Forwarded from Eis's Star
Personaggino FFXIV di un altro giocatore che ho disegnato ad un art party 🙏
❤8
Forwarded from ✴︎ 𝕿𝖍𝖊 𝕰𝖙𝖈𝖍𝖊𝖉 𝕮𝖔𝖒𝖒𝖚𝖓𝖎𝖔𝖓 ✴︎ 𝙍𝙞𝙩𝙖'𝙨 𝙨𝙥𝙖𝙘𝙚
I’m not looking forward drawing all that blood… 🫠
❤3 1
#tfabmrecaps #tearsfromabloodmoon
Gen’Ichiro chiede a Saeko di rintracciare la madre di Katsuhiro, per poi dirigersi alla St. Mary’s Cathedral per riposare di giorno in un luogo abbastanza affollato da renderlo un pericolo per gli umani in caso Katsuhiro abbia messo degli esplosivi nel suo corpo. Prendendo i mezzi notturni vede dei graffiti del gruppo “La Stella del Mattino” che continua le sue proteste.
Saeko consiglia a Miuna di dormire in un posto in cui sia protetta da un vampiro o ci sia un umano in grado di sorvegliare la zona durante il giorno. Nonostante i cacciatori non siano a conoscenza dell’esistenza di Miuna, Saeko le dice che non si può mai essere troppo prudenti, e la Doll si fa quindi accompagnare a casa di Makko. Prima che possa entrare dal ghoul riceve una chiamata da sua sorella, che in lacrime le annuncia la morte del suo futuro marito, Takahashi. Miuna rimane pietrificata per strada, e Saeko, che aspettava in moto che entrasse a casa di Makko, percependo che probabilmente le è arrivata la fatidica chiamata, se ne va. Miuna grazie ad Auspex percepisce che Saeko se ne vada seccata e con una certa fretta, e in lei c’è anche del… desiderio carnale?
Miuna gira i tacchi e chiama un taxi per andare dalla sorella per aiutarla. La famiglia è chiusa in lutto, il padre delle due ragazze prova ad ipotizzare che in questa morte possa esserci di mezzo la yakuza. Inoltre Hiyori dovrà crescere un bambino da sola.
Improvvisamente Hiyori, tra le lacrime, caccia dalla tasca due biglietti del treno per Fukuoka, dicendo che ci andrà lo stesso. I loro genitori andranno con lei per aiutarla nel trasferimento, e Miuna tenta di starle accanto quanto possibile, sapendo che, purtroppo, tra poco dovrà andarsene in un luogo sicuro per entrare nel torpore diurno. Miuna si offre di pagare parte delle spese del trasferimento.
Saeko sfreccia verso il dominio della Daimyō, il pensiero del bacio che le ha dato all’inizio di quella notte ancora martella nella sua mente. Nonostante fosse inaspettato, adesso si sente infastidita perché non le è bastato, non riesce a pensare ad altro che sé stessa e ciò che desidera in quel momento, il pensiero del lutto di Miuna sparisce completamente dai suoi pensieri.
Due ghoul la accolgono nella sua palestra e arriva allo studio dove hanno incontrato Oya quando aveva affidato loro l’incarico dell’Akitsumikami, lo studio è ancora esattamente uguale a come lo avevano visto mesi prima. Senza troppe cerimonie Saeko afferra la come Daimyō e la spinge sulla scrivania, tenendola in braccio. Oya, furiosa, chiede a Saeko come osa afferrarla in quel modo, ma Saeko si fionda a baciarla. Oya riesce a farla staccare con l’utilizzo della disciplina di Dominate, intimandole di comportarsi bene, questo è un luogo SOLO per lavorare e tale deve rimanere. Inizia poi a camminare via lentamente, trascinata dalle sue ombre, per un lungo percorso che porta fino alla camera degli ospiti. La Watcher, imbarazzata come non mai, segue la Daimyō, lasciandole dettare le regole di questo scellerato incontro. Come arrivano in questa camera Saeko riceve l’ordine di chiudere la porta a chiave dietro di sé, e non è l’ultimo ordine che riceverà in quella serata.
Quando tutto è detto e fatto e le due sono a letto, Saeko, facendo i grattini all’altra, le chiede se lei si senta mai sola, e Oya risponde di no, dopotutto può chiamare chiunque a farle compagnia. La Watcher non è convinta, e quando le risponde che allora non dovrebbe cercare la compagnia di persone inutili come lei, Oya la rimprovera, impedendole di insultarsi così. La Daimyō non si accontenterebbe mai di avanzi o seconde scelte. La loro serata si conclude con Saeko che dice di non potere né volere dare amore a Oya, ma può darle qualcos’altro: devozione. Oya risponde semplicemente con “Vedi che ho fatto bene a sceglierti?”
Gen’Ichiro arriva alla cattedrale, le cui guglie sembrano oscurate da una nebbia nera. Dalla coltre oscura si forma un viso, quello di Rian Habigton, che gli chiede di indicargli dove sia Takasago.
Gen’Ichiro chiede a Saeko di rintracciare la madre di Katsuhiro, per poi dirigersi alla St. Mary’s Cathedral per riposare di giorno in un luogo abbastanza affollato da renderlo un pericolo per gli umani in caso Katsuhiro abbia messo degli esplosivi nel suo corpo. Prendendo i mezzi notturni vede dei graffiti del gruppo “La Stella del Mattino” che continua le sue proteste.
Saeko consiglia a Miuna di dormire in un posto in cui sia protetta da un vampiro o ci sia un umano in grado di sorvegliare la zona durante il giorno. Nonostante i cacciatori non siano a conoscenza dell’esistenza di Miuna, Saeko le dice che non si può mai essere troppo prudenti, e la Doll si fa quindi accompagnare a casa di Makko. Prima che possa entrare dal ghoul riceve una chiamata da sua sorella, che in lacrime le annuncia la morte del suo futuro marito, Takahashi. Miuna rimane pietrificata per strada, e Saeko, che aspettava in moto che entrasse a casa di Makko, percependo che probabilmente le è arrivata la fatidica chiamata, se ne va. Miuna grazie ad Auspex percepisce che Saeko se ne vada seccata e con una certa fretta, e in lei c’è anche del… desiderio carnale?
Miuna gira i tacchi e chiama un taxi per andare dalla sorella per aiutarla. La famiglia è chiusa in lutto, il padre delle due ragazze prova ad ipotizzare che in questa morte possa esserci di mezzo la yakuza. Inoltre Hiyori dovrà crescere un bambino da sola.
Improvvisamente Hiyori, tra le lacrime, caccia dalla tasca due biglietti del treno per Fukuoka, dicendo che ci andrà lo stesso. I loro genitori andranno con lei per aiutarla nel trasferimento, e Miuna tenta di starle accanto quanto possibile, sapendo che, purtroppo, tra poco dovrà andarsene in un luogo sicuro per entrare nel torpore diurno. Miuna si offre di pagare parte delle spese del trasferimento.
Saeko sfreccia verso il dominio della Daimyō, il pensiero del bacio che le ha dato all’inizio di quella notte ancora martella nella sua mente. Nonostante fosse inaspettato, adesso si sente infastidita perché non le è bastato, non riesce a pensare ad altro che sé stessa e ciò che desidera in quel momento, il pensiero del lutto di Miuna sparisce completamente dai suoi pensieri.
Due ghoul la accolgono nella sua palestra e arriva allo studio dove hanno incontrato Oya quando aveva affidato loro l’incarico dell’Akitsumikami, lo studio è ancora esattamente uguale a come lo avevano visto mesi prima. Senza troppe cerimonie Saeko afferra la come Daimyō e la spinge sulla scrivania, tenendola in braccio. Oya, furiosa, chiede a Saeko come osa afferrarla in quel modo, ma Saeko si fionda a baciarla. Oya riesce a farla staccare con l’utilizzo della disciplina di Dominate, intimandole di comportarsi bene, questo è un luogo SOLO per lavorare e tale deve rimanere. Inizia poi a camminare via lentamente, trascinata dalle sue ombre, per un lungo percorso che porta fino alla camera degli ospiti. La Watcher, imbarazzata come non mai, segue la Daimyō, lasciandole dettare le regole di questo scellerato incontro. Come arrivano in questa camera Saeko riceve l’ordine di chiudere la porta a chiave dietro di sé, e non è l’ultimo ordine che riceverà in quella serata.
Quando tutto è detto e fatto e le due sono a letto, Saeko, facendo i grattini all’altra, le chiede se lei si senta mai sola, e Oya risponde di no, dopotutto può chiamare chiunque a farle compagnia. La Watcher non è convinta, e quando le risponde che allora non dovrebbe cercare la compagnia di persone inutili come lei, Oya la rimprovera, impedendole di insultarsi così. La Daimyō non si accontenterebbe mai di avanzi o seconde scelte. La loro serata si conclude con Saeko che dice di non potere né volere dare amore a Oya, ma può darle qualcos’altro: devozione. Oya risponde semplicemente con “Vedi che ho fatto bene a sceglierti?”
Gen’Ichiro arriva alla cattedrale, le cui guglie sembrano oscurate da una nebbia nera. Dalla coltre oscura si forma un viso, quello di Rian Habigton, che gli chiede di indicargli dove sia Takasago.
❤4
A Rian interessa (e si preoccupa) di come Takasago stia trasformando gli umani quasi in zombie. Dice che è una preoccupazione di clan e che l’equilibrio della città dovrebbe stare più a cuore ai suoi cittadini che agli esterni.
Il Generale chiama Ping Dang per chiedergli di poter trascorrere la giornata da lui, Dang gli offre un rifugio sconosciuto a tutti, anche alla Daimyō. Gen’Ichiro accetta e arriva in questo nascondiglio sotterraneo con solo un armadio e un lettino.
La notte successiva.
Il telegiornale porta nuove notizie. La Stella del Mattino organizza nuovi cortei, propongono supporto emotivo per i lavoratori aziendali e aumento del salario minimo. Ci sono diverse notizie di cronaca su incidenti di vario tipo causati da persone assorbite dal telefono. È stato scoperto un nuovo farmaco per la polmonite cronica acuta.
Miuna chiede aiuto al suo sire per cacciare e lui la porta ad un party estremamente esclusivo. Sire e childe si appartano e lui le rivela che non crede che la Daimyō riuscirà a proteggere la città, quindi Miuna deve cominciare a pianificare un futuro per sé stessa.
Saeko si sveglia con Oya tra le sue braccia. Nonostante la sua promessa di non poter dare amore, non riesce a non sentirsi sollevata nello stare così, tranquilla, anche se per pochi momenti. Quindi decide di interrompere questi pochi istanti di magia svegliando la Daimyō in modo fastidioso.
Finalmente Saeko incontra Yuima, che procura il metal detector per Gen’Ichiro e dà le chiavi del proprio furgone a Saeko, a quanto pare è riuscita a mettere in salvo i suoi pc e vari oggetti di valore in mezzo all’incendio di pochi giorni fa. Come la Watcher sta per andarsene, Yuima le dice di volere delle spiegazioni. Saeko tenta di mantenere una certa distanza e le dice che si erano promesse di non immischiarsi nelle faccende dell’altra. Yuima le dice che, a quanto pare, sono destinate ad incrociarsi. E non le piacciono le lettere.
Gen’Ichiro trova una chiavetta USB vicino al lettino in cui ha dormito. In essa trova diverse informazioni sui membri della yakuza, Daimyō compresa.
La coterie si rincontra a casa di Saeko, che è integra (se non per gli infissi, che hanno preso fuoco). Grazie al metal detector tolgono un tracciatore da Gen’Ichiro.
Improvvisamente Miuna sbatte Saeko contro il muro, chiedendo che fine abbia fatto Takahashi. Saeko risponde vagamente con un “avevo un ordine e l’ho eseguito”, scatenando l’ira di Miuna. La Doll le rivela che sua sorella è incinta, probabilmente ha messo in pericolo sia lei che il bambino con questo massacro, e la Watcher sembrava non sapere nulla a riguardo. Cerca di aggrapparsi sugli specchi dicendo che Takahashi sarebbe comunque morto, probabilmente per mano altrui, e lei poteva almeno tenere sua sorella Hiyori al sicuro. Miuna è delusa, vorrebbe indietro la Saeko che cerca di fare di tutto per non essere un mostro, ma Saeko crede che quella versione di sé stessa sia inutile, debole, e inevitabilmente finirà per non essere in grado di proteggere tutti. Saeko ora si sente sicuramente più forte, e c’è sollievo e orrore nel sentirsi meno fragili. Le due non riescono ad arrivare a concludere la loro discussione perché arriva a tutti e tre una notifica su Daylight. Takasago vuole “raccogliere” i tre della coterie. In camera di Saeko si accende il pc, e la Watcher va da sola per non mettere in pericolo gli altri. C’è una silhouette nera senza occhi che scruta Saeko fin dentro l’anima. Come tenta di forzare l’arresto del pc viene avvolta da un sudario d’oscurità.
Il Generale chiama Ping Dang per chiedergli di poter trascorrere la giornata da lui, Dang gli offre un rifugio sconosciuto a tutti, anche alla Daimyō. Gen’Ichiro accetta e arriva in questo nascondiglio sotterraneo con solo un armadio e un lettino.
La notte successiva.
Il telegiornale porta nuove notizie. La Stella del Mattino organizza nuovi cortei, propongono supporto emotivo per i lavoratori aziendali e aumento del salario minimo. Ci sono diverse notizie di cronaca su incidenti di vario tipo causati da persone assorbite dal telefono. È stato scoperto un nuovo farmaco per la polmonite cronica acuta.
Miuna chiede aiuto al suo sire per cacciare e lui la porta ad un party estremamente esclusivo. Sire e childe si appartano e lui le rivela che non crede che la Daimyō riuscirà a proteggere la città, quindi Miuna deve cominciare a pianificare un futuro per sé stessa.
Saeko si sveglia con Oya tra le sue braccia. Nonostante la sua promessa di non poter dare amore, non riesce a non sentirsi sollevata nello stare così, tranquilla, anche se per pochi momenti. Quindi decide di interrompere questi pochi istanti di magia svegliando la Daimyō in modo fastidioso.
Finalmente Saeko incontra Yuima, che procura il metal detector per Gen’Ichiro e dà le chiavi del proprio furgone a Saeko, a quanto pare è riuscita a mettere in salvo i suoi pc e vari oggetti di valore in mezzo all’incendio di pochi giorni fa. Come la Watcher sta per andarsene, Yuima le dice di volere delle spiegazioni. Saeko tenta di mantenere una certa distanza e le dice che si erano promesse di non immischiarsi nelle faccende dell’altra. Yuima le dice che, a quanto pare, sono destinate ad incrociarsi. E non le piacciono le lettere.
Gen’Ichiro trova una chiavetta USB vicino al lettino in cui ha dormito. In essa trova diverse informazioni sui membri della yakuza, Daimyō compresa.
La coterie si rincontra a casa di Saeko, che è integra (se non per gli infissi, che hanno preso fuoco). Grazie al metal detector tolgono un tracciatore da Gen’Ichiro.
Improvvisamente Miuna sbatte Saeko contro il muro, chiedendo che fine abbia fatto Takahashi. Saeko risponde vagamente con un “avevo un ordine e l’ho eseguito”, scatenando l’ira di Miuna. La Doll le rivela che sua sorella è incinta, probabilmente ha messo in pericolo sia lei che il bambino con questo massacro, e la Watcher sembrava non sapere nulla a riguardo. Cerca di aggrapparsi sugli specchi dicendo che Takahashi sarebbe comunque morto, probabilmente per mano altrui, e lei poteva almeno tenere sua sorella Hiyori al sicuro. Miuna è delusa, vorrebbe indietro la Saeko che cerca di fare di tutto per non essere un mostro, ma Saeko crede che quella versione di sé stessa sia inutile, debole, e inevitabilmente finirà per non essere in grado di proteggere tutti. Saeko ora si sente sicuramente più forte, e c’è sollievo e orrore nel sentirsi meno fragili. Le due non riescono ad arrivare a concludere la loro discussione perché arriva a tutti e tre una notifica su Daylight. Takasago vuole “raccogliere” i tre della coterie. In camera di Saeko si accende il pc, e la Watcher va da sola per non mettere in pericolo gli altri. C’è una silhouette nera senza occhi che scruta Saeko fin dentro l’anima. Come tenta di forzare l’arresto del pc viene avvolta da un sudario d’oscurità.
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Forwarded from Lilac's Shark Tank🦈️
takasago perde la sua identità e miuna gli restituisce la maschera. our modern jesus
❤4 1
Forwarded from The Darkmist Archive
Cause I’m an angel with a shotgun, fighting till the war’s done, I don’t care if heaven won’t take me back
I may be cringe but at least I am free
❤8
Forwarded from ✨❄️ Yukiroby's Mystery Zone ❄️✨ (✨❄️ Rob Zombie ❄️✨ (yukiroby - 雪炉火))
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(idea rubata ad andras GRAZIE È BELLISSIMO)
Just created an UwUFUFU thingy where you can vote which OC of mine you find more smashable lmao!! lmk your results in the comment section
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meow
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