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A PECHINO IL PRIMO FESTIVAL ROCK RUSSO-CINESE

Si è aperto sabato 3 ottobre al Beijing Exhibition Center, nella capitale cinese, il primo festival rock russo-cinese organizzato in territorio cinese. La rassegna dura due giorni e riunisce musicisti di rock classico, alternativo e folk.

Sul palco si esibiscono le band russe Slot, 7 000$, MultFilmy, Fiend, Gauga, Goroda e Zhega, mentre la parte cinese è rappresentata da Yang Pinhua and The Axis, Erguna Band e Deep Mountains.

L'evento è sostenuto dall'ambasciata russa in Cina ed è organizzato dal Centro culturale russo a Pechino con Moscow Music Group, Game Art Pioneers e Beijing International Exhibition Center Co. Ltd. L'iniziativa punta a favorire gli scambi culturali e le tournée tra i due Paesi.

Fonte: TASS
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BEN GVIR: LA CISGIORDANIA OCCUPATA APPARTIENE A ISRAELE

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir ha dichiarato che l'intera Cisgiordania occupata appartiene a Israele e ha promesso di smantellare l'Autorità palestinese e di favorire l'allontanamento dei palestinesi dalla Cisgiordania e da Gaza qualora venga nominato ministro della Difesa. Lo ha detto al Canale 14.

Ben Gvir ha affermato che il 60 per cento dei palestinesi vuole emigrare e che non esiste differenza tra le aree A, B e C della Cisgiordania. Ha inoltre chiesto minori restrizioni sull'uso della forza da parte dei militari israeliani nei territori occupati.

Le dichiarazioni, rese note il 3 ottobre, arrivano a poche settimane dalle elezioni per la Knesset del 27 ottobre e dopo una serie di incursioni israeliane in siti religiosi musulmani a Gerusalemme e Hebron durante la festività di Sukkot.

Fonte: Middle East Eye
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BMW TAGLIA 8.000 POSTI E RIDUCE LE STIME DI MARGINE ALL'1-3%

Il costruttore automobilistico tedesco BMW, con sede a Monaco di Baviera, ha annunciato il taglio di 8.000 posti di lavoro d'ufficio e la riduzione delle stime di margine operativo all'1-3%. L'annuncio, reso noto il 5 ottobre 2026, è stato presentato agli analisti finanziari dal nuovo amministratore delegato Milan Nedeljković, alla guida dell'azienda da maggio.

Il titolo azionario è sceso ai valori più bassi degli ultimi sei anni. A pesare è soprattutto il crollo delle vendite in Cina, dove i produttori locali offrono auto elettriche e connesse a prezzi inferiori: gli stabilimenti cinesi del gruppo hanno subito svalutazioni contabili.

BMW ridurrà le spedizioni di SUV verso l'Europa dal maxi impianto statunitense di Spartanburg, spostandone la produzione sul suolo europeo, e punta a recuperare margini tra l'8% e il 10% solo nei primi anni Trenta.

Fonte: Scenari Economici
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IN INDIA BANCHE, FINTECH E NBFC PUNTANO SULL'IA PER AMPLIARE IL CREDITO

In India il quarto Banking Transformation Summit, presentato da Nucleus Software, ha riunito banche, fintech e NBFC sul tema dell'intelligenza artificiale responsabile. L'incontro è avvenuto quattro giorni dopo l'impegno del primo ministro, annunciato dal Forte Rosso, di formare dieci milioni di indiani all'IA. La notizia è del 5 ottobre 2026.

Il vicedirettore della Reserve Bank of India, Shirish Chandra Murmu, ha indicato un quadro a quattro livelli per governare l'IA, basato su dati e modelli, giudizio umano, governance dei consigli di amministrazione e validazione a livello di sistema.

I vertici di State Bank of India, IndusInd Bank, Punjab National Bank e AU Small Finance Bank hanno discusso il rallentamento della raccolta di depositi. Per le NBFC, la bozza di circolare della banca centrale sul credito revolving rischia di ridurre di quasi 2.000 miliardi di rupie l'offerta di credito.

Fonte: The Wire India
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LA MARCIA DEI CIECHI DA FIRENZE A ROMA NEL MAGGIO 1954

Nel maggio 1954 centinaia di persone cieche in Italia si misero in cammino da Firenze verso Roma per denunciare la propria condizione di indigenza e chiedere una pensione dignitosa. Percorsero a piedi l'intero tragitto aiutandosi con i bastoni.

All'arrivo nella capitale l'iniziativa suscitò commozione e fu ribattezzata la marcia del dolore. Dietro la marcia c'erano la richiesta di riconoscimento sociale e la necessità di un sostegno economico capace di sottrarre i partecipanti all'oblio e all'emarginazione.

Fonte: La Fionda
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SVIZZERA, IL GOVERNO SOSTIENE L'AUMENTO DELL'IVA PER LA 13ESIMA PENSIONE

In Svizzera il Consiglio federale, il governo del Paese, ha sostenuto lunedì un aumento dell'imposta sul valore aggiunto per finanziare la 13esima rendita AVS, la pensione di vecchiaia e superstiti. L'incremento proposto è di 0,4 punti percentuali, dall'8,1% all'8,5%, in vista del referendum del 29 novembre, per il quale sarà necessaria una doppia maggioranza.

La 13esima rendita sarà versata a partire dal 1° dicembre. Nel 2026 serviranno 4,2 miliardi di franchi, cifra che dovrebbe salire a circa 4,5 miliardi nel 2030 e a 5,4 miliardi nel 2040. Il parlamento ha scelto di finanziarla soltanto con l'IVA, respingendo un aumento parallelo di 0,2 punti dei contributi dei dipendenti. L'aumento di 0,4 punti genererà 1,5 miliardi di franchi l'anno.

Fonte: SWI swissinfo.ch
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UNA CELLA SODIO-IONE DI MACSEN ENERGY SUPERA 1500 CICLI IN LABORATORIO

L'azienda indiana Macsen Energy Private Limited ha reso noto il 5 ottobre 2026 che una cella sodio-ione realizzata con il proprio materiale catodico Prussian White ha superato 1.500 cicli di carica e scarica in test di laboratorio, mantenendo il 90% della capacità iniziale a 1.000 cicli. La società ha sede a Udaipur, in India.

Il risultato segue tre anni di ricerca su sintesi, raffinazione e test elettrochimici del materiale, avviata in seno al gruppo Macsen Labs, attivo nella produzione di prodotti chimici speciali e principi farmaceutici. Sul processo di produzione è stata depositata una domanda di brevetto.

Macsen Energy ha inoltre destinato 10.000 metri quadri a un impianto proposto per la produzione di materiali catodici e a una linea pilota di fabbricazione di celle.

Fonte: The Wire India
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LAPID: GIOVANI ISRAELIANI GLI HANNO DETTO DI UCCIDERE «ANCHE I NEONATI» A GAZA

In dichiarazioni diffuse il 2 ottobre 2026, l'ex primo ministro israeliano Yair Lapid ha raccontato che alcuni giovani israeliani gli hanno detto che a Gaza «non ci sono persone innocenti» e che si dovrebbero uccidere anche «i neonati di due settimane». Lapid ha descritto un incontro «furioso e doloroso» con un gruppo di giovanissimi, i quali gli avrebbero risposto che anche i bambini vanno uccisi perché, crescendo, diventeranno terroristi.

Lapid ha affermato che il mancato contrasto delle richieste di uccidere e affamare i palestinesi, provenienti anche da ministri e funzionari, ha eroso gli standard morali di Israele e ne ha indebolito la posizione internazionale. Ha definito «sciocchezze» le accuse di genocidio a Gaza, aggiungendo che i bambini non dovrebbero morire nelle guerre degli adulti.

Fonte: Middle East Eye
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IN SVIZZERA FIRME PER REFERENDUM CONTRO L'ACCORDO COMMERCIALE CON LA MALESIA

In Svizzera un'alleanza di organizzazioni della società civile, insieme al Partito socialdemocratico e ai Verdi, ha depositato lunedì 85.000 firme a sostegno di un referendum contro l'accordo di libero scambio tra la Malesia e l'Associazione europea di libero scambio (EFTA), di cui fanno parte Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. L'intesa era stata approvata dal Parlamento a giugno.

L'Alleanza contro la deforestazione della foresta pluviale, promotrice dell'iniziativa, contesta la coltivazione dell'olio di palma: la crescente domanda di terra per le piantagioni sposta le comunità locali e comporta il disboscamento della foresta pluviale, mentre nelle piantagioni sarebbero violati abitualmente i diritti del lavoro e i diritti umani internazionali.

L'alleanza intende ora dedicarsi alla campagna referendaria. Se il referendum avrà successo, il voto popolare è atteso entro la metà del 2027.

Fonte: SWI swissinfo.ch
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OPEC+ CONGELA LE QUOTE DI PRODUZIONE PER NOVEMBRE

Domenica, in una riunione virtuale, i sette paesi guida dell'OPEC+ hanno deciso di lasciare invariati gli obiettivi di produzione di petrolio per il mese di novembre. Al tavolo sedevano Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Algeria, Kazakistan e Oman, mentre il prezzo del greggio Brent resta sopra i cento dollari al barile.

Ad agosto questi sette paesi hanno estratto 25 milioni di barili al giorno, 630 mila in più rispetto a luglio, ma circa cinque milioni in meno rispetto ai livelli di febbraio, prima del conflitto in Medio Oriente. Le rotte marittime del Golfo restano in larga parte bloccate e i barili aggiuntivi promessi non arrivano sul mercato.

Il comitato di monitoraggio ministeriale ha esaminato il rispetto delle quote, mentre la verifica tecnica delle capacità estrattive per il 2027 è stata rinviata. Restano formalmente in vigore tagli da due milioni di barili al giorno.

Fonte: Scenari Economici
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VISITA NON ANNUNCIATA DI NETANYAHU AD ABU DHABI E CONSULTAZIONI REGIONALI NEGLI EMIRATI

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è recato in visita non annunciata ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Nella capitale emiratina il 27 settembre si è tenuto un incontro a cui hanno preso parte rappresentanti di Arabia Saudita, Marocco, Libia, Giordania ed Emirati, insieme a esponenti israeliani e statunitensi; sul tavolo Yemen, Iran e Libano.

Poche ore dopo la partenza di Netanyahu, il presidente emiratino Mohammed bin Zayed ha discusso con il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, che ha poi incontrato il vicepresidente Mansour bin Zayed e il consigliere per la sicurezza nazionale Tahnoun bin Zayed. Mansour bin Zayed si è recato in seguito a Riyadh, dove ha incontrato il principe ereditario Mohammed bin Salman e il ministro della Difesa Khalid bin Salman.

Fonte: Tehran Times
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IL PENTAGONO AUMENTA LA PAGA DA COMBATTIMENTO DEI MILITARI USA

Il Pentagono ha aumentato la paga da combattimento dei militari statunitensi per la prima volta dal 2002, con la guerra in Iran ancora in corso. L'annuncio è del portavoce Sean Parnell, la settimana scorsa.

L'Hostile Fire Pay, per chi opera sotto fuoco nemico, sale a 450 dollari al mese, il doppio di prima; l'Imminent Danger Pay arriva a 275 dollari, 50 in più. Le due indennità non sono cumulabili. L'Hardship Duty Pay-Location scende da 150 a 100 dollari al mese.

Dopo l'inizio del conflitto il Pentagono ha esteso le aree idonee all'Imminent Danger Pay a Stati arabi che ospitano basi statunitensi, Turchia, Cipro, Creta, Diego Garcia e alle acque del Golfo Arabico, Mar Arabico e Golfo di Oman. I dati ufficiali indicano almeno 19 militari uccisi e 861 feriti dal 28 febbraio.

Fonte: Antiwar.com
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TRE PETROLIERE EMIRATI COLPITE A HORMUZ ERANO NELLA LISTA DI NON CONFORMITÀ IRANIANA

L'Autorità iraniana per lo Stretto di Hormuz (PGSA) ha reso noto che le tre petroliere emirate colpite nei giorni scorsi nello Stretto di Hormuz erano già inserite nella sua lista di non conformità. Si tratta delle navi Al Ruwais, Sinbad e Mersin Prosperity, di proprietà o noleggiate dagli Emirati Arabi Uniti.

Le verifiche, diffuse giovedì, indicano che le tre petroliere avevano più volte tentato di attraversare lo Stretto negli ultimi due mesi. Le navi inserite nella lista sono soggette a restrizioni, multe, detenzione o confisca in caso di futuri transiti.

Una superpetroliera, capace di trasportare 2,5 milioni di barili di petrolio, è stata colpita mentre viaggiava illegalmente a circa otto chilometri dalla costa dell'Oman.

Fonte: Tehran Times
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IL TAGIKISTAN IMPORTA PETROLIO DALL'IRAN TRA LE SANZIONI USA

Il Tagikistan ha iniziato a ricevere petrolio e prodotti petroliferi dall'Iran. Le consegne sono partite alla fine di agosto, dopo i colloqui tra i due Paesi sull'ampliamento della cooperazione nel settore di petrolio e gas, come ha reso noto il ministero dell'Energia e delle Risorse Idriche tagiko. Non sono stati indicati volumi, termini commerciali né modalità di trasporto.

Dushanbe ha chiesto a Teheran fino a 2,55 milioni di tonnellate all'anno tra greggio, benzina, gasolio e carburante per aerei, un volume potenziale. La Russia ha coperto oltre il 91 per cento delle importazioni tagike di prodotti petroliferi nella prima metà del 2026.

L'operazione espone il Tagikistan alle sanzioni secondarie statunitensi: il Tesoro USA avverte che chi opera nel settore petrolifero iraniano si assume tale rischio e rischia l'esclusione dal sistema finanziario statunitense. Restano poco chiari gli aspetti economici e logistici del trasporto verso un Paese senza sbocco sul mare.

Fonte: Scenari Economici
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COMITATO INVESTIGATIVO RUSSO ACCUSA DUE RESPONSABILI UCRAINI PER ATTACCHI IN RUSSIA

Il Comitato investigativo russo ha indicato Oleh Ivashchenko, capo della Direzione principale dell'intelligence ucraina (GUR), e Robert Brovdi, comandante delle Forze dei sistemi senza pilota delle forze armate ucraine, come responsabili di una serie di attacchi in territorio russo. La comunicazione è stata diffusa il 2 ottobre 2026.

Tra gli episodi contestati ci sono l'attacco con droni a una spiaggia nel villaggio di Arkhipo-Osipovka, vicino a Gelendzhik, il 3 agosto, con sette morti e 58 feriti, e i massicci attacchi con droni su Nizhnekamsk in agosto e settembre, il più grave dei quali il 10 agosto con 13 vittime. Ai due è attribuito anche l'attacco alle navi Ana, iraniana, e Navis-1, russa, nel canale navigabile Volga-Caspio.

Le accuse sono state formulate in contumacia e Ivashchenko e Brovdi sono stati inseriti nella lista dei ricercati internazionali.

Fonte: Tehran Times
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D'ALEMA RACCONTA LE MANGANELLATE A PISA E LA COLTELLATA DI UN FASCISTA

Massimo D'Alema, ex presidente del Consiglio ed ex segretario dei Ds, ha ripercorso la sua militanza comunista in un'intervista diffusa il 5 ottobre. Alla prima grande manifestazione del Sessantotto a Pisa, in Italia, la polizia caricò e lui racconta di aver preso molte manganellate.

Durante una rissa un fascista lo ferì a una mano con un coltello e lui non presentò denuncia, perché, spiega, per fatti simili non ci si rivolgeva alla polizia; da allora i due si salutarono da lontano. D'Alema ricorda anche di essere stato picchiato sulle scale della Sapienza da Giorgio Pietrostefani e di aver visitato in carcere Adriano Sofri.

Nel 1968 era a Praga con lo zio Domenico, deportato e sopravvissuto a Mauthausen, mentre i carri armati sovietici entravano in Cecoslovacchia: racconta di aver tracciato anche lui una svastica su un mezzo dell'Armata Rossa.

Fonte: Il Primato Nazionale
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L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE FA SCOMPARIRE GLI SMARTPHONE A BASSO COSTO

A ottobre 2026, il mercato globale degli smartphone registra forti rincari legati alla domanda di chip di memoria da parte dei data center per l'intelligenza artificiale. I produttori cinesi, che coprono il 60% delle spedizioni mondiali, hanno ridotto i progetti entry-level per puntare su modelli più redditizi.

Quest'anno i prezzi dei telefoni esistenti sono saliti del 15% nel mondo, mentre i nuovi modelli costano il 25% in più. In India l'aumento è del 21%, in Asia-Pacifico del 19%, in Medio Oriente e Africa del 18%, negli Stati Uniti del 5%. Xiaomi ha portato il Redmi 15C da 140 a 190 dollari in India. La carenza di memoria, dominata da Samsung, SK Hynix e Micron, non accenna a rientrare. Le spedizioni globali di smartphone sotto i 100 dollari sono diminuite di quasi il 60% nel secondo trimestre 2026.

Fonte: Rest of World
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