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IRAN E UNESCO DISCUTONO LA TUTELA DEI SITI PATRIMONIO MONDIALE DANNEGGIATI

Iran e UNESCO hanno discusso a Hanoi, in Vietnam, un ampliamento della cooperazione tecnica e internazionale per valutare, documentare, restaurare e proteggere i siti iraniani iscritti nella lista del patrimonio mondiale, compresi quelli danneggiati durante il recente conflitto.

L'incontro si è tenuto mercoledì a margine del dialogo Asia-Pacifico su patrimonio e autenticità. Farhad Azizi Zelani, direttore generale dei siti del patrimonio mondiale del ministero iraniano del patrimonio culturale, turismo e artigianato, ha illustrato lo stato dei siti, tra cui il palazzo Golestan a Teheran e la moschea Imam in piazza Naqsh-e Jahan a Isfahan, e le misure di emergenza avviate.

Lazare Eloundou Assomo, direttore del Centro del patrimonio mondiale dell'UNESCO, ha dichiarato che l'organizzazione sostiene il patrimonio culturale iraniano e prevede di inviare propri rappresentanti per valutare i danni sul campo.

Fonte: Tehran Times
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L'ESERCITO SUDANESE ANNUNCIA PERDITE PESANTI PER LE RSF NEL NILO AZZURRO

L'esercito sudanese ha annunciato di aver inflitto pesanti perdite in uomini e mezzi alle Forze di supporto rapido (RSF) e al Movimento di liberazione del popolo sudanese-Nord (SPLM-N) nello stato del Nilo Azzurro, nel sud-est del Sudan. L'annuncio è arrivato sabato 3 ottobre 2026.

La Quarta Divisione di fanteria ha riferito di aver colpito i due gruppi nelle località di Minza e Bashkarkad, distruggendo veicoli e attrezzature e bloccando i tentativi di avanzare verso le proprie posizioni. Non sono state fornite cifre sulle vittime e le RSF non hanno replicato.

Sempre sabato, le autorità sudanesi hanno riferito che droni delle RSF hanno colpito la residenza del governatore del Nilo Azzurro e diversi siti civili a Damazin, capoluogo dello stato.

Fonte: Anadolu Agency
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ARAMCO TAGLIA I PREZZI DEL GREGGIO PER L'ASIA E LI ALZA ALL'EUROPA

Saudi Aramco, l'azienda petrolifera statale dell'Arabia Saudita, ha ridotto i prezzi del greggio per i clienti asiatici sulle forniture di novembre, portandoli ai minimi da sei anni, e li ha aumentati per i compratori europei. Il listino è stato diffuso il 5 ottobre 2026.

Per l'Asia l'Arab Light sarà offerto con uno sconto di 5 dollari al barile rispetto al benchmark Dubai/Oman, 3 dollari in meno del mese precedente: il livello più basso da giugno 2020. Per l'Europa il prezzo sale di 3 dollari al barile su tutte le qualità, mentre per gli Stati Uniti resta invariato rispetto a ottobre.

Fonte: OilPrice.com
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SIGILLATO IN OKLAHOMA UN POZZO DI SCARTI PETROLIFERI VICINO ALL'ACQUA POTABILE DI ENID

La BCE-Mach III Midstream Holdings, società petrolifera statunitense, ha sigillato in via definitiva un pozzo di smaltimento delle acque reflue della produzione petrolifera vicino a Enid, nel nord-ovest dell'Oklahoma. Il 14 settembre gli operai hanno calato nel pozzo Flying Monkey un tappo di ghisa e oltre 200 sacchi di cemento, alla presenza di un rappresentante dello Stato.

Il pozzo iniettava acque di scarto sotto terra a circa un quarto di miglio da due siti di approvvigionamento idrico municipale. Le norme statali vietano l'iniezione entro mezzo miglio dai pozzi pubblici senza un'audizione preventiva, che la Oklahoma Corporation Commission non tenne prima di autorizzare l'impianto nel 2018. Il comune di Enid aveva presentato ricorso nel 2025. L'azienda ha motivato la chiusura sostenendo che il pozzo era poco utilizzato e non necessario.

Fonte: ProPublica
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SPAGNA, SÁNCHEZ CONVOCA ELEZIONI ANTICIPATE PER IL 29 NOVEMBRE

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato il 5 ottobre 2026 in conferenza stampa la convocazione di elezioni anticipate in Spagna per il 29 novembre. La decisione segue la sconfitta subita in Parlamento la scorsa settimana, dove PP, Vox e Junts hanno costretto il governo a ritirare due decreti d'urgenza.

I decreti contenevano misure per ridurre gli sfratti e contrastare la speculazione immobiliare, al centro della crisi abitativa nel Paese. Il mese scorso a Madrid lo sfratto di una donna di 87 anni, trasmesso in diretta televisiva, ha suscitato indignazione e proteste in diverse città spagnole.

Fonte: InsideOver
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TRUFFE TELEFONICHE DAI CALL CENTER UCRAINI IN ALMENO 29 PAESI

Un'indagine dell'Iniziativa globale contro la criminalità organizzata transnazionale ricostruisce l'attività dei call center ucraini, che sottraggono denaro a residenti di almeno 29 Paesi, tra cui Russia, Germania, Stati Uniti e Svizzera.

Le autorità svizzere hanno avviato indagini su quattro call center in Ucraina rivolti soprattutto a cittadini svizzeri e tedeschi; le truffe in Svizzera sfiorano i 4 milioni di franchi. Le entrate mensili dei centri sono stimate in 1 miliardo di dollari.

Ad agosto 2026 una maxi operazione delle forze di sicurezza ucraine ha portato a 411 perquisizioni e allo smantellamento di 94 call center, con 1.794 postazioni di lavoro e vittime in Ucraina, Israele, Unione europea e Asia centrale. A Leopoli sono stati sequestrati quasi 2 milioni di dollari in contanti; a Kiev è stato chiuso un centro che aveva truffato una ventina di cittadini statunitensi per oltre 500.000 dollari.

Fonte: Occhi sul Mondo
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STUDIO: LE PMI SVIZZERE SOTTOVALUTANO I RISCHI INFORMATICI

Le piccole e medie imprese svizzere tendono a escludere di essere esposte ai rischi informatici. È la conclusione di uno studio diffuso lunedì 5 ottobre 2026 da VZ VermögensZentrum con la Lucerne University of Applied Sciences and Arts (HSLU).

Le conseguenze di un attacco, si rileva, vanno oltre l'informatica: possono bloccare l'attività, danneggiare dati e sistemi, incrinare i rapporti con i clienti, far scattare obblighi legali e pesare sulla liquidità. Nel caso peggiore è in gioco la sopravvivenza stessa dell'impresa.

In Svizzera nel 2025 sono stati registrati poco meno di 58.000 reati commessi con mezzi digitali, con un tasso di risoluzione del 17,6%. Meno del 12% delle aziende svizzere dispone di una copertura assicurativa contro i rischi informatici.

Fonte: SWI swissinfo.ch
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DUE CORTOMETRAGGI IRANIANI VINCONO SEI PREMI AL FESTIVAL DI CANNES

Il World Film Festival in Cannes – Remember the Future, competizione internazionale con sede a Cannes, in Francia, ha annunciato i vincitori dell'edizione online di settembre. Sei premi sono andati a due cortometraggi iraniani. La notizia risale al 3 ottobre 2026.

"Artificial Human", scritto, diretto e prodotto da Pouya Golpour, ha ottenuto cinque riconoscimenti: miglior film asiatico e miglior regia di cortometraggio per Golpour, miglior attrice di cortometraggio a Sharareh Sadri, miglior attore in un film indipendente a Mahdi Afshari e miglior giovane attore in un cortometraggio ad Aylin Homaun. "Staccato" di Ghazaleh Mazinani ha vinto il premio come miglior film sperimentale.

"Artificial Human" è un'opera di fantascienza ambientata in un mondo post-apocalittico devastato da bombardamenti nucleari, dove un inventore e la sua famiglia sopravvivono e cercano di ricostruire la propria vita.

Fonte: Tehran Times
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TRUMP E SANDERS, DUE VISIONI OPPOSTE DEL RUOLO USA NEL MONDO

New York, ottobre 2026. Davanti all'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha illustrato la sua idea del ruolo americano nel mondo: nessuna tassa o regolamentazione globale, attacco alla Corte penale internazionale, bilancio militare portato a 1.500 miliardi di dollari.

Il senatore statunitense Bernie Sanders, intervenendo alla Riverside Church di New York, ha indicato una linea opposta: rafforzare le Nazioni Unite, porre fine alla guerra con l'Iran e agli aiuti militari a Israele, affrontare disuguaglianza, cambiamento climatico e intelligenza artificiale con la cooperazione internazionale.

Fonte: The Nation
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IN SVIZZERA IL PRIMO IMPIANTO PILOTA DI CHEROSENE SINTETICO DA METANOLO

In Svizzera, nel campus del Paul Scherrer Institute a Villigen, nel canton Argovia, l'istituto di ricerca e la start-up elvetica Metafuels hanno inaugurato a fine agosto il primo impianto dimostrativo al mondo che converte metanolo rinnovabile in carburante sintetico per aerei. L'impianto produce 50 litri al giorno.

Il metanolo verde è ricavato da idrogeno rinnovabile e CO2 catturata; il cherosene sintetico ottenuto, certificato per l'uso aeronautico, può tagliare le emissioni lungo l'intero ciclo di vita fino al 90% rispetto al cherosene fossile. Metafuels punta a un impianto industriale nel porto di Rotterdam, con 10 tonnellate al giorno entro il 2028.

Restano i nodi di scala e costo: il carburante sostenibile costa da due a sei volte il cherosene fossile e la produzione mondiale del 2026 è stimata in 2,4 milioni di tonnellate.

Fonte: SWI swissinfo.ch
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PENTAGONO, IL GENERALE CLARK E IL PROMEMORIA SUI SETTE PAESI DA ATTACCARE

Negli Stati Uniti, intorno al 20 settembre 2001, il generale in pensione Wesley Clark si trovava al Pentagono per una serie di incontri con il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld e il vice segretario Paul Wolfowitz, dieci giorni dopo gli attentati dell'11 settembre.

Durante la visita, un altro generale che in passato era stato suo comandante gli riferì che gli Stati Uniti avrebbero attaccato sette paesi nell'arco di cinque anni.

Qualche settimana più tardi, nel corso di un incontro analogo con gli stessi ufficiali, Clark vide in via confidenziale un promemoria dell'ufficio del segretario alla Difesa datato a quello stesso giorno.

Fonte: Sa Defenza Channel
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IRGC: OGNI ATTACCO ALL'IRAN AVRÀ UNA RISPOSTA PIÙ DURA

A Teheran il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha diffuso venerdì 2 ottobre 2026 un comunicato in occasione del secondo anniversario dell'operazione "True Promise 2", il lancio di missili e droni effettuato il 1° ottobre 2024 contro Israele. Secondo l'IRGC, l'operazione colpì obiettivi nei territori occupati in risposta a una serie di uccisioni di dirigenti iraniani e del Fronte della Resistenza, tra cui il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh e il segretario di Hezbollah Hassan Nasrallah.

Il corpo ha dichiarato conclusa l'era delle minacce senza conseguenze, avvertendo che qualsiasi nuova minaccia o atto ostile da parte di Stati Uniti, Israele o loro partner regionali riceverà una risposta immediata e più distruttiva di quella del 2024. Le forze armate iraniane, si legge, restano in stato di piena allerta.

Fonte: Tehran Times
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UN MANUALE PER DESIGNER OLTRE GLI STRUMENTI NELL'ERA DELL'IA

In India è uscito per Nu Voice Press, imprint di HubHawks, il libro Beyond Tools: A Practical Guide for Designers to Become Irreplaceable, firmato da Amit Das, senior vice president of Native and Design presso Urban Company. La notizia è stata diffusa il 5 ottobre 2026.

Il volume argomenta che nell'era dell'intelligenza artificiale la sola padronanza del software non offre più vantaggio, perché gli strumenti generativi rendono l'esecuzione accessibile a molti. Contano invece le competenze che gli strumenti non possono decidere: comprendere gli utenti, individuare il problema rilevante, valutare le proprie scelte e spiegare il ragionamento dietro un progetto.

Il manuale propone esercizi e spunti pratici da applicare al lavoro quotidiano, dal portfolio ai colloqui fino alla gestione dei feedback. Das lavora da oltre sedici anni tra software, hardware, produzione e sistemi di prodotto.

Fonte: The Wire India
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L'IRAN RESPINGE LE ACCUSE USA SU DROGA E SITI NUCLEARI

La missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali a Vienna ha respinto le accuse statunitensi secondo cui i siti nucleari iraniani sarebbero stati utilizzati per produrre droga. In un messaggio diffuso domenica 4 ottobre, la missione ha parlato di una nuova "grande menzogna" destinata a creare pretesti per un'aggressione contro il Paese.

La missione ha ricordato che gli impianti nucleari iraniani sono sottoposti a monitoraggio continuo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e che il contributo dell'Iran al contrasto del narcotraffico può essere verificato dall'UNODC e dall'INCB. Ha chiesto all'IAEA di smentire le accuse.

Le dichiarazioni seguono gli interventi del presidente statunitense Donald Trump a un comizio a Durant, in Oklahoma, dove ha parlato di "fabbriche di droga" e "fabbriche nucleari" in Iran, colpite sette mesi prima.

Fonte: Tehran Times
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YEMEN, MINORI ANCORA RECLUTATI DA ENTRAMBE LE PARTI IN GUERRA

In Yemen i minori continuano a essere reclutati e impiegati nel conflitto tra le forze fedeli al governo e gli Houthi. Un rapporto del segretario generale dell'Onu di marzo 2025 ha documentato 564 casi di reclutamento e utilizzo tra il 2021 e il 2023: 345 attribuiti agli Houthi e 210 alle forze armate yemenite e ai gruppi alleati, con bambini tra gli 8 e i 17 anni, 27 dei quali sotto i 15 anni impiegati in combattimento.

L'organizzazione indipendente Sam for Rights and Liberties ha registrato 11.310 minori reclutati tra il 2014 e il febbraio 2023. Il 26 settembre 2026 la Yemeni Network for Rights and Freedom, con 266 organizzazioni yemenite, ha condannato lo sfruttamento dei minori da parte degli Houthi, collegandolo alla crisi economica. Le stime Onu-Ocha per il 2026 indicano oltre 22 milioni di persone in Yemen bisognose di assistenza umanitaria.

Fonte: Middle East Eye
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J STREET ANNUNCIA UN NUOVO CONSIGLIO CONSULTIVO NEGLI STATI UNITI

Negli Stati Uniti il gruppo di lobbying J Street, che si presenta come «pro-Israele e pro-pace», ha annunciato la formazione dello Jewish Communal Advisory Council, un comitato di consiglieri strategici che affiancherà dirigenti e personale nei rapporti con la leadership ebraica americana e le sue istituzioni.

Del consiglio fanno parte esponenti di primo piano delle organizzazioni ebraiche statunitensi: due ex presidenti della Conference of Presidents of Major Jewish Organizations, un ex presidente dell'American Jewish Committee, un ex presidente della Jewish Agency for Israel e due ex deputati.

Nella stessa settimana il Senato ha respinto un disegno di legge che chiedeva un resoconto completo sugli abusi ai danni dei palestinesi con cittadinanza americana in Cisgiordania e sull'uccisione di minori palestinesi.

Fonte: Scheerpost
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INFERMIERI PIEMONTESI INTERROMPONO LE TRATTATIVE CON LA REGIONE

I sindacati infermieristici NurSind e Nursing Up hanno interrotto le trattative con la Regione Piemonte e proclamato lo stato di agitazione. L'annuncio arriva a inizio ottobre 2026 e riguarda le assunzioni, la riorganizzazione dell'Emergenza 118 e gli altri temi sul tavolo.

Le due organizzazioni sostengono che il piano assunzioni è di fatto bloccato dalla ricognizione sul personale delle aziende sanitarie, disposta con una nota dell'assessore alla Sanità Federico Riboldi e del direttore regionale Antonino Sottile. A luglio l'assessorato aveva assicurato la prosecuzione dei reclutamenti e la condivisione dei dati della ricognizione, confronto che non è avvenuto.

Resta ferma anche la riorganizzazione del 118, con i rapporti tra Azienda Zero e le aziende sanitarie ancora da definire, mentre il protocollo d'intesa sul welfare firmato a luglio risulta inattuato. I sindacati diserteranno il tavolo fino al ripristino di relazioni sindacali concrete.

Fonte: Lo Spiffero
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TALEBANI OSSERVATORI ALLE ESERCITAZIONI MILITARI RUSSE TSENTR-2026

Nella regione russa di Chelyabinsk una delegazione militare dei talebani ha partecipato come osservatrice alle esercitazioni Tsentr-2026, svoltesi dal 28 settembre al 3 ottobre. È la prima volta che Mosca invita una delegazione militare talebana da quando il movimento è tornato al potere a Kabul nel 2021.

I talebani non facevano parte dei reparti schierati: erano osservatori tra decine di delegazioni straniere, nella stessa categoria di India, Corea del Nord e Vietnam. Alle manovre hanno preso parte truppe di Russia, Belarus, Cina, Pakistan, Kazakistan, Kirghizistan, Mongolia e Tagikistan.

Pochi giorni prima caccia pakistani avevano colpito le province afghane di Kunar e Helmand; la missione delle Nazioni Unite ha confermato almeno dieci civili morti, in maggioranza bambini. Il 1° ottobre il Pakistan ha dichiarato di aver ucciso 22 militanti.

Fonte: Asia Times
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