TAIWAN RICEVE I PRIMI DUE CACCIA F-16V ORDINATI AGLI STATI UNITI
A Taiwan sono arrivati venerdì i primi due dei 66 caccia F-16V Block 70 ordinati nel 2019 negli Stati Uniti, atterrati a mezzogiorno alla base aerea di Chihhang, a Taitung, sulla costa orientale dell'isola. La commessa, approvata da Washington nel 2019 per 8 miliardi di dollari, porterà la flotta di F-16 di Taipei a oltre 200 velivoli. La consegna era stata rinviata per mesi, anche per problemi al software.
Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha definito l'arrivo un passo importante per le capacità di difesa aerea, ringraziando gli Stati Uniti. Il ministro della Difesa Wellington Koo ha detto che altri F-16V arriveranno presto, senza fornire dettagli.
Pechino considera l'isola parte del proprio territorio e ha più volte chiesto a Washington di interrompere le forniture militari a Taipei. Koo ha affermato che l'intenzione della Cina di annettere Taiwan con la forza non è mai cambiata.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A Taiwan sono arrivati venerdì i primi due dei 66 caccia F-16V Block 70 ordinati nel 2019 negli Stati Uniti, atterrati a mezzogiorno alla base aerea di Chihhang, a Taitung, sulla costa orientale dell'isola. La commessa, approvata da Washington nel 2019 per 8 miliardi di dollari, porterà la flotta di F-16 di Taipei a oltre 200 velivoli. La consegna era stata rinviata per mesi, anche per problemi al software.
Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha definito l'arrivo un passo importante per le capacità di difesa aerea, ringraziando gli Stati Uniti. Il ministro della Difesa Wellington Koo ha detto che altri F-16V arriveranno presto, senza fornire dettagli.
Pechino considera l'isola parte del proprio territorio e ha più volte chiesto a Washington di interrompere le forniture militari a Taipei. Koo ha affermato che l'intenzione della Cina di annettere Taiwan con la forza non è mai cambiata.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
INDIA IN COLLOQUIO CON MOSCA E KIEV SU MAR NERO, GRANO ED ENERGIA
L'India sta conducendo colloqui separati con Russia e Ucraina su intese specifiche riguardanti la sicurezza della navigazione nel Mar Nero, le esportazioni di grano e di energia e possibili reciproci impegni di non aggressione. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar, intervenendo il 4 ottobre al Munich Leaders' Meeting.
Jaishankar ha spiegato che negli ultimi mesi New Delhi è andata oltre il semplice appello al negoziato, avviando conversazioni con entrambe le parti, senza però descrivere il ruolo indiano come mediazione formale.
Pochi giorni prima il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha aveva dichiarato che Kyiv ha ricevuto quattro proposte per un cessate il fuoco, tra cui quella indiana, da lui definita la più completa. Il governo indiano non ha reso pubblici i contenuti della proposta.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'India sta conducendo colloqui separati con Russia e Ucraina su intese specifiche riguardanti la sicurezza della navigazione nel Mar Nero, le esportazioni di grano e di energia e possibili reciproci impegni di non aggressione. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar, intervenendo il 4 ottobre al Munich Leaders' Meeting.
Jaishankar ha spiegato che negli ultimi mesi New Delhi è andata oltre il semplice appello al negoziato, avviando conversazioni con entrambe le parti, senza però descrivere il ruolo indiano come mediazione formale.
Pochi giorni prima il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha aveva dichiarato che Kyiv ha ricevuto quattro proposte per un cessate il fuoco, tra cui quella indiana, da lui definita la più completa. Il governo indiano non ha reso pubblici i contenuti della proposta.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BAGLIORE, VIAGGIO DI ILONA WIŚNIEWSKA TRA GLI INUIT DEL NORD DELLA GROENLANDIA
Il libro «Bagliore. Viaggio al limite estremo della Groenlandia», dell'autrice polacca Ilona Wiśniewska, è edito in Italia da Iperborea nella collana I corvi, in traduzione dal polacco di Barbara Delfino, e in Italia è diffuso dall'inizio di ottobre 2026. Wiśniewska ha trascorso mesi tra Qaanaaq e Siorapaluk, gli insediamenti inuit più settentrionali del pianeta, vivendo con cacciatori, insegnanti e famiglie e condividendo case, cibo e giornate scandite dal gelo e dalla luce.
Nel racconto il cambiamento climatico modifica la consistenza del ghiaccio e le rotte di caccia, mentre il suicidio attraversa famiglie e aule scolastiche. Il volume ripercorre anche sradicamento, perdita della lingua e dipendenza amministrativa da Copenaghen, e il capitolo coloniale: i bambini inviati in Danimarca e i meteoriti che l'esploratore Robert Peary portò a New York, insieme a sei abitanti del Nord esposti come curiosità.
Fonte: Minima&Moralia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il libro «Bagliore. Viaggio al limite estremo della Groenlandia», dell'autrice polacca Ilona Wiśniewska, è edito in Italia da Iperborea nella collana I corvi, in traduzione dal polacco di Barbara Delfino, e in Italia è diffuso dall'inizio di ottobre 2026. Wiśniewska ha trascorso mesi tra Qaanaaq e Siorapaluk, gli insediamenti inuit più settentrionali del pianeta, vivendo con cacciatori, insegnanti e famiglie e condividendo case, cibo e giornate scandite dal gelo e dalla luce.
Nel racconto il cambiamento climatico modifica la consistenza del ghiaccio e le rotte di caccia, mentre il suicidio attraversa famiglie e aule scolastiche. Il volume ripercorre anche sradicamento, perdita della lingua e dipendenza amministrativa da Copenaghen, e il capitolo coloniale: i bambini inviati in Danimarca e i meteoriti che l'esploratore Robert Peary portò a New York, insieme a sei abitanti del Nord esposti come curiosità.
Fonte: Minima&Moralia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL FMI PREVEDE CHE L'UCRAINA VERSI 960 MILIONI DI DOLLARI ENTRO FINE ANNO
Il 5 ottobre 2026 il Fondo Monetario Internazionale indica nel proprio calendario che l'Ucraina deve versare 960 milioni di dollari entro la fine dell'anno per rimborsare un credito. Il calendario è pubblicato sul sito web dell'istituzione.
I dati del ministero delle Finanze ucraino mostrano che il debito pubblico del paese è aumentato di 4,5 volte durante il periodo in cui Volodymyr Zelensky è stato al potere. Alla fine di agosto ammontava a 215,55 miliardi di dollari.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il 5 ottobre 2026 il Fondo Monetario Internazionale indica nel proprio calendario che l'Ucraina deve versare 960 milioni di dollari entro la fine dell'anno per rimborsare un credito. Il calendario è pubblicato sul sito web dell'istituzione.
I dati del ministero delle Finanze ucraino mostrano che il debito pubblico del paese è aumentato di 4,5 volte durante il periodo in cui Volodymyr Zelensky è stato al potere. Alla fine di agosto ammontava a 215,55 miliardi di dollari.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SETTE GRUPPI ARMATI ETIOPICI SI ALLEANO PER RIMUOVERE ABIY AHMED
A fine settembre sette organizzazioni armate etiopiche hanno annunciato la nascita dell'Alleanza delle forze popolari etiopi per la sopravvivenza, con l'obiettivo dichiarato di rimuovere il primo ministro Abiy Ahmed. Ne fanno parte, tra gli altri, la milizia Fano in Amhara, il Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (Tplf) e l'Esercito di liberazione oromo.
Nei giorni successivi forze tigrine hanno preso il controllo degli aeroporti di Mekelle, Axum e Shire e aperto fronti in Afar e in Amhara. Il 25 settembre le linee telefoniche e internet del Tigrè sono state interrotte: stavolta l'ordine è partito dal Tplf, non da Addis Abeba.
Abiy Ahmed governa l'Etiopia dal 2018.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A fine settembre sette organizzazioni armate etiopiche hanno annunciato la nascita dell'Alleanza delle forze popolari etiopi per la sopravvivenza, con l'obiettivo dichiarato di rimuovere il primo ministro Abiy Ahmed. Ne fanno parte, tra gli altri, la milizia Fano in Amhara, il Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (Tplf) e l'Esercito di liberazione oromo.
Nei giorni successivi forze tigrine hanno preso il controllo degli aeroporti di Mekelle, Axum e Shire e aperto fronti in Afar e in Amhara. Il 25 settembre le linee telefoniche e internet del Tigrè sono state interrotte: stavolta l'ordine è partito dal Tplf, non da Addis Abeba.
Abiy Ahmed governa l'Etiopia dal 2018.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SIRIA, IL VICEMINISTRO SHUAIB: ISRAELE LASCI IL GOLAN
In dichiarazioni rese note il 5 ottobre 2026, il viceministro della Difesa siriano Mohammed Khair Hassan Shuaib ha affermato che Damasco non rinuncerà alla sovranità sul Golan, area ricca d'acqua, e ha chiesto a Israele di lasciare il territorio siriano occupato, accusandolo di aver usato la minoranza drusa come pretesto per attaccare il Paese. Shuaib fa parte del governo siriano guidato da Ahmed al-Shara.
Il 1 ottobre rappresentanti di Damasco hanno incontrato dirigenti di Hezbollah in Turchia, il primo negoziato dalla caduta di Bashar al-Assad alla fine del 2024; su quell'incontro, ha precisato, il governo non ha una posizione ufficiale. Ha aggiunto che la Russia ha ottenuto una proroga per restare nelle basi sul Mediterraneo ma non deve intervenire nella politica interna, e che l'Unione Europea, con la visita dell'Alto Rappresentante Kaja Kallas a Damasco, intende avere un ruolo nella ricostruzione del Paese.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In dichiarazioni rese note il 5 ottobre 2026, il viceministro della Difesa siriano Mohammed Khair Hassan Shuaib ha affermato che Damasco non rinuncerà alla sovranità sul Golan, area ricca d'acqua, e ha chiesto a Israele di lasciare il territorio siriano occupato, accusandolo di aver usato la minoranza drusa come pretesto per attaccare il Paese. Shuaib fa parte del governo siriano guidato da Ahmed al-Shara.
Il 1 ottobre rappresentanti di Damasco hanno incontrato dirigenti di Hezbollah in Turchia, il primo negoziato dalla caduta di Bashar al-Assad alla fine del 2024; su quell'incontro, ha precisato, il governo non ha una posizione ufficiale. Ha aggiunto che la Russia ha ottenuto una proroga per restare nelle basi sul Mediterraneo ma non deve intervenire nella politica interna, e che l'Unione Europea, con la visita dell'Alto Rappresentante Kaja Kallas a Damasco, intende avere un ruolo nella ricostruzione del Paese.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL FONDO PERDUTO DEL PNRR NON È GRATUITO: IL DEBITO UE VA RIMBORSATO FINO AL 2058
Le sovvenzioni del PNRR assegnate all'Italia, fino a 71,8 miliardi di euro, non sono risorse gratuite. L'Unione europea le ha finanziate sui mercati con l'emissione di titoli: quel debito va rimborsato con gli interessi attraverso il bilancio europeo, con il capitale in scadenza entro il 2058.
La Commissione europea non stampa moneta e non può cancellare il debito. Il rimborso grava sulle risorse proprie dell'Ue e, in ultima istanza, sui contribuenti. L'Italia partecipa al costo complessivo in base al proprio peso nel bilancio europeo.
Nell'asta del 28 settembre 2026 la Commissione ha registrato rendimenti del 4,003% per la scadenza 2035. In una simulazione a tasso costante, l'onere indiretto per l'Italia arriva a circa 77,99 miliardi, più dei 71,8 miliardi ricevuti.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Le sovvenzioni del PNRR assegnate all'Italia, fino a 71,8 miliardi di euro, non sono risorse gratuite. L'Unione europea le ha finanziate sui mercati con l'emissione di titoli: quel debito va rimborsato con gli interessi attraverso il bilancio europeo, con il capitale in scadenza entro il 2058.
La Commissione europea non stampa moneta e non può cancellare il debito. Il rimborso grava sulle risorse proprie dell'Ue e, in ultima istanza, sui contribuenti. L'Italia partecipa al costo complessivo in base al proprio peso nel bilancio europeo.
Nell'asta del 28 settembre 2026 la Commissione ha registrato rendimenti del 4,003% per la scadenza 2035. In una simulazione a tasso costante, l'onere indiretto per l'Italia arriva a circa 77,99 miliardi, più dei 71,8 miliardi ricevuti.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A PECHINO IL PRIMO FESTIVAL ROCK RUSSO-CINESE
Si è aperto sabato 3 ottobre al Beijing Exhibition Center, nella capitale cinese, il primo festival rock russo-cinese organizzato in territorio cinese. La rassegna dura due giorni e riunisce musicisti di rock classico, alternativo e folk.
Sul palco si esibiscono le band russe Slot, 7 000$, MultFilmy, Fiend, Gauga, Goroda e Zhega, mentre la parte cinese è rappresentata da Yang Pinhua and The Axis, Erguna Band e Deep Mountains.
L'evento è sostenuto dall'ambasciata russa in Cina ed è organizzato dal Centro culturale russo a Pechino con Moscow Music Group, Game Art Pioneers e Beijing International Exhibition Center Co. Ltd. L'iniziativa punta a favorire gli scambi culturali e le tournée tra i due Paesi.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Si è aperto sabato 3 ottobre al Beijing Exhibition Center, nella capitale cinese, il primo festival rock russo-cinese organizzato in territorio cinese. La rassegna dura due giorni e riunisce musicisti di rock classico, alternativo e folk.
Sul palco si esibiscono le band russe Slot, 7 000$, MultFilmy, Fiend, Gauga, Goroda e Zhega, mentre la parte cinese è rappresentata da Yang Pinhua and The Axis, Erguna Band e Deep Mountains.
L'evento è sostenuto dall'ambasciata russa in Cina ed è organizzato dal Centro culturale russo a Pechino con Moscow Music Group, Game Art Pioneers e Beijing International Exhibition Center Co. Ltd. L'iniziativa punta a favorire gli scambi culturali e le tournée tra i due Paesi.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BEN GVIR: LA CISGIORDANIA OCCUPATA APPARTIENE A ISRAELE
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir ha dichiarato che l'intera Cisgiordania occupata appartiene a Israele e ha promesso di smantellare l'Autorità palestinese e di favorire l'allontanamento dei palestinesi dalla Cisgiordania e da Gaza qualora venga nominato ministro della Difesa. Lo ha detto al Canale 14.
Ben Gvir ha affermato che il 60 per cento dei palestinesi vuole emigrare e che non esiste differenza tra le aree A, B e C della Cisgiordania. Ha inoltre chiesto minori restrizioni sull'uso della forza da parte dei militari israeliani nei territori occupati.
Le dichiarazioni, rese note il 3 ottobre, arrivano a poche settimane dalle elezioni per la Knesset del 27 ottobre e dopo una serie di incursioni israeliane in siti religiosi musulmani a Gerusalemme e Hebron durante la festività di Sukkot.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir ha dichiarato che l'intera Cisgiordania occupata appartiene a Israele e ha promesso di smantellare l'Autorità palestinese e di favorire l'allontanamento dei palestinesi dalla Cisgiordania e da Gaza qualora venga nominato ministro della Difesa. Lo ha detto al Canale 14.
Ben Gvir ha affermato che il 60 per cento dei palestinesi vuole emigrare e che non esiste differenza tra le aree A, B e C della Cisgiordania. Ha inoltre chiesto minori restrizioni sull'uso della forza da parte dei militari israeliani nei territori occupati.
Le dichiarazioni, rese note il 3 ottobre, arrivano a poche settimane dalle elezioni per la Knesset del 27 ottobre e dopo una serie di incursioni israeliane in siti religiosi musulmani a Gerusalemme e Hebron durante la festività di Sukkot.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BMW TAGLIA 8.000 POSTI E RIDUCE LE STIME DI MARGINE ALL'1-3%
Il costruttore automobilistico tedesco BMW, con sede a Monaco di Baviera, ha annunciato il taglio di 8.000 posti di lavoro d'ufficio e la riduzione delle stime di margine operativo all'1-3%. L'annuncio, reso noto il 5 ottobre 2026, è stato presentato agli analisti finanziari dal nuovo amministratore delegato Milan Nedeljković, alla guida dell'azienda da maggio.
Il titolo azionario è sceso ai valori più bassi degli ultimi sei anni. A pesare è soprattutto il crollo delle vendite in Cina, dove i produttori locali offrono auto elettriche e connesse a prezzi inferiori: gli stabilimenti cinesi del gruppo hanno subito svalutazioni contabili.
BMW ridurrà le spedizioni di SUV verso l'Europa dal maxi impianto statunitense di Spartanburg, spostandone la produzione sul suolo europeo, e punta a recuperare margini tra l'8% e il 10% solo nei primi anni Trenta.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il costruttore automobilistico tedesco BMW, con sede a Monaco di Baviera, ha annunciato il taglio di 8.000 posti di lavoro d'ufficio e la riduzione delle stime di margine operativo all'1-3%. L'annuncio, reso noto il 5 ottobre 2026, è stato presentato agli analisti finanziari dal nuovo amministratore delegato Milan Nedeljković, alla guida dell'azienda da maggio.
Il titolo azionario è sceso ai valori più bassi degli ultimi sei anni. A pesare è soprattutto il crollo delle vendite in Cina, dove i produttori locali offrono auto elettriche e connesse a prezzi inferiori: gli stabilimenti cinesi del gruppo hanno subito svalutazioni contabili.
BMW ridurrà le spedizioni di SUV verso l'Europa dal maxi impianto statunitense di Spartanburg, spostandone la produzione sul suolo europeo, e punta a recuperare margini tra l'8% e il 10% solo nei primi anni Trenta.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IN INDIA BANCHE, FINTECH E NBFC PUNTANO SULL'IA PER AMPLIARE IL CREDITO
In India il quarto Banking Transformation Summit, presentato da Nucleus Software, ha riunito banche, fintech e NBFC sul tema dell'intelligenza artificiale responsabile. L'incontro è avvenuto quattro giorni dopo l'impegno del primo ministro, annunciato dal Forte Rosso, di formare dieci milioni di indiani all'IA. La notizia è del 5 ottobre 2026.
Il vicedirettore della Reserve Bank of India, Shirish Chandra Murmu, ha indicato un quadro a quattro livelli per governare l'IA, basato su dati e modelli, giudizio umano, governance dei consigli di amministrazione e validazione a livello di sistema.
I vertici di State Bank of India, IndusInd Bank, Punjab National Bank e AU Small Finance Bank hanno discusso il rallentamento della raccolta di depositi. Per le NBFC, la bozza di circolare della banca centrale sul credito revolving rischia di ridurre di quasi 2.000 miliardi di rupie l'offerta di credito.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In India il quarto Banking Transformation Summit, presentato da Nucleus Software, ha riunito banche, fintech e NBFC sul tema dell'intelligenza artificiale responsabile. L'incontro è avvenuto quattro giorni dopo l'impegno del primo ministro, annunciato dal Forte Rosso, di formare dieci milioni di indiani all'IA. La notizia è del 5 ottobre 2026.
Il vicedirettore della Reserve Bank of India, Shirish Chandra Murmu, ha indicato un quadro a quattro livelli per governare l'IA, basato su dati e modelli, giudizio umano, governance dei consigli di amministrazione e validazione a livello di sistema.
I vertici di State Bank of India, IndusInd Bank, Punjab National Bank e AU Small Finance Bank hanno discusso il rallentamento della raccolta di depositi. Per le NBFC, la bozza di circolare della banca centrale sul credito revolving rischia di ridurre di quasi 2.000 miliardi di rupie l'offerta di credito.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA MARCIA DEI CIECHI DA FIRENZE A ROMA NEL MAGGIO 1954
Nel maggio 1954 centinaia di persone cieche in Italia si misero in cammino da Firenze verso Roma per denunciare la propria condizione di indigenza e chiedere una pensione dignitosa. Percorsero a piedi l'intero tragitto aiutandosi con i bastoni.
All'arrivo nella capitale l'iniziativa suscitò commozione e fu ribattezzata la marcia del dolore. Dietro la marcia c'erano la richiesta di riconoscimento sociale e la necessità di un sostegno economico capace di sottrarre i partecipanti all'oblio e all'emarginazione.
Fonte: La Fionda
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nel maggio 1954 centinaia di persone cieche in Italia si misero in cammino da Firenze verso Roma per denunciare la propria condizione di indigenza e chiedere una pensione dignitosa. Percorsero a piedi l'intero tragitto aiutandosi con i bastoni.
All'arrivo nella capitale l'iniziativa suscitò commozione e fu ribattezzata la marcia del dolore. Dietro la marcia c'erano la richiesta di riconoscimento sociale e la necessità di un sostegno economico capace di sottrarre i partecipanti all'oblio e all'emarginazione.
Fonte: La Fionda
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SVIZZERA, IL GOVERNO SOSTIENE L'AUMENTO DELL'IVA PER LA 13ESIMA PENSIONE
In Svizzera il Consiglio federale, il governo del Paese, ha sostenuto lunedì un aumento dell'imposta sul valore aggiunto per finanziare la 13esima rendita AVS, la pensione di vecchiaia e superstiti. L'incremento proposto è di 0,4 punti percentuali, dall'8,1% all'8,5%, in vista del referendum del 29 novembre, per il quale sarà necessaria una doppia maggioranza.
La 13esima rendita sarà versata a partire dal 1° dicembre. Nel 2026 serviranno 4,2 miliardi di franchi, cifra che dovrebbe salire a circa 4,5 miliardi nel 2030 e a 5,4 miliardi nel 2040. Il parlamento ha scelto di finanziarla soltanto con l'IVA, respingendo un aumento parallelo di 0,2 punti dei contributi dei dipendenti. L'aumento di 0,4 punti genererà 1,5 miliardi di franchi l'anno.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Svizzera il Consiglio federale, il governo del Paese, ha sostenuto lunedì un aumento dell'imposta sul valore aggiunto per finanziare la 13esima rendita AVS, la pensione di vecchiaia e superstiti. L'incremento proposto è di 0,4 punti percentuali, dall'8,1% all'8,5%, in vista del referendum del 29 novembre, per il quale sarà necessaria una doppia maggioranza.
La 13esima rendita sarà versata a partire dal 1° dicembre. Nel 2026 serviranno 4,2 miliardi di franchi, cifra che dovrebbe salire a circa 4,5 miliardi nel 2030 e a 5,4 miliardi nel 2040. Il parlamento ha scelto di finanziarla soltanto con l'IVA, respingendo un aumento parallelo di 0,2 punti dei contributi dei dipendenti. L'aumento di 0,4 punti genererà 1,5 miliardi di franchi l'anno.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UNA CELLA SODIO-IONE DI MACSEN ENERGY SUPERA 1500 CICLI IN LABORATORIO
L'azienda indiana Macsen Energy Private Limited ha reso noto il 5 ottobre 2026 che una cella sodio-ione realizzata con il proprio materiale catodico Prussian White ha superato 1.500 cicli di carica e scarica in test di laboratorio, mantenendo il 90% della capacità iniziale a 1.000 cicli. La società ha sede a Udaipur, in India.
Il risultato segue tre anni di ricerca su sintesi, raffinazione e test elettrochimici del materiale, avviata in seno al gruppo Macsen Labs, attivo nella produzione di prodotti chimici speciali e principi farmaceutici. Sul processo di produzione è stata depositata una domanda di brevetto.
Macsen Energy ha inoltre destinato 10.000 metri quadri a un impianto proposto per la produzione di materiali catodici e a una linea pilota di fabbricazione di celle.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'azienda indiana Macsen Energy Private Limited ha reso noto il 5 ottobre 2026 che una cella sodio-ione realizzata con il proprio materiale catodico Prussian White ha superato 1.500 cicli di carica e scarica in test di laboratorio, mantenendo il 90% della capacità iniziale a 1.000 cicli. La società ha sede a Udaipur, in India.
Il risultato segue tre anni di ricerca su sintesi, raffinazione e test elettrochimici del materiale, avviata in seno al gruppo Macsen Labs, attivo nella produzione di prodotti chimici speciali e principi farmaceutici. Sul processo di produzione è stata depositata una domanda di brevetto.
Macsen Energy ha inoltre destinato 10.000 metri quadri a un impianto proposto per la produzione di materiali catodici e a una linea pilota di fabbricazione di celle.
Fonte: The Wire India
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LAPID: GIOVANI ISRAELIANI GLI HANNO DETTO DI UCCIDERE «ANCHE I NEONATI» A GAZA
In dichiarazioni diffuse il 2 ottobre 2026, l'ex primo ministro israeliano Yair Lapid ha raccontato che alcuni giovani israeliani gli hanno detto che a Gaza «non ci sono persone innocenti» e che si dovrebbero uccidere anche «i neonati di due settimane». Lapid ha descritto un incontro «furioso e doloroso» con un gruppo di giovanissimi, i quali gli avrebbero risposto che anche i bambini vanno uccisi perché, crescendo, diventeranno terroristi.
Lapid ha affermato che il mancato contrasto delle richieste di uccidere e affamare i palestinesi, provenienti anche da ministri e funzionari, ha eroso gli standard morali di Israele e ne ha indebolito la posizione internazionale. Ha definito «sciocchezze» le accuse di genocidio a Gaza, aggiungendo che i bambini non dovrebbero morire nelle guerre degli adulti.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In dichiarazioni diffuse il 2 ottobre 2026, l'ex primo ministro israeliano Yair Lapid ha raccontato che alcuni giovani israeliani gli hanno detto che a Gaza «non ci sono persone innocenti» e che si dovrebbero uccidere anche «i neonati di due settimane». Lapid ha descritto un incontro «furioso e doloroso» con un gruppo di giovanissimi, i quali gli avrebbero risposto che anche i bambini vanno uccisi perché, crescendo, diventeranno terroristi.
Lapid ha affermato che il mancato contrasto delle richieste di uccidere e affamare i palestinesi, provenienti anche da ministri e funzionari, ha eroso gli standard morali di Israele e ne ha indebolito la posizione internazionale. Ha definito «sciocchezze» le accuse di genocidio a Gaza, aggiungendo che i bambini non dovrebbero morire nelle guerre degli adulti.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IN SVIZZERA FIRME PER REFERENDUM CONTRO L'ACCORDO COMMERCIALE CON LA MALESIA
In Svizzera un'alleanza di organizzazioni della società civile, insieme al Partito socialdemocratico e ai Verdi, ha depositato lunedì 85.000 firme a sostegno di un referendum contro l'accordo di libero scambio tra la Malesia e l'Associazione europea di libero scambio (EFTA), di cui fanno parte Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. L'intesa era stata approvata dal Parlamento a giugno.
L'Alleanza contro la deforestazione della foresta pluviale, promotrice dell'iniziativa, contesta la coltivazione dell'olio di palma: la crescente domanda di terra per le piantagioni sposta le comunità locali e comporta il disboscamento della foresta pluviale, mentre nelle piantagioni sarebbero violati abitualmente i diritti del lavoro e i diritti umani internazionali.
L'alleanza intende ora dedicarsi alla campagna referendaria. Se il referendum avrà successo, il voto popolare è atteso entro la metà del 2027.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Svizzera un'alleanza di organizzazioni della società civile, insieme al Partito socialdemocratico e ai Verdi, ha depositato lunedì 85.000 firme a sostegno di un referendum contro l'accordo di libero scambio tra la Malesia e l'Associazione europea di libero scambio (EFTA), di cui fanno parte Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. L'intesa era stata approvata dal Parlamento a giugno.
L'Alleanza contro la deforestazione della foresta pluviale, promotrice dell'iniziativa, contesta la coltivazione dell'olio di palma: la crescente domanda di terra per le piantagioni sposta le comunità locali e comporta il disboscamento della foresta pluviale, mentre nelle piantagioni sarebbero violati abitualmente i diritti del lavoro e i diritti umani internazionali.
L'alleanza intende ora dedicarsi alla campagna referendaria. Se il referendum avrà successo, il voto popolare è atteso entro la metà del 2027.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
OPEC+ CONGELA LE QUOTE DI PRODUZIONE PER NOVEMBRE
Domenica, in una riunione virtuale, i sette paesi guida dell'OPEC+ hanno deciso di lasciare invariati gli obiettivi di produzione di petrolio per il mese di novembre. Al tavolo sedevano Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Algeria, Kazakistan e Oman, mentre il prezzo del greggio Brent resta sopra i cento dollari al barile.
Ad agosto questi sette paesi hanno estratto 25 milioni di barili al giorno, 630 mila in più rispetto a luglio, ma circa cinque milioni in meno rispetto ai livelli di febbraio, prima del conflitto in Medio Oriente. Le rotte marittime del Golfo restano in larga parte bloccate e i barili aggiuntivi promessi non arrivano sul mercato.
Il comitato di monitoraggio ministeriale ha esaminato il rispetto delle quote, mentre la verifica tecnica delle capacità estrattive per il 2027 è stata rinviata. Restano formalmente in vigore tagli da due milioni di barili al giorno.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Domenica, in una riunione virtuale, i sette paesi guida dell'OPEC+ hanno deciso di lasciare invariati gli obiettivi di produzione di petrolio per il mese di novembre. Al tavolo sedevano Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Algeria, Kazakistan e Oman, mentre il prezzo del greggio Brent resta sopra i cento dollari al barile.
Ad agosto questi sette paesi hanno estratto 25 milioni di barili al giorno, 630 mila in più rispetto a luglio, ma circa cinque milioni in meno rispetto ai livelli di febbraio, prima del conflitto in Medio Oriente. Le rotte marittime del Golfo restano in larga parte bloccate e i barili aggiuntivi promessi non arrivano sul mercato.
Il comitato di monitoraggio ministeriale ha esaminato il rispetto delle quote, mentre la verifica tecnica delle capacità estrattive per il 2027 è stata rinviata. Restano formalmente in vigore tagli da due milioni di barili al giorno.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork