PECHINO, 5 gennaio – Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha respinto le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump sulla Cina e sulla Groenlandia, definendo la retorica sulla "minaccia cinese" un "pretesto" per giustificare gli interessi di Washington.
Fonte
------
💬 Segui @chinavox
Fonte
------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤6👏2
CINA ALL'ONU: "GLI USA VIOLANO IL DIRITTO INTERNAZIONALE IN VENEZUELA, MINACCIANDO LA STABILITÀ REGIONALE"
NEW YORK, 6 gennaio – La Cina ha duramente criticato gli Stati Uniti durante la riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza ONU sul Venezuela, accusandoli di "calpestare la sovranità venezuelana" e di anteporre "l'egemonia al multilateralismo". Sun Lei, incaricato d'affari ad interim della missione cinese, ha denunciato che Washington "ignora le preoccupazioni globali", violando principi cardine come non ingerenza e divieto d'uso della forza, con azioni militari che "minacciano la stabilità dell’America Latina".
Pechino ha definito "inaccettabile" la condotta statunitense, sottolineando la "corale condanna" della comunità internazionale.
Fonte
------
💬 Segui @chinavox
NEW YORK, 6 gennaio – La Cina ha duramente criticato gli Stati Uniti durante la riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza ONU sul Venezuela, accusandoli di "calpestare la sovranità venezuelana" e di anteporre "l'egemonia al multilateralismo". Sun Lei, incaricato d'affari ad interim della missione cinese, ha denunciato che Washington "ignora le preoccupazioni globali", violando principi cardine come non ingerenza e divieto d'uso della forza, con azioni militari che "minacciano la stabilità dell’America Latina".
Pechino ha definito "inaccettabile" la condotta statunitense, sottolineando la "corale condanna" della comunità internazionale.
Fonte
------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍5👏1
CASO MADURO, LA CINA ACCUSA WASHINGTON E CHIEDE IL RILASCIO DEL PRESIDENTE VENEZUELANO
PECHINO, 6 gennaio – La portavoce del Ministero degli Esteri cinese Mao Ning ha definito una "grave violazione del diritto internazionale" la comparizione forzata del presidente venezuelano Nicolás Maduro davanti a un tribunale di New York, accusando Washington di "ignorare il suo status di capo di Stato" e di "sottomettere il diritto internazionale alle leggi interne statunitensi". Nel corso della conferenza stampa, Mao ha chiesto il "rilascio immediato" di Maduro e della moglie, definendo l'iniziativa statunitense un "atto unilaterale" che "lede la sovranità del Venezuela" e "compromette la stabilità delle relazioni internazionali".
Fonte
------
💬 Segui @chinavox
PECHINO, 6 gennaio – La portavoce del Ministero degli Esteri cinese Mao Ning ha definito una "grave violazione del diritto internazionale" la comparizione forzata del presidente venezuelano Nicolás Maduro davanti a un tribunale di New York, accusando Washington di "ignorare il suo status di capo di Stato" e di "sottomettere il diritto internazionale alle leggi interne statunitensi". Nel corso della conferenza stampa, Mao ha chiesto il "rilascio immediato" di Maduro e della moglie, definendo l'iniziativa statunitense un "atto unilaterale" che "lede la sovranità del Venezuela" e "compromette la stabilità delle relazioni internazionali".
Fonte
------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍4👏3
IL PUNTO DI WANG YI
Durante il settimo Dialogo strategico sino-pakistano tenutosi a Beijing il 4 gennaio, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ribadito la necessità di rafforzare la collaborazione bilaterale, anche alla luce delle crescenti tensioni globali. In riferimento agli sviluppi in Venezuela, che hanno destato l'attenzione della comunità internazionale, Wang Yi ha dichiarato che "nessun Paese può agire come forza di polizia internazionale, né ergersi a tribunale internazionale", sottolineando che la sovranità e la sicurezza di ogni Stato devono essere tutelate dal diritto internazionale.
Fonte
-------------------------
💬 Entra ora in @chinavox
Durante il settimo Dialogo strategico sino-pakistano tenutosi a Beijing il 4 gennaio, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ribadito la necessità di rafforzare la collaborazione bilaterale, anche alla luce delle crescenti tensioni globali. In riferimento agli sviluppi in Venezuela, che hanno destato l'attenzione della comunità internazionale, Wang Yi ha dichiarato che "nessun Paese può agire come forza di polizia internazionale, né ergersi a tribunale internazionale", sottolineando che la sovranità e la sicurezza di ogni Stato devono essere tutelate dal diritto internazionale.
Fonte
-------------------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍4👏2🔥1
CINA, INVESTIMENTI RECORD: ENTRO IL 2030 RETE FERROVIARIA A 180.000 KM, ALTA VELOCITÀ A 60.000 KM
PECHINO, 7 gennaio – La Cina potenzierà la sua rete ferroviaria ad alta velocità, già la più estesa al mondo, aggiungendo 10.000 km nei prossimi cinque anni per raggiungere 60.000 km entro il 2030. Lo ha annunciato la China State Railway Group durante la conferenza annuale, prevedendo un’estensione complessiva a 180.000 km. Il piano include una rete strutturata, mirata a rafforzare le connessioni regionali, la capacità merci e il supporto alle strategie nazionali.
Nel 2024, la rete ha superato 165.000 km (di cui 50.000 km ad alta velocità), con investimenti per 901,5 miliardi di yuan (+6%) e 3.109 km di nuove linee (2.862 km ad alta velocità). I trasporti hanno registrato 4,3 miliardi di passeggeri (+4%) e 4,1 miliardi di tonnellate di merci (+2%), con ricavi da traffico a 1.000 miliardi di yuan (+3%). Per il 2026, l’obiettivo è incrementare passeggeri (+3,5%) e merci (+1,5%), attivare oltre 2.000 km di nuove tratte e accelerare la transizione ecologica del settore.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
PECHINO, 7 gennaio – La Cina potenzierà la sua rete ferroviaria ad alta velocità, già la più estesa al mondo, aggiungendo 10.000 km nei prossimi cinque anni per raggiungere 60.000 km entro il 2030. Lo ha annunciato la China State Railway Group durante la conferenza annuale, prevedendo un’estensione complessiva a 180.000 km. Il piano include una rete strutturata, mirata a rafforzare le connessioni regionali, la capacità merci e il supporto alle strategie nazionali.
Nel 2024, la rete ha superato 165.000 km (di cui 50.000 km ad alta velocità), con investimenti per 901,5 miliardi di yuan (+6%) e 3.109 km di nuove linee (2.862 km ad alta velocità). I trasporti hanno registrato 4,3 miliardi di passeggeri (+4%) e 4,1 miliardi di tonnellate di merci (+2%), con ricavi da traffico a 1.000 miliardi di yuan (+3%). Per il 2026, l’obiettivo è incrementare passeggeri (+3,5%) e merci (+1,5%), attivare oltre 2.000 km di nuove tratte e accelerare la transizione ecologica del settore.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤2👍1🔥1🤩1
QUESTO NON È UN SELFIE QUALSIASI: XI E LEE RILANCIANO LA PARTNERSHIP STRATEGICA, 15 ACCORDI FIRMATI
PECHINO, 5 gennaio - Non è un semplice selfie, ma l'immagine che segna l'avvio di una nuova fase nei rapporti tra Seoul e Pechino, logorati durante il mandato presidenziale del predecessore di Lee Jae-myung, il conservatore Yoon Suk-yeol (destituito e oggi sotto processo per il tentato colpo di legge marziale alla fine del 2024). Lee l'ha scattata con uno smartphone Xiaomi, donatogli da Xi Jinping lo scorso novembre. In quell'occasione, Lee aveva chiosato con una battuta: "Come è la sicurezza delle comunicazioni?", scatenando l'ilarità di Xi e dei presenti. Xi, giocando sulla situazione, aveva risposto indicando i dispositivi: "Puoi controllare se c'è una backdoor". Da questo scatto simbolico si inaugura una fase di ravvicinamento tra i due Paesi. È il primo viaggio di Lee in Cina in qualità di capo di Stato, e durante il vertice i due leader hanno sancito l'intenzione di "rafforzare la fiducia reciproca", rispettare le scelte di sviluppo nazionali e risolvere le divergenze attraverso il dialogo.
I due leader hanno presenziato alla sottoscrizione di 15 accordi in ambito tecnologico, ambientale, logistico e commerciale. "La diplomazia tra leader orienta le relazioni bilaterali", ha osservato Dong Xiangrong, esperto dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali, evidenziando l'importanza degli scambi (la Corea del Sud è il quarto partner commerciale della Cina). Sul piano internazionale, Xi e Lee hanno espresso una posizione comune contro il protezionismo e il militarismo giapponese, promettendo un impegno congiunto per una globalizzazione più inclusiva e per la stabilità in Asia nordorientale, in preparazione del vertice APEC 2026 che si terrà in Cina.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
PECHINO, 5 gennaio - Non è un semplice selfie, ma l'immagine che segna l'avvio di una nuova fase nei rapporti tra Seoul e Pechino, logorati durante il mandato presidenziale del predecessore di Lee Jae-myung, il conservatore Yoon Suk-yeol (destituito e oggi sotto processo per il tentato colpo di legge marziale alla fine del 2024). Lee l'ha scattata con uno smartphone Xiaomi, donatogli da Xi Jinping lo scorso novembre. In quell'occasione, Lee aveva chiosato con una battuta: "Come è la sicurezza delle comunicazioni?", scatenando l'ilarità di Xi e dei presenti. Xi, giocando sulla situazione, aveva risposto indicando i dispositivi: "Puoi controllare se c'è una backdoor". Da questo scatto simbolico si inaugura una fase di ravvicinamento tra i due Paesi. È il primo viaggio di Lee in Cina in qualità di capo di Stato, e durante il vertice i due leader hanno sancito l'intenzione di "rafforzare la fiducia reciproca", rispettare le scelte di sviluppo nazionali e risolvere le divergenze attraverso il dialogo.
I due leader hanno presenziato alla sottoscrizione di 15 accordi in ambito tecnologico, ambientale, logistico e commerciale. "La diplomazia tra leader orienta le relazioni bilaterali", ha osservato Dong Xiangrong, esperto dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali, evidenziando l'importanza degli scambi (la Corea del Sud è il quarto partner commerciale della Cina). Sul piano internazionale, Xi e Lee hanno espresso una posizione comune contro il protezionismo e il militarismo giapponese, promettendo un impegno congiunto per una globalizzazione più inclusiva e per la stabilità in Asia nordorientale, in preparazione del vertice APEC 2026 che si terrà in Cina.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥3👏2👍1
WANG YI INAUGURA IL 2026 CON IL 36º TOUR AFRICANO: ETIOPIA, SOMALIA, TANZANIA E LESOTHO DAL 7 AL 12 GENNAIO
.
PECHINO, 7 gennaio - Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, inaugurerà il 2026 con una visita ufficiale in Etiopia, Somalia, Tanzania e Lesotho, dal 7 al 12 gennaio. Una tradizione che risale al gennaio 1991, quando Qian Qichen stabilì la prassi di scegliere l'Africa come prima tappa annuale per la diplomazia cinese, un'abitudine mai interrotta dai suoi successori. Questo gesto simbolico ha contribuito a definire l'intensa collaborazione tra Cina e Africa, ancora oggi al centro della strategia di Pechino.
Durante la missione, Wang Yi parteciperà anche alla cerimonia di apertura dell'Anno degli scambi tra i popoli Cina-Africa presso l'Unione Africana, un'iniziativa che rafforza i legami culturali e la cooperazione. La visita conferma l'impegno cinese nel continente, dove investimenti infrastrutturali e accordi commerciali continuano a plasmare le relazioni bilaterali.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
.
PECHINO, 7 gennaio - Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, inaugurerà il 2026 con una visita ufficiale in Etiopia, Somalia, Tanzania e Lesotho, dal 7 al 12 gennaio. Una tradizione che risale al gennaio 1991, quando Qian Qichen stabilì la prassi di scegliere l'Africa come prima tappa annuale per la diplomazia cinese, un'abitudine mai interrotta dai suoi successori. Questo gesto simbolico ha contribuito a definire l'intensa collaborazione tra Cina e Africa, ancora oggi al centro della strategia di Pechino.
Durante la missione, Wang Yi parteciperà anche alla cerimonia di apertura dell'Anno degli scambi tra i popoli Cina-Africa presso l'Unione Africana, un'iniziativa che rafforza i legami culturali e la cooperazione. La visita conferma l'impegno cinese nel continente, dove investimenti infrastrutturali e accordi commerciali continuano a plasmare le relazioni bilaterali.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤3👍1👏1
PECHINO CRITICA TRUMP: "I RITIRI USA DALLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI NON SONO UNA NOVITÀ"
PECHINO, 8 gennaio – La Cina ha criticato la decisione del presidente statunitense Donald Trump di abbandonare 66 organizzazioni internazionali, definendola "una conferma della tendenza unilaterale di Washington". La portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning, ha difeso il sistema Onu come "pilastro di pace e uguaglianza" negli ultimi 80 anni, avvertendo che "sostituire il diritto con la forza" danneggia soprattutto i Paesi più deboli. "La Cina – ha aggiunto – continuerà a sostenere un ordine globale giusto, incentrato sull'ONU".
Sul sequestro di navi straniere in acque internazionali, Mao ha denunciato una "gravissima violazione del diritto internazionale", ribadendo l'opposizione cinese a "sanzioni unilaterali" non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza e a "atti che minacciano la sovranità altrui".
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
PECHINO, 8 gennaio – La Cina ha criticato la decisione del presidente statunitense Donald Trump di abbandonare 66 organizzazioni internazionali, definendola "una conferma della tendenza unilaterale di Washington". La portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning, ha difeso il sistema Onu come "pilastro di pace e uguaglianza" negli ultimi 80 anni, avvertendo che "sostituire il diritto con la forza" danneggia soprattutto i Paesi più deboli. "La Cina – ha aggiunto – continuerà a sostenere un ordine globale giusto, incentrato sull'ONU".
Sul sequestro di navi straniere in acque internazionali, Mao ha denunciato una "gravissima violazione del diritto internazionale", ribadendo l'opposizione cinese a "sanzioni unilaterali" non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza e a "atti che minacciano la sovranità altrui".
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤1👏1
CON 80 MILIONI DI UTENTI ATTIVI, DEEPSEEK SUPERA L'OSTACOLO ITALIANO: TEST PER L'EUROPA
ROMA, 8 gennaio – La startup cinese DeepSeek evita la sanzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dopo mesi di trattative, impegnandosi a lanciare una versione dedicata all'Italia del suo chatbot e a potenziare gli avvisi sul rischio di "allucinazioni" (risposte errate o fuorvianti generate dall'AI). L'azienda dovrà presentare una relazione sui progressi entro 120 giorni, pena una multa fino a 12 milioni di euro. L'AGCM ha apprezzato gli sforzi tecnici per ridurre il fenomeno, definendoli "lodevoli", ma ha sottolineato che il problema resta "una sfida globale irrisolvibile" per l'intero settore.
Tra le misure adottate, DeepSeek mostrerà avvisi dettagliati in italiano (attualmente solo in cinese e inglese) agli utenti con IP italiano o che pongono domande nella lingua locale. L'azienda organizzerà anche formazioni per il personale sulle normative italiane. Nonostante ciò, esperti come Fang Liang (Concordia AI) avvertono: "Modificare l'interfaccia è semplice, ma migliorare la tecnologia è una sfida aperta".
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
ROMA, 8 gennaio – La startup cinese DeepSeek evita la sanzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dopo mesi di trattative, impegnandosi a lanciare una versione dedicata all'Italia del suo chatbot e a potenziare gli avvisi sul rischio di "allucinazioni" (risposte errate o fuorvianti generate dall'AI). L'azienda dovrà presentare una relazione sui progressi entro 120 giorni, pena una multa fino a 12 milioni di euro. L'AGCM ha apprezzato gli sforzi tecnici per ridurre il fenomeno, definendoli "lodevoli", ma ha sottolineato che il problema resta "una sfida globale irrisolvibile" per l'intero settore.
Tra le misure adottate, DeepSeek mostrerà avvisi dettagliati in italiano (attualmente solo in cinese e inglese) agli utenti con IP italiano o che pongono domande nella lingua locale. L'azienda organizzerà anche formazioni per il personale sulle normative italiane. Nonostante ciò, esperti come Fang Liang (Concordia AI) avvertono: "Modificare l'interfaccia è semplice, ma migliorare la tecnologia è una sfida aperta".
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤6🔥2👍1
PECHINO ATTACCA TRUMP: "LE SFERE D'INFLUENZA NON PORTANO PACE, SERVE SICUREZZA CONDIVISA"
PECHINO, 7 gennaio – La Cina ha respinto con fermezza la dichiarazione del Dipartimento di Stato statunitense che definisce l'America Latina "emisfero esclusivo" di Washington. "Dividere il mondo in sfere d'influenza non garantisce sicurezza a nessuno", ha affermato la portavoce Mao Ning, aggiungendo che "solo la cooperazione può assicurare una pace duratura". La posizione cinese non si limita a una critica retorica, ma rappresenta una sfida strutturale al sistema internazionale articolato in blocchi di influenza.
Pechino non si limita a respingere la strategia di Washington, ma contesta il concetto di zone di influenza, giudicate un anacronismo ereditato dalla Guerra Fredda. Gli Stati Uniti sembrano proporsi come potenza egemone, imponendo un modello "neo-feudale" di relazioni internazionali con Stati formalmente sovrani ma di fatto subordinati. La Cina, al contrario, sostiene un ordine basato su uguaglianza giuridica tra Stati, multilateralismo inclusivo e rifiuto dell'egemonia unipolare. Una prospettiva che guadagna consenso tra i Paesi emergenti, sempre più scettici verso un multilateralismo selettivo, dove le regole valgono solo per alcuni.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
PECHINO, 7 gennaio – La Cina ha respinto con fermezza la dichiarazione del Dipartimento di Stato statunitense che definisce l'America Latina "emisfero esclusivo" di Washington. "Dividere il mondo in sfere d'influenza non garantisce sicurezza a nessuno", ha affermato la portavoce Mao Ning, aggiungendo che "solo la cooperazione può assicurare una pace duratura". La posizione cinese non si limita a una critica retorica, ma rappresenta una sfida strutturale al sistema internazionale articolato in blocchi di influenza.
Pechino non si limita a respingere la strategia di Washington, ma contesta il concetto di zone di influenza, giudicate un anacronismo ereditato dalla Guerra Fredda. Gli Stati Uniti sembrano proporsi come potenza egemone, imponendo un modello "neo-feudale" di relazioni internazionali con Stati formalmente sovrani ma di fatto subordinati. La Cina, al contrario, sostiene un ordine basato su uguaglianza giuridica tra Stati, multilateralismo inclusivo e rifiuto dell'egemonia unipolare. Una prospettiva che guadagna consenso tra i Paesi emergenti, sempre più scettici verso un multilateralismo selettivo, dove le regole valgono solo per alcuni.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤🔥6👏4
PECHINO DIFENDE L'AVANA: "USA TOLGANO L'EMBARGO A CUBA, BASTA INGERENZE"
PECHINO, 12 gennaio – La Cina ha condannato con fermezza le pressioni statunitensi su Cuba, definendo "inaccettabili" le sanzioni e l'embargo che "violano il diritto internazionale". La portavoce Mao Ning, durante la conferenza stampa odierna, ha ribadito il "pieno sostegno" di Pechino all'Avana nella difesa della sua sovranità, esortando Washington a "cessare immediatamente ogni azione coercitiva" e a contribuire invece alla "stabilità regionale". La dichiarazione arriva in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Paesi latinoamericani, dopo il recente sequestro del presidente venezuelano Maduro.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
PECHINO, 12 gennaio – La Cina ha condannato con fermezza le pressioni statunitensi su Cuba, definendo "inaccettabili" le sanzioni e l'embargo che "violano il diritto internazionale". La portavoce Mao Ning, durante la conferenza stampa odierna, ha ribadito il "pieno sostegno" di Pechino all'Avana nella difesa della sua sovranità, esortando Washington a "cessare immediatamente ogni azione coercitiva" e a contribuire invece alla "stabilità regionale". La dichiarazione arriva in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Paesi latinoamericani, dopo il recente sequestro del presidente venezuelano Maduro.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏5👍2❤1
TRUMP MINACCIA DAZI CONTRO CHI COMMERCIA CON L'IRAN. CINA: "GUERRA DEI DAZI? NESSUN VINCITORE, PECHINO DIFENDERÀ I SUOI INTERESSI"
PECHINO, 13 gennaio – La Cina ha respinto la minaccia di Donald Trump di imporre dazi punitivi ai Paesi che commerciano con l'Iran, definendo la mossa "controproducente". "In una guerra commerciale non vince nessuno", ha affermato la portavoce Mao Ning, avvertendo che Pechino "difenderà con fermezza" i propri interessi economici. La dichiarazione arriva dopo l'annuncio del presidente USA su Truth Social, che ha promesso l'imposizione di sanzioni secondarie ai partner commerciali di Teheran.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 13 gennaio – La Cina ha respinto la minaccia di Donald Trump di imporre dazi punitivi ai Paesi che commerciano con l'Iran, definendo la mossa "controproducente". "In una guerra commerciale non vince nessuno", ha affermato la portavoce Mao Ning, avvertendo che Pechino "difenderà con fermezza" i propri interessi economici. La dichiarazione arriva dopo l'annuncio del presidente USA su Truth Social, che ha promesso l'imposizione di sanzioni secondarie ai partner commerciali di Teheran.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏4❤3
AUTO ELETTRICHE CINESI, SVOLTA TRA CINA E UNIONE EUROPEA: ACCORDO SUI PREZZI
PECHINO, 13 gennaio – Il Ministero del Commercio cinese ha annunciato "progressi significativi" nei negoziati con l'UE sul caso dei veicoli elettrici cinesi. Dopo "diversi round di consultazioni costruttive", Pechino e Bruxelles hanno concordato delle linee guida per gli esportatori cinesi, che potranno presentare impegni sui prezzi (price undertakings) per risolvere le controversie nel rispetto delle regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. La Commissione Europea ha diffuso oggi il documento di orientamento che disciplina la presentazione degli impegni sui prezzi da parte dei produttori cinesi, garantendo "trattamento non discriminatorio" e valutazioni "oggettive e imparziali". Le aziende che risponderanno ai criteri potranno usufruire dell'impegno sui prezzi al posto dei dazi compensativi.
Fonte
-------------
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 13 gennaio – Il Ministero del Commercio cinese ha annunciato "progressi significativi" nei negoziati con l'UE sul caso dei veicoli elettrici cinesi. Dopo "diversi round di consultazioni costruttive", Pechino e Bruxelles hanno concordato delle linee guida per gli esportatori cinesi, che potranno presentare impegni sui prezzi (price undertakings) per risolvere le controversie nel rispetto delle regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. La Commissione Europea ha diffuso oggi il documento di orientamento che disciplina la presentazione degli impegni sui prezzi da parte dei produttori cinesi, garantendo "trattamento non discriminatorio" e valutazioni "oggettive e imparziali". Le aziende che risponderanno ai criteri potranno usufruire dell'impegno sui prezzi al posto dei dazi compensativi.
Fonte
-------------
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍4
BALZA L'INTERSCAMBIO COMMERCIALE DELLA CINA, +3,8% NEL 2025
PECHINO, 14 gennaio – La Cina ha chiuso il 2025 con un nuovo record nel commercio estero, toccando 45.470 miliardi di yuan (6.350 miliardi di dollari) di scambi totali, in crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. A trainare il risultato sono state le esportazioni, salite del 6,1% a 26.990 miliardi di yuan, mentre le importazioni hanno registrato un aumento dello 0,5%, assestandosi a 18.480 miliardi. I dati diffusi oggi dalla Dogana cinese confermano il Paese come primo attore globale nel commercio di beni, superando per la prima volta la soglia dei 45.000 miliardi di yuan.
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 14 gennaio – La Cina ha chiuso il 2025 con un nuovo record nel commercio estero, toccando 45.470 miliardi di yuan (6.350 miliardi di dollari) di scambi totali, in crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. A trainare il risultato sono state le esportazioni, salite del 6,1% a 26.990 miliardi di yuan, mentre le importazioni hanno registrato un aumento dello 0,5%, assestandosi a 18.480 miliardi. I dati diffusi oggi dalla Dogana cinese confermano il Paese come primo attore globale nel commercio di beni, superando per la prima volta la soglia dei 45.000 miliardi di yuan.
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤4🔥2👍1
CINA A TRUMP: "IL DIRITTO INTERNAZIONALE È LA PIETRA ANGOLARE DELL'ORDINE GLOBALE. SENZA REGOLE, TORNA LA LEGGE DELLA GIUNGLA"
PECHINO, 14 gennaio – La Cina ha respinto le dichiarazioni di Donald Trump secondo cui l'unico limite al suo potere sarebbe la propria coscienza individuale, escludendo qualsiasi necessità del diritto internazionale. La portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning, ha ribadito oggi che il diritto internazionale, fondato sulla Carta delle Nazioni Unite, è "la pietra angolare dell'ordine globale" e ha avvertito: "Senza di esso, si tornerebbe alla legge della giungla".
Le affermazioni di Trump erano state rilasciate in un'intervista al New York Times dell'8 gennaio, dove il presidente USA aveva risposto a una domanda sui limiti al suo potere: "C'è una sola cosa che può fermarmi: la mia morale. La mia mente. Nient'altro".
Mao ha sottolineato che "le grandi potenze hanno la responsabilità di dare l'esempio" nel rispetto delle norme internazionali, "essenziali per equità e giustizia globale".
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 14 gennaio – La Cina ha respinto le dichiarazioni di Donald Trump secondo cui l'unico limite al suo potere sarebbe la propria coscienza individuale, escludendo qualsiasi necessità del diritto internazionale. La portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning, ha ribadito oggi che il diritto internazionale, fondato sulla Carta delle Nazioni Unite, è "la pietra angolare dell'ordine globale" e ha avvertito: "Senza di esso, si tornerebbe alla legge della giungla".
Le affermazioni di Trump erano state rilasciate in un'intervista al New York Times dell'8 gennaio, dove il presidente USA aveva risposto a una domanda sui limiti al suo potere: "C'è una sola cosa che può fermarmi: la mia morale. La mia mente. Nient'altro".
Mao ha sottolineato che "le grandi potenze hanno la responsabilità di dare l'esempio" nel rispetto delle norme internazionali, "essenziali per equità e giustizia globale".
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍8👏5❤1
CINA, PRODUZIONE DI AUTO ELETTRICHE OLTRE 16 MILIONI: ESPORTAZIONI RADDOPPIATE
PECHINO, 15 gennaio - L'industria automobilistica cinese ha chiuso il 2025 con un nuovo record storico, consolidando per il 17° anno consecutivo la leadership mondiale in produzione e vendite. Con 34,53 milioni di veicoli prodotti (+10,4% sul 2024) e 34,4 milioni venduti (+9,4%), il settore ha beneficiato delle politiche di rottamazione incentivata e degli investimenti in tecnologie verdi, trainando una crescita che supera ogni aspettativa.
Il vero motore della rivoluzione è però l'elettrico: i veicoli a nuova energia (NEV) hanno toccato 16,63 milioni di unità prodotte e 16,49 milioni vendute (+30% anno su anno), rappresentato oltre la metà delle vendite di nuove auto sul mercato interno. Un primato che la Cina detiene da 11 anni consecutivi, mentre le esportazioni di auto elettriche hanno raddoppiato i volumi, raggiungendo 2,615 milioni di unità e trainando l'export totale del settore a 7 milioni di veicoli. "Le marche cinesi ora coprono il 70% del mercato interno", sottolinea Chen Shihua della CAAM, evidenziando come l'integrazione tra elettrificazione, connettività e intelligenza artificiale abbia trasformato la Cina nel laboratorio globale dell'auto del futuro.
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 15 gennaio - L'industria automobilistica cinese ha chiuso il 2025 con un nuovo record storico, consolidando per il 17° anno consecutivo la leadership mondiale in produzione e vendite. Con 34,53 milioni di veicoli prodotti (+10,4% sul 2024) e 34,4 milioni venduti (+9,4%), il settore ha beneficiato delle politiche di rottamazione incentivata e degli investimenti in tecnologie verdi, trainando una crescita che supera ogni aspettativa.
Il vero motore della rivoluzione è però l'elettrico: i veicoli a nuova energia (NEV) hanno toccato 16,63 milioni di unità prodotte e 16,49 milioni vendute (+30% anno su anno), rappresentato oltre la metà delle vendite di nuove auto sul mercato interno. Un primato che la Cina detiene da 11 anni consecutivi, mentre le esportazioni di auto elettriche hanno raddoppiato i volumi, raggiungendo 2,615 milioni di unità e trainando l'export totale del settore a 7 milioni di veicoli. "Le marche cinesi ora coprono il 70% del mercato interno", sottolinea Chen Shihua della CAAM, evidenziando come l'integrazione tra elettrificazione, connettività e intelligenza artificiale abbia trasformato la Cina nel laboratorio globale dell'auto del futuro.
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤3👍3👏2
XI-CARNEY: "CINA E CANADA VERSO UNA NUOVA PARTNERSHIP STRATEGICA, PER UN MONDO MENO DIVISO"
PECHINO, 16 gennaio - Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro canadese Mark Carney si sono incontrati oggi al Palazzo dell'Assemblea del Popolo, aprendo una nuova fase nei rapporti bilaterali dopo anni di tensioni.
Carney, in visita ufficiale in Cina – la prima di un leader canadese in otto anni – segna una rottura con il passato, dopo il caso Meng Wanzhou del 2018 e le sanzioni incrociate che hanno causato al Canada perdite per miliardi di dollari in esportazioni bloccate. L'iniziativa arriva in un contesto in cui gli Stati Uniti, sotto Trump, hanno intensificato le pressioni, arrivando a definire il Canada un potenziale "51esimo Stato" e imponendo dazi anche agli alleati. Pechino, secondo partner commerciale del Canada dopo gli USA, rappresenta per Ottawa una via autonoma per ridurre la dipendenza da Washington, come ammesso da fonti governative.
"La collaborazione tra Cina e Canada – ha dichiarato Xi – non serve solo ai nostri popoli, ma contribuisce alla stabilità globale". Riferendosi al dialogo avviato lo scorso ottobre in Corea del Sud, Xi ha proposto una partnership basata su quattro pilastri: rispetto reciproco, sviluppo condiviso, fiducia rafforzata e cooperazione multilaterale. "Un mondo frammentato – ha avvertito – non può affrontare le sfide comuni", servono "multilateralismo autentico e una comunità dal futuro condiviso".
Carney ha risposto evidenziando la "complementarità" delle economie dei due Paesi. "La Cina – ha aggiunto – è un motore di crescita tecnologica e economica", e il Canada "vuole essere al suo fianco per difendere le regole delle Nazioni Unite in un'epoca di turbolenze". Tra i temi chiave, gli scambi commerciali, la transizione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici, con l’impegno a "evitare liste negative" e a "potenziare gli scambi culturali e scientifici".
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 16 gennaio - Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro canadese Mark Carney si sono incontrati oggi al Palazzo dell'Assemblea del Popolo, aprendo una nuova fase nei rapporti bilaterali dopo anni di tensioni.
Carney, in visita ufficiale in Cina – la prima di un leader canadese in otto anni – segna una rottura con il passato, dopo il caso Meng Wanzhou del 2018 e le sanzioni incrociate che hanno causato al Canada perdite per miliardi di dollari in esportazioni bloccate. L'iniziativa arriva in un contesto in cui gli Stati Uniti, sotto Trump, hanno intensificato le pressioni, arrivando a definire il Canada un potenziale "51esimo Stato" e imponendo dazi anche agli alleati. Pechino, secondo partner commerciale del Canada dopo gli USA, rappresenta per Ottawa una via autonoma per ridurre la dipendenza da Washington, come ammesso da fonti governative.
"La collaborazione tra Cina e Canada – ha dichiarato Xi – non serve solo ai nostri popoli, ma contribuisce alla stabilità globale". Riferendosi al dialogo avviato lo scorso ottobre in Corea del Sud, Xi ha proposto una partnership basata su quattro pilastri: rispetto reciproco, sviluppo condiviso, fiducia rafforzata e cooperazione multilaterale. "Un mondo frammentato – ha avvertito – non può affrontare le sfide comuni", servono "multilateralismo autentico e una comunità dal futuro condiviso".
Carney ha risposto evidenziando la "complementarità" delle economie dei due Paesi. "La Cina – ha aggiunto – è un motore di crescita tecnologica e economica", e il Canada "vuole essere al suo fianco per difendere le regole delle Nazioni Unite in un'epoca di turbolenze". Tra i temi chiave, gli scambi commerciali, la transizione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici, con l’impegno a "evitare liste negative" e a "potenziare gli scambi culturali e scientifici".
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤6🔥3🕊1
LI QIANG: "AUMENTARE REDDITI E SERVIZI" PER TRAINARE I CONSUMI
PECHINO, 16 gennaio - Il premier cinese Li Qiang ha presieduto una riunione del Consiglio di Stato dedicata alle misure per stimolare i consumi. Durante l'incontro si è discusso di accelerare la formazione di nuovi driver di crescita nel settore, sostenere nuovi modelli di business e aumentare l'offerta di servizi di qualità.
Il governo punta a migliorare i meccanismi di lungo periodo attraverso piani per il quinquennio 2026-2030, che prevedono l'aumento dei redditi urbani e rurali, l'eliminazione di restrizioni considerate irragionevoli e l'implementazione del sistema esistente di congedo retribuito. La riunione ha inoltre esaminato azioni per risolvere i ritardi nei pagamenti alle imprese e la questione dei salari arretrati ai lavoratori migranti.
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
PECHINO, 16 gennaio - Il premier cinese Li Qiang ha presieduto una riunione del Consiglio di Stato dedicata alle misure per stimolare i consumi. Durante l'incontro si è discusso di accelerare la formazione di nuovi driver di crescita nel settore, sostenere nuovi modelli di business e aumentare l'offerta di servizi di qualità.
Il governo punta a migliorare i meccanismi di lungo periodo attraverso piani per il quinquennio 2026-2030, che prevedono l'aumento dei redditi urbani e rurali, l'eliminazione di restrizioni considerate irragionevoli e l'implementazione del sistema esistente di congedo retribuito. La riunione ha inoltre esaminato azioni per risolvere i ritardi nei pagamenti alle imprese e la questione dei salari arretrati ai lavoratori migranti.
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤3🔥2👍1
XI JINPING DICE
"Un mondo frammentato non può affrontare le sfide comuni dell'umanità". Durante l'incontro con il primo ministro canadese Mark Carney, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato l'importanza di superare le divisioni geopolitiche per affrontare insieme le crisi globali. Le parole di Xi Jinping arrivano in un contesto di tensioni internazionali crescenti e rappresentano un appello a rafforzare la cooperazione.
Fonte
••••••
💬 Entra ora in @chinavox
🗣 Approfondimenti
✖️ Potenzia il canale
"Un mondo frammentato non può affrontare le sfide comuni dell'umanità". Durante l'incontro con il primo ministro canadese Mark Carney, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato l'importanza di superare le divisioni geopolitiche per affrontare insieme le crisi globali. Le parole di Xi Jinping arrivano in un contesto di tensioni internazionali crescenti e rappresentano un appello a rafforzare la cooperazione.
Fonte
••••••
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤8🔥1
