📢 STATUTO UNICO ATC: PIÙ TRASPARENZA ED EFFICIENZA
La Giunta Regionale ha approvato lo Statuto tipo per gli ATC, colmando un vuoto normativo lasciato dal passaggio di competenze dalle Province alla Regione.
Negli ultimi anni, infatti, non c’era stato un adeguamento che garantisse uniformità di gestione tra gli ATC, nonostante il loro ruolo di servizio pubblico. Con l’introduzione dello statuto unico, si stabiliscono regole comuni che assicurano maggiore trasparenza ed equità. Sono state inserite norme specifiche sul conflitto d’interessi e sulla redazione dei bilanci, strumenti fondamentali per una gestione più chiara e rigorosa. Questo provvedimento permetterà alla Regione di rafforzare il controllo e migliorare l’efficienza amministrativa.
Il risultato è frutto di un’ampia concertazione tra tutte le parti coinvolte, segnando un passo decisivo nella riforma della normativa venatoria.
📌 Cosa prevede la DGR approvata?
✔️ Omogeneità di gestione: regole uniche per tutti gli ATC
✔️ Obbligo di trasparenza: garantita equità nelle decisioni
✔️ Norme su conflitto d’interesse e bilanci: maggiore rigore amministrativo
✔️ Miglior controllo regionale: ottimizzazione della gestione e delle risorse
📄 Il testo completo dello statuto è disponibile nell’allegato alla DGR. 🔗
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
La Giunta Regionale ha approvato lo Statuto tipo per gli ATC, colmando un vuoto normativo lasciato dal passaggio di competenze dalle Province alla Regione.
Negli ultimi anni, infatti, non c’era stato un adeguamento che garantisse uniformità di gestione tra gli ATC, nonostante il loro ruolo di servizio pubblico. Con l’introduzione dello statuto unico, si stabiliscono regole comuni che assicurano maggiore trasparenza ed equità. Sono state inserite norme specifiche sul conflitto d’interessi e sulla redazione dei bilanci, strumenti fondamentali per una gestione più chiara e rigorosa. Questo provvedimento permetterà alla Regione di rafforzare il controllo e migliorare l’efficienza amministrativa.
Il risultato è frutto di un’ampia concertazione tra tutte le parti coinvolte, segnando un passo decisivo nella riforma della normativa venatoria.
📌 Cosa prevede la DGR approvata?
✔️ Omogeneità di gestione: regole uniche per tutti gli ATC
✔️ Obbligo di trasparenza: garantita equità nelle decisioni
✔️ Norme su conflitto d’interesse e bilanci: maggiore rigore amministrativo
✔️ Miglior controllo regionale: ottimizzazione della gestione e delle risorse
📄 Il testo completo dello statuto è disponibile nell’allegato alla DGR. 🔗
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STATO DI AVANZAMENTO | RIFORMA NORMATIVA E STATUTO UNICO ATC
Prosegue l’iter di ristrutturazione normativa avviato con la L.R. n. 7/95 e successivamente aggiornata dalla L.R. 12/2024, culminato con l’approvazione dello Statuto tipo per gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) della Regione Marche.
✅ Ampia adesione sul territorio:
Sono già state svolte le assemblee degli ATC PS1, PS2, MC1, MC2 e FM, AP che hanno formalmente adottato il nuovo statuto unico, confermandone i contenuti e gli obiettivi di trasparenza, efficienza e omogeneità gestionale.
📅 Prossime tappe:
Nel mese di maggio sono previste le assemblee anche per gli ATC AN1 e AN2, a conferma della volontà condivisa di dare piena attuazione al nuovo modello di governance territoriale.
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Prosegue l’iter di ristrutturazione normativa avviato con la L.R. n. 7/95 e successivamente aggiornata dalla L.R. 12/2024, culminato con l’approvazione dello Statuto tipo per gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) della Regione Marche.
✅ Ampia adesione sul territorio:
Sono già state svolte le assemblee degli ATC PS1, PS2, MC1, MC2 e FM, AP che hanno formalmente adottato il nuovo statuto unico, confermandone i contenuti e gli obiettivi di trasparenza, efficienza e omogeneità gestionale.
📅 Prossime tappe:
Nel mese di maggio sono previste le assemblee anche per gli ATC AN1 e AN2, a conferma della volontà condivisa di dare piena attuazione al nuovo modello di governance territoriale.
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📝 SIGLATE LE CONVENZIONI REGIONE–PROVINCE PER VIGILANZA VENATORIA E AMBIENTALE
Firmate oggi all’Upi Marche le convenzioni tra Regione Marche e le cinque Province per le attività di vigilanza e controllo ambientale, faunistico e venatorio, compresa la pesca. 📍
✅ Novità storica: per la prima volta le convenzioni avranno durata triennale anziché annuale, rispondendo alle richieste delle Province. Ciò consentirà una programmazione più efficiente e una migliore gestione del personale.
💶 Prevista una dotazione finanziaria annuale di oltre 2 milioni di euro.
🤝 A firmare le intese:
- Giuseppe Serafini per la Regione;
- Pierfrancesco Gambelli (Ancona),
- Eugenio Vendrame (Ascoli Piceno),
- Daniele Armini (Fermo),
- Attilio Sopranzetti (Macerata),
- Fabio Mengucci (Pesaro-Urbino).
Un passo importante per rafforzare la collaborazione e l’efficienza nel controllo del territorio.
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Firmate oggi all’Upi Marche le convenzioni tra Regione Marche e le cinque Province per le attività di vigilanza e controllo ambientale, faunistico e venatorio, compresa la pesca. 📍
✅ Novità storica: per la prima volta le convenzioni avranno durata triennale anziché annuale, rispondendo alle richieste delle Province. Ciò consentirà una programmazione più efficiente e una migliore gestione del personale.
💶 Prevista una dotazione finanziaria annuale di oltre 2 milioni di euro.
🤝 A firmare le intese:
- Giuseppe Serafini per la Regione;
- Pierfrancesco Gambelli (Ancona),
- Eugenio Vendrame (Ascoli Piceno),
- Daniele Armini (Fermo),
- Attilio Sopranzetti (Macerata),
- Fabio Mengucci (Pesaro-Urbino).
Un passo importante per rafforzare la collaborazione e l’efficienza nel controllo del territorio.
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🦌 DANNI ALLE COLTURE: RIUNIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI AGRICOLE E NOVITÀ SULLE RECINZIONI ANTI-UNGULATO
📍 Mercoledì 14 maggio si è svolto un incontro presso la Regione Marche, convocato dall'Assessore Andrea Maria Antonini con la partecipazione di tutte le organizzazioni agricole: Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri e Liberi Agricoltori.
Dal tavolo è emerso innanzitutto la preoccupazione sempre maggiore delle aziende agricole causata dai crescenti danni alle colture da parte dei cinghiali. Le organizzazioni presenti hanno chiesto poi di operare con la massima razionalità nell’attivazione delle misure di prevenzione dei danni alle coltivazioni evitando, quando non strettamente necessario, di creare ulteriori appesantimenti alle imprese.
L’assessore Antonini ha condiviso la preoccupazione riguardo all’eccessiva presenza di cinghiali sul territorio, garantendo il coinvolgimento delle stesse associazioni nella definizione del nuovo Regolamento regionale per la gestione degli ungulati, che sarà approvato a breve.
La riunione è stata inoltre decisiva per concordare che:
🚫 Le recinzioni anti-ungulato quest’anno non saranno rese obbligatorie per ottenere i risarcimenti dei danni dalla Regione, ma solo dopo avere attentamente analizzato quali sono le aree e le colture a maggiore rischio di danno. Ogni agricoltore potrà comunque richiedere volontariamente all’ATC di riferimento la fornitura di strumenti di prevenzione.
➡️ Prosegue così il confronto costruttivo tra istituzioni e mondo agricolo per una gestione condivisa dei danni causati dalla fauna selvatica.
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📍 Mercoledì 14 maggio si è svolto un incontro presso la Regione Marche, convocato dall'Assessore Andrea Maria Antonini con la partecipazione di tutte le organizzazioni agricole: Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri e Liberi Agricoltori.
Dal tavolo è emerso innanzitutto la preoccupazione sempre maggiore delle aziende agricole causata dai crescenti danni alle colture da parte dei cinghiali. Le organizzazioni presenti hanno chiesto poi di operare con la massima razionalità nell’attivazione delle misure di prevenzione dei danni alle coltivazioni evitando, quando non strettamente necessario, di creare ulteriori appesantimenti alle imprese.
L’assessore Antonini ha condiviso la preoccupazione riguardo all’eccessiva presenza di cinghiali sul territorio, garantendo il coinvolgimento delle stesse associazioni nella definizione del nuovo Regolamento regionale per la gestione degli ungulati, che sarà approvato a breve.
La riunione è stata inoltre decisiva per concordare che:
🚫 Le recinzioni anti-ungulato quest’anno non saranno rese obbligatorie per ottenere i risarcimenti dei danni dalla Regione, ma solo dopo avere attentamente analizzato quali sono le aree e le colture a maggiore rischio di danno. Ogni agricoltore potrà comunque richiedere volontariamente all’ATC di riferimento la fornitura di strumenti di prevenzione.
➡️ Prosegue così il confronto costruttivo tra istituzioni e mondo agricolo per una gestione condivisa dei danni causati dalla fauna selvatica.
Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie - SDA AP/FM
📢 DGR 699 del 14 maggio 2025: Approvazione dei Piani per la caccia di selezione del Cinghiale 2025-2026 🐗
La Regione Marche con Delibera di Giunta Regionale n. 699 del 14 maggio 2025 ha approvato i piani di gestione e di abbattimento del cinghiale e il relativo calendario venatorio per il prelievo in forma selettiva per la stagione venatoria 2025-2026.
L’atto si inserisce nell’ambito dell’applicazione delle disposizioni nazionali e regionali in materia di contenimento della fauna selvatica e di prevenzione della diffusione della Peste Suina Africana (PSA).
📋 Approvazione in ottemperanza a:
➡️ Ordinanza 25 marzo 2022 – Ministero della Salute – Commissario straordinario PSA
➡️ Ordinanza 10 maggio 2024 – Attuazione del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (2023–2028)
➡️ Parere favorevole dell’OFR Marche, subordinato al rispetto dei piani minimi indicati nel PRIU Marche 2025, derivanti dalle tabelle 18 e 22 del Piano.
📆 Tempi di prelievo del cinghiale in caccia di selezione:
➡️ 1 giugno 2025 – 31 maggio 2026
👉 Tutte le classi sociali e sessi, con priorità all’abbattimento dei piccoli in presenza di femmine accompagnate
❗️ È fatto divieto di caccia il martedì e il venerdì.
💡 Ai sensi della normativa nazionale (D.L. 63/2024 convertito in L. 101/2024), è consentita la caccia notturna in selezione con dispositivi di puntamento ottici, termici, IR e generatori di luce.
📊 Obiettivi minimi di prelievo per gli ATC (totale capi):
➡️ AN1: 2.733
➡️ AN2: 2.651
➡️ AP: 3.339
➡️ FM: 2.363
➡️ MC1: 3.474
➡️ MC2: 4.144
➡️ PS1: 3.742
➡️ PS2: 4.194
📊 Obiettivi minimi per le AFV/AATV autorizzate:
Indicati in dettaglio nell’allegato alla DGR, i prelievi devono essere suddivisi per classi di età:
➡️ 60% giovani (0-12 mesi)
➡️ 40% adulti (oltre 12 mesi)
🔗 Scarica e leggi la documentazione ufficiale:
➡️ [Delibera completa - DGR 699/2025]
➡️ [Allegato A - Calendario e scheda di abbattimento]
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La Regione Marche con Delibera di Giunta Regionale n. 699 del 14 maggio 2025 ha approvato i piani di gestione e di abbattimento del cinghiale e il relativo calendario venatorio per il prelievo in forma selettiva per la stagione venatoria 2025-2026.
L’atto si inserisce nell’ambito dell’applicazione delle disposizioni nazionali e regionali in materia di contenimento della fauna selvatica e di prevenzione della diffusione della Peste Suina Africana (PSA).
📋 Approvazione in ottemperanza a:
➡️ Ordinanza 25 marzo 2022 – Ministero della Salute – Commissario straordinario PSA
➡️ Ordinanza 10 maggio 2024 – Attuazione del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (2023–2028)
➡️ Parere favorevole dell’OFR Marche, subordinato al rispetto dei piani minimi indicati nel PRIU Marche 2025, derivanti dalle tabelle 18 e 22 del Piano.
📆 Tempi di prelievo del cinghiale in caccia di selezione:
➡️ 1 giugno 2025 – 31 maggio 2026
👉 Tutte le classi sociali e sessi, con priorità all’abbattimento dei piccoli in presenza di femmine accompagnate
❗️ È fatto divieto di caccia il martedì e il venerdì.
💡 Ai sensi della normativa nazionale (D.L. 63/2024 convertito in L. 101/2024), è consentita la caccia notturna in selezione con dispositivi di puntamento ottici, termici, IR e generatori di luce.
📊 Obiettivi minimi di prelievo per gli ATC (totale capi):
➡️ AN1: 2.733
➡️ AN2: 2.651
➡️ AP: 3.339
➡️ FM: 2.363
➡️ MC1: 3.474
➡️ MC2: 4.144
➡️ PS1: 3.742
➡️ PS2: 4.194
📊 Obiettivi minimi per le AFV/AATV autorizzate:
Indicati in dettaglio nell’allegato alla DGR, i prelievi devono essere suddivisi per classi di età:
➡️ 60% giovani (0-12 mesi)
➡️ 40% adulti (oltre 12 mesi)
🔗 Scarica e leggi la documentazione ufficiale:
➡️ [Delibera completa - DGR 699/2025]
➡️ [Allegato A - Calendario e scheda di abbattimento]
Settore Forestazione e Politiche Faunistiche Venatorie – SDA AP/FM
Forwarded from Prova
Il decreto 673 del 21/11/2025 integra l’elenco dei valori indice per il 2025 per i risarcimenti massimi, approvato con DDS n. 582/2025 in conformità a quanto disposto dal Regolamento Regionale n. 1 del 6/2/2025 e dal Manuale delle procedure per il risarcimento dei danni da fauna selvatica, inserendo i valori delle ulteriori colture risultate oggetto di risarcimento nel corso dell’annualità 2025.
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Caccia/News/Post/112724/NOVIT%C3%80-DANNI-ALLE-COLTURE-DA-FAUNA-SELVATICA-VALUTAZIONE-DEL-DANNO
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Caccia/News/Post/112724/NOVIT%C3%80-DANNI-ALLE-COLTURE-DA-FAUNA-SELVATICA-VALUTAZIONE-DEL-DANNO
Regione Marche
NOVITÀ - DANNI ALLE COLTURE DA FAUNA SELVATICA: VALUTAZIONE DEL DANNO
Manuale delle procedure per il risarcimento dei danni da fauna selvatica. Integrazione dell’elenco dei valori indice per il 2025 per i risarcimenti massimi.
Decreto 673 del 21/11/2025
Linee Guida per il risarcimento…
Nella seduta del 30 dicembre 2025, la Giunta regionale ha approvato la DGR n. 1927 del 30/12/2025, recante la modifica della DGR n. 796 del 26 maggio 2025, avente ad oggetto “L.r. n. 7/95, art. 30 – Approvazione del Calendario venatorio regionale 2025-2026”.
La Delibera dispone, per le specie Turdidi (Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena) e Beccaccia, l’anticipazione della chiusura del prelievo venatorio alla data del 10 gennaio 2026.
La Delibera dispone, per le specie Turdidi (Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena) e Beccaccia, l’anticipazione della chiusura del prelievo venatorio alla data del 10 gennaio 2026.
Forwarded from Regione Marche
L'assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, comunica che il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del TAR Marche che aveva disposto la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi.
Leggi la news integrale 👇
https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/114273/Riprende-la-caccia-a-beccaccia-e-turdidi-grazie-all-ordinanza-del-Consiglio-di-Stato
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https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/114273/Riprende-la-caccia-a-beccaccia-e-turdidi-grazie-all-ordinanza-del-Consiglio-di-Stato
Regione Marche
Riprende la caccia a beccaccia e turdidi grazie all’ordinanza del Consiglio di Stato
L'assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, comunica che il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del TAR Marche che aveva disposto la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi.
La Giunta…
La Giunta…