APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE DELLE MARCHE 2024/2025
Nella seduta di ieri è stato approvato in via definitiva il Calendario Venatorio Regionale delle Marche per la stagione 2024/2025.
Soddisfazione espressa dall’Assessore Regionale alla caccia Andrea Maria Antonini per aver portato a termine una istruttoria su un calendario venatorio che recepisce il parere favorevole del comitato tecnico scientifico nazionale ricostituito da poco.
Tra le novità del calendario venatorio regionale delle Marche:
• La chiusura del periodo di prelievo per Turdidi e Beccacciaviene ristabilita al 30 di gennaio
• Confermate come da tradizione della Regione Marche le cinque giornate di pre- apertura ad Anatidi e Colombaccio
• Nella giornata del 11 settembre viene concessa mezza giornata per il prelievo della Quaglia
• Inserite all’ultimo sulla scorta di una comunicazione ricevuta dal MASE, due giornate di prelievo alla Tortora Selvatica
Dopo questa approvazione fatta in tempi rapidi, le Marche sono la seconda Regione ad approvare il Calendario Venatorio Regionale confermandosi così come amministrazione attenta e particolarmente sensibile in fatto di materia venatoria
Settore Politico Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
Nella seduta di ieri è stato approvato in via definitiva il Calendario Venatorio Regionale delle Marche per la stagione 2024/2025.
Soddisfazione espressa dall’Assessore Regionale alla caccia Andrea Maria Antonini per aver portato a termine una istruttoria su un calendario venatorio che recepisce il parere favorevole del comitato tecnico scientifico nazionale ricostituito da poco.
Tra le novità del calendario venatorio regionale delle Marche:
• La chiusura del periodo di prelievo per Turdidi e Beccacciaviene ristabilita al 30 di gennaio
• Confermate come da tradizione della Regione Marche le cinque giornate di pre- apertura ad Anatidi e Colombaccio
• Nella giornata del 11 settembre viene concessa mezza giornata per il prelievo della Quaglia
• Inserite all’ultimo sulla scorta di una comunicazione ricevuta dal MASE, due giornate di prelievo alla Tortora Selvatica
Dopo questa approvazione fatta in tempi rapidi, le Marche sono la seconda Regione ad approvare il Calendario Venatorio Regionale confermandosi così come amministrazione attenta e particolarmente sensibile in fatto di materia venatoria
Settore Politico Faunistico Venatorie ed Ittiche SDA PU
📢 DGR 908 del 11 giugno 2024: Approvazione dei Piani per la caccia di selezione del Cinghiale 2024-2025 🐗
La Regione Marche con Delibera n. 908 del 11 giugno 2024 ha approvato i piani di gestione e di abbattimento del cinghiale e del relativo calendario per il prelievo in forma selettiva 2024-2025 e il relativo calendario venatorio in caccia di Selezione del cinghiale. Ciò è avvenuto in ottemperanza a:
➡️ Ordinanza 25 marzo 2022 Ministero della Salute - Commissario straordinario alla Peste Suina Africana. “Misure di controllo e prevenzione della Peste suina africana” nelle zone infette o soggette a restrizione.
➡️ Ordinanza 10 maggio 2024 "Misure di applicazione del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e aggiornamento delle azioni strategiche per l’elaborazione dei Piani di eradicazione nelle zone di restrizione da peste suina africana anni 2023-2028": controllo ed eradicazione della peste suina africana.
➡️ E al parere dell’ OFR Marche che ha evidenziato che, a seguito dell’adozione del “Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e azioni strategiche per l’elaborazione dei Piani di eradicazione nelle zone di restrizione da Peste Suina Africana (PSA) 2023-2028”, le Regioni devono applicare i «Piani regionali interventi urgenti» (PRIU). Pertanto, l’OFR ha condizionato il proprio parere favorevole ai piani di prelievo in caccia di selezione del cinghiale per la stagione venatoria 2024-2025 al rispetto delle indicazioni di prelievo contenute nell’allegato B del PRIU Marche 2024.
La Regione ha recepito le suddette indicazioni, ripartendo i prelievi tra ATC e aziende faunistiche venatorie, garantendo un ampio numero di prelievo di capi.
Nella DGR sono stati indicati anche i tempi di prelievo del cinghiale in caccia di selezione:
➡️ 15 giugno 2024 – 30 settembre 2024: tutte le classi ad eccezione delle femmine accompagnate da piccoli in territorio della zona A di conservazione e della zona B (Art. 4 comma 1 lett. a) e lett. b) del Regolamento regionale n. 3/2012)
➡️ 2 ottobre 2024 - 31 maggio 2025: tutte le classi (se le femmine risultano accompagnate da piccoli-giovani deve essere data priorità all’abbattimento di questi ultimi.)
🔗 Scarica e leggi la delibera:
➡️ Delibera completa
➡️ Allegato A - Calendario e scheda di abbattimento
➡️ Allegato B - Piani minimi di prelievo
Settore Forestazione e Politiche Faunistiche Venatorie - SDA AP/FM
La Regione Marche con Delibera n. 908 del 11 giugno 2024 ha approvato i piani di gestione e di abbattimento del cinghiale e del relativo calendario per il prelievo in forma selettiva 2024-2025 e il relativo calendario venatorio in caccia di Selezione del cinghiale. Ciò è avvenuto in ottemperanza a:
➡️ Ordinanza 25 marzo 2022 Ministero della Salute - Commissario straordinario alla Peste Suina Africana. “Misure di controllo e prevenzione della Peste suina africana” nelle zone infette o soggette a restrizione.
➡️ Ordinanza 10 maggio 2024 "Misure di applicazione del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e aggiornamento delle azioni strategiche per l’elaborazione dei Piani di eradicazione nelle zone di restrizione da peste suina africana anni 2023-2028": controllo ed eradicazione della peste suina africana.
➡️ E al parere dell’ OFR Marche che ha evidenziato che, a seguito dell’adozione del “Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e azioni strategiche per l’elaborazione dei Piani di eradicazione nelle zone di restrizione da Peste Suina Africana (PSA) 2023-2028”, le Regioni devono applicare i «Piani regionali interventi urgenti» (PRIU). Pertanto, l’OFR ha condizionato il proprio parere favorevole ai piani di prelievo in caccia di selezione del cinghiale per la stagione venatoria 2024-2025 al rispetto delle indicazioni di prelievo contenute nell’allegato B del PRIU Marche 2024.
La Regione ha recepito le suddette indicazioni, ripartendo i prelievi tra ATC e aziende faunistiche venatorie, garantendo un ampio numero di prelievo di capi.
Nella DGR sono stati indicati anche i tempi di prelievo del cinghiale in caccia di selezione:
➡️ 15 giugno 2024 – 30 settembre 2024: tutte le classi ad eccezione delle femmine accompagnate da piccoli in territorio della zona A di conservazione e della zona B (Art. 4 comma 1 lett. a) e lett. b) del Regolamento regionale n. 3/2012)
➡️ 2 ottobre 2024 - 31 maggio 2025: tutte le classi (se le femmine risultano accompagnate da piccoli-giovani deve essere data priorità all’abbattimento di questi ultimi.)
🔗 Scarica e leggi la delibera:
➡️ Delibera completa
➡️ Allegato A - Calendario e scheda di abbattimento
➡️ Allegato B - Piani minimi di prelievo
Settore Forestazione e Politiche Faunistiche Venatorie - SDA AP/FM
⚠️ ATTENZIONE ⚠️
Vista la diffusione, in diverse Regioni italiane, della peste suina africana, si ricorda a tutti la necessità e l’importanza di segnalare al numero di emergenza 112, l’eventuale rinvenimento di carcasse di cinghiale sul territorio.
Si ringrazia per la collaborazione.
Regione Marche
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie – SDA AP/FM
Vista la diffusione, in diverse Regioni italiane, della peste suina africana, si ricorda a tutti la necessità e l’importanza di segnalare al numero di emergenza 112, l’eventuale rinvenimento di carcasse di cinghiale sul territorio.
Si ringrazia per la collaborazione.
Regione Marche
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie – SDA AP/FM
Tasse Tributarie e Extratributarie Caccia_2024.pdf
243 KB
nuove modalità per il pagamento MPay
DGR n° 2054 del 30/12/2024 Calendario venatorio regionale 2024/2025
chiusura dell’attività venatoria per Beccaccia, tordo Bottaccio, tordo Sassello e Cesena
In data 30.12. 2024 la Giunta regionale della Regione Marche ha deliberato la chiusura dell’attività venatoria alla Beccaccia al 30 dicembre 2024 oltre che per il tordo Bottaccio, tordo Sassello e Cesena al 9 gennaio 2025
Tale delibera sopraggiunge in ottemperanza a quanto stabilito dal TAR Marche con sentenza di merito sul Calendario Venatorio regionale 2024/2025, sentenza peraltro confermata dal recente decreto cautelare del Consiglio di Stato
Importante sottolineare che è stato richiesto dalla Giunta regionale l’espressione di un parere dell’avvocatura della Regione Marche, riguardo all’applicabilità della nuova normativa conseguente alla manovra di bilancio 2025 sulla modifica dell’art.18 della legge 157/92 sui Calendari Venatori regionali.
Tale normativa non è applicabile al caso della Regione Marche e più propriamente al Calendario Venatorio regionale 2024/2025 essendo stata già precedentemente pronunciata sentenza di merito.
chiusura dell’attività venatoria per Beccaccia, tordo Bottaccio, tordo Sassello e Cesena
In data 30.12. 2024 la Giunta regionale della Regione Marche ha deliberato la chiusura dell’attività venatoria alla Beccaccia al 30 dicembre 2024 oltre che per il tordo Bottaccio, tordo Sassello e Cesena al 9 gennaio 2025
Tale delibera sopraggiunge in ottemperanza a quanto stabilito dal TAR Marche con sentenza di merito sul Calendario Venatorio regionale 2024/2025, sentenza peraltro confermata dal recente decreto cautelare del Consiglio di Stato
Importante sottolineare che è stato richiesto dalla Giunta regionale l’espressione di un parere dell’avvocatura della Regione Marche, riguardo all’applicabilità della nuova normativa conseguente alla manovra di bilancio 2025 sulla modifica dell’art.18 della legge 157/92 sui Calendari Venatori regionali.
Tale normativa non è applicabile al caso della Regione Marche e più propriamente al Calendario Venatorio regionale 2024/2025 essendo stata già precedentemente pronunciata sentenza di merito.
🗓 INDIVIDUAZIONE LOCALITA' ALLENAMENTO CANI DA CACCIA NEI MESI DI FEBBRAIO E MARZO 2025
La Giunta Regionale delle Marche ha approvato la delibera che individua le località per l’allenamento dei cani da caccia nei mesi di febbraio e marzo 2025. Questa attività è consentita esclusivamente ai residenti nella regione e si svolgerà nei seguenti giorni e orari:
📅 Mercoledì, sabato e domenica
⏰ Dall’alba al tramonto
➡️ Per le razze e il numero di cani, rimangono valide le indicazioni del Calendario Venatorio 2024/2025.
📍 Gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) cureranno la segnalazione delle località idonee.
Per scoprire le località e fiumi inclusi nelle aree di allenamento scarica l'allegato
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
La Giunta Regionale delle Marche ha approvato la delibera che individua le località per l’allenamento dei cani da caccia nei mesi di febbraio e marzo 2025. Questa attività è consentita esclusivamente ai residenti nella regione e si svolgerà nei seguenti giorni e orari:
📅 Mercoledì, sabato e domenica
⏰ Dall’alba al tramonto
➡️ Per le razze e il numero di cani, rimangono valide le indicazioni del Calendario Venatorio 2024/2025.
📍 Gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) cureranno la segnalazione delle località idonee.
Per scoprire le località e fiumi inclusi nelle aree di allenamento scarica l'allegato
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
📢 RISARCIMENTO DANNI DA FAUNA SELVATICA – NUOVE MODALITÀ DAL 2025
La Regione Marche ha aggiornato le modalità di richiesta di risarcimento per i danni causati dalla fauna selvatica alle colture agricole.
🌿 Consulta il sito per trovare:
✅ Il Manuale delle procedure per il risarcimento dei danni da fauna selvatica
✅ Il Regolamento regionale 1/2025, che definisce criteri e modalità di indennizzo
✅ La DGR n. 92/2025, con le disposizioni attuative della Giunta Regionale
✅ La normativa di riferimento, inclusa la Legge Regionale 7/1995
🔍 Per scaricare i documenti e conoscere le nuove procedure, visita la pagina ufficiale:
👉 https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Caccia/DANNI-ALLE-COLTURE-CAUSATI-DA-FAUNA-SELVATICA
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
La Regione Marche ha aggiornato le modalità di richiesta di risarcimento per i danni causati dalla fauna selvatica alle colture agricole.
🌿 Consulta il sito per trovare:
✅ Il Manuale delle procedure per il risarcimento dei danni da fauna selvatica
✅ Il Regolamento regionale 1/2025, che definisce criteri e modalità di indennizzo
✅ La DGR n. 92/2025, con le disposizioni attuative della Giunta Regionale
✅ La normativa di riferimento, inclusa la Legge Regionale 7/1995
🔍 Per scaricare i documenti e conoscere le nuove procedure, visita la pagina ufficiale:
👉 https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Caccia/DANNI-ALLE-COLTURE-CAUSATI-DA-FAUNA-SELVATICA
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
📢 STATUTO UNICO ATC: PIÙ TRASPARENZA ED EFFICIENZA
La Giunta Regionale ha approvato lo Statuto tipo per gli ATC, colmando un vuoto normativo lasciato dal passaggio di competenze dalle Province alla Regione.
Negli ultimi anni, infatti, non c’era stato un adeguamento che garantisse uniformità di gestione tra gli ATC, nonostante il loro ruolo di servizio pubblico. Con l’introduzione dello statuto unico, si stabiliscono regole comuni che assicurano maggiore trasparenza ed equità. Sono state inserite norme specifiche sul conflitto d’interessi e sulla redazione dei bilanci, strumenti fondamentali per una gestione più chiara e rigorosa. Questo provvedimento permetterà alla Regione di rafforzare il controllo e migliorare l’efficienza amministrativa.
Il risultato è frutto di un’ampia concertazione tra tutte le parti coinvolte, segnando un passo decisivo nella riforma della normativa venatoria.
📌 Cosa prevede la DGR approvata?
✔️ Omogeneità di gestione: regole uniche per tutti gli ATC
✔️ Obbligo di trasparenza: garantita equità nelle decisioni
✔️ Norme su conflitto d’interesse e bilanci: maggiore rigore amministrativo
✔️ Miglior controllo regionale: ottimizzazione della gestione e delle risorse
📄 Il testo completo dello statuto è disponibile nell’allegato alla DGR. 🔗
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
La Giunta Regionale ha approvato lo Statuto tipo per gli ATC, colmando un vuoto normativo lasciato dal passaggio di competenze dalle Province alla Regione.
Negli ultimi anni, infatti, non c’era stato un adeguamento che garantisse uniformità di gestione tra gli ATC, nonostante il loro ruolo di servizio pubblico. Con l’introduzione dello statuto unico, si stabiliscono regole comuni che assicurano maggiore trasparenza ed equità. Sono state inserite norme specifiche sul conflitto d’interessi e sulla redazione dei bilanci, strumenti fondamentali per una gestione più chiara e rigorosa. Questo provvedimento permetterà alla Regione di rafforzare il controllo e migliorare l’efficienza amministrativa.
Il risultato è frutto di un’ampia concertazione tra tutte le parti coinvolte, segnando un passo decisivo nella riforma della normativa venatoria.
📌 Cosa prevede la DGR approvata?
✔️ Omogeneità di gestione: regole uniche per tutti gli ATC
✔️ Obbligo di trasparenza: garantita equità nelle decisioni
✔️ Norme su conflitto d’interesse e bilanci: maggiore rigore amministrativo
✔️ Miglior controllo regionale: ottimizzazione della gestione e delle risorse
📄 Il testo completo dello statuto è disponibile nell’allegato alla DGR. 🔗
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