SEQUESTRATI 248 CHILI DI COCAINA IN BRIANZA, TRE ARRESTI
In Brianza, il 5 ottobre, la Polizia di Stato ha sequestrato 248 chilogrammi di cocaina, 12 chilogrammi di hashish e quasi 36mila euro in contanti. L'operazione congiunta tra le Squadre Mobili di Bologna e di Monza e Brianza ha portato all'arresto di tre persone di nazionalità marocchina: due uomini di 47 e 43 anni e una donna di 41 anni, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Secondo gli investigatori il valore della droga sul mercato al dettaglio avrebbe superato i 25 milioni di euro.
Le indagini, avviate dalla polizia emiliana, hanno portato gli agenti a seguire uno degli indagati fino in Brianza. Nel pomeriggio, dopo un incontro a Varedo, due uomini si sono diretti a bordo di un'Audi A4 verso una strada sterrata a Cesano Maderno, dove sono stati sorpresi mentre armeggiavano nel bagagliaio, in cui erano stipati 150 panetti di cocaina per circa 165 chilogrammi.
Le perquisizioni nelle abitazioni hanno permesso di recuperare altri 83 chilogrammi di cocaina e l'hashish, trovati nell'auto della donna, oltre ai contanti nascosti negli arredi. Su disposizione della Procura di Monza i tre sono stati portati in carcere.
Fonte: Dagospia
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In Brianza, il 5 ottobre, la Polizia di Stato ha sequestrato 248 chilogrammi di cocaina, 12 chilogrammi di hashish e quasi 36mila euro in contanti. L'operazione congiunta tra le Squadre Mobili di Bologna e di Monza e Brianza ha portato all'arresto di tre persone di nazionalità marocchina: due uomini di 47 e 43 anni e una donna di 41 anni, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Secondo gli investigatori il valore della droga sul mercato al dettaglio avrebbe superato i 25 milioni di euro.
Le indagini, avviate dalla polizia emiliana, hanno portato gli agenti a seguire uno degli indagati fino in Brianza. Nel pomeriggio, dopo un incontro a Varedo, due uomini si sono diretti a bordo di un'Audi A4 verso una strada sterrata a Cesano Maderno, dove sono stati sorpresi mentre armeggiavano nel bagagliaio, in cui erano stipati 150 panetti di cocaina per circa 165 chilogrammi.
Le perquisizioni nelle abitazioni hanno permesso di recuperare altri 83 chilogrammi di cocaina e l'hashish, trovati nell'auto della donna, oltre ai contanti nascosti negli arredi. Su disposizione della Procura di Monza i tre sono stati portati in carcere.
Fonte: Dagospia
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IL PATTO DI MECCA SI RIUNISCE A RIYADH MENTRE IL GOVERNO YEMENITA ANNUNCIA L'OFFENSIVA
Il 5 ottobre si riunisce a Riyadh il comitato politico e di difesa del patto di Mecca, l'accordo di difesa collettiva firmato il 7 agosto da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan. Ai lavori partecipano i ministri degli Esteri e della Difesa turchi.
La riunione segue di un giorno l'annuncio del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, che ha detto di voler lanciare una campagna per riconquistare tutto il territorio controllato dagli Houthi. Nelle ore successive gli Houthi hanno rivendicato attacchi con missili e droni contro siti Aramco a Riyadh e Khurais.
Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha detto che il patto avrà bisogno di almeno un anno per diventare pienamente operativo.
Fonte: Middle East Monitor
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Il 5 ottobre si riunisce a Riyadh il comitato politico e di difesa del patto di Mecca, l'accordo di difesa collettiva firmato il 7 agosto da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan. Ai lavori partecipano i ministri degli Esteri e della Difesa turchi.
La riunione segue di un giorno l'annuncio del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, che ha detto di voler lanciare una campagna per riconquistare tutto il territorio controllato dagli Houthi. Nelle ore successive gli Houthi hanno rivendicato attacchi con missili e droni contro siti Aramco a Riyadh e Khurais.
Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha detto che il patto avrà bisogno di almeno un anno per diventare pienamente operativo.
Fonte: Middle East Monitor
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DANIMARCA, ATTACCO INFORMATICO AL REGISTRO NAZIONALE: COMPROMESSI I DATI DI 8,8 MILIONI DI PERSONE
Un attacco informatico ha colpito il registro nazionale della Danimarca, dando accesso ai dati personali di circa 8,8 milioni di persone. Il ministero degli Affari Digitali ha reso noto che sono stati interessati nomi, indirizzi e numeri Cpr, i codici di previdenza sociale.
L'annuncio risale al 5 ottobre 2026. La ministra per gli Affari Digitali, Egelund, ha definito l'episodio un incidente grave, precisando che le autorità competenti stanno ricostruendo l'intera portata della violazione.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Un attacco informatico ha colpito il registro nazionale della Danimarca, dando accesso ai dati personali di circa 8,8 milioni di persone. Il ministero degli Affari Digitali ha reso noto che sono stati interessati nomi, indirizzi e numeri Cpr, i codici di previdenza sociale.
L'annuncio risale al 5 ottobre 2026. La ministra per gli Affari Digitali, Egelund, ha definito l'episodio un incidente grave, precisando che le autorità competenti stanno ricostruendo l'intera portata della violazione.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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SEYCHELLES, AD ALDABRA LE TARTARUGHE VERDI CRESCONO DOPO DECENNI DI PROTEZIONE
Le Seychelles, arcipelago dell'Oceano Indiano, poggiano su isole granitiche tra le più antiche della Terra: frammenti del supercontinente Gondwana rimasti in mezzo al mare quando l'India si allontanò, circa 65 milioni di anni fa. Per gran parte di quella storia nessun essere umano le abitò; vi arrivarono le tartarughe, gli uccelli marini e le tartarughe giganti.
I primi europei, africani e indiani sbarcarono a Sainte Anne nel 1770 e da quell'incontro di popoli nacque, in circa due secoli e mezzo, una nazione.
Ad Aldabra, dove le tartarughe verdi venivano prelevate in gran numero, decenni di protezione hanno permesso alla popolazione nidificante di moltiplicarsi più volte.
Fonte: Inter Press Service
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Le Seychelles, arcipelago dell'Oceano Indiano, poggiano su isole granitiche tra le più antiche della Terra: frammenti del supercontinente Gondwana rimasti in mezzo al mare quando l'India si allontanò, circa 65 milioni di anni fa. Per gran parte di quella storia nessun essere umano le abitò; vi arrivarono le tartarughe, gli uccelli marini e le tartarughe giganti.
I primi europei, africani e indiani sbarcarono a Sainte Anne nel 1770 e da quell'incontro di popoli nacque, in circa due secoli e mezzo, una nazione.
Ad Aldabra, dove le tartarughe verdi venivano prelevate in gran numero, decenni di protezione hanno permesso alla popolazione nidificante di moltiplicarsi più volte.
Fonte: Inter Press Service
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ARAMCO TAGLIA PREZZI PETROLIO PER ASIA A MINIMO SEI ANNI E AVVERTE SU SCORTE GLOBALI
Saudi Aramco, il maggiore esportatore mondiale di greggio, ha ridotto i prezzi del petrolio Arab Light per i compratori asiatici a 5 dollari al barile sotto il benchmark Dubai/Oman per novembre, il livello più basso in sei anni. Per l'Europa i prezzi salgono di 3 dollari al barile, mentre restano invariati per gli Stati Uniti. La mossa segue l'aumento dei costi di trasporto nello Stretto di Hormuz, dove il colosso saudita usa trasferimenti nave-nave per ridurre i rischi di attacchi.
Il 5 ottobre 2026 l'amministratore delegato Amin Nasser, parlando a Londra all'Energy Intelligence Forum, ha detto che le scorte globali di petrolio sono diventate «pericolosamente sottili». Secondo Nasser, le scorte mondiali sono scese sotto i 6 miliardi di barili, dai circa 10 miliardi di inizio guerra tra Stati Uniti e Iran, e solo il 10% è realmente disponibile.
Fonte: ZeroHedge
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Saudi Aramco, il maggiore esportatore mondiale di greggio, ha ridotto i prezzi del petrolio Arab Light per i compratori asiatici a 5 dollari al barile sotto il benchmark Dubai/Oman per novembre, il livello più basso in sei anni. Per l'Europa i prezzi salgono di 3 dollari al barile, mentre restano invariati per gli Stati Uniti. La mossa segue l'aumento dei costi di trasporto nello Stretto di Hormuz, dove il colosso saudita usa trasferimenti nave-nave per ridurre i rischi di attacchi.
Il 5 ottobre 2026 l'amministratore delegato Amin Nasser, parlando a Londra all'Energy Intelligence Forum, ha detto che le scorte globali di petrolio sono diventate «pericolosamente sottili». Secondo Nasser, le scorte mondiali sono scese sotto i 6 miliardi di barili, dai circa 10 miliardi di inizio guerra tra Stati Uniti e Iran, e solo il 10% è realmente disponibile.
Fonte: ZeroHedge
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MILANO, CONFERMATA LA CHIUSURA DEGLI ALTOFORNI DELL'EX ILVA
La Corte d'Appello di Milano ha confermato il 5 ottobre il provvedimento con cui a luglio era stato disposto lo spegnimento degli altoforni dell'ex Ilva, l'acciaieria di Taranto in amministrazione straordinaria. I giudici hanno respinto la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria e di AdI Spa. Lo stop dovrà essere attuato entro la fine di ottobre.
Nel dispositivo il collegio ha scritto che il pericolo legato all'eventuale spegnimento degli altoforni deve cedere di fronte al prevalente diritto alla salute. Per lo stabilimento pugliese si tratta della seconda conferma del blocco disposto nei mesi scorsi.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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La Corte d'Appello di Milano ha confermato il 5 ottobre il provvedimento con cui a luglio era stato disposto lo spegnimento degli altoforni dell'ex Ilva, l'acciaieria di Taranto in amministrazione straordinaria. I giudici hanno respinto la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria e di AdI Spa. Lo stop dovrà essere attuato entro la fine di ottobre.
Nel dispositivo il collegio ha scritto che il pericolo legato all'eventuale spegnimento degli altoforni deve cedere di fronte al prevalente diritto alla salute. Per lo stabilimento pugliese si tratta della seconda conferma del blocco disposto nei mesi scorsi.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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SPAGNA AL VOTO IL 29 NOVEMBRE, SÁNCHEZ SCIOGLIE LE CORTES
La Spagna andrà a elezioni anticipate domenica 29 novembre. Il primo ministro socialista Pedro Sánchez ha sciolto le Cortes dopo la caduta della maggioranza di governo, avvenuta venerdì quando i catalani di Junts hanno votato insieme a Partido Popular e Vox contro i due decreti legge sull'emergenza abitativa varati tre giorni prima. Sánchez ha annunciato che li riapproverà in Consiglio dei Ministri.
Sul fronte giudiziario, la moglie del premier, Begoña Gómez, sarà giudicata da una giuria popolare per traffico di influenze e corruzione; il fratello David è stato condannato dal tribunale di Badajoz e l'ex presidente José Luis Rodríguez Zapatero è indagato per traffico di influenze.
Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha chiesto ai propri elettori di votare di persona il 29 novembre, dopo che la Corte Suprema ha sospeso il registro elettorale estero.
Fonte: Scenari Economici
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La Spagna andrà a elezioni anticipate domenica 29 novembre. Il primo ministro socialista Pedro Sánchez ha sciolto le Cortes dopo la caduta della maggioranza di governo, avvenuta venerdì quando i catalani di Junts hanno votato insieme a Partido Popular e Vox contro i due decreti legge sull'emergenza abitativa varati tre giorni prima. Sánchez ha annunciato che li riapproverà in Consiglio dei Ministri.
Sul fronte giudiziario, la moglie del premier, Begoña Gómez, sarà giudicata da una giuria popolare per traffico di influenze e corruzione; il fratello David è stato condannato dal tribunale di Badajoz e l'ex presidente José Luis Rodríguez Zapatero è indagato per traffico di influenze.
Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha chiesto ai propri elettori di votare di persona il 29 novembre, dopo che la Corte Suprema ha sospeso il registro elettorale estero.
Fonte: Scenari Economici
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GERMANIA, ARRESTATO L'EX PRESIDENTE DEL BND AUGUST HANNING
In Germania, August Hanning, presidente del servizio di intelligence estero tedesco (Bnd) dal 1998 al 2005 e in seguito sottosegretario al ministero dell'Interno, è stato arrestato il 6 ottobre insieme al suo ex capo di gabinetto Manfred D. Lo ha confermato la Procura federale.
Gli si contesta sospetta acquisizione di segreti di Stato, tentato tradimento e attività di intelligence per conto di soggetti stranieri; al collaboratore concorso nel tentato tradimento. Tra il 2010 e il giugno 2022 Hanning avrebbe ricevuto quasi duemila documenti classificati, usati nella sua attività privata di consulenza e nei rapporti con servizi stranieri.
Gli arresti e le perquisizioni in Baviera, Renania Settentrionale-Vestfalia e Berlino sono stati eseguiti dal Bundeskriminalamt; i due indagati saranno sottoposti al giudice istruttore della Corte federale, che deciderà sulla custodia cautelare. Le accuse restano da provare in giudizio.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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In Germania, August Hanning, presidente del servizio di intelligence estero tedesco (Bnd) dal 1998 al 2005 e in seguito sottosegretario al ministero dell'Interno, è stato arrestato il 6 ottobre insieme al suo ex capo di gabinetto Manfred D. Lo ha confermato la Procura federale.
Gli si contesta sospetta acquisizione di segreti di Stato, tentato tradimento e attività di intelligence per conto di soggetti stranieri; al collaboratore concorso nel tentato tradimento. Tra il 2010 e il giugno 2022 Hanning avrebbe ricevuto quasi duemila documenti classificati, usati nella sua attività privata di consulenza e nei rapporti con servizi stranieri.
Gli arresti e le perquisizioni in Baviera, Renania Settentrionale-Vestfalia e Berlino sono stati eseguiti dal Bundeskriminalamt; i due indagati saranno sottoposti al giudice istruttore della Corte federale, che deciderà sulla custodia cautelare. Le accuse restano da provare in giudizio.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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TRUMP ALL'ONU PROSPETTA L'ANNIENTAMENTO DELL'IRAN E POI ANNUNCIA IL COLLOQUIO CON TEHERAN
All'Assemblea generale delle Nazioni Unite, martedì a New York, il presidente statunitense Donald Trump ha posto l'alternativa tra un accordo che permetta all'Iran di ricostruirsi e l'annientamento della Repubblica islamica.
Subito dopo, Trump ha riferito ai giornalisti di un incontro di tre ore con i dirigenti iraniani, definito molto buono. I media di Stato iraniani hanno confermato che il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha incontrato l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff a margine dell'assemblea. Prima del colloquio Teheran aveva ribadito le condizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz: revoca immediata del blocco navale, sblocco dei beni iraniani congelati e fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano.
Fonte: Democracy Now!
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All'Assemblea generale delle Nazioni Unite, martedì a New York, il presidente statunitense Donald Trump ha posto l'alternativa tra un accordo che permetta all'Iran di ricostruirsi e l'annientamento della Repubblica islamica.
Subito dopo, Trump ha riferito ai giornalisti di un incontro di tre ore con i dirigenti iraniani, definito molto buono. I media di Stato iraniani hanno confermato che il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha incontrato l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff a margine dell'assemblea. Prima del colloquio Teheran aveva ribadito le condizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz: revoca immediata del blocco navale, sblocco dei beni iraniani congelati e fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano.
Fonte: Democracy Now!
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INCENDIO AL CAMPEGGIO BELLA ITALIA DI PESCHIERA DEL GARDA
Un vasto incendio è divampato all'alba nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda, in provincia di Verona. L'allarme è scattato poco prima delle 6 del 4 ottobre 2026, mentre la struttura era aperta e con ospiti all'interno.
Le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. L'intervento dei soccorritori è stato reso difficoltoso dalla presenza di bombole di Gpl e di vetture; è stata udita un'esplosione.
I feriti sono ventiquattro: uno in codice rosso, sette in codice giallo e sedici in codice verde. Nelle operazioni sono impegnati decine di vigili del fuoco e numerosi mezzi di soccorso.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Un vasto incendio è divampato all'alba nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda, in provincia di Verona. L'allarme è scattato poco prima delle 6 del 4 ottobre 2026, mentre la struttura era aperta e con ospiti all'interno.
Le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. L'intervento dei soccorritori è stato reso difficoltoso dalla presenza di bombole di Gpl e di vetture; è stata udita un'esplosione.
I feriti sono ventiquattro: uno in codice rosso, sette in codice giallo e sedici in codice verde. Nelle operazioni sono impegnati decine di vigili del fuoco e numerosi mezzi di soccorso.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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IL GOVERNO ITALIANO PUNTA A UNA GIGAFACTORY EUROPEA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE, GENOVA IN CORSA
A ottobre 2026, il governo italiano punta a una gigafactory europea di intelligenza artificiale di dimensione 'large' e Genova è tra le città candidate a entrare nel progetto.
Il sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti ha confermato che l'esecutivo intende presentare una proposta di taglia superiore all'opzione 'medium'. Per Genova ha indicato la possibilità di entrare a far parte del gruppo italiano. Il progetto allo studio prevede una struttura distribuita in più città, con un grande campus Eni in Lombardia come polo principale.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, ha seguito il consorzio IT4LIA per le prime AI Factories, con la selezione del progetto per il Tecnopolo di Bologna. La decisione europea è ancora pendente e il ruolo di Genova non è stato definito.
Fonte: Scenari Economici
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A ottobre 2026, il governo italiano punta a una gigafactory europea di intelligenza artificiale di dimensione 'large' e Genova è tra le città candidate a entrare nel progetto.
Il sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti ha confermato che l'esecutivo intende presentare una proposta di taglia superiore all'opzione 'medium'. Per Genova ha indicato la possibilità di entrare a far parte del gruppo italiano. Il progetto allo studio prevede una struttura distribuita in più città, con un grande campus Eni in Lombardia come polo principale.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, ha seguito il consorzio IT4LIA per le prime AI Factories, con la selezione del progetto per il Tecnopolo di Bologna. La decisione europea è ancora pendente e il ruolo di Genova non è stato definito.
Fonte: Scenari Economici
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GAZA, 5.600 BAMBINI TRA I 22.000 PAZIENTI IN ATTESA DI EVACUAZIONE MEDICA
Nella Striscia di Gaza circa 5.600 bambini figurano tra i circa 22.000 pazienti in attesa di evacuazione medica all'estero. Il dato, riferito al 3 ottobre 2026, è stato reso noto da Ahmed Al-Farra, direttore dell'edificio pediatrico e materno del Nasser Medical Complex.
Al-Farra ha indicato che i ritardi e le chiusure dei valichi di frontiera lasciano i malati e i feriti gravi senza accesso alle cure salvavita fuori dall'enclave. Da due a tre pazienti muoiono ogni giorno mentre attendono le autorizzazioni al trasferimento, ha aggiunto.
Il direttore ha chiesto alle Nazioni Unite e alle organizzazioni internazionali di riaprire immediatamente i valichi per consentire le evacuazioni mediche.
Fonte: Middle East Monitor
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Nella Striscia di Gaza circa 5.600 bambini figurano tra i circa 22.000 pazienti in attesa di evacuazione medica all'estero. Il dato, riferito al 3 ottobre 2026, è stato reso noto da Ahmed Al-Farra, direttore dell'edificio pediatrico e materno del Nasser Medical Complex.
Al-Farra ha indicato che i ritardi e le chiusure dei valichi di frontiera lasciano i malati e i feriti gravi senza accesso alle cure salvavita fuori dall'enclave. Da due a tre pazienti muoiono ogni giorno mentre attendono le autorizzazioni al trasferimento, ha aggiunto.
Il direttore ha chiesto alle Nazioni Unite e alle organizzazioni internazionali di riaprire immediatamente i valichi per consentire le evacuazioni mediche.
Fonte: Middle East Monitor
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EUROPA, PREZZI DEL GAS AI MASSIMI DA TRE ANNI: TORNANO LE CENTRALI A CARBONE
A ottobre 2026 in Europa i prezzi del gas hanno toccato il massimo da tre anni, superando gli 80 euro per megawattora. Per la prima volta da anni, l'energia prodotta da carbone costa meno di quella da gas. Molti Paesi europei, in particolare la Germania, la maggiore economia dell'Unione europea, stanno tornando a utilizzare le centrali a carbone.
Gli esperti prevedono che il carbone resti più conveniente del gas per la produzione elettrica fino al prossimo anno e potenzialmente fino a marzo 2028. Il ritorno al carbone ha però un limite: la quota dell'Unione europea sulla produzione di elettricità da carbone è scesa da oltre un terzo nel 1990 al 9,2% nel 2025. A livello globale, il carbone resta la principale fonte di energia.
Fonte: ZeroHedge
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A ottobre 2026 in Europa i prezzi del gas hanno toccato il massimo da tre anni, superando gli 80 euro per megawattora. Per la prima volta da anni, l'energia prodotta da carbone costa meno di quella da gas. Molti Paesi europei, in particolare la Germania, la maggiore economia dell'Unione europea, stanno tornando a utilizzare le centrali a carbone.
Gli esperti prevedono che il carbone resti più conveniente del gas per la produzione elettrica fino al prossimo anno e potenzialmente fino a marzo 2028. Il ritorno al carbone ha però un limite: la quota dell'Unione europea sulla produzione di elettricità da carbone è scesa da oltre un terzo nel 1990 al 9,2% nel 2025. A livello globale, il carbone resta la principale fonte di energia.
Fonte: ZeroHedge
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IL CAPO POLITICO DI HAMAS ESPRIME CORDOGLIO PER DUE CRISTIANE UCCISE A GAZA
Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Khalil al-Hayya, ha offerto le condoglianze al Patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme a Gaza per la morte di due donne palestinesi cristiane. Maysaa Khedr Ibrahim Abu Daoud, nota come Umm Michel, e sua figlia Mary Hafez Michel al-Najjar, nota come Umm Fouad, sono state uccise in un attacco israeliano che ha colpito il loro appartamento a Gaza City sabato mattina.
In un messaggio al vescovo Alexios diffuso domenica, al-Hayya ha espresso solidarietà alle famiglie delle due donne e ai cristiani di Gaza e Palestina. Ha detto che il dolore riguarda tutti i palestinesi e che le sofferenze a Gaza non distinguono tra musulmani e cristiani.
Fonte: Middle East Monitor
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Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Khalil al-Hayya, ha offerto le condoglianze al Patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme a Gaza per la morte di due donne palestinesi cristiane. Maysaa Khedr Ibrahim Abu Daoud, nota come Umm Michel, e sua figlia Mary Hafez Michel al-Najjar, nota come Umm Fouad, sono state uccise in un attacco israeliano che ha colpito il loro appartamento a Gaza City sabato mattina.
In un messaggio al vescovo Alexios diffuso domenica, al-Hayya ha espresso solidarietà alle famiglie delle due donne e ai cristiani di Gaza e Palestina. Ha detto che il dolore riguarda tutti i palestinesi e che le sofferenze a Gaza non distinguono tra musulmani e cristiani.
Fonte: Middle East Monitor
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BRASILE: FLÁVIO BOLSONARO AVANTI SU LULA, BALLOTTAGGIO IL 25 OTTOBRE
In Brasile, il primo turno delle elezioni presidenziali di domenica ha visto il senatore di estrema destra Flávio Bolsonaro al 47% dei voti, davanti al presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, al 45%. Nessuno dei due ha superato il 50%, quindi il ballottaggio è previsto per il 25 ottobre.
La destra ha guadagnato seggi in Congresso e in elezioni per i governatori in tutto il paese. Il partito di Bolsonaro ha ottenuto 19 dei 54 seggi del Senato in palio; la destra e l'estrema destra insieme 34. Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha promesso l'amnistia per il padre, che è agli arresti domiciliari e condannato a 27 anni per aver tentato un colpo di Stato nel 2022 contro la vittoria di Lula, e ha annunciato che rafforzerà i legami con l'amministrazione Trump.
Fonte: Democracy Now!
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In Brasile, il primo turno delle elezioni presidenziali di domenica ha visto il senatore di estrema destra Flávio Bolsonaro al 47% dei voti, davanti al presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, al 45%. Nessuno dei due ha superato il 50%, quindi il ballottaggio è previsto per il 25 ottobre.
La destra ha guadagnato seggi in Congresso e in elezioni per i governatori in tutto il paese. Il partito di Bolsonaro ha ottenuto 19 dei 54 seggi del Senato in palio; la destra e l'estrema destra insieme 34. Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha promesso l'amnistia per il padre, che è agli arresti domiciliari e condannato a 27 anni per aver tentato un colpo di Stato nel 2022 contro la vittoria di Lula, e ha annunciato che rafforzerà i legami con l'amministrazione Trump.
Fonte: Democracy Now!
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FRANCIA, RIVOLTE STUDENTESCHE: 24 ISTITUTI DEVASTATI E 5MILA ARRESTI
In Francia le rivolte studentesche di inizio ottobre 2026 hanno causato 24 istituti incendiati, vandalizzati o saccheggiati, decine di negozi assaltati, 78 feriti tra il personale scolastico e 300 agenti, 30 milioni di euro di danni e circa 5mila arresti, in larga parte minorenni.
Le rivendicazioni di Union étudiante e Union syndicale lycéenne citano classi sovraffollate, carenza di insegnanti, edifici fatiscenti, tagli a borse di studio e sostegni per gli alloggi, aumento delle tasse per gli studenti extraeuropei. Tra gli edifici danneggiati c'è il liceo Nelson Mandela di Nantes, inaugurato nel 2014: la Regione Pays de la Loire stima almeno 2 milioni di euro di riparazioni.
Il 1° ottobre collettivi vicini a La France Insoumise hanno diffuso una guida in cinque punti per bloccare scuole e università; in una giornata sono state contate oltre mille azioni. A Bordeaux un pompiere è stato colpito da un'esplosione, a Marsiglia un camion dei vigili del fuoco è stato incendiato.
Fonte: Il Primato Nazionale
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In Francia le rivolte studentesche di inizio ottobre 2026 hanno causato 24 istituti incendiati, vandalizzati o saccheggiati, decine di negozi assaltati, 78 feriti tra il personale scolastico e 300 agenti, 30 milioni di euro di danni e circa 5mila arresti, in larga parte minorenni.
Le rivendicazioni di Union étudiante e Union syndicale lycéenne citano classi sovraffollate, carenza di insegnanti, edifici fatiscenti, tagli a borse di studio e sostegni per gli alloggi, aumento delle tasse per gli studenti extraeuropei. Tra gli edifici danneggiati c'è il liceo Nelson Mandela di Nantes, inaugurato nel 2014: la Regione Pays de la Loire stima almeno 2 milioni di euro di riparazioni.
Il 1° ottobre collettivi vicini a La France Insoumise hanno diffuso una guida in cinque punti per bloccare scuole e università; in una giornata sono state contate oltre mille azioni. A Bordeaux un pompiere è stato colpito da un'esplosione, a Marsiglia un camion dei vigili del fuoco è stato incendiato.
Fonte: Il Primato Nazionale
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YEMEN, GLI HOUTHI OCCUPANO LA CASA DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO E TAGLIANO LA VIA PER ADEN
Le forze houthi, allineate con l'Iran, hanno occupato la casa del presidente del parlamento yemenita Sultan al-Barakani a sud di Taiz e hanno interrotto la strada che collega Taiz ad Aden, capitale temporanea del governo riconosciuto. L'avanzata è in corso nei primi giorni di ottobre 2026 nello Yemen sud-occidentale.
La coalizione a guida saudita ha avviato una controffensiva con circa cento caccia a sostegno delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso. Il controllo di Mocha è contestato: il governo sostiene di averla ripresa, gli houthi negano.
Gli houthi hanno annunciato un attacco con missili e droni contro il territorio saudita, indicando tra gli obiettivi l'aeroporto King Khalid di Riad e la raffineria Aramco di Rabigh; il traffico aereo a Riad è stato sospeso.
Fonte: ZeroHedge
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Le forze houthi, allineate con l'Iran, hanno occupato la casa del presidente del parlamento yemenita Sultan al-Barakani a sud di Taiz e hanno interrotto la strada che collega Taiz ad Aden, capitale temporanea del governo riconosciuto. L'avanzata è in corso nei primi giorni di ottobre 2026 nello Yemen sud-occidentale.
La coalizione a guida saudita ha avviato una controffensiva con circa cento caccia a sostegno delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso. Il controllo di Mocha è contestato: il governo sostiene di averla ripresa, gli houthi negano.
Gli houthi hanno annunciato un attacco con missili e droni contro il territorio saudita, indicando tra gli obiettivi l'aeroporto King Khalid di Riad e la raffineria Aramco di Rabigh; il traffico aereo a Riad è stato sospeso.
Fonte: ZeroHedge
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IN UCRAINA CIRCA IL 2% DEI DRONI USA L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
In Ucraina circa il 2% dei droni impiegati contro le forze russe si affida all'intelligenza artificiale per colpire bersagli prestabiliti, quando la navigazione satellitare e i collegamenti radio vengono disturbati. Su un totale di circa 5 milioni di droni lanciati nel 2025, la quota equivale a circa 100.000 mezzi: la computer vision confronta le immagini riprese con quelle memorizzate e sostituisce l'operatore umano nella fase finale dell'attacco.
Kiev, in difficoltà per la scarsità di personale addestrato e di equipaggiamento convenzionale, spinge per un esercito guidato dall'intelligenza artificiale: sistemi per ricognizione, acquisizione dei bersagli, guerra elettronica e attacco autonomo. Restano i limiti: il riconoscimento visivo fatica a identificare lo stesso oggetto da angolazioni diverse e non è chiaro se un errore dipenda dai dati, dal software o dall'intervento umano.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Ucraina circa il 2% dei droni impiegati contro le forze russe si affida all'intelligenza artificiale per colpire bersagli prestabiliti, quando la navigazione satellitare e i collegamenti radio vengono disturbati. Su un totale di circa 5 milioni di droni lanciati nel 2025, la quota equivale a circa 100.000 mezzi: la computer vision confronta le immagini riprese con quelle memorizzate e sostituisce l'operatore umano nella fase finale dell'attacco.
Kiev, in difficoltà per la scarsità di personale addestrato e di equipaggiamento convenzionale, spinge per un esercito guidato dall'intelligenza artificiale: sistemi per ricognizione, acquisizione dei bersagli, guerra elettronica e attacco autonomo. Restano i limiti: il riconoscimento visivo fatica a identificare lo stesso oggetto da angolazioni diverse e non è chiaro se un errore dipenda dai dati, dal software o dall'intervento umano.
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LA POLONIA NON EVACUA L'AMBASCIATA DA KIEV
La Polonia non intende evacuare la propria ambasciata a Kiev né modificarne l'attività. Il ministero degli Esteri polacco ha annunciato il 5 ottobre che l'operatività della sede diplomatica nella capitale ucraina resta invariata.
Il 3 ottobre il ministero degli Esteri russo aveva nuovamente messo in guardia i cittadini stranieri, compreso il personale delle missioni diplomatiche, dal soggiornare o recarsi in Ucraina. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che Mosca ha usato ogni mezzo per avvertire le ambasciate straniere a Kiev dei rischi legati alla loro permanenza: la decisione di continuare o meno l'attività spetta ora a quei Paesi.
Fonte: TASS
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La Polonia non intende evacuare la propria ambasciata a Kiev né modificarne l'attività. Il ministero degli Esteri polacco ha annunciato il 5 ottobre che l'operatività della sede diplomatica nella capitale ucraina resta invariata.
Il 3 ottobre il ministero degli Esteri russo aveva nuovamente messo in guardia i cittadini stranieri, compreso il personale delle missioni diplomatiche, dal soggiornare o recarsi in Ucraina. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che Mosca ha usato ogni mezzo per avvertire le ambasciate straniere a Kiev dei rischi legati alla loro permanenza: la decisione di continuare o meno l'attività spetta ora a quei Paesi.
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