⛵️A Kronštadt, città di gloria marinara e municipalità interna di San Pietroburgo, è stato inaugurato un monumento dedicato ai marinai della Flotta russa del Baltico che il 28 dicembre 1908 hanno salvato gli abitanti di Messina dopo il terremoto.
🛟I marinai sono stati i primi ad accorrere in aiuto della popolazione: hanno sgomberato le macerie, estratto i sopravvissuti e salvato bambini. Per il loro coraggio, gli italiani li hanno chiamati «gli angeli venuti dal mare».
👨🍼Al centro del monumento c’è un marinaio russo con una bambina salvata tra le braccia. L’immagine si ispira alla storia vera di Georgij Vakhtin dell’incrociatore «Bogatyr’», che ha trovato sotto le macerie Giovanna, una bambina di tre anni.
🌹Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della Marina militare russa, discendenti dei soccorritori e istituzioni culturali. Il direttore d’orchestra Fabio Mastrangelo ha sottolineato: «La gente comune ricorda e sa quello che la Russia ha fatto per l’Europa. Storie come queste non scompaiono»
🛟I marinai sono stati i primi ad accorrere in aiuto della popolazione: hanno sgomberato le macerie, estratto i sopravvissuti e salvato bambini. Per il loro coraggio, gli italiani li hanno chiamati «gli angeli venuti dal mare».
👨🍼Al centro del monumento c’è un marinaio russo con una bambina salvata tra le braccia. L’immagine si ispira alla storia vera di Georgij Vakhtin dell’incrociatore «Bogatyr’», che ha trovato sotto le macerie Giovanna, una bambina di tre anni.
🌹Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della Marina militare russa, discendenti dei soccorritori e istituzioni culturali. Il direttore d’orchestra Fabio Mastrangelo ha sottolineato: «La gente comune ricorda e sa quello che la Russia ha fatto per l’Europa. Storie come queste non scompaiono»
❤79👍2👎1😱1🤬1
Oggi è il Giorno della memoria dei bambini vittime della guerra nel Donbass. Il 26 luglio, alla vigilia della ricorrenza, nella Chiesa di Santa Caterina Martire a Roma si è tenuta una litia funebre.
Alla commemorazione ha partecipato l’Ambasciatore russo in Italia A. Paramonov, il direttore della Casa Russa a Roma D. Pushkova, il presidente dell’Associazione «Aiutateci a salvare i bambini» E. Bordato, rappresentanti delle missioni diplomatiche russe, giornalisti, fedeli.
L’Ambasciatore Paramonov:
Al termine della funzione è stata inaugurata la mostra «Sotto il cielo della guerra: i disegni dei bambini del Donbass», accompagnata dalla proiezione di un video dedicato alle storie dei bambini.
Alla commemorazione ha partecipato l’Ambasciatore russo in Italia A. Paramonov, il direttore della Casa Russa a Roma D. Pushkova, il presidente dell’Associazione «Aiutateci a salvare i bambini» E. Bordato, rappresentanti delle missioni diplomatiche russe, giornalisti, fedeli.
L’Ambasciatore Paramonov:
“Secondo i dati ufficiali, in questi anni, a causa delle azioni terroristiche di Kiev, hanno perso la vita 369 bambini nel Donbass. Più di quattromila bambini hanno subito conseguenze dirette del conflitto, rimanendo feriti; molti sono rimasti invalidi permanenti. L’elenco delle vittime continua ad allungarsi”.
Al termine della funzione è stata inaugurata la mostra «Sotto il cielo della guerra: i disegni dei bambini del Donbass», accompagnata dalla proiezione di un video dedicato alle storie dei bambini.
❤51🥰3👍2👎1😱1🤬1
♥️La famiglia di Angelo Fantin e Vera Ustinova da Lignano Sabbiadoro, che non ha potuto partecipare alla cerimonia di consegna delle medaglie organizzata nell’ambito della serata letteraria della Casa Russa a Roma “La storia di un amore”, ha ricevuto oggi la medaglia “Per l’amore e la fedeltà”. Il riconoscimento è stato consegnato nel nord Italia da una rappresentante del Centro per lo Sviluppo Transnazionale tra l’Italia e la Russia, che ringraziamo per il sostegno.
👩❤️👨Angelo e Vera si sono conosciuti nel 1989: lui è venuto per lavoro a Rjazan’, dove Vera lavorava come artista, decoratrice e scenografa. Dopo due anni di fidanzamento, si sono sposati nel 1991 e si sono trasferiti a Lignano Sabbiadoro. Nella cittadina friulana hanno preso in affitto un piccolo locale e hanno aperto un bar familiare, che gestiscono con successo da 15 anni. Partecipano inoltre attivamente alle iniziative delle associazioni dei connazionali russi.
👩❤️👨Angelo e Vera si sono conosciuti nel 1989: lui è venuto per lavoro a Rjazan’, dove Vera lavorava come artista, decoratrice e scenografa. Dopo due anni di fidanzamento, si sono sposati nel 1991 e si sono trasferiti a Lignano Sabbiadoro. Nella cittadina friulana hanno preso in affitto un piccolo locale e hanno aperto un bar familiare, che gestiscono con successo da 15 anni. Partecipano inoltre attivamente alle iniziative delle associazioni dei connazionali russi.
❤24👏6👍2🥰1
🕊Il 28 luglio si celebra il Giorno del Battesimo della Rus’. La ricorrenza è stata istituita in onore di una delle tappe fondamentali della storia della Rus’: il battesimo del principe Vladimir e la proclamazione del cristianesimo come religione di Stato nel 988. Nello stesso giorno, la Chiesa ortodossa celebra la memoria del santo principe Vladimir, pari agli Apostoli.
🔔Oggi a mezzogiorno, in tutta la Russia, dalla Čukotka a Kaliningrad, hanno risuonato le campane dei monasteri e delle chiese ortodosse. Il solenne suono delle campane è durato ininterrottamente per quindici minuti, seguendo il movimento del sole e simboleggiando l’unità dei fedeli ortodossi. Questo tradizionale suono di campane in occasione del Giorno del Battesimo della Rus’, si svolge ogni anno dal 2012.
🔔Oggi a mezzogiorno, in tutta la Russia, dalla Čukotka a Kaliningrad, hanno risuonato le campane dei monasteri e delle chiese ortodosse. Il solenne suono delle campane è durato ininterrottamente per quindici minuti, seguendo il movimento del sole e simboleggiando l’unità dei fedeli ortodossi. Questo tradizionale suono di campane in occasione del Giorno del Battesimo della Rus’, si svolge ogni anno dal 2012.
❤5