❗️In relazione alla vaccinazione anti-Covid-19 nei confronti di minorenni, in un causa promossa dal genitore favorevole alla vaccinazione avverso il genitore non favorevole, il Tribunale di Pistoia ha rigettato il ricorso. ❗️
Stante il dissenso sul punto insorto con l’ex coniuge, la madre di tre figli minori ha adito il Tribunale chiedendo l’autorizzazione alla somministrazione del vaccino anti-Covid 19 e a sottoscrivere il modulo di consenso informato per la somministrazione del vaccino stesso, anche senza il consenso del padre.
Il figlio minore ultradodicenne, ascoltato, si sarebbe limitato a dichiarare di volersi vaccinare per la salute propria e delle persone a lui vicine e, in secondo luogo, per poter riprendere con normalità la propria vita sociale.
Il Tribunale ritiene che “Il criterio di valutazione è quello del migliore interesse del minore (cd. best interest) … ciò non può che avvenire tramite il bilanciamento rischi/benefici sotto l’egida dell’art. 32 Cost., invocato invero da entrambi i contendenti … In tale prospettiva, può a ragione sostenersi che il principale beneficio medico della vaccinazione è rappresentato, per il vaccinato, dalla limitazione della possibilità di contrazione di malattia nella forma grave, ossia potenzialmente letale; i principali rischi sono rappresentanti dai possibili effetti collaterali del vaccino stesso”.
Particolare rilievo assumono le considerazioni circa il fatto che “i vaccini attualmente in uso in Italia sono stati autorizzati sotto condizione da parte dall’autorità europea, poiché non risulta completata la necessaria IV fase di sperimentazione … la somministrazione di un trattamento sanitario, di cui non risulta nota la frequenza di importanti effetti collaterali a breve e soprattutto a medio-lungo termine, per fronteggiare rischi medici che possono ragionevolmente dirsi remoti non corrisponde a una ragionevole applicazione del principio di prudenza (precauzione)".
Molto interessante è la dissertazione sul bilanciamento fra il miglior interesse del minore e l’interesse pubblico: “… la duplice valenza del diritto alla salute nella prospettiva dell’art. 32 Cost., come diritto fondamentale e come interesse della collettività, non può comportare una sistematica prevalenza del secondo versante (interesse pubblico) sul primo (diritto individuale). Al contrario, la prevalenza del versante pubblicistico deve ritenersi consentita soltanto in ipotesi eccezionali da declinare secondo il principio di ragionevolezza ex art. 3 Cost. e da individuare nel rispetto di una riserva di legge”.
Ancora: “… non è suscettibile di condurre a differenti valutazioni il bilanciamento con altri interessi, quale la tutela della salute altrui ovvero la garanzia e sviluppo dalla vita sociale e relazionale dei minori … può infatti richiamarsi quanto già osservato circa la non finalizzazione dei vaccini anti-Covid19 a prevenire il contagio e circa l’oggettiva improbabilità che la situazione dei minori gravi in modo sensibile sul sistema ospedaliero … interessi di vita quali quelli allo svolgimento di attività ludiche o sportive, pur nella loro importanza per lo sviluppo della personalità del minore, non appaiono comunque idonei a incidere direttamente sulla valutazione del rapporto benefici-rischi …”.
Stante il dissenso sul punto insorto con l’ex coniuge, la madre di tre figli minori ha adito il Tribunale chiedendo l’autorizzazione alla somministrazione del vaccino anti-Covid 19 e a sottoscrivere il modulo di consenso informato per la somministrazione del vaccino stesso, anche senza il consenso del padre.
Il figlio minore ultradodicenne, ascoltato, si sarebbe limitato a dichiarare di volersi vaccinare per la salute propria e delle persone a lui vicine e, in secondo luogo, per poter riprendere con normalità la propria vita sociale.
Il Tribunale ritiene che “Il criterio di valutazione è quello del migliore interesse del minore (cd. best interest) … ciò non può che avvenire tramite il bilanciamento rischi/benefici sotto l’egida dell’art. 32 Cost., invocato invero da entrambi i contendenti … In tale prospettiva, può a ragione sostenersi che il principale beneficio medico della vaccinazione è rappresentato, per il vaccinato, dalla limitazione della possibilità di contrazione di malattia nella forma grave, ossia potenzialmente letale; i principali rischi sono rappresentanti dai possibili effetti collaterali del vaccino stesso”.
Particolare rilievo assumono le considerazioni circa il fatto che “i vaccini attualmente in uso in Italia sono stati autorizzati sotto condizione da parte dall’autorità europea, poiché non risulta completata la necessaria IV fase di sperimentazione … la somministrazione di un trattamento sanitario, di cui non risulta nota la frequenza di importanti effetti collaterali a breve e soprattutto a medio-lungo termine, per fronteggiare rischi medici che possono ragionevolmente dirsi remoti non corrisponde a una ragionevole applicazione del principio di prudenza (precauzione)".
Molto interessante è la dissertazione sul bilanciamento fra il miglior interesse del minore e l’interesse pubblico: “… la duplice valenza del diritto alla salute nella prospettiva dell’art. 32 Cost., come diritto fondamentale e come interesse della collettività, non può comportare una sistematica prevalenza del secondo versante (interesse pubblico) sul primo (diritto individuale). Al contrario, la prevalenza del versante pubblicistico deve ritenersi consentita soltanto in ipotesi eccezionali da declinare secondo il principio di ragionevolezza ex art. 3 Cost. e da individuare nel rispetto di una riserva di legge”.
Ancora: “… non è suscettibile di condurre a differenti valutazioni il bilanciamento con altri interessi, quale la tutela della salute altrui ovvero la garanzia e sviluppo dalla vita sociale e relazionale dei minori … può infatti richiamarsi quanto già osservato circa la non finalizzazione dei vaccini anti-Covid19 a prevenire il contagio e circa l’oggettiva improbabilità che la situazione dei minori gravi in modo sensibile sul sistema ospedaliero … interessi di vita quali quelli allo svolgimento di attività ludiche o sportive, pur nella loro importanza per lo sviluppo della personalità del minore, non appaiono comunque idonei a incidere direttamente sulla valutazione del rapporto benefici-rischi …”.
Gruppo_GliSportivi_Richiesta.pdf
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Mettiamo a disposizione per tutti coloro che volessero sostenere l'iniziativa del Gruppo Gli Sportivi, in rappresentanza di migliaia di genitori e ragazzi italiani, copia della lettera da inviare ai soliti noti rappresentanti istituzionali per la cessazione immediata e permanente di ogni violazione dei diritti fondamentali e di ogni discriminazione nei confronti dei minori in Italia. Potete inviare voi stessi questa lettera agli indirizzi indicati e, in aggiunta, ai vostri rappresentanti nelle istituzioni locali e regionali.
Vaccino: trattamento medico o atto di fede?
In questi mesi di campagna vaccinale anti-Covid-19 abbiamo assistito a tante iniziative al limite dell'umana comprensione. Dalle campagne di promozione della vaccinazione con insulti rivolti agli esitanti (ricordiamo il fumetto "Vaccino, aspetto settembre. Ma sei abbelinato?!", cavallo di battaglia del Presidente Regione Liguria Giovanni Toti) alla manipolazione all'americana dei piccoli e delle loro famiglie con la creazione del personaggio "Capitan vaccino", a tutta la sequela di ricatti modulati con i vari tipi di greenpass, sfoderati nella insensatezza scientifica al pari di un gioco di ruolo.
Ma quello che apprendiamo dalle cronache di questi giorni dall’articolo de “La Nuova Bussola Quotidiana” supera l'immaginabile e ci porta in una dimensione “superiore”. Il Convento dell'Ordine Benedettino di Santa Caterina d'Alessandria di Perugia, dove vivono, lavorano e pregano in pace ed armonia ben cinque religiose, verrà chiuso. La motivazione? La badessa ha mantenuto comportamenti inadeguati in merito alla questione vaccinale.
La responsabile della congregazione ha deciso, infatti, di non ricevere la vaccinazione anti-Covid-19 e la stessa decisione è stata presa dalle sue consorelle: così, il Monastero verrà chiuso e le monache, che negli ultimi due anni vivevano in clausura pregando ed occupandosi di rilegatura e godendo di buona salute (non hanno avuto nemmeno il Covid, ci risulta …) verranno collocate in altre sedi.
Ora, non ci è dato sapere chi abbia promosso quella che sembra, a tutti gli effetti, una vera e propria “punizione”, più degna della santa inquisizione che di una congregazione religiosa: certo è che, alla faccia del suo carattere apostolico, la visita di madre Cristina, decretando l’inadeguatezza della badessa per manifesta apostasia del siero magico, ha reso del tutto irrilevante il fatto che il convento fosse risultato “in ordine spiritualmente, economicamente e liturgicamente”. Che sia per il cognome dell’arcivescovo di Perugia? … Si sa, ce lo insegnava Carosello, la fiducia è una cosa seria … la fede ancor di più: noi che NON riponiamo la nostra fede nella SCIENZAH lo abbiamo capito … Madre Caterina e le sue consorelle ancora più di noi! Godetevi la sua intervista su “La Nuova Bussola quotidiana",
https://lanuovabq.it/it/monache-rifiutano-il-vaccino-il-convento-viene-chiuso
In questi mesi di campagna vaccinale anti-Covid-19 abbiamo assistito a tante iniziative al limite dell'umana comprensione. Dalle campagne di promozione della vaccinazione con insulti rivolti agli esitanti (ricordiamo il fumetto "Vaccino, aspetto settembre. Ma sei abbelinato?!", cavallo di battaglia del Presidente Regione Liguria Giovanni Toti) alla manipolazione all'americana dei piccoli e delle loro famiglie con la creazione del personaggio "Capitan vaccino", a tutta la sequela di ricatti modulati con i vari tipi di greenpass, sfoderati nella insensatezza scientifica al pari di un gioco di ruolo.
Ma quello che apprendiamo dalle cronache di questi giorni dall’articolo de “La Nuova Bussola Quotidiana” supera l'immaginabile e ci porta in una dimensione “superiore”. Il Convento dell'Ordine Benedettino di Santa Caterina d'Alessandria di Perugia, dove vivono, lavorano e pregano in pace ed armonia ben cinque religiose, verrà chiuso. La motivazione? La badessa ha mantenuto comportamenti inadeguati in merito alla questione vaccinale.
La responsabile della congregazione ha deciso, infatti, di non ricevere la vaccinazione anti-Covid-19 e la stessa decisione è stata presa dalle sue consorelle: così, il Monastero verrà chiuso e le monache, che negli ultimi due anni vivevano in clausura pregando ed occupandosi di rilegatura e godendo di buona salute (non hanno avuto nemmeno il Covid, ci risulta …) verranno collocate in altre sedi.
Ora, non ci è dato sapere chi abbia promosso quella che sembra, a tutti gli effetti, una vera e propria “punizione”, più degna della santa inquisizione che di una congregazione religiosa: certo è che, alla faccia del suo carattere apostolico, la visita di madre Cristina, decretando l’inadeguatezza della badessa per manifesta apostasia del siero magico, ha reso del tutto irrilevante il fatto che il convento fosse risultato “in ordine spiritualmente, economicamente e liturgicamente”. Che sia per il cognome dell’arcivescovo di Perugia? … Si sa, ce lo insegnava Carosello, la fiducia è una cosa seria … la fede ancor di più: noi che NON riponiamo la nostra fede nella SCIENZAH lo abbiamo capito … Madre Caterina e le sue consorelle ancora più di noi! Godetevi la sua intervista su “La Nuova Bussola quotidiana",
https://lanuovabq.it/it/monache-rifiutano-il-vaccino-il-convento-viene-chiuso
Comunicato Condav.pdf
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Comunicato CONDAV: “Non esiste nesso causale ...” Può essere, anzi sarà senz’altro così, però le coincidenze iniziano ad essere troppe e troppo ravvicinate e quando sono tante vanno indagate seriamente, non semplicemente “escluse” ...
Ci associamo all'appello di Condav per denunciare ancora una volta il perdurare del silenzio sui danni e sulle morti "non correlate" per partito preso alla somministrazione dei cosiddetti "vaccini" anti-Covid19! Di fronte all'evidenza non si può "non vedere" come anche i criteri utilizzati per stabilire una correlazione causa-effetto e i metodi di raccolta dei dati sul campo siano da mettere profondamente in discussione.
Ci associamo all'appello di Condav per denunciare ancora una volta il perdurare del silenzio sui danni e sulle morti "non correlate" per partito preso alla somministrazione dei cosiddetti "vaccini" anti-Covid19! Di fronte all'evidenza non si può "non vedere" come anche i criteri utilizzati per stabilire una correlazione causa-effetto e i metodi di raccolta dei dati sul campo siano da mettere profondamente in discussione.
OBIEZIONE ATTIVA AGLI OBBLIGHI VACCINALI ANTI COVID-19: NUOVA REVISIONE!
Abbiamo rinnovato l’iter di obiezione di coscienza attiva agli obblighi “vaccinali” anti-COVID-19: l’impianto del processo di obiezione rimane fondamentalmente lo stesso nelle sue linee generali ... https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
Abbiamo rinnovato l’iter di obiezione di coscienza attiva agli obblighi “vaccinali” anti-COVID-19: l’impianto del processo di obiezione rimane fondamentalmente lo stesso nelle sue linee generali ... https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
Abbiamo rinnovato l’iter di obiezione di coscienza attiva agli obblighi “vaccinali” anti-COVID-19: l’impianto del processo di obiezione rimane fondamentalmente lo stesso nelle sue linee generali.
Rimangono le due fasi dell’iter, quella attuale per la reazione alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, e quella successiva dedicata al ricorso avverso la sanzione amministrativa: viene invece ampliata e ulteriormente strutturata la prima fase, soprattutto riguardo al processo di comunicazione con il medico di medicina generale e i suoi possibili sviluppi.
Il cardine di questo passaggio fondamentale è, come sempre, l’esercizio del diritto al consenso informato a fronte di una corretta anamnesi e di opportuni accertamenti diagnostici: abbiamo voluto qui proporre un vero e proprio schema di flusso del percorso che vi invitiamo a fare, per rendere chiara e ben fondata la vostra posizione sia di fronte al medico che, eventualmente, di fronte al giudice di pace in sede di ricorso alla sanzione.
Abbiamo altresì aperto il ventaglio delle possibilità di approfondire questo passaggio non solo con il medico di medicina generale ma, anche, con altri potenziali interlocutori come l’azienda sanitaria e le commissioni mediche istituite presso le aziende stesse, allo scopo di non lasciare nulla di intentato nella volontà di poter esprimere il proprio consenso informato in modo consapevole e responsabile. Allo stesso tempo, chiederemo la medesima responsabilità e consapevolezza nel prescrivere la somministrazione vaccinale ai nostri interlocutori.
Ribadiamo ancora una volta che l’esercizio dell’obiezione di coscienza attiva, può non produrre effetti pratici relativamente all’ottenimento delle esenzioni o dei differimenti vaccinali e quindi l’ottenimento dei cosiddetti lasciapassare verdi. Questo può comportare le previste sospensioni dalle attività lavorative. Tuttavia, l’espressione ragionata e motivata dell’obiezione attiva costituirà la base per ogni rivendicazione di giustizia civile ed amministrativa nei confronti di tutti gli organismi pubblici e privati coinvolti a vario titolo nelle potenziali violazioni delle leggi nazionali ed internazionali perpetrate nei confronti della persona che la esercita.
L’obiezione di coscienza è un’azione civica che noi consideriamo fondamentale soprattutto in questo momento storico dove sembra che al cittadino non sia riconosciuto in alcun modo il perimetro di dignità definito dall’art. 32 della nostra Costituzione, laddove “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Crediamo che occorra ripartire da questo pilastro fondante il senso civico del vivere in comunità, per passare poi al ripristino di tutti gli altri diritti calpestati.
https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
Rimangono le due fasi dell’iter, quella attuale per la reazione alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, e quella successiva dedicata al ricorso avverso la sanzione amministrativa: viene invece ampliata e ulteriormente strutturata la prima fase, soprattutto riguardo al processo di comunicazione con il medico di medicina generale e i suoi possibili sviluppi.
Il cardine di questo passaggio fondamentale è, come sempre, l’esercizio del diritto al consenso informato a fronte di una corretta anamnesi e di opportuni accertamenti diagnostici: abbiamo voluto qui proporre un vero e proprio schema di flusso del percorso che vi invitiamo a fare, per rendere chiara e ben fondata la vostra posizione sia di fronte al medico che, eventualmente, di fronte al giudice di pace in sede di ricorso alla sanzione.
Abbiamo altresì aperto il ventaglio delle possibilità di approfondire questo passaggio non solo con il medico di medicina generale ma, anche, con altri potenziali interlocutori come l’azienda sanitaria e le commissioni mediche istituite presso le aziende stesse, allo scopo di non lasciare nulla di intentato nella volontà di poter esprimere il proprio consenso informato in modo consapevole e responsabile. Allo stesso tempo, chiederemo la medesima responsabilità e consapevolezza nel prescrivere la somministrazione vaccinale ai nostri interlocutori.
Ribadiamo ancora una volta che l’esercizio dell’obiezione di coscienza attiva, può non produrre effetti pratici relativamente all’ottenimento delle esenzioni o dei differimenti vaccinali e quindi l’ottenimento dei cosiddetti lasciapassare verdi. Questo può comportare le previste sospensioni dalle attività lavorative. Tuttavia, l’espressione ragionata e motivata dell’obiezione attiva costituirà la base per ogni rivendicazione di giustizia civile ed amministrativa nei confronti di tutti gli organismi pubblici e privati coinvolti a vario titolo nelle potenziali violazioni delle leggi nazionali ed internazionali perpetrate nei confronti della persona che la esercita.
L’obiezione di coscienza è un’azione civica che noi consideriamo fondamentale soprattutto in questo momento storico dove sembra che al cittadino non sia riconosciuto in alcun modo il perimetro di dignità definito dall’art. 32 della nostra Costituzione, laddove “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Crediamo che occorra ripartire da questo pilastro fondante il senso civico del vivere in comunità, per passare poi al ripristino di tutti gli altri diritti calpestati.
https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
Sono in arrivo le sanzioni ai sensi del recente decreto-legge 7 gennaio 2022 convertito in legge 18 del 4 marzo 2022 entrata in vigore il 9 marzo 2022: ricordiamo che gli interessati alla sanzione amministrativa erogata a cura dell’agenzia delle entrate riscossione sono, oltre agli ultra-cinquantenni, anche le categorie interessate dagli articoli 4, 4-bis e 4-ter della norma originale (decreto-legge 44/2021) evoluta poi nei successivi decreti n. 172/2021 e 1/2022 come da descrizione seguente:
…
Art. 4 Obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario
In vigore dal 26/01/2022
Modificato da: Decreto-legge del 26/11/2021 n. 172 Articolo 1
…
Art. 4-bis (Estensione dell'obbligo vaccinale ai lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie).
In vigore dal 27/11/2021
Modificato da: Decreto-legge del 26/11/2021 n. 172 Articolo 1
…
Art. 4-ter Obbligo vaccinale per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi della legge n. 124 del 2007, delle strutture di cui all'articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, degli istituti penitenziari, delle universita', delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.
In vigore dal 09/03/2022
Modificato da: Decreto-legge del 07/01/2022 n. 1 Articolo 2
Tutte le persone appartenenti a queste categorie lavorative, che siano ultracinquantenni o meno, sono interessate dalla sanzione di 100 euro prevista dal Decreto-legge del 07/01/2022 n. 1 Articolo 2 e quindi sono titolate all’esercizio dell’obiezione di coscienza che possono trovare all’indirizzo https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
…
Art. 4 Obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario
In vigore dal 26/01/2022
Modificato da: Decreto-legge del 26/11/2021 n. 172 Articolo 1
…
Art. 4-bis (Estensione dell'obbligo vaccinale ai lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie).
In vigore dal 27/11/2021
Modificato da: Decreto-legge del 26/11/2021 n. 172 Articolo 1
…
Art. 4-ter Obbligo vaccinale per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi della legge n. 124 del 2007, delle strutture di cui all'articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, degli istituti penitenziari, delle universita', delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.
In vigore dal 09/03/2022
Modificato da: Decreto-legge del 07/01/2022 n. 1 Articolo 2
Tutte le persone appartenenti a queste categorie lavorative, che siano ultracinquantenni o meno, sono interessate dalla sanzione di 100 euro prevista dal Decreto-legge del 07/01/2022 n. 1 Articolo 2 e quindi sono titolate all’esercizio dell’obiezione di coscienza che possono trovare all’indirizzo https://www.comilva.org/informazione/covid/obiezione-attiva-agli-obblighi-vaccinali-anti-covid-19-nuova-revisione
Sospesi ma liberi
Sono tanti i docenti universitari e gli amministrativi dei nostri atenei sospesi nei mesi scorsi dal governo italiano e reintegrati dal I aprile. Alcuni di loro hanno redatto un documento che sta ricevendo numerose adesioni
Condividiamo le loro riflessioni: esse mettono a nudo la dannosa assurdità delle politiche sull’uso delle certificazioni verdi e degli obblighi vaccinali, fotografando altresì un Paese afflitto da un profondo declino culturale e privato di ogni dibattito.
Impegniamoci, tutti, “per un ritorno alla normalità non soltanto giuridico–amministrativa ma sostanziale e dunque capace di restituire serenità ed equità alla vita quotidiana negli atenei” e, aggiungeremmo, in tutti gli altri ambiti della nostra società.
https://www.girodivite.it/Sospesi-ma-liberi.html
Sono tanti i docenti universitari e gli amministrativi dei nostri atenei sospesi nei mesi scorsi dal governo italiano e reintegrati dal I aprile. Alcuni di loro hanno redatto un documento che sta ricevendo numerose adesioni
Condividiamo le loro riflessioni: esse mettono a nudo la dannosa assurdità delle politiche sull’uso delle certificazioni verdi e degli obblighi vaccinali, fotografando altresì un Paese afflitto da un profondo declino culturale e privato di ogni dibattito.
Impegniamoci, tutti, “per un ritorno alla normalità non soltanto giuridico–amministrativa ma sostanziale e dunque capace di restituire serenità ed equità alla vita quotidiana negli atenei” e, aggiungeremmo, in tutti gli altri ambiti della nostra società.
https://www.girodivite.it/Sospesi-ma-liberi.html
www.girodivite.it
Girodivite: Sospesi ma liberi
PETIZIONE
Liberi Di Respirare, Liberi Di Sorridere: Basta Mascherine A Scuola
“Noi adulti quante volte ci abbassiamo la mascherina? Quante volte la togliamo per avere un po’ di sollievo? COME POSSIAMO ACCETTARE SENZA BATTERE CIGLIO CHE I NOSTRI FIGLI SIANO OBBLIGATI A RESPIRARE CON AFFANNO PER TANTE ORE AL GIORNO? SIAMO DAVVERO CONSAPEVOLI DEGLI EFFETTI NEGATIVI CHE LA MASCHERINA PROVOCA ALLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI?”
https://www.openpetition.eu/it/petition/online/liberi-di-respirare-liberi-di-sorridere-basta-mascherine-a-scuola
Liberi Di Respirare, Liberi Di Sorridere: Basta Mascherine A Scuola
“Noi adulti quante volte ci abbassiamo la mascherina? Quante volte la togliamo per avere un po’ di sollievo? COME POSSIAMO ACCETTARE SENZA BATTERE CIGLIO CHE I NOSTRI FIGLI SIANO OBBLIGATI A RESPIRARE CON AFFANNO PER TANTE ORE AL GIORNO? SIAMO DAVVERO CONSAPEVOLI DEGLI EFFETTI NEGATIVI CHE LA MASCHERINA PROVOCA ALLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI?”
https://www.openpetition.eu/it/petition/online/liberi-di-respirare-liberi-di-sorridere-basta-mascherine-a-scuola
Lettera di ContiamoCi! risposta al DL 24.pdf
2.1 MB
5 aprile 2022
ContiamoCi! con il sostegno di altre associazioni fra cui COMILVA sottopone alle Istituzioni ulteriori legittime istanze:
- chiede UFFICIALMENTE che nella conversione in Legge del DL 24/22 sia abrogato l’obbligo vaccinale per i sanitari ed i lavoratori in ambiente sanitario a far data dal 15 giugno 2022, come avverrà per tutte le altre categorie di lavoratori e per gli over 50;
- chiede che le Federazioni Nazionali e gli Ordini si facciano garanti della dignità delle professioni sanitarie, secondo le loro responsabilità;
- chiede alle istituzioni di aprire un dialogo affinché non vengano più poste in essere politiche che danneggiano i lavoratori, inclusi quelli del mondo della sanità, anche al fine di tutelare la qualità del sistema sanitario nazionale nell'interesse di tutti i cittadini.
ContiamoCi! con il sostegno di altre associazioni fra cui COMILVA sottopone alle Istituzioni ulteriori legittime istanze:
- chiede UFFICIALMENTE che nella conversione in Legge del DL 24/22 sia abrogato l’obbligo vaccinale per i sanitari ed i lavoratori in ambiente sanitario a far data dal 15 giugno 2022, come avverrà per tutte le altre categorie di lavoratori e per gli over 50;
- chiede che le Federazioni Nazionali e gli Ordini si facciano garanti della dignità delle professioni sanitarie, secondo le loro responsabilità;
- chiede alle istituzioni di aprire un dialogo affinché non vengano più poste in essere politiche che danneggiano i lavoratori, inclusi quelli del mondo della sanità, anche al fine di tutelare la qualità del sistema sanitario nazionale nell'interesse di tutti i cittadini.
Forwarded from Primum Non Nocere IN PIAZZA⚡️
Resistenza civile e realtà alternative.
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
Ne parliamo in diretta con Claudio Simion, presidente di COMILVA Onlus.
L'esperienza al servizio delle modalità utili per fare crescere la consapevolezza e l'opposizione attiva.
Non mancare.
Intervista LIVE giovedì 14 aprile ore 21.15 https://fb.me/e/3bTUoTprt
#21maggioBO
#pnnINPIAZZA
Telegram: t.me/PnNINPIAZZA
Fb: fb.me/PnNINPIAZZA
Twitter: twitter.com/pnninpiazza
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Instagram: instagram.com/primumnonnocere_INPIAZZA
WEB: www.gruppiuniti.it/pnn
MAIL: scrivici.pnn@gmail.com
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
Ne parliamo in diretta con Claudio Simion, presidente di COMILVA Onlus.
L'esperienza al servizio delle modalità utili per fare crescere la consapevolezza e l'opposizione attiva.
Non mancare.
Intervista LIVE giovedì 14 aprile ore 21.15 https://fb.me/e/3bTUoTprt
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Diffondiamo la lettera inviata dal Coordinamento Comitati Guariti da Covid che sosteniamo insieme ad altre realtà associative!
Il Coordinamento Comitati Guariti da Covid ha inviato la lettera che trovate qui, sottoscritta da altre sigle associative (Immuni per Sempre, Guariti Discriminati, Acu Marche-Sezione Guariti, ContiamoCI, Di.Co.Si, Assis, Ascoltami, Coscienze Critiche, Comilva, N.A.L., Condav), per riaffermare la valenza dell’immunità naturale e le assurde discriminazioni perpetrate nei confronti dei guariti, nonostante le evidenze scientifiche stiano sempre più dimostrando che nel rapporto rischio/beneficio non vi sia alcuna evidenza che giustifichi una successiva vaccinazione nei confronti dei guariti.
L’obbligo, reale o surrettizio, nei confronti dei guariti è assolutamente illogico e antiscientifico!
Auspichiamo che quanto prima la comunità scientifica e le autorità politiche ne prendano atto per attuare finalmente scelte razionali di sanità pubblica riguardo ai guariti da Covid-19!
Vi invitiamo a inviarla ai vostri medici, ai politici e ai giornalisti che conoscete, nonché a divulgarla a quante più persone possibile, perché la situazione dei quindici milioni di guariti italiani venga finalmente tenuta nella giusta considerazione!
Il Coordinamento Comitati Guariti da Covid ha inviato la lettera che trovate qui, sottoscritta da altre sigle associative (Immuni per Sempre, Guariti Discriminati, Acu Marche-Sezione Guariti, ContiamoCI, Di.Co.Si, Assis, Ascoltami, Coscienze Critiche, Comilva, N.A.L., Condav), per riaffermare la valenza dell’immunità naturale e le assurde discriminazioni perpetrate nei confronti dei guariti, nonostante le evidenze scientifiche stiano sempre più dimostrando che nel rapporto rischio/beneficio non vi sia alcuna evidenza che giustifichi una successiva vaccinazione nei confronti dei guariti.
L’obbligo, reale o surrettizio, nei confronti dei guariti è assolutamente illogico e antiscientifico!
Auspichiamo che quanto prima la comunità scientifica e le autorità politiche ne prendano atto per attuare finalmente scelte razionali di sanità pubblica riguardo ai guariti da Covid-19!
Vi invitiamo a inviarla ai vostri medici, ai politici e ai giornalisti che conoscete, nonché a divulgarla a quante più persone possibile, perché la situazione dei quindici milioni di guariti italiani venga finalmente tenuta nella giusta considerazione!
Nota Informativa per la gestione delle comunicazioni dell'avvio dell'iter sanzionatorio da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossione
Ci stanno arrivando molte richieste di assistenza diretta per gestire l’obiezione di coscienza alla vaccinazione anti-Covid-19, a fronte dell’arrivo massivo delle lettere di avvio dell’iter sanzionatorio da parte dell’agenzia delle entrate riscossione. Il numero delle richieste e la varietà delle situazioni non ci consentono di dare una assistenza puntuale: quello che abbiamo fatto, da mesi, è mettervi a disposizione tutti gli elementi per gestire in proprio questa fase e siamo convinti che ognuno è in grado di farlo.
Le indicazioni presenti nel sito sono applicabili a tutte le possibili situazioni: sta poi al singolo utilizzare il proprio caso specifico per integrare le lettere facsimile proposte con dettagli personali (alcune opzioni sono già state inserite nelle lettere) che contribuiranno a rendere solida la vostra posizione.
Da fare subito le cose previste per la prima fase:
✅ la PEC al MMG (primo passo della prima fase);
✅ la PEC con la notifica dell’avvio dell’iter con il MMG all’Azienda Sanitaria (secondo passo della prima fase);
✅ la PEC con la notifica dell’avvio dell’iter con il MMG al Ministero della Salute (terzo passo della prima fase);
Una volta notificata la PEC all’azienda sanitaria informerete l’agenzia delle entrate riscossione, come previsto. Poi continuerete come da programma con l’iter, approfondendo come potete la vostra posizione sanitaria con il MMG, l’azienda sanitaria o la commissione medica.
🔴 N.B. nel caso in cui la comunicazione di ADeR sia stata recapitata a coloro che sono in possesso di un'esenzione vaccinale (temporanea o permanente), inclusi i guariti (da meno di tre mesi) sarà sufficiente inviare questa informazione all’azienda sanitaria precisando che siete “in una condizione di assoluta e oggettiva impossibilità alla vaccinazione”, sempre notificando all’ADeR come previsto.
Ribadiamo che le lettere che avete ricevuto dall’agenzia delle entrate NON sono le sanzioni.
Vi invitiamo pertanto a leggere attentamente il materiale messo a disposizione all’indirizzo https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-alla-vaccinazione.
Ci stanno arrivando molte richieste di assistenza diretta per gestire l’obiezione di coscienza alla vaccinazione anti-Covid-19, a fronte dell’arrivo massivo delle lettere di avvio dell’iter sanzionatorio da parte dell’agenzia delle entrate riscossione. Il numero delle richieste e la varietà delle situazioni non ci consentono di dare una assistenza puntuale: quello che abbiamo fatto, da mesi, è mettervi a disposizione tutti gli elementi per gestire in proprio questa fase e siamo convinti che ognuno è in grado di farlo.
Le indicazioni presenti nel sito sono applicabili a tutte le possibili situazioni: sta poi al singolo utilizzare il proprio caso specifico per integrare le lettere facsimile proposte con dettagli personali (alcune opzioni sono già state inserite nelle lettere) che contribuiranno a rendere solida la vostra posizione.
Da fare subito le cose previste per la prima fase:
✅ la PEC al MMG (primo passo della prima fase);
✅ la PEC con la notifica dell’avvio dell’iter con il MMG all’Azienda Sanitaria (secondo passo della prima fase);
✅ la PEC con la notifica dell’avvio dell’iter con il MMG al Ministero della Salute (terzo passo della prima fase);
Una volta notificata la PEC all’azienda sanitaria informerete l’agenzia delle entrate riscossione, come previsto. Poi continuerete come da programma con l’iter, approfondendo come potete la vostra posizione sanitaria con il MMG, l’azienda sanitaria o la commissione medica.
🔴 N.B. nel caso in cui la comunicazione di ADeR sia stata recapitata a coloro che sono in possesso di un'esenzione vaccinale (temporanea o permanente), inclusi i guariti (da meno di tre mesi) sarà sufficiente inviare questa informazione all’azienda sanitaria precisando che siete “in una condizione di assoluta e oggettiva impossibilità alla vaccinazione”, sempre notificando all’ADeR come previsto.
Ribadiamo che le lettere che avete ricevuto dall’agenzia delle entrate NON sono le sanzioni.
Vi invitiamo pertanto a leggere attentamente il materiale messo a disposizione all’indirizzo https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-alla-vaccinazione.
www.comilva.org
OBIEZIONE ATTIVA ALLA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA ANTI-COVID-19: IL CONTESTO ATTUALE DELLE NORME | Comilva
Questo documento si propone di illustrare il contesto normativo in cui si inseriscono gli obblighi vaccinali e l’impianto sanzionatorio PREMESSA
Primum Non Nocere IN PIAZZA
intervista Claudio Simion, presidente associazione COMILVA
YouTube
https://youtu.be/LkCKZ4w5vNU
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https://fb.watch/cobalC3H0N/
Resistenza civile e realtà alternative.
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
L'esperienza al servizio delle modalità utili per fare crescere la consapevolezza e l'opposizione attiva.
intervista Claudio Simion, presidente associazione COMILVA
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https://youtu.be/LkCKZ4w5vNU
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Resistenza civile e realtà alternative.
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
L'esperienza al servizio delle modalità utili per fare crescere la consapevolezza e l'opposizione attiva.
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Intervista a Claudio Simion
Resistenza civile e realtà alternative.
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
Ne parliamo in diretta con Claudio Simion, presidente di COMILVA Onlus.
L'esperienza al servizio delle…
Cosa possiamo fare oltre la piazza?
Come creare un futuro realistico e durevole per noi e i nostri figli?
Ne parliamo in diretta con Claudio Simion, presidente di COMILVA Onlus.
L'esperienza al servizio delle…
Forwarded from Primum Non Nocere IN PIAZZA⚡️
Intervista LIVE questa sera ore 21.15 con Nadia Gatti, fondatrice e presidente di CONDAV.
I danneggiati da vaccino esistono, nel silenzio, nell'indifferenza e nell'arroganza delle istituzioni.
Quanti sono? Come affrontano la solitudine in cui lo Stato li ha abbandonati? Come sognano il futuro?
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#21maggioBO
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MAIL: scrivici.pnn@gmail.com
I danneggiati da vaccino esistono, nel silenzio, nell'indifferenza e nell'arroganza delle istituzioni.
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COMILVA parteciperà al Congresso organizzato da Contiamoci domenica 8 maggio 2022: sarà un momento importante di condivisione e confronto. Cambiare direzione è possibile con la partecipazione di tutte le forze sane di questo paese. Uniamo le forze, le idee, i progetti. Noi ci siamo!
Forwarded from ContiamoCi!
PROGRAMMA CONGRESSO NON PRAEVALEBUNT.pdf
172.3 KB
‼️Programma del Congresso di ContiamoCi!‼️
Una due giorni ricca di contenuti per tracciare la strada.
Per chi non potrà essere presente a Bergamo vi sarà la diretta streaming.
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