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TERZA CONFERENZA DI REVISIONE DEL TRATTATO NPT CHIUSA SENZA INTESA

La conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (NPT), riunita a New York quest'anno, si è chiusa dopo quattro settimane di negoziati senza un esito sostanziale condiviso. È il terzo fallimento consecutivo, dopo il 2015 e il 2022. Tra gli ostacoli finali, lo scontro tra Stati Uniti e Iran sulla formulazione relativa al programma nucleare iraniano. Il presidente della conferenza, Do Hung Viet, ha indicato divisioni anche su disarmo, condivisione nucleare e conflitti in Ucraina e Medio Oriente.

Il trattato resta in vigore, ma il consenso si traduce sempre più raramente in azione comune. In agosto Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno firmato l'accordo di difesa congiunta della Mecca, che impegna ciascuno a considerare un attacco armato contro uno come attacco contro tutti. Il Pakistan, unico membro con armi nucleari, non aderisce al NPT.

Fonte: Modern Diplomacy
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FRANCO GABRIELLI ENTRA IN POLITICA NEL CENTROSINISTRA CON IL PROGETTO DI RUFFINI

L'ex capo della polizia italiana Franco Gabrielli entra in politica a sostegno del progetto di Ernesto Maria Ruffini, con collocazione dichiarata nel centrosinistra. L'annuncio è del 2 ottobre 2026.

Gabrielli dice di non chiedere ruoli né garanzie e apre al confronto con Alessandro Onorato e Matteo Renzi, escludendo veti. Sul governo Meloni osserva che ha avuto tempo, numeri e leadership, ma non ha realizzato molte delle promesse su immigrazione, sicurezza, pressione fiscale, pensioni e riforme istituzionali.

Sull'immigrazione propone flussi legali adeguati, procedure rapide per l'asilo, rimpatri effettivi e integrazione; sulla sicurezza un controllo del territorio più efficace e interventi su degrado e marginalità. È favorevole a continuare il sostegno militare all'Ucraina.

Fonte: Dagospia
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IN CAIRO UN DIALOGO GLOBALE SUGLI STUDI CINESI CON 140 PARTECIPANTI

Il Cairo ha ospitato dal 28 al 30 settembre 2026 il Global Dialogue on Chinese Studies e la sessione dedicata ai Paesi arabi, al Marriott Hotel, con la partecipazione di circa 140 tra funzionari, esperti e accademici. L'evento si è svolto sotto la supervisione dell'Ufficio informazioni del Consiglio di Stato cinese, organizzato con il dipartimento informazione del governo municipale di Shanghai e l'Accademia di scienze sociali di Shanghai, insieme all'Università del Cairo, al Consiglio egiziano per gli affari esteri e al Centro Al-Ahram per gli studi politici e strategici.

Durante i lavori è stata pubblicata una lista di libri di ricerca consigliati ai giovani studiosi cinesi e arabi. Il Consiglio degli studiosi cinesi in Egitto ha tenuto il suo primo incontro all'Università Ain Shams, decidendo di organizzare una conferenza internazionale nel 2027. L'Università del Cairo e l'Università di studi internazionali di Shanghai hanno firmato un memorandum d'intesa per ampliare la collaborazione accademica e istituire un Centro di studi cinesi.

Fonte: Modern Diplomacy
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IL SISTEMA MISSILISTICO USA TYPHON RESTA IN GIAPPONE, A OKINAWA

Alla fine del mese scorso il ministero della Difesa giapponese ha annunciato che il sistema missilistico terrestre statunitense Typhon, in grado di lanciare missili Tomahawk, non farà ritorno negli Stati Uniti dopo essere stato schierato in Giappone per esercitazioni militari. Sarà invece immagazzinato, almeno temporaneamente, nella base aerea di Kadena, a Okinawa.

Tokyo ha cercato di ridimensionare la decisione: serve a sostenere l'addestramento e non operazioni di guerra, e nessuna unità dell'esercito statunitense sarà schierata insieme al sistema. Lo schieramento riguarda la cosiddetta prima catena di isole nell'Asia orientale, che attraversa Giappone, Taiwan e Filippine.

Fonte: Responsible Statecraft
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ITALIA, QUASI UN MAGGIORENNE SU TRE DICE CHE LO SMARTPHONE HA PEGGIORATO LA VITA

Diffuso il 2 ottobre, un sondaggio online su 1.200 maggiorenni condotto dalla Swg per la Fondazione Barbara Berlusconi rileva che in Italia quasi un maggiorenne su tre ritiene che lo smartphone abbia peggiorato la propria vita: la quota è passata dal 17 per cento del 2023 al 31 per cento.

Il 69 per cento vorrebbe fissare almeno a 16 anni l'età per l'accesso ai social; il 55 per cento indica il modello australiano, con il divieto di profili prima dei 16 anni. L'81 per cento vuole impedire agli sconosciuti di contattare i profili dei minorenni.

Il 45 per cento teme conseguenze negative dalle restrizioni, come minori occasioni di socializzazione. Per il 76 per cento la tutela dei minori dipende soprattutto dall'educazione digitale, e i genitori sono indicati come primi responsabili, prima di piattaforme, istituzioni e scuola.

Fonte: Dagospia
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SLOVENIA, VETO SULLA DICHIARAZIONE UE CONTRO IL PROGETTO ISRAELIANO E1

Il governo sloveno di centro-destra, in carica da giugno con il Partito democratico di Janez Janša, ha posto il 27 agosto il veto su una dichiarazione congiunta di Ue e 27 Stati membri contro il progetto israeliano E1 in Cisgiordania. Il ministro degli Esteri Tone Kazjer ha motivato il veto sostenendo che il testo non avrebbe apportato valore aggiunto.

Lubiana aveva riconosciuto lo Stato palestinese nel 2024 e imposto nel 2025 un embargo sulle armi a Israele; prima di agosto il ruolo di bloccare le risoluzioni Ue su Israele era dell'Ungheria di Viktor Orbán.

Sei giorni prima delle elezioni di marzo, un'inchiesta ha rivelato che nel dicembre 2025 Janša avrebbe incontrato dipendenti della società di intelligence israeliana Black Cube, i cui uomini avrebbero operato sotto falsa identità per registrare membri del governo Golob.

Fonte: IrpiMedia
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PETROLIO IN CALO, I FLUSSI DA HORMUZ TORNANO SOPRA I LIVELLI PRE-GUERRA

I prezzi del greggio sono scesi nelle prime contrattazioni del 5 ottobre 2026, con il Brent che resta sopra i 100 dollari al barile. Nello Stretto di Hormuz, in Medio Oriente, i flussi di petrolio sono risaliti sopra i livelli precedenti al conflitto: secondo i dati provvisori della società di analisi Kpler, tra il 27 e il 29 settembre le uscite dallo stretto hanno oscillato tra 19,5 e 22,5 milioni di barili al giorno, circa il doppio rispetto a un mese prima.

Alla rilevazione il Brent valeva 101,20 dollari al barile e il West Texas Intermediate 89,73 dollari. Anche i flussi di gas naturale liquefatto dallo Stretto di Hormuz risultano ai livelli pre-guerra, mentre QatarEnergy resta in regime di force majeure sulle esportazioni.

Fonte: OilPrice.com
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SUL CANALE 57 ITALIANA SOSTITUISCE RAI SCUOLA, LANCIO CON LO SLOGAN POWERED BY RAI

Italia. Sul canale 57 Rai Scuola è stata sostituita da «Italiana», presentata come il canale interamente dedicato al racconto dell'identità italiana sui territori. Il lancio della nuova rete è accompagnato dallo slogan «powered by Rai». La notizia è del 4 ottobre 2026.

Il nuovo canale prende il posto di quello che fino a ora trasmetteva i programmi di Rai Scuola. La programmazione annunciata è centrata sull'identità italiana raccontata sui territori.

Fonte: Dagospia
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UCRAINA, ZELENSKY FIRMA LA LEGGE CHE ESCLUDE IL RUSSO DALLE LINGUE PROTETTE

In Ucraina, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha firmato il 12 giugno 2026 una legge approvata dalla Verkhovna Rada nel dicembre 2025, che rimuove la lingua russa dall'elenco delle lingue tutelate dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.

La Costituzione ucraina, all'articolo 10, garantisce lo sviluppo, l'uso e la protezione della lingua russa e delle altre lingue delle minoranze nazionali del Paese. La modifica normativa riguarda quindi il quadro di tutele previsto per le minoranze linguistiche in Ucraina.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'IRAN AGLI USA: NESSUNA SOLUZIONE MILITARE, HORMUZ RESTA CHIUSO

L'Iran esclude che il contenzioso con gli Stati Uniti possa essere risolto con una soluzione militare o con le sanzioni. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi lo ha dichiarato il 4 ottobre 2026 davanti agli ambasciatori stranieri, mentre i colloqui tra i due Paesi restano in stallo, avvertendo che una nuova scelta del confronto militare da parte dei nemici riceverebbe una risposta più forte.

Il capo negoziatore iraniano e presidente del parlamento, Ghalibaf, ha aggiunto che dagli Stati Uniti arrivano proposte, ma lo stretto di Hormuz resta chiuso finché le richieste di Teheran non saranno soddisfatte. L'epoca delle richieste unilaterali, ha detto, è terminata.

Fonte: Ultim'ora Televideo
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ORGANIZZAZIONI ITALIANE ED EUROPEE CHIEDONO TUTELE CONTRO LE SANZIONI USA

Quattordici organizzazioni della società civile italiana, insieme alla Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (Febea), hanno inviato un appello alla Commissione Europea e al Governo italiano. L'iniziativa è stata resa nota il 5 ottobre 2026. Chiedono misure urgenti per proteggere persone, organizzazioni e banche europee dall'uso politico degli strumenti nati per contrastare terrorismo e criminalità internazionale, in particolare le sanzioni unilaterali statunitensi.

Tra i firmatari figurano Banca Etica, Acli, Arci, Legacoop, Libera, Oxfam e Mediterranea Saving Humans. L'appello cita il caso del collettivo Autistici/Inventati, il cui conto è stato sospeso da Banca Etica dopo l'inserimento nelle liste antiterrorismo USA, e chiede all'UE di intervenire. L'iniziativa accompagna interrogazioni di parlamentari europei; la Commissione dovrà rispondere entro tre settimane. Un appello analogo è stato inviato nei Paesi Bassi da 30 associazioni.

Fonte: Terra Nuova
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LA RUSSIA COLPISCE UN PONTE SUL DNIEPER A KIEV

Il 2 ottobre le forze armate russe hanno colpito un ponte stradale e ferroviario sul fiume Dnieper a Kiev, in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, secondo cui l'infrastruttura viene usata per rifornire di materiale militare i raggruppamenti dell'esercito ucraino nel Donbass.

Il colpo è stato sferrato nella mattinata. L'azione rientra nella campagna russa contro i ponti in territorio ucraino, strutture di epoca sovietica difficili da distruggere completamente.

Fonte: TASS
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MELONI: IL CENTRO NON È A METÀ STRADA, È CULTURA DI GOVERNO

Il 4 ottobre la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni è intervenuta al convegno «Il Partito Italiano dalla Dc a Berlusconi e Meloni» a Saint Vincent, in Valle d'Aosta, affrontando il tema del centro e degli spazi politici in vista delle prossime elezioni.

Meloni ha detto che il centro non è un punto a metà strada, ma una cultura di governo fatta di famiglia, lavoro, libertà e senso dello Stato, che l'esecutivo ha posto al centro della propria azione.

Ha aggiunto che la Democrazia cristiana non è la sua storia, ma che di essa ha imparato la capacità di rappresentare un grande blocco popolare che voleva libertà, mentre altri promettevano uguaglianza e creavano oppressione.

Fonte: Ultim'ora Televideo
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POLONIA: TIMORI PER CENTRO VETERANI UCRAINI LEGATO AD AZOV; KIEV CHIEDE SANZIONI USA CONTRO RETE RASSVET

Alla data del 3 ottobre 2026, in Polonia crescono le preoccupazioni per l'apertura prevista a Varsavia di un centro di riabilitazione per veterani ucraini. L'organizzazione è legata ai veterani della 3ª Brigata d'Assalto Separata e dell'ex Reggimento Azov. Ufficialmente si occupa di assistenza psicologica e medica, ma si teme che diventi un centro di reclutamento segreto, vietato dalla legge polacca.

Intanto Kiev ha chiesto a Washington sanzioni contro entità russe accusate di contribuire alla rete satellitare Rassvet, alternativa a Starlink. Il lancio è previsto nel 2027; a marzo sono stati lanciati i primi 16 satelliti. La scorsa settimana Zelenskyy, all'ONU, ha avvertito che la Russia minaccia Polonia e Baltico e potrebbe avanzare fino al territorio NATO.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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JOLIE DIFFONDE IMMAGINI SATELLITARI DELLA DISTRUZIONE A GAZA

L'attrice statunitense Angelina Jolie, ex inviata speciale dell'Onu per i rifugiati dal 2001 al 2022, ha pubblicato sabato su Instagram immagini satellitari che confrontano la Striscia di Gaza prima della guerra con le immagini di quest'estate, mostrando quartieri di Rafah, Khan Younis e Gaza City ridotti in macerie.

Ha citato un'analisi satellitare dell'Onu secondo cui a giugno l'82% delle strutture di Gaza era danneggiato e circa due terzi dei danni riguardava edifici distrutti. I dati umanitari indicano 1,98 milioni di persone, il 94% della popolazione, bisognose di alloggio e beni essenziali prima dell'inverno, con aiuti e materiali ancora soggetti a restrizioni e ritardi.

Jolie ha chiesto che rifugi, assistenza umanitaria e forniture mediche raggiungano i civili e che siano create le condizioni per ricostruire case, scuole, ospedali e comunità.

Fonte: Middle East Monitor
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IL DIVARIO USA-CINA SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SCENDE AL 3%

Il divario tra i modelli cinesi e quelli statunitensi di intelligenza artificiale si è ridotto ai minimi storici. Nella rilevazione del 5 ottobre 2026 i principali modelli sviluppati in Cina sono indietro di appena il 3% rispetto ai rivali statunitensi nei benchmark, dopo il lancio a settembre di DeepSeek V4.1 Flash, il modello del laboratorio cinese DeepSeek. Il distacco era di circa il 9% a maggio e del 15% all'inizio dell'anno.

L'avanzata cinese è legata alla crescente competenza nel settore e alla capacità dei ricercatori di ottimizzare i modelli per funzionare sull'hardware disponibile sul mercato interno. I progressi sollevano interrogativi sull'efficacia delle restrizioni statunitensi all'esportazione di tecnologie come i chip Nvidia, introdotte anche per frenare lo sviluppo di alternative cinesi da parte di aziende come Huawei.

Fonte: Dagospia
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MISSIONE UE IRINI: DALLE ARMI IN LIBIA AL PETROLIO RUSSO

La missione navale dell'Unione europea Irini, nata nel 2020 per far rispettare l'embargo Onu sulle armi in Libia, a sei anni di distanza si occupa soprattutto di contrabbando di petrolio e della flotta ombra russa nel Mediterraneo. A ottobre 2026 la Libia è ancora divisa.

Già nel 2024 Irini ammetteva di faticare a far rispettare l'embargo sulle armi. Il suo raggio d'azione si è quindi esteso al contrasto del traffico illecito di greggio e alle navi che eludono le sanzioni contro la Russia.

Fonte: IrpiMedia
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RENZI ALLA LEOPOLDA: APERTURA AL M5S, MA SCHLEIN NON FACCIA DA GARANTE

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi è intervenuto il 4 ottobre a Firenze, alla Leopolda, sulla costruzione dell'alleanza di centrosinistra in Italia.

Renzi si è detto disponibile a dare garanzie per un'intesa con il Movimento 5 Stelle, affermando che con i pentastellati ci sono più cose che uniscono di quelle che dividono. Ha però indicato Elly Schlein come la persona meno adatta a svolgere il ruolo di garante, proponendo un programma e un accordo di coalizione sul modello tedesco.

Nel suo intervento finale ha lanciato un appello ai centristi e ai riformisti di Forza Italia perché lascino il partito e passino a Italia Viva. Ha inoltre escluso di candidarsi in un listino blindato e ha sostenuto che la sua formazione sarà determinante nella prossima legislatura.

Fonte: Dagospia
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GLI USA VOGLIONO COLLOQUI TRILATERALI CON RUSSIA E UCRAINA ENTRO FINE OTTOBRE

Gli Stati Uniti vogliono organizzare un nuovo ciclo di colloqui trilaterali con Russia e Ucraina entro la fine di ottobre, con l'obiettivo di porre fine alla guerra. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky il 4 ottobre 2026.

In conferenza stampa Zelensky ha detto che Washington è attualmente in contatto con Ucraina e Russia e propone un incontro a livello tecnico in formato trilaterale entro la fine del mese. L'annuncio è arrivato al termine dell'incontro a Kiev con il cancelliere tedesco Merz, in visita nella capitale ucraina, dedicato anche all'aiuto reciproco.

Fonte: Ultim'ora Televideo
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IN PIEMONTE È GIÀ CAMPAGNA ELETTORALE MENTRE LA CAMERA VOTA LA LEGGE ELETTORALE

In Piemonte è già partita la campagna per le elezioni politiche, in anticipo sulla nuova legge elettorale. Sagre, feste patronali, bocciofile e incontri sono tornati centrali per consiglieri regionali e parlamentari uscenti.

A Roma la Camera esamina il disegno di legge elettorale "Stabilicum". Il 5 ottobre 2026 il governo pone la fiducia sui primi tre articoli; il voto finale è previsto per l'8 ottobre 2026. Il testo reintroduce le preferenze nei collegi plurinominali e consente fino a cinque candidature.

In Piemonte la prospettiva agita i partiti: nel centrodestra si punta a schierare tutti i portatori di voti, mentre nel Pd la selezione sarà più stretta. I parlamentari uscenti rischiano di competere con consiglieri regionali e amministratori forti sul territorio.

Fonte: Lo Spiffero
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