Lo sport, da sempre, fa parte della nostra cultura e svolge un'importante funzione educativa e formativa.
E' noto, oltretutto, che svolgere regolarmente attività fisica (né troppo, né troppo poco) sia utile per scaricare lo stress e per rafforzare il sistema immunitario.
Per i nostri ragazzi, inoltre, rappresenta anche un'irrinunciabile occasione di socialità.
E' davvero irricevibile che il nostro Governo ritenga necessario punire i nostri ragazzi e i nostri giovani riservando da lunedì prossimo, 10 gennaio, la pratica sportiva a coloro che possiedono il cosiddetto Green Pass rafforzato.
Le recenti disposizioni governative, infatti, "impediranno a giovani sani e controllati con tamponi negativi di poter continuare a fare sport".
E', altresì, allarmante assistere alla totale "assenza di empatia e di vicinanza da parte di Enti, Federazioni e Associazioni sportive, dei compagni di sport e delle loro famiglie i quali spesso distruggono i sogni e le speranze dei ragazzi."
Ci uniamo alla lettera inviata da un gruppo di genitori alle diverse Istituzioni, fra le quali le più alte cariche dello Stato, e alle principali federazioni sportive e ne diffondiamo il Comunicato Stampa.
E' noto, oltretutto, che svolgere regolarmente attività fisica (né troppo, né troppo poco) sia utile per scaricare lo stress e per rafforzare il sistema immunitario.
Per i nostri ragazzi, inoltre, rappresenta anche un'irrinunciabile occasione di socialità.
E' davvero irricevibile che il nostro Governo ritenga necessario punire i nostri ragazzi e i nostri giovani riservando da lunedì prossimo, 10 gennaio, la pratica sportiva a coloro che possiedono il cosiddetto Green Pass rafforzato.
Le recenti disposizioni governative, infatti, "impediranno a giovani sani e controllati con tamponi negativi di poter continuare a fare sport".
E', altresì, allarmante assistere alla totale "assenza di empatia e di vicinanza da parte di Enti, Federazioni e Associazioni sportive, dei compagni di sport e delle loro famiglie i quali spesso distruggono i sogni e le speranze dei ragazzi."
Ci uniamo alla lettera inviata da un gruppo di genitori alle diverse Istituzioni, fra le quali le più alte cariche dello Stato, e alle principali federazioni sportive e ne diffondiamo il Comunicato Stampa.
Il 27 gennaio di ogni anno nelle scuole si tengono lezioni e conferenze in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Ovvero di chi venne discriminato dal regime e di chi si oppose ad esso.
Nella situazione attuale, che vede perpetrare ai danni degli studenti la più grave discriminazione dal tempo delle leggi razziali, tutto ciò ha il sapore di una recita ipocrita e di una beffa crudele. Molti ragazzi si troveranno a seguire le celebrazioni in didattica a distanza e in quarantena, in quanto allontanati da scuola solo perché si sono opposti a una legge discriminatoria.
Per questo proponiamo una forma di protesta, pacifica ma visibile, nei confronti di questi inaccettabili provvedimenti. Si tratta di non mandare a scuola bambini e ragazzi giovedì 27 gennaio e di giustificare l’assenza con la seguente dicitura:
Assente, nel Giorno della Memoria, per protesta nei confronti delle gravissime discriminazioni previste dai recenti provvedimenti legislativi.
Come scriveva Primo Levi, in ogni situazione “una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l’ultima: la facoltà di negare il nostro consenso”.
Si tratta di una protesta semplice, ma che, se effettuata da un numero consistente di genitori, potrebbe forse aiutare a sollevare il velo di silenzio in cui si sta consumando l’inaccettabile discriminazione di bambini e ragazzi nelle scuole italiane.
Vi invitiamo, perciò, a condividere e promuovere la proposta.
Nella situazione attuale, che vede perpetrare ai danni degli studenti la più grave discriminazione dal tempo delle leggi razziali, tutto ciò ha il sapore di una recita ipocrita e di una beffa crudele. Molti ragazzi si troveranno a seguire le celebrazioni in didattica a distanza e in quarantena, in quanto allontanati da scuola solo perché si sono opposti a una legge discriminatoria.
Per questo proponiamo una forma di protesta, pacifica ma visibile, nei confronti di questi inaccettabili provvedimenti. Si tratta di non mandare a scuola bambini e ragazzi giovedì 27 gennaio e di giustificare l’assenza con la seguente dicitura:
Assente, nel Giorno della Memoria, per protesta nei confronti delle gravissime discriminazioni previste dai recenti provvedimenti legislativi.
Come scriveva Primo Levi, in ogni situazione “una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l’ultima: la facoltà di negare il nostro consenso”.
Si tratta di una protesta semplice, ma che, se effettuata da un numero consistente di genitori, potrebbe forse aiutare a sollevare il velo di silenzio in cui si sta consumando l’inaccettabile discriminazione di bambini e ragazzi nelle scuole italiane.
Vi invitiamo, perciò, a condividere e promuovere la proposta.
Alla vigilia della Giornata della Memoria sull'Olocausto, condividiamo questo lettera che una insegnante sospesa dall'insegnamento perché non vaccinata ha scritto pensando ai "suoi" ragazzi di terza media e a tutti gli alunni e gli studenti che vorranno leggerla.
Nel suo excursus Raffaella Bonvicino, (ex) professoressa di lettere e storia alla scuola media statale Descalzo di Sestri Levante, richiama l'importanza di dare un senso alla storia che viene raccontata, utilizzando la logica e l'onestà intellettuale necessarie per riconoscere nell'attualità gli schemi che si ripetono, gli strumenti della manipolazione sociale e affrontare il presente facendo tesoro degli insegnamenti che la storia ci trasmette.
Raffaella mette a disposizione di tutti questo scritto, completo di fonti e testimonianze grafiche, che può essere uno spunto di riflessione per gli studenti, gli insegnanti e per ogni cittadino.
Chi vuole potrà stamparla, consegnarla o leggerla a scuola, inviarla al proprio dirigente scolastico, al proprio sindaco o alla stampa locale, consegnarla a un amico, farla vivere.
Grazie a questa donna coraggiosa che conserva la passione e l'amore per l'insegnamento, così come fu per tanti insegnanti di 83 anni fa.
https://www.comilva.org/informazione/covid-dallitalia/la-memoria-e-perduta
Nel suo excursus Raffaella Bonvicino, (ex) professoressa di lettere e storia alla scuola media statale Descalzo di Sestri Levante, richiama l'importanza di dare un senso alla storia che viene raccontata, utilizzando la logica e l'onestà intellettuale necessarie per riconoscere nell'attualità gli schemi che si ripetono, gli strumenti della manipolazione sociale e affrontare il presente facendo tesoro degli insegnamenti che la storia ci trasmette.
Raffaella mette a disposizione di tutti questo scritto, completo di fonti e testimonianze grafiche, che può essere uno spunto di riflessione per gli studenti, gli insegnanti e per ogni cittadino.
Chi vuole potrà stamparla, consegnarla o leggerla a scuola, inviarla al proprio dirigente scolastico, al proprio sindaco o alla stampa locale, consegnarla a un amico, farla vivere.
Grazie a questa donna coraggiosa che conserva la passione e l'amore per l'insegnamento, così come fu per tanti insegnanti di 83 anni fa.
https://www.comilva.org/informazione/covid-dallitalia/la-memoria-e-perduta
OBIEZIONE ATTIVA AGLI OBBLIGHI VACCINALI ANTI COVID-19
L'associazione Comilva mette a disposizione la propria esperienza, delineando un percorso di obiezione agli obblighi vaccinali anti Covid-19.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
L'associazione Comilva mette a disposizione la propria esperienza, delineando un percorso di obiezione agli obblighi vaccinali anti Covid-19.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
OBIEZIONE ATTIVA AGLI OBBLIGHI VACCINALI ANTI COVID-19
L'associazione Comilva mette a disposizione la propria esperienza, delineando un percorso di obiezione agli obblighi vaccinali anti Covid-19.
Un percorso a cui dare un seguito nell'immediato; i primi atti, praticamente contestuali, andrebbero condotti entro pochi giorni.
L'impianto dell'ultima norma, il DL 1/22, mette in rilievo profili lesivi non soltanto di diritti naturali, ma anche di diritti altrettanto inviolabili quali il Consenso Informato e la Privacy. Viene omessa, oltretutto, una chiara definizione delle condizioni che renderebbero il soggetto adempiente.
Va chiarito che la finalità ideale dell’iter di obiezione è quella di opporsi con ogni mezzo razionale alle ragioni che sottendono all’obbligo vaccinale, facendone emergere tutte le contraddizioni, le scorrettezze scientifiche, le anomalie giuridiche, le violazioni dei principi costituzionali e dei diritti umani.
L’esercizio dell’obiezione di coscienza attiva può non produrre effetti pratici relativamente all’ottenimento delle esenzioni o dei differimenti vaccinali e quindi l’ottenimento dei cosiddetti lasciapassare verdi. Questo può comportare le previste sospensioni dalle attività lavorative. Tuttavia, l’espressione ragionata e motivata dell’obiezione attiva costituirà la base per ogni rivendicazione di giustizia civile ed amministrativa nei confronti di tutti gli organismi pubblici e privati coinvolti a vario titolo nelle potenziali violazioni delle leggi nazionali ed internazionali perpetrate nei confronti della persona che la esercita.
L’obiezione di coscienza attiva è quindi, oltre che un atto di autotutela giuridica e sanitaria, anche una forma di partecipazione consapevole e responsabile del cittadino alla vita pubblica: chi la esercita non persegue unicamente uno scopo personale ma si fa carico in prima persona di un’azione di giustizia civile e di tutela dei diritti costituzionali e umani.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
L'associazione Comilva mette a disposizione la propria esperienza, delineando un percorso di obiezione agli obblighi vaccinali anti Covid-19.
Un percorso a cui dare un seguito nell'immediato; i primi atti, praticamente contestuali, andrebbero condotti entro pochi giorni.
L'impianto dell'ultima norma, il DL 1/22, mette in rilievo profili lesivi non soltanto di diritti naturali, ma anche di diritti altrettanto inviolabili quali il Consenso Informato e la Privacy. Viene omessa, oltretutto, una chiara definizione delle condizioni che renderebbero il soggetto adempiente.
Va chiarito che la finalità ideale dell’iter di obiezione è quella di opporsi con ogni mezzo razionale alle ragioni che sottendono all’obbligo vaccinale, facendone emergere tutte le contraddizioni, le scorrettezze scientifiche, le anomalie giuridiche, le violazioni dei principi costituzionali e dei diritti umani.
L’esercizio dell’obiezione di coscienza attiva può non produrre effetti pratici relativamente all’ottenimento delle esenzioni o dei differimenti vaccinali e quindi l’ottenimento dei cosiddetti lasciapassare verdi. Questo può comportare le previste sospensioni dalle attività lavorative. Tuttavia, l’espressione ragionata e motivata dell’obiezione attiva costituirà la base per ogni rivendicazione di giustizia civile ed amministrativa nei confronti di tutti gli organismi pubblici e privati coinvolti a vario titolo nelle potenziali violazioni delle leggi nazionali ed internazionali perpetrate nei confronti della persona che la esercita.
L’obiezione di coscienza attiva è quindi, oltre che un atto di autotutela giuridica e sanitaria, anche una forma di partecipazione consapevole e responsabile del cittadino alla vita pubblica: chi la esercita non persegue unicamente uno scopo personale ma si fa carico in prima persona di un’azione di giustizia civile e di tutela dei diritti costituzionali e umani.
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
OVER 50, OBIEZIONE CONTRO L’OBBLIGO VACCINALE
Contro l'obbligo vaccinale per gli over 50, l’associazione Comilva propone l'obiezione di coscienza. Ai microfoni di Byoblu, il presidente Claudio Simion spiega qual è la procedura per far valere la propria obiezione di coscienza.
➡️https://go.byoblu.com/ObiezioneVaccinaleComilva
Contro l'obbligo vaccinale per gli over 50, l’associazione Comilva propone l'obiezione di coscienza. Ai microfoni di Byoblu, il presidente Claudio Simion spiega qual è la procedura per far valere la propria obiezione di coscienza.
➡️https://go.byoblu.com/ObiezioneVaccinaleComilva
ByoBlu
OVER 50, OBIEZIONE CONTRO L’OBBLIGO VACCINALE
Contro l'obbligo vaccinale per gli over 50, Comilva propone l'obiezione di coscienza. Spiega la procedura il presidente Claudio Simion.
IL BENE DEI FIGLI
Comilva presenta un nuovo progetto di comunicazione dedicato ai bambini e ai ragazzi coinvolti nella campagna di vaccinazione anti-COVID-19: come sempre, il nostro scopo è quello di mettere le persone in grado di decidere responsabilmente.
Questo progetto nasce dalla necessità di fornire un’informazione responsabile, corretta ed approfondita sul tema della vaccinazione pediatrica Covid-19. In un panorama nel quale l'offerta vaccinale per i bambini si accompagna ad obblighi e limitazioni per gli adulti, siamo tenuti a decidere sul bene dei nostri figli. Che fare allora? Informarsi, leggere, studiare … comprendere! Informarsi è fondamentale per fare una scelta consapevole, che non sia guidata da slogan banali quanto pericolosi.
Se credete che questo lavoro sia importante non solo per voi ma anche per gli altri, condividetelo: diffondete questa informazione attraverso i vostri profili social personali, in modo che sia fruibile da tutti, soprattutto da chi questa scelta deve ancora compierla.
Un grazie a tutti i medici che hanno fornito la documentazione presente sul sito, ai redattori, ma soprattutto a voi per il tempo che vorrete dedicarci.
https://ilbenedeifigli.it/
https://www.facebook.com/ilbenedeifigli/
https://t.me/+NnBWlhzQR083ODc0
Comilva presenta un nuovo progetto di comunicazione dedicato ai bambini e ai ragazzi coinvolti nella campagna di vaccinazione anti-COVID-19: come sempre, il nostro scopo è quello di mettere le persone in grado di decidere responsabilmente.
Questo progetto nasce dalla necessità di fornire un’informazione responsabile, corretta ed approfondita sul tema della vaccinazione pediatrica Covid-19. In un panorama nel quale l'offerta vaccinale per i bambini si accompagna ad obblighi e limitazioni per gli adulti, siamo tenuti a decidere sul bene dei nostri figli. Che fare allora? Informarsi, leggere, studiare … comprendere! Informarsi è fondamentale per fare una scelta consapevole, che non sia guidata da slogan banali quanto pericolosi.
Se credete che questo lavoro sia importante non solo per voi ma anche per gli altri, condividetelo: diffondete questa informazione attraverso i vostri profili social personali, in modo che sia fruibile da tutti, soprattutto da chi questa scelta deve ancora compierla.
Un grazie a tutti i medici che hanno fornito la documentazione presente sul sito, ai redattori, ma soprattutto a voi per il tempo che vorrete dedicarci.
https://ilbenedeifigli.it/
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https://t.me/+NnBWlhzQR083ODc0
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Durante la prima puntata del Festival di Sanremo il sig. Rosario Tindaro Fiorello ha gratuitamente irriso le reazioni avverse da vaccino anti Covid-19 approfittando in modo grottesco della sofferenza di tanti suoi concittadini che hanno creduto nella campagna vaccinale a partire dal 2021.
Per questo motivo le associazioni storicamente a tutela degli interessi dei danneggiati da vaccino, Condav, Comilva, Ascoltami, Rav-Hpv e Vaccinare Informati, nonché Assis, invitano la Rai, radio televisione italiana s.p.a., in persona dei legali rappresentanti, nonché gli autori della trasmissione Festival di Sanremo 2022, a porgere le loro scuse a coloro che ogni giorno vivono con dolore ed angoscia, abbandonati dallo Stato e dalle istituzioni preposte, questo dramma che si vuole tenere nascosto.
3 febbraio 2022
Condav Odv; Comilva Odv; Comitato Ascoltami; Rav- Hpv Aps; Vaccinare Informati; Assis
- - -
https://www.comilva.org/informazione/comunicato-comilva/comunicato-stampa-congiunto
Durante la prima puntata del Festival di Sanremo il sig. Rosario Tindaro Fiorello ha gratuitamente irriso le reazioni avverse da vaccino anti Covid-19 approfittando in modo grottesco della sofferenza di tanti suoi concittadini che hanno creduto nella campagna vaccinale a partire dal 2021.
Per questo motivo le associazioni storicamente a tutela degli interessi dei danneggiati da vaccino, Condav, Comilva, Ascoltami, Rav-Hpv e Vaccinare Informati, nonché Assis, invitano la Rai, radio televisione italiana s.p.a., in persona dei legali rappresentanti, nonché gli autori della trasmissione Festival di Sanremo 2022, a porgere le loro scuse a coloro che ogni giorno vivono con dolore ed angoscia, abbandonati dallo Stato e dalle istituzioni preposte, questo dramma che si vuole tenere nascosto.
3 febbraio 2022
Condav Odv; Comilva Odv; Comitato Ascoltami; Rav- Hpv Aps; Vaccinare Informati; Assis
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https://www.comilva.org/informazione/comunicato-comilva/comunicato-stampa-congiunto
Caro Franco,
hai percorso la tua strada fino in fondo, come hai sempre fatto in ogni cosa, con grande determinazione, con coraggio e forza di volontà. In questi tempi difficili il tuo fuoco ardeva incessantemente: hai dato tutto te stesso per cercare una via d'uscita da questo labirinto di vita morente. Ci siamo incontrati in battaglia, abbiamo combattuto fianco a fianco e questo fa di te una presenza vitale in mezzo a noi. La tua morte non ti separa da noi, ma ti unisce a tutti coloro che credono nel riscatto della vera vita, quella che solo gli uomini coraggiosi conoscono e che ispira le loro esistenze. Caro amico e fratello nello spirito, che il tuo viaggio ti sia leggero nella luce.
Ciao Franco!
Associazione Comilva Odv
Associazione Condav Odv
- - -
https://www.comilva.org/informazione/comunicato-comilva/ciao-franco
hai percorso la tua strada fino in fondo, come hai sempre fatto in ogni cosa, con grande determinazione, con coraggio e forza di volontà. In questi tempi difficili il tuo fuoco ardeva incessantemente: hai dato tutto te stesso per cercare una via d'uscita da questo labirinto di vita morente. Ci siamo incontrati in battaglia, abbiamo combattuto fianco a fianco e questo fa di te una presenza vitale in mezzo a noi. La tua morte non ti separa da noi, ma ti unisce a tutti coloro che credono nel riscatto della vera vita, quella che solo gli uomini coraggiosi conoscono e che ispira le loro esistenze. Caro amico e fratello nello spirito, che il tuo viaggio ti sia leggero nella luce.
Ciao Franco!
Associazione Comilva Odv
Associazione Condav Odv
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https://www.comilva.org/informazione/comunicato-comilva/ciao-franco
OBIEZIONE ATTIVA AGLI OBBLIGHI VACCINALI ANTI COVID-19
L'impianto del decreto-legge N.1/22, come per tutti i decreti legislativi sugli obblighi vaccinali antiCOVID-19, presenta profili lesivi dei diritti della persona umana: fra questi quello al Consenso Informato e alla Privacy.
Associazione COMILVA Odv propone un atto di autotutela giuridica e sanitaria e una forma di partecipazione consapevole e responsabile del cittadino alla vita pubblica: esercitarla significa anche farsi carico in prima persona di un’azione di giustizia civile e di tutela dei diritti.
Ne parliamo venerdì 18 febbraio alle ore 21 con:
▪ Claudio Simion, presidente dell’Associazione COMILVA Odv
▪ Avv. Giuseppe Romeo, Civilista, esperto di Diritto del Lavoro
Presenterà l’incontro Michele Canessa, nostro collaboratore.
Vi aspettiamo numerosi sulla Pagina Ufficio Stampa Comilva, https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
L'impianto del decreto-legge N.1/22, come per tutti i decreti legislativi sugli obblighi vaccinali antiCOVID-19, presenta profili lesivi dei diritti della persona umana: fra questi quello al Consenso Informato e alla Privacy.
Associazione COMILVA Odv propone un atto di autotutela giuridica e sanitaria e una forma di partecipazione consapevole e responsabile del cittadino alla vita pubblica: esercitarla significa anche farsi carico in prima persona di un’azione di giustizia civile e di tutela dei diritti.
Ne parliamo venerdì 18 febbraio alle ore 21 con:
▪ Claudio Simion, presidente dell’Associazione COMILVA Odv
▪ Avv. Giuseppe Romeo, Civilista, esperto di Diritto del Lavoro
Presenterà l’incontro Michele Canessa, nostro collaboratore.
Vi aspettiamo numerosi sulla Pagina Ufficio Stampa Comilva, https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-covid19/obiezione-attiva-dl-12022
Macro Webinar: Incontro con Nadia Gatti
Giovedì 17 febbraio 2022 iscrivendovi in modo GRATUITO all’indirizzo https://bit.ly/libro-condav, potete seguire il webinar “Danni da vaccino: cosa devi sapere”.
Durante il webinar ci sarà la presentazione del nuovo libro di Nadia Gatti, Presidente e fondatrice dell’Associazione Condav Odv, “I Danneggiati da vaccino Fantasmi dello Stato Prigionieri del Silenzio”.
Giovedì 17 febbraio 2022 iscrivendovi in modo GRATUITO all’indirizzo https://bit.ly/libro-condav, potete seguire il webinar “Danni da vaccino: cosa devi sapere”.
Durante il webinar ci sarà la presentazione del nuovo libro di Nadia Gatti, Presidente e fondatrice dell’Associazione Condav Odv, “I Danneggiati da vaccino Fantasmi dello Stato Prigionieri del Silenzio”.
ESENZIONI: CONVERSIONE DA FORMATO CARTACEO A DIGITALE
Dal 7 febbraio scorso il certificato cartaceo di esenzione dalla vaccinazione, entro 20 giorni (entro il 27 febbraio) viene riemesso in modalità digitale su richiesta dell’interessato al medico certificatore. Decorso tale termine, cessa la validità della certificazione di esenzione precedentemente emessa in modalità cartacea.
Dovrebbe trattarsi di una mera pratica di migrazione di dati, invece, per alcuni si sta trasformando in un vero e proprio incubo.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza nella confusione che circonda.
Leggi l'articolo
https://www.comilva.org/informazione/covid/esenzioni-conversione-da-formato-cartaceo-digitale
Dal 7 febbraio scorso il certificato cartaceo di esenzione dalla vaccinazione, entro 20 giorni (entro il 27 febbraio) viene riemesso in modalità digitale su richiesta dell’interessato al medico certificatore. Decorso tale termine, cessa la validità della certificazione di esenzione precedentemente emessa in modalità cartacea.
Dovrebbe trattarsi di una mera pratica di migrazione di dati, invece, per alcuni si sta trasformando in un vero e proprio incubo.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza nella confusione che circonda.
Leggi l'articolo
https://www.comilva.org/informazione/covid/esenzioni-conversione-da-formato-cartaceo-digitale
RISCONTRO AUTORITA GARANTE INFANZIA E ADOLESCENZA_21.02.2022.pdf
194.9 KB
SULL'APPELLO AI GARANTI DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA – RISCONTRO ALLA GARANTE NAZIONALE DOTT.SSA CARLA GARLATTI
L'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha risposto alle tante segnalazioni ricevute riguardo alla discriminazione dei bambini e dei ragazzi non vaccinati nell’esercizio dei diritti all’istruzione, allo sport, allo svago, alla cultura, sul presupposto “positivista” della insindacabilità della legge in quanto tale: poiché la norma impone la certificazione verde rafforzata per svolgere molte attività – afferma nel Suo ragionamento circolare – la discriminazione, che innegabilmente sussiste, sarebbe l’effetto di una scelta dei genitori.
Dall'Autorità Garante ci si sarebbe aspettati un’altra sensibilità, giuridica e umana, nonché una diversa percezione della funzione che è chiamata a svolgere.
In allegato, il riscontro inviato dalle seguenti organizzazioni:
C.I.A.T.D.M.
COMILVA
ContiamoCi!
Coscienze Critiche
Comitato Ascoltami
ASSIS
La Scuola Che Accoglie
Coordinamento Ricerca Critica
L'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha risposto alle tante segnalazioni ricevute riguardo alla discriminazione dei bambini e dei ragazzi non vaccinati nell’esercizio dei diritti all’istruzione, allo sport, allo svago, alla cultura, sul presupposto “positivista” della insindacabilità della legge in quanto tale: poiché la norma impone la certificazione verde rafforzata per svolgere molte attività – afferma nel Suo ragionamento circolare – la discriminazione, che innegabilmente sussiste, sarebbe l’effetto di una scelta dei genitori.
Dall'Autorità Garante ci si sarebbe aspettati un’altra sensibilità, giuridica e umana, nonché una diversa percezione della funzione che è chiamata a svolgere.
In allegato, il riscontro inviato dalle seguenti organizzazioni:
C.I.A.T.D.M.
COMILVA
ContiamoCi!
Coscienze Critiche
Comitato Ascoltami
ASSIS
La Scuola Che Accoglie
Coordinamento Ricerca Critica
Diffida Ministero Salute e FNOMCEO.pdf
413.4 KB
DIFFIDA IN RISPOSTA ALLE NOTE DI FNOMCEO E MINISTERO DELLA SALUTE
Ministero e FNOMCEO sostengono che la guarigione da Covid-19 è rilevante ai soli fini della certificazione verde e non invece in relazione all’obbligo vaccinale per i professionisti sanitari di cui all’art. 4 DL n. 44/21 e, pertanto, non legittimerebbe la revoca delle sospensioni dall'esercizio dell'attività professionale per la mancata vaccinazione.
Tale approdo è del tutto illegittimo:
"il rifiuto da parte degli Ordini professionali di revocare le sospensioni dall’Albo fondate sulla guarigione del sanitario, in conformità alle indicazioni ministeriali, appare del tutto indebito e come tale passibile di conseguenze civili e penali per il reato di abuso d’ufficio, minacce e violenza privata".
Ministero e FNOMCEO sostengono che la guarigione da Covid-19 è rilevante ai soli fini della certificazione verde e non invece in relazione all’obbligo vaccinale per i professionisti sanitari di cui all’art. 4 DL n. 44/21 e, pertanto, non legittimerebbe la revoca delle sospensioni dall'esercizio dell'attività professionale per la mancata vaccinazione.
Tale approdo è del tutto illegittimo:
"il rifiuto da parte degli Ordini professionali di revocare le sospensioni dall’Albo fondate sulla guarigione del sanitario, in conformità alle indicazioni ministeriali, appare del tutto indebito e come tale passibile di conseguenze civili e penali per il reato di abuso d’ufficio, minacce e violenza privata".
CUB PI -Ministero della Salute - Diffida febbraio 2022.pdf
210.9 KB
CUB Pubblico Impiego – Federazione Nazionale
Diffida alla corretta applicazione dell’art. 4 D.L. n. 44/2021, convertito in L. n. 76/2021
Con nota prot. n. 2992-P-17/02/2022 l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Salute ha risposto ad un quesito della FNOMCeO riguardante l’inquadramento giuridico della situazione del professionista sanitario inadempiente all’obbligo vaccinale, ma che abbia contratto l’infezione e sia guarito successivamente al provvedimento di sospensione dall’esercizio dell’attività professionale, affermando l’irrilevanza della guarigione ai fini della revoca della sospensione medesima, sul presupposto che quest’ultima potrebbe essere disposta soltanto a seguito della regolarizzazione della posizione vaccinale dell’interessato.
Una simile interpretazione risulta del tutto arbitraria e priva di giustificazione, perché contrastante con la finalità che la norma impositiva dell’obbligo vaccinale si propone di perseguire …
Diffida alla corretta applicazione dell’art. 4 D.L. n. 44/2021, convertito in L. n. 76/2021
Con nota prot. n. 2992-P-17/02/2022 l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Salute ha risposto ad un quesito della FNOMCeO riguardante l’inquadramento giuridico della situazione del professionista sanitario inadempiente all’obbligo vaccinale, ma che abbia contratto l’infezione e sia guarito successivamente al provvedimento di sospensione dall’esercizio dell’attività professionale, affermando l’irrilevanza della guarigione ai fini della revoca della sospensione medesima, sul presupposto che quest’ultima potrebbe essere disposta soltanto a seguito della regolarizzazione della posizione vaccinale dell’interessato.
Una simile interpretazione risulta del tutto arbitraria e priva di giustificazione, perché contrastante con la finalità che la norma impositiva dell’obbligo vaccinale si propone di perseguire …
COMILVA è vicino al Comitato Ascoltami e si unisce al cordoglio dei familiari della nostra sorella VITTIMA di una INGIUSTIZIA SENZA FINE, perpetrata da uno stato che non possiamo più riconoscere come “stato sociale”, uno stato che dovrebbe promuove condizioni di benessere per tutti i cittadini … questo stato ha letteralmente abbandonato S. al suo destino, così come migliaia di altri fratelli e sorelle – e non da oggi, non solo in questi ultimi due anni - noncurante del male causato in virtù di una “ideologia scientifica” che non conosce rispetto e compassione per nessuno!
Uno Stato mellifluo che, con una retorica ingannatrice e persuasiva, incita al "dovere morale", nega al tempo stesso cure e giustizia, tradendo la sacralità del suo impegno civile. Eppure, il sacrificio del martire è atteso e dovuto. Tutto questo è inaccettabile!
Le verità scomode potranno essere nascoste per un certo tempo ma saranno la pietra tombale per tutti coloro che si sono macchiati di questa infamia!
Uno Stato mellifluo che, con una retorica ingannatrice e persuasiva, incita al "dovere morale", nega al tempo stesso cure e giustizia, tradendo la sacralità del suo impegno civile. Eppure, il sacrificio del martire è atteso e dovuto. Tutto questo è inaccettabile!
Le verità scomode potranno essere nascoste per un certo tempo ma saranno la pietra tombale per tutti coloro che si sono macchiati di questa infamia!