popolazione, perché il “non voto” non equivale certamente ad una approvazione silenziosa.
L’associazione non ha finalità politiche e, in accordo con il suo statuto e la sua missione, non esprimerà nessuna preferenza per questa o quella lista, mentre, a differenza di quanto avvenne nel 2018, dichiara apertamente la sua totale disapprovazione verso quelle forze politiche che hanno palesemente tradito gli impegni presi a suo tempo. Sul restante arco parlamentare resta solo un velo pietoso per non urtare la sensibilità di nessuno di fronte al cadavere putrefatto di quello che rimane della polis contemporanea.
Il nostro invito è quindi quello di sostenere, ora nella raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali e poi nell’urna il 25 settembre, le aggregazioni che più rappresentano la propria sensibilità e il cammino fatto in questi anni: quello che non vorremo vedere invece è lo spettacolo imbarazzante della delegittimazione incrociata fra chi ha percorso cortei e partecipato alle proteste di piazza fianco a fianco. Certi spettacoli li lasceremo volentieri al cabaret dei soliti noti.
Allo stesso tempo auguriamo ogni bene e tanta forza d’animo a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco: il passaggio del 25 settembre è solo l’inizio di una prova molto severa per ciascuno di loro.
Ognuno a suo modo dovrà sentire il peso e l’importanza di ogni parola e di ogni azione conseguente: a ciascuno non faremo mancare mai le nostre proposte e le istanze che continueremo a raccogliere, ogni giorno, nel nostro agire per la Libertà di Scelta.
Comilva aderisce alla nuova iniziativa del Coordinamento Comitati Guariti verso FNOMCEO e ordini professionali!
Il Coordinamento Comitati Guariti, insieme ad altre importantissime sigle associative, ha replicato all’ennesima richiesta avanzata al Ministero della Salute (da cui, per ora, tutto tace!) da parte delle Federazioni degli Ordini Sanitari, volta a sollecitare chiarimenti in merito alla vaccinazione dei sanitari guariti.
Rileviamo ancora una volta con estremo stupore che anziché prendere atto delle evidenze scientifiche e suggerire al Ministero le linee guida da adottare (come sarebbe confacente a degli Organi sussidiari dello Stato in materia sanitaria), le Federazioni stanno assumendo un comportamento meramente assimilabile a un reparto militare in attesa di ordini superiori!
Auspichiamo che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale!
Qui la lettera inviata oggi: https://drive.google.com/file/d/1bZ8lEpjvrkC08dBfx1L6j5YYNMzhDdrP/view?usp=drivesdk
Rileviamo ancora una volta con estremo stupore che anziché prendere atto delle evidenze scientifiche e suggerire al Ministero le linee guida da adottare (come sarebbe confacente a degli Organi sussidiari dello Stato in materia sanitaria), le Federazioni stanno assumendo un comportamento meramente assimilabile a un reparto militare in attesa di ordini superiori!
Auspichiamo che finalmente si vorrà prendere atto della innegabile circostanza che vaccinare un soggetto che ha già contratto l’infezione non solo contrasta con i principi basilari della medicina ma che, esponendolo a un rischio maggiore di potenziali eventi avversi a fronte di un beneficio pressoché nullo, si disperdono preziose risorse pubbliche per una attività inutile e si espone la collettività a ulteriori ricadute economiche sia sotto il punto di vista sanitario che sotto quello sociale!
Qui la lettera inviata oggi: https://drive.google.com/file/d/1bZ8lEpjvrkC08dBfx1L6j5YYNMzhDdrP/view?usp=drivesdk
Sabato 10 settembre 2022 si svolgerà a Roma, Palazzo Santa Chiara la “XIX° Giornata per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini”.
Comilva sarà presente e darà tutto il supporto possibile a questa preziosa associazione che opera incessantemente dal 2001 per la tutela dei danneggiati da vaccino.
Oggi, sempre di più, il tema del danno da vaccino è attuale e di interesse generale: l’ossessiva campagna vaccinale voluta dai recenti governi per contrastare la diffusione del Sars-Cov-2 è miseramente fallita (ma non si ferma) lasciando sul terreno enormi problematiche che non vengono nemmeno prese in considerazione. Lo stesso comportamento ottuso e criminale che ha sempre riguardato le vaccinazioni pediatriche.
Il Convegno che seguirà la cerimonia in memoria delle persone decedute è l’occasione per parlare di tutto questo e il tema sarà, giocoforza il Covid. Il titolo del convegno rende emblematicamente l’idea della realtà che viviamo: “Covid e vaccini fra ricatti e imposizioni: il sottile confine fra verità e inganno”.
Lo sviluppo di un vaccino richiede in genere 10-15 anni o più per essere disponibile in commercio (una fase preclinica e tre fasi cliniche tipicamente condotte in sequenza,) e comporta un rischio di fallimento stimato del 94%. Lo sviluppo del vaccino anti-COVID-19 è proceduto invece a un ritmo senza precedenti (pochi mesi, anziché molti anni!), molte fasi sono state condotte simultaneamente ritenendo che ciò fosse giustificabile grazie alle ingentissime risorse finanziarie riversate dai governi di tutto il mondo nel progetto. Contemporaneamente, è stata avviata una produzione su larga scala prima che venissero raccolti i dati sulla sicurezza e sull'efficacia per rendere immediatamente disponibili questi farmaci.
Un simile processo accelerato di sviluppo, unito all’idea di sdoganare allo scopo una tecnologia (RNA messaggero) mai utilizzata prima su vasta scala, non poteva che portare a sottostimare, in quantità e qualità, gli effetti avversi che dovevano essere riscontrati. L'assenza di specifici gruppi di individui ad alto rischio nelle popolazioni studiate in pochi mesi ha poi totalmente misconosciuto effetti collaterali gravissimi mai rilevati (o resi noti) negli studi clinici. Se aggiungiamo a tutto ciò il fatto che la sorveglianza post-marketing si basa prevalentemente su una farmacovigilanza passiva, che sottostima notevolmente il numero di segnalazioni di sospetta reazione avversa, completiamo un quadro già di per sé tragico.
Appuntamento quindi a Roma, il 10 settembre, Palazzo Santa Chiara, dalle 12.30 alle 17.30.
Per accrediti, contatti e informazioni Segreteria Condav: e-mail segreteriacondav@libero.it
Comilva sarà presente e darà tutto il supporto possibile a questa preziosa associazione che opera incessantemente dal 2001 per la tutela dei danneggiati da vaccino.
Oggi, sempre di più, il tema del danno da vaccino è attuale e di interesse generale: l’ossessiva campagna vaccinale voluta dai recenti governi per contrastare la diffusione del Sars-Cov-2 è miseramente fallita (ma non si ferma) lasciando sul terreno enormi problematiche che non vengono nemmeno prese in considerazione. Lo stesso comportamento ottuso e criminale che ha sempre riguardato le vaccinazioni pediatriche.
Il Convegno che seguirà la cerimonia in memoria delle persone decedute è l’occasione per parlare di tutto questo e il tema sarà, giocoforza il Covid. Il titolo del convegno rende emblematicamente l’idea della realtà che viviamo: “Covid e vaccini fra ricatti e imposizioni: il sottile confine fra verità e inganno”.
Lo sviluppo di un vaccino richiede in genere 10-15 anni o più per essere disponibile in commercio (una fase preclinica e tre fasi cliniche tipicamente condotte in sequenza,) e comporta un rischio di fallimento stimato del 94%. Lo sviluppo del vaccino anti-COVID-19 è proceduto invece a un ritmo senza precedenti (pochi mesi, anziché molti anni!), molte fasi sono state condotte simultaneamente ritenendo che ciò fosse giustificabile grazie alle ingentissime risorse finanziarie riversate dai governi di tutto il mondo nel progetto. Contemporaneamente, è stata avviata una produzione su larga scala prima che venissero raccolti i dati sulla sicurezza e sull'efficacia per rendere immediatamente disponibili questi farmaci.
Un simile processo accelerato di sviluppo, unito all’idea di sdoganare allo scopo una tecnologia (RNA messaggero) mai utilizzata prima su vasta scala, non poteva che portare a sottostimare, in quantità e qualità, gli effetti avversi che dovevano essere riscontrati. L'assenza di specifici gruppi di individui ad alto rischio nelle popolazioni studiate in pochi mesi ha poi totalmente misconosciuto effetti collaterali gravissimi mai rilevati (o resi noti) negli studi clinici. Se aggiungiamo a tutto ciò il fatto che la sorveglianza post-marketing si basa prevalentemente su una farmacovigilanza passiva, che sottostima notevolmente il numero di segnalazioni di sospetta reazione avversa, completiamo un quadro già di per sé tragico.
Appuntamento quindi a Roma, il 10 settembre, Palazzo Santa Chiara, dalle 12.30 alle 17.30.
Per accrediti, contatti e informazioni Segreteria Condav: e-mail segreteriacondav@libero.it