UNA COPPIA DI AGENTI RUSSI VIVEVA SOTTO FALSA IDENTITÀ A LUBIANA
A Lubiana, in Slovenia, nel dicembre 2022 il servizio di sicurezza SOVA ha fermato una famiglia che nel quartiere passava per sudamericana: lui, Ludwig Gisch, informatico con una piccola società di servizi web; lei, Maria Rosa Mayer Muños, titolare di una galleria d'arte. Erano in realtà Artem e Anna Dultsev, ufficiali dell'SVR, l'intelligence esterna russa, della categoria degli "illegali": agenti che vivono all'estero senza copertura diplomatica.
Il 31 luglio 2024 la coppia si è dichiarata colpevole di spionaggio e falsificazione di documenti davanti al tribunale di Lubiana, con una condanna a un anno e sette mesi già coperti dalla custodia cautelare e l'espulsione. Il giorno dopo, all'aeroporto di Ankara, è avvenuto il più grande scambio di prigionieri tra Russia e Occidente dalla fine della Guerra fredda: ventiquattro detenuti.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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A Lubiana, in Slovenia, nel dicembre 2022 il servizio di sicurezza SOVA ha fermato una famiglia che nel quartiere passava per sudamericana: lui, Ludwig Gisch, informatico con una piccola società di servizi web; lei, Maria Rosa Mayer Muños, titolare di una galleria d'arte. Erano in realtà Artem e Anna Dultsev, ufficiali dell'SVR, l'intelligence esterna russa, della categoria degli "illegali": agenti che vivono all'estero senza copertura diplomatica.
Il 31 luglio 2024 la coppia si è dichiarata colpevole di spionaggio e falsificazione di documenti davanti al tribunale di Lubiana, con una condanna a un anno e sette mesi già coperti dalla custodia cautelare e l'espulsione. Il giorno dopo, all'aeroporto di Ankara, è avvenuto il più grande scambio di prigionieri tra Russia e Occidente dalla fine della Guerra fredda: ventiquattro detenuti.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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I SERVIZI SEGRETI TEDESCHI CHIEDONO PIÙ POTERI AL BUNDESTAG
Berlino, 5 ottobre 2026. I presidenti dei servizi segreti federali tedeschi — Martin Jäger per il BND, Sinan Selen per il BfV e Martina Rosenberg per il MAD — hanno chiesto in audizione davanti al comitato parlamentare di controllo (PKGr) del Bundestag poteri più ampi per operare «alla pari» dei servizi stranieri.
A motivare la richiesta sono la minaccia russa, l'estremismo politico e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale: Jäger ha parlato di una «zona grigia» tra pace e guerra. I servizi vogliono non solo raccogliere informazioni, ma anche intervenire operativamente.
Il Bundestag discute un disegno di legge di circa 730 pagine che amplierebbe le facoltà di BfV e BND: hacking, uso di IA e biometria, analisi automatizzata di dati personali. Il controllo passerebbe a un consiglio indipendente di nove membri, mentre la commissione G10 sarebbe sciolta.
Fonte: Netzpolitik.org
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Berlino, 5 ottobre 2026. I presidenti dei servizi segreti federali tedeschi — Martin Jäger per il BND, Sinan Selen per il BfV e Martina Rosenberg per il MAD — hanno chiesto in audizione davanti al comitato parlamentare di controllo (PKGr) del Bundestag poteri più ampi per operare «alla pari» dei servizi stranieri.
A motivare la richiesta sono la minaccia russa, l'estremismo politico e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale: Jäger ha parlato di una «zona grigia» tra pace e guerra. I servizi vogliono non solo raccogliere informazioni, ma anche intervenire operativamente.
Il Bundestag discute un disegno di legge di circa 730 pagine che amplierebbe le facoltà di BfV e BND: hacking, uso di IA e biometria, analisi automatizzata di dati personali. Il controllo passerebbe a un consiglio indipendente di nove membri, mentre la commissione G10 sarebbe sciolta.
Fonte: Netzpolitik.org
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L'AUSTRALIA ANNUNCIA UN QUADRO NAZIONALE SU ENERGIA E ACQUA DEI DATA CENTER
L'Australia punta a diventare il primo Paese a riunire in un unico quadro normativo nazionale i requisiti su ubicazione, consumo energetico e uso dell'acqua dei data center. L'annuncio è arrivato il 15 luglio 2026 dal primo ministro Anthony Albanese.
Il National Framework obbliga i grandi operatori a essere produttori netti di energia: devono finanziare con mezzi propri la capacità di generazione e i costi di connessione alla rete, invece di scaricarli sui consumatori. Sono previsti anche standard obbligatori di efficienza energetica e di risparmio idrico.
Un nuovo Office of AI coordinerà la stesura del quadro, che sostituirà l'attuale sistema frammentato di autorizzazioni stato per stato. La legislazione è attesa all'inizio del prossimo anno, dopo l'intesa con stati e territori al National Cabinet.
Fonte: The Diplomat
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L'Australia punta a diventare il primo Paese a riunire in un unico quadro normativo nazionale i requisiti su ubicazione, consumo energetico e uso dell'acqua dei data center. L'annuncio è arrivato il 15 luglio 2026 dal primo ministro Anthony Albanese.
Il National Framework obbliga i grandi operatori a essere produttori netti di energia: devono finanziare con mezzi propri la capacità di generazione e i costi di connessione alla rete, invece di scaricarli sui consumatori. Sono previsti anche standard obbligatori di efficienza energetica e di risparmio idrico.
Un nuovo Office of AI coordinerà la stesura del quadro, che sostituirà l'attuale sistema frammentato di autorizzazioni stato per stato. La legislazione è attesa all'inizio del prossimo anno, dopo l'intesa con stati e territori al National Cabinet.
Fonte: The Diplomat
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LA GERMANIA ANNUNCIA UN PACCHETTO DI AIUTI MILITARI ALL'UCRAINA DA 1,1 MILIARDI DI DOLLARI
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato domenica a Kyiv, in una visita a sorpresa, un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina da circa un miliardo di euro, pari a 1,1 miliardi di dollari. Comprende intercettori per droni a propulsione turbojet, armi a distanza e tecnologie spaziali.
I dirigenti delle aziende tedesche che hanno accompagnato Merz hanno firmato con Kyiv 14 accordi per circa 6,6 miliardi di euro, che includono missili IRIS-T, sistemi radar e droni intercettori a getto. Questi ultimi saranno prodotti in Ucraina dalla joint venture Quantum WIY Industries.
Nella stessa giornata Mosca ha distrutto un ponte nella capitale ucraina e il ministero degli Esteri russo ha rinnovato l'invito a stranieri e diplomatici a lasciare la città. Merz ha dichiarato che la Germania reagirà a ogni ulteriore escalation, dal mar Baltico allo spazio aereo tedesco.
Fonte: Breaking Defense
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato domenica a Kyiv, in una visita a sorpresa, un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina da circa un miliardo di euro, pari a 1,1 miliardi di dollari. Comprende intercettori per droni a propulsione turbojet, armi a distanza e tecnologie spaziali.
I dirigenti delle aziende tedesche che hanno accompagnato Merz hanno firmato con Kyiv 14 accordi per circa 6,6 miliardi di euro, che includono missili IRIS-T, sistemi radar e droni intercettori a getto. Questi ultimi saranno prodotti in Ucraina dalla joint venture Quantum WIY Industries.
Nella stessa giornata Mosca ha distrutto un ponte nella capitale ucraina e il ministero degli Esteri russo ha rinnovato l'invito a stranieri e diplomatici a lasciare la città. Merz ha dichiarato che la Germania reagirà a ogni ulteriore escalation, dal mar Baltico allo spazio aereo tedesco.
Fonte: Breaking Defense
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GRECIA, A PROCESSO A RODI DUE ATTIVISTI ACCUSATI DI FAVORIRE L'INGRESSO DI MIGRANTI
Il 6 ottobre 2026 si apre a Rodi, in Grecia, il processo contro Panayote Dimitras e Tommy Olsen, attivisti per i diritti umani accusati di associazione criminale e di aver favorito l'ingresso e il soggiorno irregolari di stranieri nel Paese. Rischiano fino a 20 anni di reclusione.
Le accuse riguardano l'arrivo sull'isola di Kos, nel luglio 2021, di due richiedenti asilo camerunesi, imputati a loro volta, il cui sbarco era stato documentato dagli attivisti. Dimitras rappresenta l'ong Greek Helsinki Monitor; Olsen, norvegese, ha fondato Aegean Boat Report.
Olsen si trova in Norvegia, dopo che la corte d'appello di Halogaland ha rifiutato di consegnarlo alla Grecia, e sarà giudicato in absentia. Dimitras è sottoposto a divieto di espatrio, all'obbligo di firma in questura e a una cauzione di 10.000 euro.
Fonte: Statewatch
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Il 6 ottobre 2026 si apre a Rodi, in Grecia, il processo contro Panayote Dimitras e Tommy Olsen, attivisti per i diritti umani accusati di associazione criminale e di aver favorito l'ingresso e il soggiorno irregolari di stranieri nel Paese. Rischiano fino a 20 anni di reclusione.
Le accuse riguardano l'arrivo sull'isola di Kos, nel luglio 2021, di due richiedenti asilo camerunesi, imputati a loro volta, il cui sbarco era stato documentato dagli attivisti. Dimitras rappresenta l'ong Greek Helsinki Monitor; Olsen, norvegese, ha fondato Aegean Boat Report.
Olsen si trova in Norvegia, dopo che la corte d'appello di Halogaland ha rifiutato di consegnarlo alla Grecia, e sarà giudicato in absentia. Dimitras è sottoposto a divieto di espatrio, all'obbligo di firma in questura e a una cauzione di 10.000 euro.
Fonte: Statewatch
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UN RAPPORTO CIA AVVERTE CHE ISRAELE RISCHIA LA GUERRA CIVILE
Un rapporto classificato della Cia, intitolato «Fracture From Within» e redatto in agosto dall'unità Red Cell, valuta che Israele possa scivolare verso una guerra civile o il collasso dello Stato. L'analisi si concentra sul periodo che precede le elezioni israeliane del 27 ottobre.
Il documento indica la convergenza di crisi economica e spese militari crescenti, veterani armati e traumatizzati di ritorno dal combattimento, il malcontento per l'esenzione degli ultraortodossi dal servizio militare, la violenza dei coloni in Cisgiordania e la crisi costituzionale legata al primo ministro Benjamin Netanyahu. I prezzi alimentari hanno toccato livelli record.
Il rapporto prospetta anche il ritiro di investimenti e personale da parte di aziende tecnologiche e di intelligenza artificiale, la riconsiderazione dei rapporti con Israele da parte di governi regionali e l'azione di Hamas o Hezbollah in un momento di debolezza interna.
Fonte: Drop Site News
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Un rapporto classificato della Cia, intitolato «Fracture From Within» e redatto in agosto dall'unità Red Cell, valuta che Israele possa scivolare verso una guerra civile o il collasso dello Stato. L'analisi si concentra sul periodo che precede le elezioni israeliane del 27 ottobre.
Il documento indica la convergenza di crisi economica e spese militari crescenti, veterani armati e traumatizzati di ritorno dal combattimento, il malcontento per l'esenzione degli ultraortodossi dal servizio militare, la violenza dei coloni in Cisgiordania e la crisi costituzionale legata al primo ministro Benjamin Netanyahu. I prezzi alimentari hanno toccato livelli record.
Il rapporto prospetta anche il ritiro di investimenti e personale da parte di aziende tecnologiche e di intelligenza artificiale, la riconsiderazione dei rapporti con Israele da parte di governi regionali e l'azione di Hamas o Hezbollah in un momento di debolezza interna.
Fonte: Drop Site News
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TRUMP FIRMA LA LEGGE GRAHAM SU SANZIONI A RUSSIA E IRAN
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il 18 settembre il Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026, che prevede dazi fino al 100% sui beni importati negli Usa dai cinque maggiori acquirenti di petrolio e gas russi e tariffe obbligatorie fino al 500% sulle importazioni dirette residue dalla Russia.
Nel discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 22 settembre Trump ha legato i nuovi poteri tariffari alla spinta a congelare il conflitto in Ucraina, iniziato con l'ordine di Vladimir Putin del 24 febbraio 2022.
Sul fronte iraniano, il Dipartimento del Tesoro ha varato nuove sanzioni contro intermediari in Cina e a Hong Kong; il segretario al Tesoro Scott Bessent il 24 agosto aveva avvertito che i Paesi con legami commerciali con Teheran rischiano l'esclusione dal sistema finanziario basato sul dollaro.
Fonte: OilPrice.com
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il 18 settembre il Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026, che prevede dazi fino al 100% sui beni importati negli Usa dai cinque maggiori acquirenti di petrolio e gas russi e tariffe obbligatorie fino al 500% sulle importazioni dirette residue dalla Russia.
Nel discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 22 settembre Trump ha legato i nuovi poteri tariffari alla spinta a congelare il conflitto in Ucraina, iniziato con l'ordine di Vladimir Putin del 24 febbraio 2022.
Sul fronte iraniano, il Dipartimento del Tesoro ha varato nuove sanzioni contro intermediari in Cina e a Hong Kong; il segretario al Tesoro Scott Bessent il 24 agosto aveva avvertito che i Paesi con legami commerciali con Teheran rischiano l'esclusione dal sistema finanziario basato sul dollaro.
Fonte: OilPrice.com
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IL RAPPORTO PISA 2025 REGISTRA I PUNTEGGI PIÙ BASSI MAI MISURATI NELL'OCSE
Il rapporto PISA 2025 dell'OCSE, diffuso il 5 ottobre 2026, registra le medie più basse mai misurate in lettura, matematica e scienze tra gli studenti quindicenni dei Paesi membri. Il calo precede l'uso diffuso di intelligenza artificiale e social media, a cui il dibattito pubblico lo attribuisce.
Negli stessi anni la scuola pubblica ha subito tagli di spesa: metà dei Paesi OCSE ha ridotto o congelato gli stipendi degli insegnanti dopo il 2010 e tra il 2008 e il 2012 i salari reali dei docenti sono calati in 16 dei 30 Paesi per cui esistono dati, con una flessione superiore a un quarto in Grecia.
La Finlandia ha tagliato 1,5 miliardi di euro all'istruzione tra il 2011 e il 2018; negli Stati Uniti la spesa per studente è scesa di circa il 7% dopo la crisi finanziaria.
Fonte: Inter Press Service
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Il rapporto PISA 2025 dell'OCSE, diffuso il 5 ottobre 2026, registra le medie più basse mai misurate in lettura, matematica e scienze tra gli studenti quindicenni dei Paesi membri. Il calo precede l'uso diffuso di intelligenza artificiale e social media, a cui il dibattito pubblico lo attribuisce.
Negli stessi anni la scuola pubblica ha subito tagli di spesa: metà dei Paesi OCSE ha ridotto o congelato gli stipendi degli insegnanti dopo il 2010 e tra il 2008 e il 2012 i salari reali dei docenti sono calati in 16 dei 30 Paesi per cui esistono dati, con una flessione superiore a un quarto in Grecia.
La Finlandia ha tagliato 1,5 miliardi di euro all'istruzione tra il 2011 e il 2018; negli Stati Uniti la spesa per studente è scesa di circa il 7% dopo la crisi finanziaria.
Fonte: Inter Press Service
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IRAN, 149 SITI STORICI DANNEGGIATI IN 20 PROVINCE DALLA GUERRA CON STATI UNITI E ISRAELE
Il 30 settembre 2026, in un webinar internazionale dell’ICAHM, comitato scientifico dell’ICOMOS, l’archeologa iraniana Sonia Shidrang ha illustrato i danni al patrimonio culturale dell’Iran. La guerra di 40 giorni con Stati Uniti e Israele, iniziata il 28 febbraio 2026, ha danneggiato 149 siti storici in 20 province, tra cui cinque patrimoni UNESCO: il Palazzo Golestan, la piazza Naqsh-e Jahan e la Moschea dell’Imam a Isfahan e la Ferrovia Transiraniana.
Il Ministero iraniano del Patrimonio culturale stima i danni in 36,10 miliardi di euro. Nell’estate 2026 gli interventi di restauro d’emergenza erano completati in 10 siti; altri 21 erano in corso. Shidrang ha chiesto maggiore applicazione della Convenzione dell’Aia del 1954 e un piano in cinque punti per la protezione dei beni culturali.
Fonte: Tehran Times
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Il 30 settembre 2026, in un webinar internazionale dell’ICAHM, comitato scientifico dell’ICOMOS, l’archeologa iraniana Sonia Shidrang ha illustrato i danni al patrimonio culturale dell’Iran. La guerra di 40 giorni con Stati Uniti e Israele, iniziata il 28 febbraio 2026, ha danneggiato 149 siti storici in 20 province, tra cui cinque patrimoni UNESCO: il Palazzo Golestan, la piazza Naqsh-e Jahan e la Moschea dell’Imam a Isfahan e la Ferrovia Transiraniana.
Il Ministero iraniano del Patrimonio culturale stima i danni in 36,10 miliardi di euro. Nell’estate 2026 gli interventi di restauro d’emergenza erano completati in 10 siti; altri 21 erano in corso. Shidrang ha chiesto maggiore applicazione della Convenzione dell’Aia del 1954 e un piano in cinque punti per la protezione dei beni culturali.
Fonte: Tehran Times
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ISRAELE RIATTIVA L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL VILLAGGIO BEDUINO DI KHAN AL-AHMAR
Nel villaggio palestinese beduino di Khan al-Ahmar, in Cisgiordania occupata tra Gerusalemme e Gerico, circa 200 membri della comunità Jahalin vivono sotto una nuova ordinanza di demolizione. Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich l'ha riattivata lo scorso maggio per liberare il terreno destinato al progetto E1.
L'ordine mette a rischio anche l'unica scuola elementare della zona, che serve circa 170 studenti beduini. Il villaggio combatte gli ordini di demolizione israeliani da diciassette anni.
I residenti temono che questa volta manchi la pressione internazionale che in passato aveva bloccato gli sgomberi.
Fonte: The Nation
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Nel villaggio palestinese beduino di Khan al-Ahmar, in Cisgiordania occupata tra Gerusalemme e Gerico, circa 200 membri della comunità Jahalin vivono sotto una nuova ordinanza di demolizione. Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich l'ha riattivata lo scorso maggio per liberare il terreno destinato al progetto E1.
L'ordine mette a rischio anche l'unica scuola elementare della zona, che serve circa 170 studenti beduini. Il villaggio combatte gli ordini di demolizione israeliani da diciassette anni.
I residenti temono che questa volta manchi la pressione internazionale che in passato aveva bloccato gli sgomberi.
Fonte: The Nation
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ISRAELE CONTINUA I COLPI IN LIBANO, HEZBOLLAH INVITA ALLA RESISTENZA
Si parla di Israele e Libano. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, intervenendo a una cerimonia in memoria del 7 ottobre, ha affermato che continuare a colpire il Libano è la sua politica e serve a creare un'opportunità di pace. È la seconda grande invasione di terra israeliana del Paese in tre anni: quella iniziata a fine settembre 2024 si è chiusa a novembre, con l'occupazione di alcune alture protratta fino a marzo, quando Israele ha invaso di nuovo durante la guerra con l'Iran.
A Beirut, il capo del Consiglio esecutivo di Hezbollah, Ali Damoush, ha invitato alla perseveranza sulla via della resistenza, definendola una necessità nazionale per riconquistare la terra. Damoush guida il Consiglio esecutivo dal 2024, dopo l'uccisione del predecessore Hashem Safieddine. Al 5 ottobre 2026 i raid israeliani sul Libano meridionale proseguono e la ricostruzione delle zone distrutte è ritenuta fuori portata per il governo libanese senza aiuti internazionali.
Fonte: Antiwar.com
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Si parla di Israele e Libano. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, intervenendo a una cerimonia in memoria del 7 ottobre, ha affermato che continuare a colpire il Libano è la sua politica e serve a creare un'opportunità di pace. È la seconda grande invasione di terra israeliana del Paese in tre anni: quella iniziata a fine settembre 2024 si è chiusa a novembre, con l'occupazione di alcune alture protratta fino a marzo, quando Israele ha invaso di nuovo durante la guerra con l'Iran.
A Beirut, il capo del Consiglio esecutivo di Hezbollah, Ali Damoush, ha invitato alla perseveranza sulla via della resistenza, definendola una necessità nazionale per riconquistare la terra. Damoush guida il Consiglio esecutivo dal 2024, dopo l'uccisione del predecessore Hashem Safieddine. Al 5 ottobre 2026 i raid israeliani sul Libano meridionale proseguono e la ricostruzione delle zone distrutte è ritenuta fuori portata per il governo libanese senza aiuti internazionali.
Fonte: Antiwar.com
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RUBIO, NESSUN ALLARME PER L'INFEZIONE NEL CENTRO BIOLOGICO RUSSO DI IRKUTSK
Washington non considera motivo di allarme l'infezione contratta da un ricercatore in un centro biologico russo a Irkutsk, dove le autorità locali hanno disposto una quarantena. Lo ha dichiarato lunedì 5 ottobre il segretario di Stato americano Marco Rubio, in partenza per un tour in Islanda, Grecia e Portogallo, aggiungendo che gli Stati Uniti seguono la vicenda con attenzione sulle informazioni fornite da Mosca.
Una dipendente dell'istituto antiepidemico di Irkutsk è morta dopo una diagnosi di polmonite di eziologia sconosciuta; la donna, 28 anni, sarebbe deceduta in seguito a un incidente. L'agenzia russa per la tutela dei consumatori ha definito stabile la situazione epidemiologica.
Rubio ha inoltre confermato che l'ambasciata statunitense a Kiev resta operativa, con verifiche di sicurezza quotidiane, dopo gli inviti di Mosca alle missioni straniere a lasciare la capitale ucraina.
Fonte: Anadolu Agency
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Washington non considera motivo di allarme l'infezione contratta da un ricercatore in un centro biologico russo a Irkutsk, dove le autorità locali hanno disposto una quarantena. Lo ha dichiarato lunedì 5 ottobre il segretario di Stato americano Marco Rubio, in partenza per un tour in Islanda, Grecia e Portogallo, aggiungendo che gli Stati Uniti seguono la vicenda con attenzione sulle informazioni fornite da Mosca.
Una dipendente dell'istituto antiepidemico di Irkutsk è morta dopo una diagnosi di polmonite di eziologia sconosciuta; la donna, 28 anni, sarebbe deceduta in seguito a un incidente. L'agenzia russa per la tutela dei consumatori ha definito stabile la situazione epidemiologica.
Rubio ha inoltre confermato che l'ambasciata statunitense a Kiev resta operativa, con verifiche di sicurezza quotidiane, dopo gli inviti di Mosca alle missioni straniere a lasciare la capitale ucraina.
Fonte: Anadolu Agency
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ATTACCHI CON MISSILI E DRONI CONTRO IMPIANTI ARAMCO IN ARABIA SAUDITA
In Yemen, le forze armate legate ad Ansarallah hanno lanciato domenica e lunedì missili balistici pesanti e droni a lungo raggio contro impianti di Saudi Aramco a Gedda, Riad e nel giacimento di Khurais, in Arabia Saudita. Gli attacchi hanno provocato incendi, fatto scattare l'allarme della protezione civile a Mecca e Taif e portato alla cancellazione di voli negli aeroporti commerciali sauditi.
Il portavoce militare yemenita Yahya Saree ha indicato che l'operazione risponde a oltre cinquanta raid aerei sauditi condotti nell'arco di dodici ore contro centri civili a Sanaa, Saada, Al-Jawf e Taiz. L'esponente di Ansarallah Mohammed al-Bukhaiti ha avvertito le compagnie aeree che lo spazio aereo saudita resta insicuro finché proseguono le ostilità.
Sulla costa occidentale, registrazioni diffusesi mostrano detenuti legati ad Ansarallah investiti da mezzi militari e uccisi presso l'aeroporto di Dhubab.
Fonte: Tehran Times
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In Yemen, le forze armate legate ad Ansarallah hanno lanciato domenica e lunedì missili balistici pesanti e droni a lungo raggio contro impianti di Saudi Aramco a Gedda, Riad e nel giacimento di Khurais, in Arabia Saudita. Gli attacchi hanno provocato incendi, fatto scattare l'allarme della protezione civile a Mecca e Taif e portato alla cancellazione di voli negli aeroporti commerciali sauditi.
Il portavoce militare yemenita Yahya Saree ha indicato che l'operazione risponde a oltre cinquanta raid aerei sauditi condotti nell'arco di dodici ore contro centri civili a Sanaa, Saada, Al-Jawf e Taiz. L'esponente di Ansarallah Mohammed al-Bukhaiti ha avvertito le compagnie aeree che lo spazio aereo saudita resta insicuro finché proseguono le ostilità.
Sulla costa occidentale, registrazioni diffusesi mostrano detenuti legati ad Ansarallah investiti da mezzi militari e uccisi presso l'aeroporto di Dhubab.
Fonte: Tehran Times
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IL WORLD INEQUALITY LAB PRESENTA IL GLOBAL JUSTICE REPORT
Lo scorso giugno il World Inequality Lab, il gruppo di ricerca internazionale guidato dall'economista francese Thomas Piketty, ha presentato il Global Justice Report. Il rapporto affronta la riduzione delle disuguaglianze di reddito e ricchezza all'interno e tra i Paesi e la sostenibilità planetaria nell'era del riscaldamento globale.
Il documento propone una tassazione confiscatoria per eliminare entro un quarto di secolo la classe dei miliardari, la democratizzazione delle istituzioni economiche internazionali con un voto per capita e una valuta internazionale, e la conversione dei guadagni di produttività in più tempo libero.
Fonte: Jacobin
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Lo scorso giugno il World Inequality Lab, il gruppo di ricerca internazionale guidato dall'economista francese Thomas Piketty, ha presentato il Global Justice Report. Il rapporto affronta la riduzione delle disuguaglianze di reddito e ricchezza all'interno e tra i Paesi e la sostenibilità planetaria nell'era del riscaldamento globale.
Il documento propone una tassazione confiscatoria per eliminare entro un quarto di secolo la classe dei miliardari, la democratizzazione delle istituzioni economiche internazionali con un voto per capita e una valuta internazionale, e la conversione dei guadagni di produttività in più tempo libero.
Fonte: Jacobin
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L'AUSTRALIA PRESIEDERA I NEGOZIATI DELLA COP31 AD ANTALYA
L'Australia presiederà i negoziati della COP31, la conferenza sul clima ospitata dalla Turchia ad Antalya in novembre. Nei prossimi giorni, con il sostegno dell'Australia e dei partner del Pacifico, fino a 3.000 partecipanti si riuniranno nelle isole Fiji per un incontro preparatorio Pre-COP31, affiancato da un vertice dei leader a Tuvalu.
La conferenza si tiene mentre il mondo si avvia a superare la soglia di riscaldamento di 1,5°C fissata dall'accordo di Parigi e gli impatti estremi si fanno più intensi in Asia-Pacifico. Il mese scorso i leader dei BRICS, gruppo di undici economie emergenti, si sono incontrati a Nuova Delhi; la dichiarazione finale cita il clima 34 volte e indica che i combustibili fossili continueranno ad avere un ruolo nel mix energetico.
Fonte: The Diplomat
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L'Australia presiederà i negoziati della COP31, la conferenza sul clima ospitata dalla Turchia ad Antalya in novembre. Nei prossimi giorni, con il sostegno dell'Australia e dei partner del Pacifico, fino a 3.000 partecipanti si riuniranno nelle isole Fiji per un incontro preparatorio Pre-COP31, affiancato da un vertice dei leader a Tuvalu.
La conferenza si tiene mentre il mondo si avvia a superare la soglia di riscaldamento di 1,5°C fissata dall'accordo di Parigi e gli impatti estremi si fanno più intensi in Asia-Pacifico. Il mese scorso i leader dei BRICS, gruppo di undici economie emergenti, si sono incontrati a Nuova Delhi; la dichiarazione finale cita il clima 34 volte e indica che i combustibili fossili continueranno ad avere un ruolo nel mix energetico.
Fonte: The Diplomat
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MERZ A KIEV, ANNUNCIATI AIUTI PER 1,35 MILIARDI
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato il 4 ottobre 2026 a Kiev, in Ucraina, per una visita non annunciata. È accompagnato dal ministro dell'Economia Katherina Reiche e da una delegazione di dirigenti di aziende come Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence e Quantum Systems.
Durante la visita Merz annuncerà aiuti militari per un miliardo di euro e 350 milioni per il settore energetico. È previsto anche un accordo per la produzione congiunta di droni. Merz solleciterà il governo ucraino a progredire sulle riforme richieste dall'Ue, inclusa la lotta alla corruzione.
Merz ha dichiarato che l'Ucraina ha bisogno di tutto il sostegno nelle prossime settimane e che, se la Russia non verrà fermata, la sua macchina bellica finirà per rivolgersi contro i paesi che la sostengono.
Fonte: Dagospia
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato il 4 ottobre 2026 a Kiev, in Ucraina, per una visita non annunciata. È accompagnato dal ministro dell'Economia Katherina Reiche e da una delegazione di dirigenti di aziende come Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence e Quantum Systems.
Durante la visita Merz annuncerà aiuti militari per un miliardo di euro e 350 milioni per il settore energetico. È previsto anche un accordo per la produzione congiunta di droni. Merz solleciterà il governo ucraino a progredire sulle riforme richieste dall'Ue, inclusa la lotta alla corruzione.
Merz ha dichiarato che l'Ucraina ha bisogno di tutto il sostegno nelle prossime settimane e che, se la Russia non verrà fermata, la sua macchina bellica finirà per rivolgersi contro i paesi che la sostengono.
Fonte: Dagospia
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NAVE CARGO TURCA AFFONDATA DA DRONI AL LARGO DELLA ROMANIA, DUE MARITTIMI UCCISI
Lunedì 5 ottobre 2026 la nave cargo turca Royad Mammadov è affondata nel Mar Nero al largo della Romania, a circa 20 miglia dalla costa, dopo essere stata colpita da droni.
La nave, battente bandiera di Saint Kitts e Nevis e gestita da una società turca, trasportava cereali dal porto ucraino di Ismail, nella regione di Odessa, verso Ravenna, in Italia. Due membri dell'equipaggio sono morti, tra cui il capitano; undici sono stati salvati, uno ferito, e uno risulta disperso.
L'Ucraina ha accusato la Russia di aver colpito la nave con due droni. Le autorità russe non hanno rivendicato l'attacco specifico, mentre il ministero della Difesa russo aveva annunciato di aver colpito due navi cargo. Mezzi rumeni hanno condotto il salvataggio.
Fonte: ZeroHedge
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Lunedì 5 ottobre 2026 la nave cargo turca Royad Mammadov è affondata nel Mar Nero al largo della Romania, a circa 20 miglia dalla costa, dopo essere stata colpita da droni.
La nave, battente bandiera di Saint Kitts e Nevis e gestita da una società turca, trasportava cereali dal porto ucraino di Ismail, nella regione di Odessa, verso Ravenna, in Italia. Due membri dell'equipaggio sono morti, tra cui il capitano; undici sono stati salvati, uno ferito, e uno risulta disperso.
L'Ucraina ha accusato la Russia di aver colpito la nave con due droni. Le autorità russe non hanno rivendicato l'attacco specifico, mentre il ministero della Difesa russo aveva annunciato di aver colpito due navi cargo. Mezzi rumeni hanno condotto il salvataggio.
Fonte: ZeroHedge
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MELONI REGISTRA LA SUA VOCE COME MARCHIO ALL'EUIPO CONTRO I DEEPFAKE
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, ha registrato un marchio vocale all'Euipo, l'ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale. Il deposito consiste in un audio di quattro secondi in cui la premier pronuncia le parole «Io sono Giorgia Meloni». Al 5 ottobre 2026 la domanda risulta oggetto di esame.
La registrazione serve a tutelare la voce della presidente del Consiglio da clonazioni realizzate con sistemi di intelligenza artificiale e deepfake. Meloni attende la risposta dell'ufficio.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, ha registrato un marchio vocale all'Euipo, l'ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale. Il deposito consiste in un audio di quattro secondi in cui la premier pronuncia le parole «Io sono Giorgia Meloni». Al 5 ottobre 2026 la domanda risulta oggetto di esame.
La registrazione serve a tutelare la voce della presidente del Consiglio da clonazioni realizzate con sistemi di intelligenza artificiale e deepfake. Meloni attende la risposta dell'ufficio.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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