COMUNICATO STAMPA: CHIUSO DEFINITIVAMENTE IL CANALE YOUTUBE STORICO DI BYOBLU
La censura della stampa libera non conosce sosta: il canale YouTube storico di Byoblu è stato definitivamente chiuso, CANCELLATO!
14 anni di contenuti, di informazioni preziose, di informazione libera svaniti con un click: https://www.byoblu.com/2021/03/30/una-sfida-per-tutti
Questa è la prospettiva che sembra essere ineludibile per tutti, dal momento che uno stato sovrano, Costituzione alla mano, non sa e, soprattutto, non vuole, opporsi a questa palese violazione della libertà di espressione messa in atto da un’azienda privata, con logiche di parte, con la connivenza di burocrati che non hanno in alcun modo il senso dello Stato e che sono guidati da politici senza spina dorsale o irrimediabilmente collusi.
Questa mannaia, sempre la stessa, ha colpito anche noi e molti altri amici in rete e continuerà a colpire: a Claudio Messora, a tutto lo staff di Byoblu va la nostra più alta solidarietà e il nostro sostegno morale e materiale ma anche la nostra indomabile volontà di combattere per i valori irrinunciabili che hanno contraddistinto i nostri Padri, con i quali siamo cresciuti e abbiamo cresciuto i nostri figli.
La voce di Byoblu è anche la nostra voce, niente e nessuno la fermerà!
Associazione COMILVA Odv
La censura della stampa libera non conosce sosta: il canale YouTube storico di Byoblu è stato definitivamente chiuso, CANCELLATO!
14 anni di contenuti, di informazioni preziose, di informazione libera svaniti con un click: https://www.byoblu.com/2021/03/30/una-sfida-per-tutti
Questa è la prospettiva che sembra essere ineludibile per tutti, dal momento che uno stato sovrano, Costituzione alla mano, non sa e, soprattutto, non vuole, opporsi a questa palese violazione della libertà di espressione messa in atto da un’azienda privata, con logiche di parte, con la connivenza di burocrati che non hanno in alcun modo il senso dello Stato e che sono guidati da politici senza spina dorsale o irrimediabilmente collusi.
Questa mannaia, sempre la stessa, ha colpito anche noi e molti altri amici in rete e continuerà a colpire: a Claudio Messora, a tutto lo staff di Byoblu va la nostra più alta solidarietà e il nostro sostegno morale e materiale ma anche la nostra indomabile volontà di combattere per i valori irrinunciabili che hanno contraddistinto i nostri Padri, con i quali siamo cresciuti e abbiamo cresciuto i nostri figli.
La voce di Byoblu è anche la nostra voce, niente e nessuno la fermerà!
Associazione COMILVA Odv
#22maggioBO
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⚠️Mail temporanea per assistenza DL44 ⚠️
In attesa di poterci incontrare dalla prossima settimana nel FORUM di discussione, per qualunque necessità riferita al DL 44 vi preghiamo di contattarci via mail all’indirizzo:
assistenzaDL44@comilva.org
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Forwarded from DL44 Comilva
COM_20210409_DL44-2021-Nota_Interpretativa_01.pdf
1.8 MB
Lo staff legale dell'Associazione Comilva ha redatto un primo parere interpretativo del decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44 - “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici” - finalizzato a perimetrare l’ambito di applicazione dell’obbligo vaccinale. Trattasi di una possibile interpretazione volta, in questa prima fase, a sensibilizzare gli ordini e i sindacati di riferimento.
Si precisa che questo è un primo lavoro che perimetra i presupposti soggettivi ed oggettivi del DL e al quale seguiranno ulteriori approfondimenti: questo non significa certo che le altre categorie coinvolte nel provvedimento non abbiano possibilità di tutela.
A scanso di equivoci ed interpretazioni scorrette, per le Associazioni firmatarie, non sussistono in alcun modo i presupposti per imporre un obbligo per i vaccini Covid-19 a nessun individuo e in nessun contesto.
Si precisa che questo è un primo lavoro che perimetra i presupposti soggettivi ed oggettivi del DL e al quale seguiranno ulteriori approfondimenti: questo non significa certo che le altre categorie coinvolte nel provvedimento non abbiano possibilità di tutela.
A scanso di equivoci ed interpretazioni scorrette, per le Associazioni firmatarie, non sussistono in alcun modo i presupposti per imporre un obbligo per i vaccini Covid-19 a nessun individuo e in nessun contesto.
Forwarded from DL44 Comilva
"Medici allo specchio. Salute, Covid-19 e vaccini: obblighi e verità"
https://www.youtube.com/watch?v=oQRkxp1DRN8
Intervengono: Nino Laudani, medico Ass. Ampas, Giovanni Marotta, direttore CIMI (Centro Italiano Medicina Integrata) ed Alessandro Gaetani, avvocato (foro di Parma). Conduce Monica Soldano, giornalista.
L'ultimo decreto legge sull'emergenza pandemica (N.44 del 1 aprile) obbliga medici, infermieri, personale socio sanitario e socio assistenziale a vaccinarsi contro il virus Sars-Cov 2, ma la medicina e la politica dei diktat comincia a vacillare...
Ci sono i presupposti scientifici ed etici per una simile imposizione?
L'obbligo imposto dalla norma è così stringente?
"Questa norma è un po' paternalistica, sembra quasi voler incitare i destinatari alla vaccinazione nel simulacro di un obbligo che se guardiamo veramente in fondo in fondo in fondo non c’è, ovvero non è in misura così pregnante come si vorrebbe far credere. La tutela da una parte è circoscritta a chi ha attività di contatto principalmente con categorie fragili o esercita professioni mediche o paramediche a rischio di diffusione (un rischio ulteriore e specifico rispetto a quello che si corre svolgendo altre professioni). Tutta la complessità data anche dalla farraginosità della procedure poi non esita in un risultato efficiente."
https://www.youtube.com/watch?v=oQRkxp1DRN8
Intervengono: Nino Laudani, medico Ass. Ampas, Giovanni Marotta, direttore CIMI (Centro Italiano Medicina Integrata) ed Alessandro Gaetani, avvocato (foro di Parma). Conduce Monica Soldano, giornalista.
L'ultimo decreto legge sull'emergenza pandemica (N.44 del 1 aprile) obbliga medici, infermieri, personale socio sanitario e socio assistenziale a vaccinarsi contro il virus Sars-Cov 2, ma la medicina e la politica dei diktat comincia a vacillare...
Ci sono i presupposti scientifici ed etici per una simile imposizione?
L'obbligo imposto dalla norma è così stringente?
"Questa norma è un po' paternalistica, sembra quasi voler incitare i destinatari alla vaccinazione nel simulacro di un obbligo che se guardiamo veramente in fondo in fondo in fondo non c’è, ovvero non è in misura così pregnante come si vorrebbe far credere. La tutela da una parte è circoscritta a chi ha attività di contatto principalmente con categorie fragili o esercita professioni mediche o paramediche a rischio di diffusione (un rischio ulteriore e specifico rispetto a quello che si corre svolgendo altre professioni). Tutta la complessità data anche dalla farraginosità della procedure poi non esita in un risultato efficiente."
YouTube
Medici allo specchio. Salute, Covid-19 e vaccini: obblighi e verità.
L'ultimo decreto legge del 1 aprile sull'emergenza pandemica obbliga i medici ed il personale socio sanitario e socio assistenziale a vaccinarsi contro il virus Sars-Cov 2, ma non tutti i medici ed i sanitari credono che sia quella l' unica strada certa…
“Ma quale governo costituzionale può avere condiviso un testo di legge che nel giro di pochi articoli abbatte alcuni pilastri della Costituzione? Che ne è in questa norma del diritto assoluto all’autodeterminazione sancito dagli artt. 2, 13 e 32 della Costituzione e che garantisce a ognuno di noi di operare una libera scelta in ordine ad atti che coinvolgono il proprio corpo e le proprie aspettative di salute e di vita?”
https://www.ilcambiamento.it/articoli/covid-e-vaccinazione-per-i-sanitari-un-decreto-illiberale-una-imposizione-incomprensibile-e-inaccettabile
https://www.ilcambiamento.it/articoli/covid-e-vaccinazione-per-i-sanitari-un-decreto-illiberale-una-imposizione-incomprensibile-e-inaccettabile
Il Cambiamento
«Covid e vaccinazione per i sanitari: un decreto illiberale, una imposizione incomprensibile e inaccettabile»
Nessuno può volere mettere a rischio la propria vita in tempi di pandemia, e nessuno, meno che mai chi opera nel settore sanitario, può essere insensibile al problema di non diffondere il contagio da Covid e di non essere causa involontaria di ulteriori decessi…
Forwarded from DL44 Comilva
Il sindacato CUB Torino esce con un comunicato importante: “Decreto Legge 44/2021 – Vaccini: Libertà di scelta diritto al reddito.
Questo testo segue quello redatto nel mese di gennaio, in collaborazione tra CUB Sanità Savona, Medicina Democratica e un pool di legali. Insieme a MD CUB sostiene la campagna “No profits on pandemics” per la liberazione dei brevetti dal controllo delle multinazionali. CUB dichiara che “La definizione di un obbligo per legge e la prospettiva della privazione del reddito e forse del lavoro per chi non aderisca all’obbligo, ci costringono ad affrontare anche altre questioni sostanziali. Tra le migliaia dei nostri iscritti, le scelte in merito alle vaccinazioni sono le più diverse e tutte degne di rispetto. La nostra posizione è GARANTISTA e SOLIDALE. Non è giusto che chi – per ragioni di salute o per incertezza – non accede all’obbligo vaccinale sia privato di reddito da lavoro”.
IL DECRETO VA BOCCIATO O NON CONVERTITO COSI’ COM’E’.
Questo testo segue quello redatto nel mese di gennaio, in collaborazione tra CUB Sanità Savona, Medicina Democratica e un pool di legali. Insieme a MD CUB sostiene la campagna “No profits on pandemics” per la liberazione dei brevetti dal controllo delle multinazionali. CUB dichiara che “La definizione di un obbligo per legge e la prospettiva della privazione del reddito e forse del lavoro per chi non aderisca all’obbligo, ci costringono ad affrontare anche altre questioni sostanziali. Tra le migliaia dei nostri iscritti, le scelte in merito alle vaccinazioni sono le più diverse e tutte degne di rispetto. La nostra posizione è GARANTISTA e SOLIDALE. Non è giusto che chi – per ragioni di salute o per incertezza – non accede all’obbligo vaccinale sia privato di reddito da lavoro”.
IL DECRETO VA BOCCIATO O NON CONVERTITO COSI’ COM’E’.
Forwarded from DL44 Comilva
2021 - Decreto 44 - Libertà di scelta, Diritto al Reddito.pdf
947.6 KB
Comilva richiede il parere del Garante per la protezione dei dati personali sulla gestione dei dati relativi allo stato vaccinale di cui all’art. 4, commi 2 e 10, D.L. n. 44 /2021.
L’art. 4 D.L. n. 44/2021 presenta un evidente profilo di criticità relativamente alla mancata previsione normativa in relazione alla specifica sui tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili, le modalità di trasmissione degli stessi. Si chiede al Garante di pronunciarsi in ordine alla compatibilità e/o conformità della normativa prevista dall’art. 4, commi 2 e 10, D.L. n. 44 /2021 ai principi ed alle prescrizioni di cui al Regolamento UE 2016/679, adottando, se ritenuto opportuno, idonee misure di garanzia.
L’art. 4 D.L. n. 44/2021 presenta un evidente profilo di criticità relativamente alla mancata previsione normativa in relazione alla specifica sui tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili, le modalità di trasmissione degli stessi. Si chiede al Garante di pronunciarsi in ordine alla compatibilità e/o conformità della normativa prevista dall’art. 4, commi 2 e 10, D.L. n. 44 /2021 ai principi ed alle prescrizioni di cui al Regolamento UE 2016/679, adottando, se ritenuto opportuno, idonee misure di garanzia.
Forwarded from DL44 Comilva
INIZIATIVA DI PARTECIPAZIONE ATTIVA DL 44/2021
https://www.comilva.org/partecipazione-attiva-dl-442021
Questa iniziativa è promossa dalle associazioni Comilva Odv, Vaccinare Informati e dalle organizzazioni che operano a sostegno e a tutela dei danneggiati da vaccino Condav Odv e RAV hpv, come parte integrante e imprescindibile della risposta di tutti i lavoratori e professionisti al dl 44/2021.
A chi si rivolge:
Questa iniziativa si esprime in una decisa manifestazione di dissenso al dl 44/2021: si rivolge ai sindacati che hanno assunto un colpevole atteggiamento di SILENZIO verso le istituzioni governative senza dare alcun segnale di tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori e professionisti della sanità, aprendo così la strada per una estensione di simili lesivi provvedimenti nel mondo del lavoro.
Un'iniziativa per TUTTI coloro iscritti a un sindacato:
Tutti possono partecipare a questa iniziativa: non solo coloro che operano nei vari settori della sanità e dell’assistenza sanitaria ma tutti i lavoratori iscritti a un sindacato.
È indispensabile ora un abbraccio solidale di tutto il mondo del lavoro, così duramente colpito dalla crisi che stiamo vivendo e che, per ripartire, non ha bisogno ricatti ma di fiducia e di sostegno!
È necessario agire contestualmente su vari livelli: la messa a punto di strumenti per l’autotutela e l’eventuale supporto legale per chi è colpito dal dl 44/2021 è certamente un fronte d’azione sul quale le associazioni promotrici sono già impegnate: tuttavia ciò non è sufficiente a sostenere con forza le libertà individuali.
Questa tutela deve necessariamente passare attraverso un processo di coinvolgimento di tutta la società civile, nel suo più ampio respiro.
L’obiettivo ultimo che va perseguito è la presa di consapevolezza più ampia possibile che l’imposizione di un trattamento sanitario qual è la vaccinazione, per di più con un farmaco ancora in fase sperimentale, rappresenta una forzatura inaccettabile, soprattutto quando viene attuata con un ricatto infame, ovvero la perdita del proprio reddito e, conseguentemente, della propria dignità. Questo è un obiettivo ambizioso, stante le condizioni in cui ci troviamo e richiede il contributo fattivo di tutti: ciascuno di noi, ogni singolo individuo che abbia ancora chiari i principi fondanti di uno stato democratico.
In tale direzione proponiamo la prima di una serie di iniziative di partecipazione attiva alla vita istituzionale, iniziative che preghiamo di accogliere con la massima serietà e valenza, facendole vostre e portandole avanti in prima persona, facendole conoscere e rilanciandole. Accogliete questo appello e siate propositivi voi stessi: da parte nostra saremo sempre al vostro fianco: nessun passo indietro nella difesa dei diritti e della dignità di uomini, di lavoratori, di cittadini onesti e attivi!
Non abbiamo più tempo per rimandare a domani: non possiamo più delegare a nessuno il nostro compito. Questa è la battaglia di TUTTI!
QUI per dettagli e facsimile lettere
https://www.comilva.org/partecipazione-attiva-dl-442021
Questa iniziativa è promossa dalle associazioni Comilva Odv, Vaccinare Informati e dalle organizzazioni che operano a sostegno e a tutela dei danneggiati da vaccino Condav Odv e RAV hpv, come parte integrante e imprescindibile della risposta di tutti i lavoratori e professionisti al dl 44/2021.
A chi si rivolge:
Questa iniziativa si esprime in una decisa manifestazione di dissenso al dl 44/2021: si rivolge ai sindacati che hanno assunto un colpevole atteggiamento di SILENZIO verso le istituzioni governative senza dare alcun segnale di tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori e professionisti della sanità, aprendo così la strada per una estensione di simili lesivi provvedimenti nel mondo del lavoro.
Un'iniziativa per TUTTI coloro iscritti a un sindacato:
Tutti possono partecipare a questa iniziativa: non solo coloro che operano nei vari settori della sanità e dell’assistenza sanitaria ma tutti i lavoratori iscritti a un sindacato.
È indispensabile ora un abbraccio solidale di tutto il mondo del lavoro, così duramente colpito dalla crisi che stiamo vivendo e che, per ripartire, non ha bisogno ricatti ma di fiducia e di sostegno!
È necessario agire contestualmente su vari livelli: la messa a punto di strumenti per l’autotutela e l’eventuale supporto legale per chi è colpito dal dl 44/2021 è certamente un fronte d’azione sul quale le associazioni promotrici sono già impegnate: tuttavia ciò non è sufficiente a sostenere con forza le libertà individuali.
Questa tutela deve necessariamente passare attraverso un processo di coinvolgimento di tutta la società civile, nel suo più ampio respiro.
L’obiettivo ultimo che va perseguito è la presa di consapevolezza più ampia possibile che l’imposizione di un trattamento sanitario qual è la vaccinazione, per di più con un farmaco ancora in fase sperimentale, rappresenta una forzatura inaccettabile, soprattutto quando viene attuata con un ricatto infame, ovvero la perdita del proprio reddito e, conseguentemente, della propria dignità. Questo è un obiettivo ambizioso, stante le condizioni in cui ci troviamo e richiede il contributo fattivo di tutti: ciascuno di noi, ogni singolo individuo che abbia ancora chiari i principi fondanti di uno stato democratico.
In tale direzione proponiamo la prima di una serie di iniziative di partecipazione attiva alla vita istituzionale, iniziative che preghiamo di accogliere con la massima serietà e valenza, facendole vostre e portandole avanti in prima persona, facendole conoscere e rilanciandole. Accogliete questo appello e siate propositivi voi stessi: da parte nostra saremo sempre al vostro fianco: nessun passo indietro nella difesa dei diritti e della dignità di uomini, di lavoratori, di cittadini onesti e attivi!
Non abbiamo più tempo per rimandare a domani: non possiamo più delegare a nessuno il nostro compito. Questa è la battaglia di TUTTI!
QUI per dettagli e facsimile lettere
Piccola pillola Informativa a cura di Associazione Comilva sul decreto 44.
Speriamo possa aiutare a fissare i punti più importanti.
Il video è caricato anche sul nostro canale youtube.
https://youtu.be/tOPuZD7RoBI
Speriamo possa aiutare a fissare i punti più importanti.
Il video è caricato anche sul nostro canale youtube.
https://youtu.be/tOPuZD7RoBI
YouTube
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44
È stata organizzata per sabato 17 aprile 2021, dalle ore 15 alle 18 una manifestazione pacifica di sanitari contro l'obbligo vaccinale imposto dal dl 44/2021, a Trieste, in Piazza Unità d'Italia, davanti al palazzo della regione. La manifestazione è AUTORIZZATA. La piazza è raggiungibile da ogni luogo, in regione e fuori regione, motivando il proprio spostamento con la partecipazione alla manifestazione.
Saranno rispettate le usuali regole anti-Covid (distanziamento e uso della mascherina): i sanitari indosseranno una mascherina contrassegnata dalla Croce Rossa sanitaria. Chi può partecipi!
Saranno rispettate le usuali regole anti-Covid (distanziamento e uso della mascherina): i sanitari indosseranno una mascherina contrassegnata dalla Croce Rossa sanitaria. Chi può partecipi!
Forwarded from DL44 Comilva
Altalex pubblica le riflessioni delll'Avv. Riccardo Bianchini, "Covid-19: riflessioni sulla vaccinazione obbligatoria, Considerazioni “a caldo” sull'articolo 4 del decreto legge n. 44/2021".
"L'entrata in vigore del Decreto Legge n. 44/2021 suscita l'attenzione degli interessati al tema dell'obbligo vaccinale ... In questo breve scritto si intende svolgere alcune considerazione immediate – e dunque necessariamente poco meditate e, soprattutto, non sviluppate in ogni loro logica conseguenza ... Il presupposto logico-giuridico dell'imposizione di una vaccinazione obbligatoria è ovviamente che questa sia indispensabile per il perseguimento di un interesse pubblico.
È proprio così?
https://www.altalex.com/documents/news/2021/04/08/covid-19-riflessioni-sulla-vaccinazione-obbligatoria
"L'entrata in vigore del Decreto Legge n. 44/2021 suscita l'attenzione degli interessati al tema dell'obbligo vaccinale ... In questo breve scritto si intende svolgere alcune considerazione immediate – e dunque necessariamente poco meditate e, soprattutto, non sviluppate in ogni loro logica conseguenza ... Il presupposto logico-giuridico dell'imposizione di una vaccinazione obbligatoria è ovviamente che questa sia indispensabile per il perseguimento di un interesse pubblico.
È proprio così?
https://www.altalex.com/documents/news/2021/04/08/covid-19-riflessioni-sulla-vaccinazione-obbligatoria
25 aprile!
Una grande e simbolica manifestazione di LIBERTÀ, di civiltà. PARTECIPIAMO!
Difficile accettare che l’oppressore oggi sieda nei Palazzi della Repubblica Italiana, democratica, fondata sul LAVORO.
Un Paese capofila delle più efferate sperimentazioni vaccinali di massa:
- dal 2017 impone un mix di 34 dosi vaccinali ai bambini da 0 a 16 anni a cui se ne aggiungono altre 20 fortemente raccomandate per un totale di 56 dosi vaccinali,
- oggi obbliga numerosi lavoratori a sottoporsi all’inoculazione di farmaci OGM SPERIMENTALI per poter produrre reddito da lavoro per sostenere loro stessi e la famiglia.
La modalità è sempre la stessa: il vile ricatto.
È indubbio che l’“emergenza” abbia favorito l’accettazione di disposizioni sempre più lesive dei diritti e delle libertà; tuttavia, è irricevibile e ingiustificata questa politica sempre più oppressiva dei diritti fondamentali e inalienabili della persona umana, in un contesto, oltretutto, dove il razionale delle scelte di governo appare sempre più oscuro.
DIGNITÀ, INTEGRITÀ, LIBERTÀ
- - -
Nell'eventuale autocertificazione puoi indicare “partecipazione a manifestazione sindacale”.
La manifestazione è promossa da CUB Sanità, il sindacato di base delle lavoratrici e lavoratori della Sanità pubblica e privata, delle cooperative sociali, che lotta per ricostruire una rappresentanza sindacale veramente indipendente dalle aziende e dalle istituzioni.
Puoi indossare qualcosa di giallo per contraddistinguere la tua adesione alla protesta sindacale.
Una grande e simbolica manifestazione di LIBERTÀ, di civiltà. PARTECIPIAMO!
Difficile accettare che l’oppressore oggi sieda nei Palazzi della Repubblica Italiana, democratica, fondata sul LAVORO.
Un Paese capofila delle più efferate sperimentazioni vaccinali di massa:
- dal 2017 impone un mix di 34 dosi vaccinali ai bambini da 0 a 16 anni a cui se ne aggiungono altre 20 fortemente raccomandate per un totale di 56 dosi vaccinali,
- oggi obbliga numerosi lavoratori a sottoporsi all’inoculazione di farmaci OGM SPERIMENTALI per poter produrre reddito da lavoro per sostenere loro stessi e la famiglia.
La modalità è sempre la stessa: il vile ricatto.
È indubbio che l’“emergenza” abbia favorito l’accettazione di disposizioni sempre più lesive dei diritti e delle libertà; tuttavia, è irricevibile e ingiustificata questa politica sempre più oppressiva dei diritti fondamentali e inalienabili della persona umana, in un contesto, oltretutto, dove il razionale delle scelte di governo appare sempre più oscuro.
DIGNITÀ, INTEGRITÀ, LIBERTÀ
- - -
Nell'eventuale autocertificazione puoi indicare “partecipazione a manifestazione sindacale”.
La manifestazione è promossa da CUB Sanità, il sindacato di base delle lavoratrici e lavoratori della Sanità pubblica e privata, delle cooperative sociali, che lotta per ricostruire una rappresentanza sindacale veramente indipendente dalle aziende e dalle istituzioni.
Puoi indossare qualcosa di giallo per contraddistinguere la tua adesione alla protesta sindacale.
Associazione Protezione Diritti e Libertà Privacy
Lunedì 3 maggio 2021, dalle 15:00 alle 18:00
Vaccinazioni a prova di privacy? Si, grazie!
Come contemperare il diritto alla riservatezza dei dati dei pazienti e la tutela dell’interesse della collettività anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria covid-19.
Per poter partecipare al seminario formativo, è obbligatorio iscriversi attraverso il link: https://attendee.gotowebinar.com/register/6978069651530741776?source=Mail
Segreteria organizzativa: Studio Paci
Per informazioni: telefono 0541.1795431, e-mail segreteria@associazionedirittiprivacy.it
Lunedì 3 maggio 2021, dalle 15:00 alle 18:00
Vaccinazioni a prova di privacy? Si, grazie!
Come contemperare il diritto alla riservatezza dei dati dei pazienti e la tutela dell’interesse della collettività anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria covid-19.
Per poter partecipare al seminario formativo, è obbligatorio iscriversi attraverso il link: https://attendee.gotowebinar.com/register/6978069651530741776?source=Mail
Segreteria organizzativa: Studio Paci
Per informazioni: telefono 0541.1795431, e-mail segreteria@associazionedirittiprivacy.it