Forwarded from DL44 Comilva
📌𝐃𝐢𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐍𝐎 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐯𝐢𝐝 𝐧𝐞𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢!
A differenza degli adulti, la probabilità che i bambini vadano incontro a quadri clinici gravi o a morte a causa della COVID-19 è molto bassa e pertanto non sussistono i presupposti per concedere l’autorizzazione all’uso di emergenza; questa va concessa quando ci si trovi nella necessità di fronteggiare una condizione grave o pericolosa per la vita anche in assenza di dati certi sui benefici e sui rischi. ✒️ 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
http://www.assis.it/richiesta-di-moratoria-della.../
A differenza degli adulti, la probabilità che i bambini vadano incontro a quadri clinici gravi o a morte a causa della COVID-19 è molto bassa e pertanto non sussistono i presupposti per concedere l’autorizzazione all’uso di emergenza; questa va concessa quando ci si trovi nella necessità di fronteggiare una condizione grave o pericolosa per la vita anche in assenza di dati certi sui benefici e sui rischi. ✒️ 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
http://www.assis.it/richiesta-di-moratoria-della.../
23 giugno ore 21
INCONTRO CON L'AUTORE
Andrea Tosatto ci presenterà “The Covid show”: un libro scomodo, che affronta l’attualità dell’ultimo anno.
"The Covid Show" è il titolo provocatorio di un'analisi attenta, precisa, dissacrante, sempre pervasa di pungente ironia, del mondo ai tempi del coronavirus, attraverso gli occhi di Andrea Tosatto che spaziano oltre le apparenze condivise per renderci una fotografia nuova, coraggiosa, plausibile, a tratti sconvolgente e sicuramente inconsueta di ciò che crediamo essere la nostra realtà.
In diretta streaming su questa pagina Facebook https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/ di Ufficio Stampa Comilva
Per prendere coscienza della vastità di corruzione, arrivismo e inganno che albergano nella nostra società e in buona parte di quello che è uno dei business più fiorenti della nostra era, ossia il business sanitario e vaccinale.
SEGNATI LA DATA!
INCONTRO CON L'AUTORE
Andrea Tosatto ci presenterà “The Covid show”: un libro scomodo, che affronta l’attualità dell’ultimo anno.
"The Covid Show" è il titolo provocatorio di un'analisi attenta, precisa, dissacrante, sempre pervasa di pungente ironia, del mondo ai tempi del coronavirus, attraverso gli occhi di Andrea Tosatto che spaziano oltre le apparenze condivise per renderci una fotografia nuova, coraggiosa, plausibile, a tratti sconvolgente e sicuramente inconsueta di ciò che crediamo essere la nostra realtà.
In diretta streaming su questa pagina Facebook https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/ di Ufficio Stampa Comilva
Per prendere coscienza della vastità di corruzione, arrivismo e inganno che albergano nella nostra società e in buona parte di quello che è uno dei business più fiorenti della nostra era, ossia il business sanitario e vaccinale.
SEGNATI LA DATA!
📌sabato 10 luglio ore 21
INCONTRO CON L’AUTORE: Alessandro A. Negroni presenta “la libertà di (non) vaccinarsi” in diretta sulla pagina Fb Ufficio Stampa Comilva https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
Segnati la data!
Il volume “La libertà di (non) vaccinarsi”, di recente pubblicato dalla casa editrice Vicolo del Pavone, si compone di due capitoli che, pur accomunati dal tema generale affrontato, rappresentano dei saggi autonomi: il primo capitolo è relativo alle vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni in base a una legge da tempo vigente (la legge n. 119 del 2017); il secondo capitolo è relativo al vaccino contro il covid-19 e alle ipotesi di renderlo obbligatorio emerse nel dibattito pubblico (una obbligatorietà attualmente prevista per i sanitari in base alla recentissima legge n. 76 del 2021 di conversione del decreto legge n. 44 del 1° aprile 2021).
Nel primo capitolo si mostra come, in materia di politiche vaccinali, un modello basato sulla libertà di scelta sia preferibile e maggiormente conforme alla Costituzione rispetto a un modello basato su obblighi giuridici rigorosi.
Nel secondo capitolo si discute del vaccino contro il covid-19, si conduce una breve analisi di alcune prese di posizione relative all’obbligo vaccinale, tra le quali si segnala e appare apprezzabile quella del Consiglio d’Europa in quanto tesa a garantire ai cittadini la maggior sfera di libertà possibile, e si conclude poi il capitolo ponendosi la seguente domanda: nel nostro ordinamento costituzionale è possibile rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid-19?
INCONTRO CON L’AUTORE: Alessandro A. Negroni presenta “la libertà di (non) vaccinarsi” in diretta sulla pagina Fb Ufficio Stampa Comilva https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
Segnati la data!
Il volume “La libertà di (non) vaccinarsi”, di recente pubblicato dalla casa editrice Vicolo del Pavone, si compone di due capitoli che, pur accomunati dal tema generale affrontato, rappresentano dei saggi autonomi: il primo capitolo è relativo alle vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni in base a una legge da tempo vigente (la legge n. 119 del 2017); il secondo capitolo è relativo al vaccino contro il covid-19 e alle ipotesi di renderlo obbligatorio emerse nel dibattito pubblico (una obbligatorietà attualmente prevista per i sanitari in base alla recentissima legge n. 76 del 2021 di conversione del decreto legge n. 44 del 1° aprile 2021).
Nel primo capitolo si mostra come, in materia di politiche vaccinali, un modello basato sulla libertà di scelta sia preferibile e maggiormente conforme alla Costituzione rispetto a un modello basato su obblighi giuridici rigorosi.
Nel secondo capitolo si discute del vaccino contro il covid-19, si conduce una breve analisi di alcune prese di posizione relative all’obbligo vaccinale, tra le quali si segnala e appare apprezzabile quella del Consiglio d’Europa in quanto tesa a garantire ai cittadini la maggior sfera di libertà possibile, e si conclude poi il capitolo ponendosi la seguente domanda: nel nostro ordinamento costituzionale è possibile rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid-19?
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EFFETTO GREGGE O VACCINO RESISTENZA?
Se le varianti del virus attualmente in circolazione presentano un aumentato rischio di trasmissione e sono in grado di eludere la protezione offerta dai sieri vaccinali, non si comprende come sia possibile affermare che vaccinando una alta percentuale della popolazione possa manifestarsi automaticamente l’effetto gregge.
Se i sieri anti-Covid possono conferire una protezione individuale dalla malattia sintomatica senza interrompere la diffusione dell’agente infettante, la mancata vaccinazione del soggetto implica un rischio esclusivamente a carico dello stesso, mai sulla comunità.
Se un’evoluzione naturale del virus dovrebbe condurre ragionevolmente ad una convergenza evolutiva e quindi all'adattamento del virus all'ospite, le azioni dell’uomo e in particolare l’uso di vaccini OGM, inefficaci nel raggiungere l’immunità sterilizzante, potrebbero favorire l’emergere di mutazioni che generano maggiore trasmissibilità e virulenza, eludendo una già acquisita immunità (naturale o artificiale che sia)?
Le attuali VOC (variant of concern) e VOI (variant of interest) in circolazione, varianti che destano preoccupazione e minacciano di rovesciare i “progressi fatti nell’arrestare la diffusione del virus”, possono derivare da mutazioni causate dalla pressione selettiva causata dalle vaccinazioni?
Perché non si indaga in questa direzione e non si rendono pubblici questi dati?
In un Comunicato Stampa congiunto dello scorso 8 luglio, le aziende Pfizer e BioNTech informano di due studi in corso: il richiamo di una terza dose dell'attuale vaccino BNT162b2 che si preveda possa aumentare le titolazioni anticorpali e una versione aggiornata del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 che ha come obiettivo la proteina spike completa della variante Delta.
Si legge che, considerati i dati del mondo reale rilasciati dal Ministero della Salute di Israele, una terza dose entro 6-12 mesi dal primo ciclo vaccinale possa essere necessaria.
È questo ciò che serve per sconfiggere la diffusione e la patogenicità del virus?
Alte titolazioni anticorpali, specifiche per una sequenza che nel frattempo ha subito mutazioni preoccupanti?
O nuovi sieri in un’eterna rincorsa a un virus che muta ed evolve?
- - -
Leggi tutto:
https://www.comilva.org/informazione/covid/effetto-gregge-o-vaccino-resistenza
Se le varianti del virus attualmente in circolazione presentano un aumentato rischio di trasmissione e sono in grado di eludere la protezione offerta dai sieri vaccinali, non si comprende come sia possibile affermare che vaccinando una alta percentuale della popolazione possa manifestarsi automaticamente l’effetto gregge.
Se i sieri anti-Covid possono conferire una protezione individuale dalla malattia sintomatica senza interrompere la diffusione dell’agente infettante, la mancata vaccinazione del soggetto implica un rischio esclusivamente a carico dello stesso, mai sulla comunità.
Se un’evoluzione naturale del virus dovrebbe condurre ragionevolmente ad una convergenza evolutiva e quindi all'adattamento del virus all'ospite, le azioni dell’uomo e in particolare l’uso di vaccini OGM, inefficaci nel raggiungere l’immunità sterilizzante, potrebbero favorire l’emergere di mutazioni che generano maggiore trasmissibilità e virulenza, eludendo una già acquisita immunità (naturale o artificiale che sia)?
Le attuali VOC (variant of concern) e VOI (variant of interest) in circolazione, varianti che destano preoccupazione e minacciano di rovesciare i “progressi fatti nell’arrestare la diffusione del virus”, possono derivare da mutazioni causate dalla pressione selettiva causata dalle vaccinazioni?
Perché non si indaga in questa direzione e non si rendono pubblici questi dati?
In un Comunicato Stampa congiunto dello scorso 8 luglio, le aziende Pfizer e BioNTech informano di due studi in corso: il richiamo di una terza dose dell'attuale vaccino BNT162b2 che si preveda possa aumentare le titolazioni anticorpali e una versione aggiornata del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 che ha come obiettivo la proteina spike completa della variante Delta.
Si legge che, considerati i dati del mondo reale rilasciati dal Ministero della Salute di Israele, una terza dose entro 6-12 mesi dal primo ciclo vaccinale possa essere necessaria.
È questo ciò che serve per sconfiggere la diffusione e la patogenicità del virus?
Alte titolazioni anticorpali, specifiche per una sequenza che nel frattempo ha subito mutazioni preoccupanti?
O nuovi sieri in un’eterna rincorsa a un virus che muta ed evolve?
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Leggi tutto:
https://www.comilva.org/informazione/covid/effetto-gregge-o-vaccino-resistenza
www.comilva.org
EFFETTO GREGGE O VACCINO RESISTENZA? | Comilva
La teoria dell’immunità di gregge
Uno dei concetti ritenuti di maggiore importanza quando si discute di vaccinazioni, in termini di salute pubblica, è quello della “Herd Immunity” o “immunità di gregge”.
Uno dei concetti ritenuti di maggiore importanza quando si discute di vaccinazioni, in termini di salute pubblica, è quello della “Herd Immunity” o “immunità di gregge”.
Forwarded from Claudio Simion
Giorno dopo giorno sempre più persone da tutta Italia si trovano insieme e si uniscono per la tutela dei Diritti.
Siamo stati onda, ora siamo l'Oceano.
PRIMUM NON NOCERE - IN PIAZZA
ROMA 4 settembre 2021
Abbiamo desiderio di Vita, Libertà, Salute, Lavoro, Istruzione, Cultura e Informazione...
Rivogliamo indietro tutto e lo rivogliamo subito.
Non ci sono spazi di trattativa.
Ci vediamo IN PIAZZA!
#4settembreROMA
#pnnINPIAZZA
Telegram: t.me/PnNINPIAZZA
Fb: fb.me/PnNINPIAZZA
Twitter: twitter.com/pnninpiazza
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Instagram: instagram.com/primumnonnocere_INPIAZZA
WEB: www.gruppiuniti.it/pnn
MAIL: scrivici.pnn@gmail.com
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PRIMUM NON NOCERE - IN PIAZZA
ROMA 4 settembre 2021
Abbiamo desiderio di Vita, Libertà, Salute, Lavoro, Istruzione, Cultura e Informazione...
Rivogliamo indietro tutto e lo rivogliamo subito.
Non ci sono spazi di trattativa.
Ci vediamo IN PIAZZA!
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Primum Non Nocere IN PIAZZA⚡️
Sito ufficiale www.gruppiuniti.it/pnn
Il momento di scendere in campo.
Cari Amici, è il momento di scendere in campo con ogni mezzo.
Sapete che in questi mesi Comilva ha sostenuto le persone colpite dall'obbligo vaccinale e ha portato avanti un lavoro di ricerca sul "vaccino" per il covid basato su documenti e dati ufficiali, ponendo in evidenza tutte le criticità in termini di efficacia e sicurezza dei farmaci proposti (vedi Fascicolo scientifico....). Un lavoro mantenuto dietro le quinte, nel tentativo di non inficiarne il buon esito con quella facile etichetta "no-vax" che alla nostra associazione viene facilmente applicata. Etichetta troppo priva di contenuti per preoccuparci, tuttavia abbiamo tentato di preservare le persone, i lavoratori in particolare, colpiti per primi da questa imposizione violenta.
Ma ora rompiamo le riserve e scendiamo in campo apertamente perché non c'è nulla da perdere e tutto da conquistarci.
In questo momento in cui la deriva delle istituzioni, Governo in primis, ha raggiunto il suo punto più basso, quando un premier inizia a bollare una fetta di popolazione come "no-vax" solo perché non ci si vuole immolare sull'altare del dio vaccino, istigando la società civile ad una ghettizzazione che ha precedenti solo nella pagina più nera della nostra Repubblica. Quando si arriva al punto di pubblicare un documento falsato in Gazzetta Ufficiale, strumento di verità mai violato fino ad ora, eliminando provvidenzialmente la parte del Regolamento europeo tuttora vigente, che regolamentando il greenpass europeo stabilisce che in nessun modo tale documento, nato per agevolare gli spostamenti in UE, può essere utilizzato come strumento di discriminazione nei confronti delle persone che anche per scelta non si siano vaccinate. Osservando i palleggi palesemente studiati fra una Confindustria che ha sposato l'assunto secondo il quale ripresa=vaccino e le principali sigle sindacali colluse e corrotte che da lungo tempo hanno ormai venduto i lavoratori, svuotandosi della propria ragione di esistere. Dopo che in tale crisi queste stesse istituzioni ci hanno traghettati, trascinandoci in 24 mesi di una "emergenza sanitaria" che nella maggior parte dei paesi vicini, dalla Slovenia alla Svezia passando per Germania Spagna Olanda, non è stata necessaria, senza che ciò avesse ripercussioni sulla salute e la vita quotidiana delle persone.
Affossando ogni aspetto della vita fino a destrutturare la scuola e l'insegnamento.
Ora che oltre a minacciare i medici non allineati si è arrivati al punto di agire anche sugli avvocati che li difendono.
Pensiamo che sia giunto il tempo di combattere a viso aperto. Perché non c'è persona di buon senso che possa riservare cautele in un momento come questo.
Perché il futuro di noi stessi e dei nostri figli si decide ora e qui. E un domani saremo chiamati a rendere conto delle nostre scelte e del nostro impegno.
Comilva c'è.
Al fianco di CUB e del grande lavoro che sta facendo questo sindacato.
Al fianco delle associazioni che si battono per la consapevolezza, Medicina Democratica, dall'Albero ai Frutti, ai comitati di lavoratori e città, Collettivi Docenti e Personale ATA Auto Organizzati.
Al fianco di ognuno di noi.
Sabato 28 a Savona.
Non mancate.
La lotta continua e sta a tutti noi portarla avanti.
Cari Amici, è il momento di scendere in campo con ogni mezzo.
Sapete che in questi mesi Comilva ha sostenuto le persone colpite dall'obbligo vaccinale e ha portato avanti un lavoro di ricerca sul "vaccino" per il covid basato su documenti e dati ufficiali, ponendo in evidenza tutte le criticità in termini di efficacia e sicurezza dei farmaci proposti (vedi Fascicolo scientifico....). Un lavoro mantenuto dietro le quinte, nel tentativo di non inficiarne il buon esito con quella facile etichetta "no-vax" che alla nostra associazione viene facilmente applicata. Etichetta troppo priva di contenuti per preoccuparci, tuttavia abbiamo tentato di preservare le persone, i lavoratori in particolare, colpiti per primi da questa imposizione violenta.
Ma ora rompiamo le riserve e scendiamo in campo apertamente perché non c'è nulla da perdere e tutto da conquistarci.
In questo momento in cui la deriva delle istituzioni, Governo in primis, ha raggiunto il suo punto più basso, quando un premier inizia a bollare una fetta di popolazione come "no-vax" solo perché non ci si vuole immolare sull'altare del dio vaccino, istigando la società civile ad una ghettizzazione che ha precedenti solo nella pagina più nera della nostra Repubblica. Quando si arriva al punto di pubblicare un documento falsato in Gazzetta Ufficiale, strumento di verità mai violato fino ad ora, eliminando provvidenzialmente la parte del Regolamento europeo tuttora vigente, che regolamentando il greenpass europeo stabilisce che in nessun modo tale documento, nato per agevolare gli spostamenti in UE, può essere utilizzato come strumento di discriminazione nei confronti delle persone che anche per scelta non si siano vaccinate. Osservando i palleggi palesemente studiati fra una Confindustria che ha sposato l'assunto secondo il quale ripresa=vaccino e le principali sigle sindacali colluse e corrotte che da lungo tempo hanno ormai venduto i lavoratori, svuotandosi della propria ragione di esistere. Dopo che in tale crisi queste stesse istituzioni ci hanno traghettati, trascinandoci in 24 mesi di una "emergenza sanitaria" che nella maggior parte dei paesi vicini, dalla Slovenia alla Svezia passando per Germania Spagna Olanda, non è stata necessaria, senza che ciò avesse ripercussioni sulla salute e la vita quotidiana delle persone.
Affossando ogni aspetto della vita fino a destrutturare la scuola e l'insegnamento.
Ora che oltre a minacciare i medici non allineati si è arrivati al punto di agire anche sugli avvocati che li difendono.
Pensiamo che sia giunto il tempo di combattere a viso aperto. Perché non c'è persona di buon senso che possa riservare cautele in un momento come questo.
Perché il futuro di noi stessi e dei nostri figli si decide ora e qui. E un domani saremo chiamati a rendere conto delle nostre scelte e del nostro impegno.
Comilva c'è.
Al fianco di CUB e del grande lavoro che sta facendo questo sindacato.
Al fianco delle associazioni che si battono per la consapevolezza, Medicina Democratica, dall'Albero ai Frutti, ai comitati di lavoratori e città, Collettivi Docenti e Personale ATA Auto Organizzati.
Al fianco di ognuno di noi.
Sabato 28 a Savona.
Non mancate.
La lotta continua e sta a tutti noi portarla avanti.
Dopo Savona, Comilva in piazza a Genova il 3 settembre al fianco di Cub e degli altri partners per difendere il diritto al lavoro degli operatori scolastici, contro il greenpass e gli obblighi vaccinali.
Partecipiamo alla manifestazione PRIMUM NON NOCERE, DIRITTI E LIBERTA’ il prossimo 4 settembre.
Partecipare a questo nuovo appuntamento e sostenerlo, come abbiamo sempre fatto, significa per noi credere nell’unità degli ideali supremi di libertà e nella tutela dei diritti fondamentali che lo ispirano: questa è, ORA, la sola cosa che conta e che ci permetterà di superare anche questo momento di grave minaccia alla nostra vita e al nostro futuro. Ogni sacrificio che possa comportare esserci, dal viaggio, ai disagi creati da disposizioni legislative aberranti che intendono limitare la libertà di circolazione sul territorio nazionale, sarà ripagato dal sentirsi parte di un riscatto, parte di una forza INARRESTABILE, così come le onde del mare, così come il vento che supera le vette più alte. NULLA può contenere l’anelito dell’uomo libero, NULLA può opporsi alla sua VOLONTA’, tanto meno coloro i quali usano il potere per reprimere e per colpire il dissenso, per dividere un popolo giocando sulla menzogna e sulla paura della morte. Guai a loro, perché saranno travolti dalle loro stesse opere inique!
Partecipare a questo nuovo appuntamento e sostenerlo, come abbiamo sempre fatto, significa per noi credere nell’unità degli ideali supremi di libertà e nella tutela dei diritti fondamentali che lo ispirano: questa è, ORA, la sola cosa che conta e che ci permetterà di superare anche questo momento di grave minaccia alla nostra vita e al nostro futuro. Ogni sacrificio che possa comportare esserci, dal viaggio, ai disagi creati da disposizioni legislative aberranti che intendono limitare la libertà di circolazione sul territorio nazionale, sarà ripagato dal sentirsi parte di un riscatto, parte di una forza INARRESTABILE, così come le onde del mare, così come il vento che supera le vette più alte. NULLA può contenere l’anelito dell’uomo libero, NULLA può opporsi alla sua VOLONTA’, tanto meno coloro i quali usano il potere per reprimere e per colpire il dissenso, per dividere un popolo giocando sulla menzogna e sulla paura della morte. Guai a loro, perché saranno travolti dalle loro stesse opere inique!
📌📌 Mettiamo al bando il GP 📌📌
Cari amici,
non serve descrivere ancora la drammaticità del momento che stiamo vivendo.
Non solo assistiamo a una inarrestabile deriva dei diritti, sempre più compressi e umiliati: ora siamo passati alla fase della caccia ai cosiddetti no-vax, una definizione artefatta coniata con il solo scopo di emarginare se non eliminare il dissenso alla logica vaccinale come unico rimedio alla soluzione della “emergenza” Covid.
Poco importa se tali misure siano continuamente messe in discussione dalla realtà dei fatti: nulla importa se una parte importante della società vi si oppone con argomentazioni fondate e prove alla mano.
In simili circostanze è fondamentale esprimere le più alte qualità in termini di cittadinanza attiva e impegno civile.
È in questa chiave che abbiamo sostenuto la petizione promossa dal Prof. Granara e che vorremmo poter supportare ora l’azione dell’avv. Tiziana Vigni, un ATTO DI SIGNIFICAZIONE ED INVITO ai sensi degli art. 1, 2 e 12, legge 7 agosto 1990 n. 241, di cui potremo presto fornirvi maggiori dettagli.
È chiaro a tutti che il Certificato verde Covid (EU Digital COVID Certificate) rappresenti tutt’altro che uno strumento di prevenzione dal rischio di contagio SARS-CoV-2 ai fini della tutela della Salute e della Sicurezza e che vada al più presto messo al bando, prima che venga esteso ad altri settori della vita economica e sociale.
A tal fine abbiamo predisposto un’azione di partecipazione attiva, attraverso l’invio di una lettera che coinvolge:
- le famiglie degli scolari
- i docenti e in generale tutto il personale scolastico, colpiti dal decreto-legge 111/2021
In sintesi, mettendo in luce l’impossibilità di avallare un simile strumento quale misura determinante per la sicurezza negli istituti scolastici, si rifiuta l’impianto del Green Pass con particolare riferimento alla vaccinazione, chiedendo - proprio al fine di poter garantire il più possibile un ambiente “Covid-free” e seguendo la ratio del legislatore - l’implementazione di screening periodici attraverso l’utilizzo di test salivari antigenici, sull’esempio di diversi Paesi europei, tra cui la Francia, per tutto il personale dipendente della scuola, vaccinato o non vaccinato che sia.
Rifiutiamo anche l’ambiguità che si sta manifestando in questi giorni relativamente alla disponibilità dei test salivari al fine di ottenere il Green Pass: occorre essere chiari e non prendersi in giro, c’è una bella differenza fra test salivare antigenico e molecolare, sia in termini di costo che di tempi di risposta. Serve rispetto ed onestà verso la cittadinanza!
In calce trovate il modello della lettera di vostro interesse da scaricare, che potrete inviare semplicemente facendo un copia incolla, o prendendo spunto dai nostri testi.
Alle famiglie suggeriamo di inviare la propria lettera al Dirigente Scolastico, al Sindaco, all’Ufficio Scolastico Regionale, al ministro Bianchi.
Ai docenti (o altro personale scolastico) suggeriamo di indirizzarla al Dirigente Scolastico, ai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza (RLS), al proprio Sindacato se iscritti, al ministro Bianchi.
Sarebbe molto utile avere riscontro del numero di lettere inviate: vi chiediamo di notificarci di aver aderito alla nostra azione “mettiamo al bando il GP” agli indirizzi mail dedicati, specificando la vostra posizione (genitore, tutore, docente, personale ATA …):
- Per i genitori: genitoriscuolasicura@comilva.org;
- Per il personale della scuola: personalescuolasicura@comilva.org
Facciamo nostre, con la consapevolezza che ci contraddistingue, le parole del ministro Bianchi: DIFENDIAMO LA SCUOLA, BENE COLLETTIVO, CON RESPONSABILITÀ!
Cari amici,
non serve descrivere ancora la drammaticità del momento che stiamo vivendo.
Non solo assistiamo a una inarrestabile deriva dei diritti, sempre più compressi e umiliati: ora siamo passati alla fase della caccia ai cosiddetti no-vax, una definizione artefatta coniata con il solo scopo di emarginare se non eliminare il dissenso alla logica vaccinale come unico rimedio alla soluzione della “emergenza” Covid.
Poco importa se tali misure siano continuamente messe in discussione dalla realtà dei fatti: nulla importa se una parte importante della società vi si oppone con argomentazioni fondate e prove alla mano.
In simili circostanze è fondamentale esprimere le più alte qualità in termini di cittadinanza attiva e impegno civile.
È in questa chiave che abbiamo sostenuto la petizione promossa dal Prof. Granara e che vorremmo poter supportare ora l’azione dell’avv. Tiziana Vigni, un ATTO DI SIGNIFICAZIONE ED INVITO ai sensi degli art. 1, 2 e 12, legge 7 agosto 1990 n. 241, di cui potremo presto fornirvi maggiori dettagli.
È chiaro a tutti che il Certificato verde Covid (EU Digital COVID Certificate) rappresenti tutt’altro che uno strumento di prevenzione dal rischio di contagio SARS-CoV-2 ai fini della tutela della Salute e della Sicurezza e che vada al più presto messo al bando, prima che venga esteso ad altri settori della vita economica e sociale.
A tal fine abbiamo predisposto un’azione di partecipazione attiva, attraverso l’invio di una lettera che coinvolge:
- le famiglie degli scolari
- i docenti e in generale tutto il personale scolastico, colpiti dal decreto-legge 111/2021
In sintesi, mettendo in luce l’impossibilità di avallare un simile strumento quale misura determinante per la sicurezza negli istituti scolastici, si rifiuta l’impianto del Green Pass con particolare riferimento alla vaccinazione, chiedendo - proprio al fine di poter garantire il più possibile un ambiente “Covid-free” e seguendo la ratio del legislatore - l’implementazione di screening periodici attraverso l’utilizzo di test salivari antigenici, sull’esempio di diversi Paesi europei, tra cui la Francia, per tutto il personale dipendente della scuola, vaccinato o non vaccinato che sia.
Rifiutiamo anche l’ambiguità che si sta manifestando in questi giorni relativamente alla disponibilità dei test salivari al fine di ottenere il Green Pass: occorre essere chiari e non prendersi in giro, c’è una bella differenza fra test salivare antigenico e molecolare, sia in termini di costo che di tempi di risposta. Serve rispetto ed onestà verso la cittadinanza!
In calce trovate il modello della lettera di vostro interesse da scaricare, che potrete inviare semplicemente facendo un copia incolla, o prendendo spunto dai nostri testi.
Alle famiglie suggeriamo di inviare la propria lettera al Dirigente Scolastico, al Sindaco, all’Ufficio Scolastico Regionale, al ministro Bianchi.
Ai docenti (o altro personale scolastico) suggeriamo di indirizzarla al Dirigente Scolastico, ai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza (RLS), al proprio Sindacato se iscritti, al ministro Bianchi.
Sarebbe molto utile avere riscontro del numero di lettere inviate: vi chiediamo di notificarci di aver aderito alla nostra azione “mettiamo al bando il GP” agli indirizzi mail dedicati, specificando la vostra posizione (genitore, tutore, docente, personale ATA …):
- Per i genitori: genitoriscuolasicura@comilva.org;
- Per il personale della scuola: personalescuolasicura@comilva.org
Facciamo nostre, con la consapevolezza che ci contraddistingue, le parole del ministro Bianchi: DIFENDIAMO LA SCUOLA, BENE COLLETTIVO, CON RESPONSABILITÀ!
L’impianto del Green Pass colpisce anche gli studenti universitari
Cari ragazzi, siete voi il motore della società che vuole continuare a vivere (e non sopravvivere) con dignità, ragione e coscienza.
Vi invitiamo a prendere visione delle lettere che abbiamo predisposto, augurandoci possiate prenderne spunto per rafforzare le vostre iniziative di lotta, nel solco delle altre importanti azioni che state egregiamente mettendo in atto, per il diritto di vivere e di formarsi in un paese libero, nel pieno rispetto dei valori fondanti la nostra costituzione.
Noi saremo sempre al vostro fianco, disponibili a fornirvi ogni supporto possibile. Forza Ragazzi!!!
https://www.comilva.org/informazione/redazionale-comilva/mettiamo-al-bando-il-gp
Cari ragazzi, siete voi il motore della società che vuole continuare a vivere (e non sopravvivere) con dignità, ragione e coscienza.
Vi invitiamo a prendere visione delle lettere che abbiamo predisposto, augurandoci possiate prenderne spunto per rafforzare le vostre iniziative di lotta, nel solco delle altre importanti azioni che state egregiamente mettendo in atto, per il diritto di vivere e di formarsi in un paese libero, nel pieno rispetto dei valori fondanti la nostra costituzione.
Noi saremo sempre al vostro fianco, disponibili a fornirvi ogni supporto possibile. Forza Ragazzi!!!
https://www.comilva.org/informazione/redazionale-comilva/mettiamo-al-bando-il-gp
www.comilva.org
Mettiamo al bando il GP | Comilva
📌📌 Mettiamo al bando il GP 📌📌
Cari amici,
non serve descrivere ancora la drammaticità del momento che stiamo vivendo.
Non solo assistiamo a una inarrestabile deriva dei diritti, sempre più compressi e umiliati: ora siamo passati alla fase della caccia ai…
Cari amici,
non serve descrivere ancora la drammaticità del momento che stiamo vivendo.
Non solo assistiamo a una inarrestabile deriva dei diritti, sempre più compressi e umiliati: ora siamo passati alla fase della caccia ai…
COMILVA sarà presente al Macrolibrarsi Fest: veniteci a trovare !
C'E' SEMPRE UNA ALTERNATIVA
Sabato 18 settembre | dal vivo a Cesena e in diretta streaming
È il momento di riprenderti tutto. E anche di più.
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per partecipare >>
https://macrolibrarsifest.it/?utm_source=fb&utm_medium=adv&utm_campaign=mfest2021&pn=1531
C'E' SEMPRE UNA ALTERNATIVA
Sabato 18 settembre | dal vivo a Cesena e in diretta streaming
È il momento di riprenderti tutto. E anche di più.
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Macrolibrarsi Live
Macrolibrarsi Fest 2024 | 21 e 22 Settembre - Macrolibrarsi Live
21-22 Settembre 2024 Dal vivo alla Fiera di Cesena Macrolibrarsi Fest IL PRIMO FESTIVAL ITALIANO DEL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE, DEL BENESSERE PERSONALE E DEL BIOLOGICO Ingresso libero, +250 stand, workshop, conferenze, street food e molto altro… Spettacoli…