RADIAZIONE DEL DOTTOR PAOLO ROSSARO DALL'ORDINE DEI MEDICI.
COMILVA SI ASSOCIA AGLI ATTESTATI DI STIMA IN QUESTA TRISTE CIRCOSTANZA.
Apprendiamo della conferma della radiazione del dott. Paolo Rossaro da parte della Commissione Centrale. Stesso destino del dott. Roberto Gava e del dott. Dario Miedico, a pochi giorni di distanza da quest’ultimo.
Abbiamo conosciuto il dott. Rossaro solo in questi ultimi anni di battaglie per la difesa dei più piccoli, dopo la barbarie perpetrata con la legge 119/2017, in occasione di tante manifestazioni e incontri: un grande uomo e un grande medico.
A lui, alla sua famiglia, a tutte le persone che certamente oggi gli sono vicine, va la nostra solidarietà: a lui, così come a tutti gli altri medici colpiti da un sistema che pensa di utilizzare la scienza come una sorta di proprietà privata, uno strumento di oppressione delle idee non allineate ad un pensiero dominante, va la stima più profonda e un grazie per la coerenza che hanno dimostrato fino in fondo, mettendo in gioco se stessi, la loro professione, la loro vita in difesa di un ideale irrinunciabile, quello di essere medici a servizio degli altri, liberi di esercitare in scienza e coscienza un’arte, purtroppo, in via di estinzione.
Grazie Paolo per il tuo esempio: VIVA LA VITA è sempre stato il tuo motto e oggi lo gridiamo ad ALTA VOCE.
COMILVA SI ASSOCIA AGLI ATTESTATI DI STIMA IN QUESTA TRISTE CIRCOSTANZA.
Apprendiamo della conferma della radiazione del dott. Paolo Rossaro da parte della Commissione Centrale. Stesso destino del dott. Roberto Gava e del dott. Dario Miedico, a pochi giorni di distanza da quest’ultimo.
Abbiamo conosciuto il dott. Rossaro solo in questi ultimi anni di battaglie per la difesa dei più piccoli, dopo la barbarie perpetrata con la legge 119/2017, in occasione di tante manifestazioni e incontri: un grande uomo e un grande medico.
A lui, alla sua famiglia, a tutte le persone che certamente oggi gli sono vicine, va la nostra solidarietà: a lui, così come a tutti gli altri medici colpiti da un sistema che pensa di utilizzare la scienza come una sorta di proprietà privata, uno strumento di oppressione delle idee non allineate ad un pensiero dominante, va la stima più profonda e un grazie per la coerenza che hanno dimostrato fino in fondo, mettendo in gioco se stessi, la loro professione, la loro vita in difesa di un ideale irrinunciabile, quello di essere medici a servizio degli altri, liberi di esercitare in scienza e coscienza un’arte, purtroppo, in via di estinzione.
Grazie Paolo per il tuo esempio: VIVA LA VITA è sempre stato il tuo motto e oggi lo gridiamo ad ALTA VOCE.
Oggi vogliamo dare voce a:
Claudio Simion
Presidente dell'associazione Comilva Onlus
#22maggioBO
EVENTO FB: fb.me/e/46QqbdGsh
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Claudio Simion
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Sei una mamma che sta allattando il suo bambino?
Devi decidere quale latte dare a tuo figlio che è già svezzato o grandicello?
Credi che il latte di mucca sia fondamentale per tuo figlio?
In questo videocorso tratto in modo molto approfondito i latti animali, vegetali, formulati e anche altre bevande con lo scopo di fornirti tutti gli elementi necessari per aiutarti a personalizzare il più possibile la scelta del latte e nutrire adeguatamente un neonato o un bambino fino ai 14 anni.
Cosa imparerai in questo corso
- Ad acquisire una grande quantità di informazioni utilissime per la salute del tuo bambino sia che non sia ancora nato, sia che tu lo stia allattando o che sia già grandicello (fino ai 14 anni) e ti chiedi se devi continuare ad allattarlo al seno o se lo devi nutrire con latte di mucca o di qualche altro mammifero oppure se gli devi somministrare qualche “latte” vegetale o altra bevanda utile dal punto di vista nutrizionale
- A conoscere i “pro” e i “contro” di latti animali (bufala, capra, pecora, cavalla, asina, cammella ecc.), “latti” vegetali (riso, avena, cocco, mandorle, soia ecc.), latti formulati e anche bevande diverse dal latte (kefir)
- A scegliere qual è il latte più indicato per tuo figlio infatti, ognuno ha la sua storia e le sue caratteristiche personali che lo contraddistinguono ed è veramente importante che il bambino assuma il nutrimento maggiormente sano e completo per lui
- A evitare tanti disturbi causati dal latte animale e dai latticini, disturbi che sono un’importante causa di malessere e di patologie vere e proprie in molte persone, ma che se non sono conosciuti non possono essere evitati
- A sapere che i “latti” vegetali sono molto diversi tra loro e che non si dovrebbe utilizzare quello che piace di più, ma quello che è più adatto alle proprie necessità
- Infine, a conoscere, apprezzare e utilizzare il kefir, una bevanda che non ha alcuna controindicazione concreta, e la crema Budwig, una colazione eccezionalmente nutriente
*Fino al 30 maggio lo potrai acquistare scontato del 20% e una volta acquistato, potrai vederlo subito quando vuoi e tutte le volte che vuoi*
Leggi di più →
https://www.corsisalus.it/latti-bambini/
Devi decidere quale latte dare a tuo figlio che è già svezzato o grandicello?
Credi che il latte di mucca sia fondamentale per tuo figlio?
In questo videocorso tratto in modo molto approfondito i latti animali, vegetali, formulati e anche altre bevande con lo scopo di fornirti tutti gli elementi necessari per aiutarti a personalizzare il più possibile la scelta del latte e nutrire adeguatamente un neonato o un bambino fino ai 14 anni.
Cosa imparerai in questo corso
- Ad acquisire una grande quantità di informazioni utilissime per la salute del tuo bambino sia che non sia ancora nato, sia che tu lo stia allattando o che sia già grandicello (fino ai 14 anni) e ti chiedi se devi continuare ad allattarlo al seno o se lo devi nutrire con latte di mucca o di qualche altro mammifero oppure se gli devi somministrare qualche “latte” vegetale o altra bevanda utile dal punto di vista nutrizionale
- A conoscere i “pro” e i “contro” di latti animali (bufala, capra, pecora, cavalla, asina, cammella ecc.), “latti” vegetali (riso, avena, cocco, mandorle, soia ecc.), latti formulati e anche bevande diverse dal latte (kefir)
- A scegliere qual è il latte più indicato per tuo figlio infatti, ognuno ha la sua storia e le sue caratteristiche personali che lo contraddistinguono ed è veramente importante che il bambino assuma il nutrimento maggiormente sano e completo per lui
- A evitare tanti disturbi causati dal latte animale e dai latticini, disturbi che sono un’importante causa di malessere e di patologie vere e proprie in molte persone, ma che se non sono conosciuti non possono essere evitati
- A sapere che i “latti” vegetali sono molto diversi tra loro e che non si dovrebbe utilizzare quello che piace di più, ma quello che è più adatto alle proprie necessità
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CorsiSalus.it
Quale latte scegliere nei primi anni di vita? Quello che devi sapere prima di decidere - CorsiSalus.it
Il Dr. Roberto Gava insegna ai genitori come personalizzare la scelta del tipo di latte a seconda delle caratteristiche dei loro figli
Forwarded from DL44 Comilva
CONTRO SOSPENSIONI, LICENZIAMENTI E PRECARIETA’
Riceviamo e volentieri diffondiamo il documento redatto dal sindacato Cub
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Forwarded from DL44 Comilva
FASCICOLO TECNICO PER AUTOTUTELA E DIFESA LEGALE
INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER L'OBBLIGO VACCINALE DI CUI AL COMMA 1, ART. 4 DL 44/2021
versione del 2 giugno 2021
Presentazione del Documento
Il presente Fascicolo, predisposto dallo staff tecnico che si coordina nei gruppi di lavoro istituiti dall’Associazione Comilva Odv, mira a costituire una solida base tecnica di confronto per il percorso di obiezione di coscienza all’obbligo vaccinale Covid-19, in particolare per la categoria degli operatori sanitari. Il documento ha carattere divulgativo ed è oggetto di continui aggiornamenti in virtù della produzione scientifica resa disponibile, pertanto vi invitiamo sempre a controllare la data di ultima revisione.
La data di revisione è sempre indicata in questa pagina, così come l’oggetto della revisione.
La Relazione (personalizzata) che ne dovrebbe scaturire si pone lo scopo di argomentare l’insussistenza dell’obbligo vaccinale attraverso elementi
SOGGETTIVI:
- il proprio ruolo nel contesto lavorativo;
- le proprie particolari controindicazioni
e
OGGETTIVI:
- motivazioni tecniche e medico-scientifiche generali e particolari relative ai farmaci;
- il contesto lavorativo
Come e quando utilizzarlo
Premesse necessarie
Lo staff legale Comilva, lo scorso aprile, ha redatto un parere interpretativo del decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44 finalizzato a perimetrare l’ambito di applicazione dell’obbligo vaccinale (v. allegato COM_20210409_DL44-2021-Nota_Interpretativa). In estrema sintesi, l’attività sospesa è quella che comporta contatti interpersonali e un rischio di diffusione di contagio.
Sulla base di questa disamina generale abbiamo identificato alcune situazioni tipiche che andiamo a descrivervi brevemente di seguito.
Caso 1
Nel caso in cui il professionista o l'operatore ritenesse, in ragione del contesto in cui opera, che non vi sia contatto interpersonale, né la sua attività comporti in alcun modo un rischio di diffusione del contagio superiore ad altre professioni non contemplate dal D.L. 44/2021, può rispondere all’invito dell’ASL prendendo spunto dalla “Lettera_facsimile_MANCANZA_presupposti_di_applicabilità_dell’obbligo” (vedi post sotto)
Caso 2
Al di fuori di questa fattispecie, il DL 1° aprile 2021 n. 44 pone sotto la responsabilità del Medico di Medicina Generale l’accertamento di qualsivoglia “pericolo per la salute” (Art. 4, comma 2) come atto medico che precede la somministrazione dei vaccini che dovrebbero prevenire l’infezione da Sars-CoV-2 per valutare ed eventualmente certificare condizioni di salute ostative anche in via temporanea e precauzionale.
L’Associazione Comilva, a tal fine, ha predisposto un facsimile di lettera da sottoporre al proprio MMG da cui prendere spunto, v. https://www.comilva.org/primo-passo-accertamento-di-qualsivoglia-pericolo-la-salute
L’accertamento di qualsivoglia “pericolo per la salute” (e ogni necessario approfondimento informativo) potrebbe dar luogo all'emissione di un certificato di omissione o differimento (necessario ad esempio per completare le indagini in corso) da parte del MMG. In tal caso l'interessato risponde all'invito dell'ASL allegando il certificato (v. sotto facsimile "Lettera facsimile_invio certificato differimento od omissione")
In tutti gli altri casi
In tutti gli altri casi consigliamo di rispondere all’invito a produrre idonea documentazione da parte dell’ASL in maniera interlocutoria: l'interessato è in attesa degli esiti degli approfondimenti anamnestici e informativi.
Anche a tal fine, l’Associazione ha predisposto facsimile da cui prendere spunto (v. sotto CASO_A_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE, CASO_B_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE).
INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER L'OBBLIGO VACCINALE DI CUI AL COMMA 1, ART. 4 DL 44/2021
versione del 2 giugno 2021
Presentazione del Documento
Il presente Fascicolo, predisposto dallo staff tecnico che si coordina nei gruppi di lavoro istituiti dall’Associazione Comilva Odv, mira a costituire una solida base tecnica di confronto per il percorso di obiezione di coscienza all’obbligo vaccinale Covid-19, in particolare per la categoria degli operatori sanitari. Il documento ha carattere divulgativo ed è oggetto di continui aggiornamenti in virtù della produzione scientifica resa disponibile, pertanto vi invitiamo sempre a controllare la data di ultima revisione.
La data di revisione è sempre indicata in questa pagina, così come l’oggetto della revisione.
La Relazione (personalizzata) che ne dovrebbe scaturire si pone lo scopo di argomentare l’insussistenza dell’obbligo vaccinale attraverso elementi
SOGGETTIVI:
- il proprio ruolo nel contesto lavorativo;
- le proprie particolari controindicazioni
e
OGGETTIVI:
- motivazioni tecniche e medico-scientifiche generali e particolari relative ai farmaci;
- il contesto lavorativo
Come e quando utilizzarlo
Premesse necessarie
Lo staff legale Comilva, lo scorso aprile, ha redatto un parere interpretativo del decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44 finalizzato a perimetrare l’ambito di applicazione dell’obbligo vaccinale (v. allegato COM_20210409_DL44-2021-Nota_Interpretativa). In estrema sintesi, l’attività sospesa è quella che comporta contatti interpersonali e un rischio di diffusione di contagio.
Sulla base di questa disamina generale abbiamo identificato alcune situazioni tipiche che andiamo a descrivervi brevemente di seguito.
Caso 1
Nel caso in cui il professionista o l'operatore ritenesse, in ragione del contesto in cui opera, che non vi sia contatto interpersonale, né la sua attività comporti in alcun modo un rischio di diffusione del contagio superiore ad altre professioni non contemplate dal D.L. 44/2021, può rispondere all’invito dell’ASL prendendo spunto dalla “Lettera_facsimile_MANCANZA_presupposti_di_applicabilità_dell’obbligo” (vedi post sotto)
Caso 2
Al di fuori di questa fattispecie, il DL 1° aprile 2021 n. 44 pone sotto la responsabilità del Medico di Medicina Generale l’accertamento di qualsivoglia “pericolo per la salute” (Art. 4, comma 2) come atto medico che precede la somministrazione dei vaccini che dovrebbero prevenire l’infezione da Sars-CoV-2 per valutare ed eventualmente certificare condizioni di salute ostative anche in via temporanea e precauzionale.
L’Associazione Comilva, a tal fine, ha predisposto un facsimile di lettera da sottoporre al proprio MMG da cui prendere spunto, v. https://www.comilva.org/primo-passo-accertamento-di-qualsivoglia-pericolo-la-salute
L’accertamento di qualsivoglia “pericolo per la salute” (e ogni necessario approfondimento informativo) potrebbe dar luogo all'emissione di un certificato di omissione o differimento (necessario ad esempio per completare le indagini in corso) da parte del MMG. In tal caso l'interessato risponde all'invito dell'ASL allegando il certificato (v. sotto facsimile "Lettera facsimile_invio certificato differimento od omissione")
In tutti gli altri casi
In tutti gli altri casi consigliamo di rispondere all’invito a produrre idonea documentazione da parte dell’ASL in maniera interlocutoria: l'interessato è in attesa degli esiti degli approfondimenti anamnestici e informativi.
Anche a tal fine, l’Associazione ha predisposto facsimile da cui prendere spunto (v. sotto CASO_A_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE, CASO_B_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE).
Forwarded from DL44 Comilva
Il passaggio successivo, coerentemente con le azioni già intraprese e descritte sopra, consiste nel comunicare il risultato delle indagini anamnestiche e informative. E' a tal fine che la nostra Associazione mette a disposizione il Fascicolo da utilizzare come strumento per redigere la propria Relazione.
Nel caso in cui gli approfondimenti diagnostici siano ancora in corso (con esami e visite già programmati e prenotati), consigliamo di inviare la Relazione tempestivamente, sottolineando eventualmente che si è ancora in attesa di completare gli accertamenti.
Assumiamo così un atteggiamento attivo dal punto di vista etico e civico, prendendo posizione formalmente, costituendo una solida base per la propria autotutela e per l'eventuale difesa legale.
Per ogni necessità di chiarimento vi preghiamo di mettervi in contatto con l'Associazione.
Allegati:
Fascicolo tecnico per autotutela e difesa legale.doc
1.62 MB
Fascicolo tecnico per autotutela sanitari e difesa legale.pdf
3.31 MB
Lettera_facsimile_MANCANZA_presupposti_di_applicabilità_dell’obbligo.doc
28.5 KB
Lettera facsimile_invio certificato differimento od omissione.doc
18.15 KB
CASO_A_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE.doc
32 KB
CASO_B_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE.doc
Nel caso in cui gli approfondimenti diagnostici siano ancora in corso (con esami e visite già programmati e prenotati), consigliamo di inviare la Relazione tempestivamente, sottolineando eventualmente che si è ancora in attesa di completare gli accertamenti.
Assumiamo così un atteggiamento attivo dal punto di vista etico e civico, prendendo posizione formalmente, costituendo una solida base per la propria autotutela e per l'eventuale difesa legale.
Per ogni necessità di chiarimento vi preghiamo di mettervi in contatto con l'Associazione.
Allegati:
Fascicolo tecnico per autotutela e difesa legale.doc
1.62 MB
Fascicolo tecnico per autotutela sanitari e difesa legale.pdf
3.31 MB
Lettera_facsimile_MANCANZA_presupposti_di_applicabilità_dell’obbligo.doc
28.5 KB
Lettera facsimile_invio certificato differimento od omissione.doc
18.15 KB
CASO_A_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE.doc
32 KB
CASO_B_facsimile_LETTERA_RISPOSTA_INVITO_REGOLARIZZAZIONE_PERSONALE.doc
Forwarded from DL44 Comilva
📌𝐃𝐢𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐍𝐎 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐯𝐢𝐝 𝐧𝐞𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢!
A differenza degli adulti, la probabilità che i bambini vadano incontro a quadri clinici gravi o a morte a causa della COVID-19 è molto bassa e pertanto non sussistono i presupposti per concedere l’autorizzazione all’uso di emergenza; questa va concessa quando ci si trovi nella necessità di fronteggiare una condizione grave o pericolosa per la vita anche in assenza di dati certi sui benefici e sui rischi. ✒️ 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
http://www.assis.it/richiesta-di-moratoria-della.../
A differenza degli adulti, la probabilità che i bambini vadano incontro a quadri clinici gravi o a morte a causa della COVID-19 è molto bassa e pertanto non sussistono i presupposti per concedere l’autorizzazione all’uso di emergenza; questa va concessa quando ci si trovi nella necessità di fronteggiare una condizione grave o pericolosa per la vita anche in assenza di dati certi sui benefici e sui rischi. ✒️ 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
http://www.assis.it/richiesta-di-moratoria-della.../
23 giugno ore 21
INCONTRO CON L'AUTORE
Andrea Tosatto ci presenterà “The Covid show”: un libro scomodo, che affronta l’attualità dell’ultimo anno.
"The Covid Show" è il titolo provocatorio di un'analisi attenta, precisa, dissacrante, sempre pervasa di pungente ironia, del mondo ai tempi del coronavirus, attraverso gli occhi di Andrea Tosatto che spaziano oltre le apparenze condivise per renderci una fotografia nuova, coraggiosa, plausibile, a tratti sconvolgente e sicuramente inconsueta di ciò che crediamo essere la nostra realtà.
In diretta streaming su questa pagina Facebook https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/ di Ufficio Stampa Comilva
Per prendere coscienza della vastità di corruzione, arrivismo e inganno che albergano nella nostra società e in buona parte di quello che è uno dei business più fiorenti della nostra era, ossia il business sanitario e vaccinale.
SEGNATI LA DATA!
INCONTRO CON L'AUTORE
Andrea Tosatto ci presenterà “The Covid show”: un libro scomodo, che affronta l’attualità dell’ultimo anno.
"The Covid Show" è il titolo provocatorio di un'analisi attenta, precisa, dissacrante, sempre pervasa di pungente ironia, del mondo ai tempi del coronavirus, attraverso gli occhi di Andrea Tosatto che spaziano oltre le apparenze condivise per renderci una fotografia nuova, coraggiosa, plausibile, a tratti sconvolgente e sicuramente inconsueta di ciò che crediamo essere la nostra realtà.
In diretta streaming su questa pagina Facebook https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/ di Ufficio Stampa Comilva
Per prendere coscienza della vastità di corruzione, arrivismo e inganno che albergano nella nostra società e in buona parte di quello che è uno dei business più fiorenti della nostra era, ossia il business sanitario e vaccinale.
SEGNATI LA DATA!
📌sabato 10 luglio ore 21
INCONTRO CON L’AUTORE: Alessandro A. Negroni presenta “la libertà di (non) vaccinarsi” in diretta sulla pagina Fb Ufficio Stampa Comilva https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
Segnati la data!
Il volume “La libertà di (non) vaccinarsi”, di recente pubblicato dalla casa editrice Vicolo del Pavone, si compone di due capitoli che, pur accomunati dal tema generale affrontato, rappresentano dei saggi autonomi: il primo capitolo è relativo alle vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni in base a una legge da tempo vigente (la legge n. 119 del 2017); il secondo capitolo è relativo al vaccino contro il covid-19 e alle ipotesi di renderlo obbligatorio emerse nel dibattito pubblico (una obbligatorietà attualmente prevista per i sanitari in base alla recentissima legge n. 76 del 2021 di conversione del decreto legge n. 44 del 1° aprile 2021).
Nel primo capitolo si mostra come, in materia di politiche vaccinali, un modello basato sulla libertà di scelta sia preferibile e maggiormente conforme alla Costituzione rispetto a un modello basato su obblighi giuridici rigorosi.
Nel secondo capitolo si discute del vaccino contro il covid-19, si conduce una breve analisi di alcune prese di posizione relative all’obbligo vaccinale, tra le quali si segnala e appare apprezzabile quella del Consiglio d’Europa in quanto tesa a garantire ai cittadini la maggior sfera di libertà possibile, e si conclude poi il capitolo ponendosi la seguente domanda: nel nostro ordinamento costituzionale è possibile rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid-19?
INCONTRO CON L’AUTORE: Alessandro A. Negroni presenta “la libertà di (non) vaccinarsi” in diretta sulla pagina Fb Ufficio Stampa Comilva https://www.facebook.com/ufficiostampacomilva/
Segnati la data!
Il volume “La libertà di (non) vaccinarsi”, di recente pubblicato dalla casa editrice Vicolo del Pavone, si compone di due capitoli che, pur accomunati dal tema generale affrontato, rappresentano dei saggi autonomi: il primo capitolo è relativo alle vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni in base a una legge da tempo vigente (la legge n. 119 del 2017); il secondo capitolo è relativo al vaccino contro il covid-19 e alle ipotesi di renderlo obbligatorio emerse nel dibattito pubblico (una obbligatorietà attualmente prevista per i sanitari in base alla recentissima legge n. 76 del 2021 di conversione del decreto legge n. 44 del 1° aprile 2021).
Nel primo capitolo si mostra come, in materia di politiche vaccinali, un modello basato sulla libertà di scelta sia preferibile e maggiormente conforme alla Costituzione rispetto a un modello basato su obblighi giuridici rigorosi.
Nel secondo capitolo si discute del vaccino contro il covid-19, si conduce una breve analisi di alcune prese di posizione relative all’obbligo vaccinale, tra le quali si segnala e appare apprezzabile quella del Consiglio d’Europa in quanto tesa a garantire ai cittadini la maggior sfera di libertà possibile, e si conclude poi il capitolo ponendosi la seguente domanda: nel nostro ordinamento costituzionale è possibile rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid-19?
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EFFETTO GREGGE O VACCINO RESISTENZA?
Se le varianti del virus attualmente in circolazione presentano un aumentato rischio di trasmissione e sono in grado di eludere la protezione offerta dai sieri vaccinali, non si comprende come sia possibile affermare che vaccinando una alta percentuale della popolazione possa manifestarsi automaticamente l’effetto gregge.
Se i sieri anti-Covid possono conferire una protezione individuale dalla malattia sintomatica senza interrompere la diffusione dell’agente infettante, la mancata vaccinazione del soggetto implica un rischio esclusivamente a carico dello stesso, mai sulla comunità.
Se un’evoluzione naturale del virus dovrebbe condurre ragionevolmente ad una convergenza evolutiva e quindi all'adattamento del virus all'ospite, le azioni dell’uomo e in particolare l’uso di vaccini OGM, inefficaci nel raggiungere l’immunità sterilizzante, potrebbero favorire l’emergere di mutazioni che generano maggiore trasmissibilità e virulenza, eludendo una già acquisita immunità (naturale o artificiale che sia)?
Le attuali VOC (variant of concern) e VOI (variant of interest) in circolazione, varianti che destano preoccupazione e minacciano di rovesciare i “progressi fatti nell’arrestare la diffusione del virus”, possono derivare da mutazioni causate dalla pressione selettiva causata dalle vaccinazioni?
Perché non si indaga in questa direzione e non si rendono pubblici questi dati?
In un Comunicato Stampa congiunto dello scorso 8 luglio, le aziende Pfizer e BioNTech informano di due studi in corso: il richiamo di una terza dose dell'attuale vaccino BNT162b2 che si preveda possa aumentare le titolazioni anticorpali e una versione aggiornata del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 che ha come obiettivo la proteina spike completa della variante Delta.
Si legge che, considerati i dati del mondo reale rilasciati dal Ministero della Salute di Israele, una terza dose entro 6-12 mesi dal primo ciclo vaccinale possa essere necessaria.
È questo ciò che serve per sconfiggere la diffusione e la patogenicità del virus?
Alte titolazioni anticorpali, specifiche per una sequenza che nel frattempo ha subito mutazioni preoccupanti?
O nuovi sieri in un’eterna rincorsa a un virus che muta ed evolve?
- - -
Leggi tutto:
https://www.comilva.org/informazione/covid/effetto-gregge-o-vaccino-resistenza
Se le varianti del virus attualmente in circolazione presentano un aumentato rischio di trasmissione e sono in grado di eludere la protezione offerta dai sieri vaccinali, non si comprende come sia possibile affermare che vaccinando una alta percentuale della popolazione possa manifestarsi automaticamente l’effetto gregge.
Se i sieri anti-Covid possono conferire una protezione individuale dalla malattia sintomatica senza interrompere la diffusione dell’agente infettante, la mancata vaccinazione del soggetto implica un rischio esclusivamente a carico dello stesso, mai sulla comunità.
Se un’evoluzione naturale del virus dovrebbe condurre ragionevolmente ad una convergenza evolutiva e quindi all'adattamento del virus all'ospite, le azioni dell’uomo e in particolare l’uso di vaccini OGM, inefficaci nel raggiungere l’immunità sterilizzante, potrebbero favorire l’emergere di mutazioni che generano maggiore trasmissibilità e virulenza, eludendo una già acquisita immunità (naturale o artificiale che sia)?
Le attuali VOC (variant of concern) e VOI (variant of interest) in circolazione, varianti che destano preoccupazione e minacciano di rovesciare i “progressi fatti nell’arrestare la diffusione del virus”, possono derivare da mutazioni causate dalla pressione selettiva causata dalle vaccinazioni?
Perché non si indaga in questa direzione e non si rendono pubblici questi dati?
In un Comunicato Stampa congiunto dello scorso 8 luglio, le aziende Pfizer e BioNTech informano di due studi in corso: il richiamo di una terza dose dell'attuale vaccino BNT162b2 che si preveda possa aumentare le titolazioni anticorpali e una versione aggiornata del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 che ha come obiettivo la proteina spike completa della variante Delta.
Si legge che, considerati i dati del mondo reale rilasciati dal Ministero della Salute di Israele, una terza dose entro 6-12 mesi dal primo ciclo vaccinale possa essere necessaria.
È questo ciò che serve per sconfiggere la diffusione e la patogenicità del virus?
Alte titolazioni anticorpali, specifiche per una sequenza che nel frattempo ha subito mutazioni preoccupanti?
O nuovi sieri in un’eterna rincorsa a un virus che muta ed evolve?
- - -
Leggi tutto:
https://www.comilva.org/informazione/covid/effetto-gregge-o-vaccino-resistenza
www.comilva.org
EFFETTO GREGGE O VACCINO RESISTENZA? | Comilva
La teoria dell’immunità di gregge
Uno dei concetti ritenuti di maggiore importanza quando si discute di vaccinazioni, in termini di salute pubblica, è quello della “Herd Immunity” o “immunità di gregge”.
Uno dei concetti ritenuti di maggiore importanza quando si discute di vaccinazioni, in termini di salute pubblica, è quello della “Herd Immunity” o “immunità di gregge”.
Forwarded from Claudio Simion
Giorno dopo giorno sempre più persone da tutta Italia si trovano insieme e si uniscono per la tutela dei Diritti.
Siamo stati onda, ora siamo l'Oceano.
PRIMUM NON NOCERE - IN PIAZZA
ROMA 4 settembre 2021
Abbiamo desiderio di Vita, Libertà, Salute, Lavoro, Istruzione, Cultura e Informazione...
Rivogliamo indietro tutto e lo rivogliamo subito.
Non ci sono spazi di trattativa.
Ci vediamo IN PIAZZA!
#4settembreROMA
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ROMA 4 settembre 2021
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Primum Non Nocere IN PIAZZA⚡️
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Il momento di scendere in campo.
Cari Amici, è il momento di scendere in campo con ogni mezzo.
Sapete che in questi mesi Comilva ha sostenuto le persone colpite dall'obbligo vaccinale e ha portato avanti un lavoro di ricerca sul "vaccino" per il covid basato su documenti e dati ufficiali, ponendo in evidenza tutte le criticità in termini di efficacia e sicurezza dei farmaci proposti (vedi Fascicolo scientifico....). Un lavoro mantenuto dietro le quinte, nel tentativo di non inficiarne il buon esito con quella facile etichetta "no-vax" che alla nostra associazione viene facilmente applicata. Etichetta troppo priva di contenuti per preoccuparci, tuttavia abbiamo tentato di preservare le persone, i lavoratori in particolare, colpiti per primi da questa imposizione violenta.
Ma ora rompiamo le riserve e scendiamo in campo apertamente perché non c'è nulla da perdere e tutto da conquistarci.
In questo momento in cui la deriva delle istituzioni, Governo in primis, ha raggiunto il suo punto più basso, quando un premier inizia a bollare una fetta di popolazione come "no-vax" solo perché non ci si vuole immolare sull'altare del dio vaccino, istigando la società civile ad una ghettizzazione che ha precedenti solo nella pagina più nera della nostra Repubblica. Quando si arriva al punto di pubblicare un documento falsato in Gazzetta Ufficiale, strumento di verità mai violato fino ad ora, eliminando provvidenzialmente la parte del Regolamento europeo tuttora vigente, che regolamentando il greenpass europeo stabilisce che in nessun modo tale documento, nato per agevolare gli spostamenti in UE, può essere utilizzato come strumento di discriminazione nei confronti delle persone che anche per scelta non si siano vaccinate. Osservando i palleggi palesemente studiati fra una Confindustria che ha sposato l'assunto secondo il quale ripresa=vaccino e le principali sigle sindacali colluse e corrotte che da lungo tempo hanno ormai venduto i lavoratori, svuotandosi della propria ragione di esistere. Dopo che in tale crisi queste stesse istituzioni ci hanno traghettati, trascinandoci in 24 mesi di una "emergenza sanitaria" che nella maggior parte dei paesi vicini, dalla Slovenia alla Svezia passando per Germania Spagna Olanda, non è stata necessaria, senza che ciò avesse ripercussioni sulla salute e la vita quotidiana delle persone.
Affossando ogni aspetto della vita fino a destrutturare la scuola e l'insegnamento.
Ora che oltre a minacciare i medici non allineati si è arrivati al punto di agire anche sugli avvocati che li difendono.
Pensiamo che sia giunto il tempo di combattere a viso aperto. Perché non c'è persona di buon senso che possa riservare cautele in un momento come questo.
Perché il futuro di noi stessi e dei nostri figli si decide ora e qui. E un domani saremo chiamati a rendere conto delle nostre scelte e del nostro impegno.
Comilva c'è.
Al fianco di CUB e del grande lavoro che sta facendo questo sindacato.
Al fianco delle associazioni che si battono per la consapevolezza, Medicina Democratica, dall'Albero ai Frutti, ai comitati di lavoratori e città, Collettivi Docenti e Personale ATA Auto Organizzati.
Al fianco di ognuno di noi.
Sabato 28 a Savona.
Non mancate.
La lotta continua e sta a tutti noi portarla avanti.
Cari Amici, è il momento di scendere in campo con ogni mezzo.
Sapete che in questi mesi Comilva ha sostenuto le persone colpite dall'obbligo vaccinale e ha portato avanti un lavoro di ricerca sul "vaccino" per il covid basato su documenti e dati ufficiali, ponendo in evidenza tutte le criticità in termini di efficacia e sicurezza dei farmaci proposti (vedi Fascicolo scientifico....). Un lavoro mantenuto dietro le quinte, nel tentativo di non inficiarne il buon esito con quella facile etichetta "no-vax" che alla nostra associazione viene facilmente applicata. Etichetta troppo priva di contenuti per preoccuparci, tuttavia abbiamo tentato di preservare le persone, i lavoratori in particolare, colpiti per primi da questa imposizione violenta.
Ma ora rompiamo le riserve e scendiamo in campo apertamente perché non c'è nulla da perdere e tutto da conquistarci.
In questo momento in cui la deriva delle istituzioni, Governo in primis, ha raggiunto il suo punto più basso, quando un premier inizia a bollare una fetta di popolazione come "no-vax" solo perché non ci si vuole immolare sull'altare del dio vaccino, istigando la società civile ad una ghettizzazione che ha precedenti solo nella pagina più nera della nostra Repubblica. Quando si arriva al punto di pubblicare un documento falsato in Gazzetta Ufficiale, strumento di verità mai violato fino ad ora, eliminando provvidenzialmente la parte del Regolamento europeo tuttora vigente, che regolamentando il greenpass europeo stabilisce che in nessun modo tale documento, nato per agevolare gli spostamenti in UE, può essere utilizzato come strumento di discriminazione nei confronti delle persone che anche per scelta non si siano vaccinate. Osservando i palleggi palesemente studiati fra una Confindustria che ha sposato l'assunto secondo il quale ripresa=vaccino e le principali sigle sindacali colluse e corrotte che da lungo tempo hanno ormai venduto i lavoratori, svuotandosi della propria ragione di esistere. Dopo che in tale crisi queste stesse istituzioni ci hanno traghettati, trascinandoci in 24 mesi di una "emergenza sanitaria" che nella maggior parte dei paesi vicini, dalla Slovenia alla Svezia passando per Germania Spagna Olanda, non è stata necessaria, senza che ciò avesse ripercussioni sulla salute e la vita quotidiana delle persone.
Affossando ogni aspetto della vita fino a destrutturare la scuola e l'insegnamento.
Ora che oltre a minacciare i medici non allineati si è arrivati al punto di agire anche sugli avvocati che li difendono.
Pensiamo che sia giunto il tempo di combattere a viso aperto. Perché non c'è persona di buon senso che possa riservare cautele in un momento come questo.
Perché il futuro di noi stessi e dei nostri figli si decide ora e qui. E un domani saremo chiamati a rendere conto delle nostre scelte e del nostro impegno.
Comilva c'è.
Al fianco di CUB e del grande lavoro che sta facendo questo sindacato.
Al fianco delle associazioni che si battono per la consapevolezza, Medicina Democratica, dall'Albero ai Frutti, ai comitati di lavoratori e città, Collettivi Docenti e Personale ATA Auto Organizzati.
Al fianco di ognuno di noi.
Sabato 28 a Savona.
Non mancate.
La lotta continua e sta a tutti noi portarla avanti.
Dopo Savona, Comilva in piazza a Genova il 3 settembre al fianco di Cub e degli altri partners per difendere il diritto al lavoro degli operatori scolastici, contro il greenpass e gli obblighi vaccinali.